Pagina 988 – Calcio News 24

Monza Como 1-3: biancorossi in caduta libera, altro successo per gli uomini di Fabregas

All’U-Power Stadium di Monza, è tempo di derby. Il match valido per la trentunesima giornata di Serie A Monza Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

All’U-Power Stadium di Monza, è tempo di derby lombardo con Monza Como che si affrontano per il match valido per la trentunesima giornata di Serie A.


LA DIRETTA

FINISCE QUI

Quattro minuti di recupero

74′ OCCASIONE COMO! Douvikas si libera molto bene della difesa del Monza e tenta una grande conclusione. Palla a lato.

62′ OCCASIONE MONZA! Dany Mota intercetta un bel Butez salva tutto.

51′ Arriva il terzo goal del Como! Spiccata con inserimento di Vojvoda che firma il 1-3 della squadra comasca.

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

38′ VANTAGGIO DEL COMO. Diao approfitta di una confusione della difesa del Monza e mette la freccia per il 1-2

22′ OCCASIONE MONZA. Keita prova a servire Dany Mota, ma la difesa salva tutto.

16′ PAREGGIO DEL COMO! Botta sicura dell’ex viola Ikoné che mette l’1-1

11′ Nonostante lo svantaggio il Como è in netta ripresa tentando la via del pareggio.

8′ GOAL DEL MONZA! Grandissima incursione di Dany Mota che batte l’estremo difensore comasco, ed è vantaggio per i biancorossi.

E’ COMINCIATO IL MATCH

Calcio di inizio alle ore 15:00

FORMAZIONE

MONZA (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Izzo, D’Ambrosio; Birindelli, Ciurria, Bianco, Akpa Akpro, Kyriakopoulos; Keita, Mota. All. Nesta

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Da Cunha; Ikoné, Nico Paz, Diao; Douvikas. All. Fabregas

TABELLINO

Parma Inter Formazioni Ufficiali, gli schieramenti per il match

Parma Inter Formazioni ufficiali, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentunesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la trentunesima giornata di Serie A Parma Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Valenti, Vogliacco, Valeri; Keita, Hernani, Sohm; Man, Bonny, Almqvist. All. Chivu

A disposizione: Marcone, Corvi, Balogh, Estevez, Bernabé, Ondreijka, Lovik, Hainaut, Camara, Djuric, Pellegrino, Leoni, Haj Mohamed.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Asllani, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. All. Inzaghi

A disposizione: Di Gennaro, Martinez, de Vrij, Arnautovic, Correa, Frattesi, Pavard, Carlos Augusto, Re Cecconi, Berenbruch, Topalovic, Zalewski

Atalanta Lazio, gli ultras nerazzurri pronti per la coreografia: sciarpata al Gewiss Stadium per caricare la squadra!

Atalanta Lazio, gli ultras nerazzurri esibiranno una coreografia per trascinare Lookman e compagni alla vittoria dopo tanto tempo

Atalanta Lazio è alle porte, e per l’occasione il popolo nerazzurro non vuole mancare assolutamente ad una delle partite più decisive della stagione: soprattutto in ottica Champions Legue. Grandi partita uguale a grandissime coreografie sugli spalti.

Per l’occasione, gli ultras nerazzurri stileranno una coreografia nella Curva Nord atalantina: invitando tutta quanta la tifoseria a rispondere presente a suon di sciarpata su tutti gli spalti del Gewiss Stadium

Calciomercato Verona, Zanetti sicuro: «Questi due giocatori sono pronti l’anno prossimo per il grande salto»

Calciomercato Verona, l’allenatore gialloblu Paolo Zanetti ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sui suoi gioiellini (in ottica futura)

In conferenza stampa, il tecnico gialloblu Paolo Zanetti ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul calciomercato Verona: soffermandosi su alcuni gioielli.

LE PAROLE – «Valentini ha influito da un punto di vista caratteriale, ha garra ed incarna perfettamente la nostra piazza, i due ragazzi (Coppola e Ghilardi ndr) hanno davanti un futuro importante, lo stanno dimostrando ma devono restare sul pezzo . Stanno mantenendo un livello alto e lo devono mantenere fino a fine stagione. Poi sono giovani e possono sbagliare ma possono essere importanti sia per l’Hellas che per il calcio italiano in futuro»

Calciomercato Fiorentina, clamoroso colpo di scena! Il riscatto di Adli è in discussione per quel motivo. Le ultime

Calciomercato Fiorentina, dietrofront della squadra viola per Adli? Il futuro del giocatore potrebbe cambiare in estate. Ecco l’indiscrezione

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il calciomercato Fiorentina ha praticamente cambiato la direzione per quanto riguarda il possibile riscatto di Adli dal Milan: autore di una stagione tutto sommato postitiva.

Adli prevede un diritto di riscatto pari a 10 milioni: difficile che la Fiorentina scelga di trattenerlo cercando profili leggermente più adatti al gioco di Palladino. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Gasperini: «L’Atalanta non sta calando! Il rendimento di De Ketelaere sottolinea questa cosa, e sulla Lazio…»

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa

In vista della sfida contro la Lazio, l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa.

MOMENTO DELLA SQUADRA – «Faccio fatica a vedere questo crollo, siamo arrivato da due partite in cui avevamo vinto con la Juventus e giocato bene contro l’Inter. Si sta esagerando mediaticamente, non ci siamo mai trovati in una situazione di classifica tanto positiva, questa descrizione che viene fatta non sono d’accordo: non rispecchia la verità considerando l’affetto e l’entusiasmo dei nostri tifosi».

LAZIO – «È una squadra forte, che ha tante soluzioni, sta facendo bene anche in Europa League. Stanno attraversando degli alti e bassi a seconda di quello è il calendario. Domani ci aspetta una partita molto importante per la classifica».

RENDIMENTO DE KETELAERE – «Non è facile essere costanti. Davanti siamo calati per qualche piccolo acciacco, abbiamo avuto un rendimento un po’ diverso rispetto al girone d’andata. Serve ritrovare l’efficacia giusta».

SPERANZA PERCASSI – «La speranza di Percassi? La stima reciproca è presente, ma il calcio va avanti».

Jeda: «Cagliari? Ha dimostrato una solidità fondamentale, Nicola andrebbe riconfermato. E sul mercato estivo…»

Jedaias Capucho Neves, ex giocatore del Cagliari noto come Jeda, è intervenuto ai microfoni di Cagliarinews24.com in esclusiva. Le dichiarazioni

Jedaias Capucho Neves, ex attaccante del Cagliari meglio noto come Jeda, in vista dello scontro delicato che attende la sua ex squadra ad Empoli, è intervenuto ai microfoni di CagliariNews24.

Il Cagliari sarà alle prese con la gara cruciale contro l’Empoli in programma domenica. E’ una partita di un certo spessore. Secondo lei quale compagine avrà la meglio? Pensa che i ragazzi di D’Aversa possano attuare la svolta proprio contro i sardi?

«Io mi auguro assolutamente di no, ma credo che possiamo definire la partita “crocevia” per il Cagliari, quella più importante in questo momento che possa definire un po’ quello che può essere il discorso salvezza. Una buona fetta di essa passa da questa partita perché il Cagliari oltre che a trovare una diretta concorrente, trova anche una squadra molto tosta, valida che non va, non dico sottovalutata, perché il Cagliari non lo farebbe mai a sottovalutare. E’ una partita che deve considerare veramente come una finale di campionato».

La lotta salvezza tendenzialmente si presenta sempre travagliata, ma al contempo è in grado di regalare dei colpi di scena. Quali sono secondo lei le squadre che riusciranno in tale impresa?

«Diciamo che in questo momento guardando la classifica credo che corrisponda molto ai valori di quelli che sono perché secondo me sotto, a parte il Monza, però tutte le altre se la giocano e si equivalgono. Chiaramente quella che sbaglia di meno avrà la meglio, soprattutto nelle partite importanti e fondamentali di scontri diretti sa giocarsela bene. Diciamo che il Cagliari fino a questo momento sia stato abbastanza lineare, convincente. Può fare di meglio sulle partite in casa, però nell’ultima veramente ha convinto alla grande nonostante giocasse contro l’ultima in classifica che non era una cosa scontata. Ha dimostrato una certa solidità, una maturazione abbastanza importante e questo mi piacerebbe vedere, ovvero quello spirito fino alla fine».

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Boca Juniors Cavani, tutto finito? La situazione dell’ex Napoli, non convince i tifosi. Le ultime sul suo futuro

Boca Juniors Cavani, tutto finito? La situazione dell’ex Napoli, non convince i tifosi. Le ultime sul suo futuro

Non procede bene l’avventura in argentina, al Boca Juniors, di Edinson Cavani. Le prestazioni dell’attaccante uruguaiano ex Napoli, arrivato nel 2023 alla Bombonera, sembra essere in lento declino con sole 2 reti in 8 apparizioni.

L’ultimo match, con rigore sbagliato e una clamorosa occasione mancata nella sconfitta per 2-0 contro il Newell’s, non aiutano Cavani, che secondo il quotidiano argentino Olé avrebbe perso il sostegno del 63% dei suoi tifosi.

Per Football Mercato, però, nessun caso critico, con Edison Cavani che dovrebbe rimare legato al club fino al 2026, anno della scadenza del contratto con cui è legato al club.

Conferenza stampa Giampaolo, il Lecce pronto per il Venezia: «Stiamo bene. Costruzione dal basso? Ecco cosa penso»

Durante la conferenza stampa Giampaolo, allenatore del Lecce, pronto per il Venezia: «Stiamo bene. Costruzione dal basso? Ecco cosa penso»

In vista di Lecce Venezia, in programma domani 6 aprile, alle ore 15:30 al Via Del Mare, per la 31a giornata di Serie A, in conferenza stampa Marco Giampaolo ha parlato della situazione del Lecce in vista della partita, rimarcando le proprie idee tattiche.

COME ARRIVA ALLA PARTITA – «La squadra si è allenata bene, ha fatto le cose per bene. La serie di sconfitte chiaramente non è salutare. Le sconfitte di tolgono sicurezze e autostima, ma questo non succede solo al Lecce, succede anche alle grandi squadre. La settimana però è stata buona, la squadra ha fatto le cose per bene per prepararsi a una partita molto importante»

COME USCIRE DA QUESTO MOMENTO – «Senza perdere la testa, con lucidità. Non individualmente e non con comportamenti ti irrazionali. La giusta tensione della partita va veicolata in una certa direzione e non nella direzione sbagliata»

COSTRUZIONE DAL BASSO – «La costruzione dal basso non è un esercizio di stile, serve a creare spazi nella metà campo avversaria. Non seguo i luoghi comuni. Questa soluzione di gioco ci ha permesso di creare anche delle reti. Se poi un errore deve mettere in discussione il pensiero…io non giudico col senno di poi. Inseguiamo l’idea e la portiamo avanti per perfezionarla, cercando di sbagliare il meno possibile. La costruzione dal basso si fa, quando ci sono le condizioni. Poi la scelta della giocata è situazionale»

Conferenza D’Aversa in vista di Empoli Cagliari: «Gara importante, ma non abbiamo obblighi. Ecco cosa dobbiamo fare»

Nella conferenza stampa che anticipa la 31a giornata di Serie A dell’Empoli, contro il Cagliari, D’Aversa ha parlato dell’importanza per la corsa salvezza della sfida

Nella conferenza stampa che anticipa la 31a giornata di Serie A dell’Empoli, contro il Cagliari, che si terrà domani, 6 aprile alle 15, D‘Aversa ha parlato dell’importanza per la corsa salvezza della sfida.

SALVEZZA – «Il termine obbligo non mi piace, non voglio l’ansia del risultato. Indubbiamente è importantissima, dobbiamo essere consapevoli che il post Coppa italia ci deve far trasformare la delusione in rabbia positiva. I nostri tifosi sono stati encomiabili e anche per loro dobbiamo fare il massimo. Si tratta di una partita importante, il campionato non finisce domani ma in primavera si decidono i destini delle squadre»

COSA DOBBIAMO FARE – «Rispetto all’andata sono cambiate tante cose, ai miei ragazzi chiedo gli stessi standard di Como migliorando l’aspetto realizzativo. Siamo sempre stati offensivi, affrontiamo una squadra che gioca molto verticalizzando. Sono esperti, nell’ultima partita hanno trovato un risultato che forse non rispecchia l’andamento della gara perché sono stati molti bravi a concretizzare. Dobbiamo ragionare solo su noi stessi».

Formazioni ufficiali Monza-Como, le scelte dei due tecnici per la sfida salvezza

Formazioni ufficiali Monza-Como, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentunesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la trentunesima giornata di Serie A tra Monza–Como. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONE

MONZA (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Izzo, D’Ambrosio; Birindelli, Ciurria, Bianco, Akpa Akpro, Kyriakopoulos; Keita, Mota. All. Nesta

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Da Cunha; Ikoné, Nico Paz, Diao; Douvikas. All. Fabregas

Salernitana, Iervolino fissa il premio salvezza. Ecco a quanto ammonta la cifra per evitare la Serie C

Salernitana, Iervolino fissa il premio salvezza. Ecco a quanto ammonta la cifra per evitare la Serie C

Aumenta sempre più l’incubo di una eventuale retrocessione in Serie C della Salernitana pur di non scendere in Serie C attualmente pernultima con 30 punti a -2 dalla zona play-out e -4 dalla zona salvezza.

Per provare a stimolare la squadra in vista del rush finale la trovata avuta dal patron Danilo Iervolino riguarda il premio in denaro in caso di raggiungimento dell’obiettivo.

Il patron ha fatto sapere al gruppo squadra, infatti, di aver fissato un premio di 3 milioni di euro in caso di permanenza in Serie B. Uno stimolo in più per aiutare i ragazzi di mister Breda a gettare il cuore contro l’ostacolo.

Perin, frecciatina a Thiago Motta? Il portiere della Juventus così in un messaggio, forse indirizzato all’ex tecnico

Perin, frecciatina a Thiago Motta? Il portiere della Juventus così in un messaggio, forse indirizzato all’ex tecnico bianconero che aveva parlato nelle scorse

Non passa sicuramente inosservata la storia instagram che il portiere della Juventus Mattia Perin ha pubblicato sul proprio profilo.

L’estremo difensore della Juventus ha lanciato un messaggio con su scritto una famosa massima latina, con la sua traduzione: “Faber est suae quisque fortunae (Ciascuno è artefice della propria sorte)”.

Una frecciatina non troppo velata che sembra proprio indirizzata all’ex tecnico Thiago Motta, che proprio oggi sul Corriere della Sera è tornato a parlare a quasi due settimane dall’esonero della sua avventura in bianconero.

Nuovo allenatore Milan, ecco quali sono i nomi dei tre candidati scelti da Ibrahimovic e Furlani

Nuovo allenatore Milan, Zlatan Ibrahimovic e Giorgio Furlani tengono in caldo tre nomi per la panchina della prossima stagione

Come riferito dal Corriere della Sera, in casa Milan sono tre i nomi tenuti in considerazione per la panchina della prossima stagione in caso di divorzio da Sergio Conceicao.

Senza Paratici sembrano tramontare le piste che conducono a De Zerbi e a Conte, mentre sembrerebbero prendere quota quelli di Allegri, Sarri e Italiano. Questi, dunque, i nomi dei tecnici di cui siamo destinati a sentir parlare nei prossimi giorni per la panchina del Milan.

Torino, Vanoli in conferenza pre Verona: «Lazaro non ci sarà. Noi usciti dalla crisi grazie al lavoro, la reazione con la Lazio lo dimostra»

Conferenza stampa Paolo Vanoli pre Torino Verona, ecco le dichiarazioni del tecnico granata alla vigilia del match di Serie A 

Giornata di vigilia all’ombra della Mole. Domani pomeriggio – alle ore 15 in punto – andrà in scena Torino Verona, match valido per la giornata numero 31 del massimo campionato di Serie A. Lo sa bene Paolo Vanoli, che tra un allenamento e un altro alle 12e30 quest’oggi interverrà direttamente dalla sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino dinnanzi ai cronisti riuniti. Sentiamo quindi le dichiarazioni del mister varesino, reduce dal pareggio esterno contro la Lazio e più in generale da un ottimo girone di ritorno, raccolte Live da Calcionews24. Le parole:

Conferenza stampa Paolo Vanoli pre Torino Verona:

Buongiorno mister Vanoli, come sta la squadra?

«Lazaro non ci sarà, ha avuto un sovraccarico al polpaccio. Questa settimana lo abbiamo gestito, vediamo in prospettiva futura. Per il resto stiamo bene, la bella notizia è quella avere Zapata e Schuurs con noi al Filadelfia»

Ci sarà una grande cornice di pubblico per questo Torino Verona…

«Dobbiamo guardare una gara per volta, sono tutte finali e domani è una finale importante. Il pubblico lo sta sentendo, c’è unione tra squadra e pubblico, domani dovremo tirare fuori qualcosa in più, la nostra gente ci sta dimostrando affetto, dovremo spingere al 100%»

Che squadra è il Verona per mister Vanoli? 

«E’ una squadra strutturata, fisica, ha un gioco diretto, dovremo essere bravi sui duelli, sono compatti, si difendono, sappiamo qual è il loro obiettivo, dovremo fare una partita attenta e avere pazienza. Sono una squadra capace di partire bene, le seconde palle saranno importanti»

Che emozioni ha provato nel rivedere Schuurs e Zapata al Filadelfia?

«Direi che è stato bello rivedere loro con noi, fanno sempre parte del Torino, sono giocatori importanti, per loro è importante rivedere il Fila…respirare l’aria del Fila con i compagni, ora con calma, senza mettere pressione a nessuno, la strada è lunga. C’è un processo da completare. Vederli con noi ogni giorno ci permette di sorridere e scherzare con loro»

Come ha fatto, Vanoli, a superare il momento difficile di inizio stagione? Su che tasto ha premuto?

«Sul lavoro. Questa è una mia prerogativa e varrà sempre. Io credo nel lavoro e nei sacrifici, se in allenamento non conosci la fatica non sai poi cosa significhi in partita. Penso che la reazione di Roma contro la Lazio lo dimostri. Ho difeso a spada tratta Karamoh, lo sapete quanto mi sono arrabbiato per due passaggi sbagliati contro l’Empoli, ma lui è stato un esempio nel nostro momento di difficoltà. Lo è stato allora, lo è stato anche contro la Lazio con quella palla per Biraghi.

Ma penso anche a Gineitis o a Dembelè. In un campionato basta poco per cambiare l’inerzia…è tutto un vantaggio per la squadra così come personale. Tonny (Sanabria, ndr) per noi è importante, è entrato bene. Io sono stato giocatore, non sempre è facile entrare e incidere, ma bisogna provarci!»

Ma mister Vanoli pensa già al futuro? Senza reali ambizioni di classifica hai spiegato quanto sia importante mostrare certe qualità in vista del prossimo anno…

«Non penso al futuro, il mio futuro è domani. Per me è una partita importante e il pubblico sta rispondendo in maniera super. Non c’è solo la classifica, ci sono le ambizioni personali e poi non bisogna tradire il pubblico. Le motivazioni ci sono sempre, non devo fare casting. Se sono finali c’è la possibilità di dimostrare il proprio valore. Questo vale per tutti, poi vedremo quale sarà»

Questa è la stagione più vincente e allo stesso tempo più difficile della tua carriera, ci fai un bilancio?

«Io penso che essere arrivati in questa situazione dopo aver passato un momento difficile resta un motivo di orgoglio…ma non solo per me, ma anche per i giocatori. Ogni annata fa esperienza, il brutto è che c’è qualche anno in più, tutto quello che ho fatto mi ha sempre regalato qualcosa di importante che non è solo il risultato. Non è solo merito dell’allenatore ma pure lo staff è molto importante. Ho imparato a tenere i piedi per terra, per fare tesoro delle esperienze»

Torino Hellas Verona, Vanoli annuncia: sovraccarico al polpaccio, un titolare salta il match

Torino Hellas Verona è il prossimo incontro di Serie A, in conferenza stampa Paolo Vanoli ha annunciato l’assenza di un titolare della formazione granata 

Torino Hellas Verona andrà in scena domani pomeriggio alle ore 15 in punto. Paolo Vanoli – proprio in previsione della gara – è intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa. Tra le varie dichiarazioni il mister varesino ha annunciato l’assenza di Valentino Lazaro causa un sovraccarico al polpaccio. Segue un breve estratto, così sull’ex Inter: 

VANOLI IN CONFERENZA – «Come sta il Torino? Lazaro non ci sarà, ha avuto un sovraccarico al polpaccio. Questa settimana lo abbiamo gestito, vediamo in prospettiva futura. Per il resto stiamo bene, la bella notizia è quella avere Zapata e Schuurs con noi al Filadelfia»

CONTINUA A LEGGERE QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI PAOLO VANOLI ALLA VIGILIA DI TORINO HELLAS VERONA

Calciomercato Milan, rinnovo in arrivo per Pulisic? Cifre e dettagli del suo possibile prolungamento

Calciomercato Milan, è in arrivo, dopo quella di Reijnders, anche la firma di Christian Pulisic: rinnovo fino al 2029 con aumento dell’ingaggio

Lo riferisce la Gazzetta dello Sport: il calciomercato Milan, dopo aver ufficializzato a marzo il rinnovo di Tijjani Reijnders, è pronto ad ulteriori aggionrmaenti con il rinnovo di Christian Pulisic.

Le parti hanno trovato l’accordo, attualmente in scadenza nel 2027 (con opzione al 2028), per un prolungamento fino al 2029 con un importante aumento di salario: dagli attuali 3.8 milioni di euro l’ingaggio passerà a 5, bonus inclusi. Il Milan è pronto all’annuncio ufficiale.

Lazio che sorpresa! Baroni pronto al rinnovo? Le ultime indiscrezioni sul tecnico dei biancocelesti

Lazio che sorpresa! Baroni pronto al rinnovo fino al 2027? Le ultime indiscrezioni sul tecnico dei biancocelesti

Clamoroso sarebbe lo scenario annunciato dall’edizione odierna di La Repubblica riguardante il tecnico della Lazio Marco Baroni.

Nonostante la crisi di risultati delle ultime giornate e le voci su un suo possibile esonero, infatti, secondo l’edizione romana del quotidiano, sarebbe ad un passo dal rinnovo di contratto con il club biancocelste fino al 2027.

Ad annunciarlo ai calciatori, dopo un confronto tra squadra e dirigenti, sarebbe stato proprio il ds Fabiani, ma non solo. Con l’allenatore biancoceleste, sarebbero pronti anche i rinnovi annuali di Perdo e Vecino.

Pio Esposito, arriva la chiamata del Torino ad Ausilio. Questa la risposta del manager dell’Inter

Pio Esposito Inter, il Torino ha chiamato Ausilio per chiedere nuove informazioni, ecco cosa ha risposto il nerazzurro 

Un altro attaccante dell’Inter potrebbe ben presto lasciare il club meneghino. Anche se, a differenza di Correa, non con un biglietto di sola andata. Si tratta di Francesco Pio Esposito, la punta che sta sorprendendo tutti in Serie B in prestito allo Spezia (14 reti in Serie B).

Tra i vari cub interessati al giocatore ci sarebbe anche il Torino, con il pressing destinato ad intensificarsi nelle prossime settimane, malgrado i nerazzurri abbiano già posto delle condizioni.

Secondo quanto riportato da Tuttosport questa mattina in edicola infatti, ci sarebbe (il condizionale rimane d’obbligo) l’intenzione ad aprire ad una trattativa e si apprende di un primo contatto Vagnati-Ausilio già andato in scena. L’Inter però mette le cose in chiaro: la cessione, qualora dovesse concretizzarsi, dovrà avvenire con la formula del prestito secco, senza alcuna opzione per il riscatto.

Caputi: «Ecco chi è il profilo giusto per il Milan. Conceicao? Conferma difficile, gli rimprovero soprattutto questo. Sulla Coppa Italia…»

Caputi in esclusiva a MilanNews24, queste le sue parole sulla questione direttore sportivo, sulla Coppa Italia e tanto altro

Massimo Caputi ha rilasciato un’intervista in esclusiva a MilanNews24. Dalla questione DS, alla Nazionale, passando per nuovo allenatore e la semifinale di Coppa Italia con l’Inter. Queste alune dellesue parole:

In mattinata sembrerebbe esserci stata una frenata nella trattativa con Paratici, con la conseguente risalita delle quotazioni di Tare e D’Amico. Qual è secondo lei il profilo più adatto al Milan?

«Io sinceramente penso Tare, lo pensavo appena è uscito il suo nome un po’ di tempo fa. Credo abbia competenza ed autorevolezza e un modo di fare che sia in sintonia con il Milan come società. Considerando anche come devono essere le operazioni di mercato, servono certi profili di un certo costo».

Per quanto riguarda l’allenatore invece: confermerebbe Conceicao o andrebbe su altri profili?

«Il compito di Conceicao non era un compito facile, quando si va sulla panchina del Milan per rimettere in piedi le difficoltà di classifica e non solo è molto complicato. Se devo essere sincero, pur stimando Conceicao, non so fino a che punto sia intervenuto in maniera adeguata. La Supercoppa ha un po’ illuso, pensando tutto potesse essersi risolto con l’arrivo del nuovo allenatore che ha portato entusiasmo. Invece poi nel Milan in campionato ci sono poche certezze e tanta confusione. Dovendo pensare di ripartire prendere un altro allenatore credo sia la cosa più giusta, consegnandogli però le chiavi per risolvere problemi non solo tattici o tecnici, ma anche di gestione dello spogliatoio».

CLICCA QUI PER L’INTERVISTA INTEGRALE IN ESCLUSIVA DI STEFANO CORI

Bojinov: «A Lecce non capivo. Con Zeman tanti litigi. Mi voleva l’Inter. Ho creduto di poter vincere il Pallone d’Oro»

Valeri Bojinov, ex talento del calcio bulgaro, passato anche in Serie A, ha parlato della sua carriera e in particolare delle sue avventure italiane

Alla Gazzetta dello Sport ha parlato della sua avventura in Italia Valeri Bojinov, attaccante bulgaro, ex di diverse squadre in Italia.

CORVINO E LECCE – «Avevo 14 anni, lui era a Malta e mi portò subito in Italia per un provino. Sarei dovuto rimanere per un paio di giorni e invece ho legato al Salento tutta la mia vita. Lì ho studiato, ho imparato l’italiano e anche il dialetto. Corvino mi parlava in salentino e non capivo nulla. “O capisci, capisci. Altrimenti sono ca… tuoi”. Questa la sua frase tipo. Ti bastonava spesso. Zero complimenti: ti diceva che la battaglia successiva sarebbe stata la prossima. Un mentore».

RAPPORTO CON ZEMAN – «All’inizio mi stava quasi sulle palle. Ci furono scontri. Il giorno della presentazione, ad esempio, lui parlava piano, non sentivo niente e mi misi a ridere. Lui si girò di scatto e disse: “Ridi Bojinov, ridi, che da domani rido io”. Mi disse che avrei dovuto chiedere scusa a me stesso e che l’avrei dovuto ascoltare di più. Lì capii il suo valore e lo seguii in tutto. Gli voglio bene. A gennaio 2005 andai alla Fiorentina per 15 milioni dopo aver segnato 11 gol. Se fossi rimasto sarei arrivato a 20, anche perché Vucinic toccò i 19».

FIRENZE – «Credevo davvero al Pallone d’oro. Ricordo allenamenti aperti al pubblico e partitelle infinite. Io avevo la mia squadra, Toni la sua. Ogni giocatore metteva 10 euro e a fine mese organizzavamo delle cene».

RETROSCENA INTER – «Gennaio 2006, vigilia di una sfida col Chievo. Sono lì che mi rilasso quando all’improvviso squilla il telefono. “Sono Branca,ds dell’Inter”. Penso a uno scherzo, riattacco, ma richiama subito. “Firmerai dopo la partita”».

Theo Hernandez Milan, il clamoroso scenario possibile! Società avvisata e piani completamente sballati

Theo Hernandez Milan, spunta un clamoroso scenario: la società ha fatto presente al terzino di poterlo tenere anche a scadenza di contratto

Stando a ciò che ha raccontato la Gazzetta dello Sport, può subire una netta deviazione il percorso del calciomercato del Milan poiché la società rossonera non ha nessuna intenzione di soddisfare le richieste economiche di Theo Hernandez per quanto riguarda il rinnovo di contratto in scadenza nel 2026 (il francese ha chiesto una cifra tra i 6.5 e i 7 milioni di euro).

Rispetto a qualche settimana fa, infatti, la società rossonera avrebbe fatto presente al ragazzo che se non lascerà il club in estate potrebbe rimanere anche con il contratto in scadenza. Diventa dunque uno scenario plausibile, adesso, l’addio a zero del terzino francese.

Sampdoria, mossa segreta dei blucerchiati? Ecco cosa hanno fatto i doriani in vista del match con lo Spezia

Sampdoria, mossa segreta dei blucerchiati? Ecco cosa hanno fatto i doriani in vista del match con lo Spezia

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Secolo XIX, la Sampdoria sarebbe partita ieri 4 aprile – al termine del consueto allenamento di rifinitura al Mugnaini di Bogliasco – per un ritiro anticipato verso l’estremo Levante.

I blucerchiati sono partiti – in vista del prossimo turno di Serie B contro lo Spezia – con un pullman “anonimo” e non brandizzato, in quanto il pullman ufficiale è ancora in officina per la manutenzione a seguito degli ingenti danne provocate dalle sassate da parte di alcuni tifosi al termine dello scorso turno contro il Frosinone, scortato da due auto della Polizia.

Muller Bayern Monaco, ufficiale l’addio! Il commento tedesco: «La società ha deciso di non rinnovare»

Ufficiale l’addio al Bayern Monaco di Thomas Muller. Il trequartista tedesco annuncia l’addio dopo le voci degli ultimi giorni

Termina dopo 25 anni il rapporto tra Thomas Muller e il Bayern Monaco. Ad ufficializzarlo lo stesso giocatore tedesco che dopo le recenti voci ha infatti condiviso un messaggio annunciando l’adido:

«Cari tifosi del Bayern, dopo le recenti speculazioni su di me, con questa lettera vorrei cogliere l’occasione per fare chiarezza. Anche dopo tutti questi anni, a prescindere dai miei minuti di gioco, mi diverto ancora un sacco a stare in campo con i ragazzi e a lottare insieme per i titoli per i nostri colori. Questo ruolo me lo sarei immaginato bene anche l’anno prossimo. Tuttavia, il club ha deliberatamente deciso di non negoziare un nuovo contratto con me per la prossima stagione. Anche se questo non ha soddisfatto i miei desideri personali, è importante che il club segua le proprie scelte. Rispetto questo passo, che il Consiglio e il Consiglio di vigilanza non hanno sicuramente preso alla leggera.

Le uscite in pubblico nelle ultime settimane e mesi, comprensibilmente non mi sono piaciute. Qui, però, trovo un nesso con il mio calcio: anche questo non è sempre stato caratterizzato dalla perfezione, ma positivamente da un pensiero avanti verso il futuro. Sento apprezzamento da parte di tutti coloro che mi sono stati vicini per tutto il tempo in questo club e provo una profonda gioia per aver trascorso 25 anni incredibilmente intensi nella mia squadra del cuore. Attraverso tanti bei momenti condivisi, sarò sempre legato al FC Bayern e a voi. Ora l’attenzione totale è sui nostri obiettivi di questa stagione. Sarebbe un sogno per me portare di nuovo a casa il campionato e raggiungere la tanto attesa finale di Champions a fine maggio. Darò tutto per questo! Grazie per tutto quello che è stato e tutto quello che deve ancora venire. Sempre avanti FC Bayern! Il tuo Thomas».

Nuovo DS Milan, Furlani riapre i casting! Ecco quali sono i quattro nomi e chi è in pole. La situazione

Nuovo DS Milan, Furlani riapre i casting dopo lo stop alla trattativa con Paratici! Ecco quali sono i quattro nomi e chi è in pole. La situazione

Come riporta la Gazzetta dello Sport dopo che è saltata la trattativa con Fabio Paratici, ex Juve, il Milan ha di fatto riaperto i casting per il ruolo di direttore sportivo del club, ruolo vacante dopo l’addio di D’Ottavio alla fine del 2024.

Il nome che piace più di tutti è quello di D’Amico dell’Atalanta, favorito anche su Tare. Più sfumate, ma comunque da tenere in considerazione, invece, le candidature di Sartori e Manna del Napoli. Difficile ipotizzare invece un DS straniero come Thiago Scuro.

Monza-Como: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo U-Power Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Monza-Como: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo U-Power Stadium di Monza si giocherà la gara valevole per la 31ª giornata di Serie A tra Monza-Como. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONZA (3-5-2): Turati; Perrotta Pereira, Izzo, D’Ambrosio; Birindelli, Castrovilli, Bianco, Zeroli, Kyriakopoulos; Dany Mota, Keita Balde. Allenatore: Alessandro Nesta.

COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Da Cunha, Perrone; Strefezza, Nico Paz, Diao. Allenatore: Cesc Fabregas.

Orario e dove vederla in tv

Monza-Como si gioca alle ore 15:00 di sabato 5 aprile per la trentunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Tardelli: «Ranieri è il Re di Roma, ma Tudor è già nella testa della Juve. Mi aspetto una cosa»

Le parole di Marco Tardelli, ex calciatore della Juve, sulla sfida in programma contro la Roma in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Marco Tardelli ha parlato a La Stampa della sfida tra Roma-Juve in Serie A.

RANIERI – «I giallorossi del grande Ranieri con una serie di vittorie si sono portate a ridosso delle possibili partecipanti alla coppa con le orecchie. Se dovesse accedervi, si dovrebbe urlare al miracolo perché questo allenatore è riuscito veramente a cambiare la mentalità della squadra. È il nuovo Re di Roma».

LA JUVE DI TUDOR – «I giallorossi si troveranno di fronte la Juventus che sta cercando ancora una vera identità, ma con Tudor si è già vista un’altra mentalità, a lui conosciuta perfettamente avendo militato nell’area bianconera. Ha fatto delle scelte importanti puntando in avanti su Vlahovic e Yildiz, due giocatori che hanno voglia di rivincita. Vedo una squadra determinata, un allenatore che sa dialogarci, che è riuscito ad entrare nelle teste dei calciatori e insieme a loro riuscirà a riportarla Juventus dove deve stare».

Torino-Verona, Giacomo Ferri: «Nel 1985 gialloblu primi e granata secondi, è il rimpianto della mia carriera. Coco e Maripan fortissimi e la difesa di Vanoli ha anche altri…»

Le parole di Giacomo Ferri, ex difensore del Torino, in vista della gara di Serie A in programma contro il Verona. I dettagli

Giacomo Ferri è stato un difensore del Torino che sfiorò lo scudetto nel 1985, conquistato dal Verona. In granata ha avuto anche una parentesi come allenatore e nel ruolo da team manager. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato come vede la squadra oggi guidata da Paolo Vanoli, oltre ad abbandonarsi ai ricordi della sua epoca nel weekend di Torino-Verona.

IL 1985 – «Sono passati velocissimi, quasi non me ne sono neanche accorto. Ma sono sempre 40 anni».
BAGNOLI, IL MISTER DEL VERONA – «È stato il capitano di una nave che ha guidato alla perfezione. Ha avuto dodici-tredici giocatori con i quali ha messo in difficoltà tutti. In quel campionato l’altra squadra che diede filo da torcere a tutti è stato il Toro: loro primi, noi secondi. Tutti gli altri dietro a inseguirci. Bellissimo».
POTEVA VINCERE QUELLO SCUDETTO – «È il più grande rimpianto della mia carriera. Per me che sono cresciuto nel settore giovanile del Toro, nato al Filadelfia, sarebbe stata la cosa più grande».
CON CHI FAREBBE COPPIA TRA COCO E MARIPANI – «Volentieri con entrambi, perché a me stanno entusiasmando. Nonostante siano al primo anno in Italia, contro di loro faticano tutti. Si integrano, e per una difesa è l’elemento ideale».

LA LORO FORZA – «La loro forza è che si completano. Coco è più giovane, ha la mentalità di una marcatura diversa, con la Lazio ha dato una bella risposta. Maripan non è proprio un difensore degli Anni 80: quando si sgancia e costruisce, diventa molto moderno».
LA DIFESA GRANATA – «La società sta facendo un ottimo lavoro, perché stanno costruendo un reparto difensivo competitivo. La difesa è sempre la base da cui partire. Col rientro di Schuurs, con Maripan e Coco con un anno in più in Serie A, con l’esperienza di Masina e l’ottimo Biraghi sarà un reparto importante. E poi c’è il portiere, Milinkovic, che è tra i più forti».

Roma-Juve, Capello: «Ranieri è speciale, Tudor mi ha sorpreso. Vi racconto perché Cassano mi fece arrabbiare. C’è solo un giocatore oggi che starebbe nella mia Juve»

Le parole di Fabio Capello, ex allenatore, sulla sfida di Serie A in programma tra Roma-Juve in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Roma e Juventus sono due squadre nelle quali Fabio Capello ha prima giocato (anni ’70) e poi allenato (anni 2000). Alla vigilia di una sfida che impatterà molto sulla lotta per un posto in Champions, l’opinionista interviene su La Gazzetta dello Sport.

QUALE PANCHINA SCEGLIEREBBE – «In questo momento mi intrigherebbe maggiormente la Juventus, a me piacciono le sfide. Ranieri ha già vinto la sua, la Roma è in viaggio. Tudor, invece, è in fase di ripartenza».
CHI ARRIVA IN CHAMPIONS – «Una pizza la giocherei sulla Juve perché ho la sensazione che i bianconeri non abbiano ancora mostrato tutte le risorse. Thiago Motta chiedeva di eseguire il compitino e l’impressione è che la squadra alla fine sia andata in confusione. Ma resto convinto che Koopmeiners non possa essere la controfigura del bel giocatore ammirato nell’Atalanta di Gasperini».
RANIERI É SPECIALE – «Perché non si inventa nulla, cerca le cose semplici e logiche: motiva e mette in campo i migliori nei ruoli adatti per esaltarne le caratteristiche. E dà fiducia anche ai giocatori fischiati dal pubblico».
IMMAGINAVA TUDOR ALLENATORE – «No. Igor mi ha stupito e sono contento per lui. Da giocatore forse non l’ho capito abbastanza, c’è da dire che in quel ruolo avevo Thuram e Cannavaro».
CASSANO – «Antonio era un talento fantastico e avrebbe potuto giocare in tutte le migliori squadre del mondo, anche nella Juventus. Era solo un po’ lunatico e in certe giornate… Cassano mi imitava benissimo, era anche divertente. Quando mi ha fatto infuriare alla Roma non era quello il motivo. Aveva ordinato le patatine fritte a tavola. Una ragazzata, ma io ero intransigente su queste cose».
CHI DELLA JUVE DI OGGI GIOCHEREBBE NELLA SUA – «In campo, nessuno. In squadra soltanto Yildiz, che ha qualcosa di diverso. È un Kandinsky: chi ha questi quadri se li tiene stretti perché il loro valore cresce sempre. Fossi nella Juventus, farei lo stesso».

Parma-Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Ennio Tardini andrà in scena la sfida di Serie A Parma-Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Ennio Tardini di Parma si giocherà la gara valevole per la 31ª giornata di Serie A tra Parma-Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Parma (4-3-3): Suzuki; Delprato, Valenti, Vogliacco, Valeri; Keita, Bernabè, Sohm; Man, Bonny, Cancellieri. Allenatore: Chivu.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.

Orario e dove vederla in tv

Parma-Inter si gioca alle ore 18:00 di sabato 5 aprile per la trentunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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