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Parma Inter, un pari che complica i piani nerazzurri: nella volata finale rischia di giocare il doppio delle partite del Napoli

Inter, il pareggio con il Parma rischia di rovinare la corsa Scudetto dei nerazzurri: il Napoli può accorciare e con la metà delle partite…

Doveva essere una giornata favorevole all’Inter, e invece rischia di trasformarsi in un ostacolo nella corsa Scudetto. Il 2-2 contro il Parma, maturato dopo un doppio vantaggio, frena i nerazzurri nel momento in cui avrebbero potuto allungare e chiudere, almeno in parte, il discorso tricolore. Il Napoli, atteso lunedì dal difficile incrocio col Bologna al Dall’Ara, ora potrebbe portarsi a -1 in caso di vittoria, o restare a -3 con un pareggio. Un margine minimo che rischia di generare nuova pressione su una squadra attesa da un calendario complicato: doppio confronto con il Bayern Monaco, sfide con Cagliari, Bologna, Roma e un derby di Coppa Italia.

Il finale di stagione offrirà all’Inter un calendario sulla carta più abbordabile – Verona, Torino, Lazio e Como – ma molto dipenderà dal cammino europeo: un’eventuale semifinale di Champions significherebbe carichi extra sia sul piano fisico che mentale. Intanto il Parma, con la sua rimonta, ha riaperto i giochi: già oggi il Napoli ha tre partite da disputare in meno rispetto all’Inter, che potrebbero diventare fino a sette – il doppio – se i nerazzurri dovessero andare avanti in tutte le competizioni. Un divario potenzialmente decisivo in un rush finale che si preannuncia più aperto del previsto.

Bernabé: «Me lo aspettavo così il primo gol in Serie A, in allenamento lo provo sempre; un punto importante per salvarci»

Le parole di Adrian Bernabé, centrocampista del Parma, dopo il pareggio ottenuto dai ducali in casa contro l’Inter

Adrian Bernabé ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio ottenuto dal Parma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

«Me l’aspettavo così il primo gol in A, è un tiro che mi piace fare e lo provo molto in allenamento: mi è andata bene. Dove mi trovo meglio in campo? Difficile rispondere, mi piace muovermi durante la partita senza dare riferimenti ai centrocampisti avversari. Mi piace giocare da mezz’ala, ma anche da regista. Non siamo cambiati tanto, diversi acquisti ci stanno dando una grande mano. Oggi è stata una bella partita, deve essere un punto importante per raggiungere la salvezza»

Delprato: «Punto importantissimo, abbiamo dimostrato che siamo vivi; siamo pronti a dare tutto»

Le parole di Enrico Delprato, difensore del Parma, dopo il pareggio ottenuto dai ducali in casa contro l’Inter

Enrico Delprato ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio ottenuto dal Parma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

«Grande punto contro la squadra più forte del campionato, non era facile perché siamo andati sotto ma abbiamo parlato alla fine del primo tempo per reagire. Abbiamo dimostrato che la squadra è viva. Sono tutti ragazzi eccezionali, si mettono a disposizione dei compagni. Nuovi acquisti? Non è facile quando arrivi da un Paese straniero, ci stanno dando una grande mano. Calendario brutto? Ogni partita ha la sua storia e siamo pronti a dare tutto per questa maglia»

Ondrejka: «Felice di aver aiutato la squadra; Chivu? Con lui ho un ottimo rapporto»

Le parole di Jacob Ondrejka, attaccante del Parma, dopo il pareggio ottenuto dai ducali in casa contro l’Inter

Jacob Ondrejka ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio ottenuto dal Parma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

«Sono felice di avere aiutato la squadra. Il mio rapporto con Chivu? Molto buono, sono felice perché parla anche un po’ di inglese»

Darmian: «Difficile spiegare cosa è successo nel secondo tempo, non dovevamo farci rimontare così; Bayern occasione perfetta per cancellare tutto»

Le parole di Matteo Darmian, esterno dell’Inter, dopo il pareggio subito dai nerazzurri in trasferta contro il Parma

Matteo Darmian ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio dell’Inter contro il Parma. Di seguito le parole dell’esterno nerazzurro.

COSA E’ SUCCESSO NELL’APPROCCIO NEL SECONDO TEMPO? – «E’ difficile da spiegare. Una squadra come la nostra, sopra di 2 a 0, non dovevamo farci rimontare. Stava per succedere anche con l’Udinese, oggi è successo ancora. E’ una cosa su cui lavoreremo, è difficile dare una spiegazione in questo momento. Lavoreremo su tutto, le partite che rimarranno saranno sempre più determinanti e ci dovremo far trovare pronti».

SE PENSAVAMO DI AVER GIA’ VINTO? – «Sappiamo che in Serie A questo non è possibile farlo, il pareggio di oggi lo dimostra. Non tanto perché abbiamo tirato il freno a mano, perché dopo il loro secondo gol c’è stata la reazione della squadra, abbiamo cercato di riportare il risultato dalla nostra parte ma non ci siamo riusciti. Archiviamo questo pareggio e guardiamo avanti con fiducia, già tra pochi giorni avremo una partita importante per la nostra stagione e dovremo essere bravi a prepararla. Sappiamo che giochiamo contro una squadra fortissima, dimostreremo anche noi il nostro valore».

COL BAYERN LA PARTITA GIUSTA PER CANCELLARE IN FRETTA QUESTO SECONDO TEMPO? – «Sisi, è una competizione diversa. Ci teniamo a portare avanti tutte le competizioni come abbiamo dimostrato fino a questo momento della stagione e andremo là per fare una partita importante. Sappiamo benissimo le difficoltà che ci possono essere, affrontiamo una squadra attrezzata per vincere tutto e faremo del nostro meglio. Cercheremo di prepararla al meglio e di recuperare le energie, andremo là per fare una partita importante».

COM’E’ STATO TORNARE A PARMA? – «Mi ha fatto piacere tornare. Io ho fatto un anno, ma in quel poco tempo comunque Parma mi è rimasta dentro. E’ una società sana, una città che vive di calcio e gli auguro il meglio».

Chivu: «Forse pensavano di averla già chiusa; mi fa piacere quando la squadra ci crede, non era facile oggi»

Le parole di Christian Chivu, tecnico del Parma, dopo il pareggio ottenuto dai ducali in casa contro l’Inter

Christian Chivu ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio ottenuto dal Parma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

SUL MATCH- «Ho sbagliato interpreti nel primo tempo, non sul piano dell’idea. Ho chiesto scusa ad Almqvist per avergli fatto fare quei compiti, ma mi prendo la responsabilità per i miei errori. L’occasione di Pellegrino? Non l’ho vista nemmeno dal vivo perché mi è passato qualcuno davanti. Lascio diverse porte aperte perché dobbiamo adattarci anche alle strategie dell’avversario. Nel secondo tempo è cambiato tutto, anche l’atteggiamento di un’Inter meno aggressiva. Probabilmente pensavano di averla già chiusa, ci hanno permesso di guadagnare campo creando qualcosina in più. Ondrejka ha tanta energia e qualità, spunto e velocità. Così l’abbiamo ripresa»

SUL SUO ARRIVO AL PARMA– «Mi fa piacere che la squadra ci crede, non era facile contro l’Inter. Ci bastava una scintilla, metterli un po’ in apprensione. Siamo riusciti a trovare coraggio strada facendo. Coloro che sono subentrati hanno agito bene. L’Inter? L’ho detto anche in conferenza, non posso negare il mio passato. Mi ha dato l’opportunità di crescere, la mia stima, la riconoscenza rimarrà per sempre. Affrontare la tua squadra non è mai semplice. Ora penso al Parma e a raggiungere l’obiettivo salvezza. Bisogna mantenere umiltà, tenere i piedi per terra e pensare che possiamo far meglio»

Farris: «C’è delusione, non dovevamo concedere quei due gol; adesso testa al Bayern Monaco, questa squadra ha un grosso merito»

Le parole di Massimiliano Farris, vice allenatore dell’Inter, dopo il pareggio subito dai nerazzurri in trasferta contro il Parma

Massimiliano Farris ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio dell’Inter contro il Parma. Di seguito le parole del vice allenatore nerazzurro.

COSA E’ SUCCESSO NEL SECONDO TEMPO? – «Dovremo analizzarlo un po’ con i ragazzi. Nel primo tempo eravamo in controllo e nelle due situazioni in cui abbiamo mollato un attimino la concentrazione abbiamo rischiato, una su una palla da dietro del loro portiere e una su una palla persa. Non bisognava concedere questo nel primo tempo. Poi la squadra ha fatto quello che doveva fare, avevamo segnato due gol. C’è da dire che per quanto riguarda le energie, più mentali che fisiche, venivamo da un derby e da tantissimi impegni. Non sempre si riesce a trovare quello spirito che serve per portare a casa la partita. Chiaro che siamo delusi perché sul 2 a 0, tutti i risultati sono importantissimi e la squadra non è riuscita a trovare le energie mentali e fisiche per contenere. Non bisognava concedere le situazioni per riaprire la partita. Una volta fatta la frittata e aver preso i due gol, la squadra si è ri-buttata in avanti in maniera confusa».

GESTIONE DEI CAMBI PER MONITORARE IL MINUTAGGIO? – «Le partite giocate è chiaro che sono nelle gambe dei ragazzi. Noi prepariamo partita per partita, poi è chiaro che ci sono momenti in cui Lautaro torna dall’infortunio e non può avere i 90 minuti, qualche altro giocatore poteva avere le scorie del derby. Si cerca di salvaguardare i giocatori, evitare infortuni è molto importante. Non sono i cambi ad aver cambiato la partita, secondo me il Parma ci ha messo qualcosa di importante, è una squadra che dal centrocampo in su ha ottimi valori ma noi non dovevamo concedere nemmeno quella scintilla per riaprire la partita».

SULL’APPROCCIO – «A questo punto della stagione non è semplice per nessuno mantenere la continuità per tutti i 90 minuti. Siccome in passato abbiamo pagato qualcosa all’inizio dei secondi tempi, l’input che avevamo dato a fine primo tempo era di non mollare la presa e non allentare, di ripartire forte. L’approccio mentale ci doveva essere per forte. In realtà nei primi 10 minuti non era successo niente, poi hanno avuto quel lampo. Restiamo padroni del nostro futuro, adesso metteremo la testa sulla Champions. Il grande merito di questa squadra è che riesce a mettere la testa partita per partita, cercando di estraniarsi dalle situazioni, è chiaro che c’è rammarico ma continuiamo la nostra corsa».

PAREGGIO CHE LASCIA DELLE SCORIE? COME STA BASTONI? – «Quando ci sono così tante partite, minimo un sacchettino di ghiaccio per recuperare determinate situazioni ci vuole. Non sembra nulla di preoccupante. Alessandro è uno dei ragazzi che ha spinto, è stato necessario questo cambio. Archiviamo questo pareggio con un pizzico di delusione e con fiducia per il futuro, iniziamo a mettere la testa sul Bayern Monaco perché ci siamo meritati di giocare questa partita e cercheremo di fare il meglio possibile».

Ligue 1, i risultati della 28ª giornata: il PSG campione di Francia; corsa Champions, Nizza ko, solo pari per il Monaco, stasera Lione Lille

Ligue 1, i risultati della 28ª giornata: il PSG campione di Francia; corsa Champions, Nizza ko, solo pari per il Monaco, stasera Lione Lille

Il PSG festeggia la vittoria della Ligue 1 con 7 giornate d’anticipo: ai parigini basta un gol di Doué contro l’Angers per festeggiare il titolo. Alle loro spalle invece prosegue senza sosta la corsa per la Champions League, che vede i passi falsi del Nizza, battuto ieri 2-1 dal Nantes, e il pareggio del Monaco contro il Brest. Questa sera altra sfida importante per i piazzamenti europei, con Lione e Lille in campo.

Nizza-Nantes 1-2 (11′ Augusto, 14′ Abdi [N], 38′ Abline)
PSG-Angers 1-0 (55′ Doué)
Brest-Monaco 1-1 (42′ Kohn aut, 63′ Zakaria rig. [M])
Lione-Lille ore 21.05

LIONE (4-3-3): Perri; Maitland-Niles, Mata, Niakhaté, Tagliafico; Tessmann, Matic, Tolisso; Almada, Lacazette, Nuamah. All. Maciel.

LILLE (4-3-3): Chevalier; Meunier, Diakité, Ribeiro, Gudmundsson; Gomes, André, Mukau; Bakker, David, Haraldsson. All. Genesio.

La Liga, i risultati della 30ª giornata: il Real Madrid beffato allo scadere dal Valencia; stasera il Barcellona può scappare

La Liga, i risultati della 30ª giornata: il Real Madrid beffato allo scadere dal Valencia; stasera il Barcellona contro la Real Betis può provare la fuga

Passo falso ne La Liga per il Real Madrid: la squadra di Ancelotti cade al Bernabeu contro il Valencia: passato in svantaggio una volta, pareggia con Vinicius, ma nel quinto minuto di recupero Duro segna la rete che vale 3 punti per i valenciani, una vittoria chiave per loro in chiave salvezza e un ko che rischia di diventare decisivo: se questa sera il Barcellona – in campo alle 21.00 contro il Real Betis – vince può portare il suo vantaggio in vetta a +6.

Girona-Alaves 0-1 (61′ Robles)
Real Madrid-Valencia 1-2 (15′ Diakhaby, 50′ Vinicius, Duro 90+5′)
Mallorca-Celta Vigo 1-2 (17′ Valjent [M], 53′ Gonzalez, 72′ Lopez)
Barcellona-Real Betis ore 21.00

BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny; Koundé, Cubarsi, Araujo, Balde; Gonzalez, de Jong; Lamine Yamal, Gavi, Torres; Lewandowski. All. Flick

REAL BETIS (4-4-1-1): Adrian; Ruibal, Bartra, Natan, Perraud; Antony, Altimira, Cardoso, Fornals; Lo Celso; Hernandez. All. Pellegrini.

Ferrari Fiorentina: «Siamo ancora nel gruppo Champions, non ci mettiamo limiti; Kean? Troveremo una soluzione»

Le parole di Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina, prima del calcio d’inizio della partita dei viola contro il Milan

Alessandro Ferrari ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Milan Fiorentina. Di seguito le sue parole.

BILANCIO STAGIONALE – «Siamo ancora lì, anzi con qualche punto in più. Avremmo potuto fare addirittura meglio. La partita col Milan sarà difficile. Oggi siamo soddisfatti, poi è chiaro che i conti si fanno alla fine».

OBIETTIVO CHAMPIONS – «La Champions sta lassù. Noi non mettiamoci limiti, dobbiamo andare avanti e cercare di fare il meglio. Poi, se sarà Champions, faremo una festa».

GOSENS – «Gosens ha avuto un fastidio a un vecchio suo problema. Per fortuna sa anche come affrontarlo. Stiamo cercando di rimetterlo in pista il più in fretta possibile. Lui è molto attento e stamattina si è allenato al Viola Park».

KEAN – «Credo che il presidente sia stato abbastanza chiaro. Moise è un ragazzo serio, che ci piace, che ci sta dando tanto. Cercheremo di trovare una soluzione. Queste cose, come sapete, non dipendono esclusivamente da noi».

Furlani: «Ds? Siamo focalizzati sulla scelta, vogliamo qualcuno che ci faccia vincere, e su Conceicao…»

Le parole di Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoneri contro la Fiorentina

Giorgio Furlani ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Milan Fiorentina. Di seguito le parole del dirigente rossonero.

DIRETTORE SPORTIVO – «Tre giorni fa avevo già commentato questa vicenda, dicendo che non era ancora stata presa alcuna decisione. Oggi siamo in un punto simile: non c’è nessuna novità, non c’è nessuna scelta. Siamo focalizzati nello scegliere qualcuno che faccia bene al Milan, la persona giusta e dei ruoli giusti. L’identikit? Uno che ci faccia vincere».

PERMANENZA DIRIGENTI ATTUALI – «È presto per commentare su tutti questi dettagli, quindi in questo momento eviterei».

ALLENATORE – «Sergio è il nostro allenatore fino a prova contraria. Siamo focalizzati nel finire bene questa stagione».

Parma Inter 2-2: finisce qui! I nerazzurri si fermano contro i ragazzi di Chivu!

Al Tardini, il match valido per la trentunesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025 tra Parma Inter: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma Inter, valida per la trentunesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025.


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PARMA (4-3-3): 31 Suzuki; 15 Delprato, 21 Vogliacco, 5 Valenti, 14 Valeri; 16 Keita, 27 Hernani, 19 Sohm; 11 Almqvist, 13 Bonny, 98 Man. A disposizione: 33 Marcone, 40 Corvi, 4 Balogh, 8 Estevez, 10 Bernabé, 17 Ondrejka, 18 Lovik, 20 Hainaut, 23 Camara, 30 Djuric, 32 Pellegrino, 64 Leoni, 61 Haj Mohamed. Allenatore: Cristian Chivu.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 36 Darmian, 20 Calhanoglu, 21 Asllani, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 8 Arnautovic, 11 Correa, 16 Frattesi, 28 Pavard, 30 Carlos Augusto, 48 Re Cecconi, 52 Berenbruch, 53 Topalovic, 59 Zalewski. Allenatore: Massimiliano Farris.

Pagelle Parma Inter, TOP e FLOP dell’anticipo di Serie A

I top e i flop del match valido per la 31ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Parma Inter

I TOP e i FLOP del match valido per la 31ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Parma Inter.

Il Top della gara è senza ombra di dubbio Chivu, che ha cambiato un copione già scritto e ha trasformato la debacle del primo tempo nel pari che gli permette di rafforzare la classifica. Modulo mantenuto, ma cambi decisivi, con i sostituti Bernabé e Ondrejka in gol: si può fare meglio di così?

I TOP

Nel Parma merita una sottolineatura Pellegrino, visto che gli altri ingressi in campo li abbiamo già celebrati. Certo, non riesce a mettere dentro il pallone del clamoroso ribaltone, su un cross invitante arriva leggermente lungo e non trova la porta. Ma partecipa alla costruzione dell’1-2 e si sbatte come un ossesso mettendo in difficoltà la difesa dell’Inter. Un cambio pesante, di sostanza, che ha inciso sulla dinamica della gara. Nell’Inter può sembrare un paradosso eleggere il portiere a migliore in campo. Però, è realmente così. Sommer non ha alcuna colpa sulle due reti, in particolare sulla seconda, figlia di una deviazione beffarda di Acerbi (e forse la tocca pure Darmian). In compenso sullo 0-0 ipnotizza Bonny (che innocente non è) e si allunga su Man (che aveva fatto il massimo). Buon segnale in vista di Monaco.

I FLOP

Nel 3-5-2 disegnato da Chivu, Almqvist ci capisce poco. Lo si capisce quando riceve il cartellino giallo per un’entrata scomposta su Bastoni: non è il suo mestiere andare indietro e, per di più, ha il fiatone da quanto lo fa. Nello 0-2 di Thuram è doppiamente colpevole: non sale e lascia Mkhitaryan in gioco, poi va sulla linea per salvare il tiro sghembo del francese e fa uno sgorbio in aggiunta. Tra i nerazzurri, Lautaro esce dal campo scuotendo la testa: vero, sarebbe servito probabilmente. Però è responsabile di un clamoroso gol fallito sparando in bocca a Suzuki e non sembra sereno nelle giocate che fa. Da uno come lui è giusto aspettarsi meglio, non basta una bella rovesciata in fuorigioco per regalargli la sufficienza.

Parma Inter: le tre cose che non hai notato del match di Serie A

Ecco le tre curiosità sulla sfida delle ore 18, Parma Inter: partita valida per la trentunesima giornata di Serie A 2024-2025.

Parma-Inter è stata la gara che non ti aspetti: 0-2 nel primo tempo, fin qui tutto normale; 2-2 nel finale, per un punto che regala ai padroni di casa certezze in più e due in meno ai nerazzurri che si vedono a +4 sul Napoli, che deve scendere in campo lunedì a Bologna. Ecco tre episodi “minori” dell’incontro.

  1. Il segreto dell’Inter. Protagonista del gol del vantaggio, Darmian si dimostra poco dopo rapido nello stop e bravo nell’indirizzare il passaggio per Calhanoglu inseritosi sul centro-destra. L’azione non produce alcuna vera conseguenza, ma conferma la proprietà tecnica dell’Inter, la sicurezza e come le posizioni in campo siano mutevoli. Spesso si ha la sensazione – immaginiamo estremamente appagante per Simone Inzaghi che se la guarda dal box della tribuna – di una squadra dove gli uomini sanno muoversi molto bene senza palla e accelerano i tempi dei passaggi come se si trovassero a memoria. L’effetto non è mai, però, quello della prevedibilità perché gli interpreti non di rado sono diversi. E forse il segreto dell’Inter, non facilmente contenibile dagli avversari – e non certo solo dal Parma – risiede proprio in questa articolazione. Anche se poi il gol dello 0-1 tempo nasce tutto sommato da giocatori piazzati dove devono essere; ma già secondo, con Mkhitaryan a correre sulla destra, è già qualcosa di diverso, di sorprendente (mai come il tiro di Thuram, però, degno di essere il gollonzo dell’anno).
  2. Occupy Calha. Dalla panchina nerazzurra risuona in maniera piuttosto distinta la richiesta al metronomo turco di occupare gli spazi, mentre lui è naturalmente attratto dal pallone. Traducendo: lascia la regia ad Asllani, impara a conviverci e vai dove la tua sensibilità ti fa capire che può essere utile per la manovra. La risultante di queste indicazioni è che Calhanoglu nella prima frazione di gioco ricerca con insistenza il tiro. Visto che deve toccare meno la sfera, decide di colpirla verso la porta. Non ne sortiscono conseguenze letali per il Parma, ma è una chiave per accentuare l’impressione costante di superiorità dei campioni d’Italia.
  3. E poi, le facce. Uno fa tanti discorsi, ma sono i volti in contemporanea a dire tutto. Negli ultimi assalti imprevisti – ma come, l’Inter si è fatta rimontare? – la regia indugia su un incredulo Bastoni in panchina, al pari di tutti i sostituiti non ci crede. Quindi, su Chivu, letteralmente trasfigurato per la tensione di un punto che è anche merito suo e di molto, visto che i due goleador sono subentrati.

Formazioni ufficiali Milan Fiorentina, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Milan Fiorentina, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentunesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentunesima giornata di Serie A tra Milan Fiorentina. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Tomori, Thiaw, Hernandez; Reijnders, Fofana; Musah, Pulisic, Leao; Abraham. All. Conceiçao.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marí, Ranieri; Dodò, Fagioli, Cataldi, Mandragora, Parisi; Gudmundsson, Kean. All. Palladino.

Lecce-Venezia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Via del Mare andrà in scena la sfida di Serie A Lecce-Venezia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Via del Mare di Lecce si giocherà la gara valevole per la 31ª giornata di Serie A tra Lecce-Venezia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Helgason; Pierotti, Krstovic, Morente. All. Giampaolo.

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Busio, Nicolussi Cavigia, Kike Perez, Ellertsson; Fila, Oristanio. All. Di Francesco.

Orario e dove vederla in tv

Lecce-Venezia si gioca alle ore 12:30 di domenica 6 aprile per la trentunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Atalanta Lazio, biancocelesti con il lutto al braccio per la scomparsa di Suor Paola: il comunicato ufficiale

Atalanta Lazio, i calciatori biancocelesti avranno il lutto al braccio per la scomparsa di Suor Paola: il comunicato ufficiale del club

La Lazio ha vissuto una settimana di lutto per la scomparsa di Suor Paola, grande tifosa della squadra biancoceleste, e si prepara a renderle omaggio anche nel weekend. In occasione del big match contro l’Atalanta, i biancocelesti scenderanno in campo indossando il lutto al braccio, come annunciato ufficialmente dal club.

COMUNICATO – La S.S. Lazio informa che, in occasione della gara di domani a Bergamo contro l’Atalanta, match valevole per la trentunesima giornata del campionato di serie A 2024/2025, la prima squadra maschile indosserà la fascia al braccio in segno di lutto per commemorare la scomparsa dell’amata Suor Paola

Il PSG è campione di Francia! Tredicesimo titolo in campionato: è bastato l’1-0 con l’Angers

Il PSG è campione di Francia! Si tratta del tredicesimo titolo nel campionato francese: è bastato l’1-0 con l’Angers

Con una rete decisiva di Doue, il Paris Saint-Germain ha conquistato il tredicesimo titolo della sua storia. L’1-0 contro l’Angers garantisce alla squadra di Luis Enrique la certezza matematica del trionfo, con il Monaco lontano ben 24 punti a sette giornate dalla fine.

Si conclude un campionato dominato dai parigini, che vantano un ruolino impressionante: 23 vittorie e 5 pareggi, senza aver mai conosciuto la sconfitta nelle 28 partite disputate.

Reijnders Milan, numeri incredibili per il centrocampista rossonero: stagione super, il dato

Reijnders Milan, numeri incredibili per il centrocampista rossonero ex AZ: fino ad ora una stagione super, il dato

Reijnders si sta affermando come uno dei protagonisti indiscussi di questa stagione con la maglia del Milan. L’olandese sta vivendo un’annata straordinaria, illuminando il campo con i colori rossoneri.

Finora, l’ex AZ ha messo a segno tredici reti e servito quattro assist, numeri che testimoniano il suo impatto decisivo. Questa sera, partendo da titolare, punta ad arricchire ulteriormente il suo già impressionante bottino.

Sampdoria, Semplici recupera alcuni giocatori importanti! Ecco su chi potrà contare contro lo Spezia: le ultime

Sampdoria, Semplici recupera alcuni giocatori importanti! Ecco su chi potrà contare contro lo Spezia: le ultimissime in casa blucerchiata

Domani, alle 17:15 lo Stadio Picco ospiterà la sfida tra Spezia e Sampdoria, valida per la 32ª giornata di Serie B. Il tecnico della Sampdoria, Leonardo Semplici, potrà fare affidamento su alcuni giocatori recuperati tra squalificati e infortunati.

M’Baye Niang che torna disponibile dopo aver scontato la squalifica. Saranno a disposizione anche Cragno, Oudin e Ricci, mentre restano indisponibili Ionnau e Belle.

Roma Juve, i bianconeri partono per la trasferta: le immagini della squadra di Tudor che andrà alla caccia del quarto posto – FOTO e VIDEO

Roma Juve: le immagini e il video della partenza della squadra bianconera da Torino. Parte il viaggio verso l’Olimpico per i ragazzi di Tudor


(inviato all’aeroporto di Torino-Caselle) – Comincia la trasferta della Juventus a Roma che avrà un grande e unico obiettivo: la conquista del quarto posto in classifica. Non sarà una missione facile contro i giallorossi che sono in forma e con il Bologna che giocherà contro il Napoli lunedì.

Alle 18:00 era in programma il volo dall’aeroporto di Torino-Caselle che porterà la squadra di Igor Tudor nella capitale. Ecco le immagini raccolte da Juventusnews24 della partenza della squadra bianconera.

Torino-Verona: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico Grande Torino andrà in scena la sfida di Serie A Torino-Verona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olimpico Grande di Torino si giocherà la gara valevole per la 31ª giornata di Serie A tra Torino-Verona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Biraghi; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. Allenatore: Vanoli.

Verona (3-4-2-1): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Bernede, Duda, Bradaric; Suslov, Mosquera; Sarr. Allenatore: Zanetti.

Orario e dove vederla in tv

Torino-Verona si gioca alle ore 15:00 di domenica 6 aprile per la trentunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan-Fiorentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Milan-Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A San Siro a Milano si giocherà la gara valevole per la 31ª giornata di Serie A tra Milan-Fiorentina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Bondo, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez. Allenatore: Conceicao.

Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Gosens, Mandragora, Cataldi, Fagioli, Dodò; Gudmundsson; Kean. Allenatore: Palladino.

Orario e dove vederla in tv

Milan-Fiorentina si gioca alle ore 20:45 di sabato 5 aprile per la trentunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 251) e NOW. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Moviola Parma Inter, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Parma Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 31ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Parma Inter, valido per la 31ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Daniele Doveri.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Le prime proteste sono causate da un mancato giallo a Lautaro che ferma una ripartenza, Doveri accorda il fallo al Parma ma non tira fuori il cartellino. L’ammonizione arriva ad Almqvist che in debito d’ossigeno va a buttare per terra Bastoni, nessun dubbio sulla scelta dell’arbitro. Anche su un contatto Calhanoglu-Hernani il capitano Del Prato va a lamentarsi della mancata ammonizione del turco. Check lungo sullo 0-2, la posizione di Mkhitaryan è corretta, Almqvist lo tiene in gioco. Si va al riposo con un carico di falli davvero minimo, solo 3 a testa.

SECONDO TEMPO

A inizio ripresa intervento durissimo di Bernabé su Carlos Augusto: nel tentativo di tirare in area di rigore va in spaccata sull’interista che rimane a terra. Ammonito Dimarco che tampona Del Prato, l’esterno nerazzurro non protesta. Mkhitaryan colpisce palla e piede di Ondrejka in area, il contatto è però minimo. A 3 minuti dal termine Camara entra in area, Carlos Augusto lo spinge ma l’entità non viene valutata tale da assegnare il rigore. Zalewski prende un giallo da arancione per un tackle su Pellegrino, Doveri è molto vicino. Ammonito Del Prato per una protesta troppo enfatica dopo un suo fallo su Zalewski. Tardini caldo negli ultimi minuti contro l’arbitro. Anche Correa riceve un cartellino per proteste all’ultimo assalto quando non viene fischiato un intervento su Zalewski.

Baroni Lazio, posizione del tecnico ancora in bilico! Spunta un nuovo nome per la panchina biancoceleste: la situazione

Baroni Lazio, la posizione dell’allenatore è ancora in bilico! C’è un nuovo nome per la panchina biancoceleste: le ultimissime

Secondo il Corriere della Sera, la posizione di Marco Baroni come allenatore della Lazio potrebbe essere a rischio qualora non venissero raggiunti gli obiettivi prefissati, come la qualificazione europea e una prestazione convincente in Europa League.

Tra i possibili candidati per sostituirlo nella prossima stagione emerge il nome di Alberto Gilardino, ex tecnico del Genoa e figura di spicco nel panorama calcistico italiano.

Paratici Milan, Ordine svela un retroscena da non credere! In cima alla lista dei rossoneri c’era un altro: le ultimissime

Paratici Milan, che retroscena di Franco Ordine! Il preferito dei rossoneri non era l’ex Juve ma Andrea Berta, ora finito all’Arsenal

Franco Ordine, ospite a QSVS,  ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo alla situazione del nuovo direttore sportivo in casa rossonera: la situazione:

ORDINE – «Perché io, tra i pochissimi, non ho mai considerato chiuso nulla? Perché devi sentire una e l’altra campana: l’altra campana continuava a dire ‘non abbiamo fatto niente’. Perché dicevano è tutto fatto? Chi lo diceva? Parlava solo Paratici o chi per Paratici. La prima scelta del Milan era uno e uno soltanto: Berta».

Mourinho, scatta la squalifica dopo il brutto gesto contro il Galatasaray: ecco la decisione del Consiglio disciplinare!

Mourinho, c’è la squalifica dopo il gesto contro il tecnico del Galatasaray: ufficiale la decisione del Consiglio disciplinare! Le ultimissime sull’ex Inter

José Mourinho è tornato a far parlare di sé, ma anche stavolta non per questioni tattiche. Durante i quarti di finale della Coppa di Turchia tra Galatasaray e Fenerbahçe, si è verificata una violenta rissa tra le squadre. L’ex Inter Mourinho, noto per il suo carattere controverso, è stato protagonista di un gesto clamoroso: ha pizzicato il naso di Okan Buruk, allenatore del Galatasaray. Questo gesto ha rapidamente fatto il giro del web, scatenando sia reazioni ironiche sia critiche accese.

In risposta all’accaduto, il Consiglio disciplinare del calcio turco ha sanzionato otto tesserati: due del Galatasaray e sei del Fenerbahçe, tra cui Mourinho, che dovrà scontare tre giornate di squalifica. Il Fenerbahçe, però, ha già deciso di presentare ricorso, contestando la severità delle misure disciplinari. Mourinho, fedele al suo stile, resta al centro dell’attenzione con un comportamento divisivo e spettacolare, mentre il Fenerbahçe dovrà affrontare una parte cruciale della stagione senza di lui.

Andy Carroll, la storia clamorosa: era tra i più pagati in Premier League, ora guadagna di meno del salario minimo

Andy Carroll, la storia incredibile dell’attaccante: tra i più pagati in Premier League, ora guadagna di meno del salario minimo in Francia

Andy Carroll, un tempo tra i calciatori più pagati della Premier League, vive oggi una realtà completamente diversa giocando nelle riserve del Bordeaux, squadra di quarta serie francese (National 2). Dopo aver guadagnato fino a 100.000 euro a settimana con Liverpool e West Ham, ora percepisce uno stipendio part-time di 1.614 euro lordi al mese, circa 1.400 euro netti, una somma di gran lunga inferiore rispetto ai suoi guadagni passati.

Carroll ha dichiarato che il suo affitto supera il suo attuale stipendio, sottolineando che la sua scelta di trasferirsi in Francia è stata dettata da motivazioni personali e di esperienza, piuttosto che finanziarie. Inoltre, il suo contratto prevede un bonus di 2.000 euro se raggiunge 10 gol o assist stagionali. Con poche partite rimaste, l’obiettivo è ancora raggiungibile, anche se lontano dai fasti della Premier League.

Moviola Monza Como, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Monza Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 31ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Monza Como, valido per la 31ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Giuseppe Collu.


L’EPISODIO CHIAVE

Pochissime ammonizione a fronte di una partita che ha visto i comaschi dominare, mentre il Monza invece più compatto dal punto di vista fisico. Tra gli ammoniti spiccano Kyriakoupols e Bianco per i biancorossi; Vojvoda unico giallo nel Como.

Convocati Atalanta, la lista completa in vista della sfida contro la Lazio. Ritorna Ederson, sei assenze

Convocati Atalanta, la lista completa in vista della gara contro la Lazio. La situazione tra infortuni e recuperi per domani

L’Atalanta ha stilato la lista convocati per la sfida contro la Lazio. Ritorna Ederson dopo la squalifica. Assenti Kossounou, Scalvini, Scamacca, Posch, Palestra e Rafael Toloi

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Hien Isak (4)

– Kolašinac Sead (23)

– Lookman Ademola (11)

– Maldini Daniel (70)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Zappacosta Davide (77)

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