2009
Parma, Crespo: “A Genoa emozioni incredibili, ma se segno esulto”
L’attaccante del Parma, Hernan Crespo, arrivato dal Genoa in gennaio, affronterà domani in campionato la sua ex squadra. L’ariete argentino però ricorda con affetto il suo passato in rossoblù, nonostante la sua parentesi genoana sia durata appena sei mesi, e durante un’intervista al Secolo XIX racconta: “Mi dispiace solo non ci siano i tifosi. Hanno pagato quello che di solito non succede nei derby. Se c’è una cosa che ho imparato è che nel Derby della Lanterna la gente va pacificamente allo stadio. Purtroppo stavolta ci sono stati degli scontri. I miei ex compagni? Li sento spesso, soprattutto Zapater e Palacio, ma anche alcuni addetti ai lavori. Quando la Lazio ha giocato qui ho rivisto Biava e Floccari. Gasperini? Ottimo allenatore, un insegnante di calcio. Mi ha fatto una grande impressione. Se mi aspettavo di andare via a gennaio? No, le cose sono cambiate all’improvviso. C’era solo il campionato e la società ha deciso di puntare su un giovane come Acquafresca. Decisione comprensibile, ma ho accettato di andare via solo quando si è fatto avanti il Parma: prima avevo rifiutato club anche importanti. Conservo l’sms di ringraziamento del presidente Preziosi, mi sono lasciato in ottimi rapporti con tutti. Il ricordo più bello? Il gol alla Juve, poi la vittoria sulla Roma: non ho segnato ma era la gara d’esordio al Ferraris. Tra l’altro, ora la Roma è in vetta. Poi la rete di Sculli all’ultimo minuto con il Lille. E naturalmente il derby: storico vinto 3-0 con i gol di Milanetto e Rossi. Il massimo, per Genoa. L’altro giorno mi hanno chiesto se mi sento un ex genoano: certo che lo sono, a Genoa ho vissuto emozioni incredibili. Se segno esulto? Sì, ma con rispetto. Lo devo ai miei attuali difosi, ma anche a quelli rossoblù. Fare gol è il mio lavoro, ma il GEnoa non si può scordare”.