Roma, ora stop alla contestazioni. C’è da concentrarsi sullo sprint finale

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Dopo le contestazioni provocate dall’annuncio su De Rossi, è ora tempo per la Roma di focalizzare nuovamente l’attenzione sul campionato

Nell’ambiente Roma, le ultime 48 ore, sono state piuttosto concitate. L’annunciato addio di De Rossi ha smosso i tifosi che, contrariati, hanno fatto sentire la loro voce verso la dirigenza. Pallotta e Baldini i più presi di mira. Bagno d’affetto, invece, per il centrocampista e per Claudio Ranieri, usciti fuori Trigoria per un confronto pacifico coi calciatori.

Sta passando un po’ in secondo piano il fatto che la Roma si giocherà, nelle prossime due giornate, una bella fetta di futuro. Quasi archiviata la possibilità di arrivare in Champions League, a meno di grossi suicidi da parte di Atalanta e Milan, c’è da concentrare le ultime energie psico fisiche rimaste per agguantare almeno la qualificazione in Europa League. Certo, non porterebbe gli stessi ingressi economici della coppa dalle grandi orecchie, ma sarebbe comunque importante per la società disputare una competizione internazionale piuttosto che restare a guardare. A Ranieri il difficile compito di stabilizzare nuovamente la situazione ambientale, per uno sprint conclusivo che può essere decisivo.