Verona, Borini: «Strano tornar in campo dopo tanta inattività»

Hellas Verona Borini
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Fabio Borini, attaccante dell’Hellas Verona, è intervenuto durante una diretta Instagram. Ecco le sue parole:

L’attaccante dell’Hellas Verona Fabio Borini è intervenuto ai microfoni durante una diretta Instagram al canale ufficiale del club. Ecco le sue parole:

«Strano tornar in campo dopo tanta inattività. Alla fine stare a casa non è come stare in vacanza per due mesi. Sono agevolato dalla mia costituzione naturale, anche se è stato più difficile durante le prime settimane di lockdown, più restrittive».

JURIC – «È rischioso riprendere, tanto a livello fisico quanto a livello mentale. L’attenzione cala ed è utile avere il mister che ti sta col fiato sul collo perché ti cala nel mood giusto».

ESORDIO – «Volevo giocare già contro il Genoa. A Bologna sono arrivato bello carico perché era da tanto che aspettavo di giocare».

SPOGLIATOIO – «Sono stato accolto bene, mi aspettavo forse qualcosa di diverso visto che era la prima volta che mi trasferivo a gennaio. Qui a Verona mi sono sentito a casa e libero di esprimermi».

RUOLO – «Credo che quella di oggi sia la mia miglior interpretazione di me stesso, soprattutto perché gioco nel mio ruolo».

GOL ALLA JUVE – «È stata una serata speciale. Eravamo sotto uno a zero immeritatamente perché la Juve non era riuscita ad esprimersi, ma mai ho pensato di non potercela fare, di dire “Ci risiamo”. Questa è stata un po’ la causa che ha portato al mio gol e a quello di Pazzini».

CHELSEA – «Spogliatoio più tosto quello del Chelsea, sotto il punto di vista caratteriale. Ero in squadra con Drogba, Deco, Ballack, Cech e molti altri. Drogba e Terry mi hanno insegnato molto, con Terry in particolare mi sento ancora».