Rendimento sottotono e scelte di Ventura: così inizia la crisi di Verratti

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Tra rendimento deludente, momento no e delirio tattico di Ventura, Marco Verratti pare in crisi con l’Italia: l’ennesima prova inconsistente con la Nazionale fa venire parecchi dubbi

L’ultima volta che l’Italia ha partecipato a un Mondiale è stato un disastro. Dall’inferno del Brasile, però, gli azzurri tornarono a casa con la certezza di aver trovato un fenomeno: Marco Verratti. Fu l’unico a giocare partite dignitose e a mettere in mostra tutta la sua tecnica. A distanza di tre anni e mezzo, le cose sono cambiate di parecchio. Il centrocampista del Paris Saint Germain non è mai riuscito a trovare la sua dimensione in Nazionale. Il rendimento non è mai stato particolarmente positivo, ma forse alcune rimostranze sono eccessive.

Contro la Svezia si è assistito all’ennesima prova deludente in azzurro per il 25enne. Contro la Spagna piovvero critiche, anche dopo Solna c’è chi c’è andato giù duro. Gli alibi di certo non mancano, perché Gian Piero Ventura non lo ha mai messo in condizione di dare il meglio a centrocampo. Verratti ci ha messo del suo, troppo spesso è stato irruente e non ha mai dato l’impressione di avere quella lucidità che lo contraddistingue in fase di impostazione col PSG. E poi quel giallo inutile che gli farà saltare il ritorno, segnale di una crisi in azzurro difficile da risolvere.