Audero: «Voglio scrivere nuove pagine della Sampdoria»

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Emil Audero si racconta tra il passato alla Juve e il presente alla Sampdoria: le parole del portiere

Audero è diventato grande. Dopo essere passato a titolo definitivo dalla Juventus alla Sampdoria, il portiere continua a sognare. Il blucerchiato si è raccontato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole.

STAGIONE«Abbastanza positiva. C’è stato qualche errore, magari piccole flessioni, ma è pur vero che ultimamente abbiamo visto errori abbastanza grossolani di portieri di altissimo livello. Più uno alza l’asticella, più ci si aspetta di non vederne. Purtroppo c’è stato quel secondo tempo di Bologna: quando uno sbaglia, se la squadra fa bene, si nota meno. Invece lì gli errori hanno avuto un peso diverso. Io ho alzato il livello apposta, puntavo al massimo, come tutti noi. Ora però bisogna pensare a nuovi obiettivi. Quagliarella ad esempio può diventare capocannoniere».

PASSAGGIO ALLA SAMPDORIA«Sono contento che la società abbia puntato su di me. Credo che il prossimo anno si possa puntare a qualcosa di più. Io voglio essere un punto fermo di questa squadra e tutto ciò mi riempie di orgoglio. La Sampdoria ha un ricco passato e mi piacerebbe scrivere nuove pagine».

BUFFON«Non l’ho sentito. L’ultima voglia è stato per gli auguri di compleanno, lui lo festeggia 10 giorni dopop di me. Il successo del Psg mi sembrava abbastanza scontato».

JUVE«Quando stai a lungo in un ambiente ne assimili la mentalità che poi rimane tua. Per me è successo, e poi uno prova a trasmetterlo anche ai compagni. Qui ho trovato un bel gruppo anche se magari sarebbe bello avere altri due… Quagliarella, intesi come giocatori di grande personalità».

GIAMPAOLO«Lui parla chiaro. Provo a mettermi nei suoi panni. Negli ultimi 3 anni il gruppo è sempre cresciuto ma il suo calcio è efficace se lo assimili del tutto. Se devi sempre ripartire da 0 è difficile».

EUROPEO U21«C’è grande sintonia tra Mancini e Di Biagio. Se faccio bene con l’Under 21 potrei arrivare anche in Nazionale A. Sarà importante per noi amalgamarci bene ma il gruppo è forte».