Dossena: «Ranieri? Senza di lui Sampdoria vicina al baratro»

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Giuseppe Dossena, ex calciatore della Sampdoria, ha commentato il rapporto fra Ferrero e i tifosi e l’operato di Ranieri

Intervistato in esclusiva dai colleghi di sampnews24.com, Giuseppe Dossena ha parlato fra le altre cose della situazione legata alla proprietà del club e dell’impatto di Ranieri sulla Sampdoria.

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SU FERRERO – «Direi che il rapporto ormai è bruciato completamente. A me personalmente non ha dato fastidio quando ha detto che la Sampdoria prima di lui era conosciuta da Recco a Chiavari. L’ho presa come una battuta, ma poi basta ricordarsi un po’ di storia della Samp per provare che non è così. Qualche volta, o forse un po’ troppo spesso, le esternazioni sopra le righe ci sono state. Ha portato la squadra a un buon livello sul piano dei risultati sportivi ed economici, bisogna valutarlo per quello che è stata la sua attività sul campo. Da fuori capisco e mi rendo conto che con i tifosi non c’è speranza di recuperare il rapporto. Tuttavia, non mi sembra che lui ne faccia un dramma o lo turbi più di tanto, anche se immagino non gli faccia piacere sentirsi chiamato in causa dagli spalti del “Ferraris” ogni domenica».

SU RANIERI – «È stata certamente la persona che ha tranquillizzato l’ambiente, la Sampdoria avrebbe potuto andare davvero molto vicino al baratro senza di lui. Per esperienza e capacità è l’uomo ideale, altre valutazioni bisogna farle da vicino, vedendolo allenare tutti i giorni e rapportarsi coi giocatori. La sua storia, però, parla da sé. Di Francesco è stato forse troppo integralista fino alla fine, ha avuto delle promesse non mantenute ma lui non si è sentito di cambiare il suo modo di interpretare il calcio».