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Moviola Lazio-Inter, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio-Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Lazio-Inter valido per la 16ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Chiffi.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Nel primo quarto di gara è l’Inter a commettere decisamentre più falli. Ammonito Calhanoglu in ritardo su Rovella, anche se l’interista proclama la sua innocenza (per Marelli giallo severo, il fallo c’è ma è la dinamica a ingannare il direttore di gara). Secondo cartellino per Bastoni che apre l’alettone sull’accelerazione di Isaksen. I nerazzurri chiedono un giallo per Pedro su Barella ai 20 metri dalla porta di Provedel, Chiffi non è d’accordo. Al 36′ gol annullato a De Vrij per entrata pericolosa su Gigot da parte di Lautaro , che oltretutto era in fuorigioco. Il check Var controlla un eventuale tocco di braccio del laziale precedente: Chiffi va al monitor a controllare e decreta il rigore, trasformato poi da Calhanoglu. Giallo a Rovella per proteste dopo l’assegnazione. Ammonizione per Bisseck che sul corner spinge Zaccagni.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa Lautaro finisce sui cartelloni pubblicitari, ma non c’è alcun fallo da parte di Marusic. Il risultato di 0-4 maturato moltro presto smorza molto i toni agonistici e determina ben poche situazioni dove deve intervenire l’arbitro. Giallo per Darmian su Zaccagni che lo scherza con una finta e successivamente anche per lo stesso laziale poco prima di venire sostituito. A 2 minuti dalla fine sul cerchio di centrocampo Thuram prova a dribblare anche Chiffi ma viene “fermato”.

Lazio-Inter: 3 cose che non hai notato

Tre curiosità sulla sfida Lazio-Inter, partita valida per la 16esima giornata del campionato di calcio di Serie A 2024/2025

Sei gol non sono propriamente una situazione ricorrente da vedere, a maggior ragione in una partita tra due squadra pari in classifica e dopo che per mezzora sono gli sconfitti ad avere fatto la partita e a essersi comportati meglio. Ma l’Inter all’Olimpico ha chiarito una volta per tutte le sue intenzioni sul torneo, che la vede momentaneamente terzo ma con una gara da recuperare. Ecco tre episodi della gara.

  1. La reattività. Anche nella prima fase di gara, dove la Lazio è riuscita a occupare meglio il campo e a tenere quantomeno bassi gli avversari. Ma è proprio in questi momenti che si percepisce la forza dei nerazzurri, che sono bravissimi ad entrare in partita nelle migliori condizioni attraverso la reattività: sulle respinte, sulle situazioni un po’ sporche, sulle palle contese iniziano a vincere i duelli e acquisiscono forza. Non è un caso che un giocatore esperto come Pedro lo abbia capito in fretta e sia andato d’impeto a provare a fermare Barella al limite dell’area, causando una punizione che è stata l’unica volta che si è visto un interista disperarsi un po’, quando Calhanoglu ha trovato la barriera sulla traiettoria disegnata (secondo lui) bene.
  2. Tra un gol e l’altro. La partita è stata decisa dall’uno-due al termine del primo tempo, quando tra il rigore trasformato da Calhanoglu e il raddoppio di Dimarco sono trascorsi solo 4 minuti. A sottolineare l’assoluta spietatezza della formazione di Inzaghi c’è esattamente quel che è presente in mezzo: non la reazione della Lazio, ma una chiusura provvidenziale di Nuno Tavares su Dumfries, che non è riuscito ad arrivare con la giusta tempestività al tiro per la leggera debolezza dell’assist di Lautaro. Ma il quadro era già disegnato, la Lazio si capiva che era stordita e l’Inter aveva pronto il pugno del ko.
  3. Lucio Battisti. I tifosi della Lazio, quando già c’erano proporzioni da goleada, si sono messi a cantare e tifare anche più forte di prima. Fa emozione sentire Battisti così forte e potente, ancor più in funzione di orgoglio e consolazione per esorcizzare e curare una disfatta.

Pagelle Lazio-Inter, i Top e i Flop del match

I top ed i flop del match valido per la sediesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio-Inter

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio-Inter.

TOP: Di fronte a una disfatta è abbastanza difficile poter salvare qualcuno tra i laziali. Però l’uscita di Gila sullo 0-0 assolve il difensore, l’unico che può dire di avere tenuto testa all’armata nerazzurra. Nella squadra di Inzaghi ha funzionato tutto benissimo. Ma una nota di maggiore merito ce l’ha Dimarco, che ha chiuso la gara con i crampi dopo avere devastato più volte la difesa dei padroni di casa. Perfetto il suo inserimento in occasione dello 0-2, con annesso tiro al volo suggeritogli dal cross di Dumfries. Preciso e calibrato l’assist per la rete di Carlos Augusto che ha portato a 5 i gol dei suoi.

FLOP: Adattato centrale, Marusic ha confermato che l’uscita di Gila è stata davvero la pregiudiziale della gara della Lazio. Perennemente in ritardo nella chiusure, è sembrato camminare sulle uova perennemente e la frittata è stata inevitabile. Nell’Inter non ci sono insifficienze. Ma, ovviamente, fa notizia che ci siano 6 marcatori diversi e nella mezza dozzina non compaia il nome di Lautaro, che pure si è mosso bene e ha manifestato il solito impegno.

Cagliari, i convocati per la Juve: la scelta su Luvumbo

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Coppa Italia contro la Juve

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro la Juve. Il grande assente fra i sardi è Zito Luvumbo. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Ciocci, Scuffet, Sheri.

Difensori: Augello, Luperto, Wieteska, Palomino, Mina, Zappa, Azzi, Zortea.

Centrocampisti: Adopo, Viola, Deiola, Prati, Marin, Makoumbou, Gaetano, Felici.

Attaccanti: Piccoli, Pavoletti, Lapadula, Vinciguerra, Kingstone.

Tassotti: «Per il Milan l’Europa League sarebbe deleteria, questa cosa di Fonseca dice tutto…»

Le parole di Mauro Tassotti, ex difensore del Milan, sul momento dei rossoneri dopo il pareggio per 0-0 contro il Genoa. I dettagli

Mauro Tassotti ha parlato a Radio Rai del momento del Milan dopo l’ultimo pareggio.

MOMENTO MILAN – «Partita frutto delle prestazioni dell’ultimo periodo. Si poteva pareggiare anche con la Stella Rossa, poi è arrivato l’episodio fortunato all’ultimo minuto. Ma il nervosismo di Fonseca a fine partita era stato un segnale. Tante squadre hanno avuto difficoltà dopo le coppe, ma ieri era una partita da vincere. Ci sono molte squadre davanti, non sarà semplice scalare la classifica. Arrivare in Champions per questo tipo di società è fondamentale. Un anno di purgatorio in Europa League o Conference sarebbe deleterio per tutto l’ambiente».

JIMENEZ – «L’avevo già visto sia nel Milan Futuro e sia nella Primavera, mi sembra un ragazzo molto dotato sul piano tecnico e della corsa, credo possa sostituire Theo Hernandez, magari anche trovarsi un posto da titolare nel corso della stagione. Non c’è una vera e propria alternativa a Theo Hernandez, quindi credo che possa ricoprire questo ruolo: ha capacità di stare in campo, ha personalità, non ha paura di giocare la palla. Non so quale sia la sua testa, ma sa giocare a calcio e anche ieri lo ha dimostrato in una partita delicata».

Salisburgo, ufficiale l’esonero di Lijnders dopo cinque mesi: era il vice di Klopp

Il comunicato del Salisburgo sull’esonero di Pepijn Lijnders dal ruolo di allenatore del club austriaco. Tutti i dettagli in merito

Il Salisburgo ha annunciato l’esonero di Pepijn Lijnders.

COMUNICATO – «Il Red Bull Salisburgo si separa da Pepijn Lijnders, che è stato rilasciato dal club oggi. Anche l’assistente allenatore Vitor Matos lascia i nostri Red Bulls. Durante i sei mesi trascorsi con Pepijn Lijnders, la nostra qualificazione alla UEFA Champions League è stata un punto positivo. Tuttavia, dopo un inizio di stagione promettente, ci sono stati molteplici risultati insoddisfacenti che hanno portato il FC Red Bull Salzburg a trovarsi a dieci punti dalla vetta dell’ADMIRAL Bundesliga».

Cesena, infortunio Shpendi: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Le condizioni fisiche di Cristian Shpendi, attaccante del Cesena, dopo l’infortunio rimediato nell’ultima partita di Serie B. Tutti i dettagli

Il Cesena ha pubblicato l’esito degli esami di Cristian Shpendi dopo l’infortunio.

COMUNICATO – «Cesena FC comunica che gli ulteriori accertamenti specialistici svolti da Cristian Shpendi hanno evidenziato la presenza di una lesione tra il primo e il secondo grado del muscolo tibiale anteriore della gamba sinistra. Le condizioni dell’attaccante bianconero, che da domani intraprenderà il percorso di riabilitazione, saranno oggetto di nuova valutazione nel corso della prossima settimana da parte dello staff sanitario del Cavalluccio».

Calciomercato Milan, c’è l’offerta per il rinnovo di Theo Hernandez: le cifre e cosa filtra

Le ultime sul possibile rinnovo di contratto di Theo Hernandez con il Milan dopo le problematiche con Paulo Fonseca. I dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Milan avrebbe formulato una proposta per il rinnovo di contratto di Theo Hernandez. I rossoneri stanno infatti lavorando per aumentare l’ingaggio del francese a 5 milioni netti più bonus, rispetto ai 4 che percepisce attualmente.

C’è ottimismo sul fatto che si possa raggiungere un accordo in tempi brevi, vista la volontà del terzino di rimanere al Milan.

Juve, Yildiz: «Devo continuare a migliorare, il mio obiettivo per il 2025 è questo…»

Le parole di Kenan Yildiz, attaccante della Juve, sui suoi obiettivi futuri con la maglia del club bianconero. Tutti i dettagli

Kenan Yildiz, attaccante della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a margine della cerimonia di consegna del Golden Boy 2024.

PREMIO – «Sono molto contento, ringrazio tutti i tifosi. Stiamo insieme e vinciamo insieme, questo è per voi. Grazie»

TITOLARE FISSO NELLA JUVENTUS – «È molto bello, questo premio mi insegna che, se lavoro bene, posso dare la versione migliore di me stesso»

DIFFERENZA TRA VENEZIA E CITY – «Non cambia niente. Noi dobbiamo essere concentrati in tutte le partite, ma il calcio è così e ci sono dei momenti. Noi dobbiamo lavorare per essere sempre al meglio. Adesso c’è il Cagliari».

OBIETTIVI PER IL 2025 – «Voglio solo stare bene e il resto verrà naturale».

Calciomercato Milan, fatta per il rinnovo di Maignan: c’è l’accordo totale, le cifre

Le ultime sul possibile rinnovo di contratto di Mike Maigan e Tijjani Reijnders con il Milan. Tutti i dettagli in merito al futuro

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Milan avrebbe trovato l’accordo totale per i rinnovi di contratto di Mike Maigan e Tijjani Reijnders. Il portiere francese firmerà infatti un nuovo accordo che lo porterà a guadagnare 5 milioni di euro netti a stagione.

L’olandese percepirà invece 3 milioni di euro netti più bonus, cifra che salirà negli anni a seguire. Mosse importanti per il futuro del Milan.

Mendes: «Conceicao felicissimo alla Juve. Antonio Silva a gennaio? Rispondo così»

Le parole di Jorge Mendes, noto procuratore portoghese, sul futuro di Francisco Conceicao alla Juve. Tutti i dettagli in merito

Jorge Mendes ha parlato in zona mista in occasioe della cerimonia di consegna del Golden Boy 2024. Il noto procuratore portoghese si è espresso sul futuro di Francisco Conceicao e Antonio Silva alla Juve:

YAMAL – «Il Barcellona è il suo club, quindi sì, rinnoverà col Barcellona».

CONCEICAO – «È un giocatore diverso, con tanto talento. Può giocare nelle migliori squadre al mondo. Lui è felice alla Juve, la Juve è felice di lui. Resta al 100%? Si potrà dire solo dopo che avrà firmato. Prima di firmare è una possibilità forte, lui vuole rimanere e anche la Juve vuol far tutto per continuare con lui».

ANTONIO SILVA ALLA JUVE – «Non lo so è troppo presto».

Inter, Marotta: «Campionato e Champions? Vincerle per noi deve essere un obbligo! Sul momento di Lautaro dico questo»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, nel pre partita della gara di Serie A contro la Lazio. Tutti i dettagli in merito

Henrikh Mkhitaryan ha parlato ai microfoni di Dazn nel pre partita di Lazio-Inter.

L’IMPORTANZA DELLA PARTITA DI STASERA – «Io credo che stasera sia importante valutare la prestazione della squadra. La classifica è vero che si sta allungando, ma siamo ancora in una fase interlocutoria, non si deve parlare di squadre in fuga o pretendenti allo scudetto, che sono ancora le stesse di inizio stagione. Devo dire che da noi è importante avere delle risposte, i giocatori sono consapevoli di queste. Credo che sarà una bella partita e speriamo di fare una bella figura».

PRONTI A VINCERE SIA CHAMPIONS CHE CAMPIONATO? – «Noi nel nostro DNA abbiamo l’obbligo di competere nel migliore dei modi in tutte le competizioni in cui siamo presenti. Ovvio che cercheremo di ottenere il massimo, che significa arrivare in finale di Champions e vincere il campionato. Questo è obbligatorio pensarlo e percorrerlo, poi se altre squadre saranno più forti leveremo il cappello e faremo i complimenti. Una squadra come l’Inter non può accontentarsi».

L’IMPORTANZA DEL RITORNO AL GOL DI LAUTARO – «Soprattutto per dare conforto a lui stesso, il ragazzo soffre per non avere il ruolino di marcia dell’anno scorso. Però la squadra rarissimamente non ha fatto gol, è chiaro che se anche il nostro capitano si aggiunge alla lista dei goleador è molto più facile portare a casa il risultato».

Lazio, Baroni: «Inter? Ce la giochiamo con la nostra identità, sul quarto posto…»

Le parole di Marco Baroni, allenatore della Lazio, nel pre partita della gara di Serie A contro l’Inter. Tutti i dettagli in merito

Marco Baroni ha parlato a Dazn nel pre partita di Lazio-Inter di Serie A.

SEGRETO DELLA LAZIO – «Non c’è nessun segreto, ho trovato un gruppo dedito al lavoro, da subito ha dato grande partecipazione. I ragazzi credono nel lavoro, in quello che fanno. Siamo contenti. La strada è lunghissima, ma la squadra piano piano sta prendendo una forte identità».

PEDRO TREQUARTISTA – «E’ una gara di altissimo livello, la squadra deve interpretarla dando tutto quello che abbiamo dal punto di vista di dedizione e compattezza. La scelta del giocatore che ricerchiamo tra le linee è per non snaturarci. Potevamo avere la soluzione di un centrocampista, ma la squadra non deve snaturarsi anche contro un avversario grandissimo in cui è difficile trovare punti deboli. Per il livello della gara è giusto giocarsela con la sua identità, come siamo noi. All’interno di questo serve un grande lavoro da parte di tutti».

LAZIO DA QUARTO POSTO – «Ci siamo dati dall’inizio l’obiettivo di migliorare la scorsa stagione. Siamo ambiziosi tutti, ma sappiamo anche che dobbiamo guardare quello che facciamo. Guardare davanti a noi. Abbiamo alzato lo sguardo, ma è più importante continuare a lavorare e credere in quello che facciamo con questo entusiasmo e coinvolgimento di tutti».

Inter, Mkhitaryan: «Vogliamo vincere tutto. Lazio? Sappiamo cosa fare»

Le parole di Henrikh Mkhitaryan, centrocampista dell’Inter, nel pre partita della gara di Serie A contro la Lazio. Tutti i dettagli

Henrikh Mkhitaryan ha parlato ai microfoni di Dazn nel pre partita di Lazio-Inter.

LA PARTITA PERFETTA PER RIPARTIRE DOPO LEVERKUSEN? – «Secondo me sì, una partita molto importante per noi e per il nostro percorso. Abbiamo analizzato gli errori. Siamo preparati e speriamo di vincere».

PRONTI A VINCERE CAMPIONATO E CHAMPIONS? – «Noi giochiamo su tutti i fronti, campionato e Champions è quello che vogliamo. Non posso dire che vinceremo al 100%, ma il nostro obiettivo è andare più avanti possibile».

DA AMANTE DEGLI SCACCHI, COME GIOCARE CONTRO LA LAZIO? – «Giocare piano piano, non forzare le cose. Dobbiamo giocare al nostro meglio, come sappiamo e alla fine vedremo se saremo riusciti a vincere o no».

Lazio, Zaccagni: «Per lo scudetto è presto, contro l’Inter servirà questo…»

Le parole di Mattia Zaccagni, attaccante e capitano della Lazio, nel pre partita della gara contro l’Inter. Tutti i dettagli in merito

Mattia Zaccagni ha parlato a Dazn nel pre partita di Lazio-Inter.

UMORE – «Si è bellissimo, siamo contenti del momento e vogliamo dare continuità a quello che stiamo facendo. C’è un bell’entusiasmo».

SCUDETTO – «Noi pensiamo a vincere partita dopo partita. È presto per parlare di certe cose, vogliamo fare bella figura davanti ai nostri tifosi».

CHE PARTITA SARA’ – «Sicuramente affrontiamo forse la squadra più forte e completa del campionato, ma sappiamo quello che dobbiamo fare in campo. Il mister ci ha dato delle idee chiare e cercheremo di portare a casa i tre punti contro l’Inter».

Cagliari, Nicola: «Juve il top in Europa, la nostra motivazione è al massimo. Sulle scelte di formazione…»

Le parole di Davide Nicola, allenatore del Cagliari, in vista della sfida di Coppa Itallia contro la Juve. Tutti i dettagli in merito

Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve-Cagliari.

MOTIVAZIONE – «L’Atalanta è il passato, questa è una competizione diversa, con dinamiche completamente differenti. Ho detto ai ragazzi di andare in campo con orgoglio e con la voglia di misurarsi contro un’altra grande squadra. Ce lo siamo meritati e quindi è giusto giocarcela. La Juventus è una squadra rinnovata, che ha fatto un mercato di qualità e ha dimostrato tutta la sua forza in Europa solo pochi giorni fa. In campionato stanno facendo ampiamente la loro parte, lottando per obiettivi diversi dai nostri. Giocheranno con calciatori di assoluta qualità. Noi dovremo essere al massimo, perché se non fai una prestazione super contro squadre così, fai fatica, a queste compagini può succedere poi di non essere al top e magari incappare in un risultato meno buono, noi dovremo essere bravi a crearci le opportunità»

FORMAZIONE – «La rosa è quasi tutta a disposizione, devo ancora valutare alcune situazioni, non saranno della partita Jankto, Obert e Luvumbo, sulle condizioni di Zito vedremo nei prossimi giorni con i medici e capiremo quando tornerà a disposizione. Scuffet ci sarà sicuramente tra i pali; in difesa Zappa, Palomino, uno tra Mina e Wieteska, Augello; centrocampo Marin, Prati e Deiola, devo valutare Felici; davanti Lapadula e Gaetano, ma a gara in corsa potremo vedere anche Pavoletti e Piccoli, ma in generale l’idea è di giocarci la partita al meglio gestendo le energie nel modo giusto e scegliendo in base a quello che ci chiederà il copione della gara»

SFIDA – «La motivazione è altissima, ma serve anche la consapevolezza di saper gestire certi momenti della gara. Non sono esami, sono partite che ci permettono di competere ad alto livello, in una competizione diversa ma ugualmente affascinante. Stiamo bene e siamo concentrati al 100% sulla gara di domani sera, perché queste gare devono servire per crescere e per continuare a lavorare con orgoglio. Misurarsi contro una squadra di questo livello è un’opportunità importante per noi».

Caicedo: «La Lazio mi ha dato un’identità. Inzaghi? Avrei voluto una cosa in più da lui…»

Le parole di Felipe Caicedo, ex attaccante della Lazio, sulla sua esperienza in biancoceleste con Inzaghi. Tutti i dettagli

Felipe Caicedo ha parlato a gianlucadimarzio.com in vista di Lazio-Inter.

CARRIERA– «La Lazio mi ha dato un’identità. Inter? Mi ci portò Simone Inzaghi, vinsi una Coppa Italia con un grande gruppo. Genoa parentesi sfortunata».

LAZIO SQUADRA DEL CUORE– «I biancocelesti sono la squadra del mio cuore, le sarò per sempre grato. Ovviamente la seguo ancora».

LAZIO DI BARONI- «Quell’attuale è più forte. I ragazzi sono in gamba e stanno facendo bene. Da Pedro a Dele-Bashiru fino a Nuno Tavares, la strada è lunga ma questa Lazio mi sta facendo emozionare».

INZAGHI- «Ogni tanto ci sentiamo, mi ha aiutato tanto nel mio percorso. Sono contento per i suoi traguardi, se lo merita. Come allenatore lo reputo un fuoriclasse».

INTER- «È stata un’esperienza molto bella. Ho avuto il piacere di giocare con grandi uomini, prima che calciatori. Ho trovato un bel gruppo e una tifoseria importante. Sono stato bene nonostante non sia riuscito a giocare quanto avrei voluto».

Nunziata: «Non abbiamo più i Baggio e Del Piero, ma stiamo crescendo. La differenza con le altre nazionali è questa. Su Camarda…»

Le parole di Carmine Nunziata, ct dell’Italia U21, sulla crescita dei giovani calciatori azzurri nell’ultimo periodo. Tutti i dettagli in merito

Carmine Nunziata, ct dell’Italia U21, ha parlato ai nostri microfoni a margine della cerimonia di premiazione del Golden Boy.

MOMENTO GIOVANI ITALIANI – «A livello di giovani non siamo messi male, abbiamo degli ottimi giocatori che si stanno mettendo in luce e stanno trovando spazio nei loro club. Questa è una cosa molto importante».

DIFFERENZA CON LE ALTRE NAZIONI – «Ci manca ancora qualcosa per avere dei calciatori come Baggio, Totti o Del Piero, ma abbiamo comunque ottimi giocatori che hanno una grande capacità di apprendere. E’ una cosa che in Nazionale ci permette subito di trovare un’identità e un gioco».

OBIETTIVO EUROPEI U21 – «Noi andiamo sempre in campo per vincere. Vogliamo dare il massimo e speriamo di arrivare fino in fondo».

CAMARDA CONVOCATO? – «Abbiamo una rosa sui 30-35 giocatori, in tanti stanno facendo bene. Non mi piace fare nomi, ma sicuramente lo stiamo osservando».

La rinascita dell’Ajax e i meriti di Francesco Farioli

Dopo una stagione 2023/2024 da dimenticare, conclusa con un deludente quinto posto in Eredivisie, l’Ajax – storica squadra di Amsterdam – sta vivendo una rinascita significativa in questa prima parte della stagione 2024/2025. Sotto la guida del tecnico italiano Francesco Farioli, il primo allenatore tricolore nella storia dell’Ajax, il club olandese ha ritrovato slancio sia nel campionato nazionale che in ambito europeo, posizionandosi come una delle principali contendenti per la vittoria in entrambe le competizioni.

La svolta dell’Ajax di Francesco Farioli, tra Olanda ed Europa

L’arrivo di Francesco Farioli sulla panchina dell’Ajax ha segnato un punto di svolta cruciale per le ambizioni e le speranze del club. Nominato ufficialmente il 23 maggio 2024, Farioli è diventato il primo allenatore italiano nella storia del club. Nonostante la giovane età, il tecnico toscano ha portato una ventata di freschezza e innovazione tattica, implementando un gioco basato sul possesso palla e sulla pressione alta, elementi che hanno rapidamente trasformato l’identità della squadra e che aveva già mostrato alla guida del Nizza, in Ligue 1.

In campionato, l’Ajax ha mostrato una notevole ripresa. Dopo un avvio incerto, la squadra ha inanellato una serie di vittorie importanti, tra cui spiccano i successi nei classici olandesi. Il 31 ottobre, infatti, i Lancieri hanno sconfitto il Feyenoord per 2-0, interrompendo una serie negativa negli scontri diretti che durava da oltre due anni. Pochi giorni dopo, il 7 novembre, l’Ajax ha battuto il favoritissimo PSV Eindhoven per 3-2, infliggendo alla capolista la prima sconfitta stagionale. Questi risultati hanno permesso all’Ajax di risalire la classifica, riducendo il distacco dalle prime posizioni e riaffermando la propria candidatura al titolo.

Anche in ambito europeo l’Ajax sta mostrando il suo valore. Impegnata nella UEFA Conference League, la squadra ha superato le fasi preliminari con determinazione. In particolare, la sofferta qualificazione contro il Panathinaikos, decisa dopo una maratona di 34 calci di rigore, ha evidenziato la resilienza del gruppo. Al momento  l’Ajax sta proseguendo il suo cammino con prestazioni convincenti, posizionandosi tra le favorite per la vittoria finale del torneo.

L’impatto di Farioli e i rinforzi azzeccati del mercato

Il contributo di Farioli va oltre gli aspetti tattici. Il giovane allenatore ha introdotto metodi innovativi per motivare i giocatori, come per esempio la visita al museo del club per approfondire la storia e l’identità dell’Ajax. Queste iniziative hanno rafforzato il senso di appartenenza e coesione all’interno del gruppo, elementi fondamentali per il successo sul campo.

La dirigenza dell’Ajax, inoltre, ha supportato la visione di Farioli con acquisti mirati. L’arrivo del difensore italiano Daniele Rugani, in prestito dalla Juventus, ha aggiunto esperienza e solidità al reparto arretrato. Inoltre, l’acquisto di Bertrand Traoré dal Villarreal ha potenziato l’attacco, offrendo ulteriori soluzioni offensive, così come il ritorno di Davy Klaassen dopo l’esperienza all’Inter ha portato al centrocampo un’indubbia qualità.

Con l’approssimarsi della seconda metà della stagione, l’Ajax si trova in una posizione favorevole per competere ai massimi livelli sia in Eredivisie che in Conference League. La combinazione di una guida tecnica competente, una rosa equilibrata e una ritrovata fiducia rende i Lancieri una delle squadre da tenere d’occhio. Per chi fosse interessato a valutare le possibilità dell’Ajax nelle prossime partite, può essere utile consultare a titolo informativo le quote Eredivisie. Nel frattempo, il club prosegue nel suo processo di rinascita per tornare a competere tra le grandi d’Olanda e d’Europa.

Formazioni ufficiali Lazio-Inter, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Lazio-Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido per la sedicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la sedicesima giornata di Serie A tra Lazio-Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Gila, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Noslin.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez

Coppa Italia, le designazioni degli ottavi di finale: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2024/2025. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali degli Ottavi di Finale di Coppa Italia da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

JUVENTUS – CAGLIARI     Martedì 17/12 h.21.00

FELICIANI

VECCHI – DI GIOIA

IV:      BONACINA

VAR:     PEZZUTO

AVAR:       DI PAOLO

ATALANTA – CESENA     Mercoledì 18/12 h.18.30

PERENZONI

RASPOLLINI – MASTRODONATO

IV:      TREMOLADA

VAR:     CAMPLONE

AVAR:       SERRA

ROMA – SAMPDORIA      Mercoledì 18/12 h.21.00

DIONISI

ROSSI C. – PALERMO  

IV:       DOVERI

VAR:      MAGGIONI

AVAR:        MERAVIGLIA

INTER – UDINESE     Giovedì 19/12 h.21.00

MASSIMI

BRESMES – DI IORIO

IV:     COLOMBO

VAR:     GHERSINI

AVAR:     PAGANESSI

Bournemouth-West Ham: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Vitality Stadium la sfida di Premier League Bournemouth-West Ham: le ultime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Vitality Stadium di Bournemouth si giocherà la gara valevole per la 16ª giornata di Premier League tra Bournemouth-West Ham. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bournemouth (4-2-3-1): Kepa Arrizalabaga; Smith, Zabarnyi, Huijsen, Milos; Christie, Cook; Tavernier, Kluivert, Semenyo; Evanilson. Allenatore: Iraola.

West Ham (4-2-3-1): Fabianski; Coufal, Mavropanos, Kilman, Wan-Bissaka; Edson Álvarez, Carlos Soler; Bowen, Soucek, Kudus; Ings. Allenatore: Lopetegui.

Orario e dove vederla in tv

Bournemouth-West Ham si gioca alle ore 20:30 di lunedì 16 dicembre per la sedicesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Calcio (canale 251). La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Verona, infortunio Harroui: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Le condizioni fisiche di Abdou Harroui, centrocampista del Verona, dopo l’infortunio rimediato contro il Parma. Tutti i dettagli

Il Verona ha pubblicato l’esito degli esami di Abdou Harroui dopo l’infortunio.

COMUNICATO – «Hellas Verona FC comunica che il calciatore Abdou Harroui, durante il match Parma-Hellas Verona, 16a giornata di Serie A Enilive 2024/25, ha subito una rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il centrocampista sarà operato nella giornata di lunedì 23 dicembre dal Professor Pier Paolo Mariani. I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico. Il Club augura un grande in bocca al lupo ad Abdou e lo aspetta in campo».

Latina-Audace Cerignola: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Domenico Francioni andrà in scena la sfida di Serie C Latina-Audace Cerignola: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Domenico Francioni di Latina si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Serie C tra Latina-Audace Cerignola. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LATINA: Zacchi; Ercolano, Berman, E. Vona, Crecco; Riccardi, Petermann, Ndoj; Di Livio; Capanni, Mastroianni. Allenatore: Boscaglia.

AUDACE CERIGNOLA: Saracco; Russo, Capobianco, Visentin, Coccia, Tascone, Salvemini, Bianchini, Paolucci, Jallow, Martinelli. Allenatore: Raffaele.

Orario e dove vederla in tv

Latina-Audace Cerignola si gioca alle ore 20:30 di lunedì 16 dicembre per la diciannovesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Napoli, si ferma Buongiorno: infortunio in allenamento, i tempi di recupero

Le condizioni fisiche di Alessandro Buongiorno, difensore centrale del Napoli, dopo l’infortunio rimediato in allenamento. I dettagli

Il Napoli ha reso noto l’infortunio subito da Alessandro Buongiorno in allenamento.

COMUNICATO – «Alessandro Buongiorno si è infortunato oggi in allenamento. Il difensore azzurro, in seguito a una caduta, si è procurato, come hanno evidenziato gli esami sostenuti presso il Pineta Grande Hospital, una frattura ai processi trasversi di due vertebre lombari. Buongiorno da domani inizierà la riabilitazione».

Infortuni Atalanta, le condizioni di Hien, Scalvini e Scamacca. Il report di Zingonia (aspettando la Coppa Italia)

Infortuni Atalanta, le ultime novità a Zingonia in vista di quella che sarà la partita contro il Cesena. Cosa filtra dall’ultimo allenamento?

Atalanta subito a lavoro con l’allenamento pomeridiano di oggi. Ecco le novità tra infortuni, sessioni a Zingonia e la preparazione per la gara contro il Cesena per la Coppa Italia.

LA SITUAZIONE – Scalvini e Scamacca terapie. Hien in gruppo senza problemi, assente Lookman causa cerimonia del Pallone d’oro Africano

Berardi, Carnevali chiarisce: «Ogni anno riceviamo richieste. Noi adotteremo questa procedura per lui»

Le parole di Carnevali sul futuro di Berardi, molto spesso accostato anche al mercato di molte squadre di Serie A. Il punto sull’attaccante del Sassuolo

Intervenuto a microfoni di TMW, l’Amministratore Delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali ha parlato del futuro di Berardi, molto spesso accostato a molte big nell’ultima sessione di calciomercato.

PAROLE– «Se a gennaio ci chiederanno Berardi? Ogni anno riceviamo richieste, e credo possa non esserci solo Berardi al centro di richieste, faremo le giuste valutazioni al momento opportuno, sedendoci e capendo quello è: fa parte del buon senso questo, non c’è mai una netta presa di posizione. Ma ora siamo concentrati solo sul campionato »

Dorgu Napoli, arriva la prima offerta azzurra per l’esterno del Lecce. Quanto pretendono i giallorossi?

Dorgu Napoli, l’esterno del Lecce ha detto si alla squadra partenopea: ecco le richieste della squadra giallorossa in vista del mercato di gennaio (e l’offerta degli azzurri)

Secondo quanto riportato dall’edizione de Il Mattino, vede Dorgu sempre più vicino alla corte del Napoli: infatti l’esterno ha detto subito di “si” ai partenopei nonostante quelle che sono state le sirene delle squadre inglesi.

Tuttavia il Lecce non ci sta a gennaio: pretendendo 40 milioni di euro, contro i 30 più bonus offerti dal Napoli in vista della prossima sessione di calciomercato.

Adani contro la Juve: «Deve cambiare la filosofia. Subisce tanti goal e non segna. I bianconeri devono risolvere quel problema»

Adani duro sulla Juve dopo i recenti risultati dei bianconeri in campionato: il commento del noto opinionista sulla squadra di Thiago Motta

Alla Domenica Sportiva, Daniele Adani ha così commentato le difficoltà della Juve. Ecco cosa ha detto sui bianconeri.

LE PAROLE – «Io penso che l’idea di gioco della Juventus sia giusta, ma è dodicesima per tiri in porta fatti, mentre dovrebbe essere ai primi posti. Cerchi di giocare, di cambiare filosofia. Prima non subiva gol e attaccava, ora cerca di attaccare ma subisce di più e prende gol banali. Ma per me il problema resta quello: col City ti difendi, poi esci e diventi pericoloso, ma se devi dominare la partita e non tiri in porta, rimani a metà del guado. Dovrebbe cambiare il modo di calciare in porta, perché la Juve ha una fase offensiva scarsa e insufficiente».

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