Pagina 1274 – Calcio News 24

Atalanta Real Madrid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium la sfida di Champions League Atalanta Real Madrid: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra Atalanta Real Madrid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolašinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic, Retegui, Lookman. All. Gasperini

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Mendy, Rudiger, Raul Asencio, Valverde; Ceballos, Camavinga, Modric; Mbappé, Brahim Diaz, Arda Guler. All. Ancelotti.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta Real Madrid si gioca alle ore 21.00 di martedì 10 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Italia, Spalletti: «Bove eccezionale, era nel mirino della Nazionale. Il mio messaggio per lui è questo»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, sulle condizioni di Edoardo Bove della Fiorentina dopo il malore

Luciano Spalletti, ct dell’Italia, ha parlato a margine di un evento di Edoardo Bove.

BOVE – «Non l’ho sentito, nel senso che l’hanno sentito l’allenatore dell’U21 e i dirigenti. Io lo andrà a trovare. Era un po’ troppo pressante andare tutti nello stesso momento. Preferisco fare qualcosa di diverso. Io non voglio pensare al suo futuro incerto. È un ragazzo e una persona eccezionale. Come tanti altri giovani era nel mirino della Nazionale A. Spero completi questo suo percorso e di vederlo allenare con noi».

Salisburgo PSG: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Wals-Siezenheim la sfida di Champions League Salisburgo PSG: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Wals-Siezenheim di Salisburgo si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra RB Salisburgo PSG. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

RB SALISBURGO (4-3-3): Schlager; Dedic, Piatkowski, Baidoo, Terzic; Clark, Gourna-Douath, Diambou; Yeo, Konaté, Gloch. All. Lijnders.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Lee Kang-In, Goncalo Ramos, Barcola. All. Enrique.

Orario e dove vederla in tv

RB Salisburgo PSG si gioca alle ore 21.00 di martedì 10 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (256). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Stadio Flaminio Lazio, si apre una possibilità per il nuovo impianto biancoceleste? Le ultime

Stadio Flaminio Lazio, Lotito pronto a presentare il piano di pre-fattibilità al Comune di Roma. Tutti i dettagli

Siamo sempre più vicini alla svolta da parte della Lazio per lo Stadio Flaminio. Come riporta Il Corriere dello Sport, Claudio Lotito potrebbe incontrare il Comune di Roma tra mercoledì 11 e venerdì 13 per presentare il piano di pre-fattibilità.

Un documento di oltre 200 pagine che, se approvato dal Dipartimento Sport di Roma Capitale, dovrà passare per la conferenza di servizi preliminare e, infine, per la Giunta. Dopo questo lungo iter burocratico, il presidente biancoceleste dovrà presentare il progetto esecutivo.

Calciomercato Parma, Ngonge a gennaio in cambio di quel fuoriclasse? L’asse che si potrebbe concretizzare con il Napoli

Calciomercato Parma, Ngonge potrebbe finire tra i crociati: occhio a questo possibile scambio in vista di gennaio

Secondo quanto riportato da SportParma.com, il calciomercato Parma vede per gennaio un possibile scambio con il Napoli: in grado però di favorire anche la squadra crociata che ha bisogno di giocatori giusti per conquistare la salvezza.

Infatti si sta pensando ad uno scambio con i partenopei: dentro Ngonge per dare subito Bonny ad Antonio Conte che lo vuole subito in squadra a partire da gennaio.

Atalanta Real Madrid, la Curva Sud pronta ad unirsi alla Nord con una grande coreografia. Il comunicato

Atalanta Real Madrid, anche la Curva Sud si prepara a sfornare una bellissima coreografia in vista del match di Champions League

Atalanta Real Madrid vedrà gli spalti gremiti di tifosi orobici, e oltre alla coreografia in Curva Nord, anche la Sud si renderà protagonista sotto tutti i punti di vista con una cornice destinata ad entrare nella storia.

Gli ultras nerazzurri presenti in Curva Sud hanno stilato un comunicato ufficiale su quella che sarà la scenografia di stasera per trascinare De Ketelaere e compagni verso la vittoria.

Lotta salvezza, Ballardini: «La classifica è cortissima, ci sono squadre che dovrebbero stare sopra. Zanetti out? Dico questo. E Giampaolo ha un Lecce che è forte»

Ballardini ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che sarà l’attuale lotta salvezza tra Verona e Lecce. Le parole

Ci sono tante squadre coinvolte nella lotta salvezza ed alcune di queste hanno cambiato allenatore, mentre altre vedono i mister in bilico. Su La Gazzetta dello Sport interviene Davide Ballardini, un allenatore spesso chiamato a risolvere queste intricate situazioni, tanto da esserci riuscito ben 7 volte in carriera.

CLASSIFICA CORTISSIMA – «Vero. Comprende squadre che a mio parere si equivalgono ma verso l’alto. Nel senso che sono tutte attrezzate per fare un buon campionato, per competere anche con quelle più forti, squadre che quando giocano contro le grandi comunque fanno vedere di essere organizzate, di avere personalità e giocatori di qualità. E ognuna ha una sua identità».

ZANETTI SARA’ ESONERATO – «Questo non lo so».

IL LECCE DI GIAMPAOLO – «Il Lecce è costruito bene, con giocatori forti in ogni reparto. Anche se qualche infortunio può complicargli la vita, ha una rosa che può certamente raggiungere l’obiettivo. Giampaolo è un ottimo allenatore, a prescindere da quello che ha passato negli ultimi anni, è uno serio e preparato»

Baroni Lazio, Bruno Giordano: «É stato bravissimo a coinvolgere tutti i giocatori, A Napoli ha compiuto l’ultimo step: battere una grande. Ai tifosi piace soprattutto per un motivo»

Baroni Lazio, le parole dell’ex biancoceleste Bruno Giordano su quello che è stato il cambiamento portato dal tecnico

Bruno Giordano è stato un grande bomber della Lazio nel passato. Su La Gazzetta dello Sport interviene per dire la sua sulla squadra di Baroni dopo l’affermazione contro il Napoli, altro club nel quale ha giocato con successo.

SORPRESA – «Pensavo che questo gruppo potesse far bene perché le potenzialità c’erano. Però, in effetti, neppure io credevo la Lazio po tesse arrivare fino a questo punto».

OBIETTIVI – «La squadra di Baroni sta facendo benissimo, con il successo sul Napoli ha anche compiuto l’ultimo step che le mancava, battere una grande. Però, realisticamente, penso che l’obiettivo massimo possibile sia quello di andare in Champions, specie se Juventus e Milan continueranno ad essere discontinue. Per la Lazio sarebbe straordinario, considerando da dove era partita».

L’AVVENTO DI BARONI – «Di solito in questi casi si dice che servano 2-3 anni per realizzare il progetto. Questi discorsi non mi hanno mai convinto. Se sei bravo possono bastare anche pochi mesi. E Baroni sta dimostrando che è proprio così. Come del resto Palladino a Firenze e Conte a Napoli».

COSA CONVINCE DEL MISTER – «Aver saputo coinvolgere ciascun elemento. È stato bravissimo a far sentire tutti titolari e si vede che i giocatori lo seguono».

L’ASPETTO PIU’ BELLO – «Che non fa mai calcoli. Gioca spensierata, cerca sempre di attaccare. E infatti, se vediamo i risultati, la Lazio non pareggia quasi mai, o vince o perde. Piace ai tifosi proprio per questa spregiudicatezza»

Muriel: «Gioco negli Usa, quanto si corre. Se mi fossi allenato di più magari sarei diventato uno dei migliori al mondo. L’Atalanta è Gasperini, lui ha questo di speciale»

Luis Muriel, ex attaccante dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra passato nerazzurro e Gasperini

Luis Muriel ha giocato con l’Atalanta contro il Real Madrid. Anzi, è proprio lui l’uomo che ha segnato l’unico gol della Dea ai blancos nel 2021. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato.

IL SUO ULTIMO ANNO – «Particolare. Un anno fa non mi vedevo lontano da Bergamo, poi la WSC di Alessandro Luccimiha parlato di questa offerta da Orlando che risultò convincente sia per me che per l’Atalanta. Mi sono trasferito negli Stati Uniti pensando che la MLS fosse un campionato meno complicato, però attenzione: il livello tecnico è inferiore rispetto all’Italia, ma si corre davvero tantissimo. L’approccio è stato strano, poi mi sono ambientato: ci siamo qualificati per i playoff e siamo arrivati in finale di Conference. Abbiamo una squadra competitiva che punta a vincere il prossimo campionato».

SODDISFATTO DEL SUO PERCORSO IN ITALIA – «Sì. Non avrò vinto decine di trofei, è vero, però ancora oggi ricevo messaggi da tifosi di qualsiasi squadra: tutti mi dicono che mi vorrebbero nel loro club. Potevo diventare uno dei migliori del mondo? Durante i primi anni in Serie A avrei potuto allenarmi meglio, imponendomi regole più rigide. Forse avrei fatto di più, forse no: se mi fossi trasformato in un robot senza imperfezioni, magari avrei perso la gioia e il sorriso che mi permettevano di fare certe giocate».

IL RECORD DI GOL DA SUBENTRATO – «Eh… (sorride, ndr). Quando segni così tanto entrando dalla panchina, a un certo punto ti chiedi perché gli altri vadano in campo e tu no. Poi però vedi la palla che finisce in rete, torni a casa e sei sereno, soprattutto per la squadra».

IL RAPPORTO CON GASPERINI – «Ottimo. Ricordo che ero appena arrivato nello spogliatoio e, davanti a me, rimproverò un compagno dicendogli che era forte ma che, se non avesse dato il 100%, non lo avrebbe mai fatto giocare. Con Gasp è così: se fai quello che ti chiede, diventi parte di un progetto meraviglioso. La sua Atalanta è una delle poche squadre che giocano esattamente come desidera l’allenatore. Questo rende Gasperini uno dei migliori al mondo».

Udinese, segna sempre lui: se Lucca va in gol di testa i friulani conquistano i 3 punti. La regola è stata rispettata anche a Monza

L’Udinese si appoggia tutta sul suo centravanti titolare Lucca. Lui trascina i bianconeri in alto all’insegna della continuità

«Gol di testa e sono 4. Poi uno di potenza annullato dal Var e uno sfiorato per una deviazione impercettibile»: La Gazzetta dello Sport descrive così i 90 minuti di Lorenzo Lucca a Monza attribuendogli un 6,5, mentre il Corriere dello Sport gli regala mezzo voto in più. Quel che è certo è che l’attaccante, non sempre titolare con Runjaic ma l’Udinese ha diverse carte da giocarsi davanti, si sta rivelando davvero uno specialista nel gioco aereo.

Sono ben 4 le sue reti originate da perfetti colpi si testa sulle 5 messe a segno in campionato. E la particolarità è il suo exploit in altezza ha sempre coinciso con vittorie. Finora era successo sempre in casa, vittime la Lazio, il Parma e il Cagliari. Ieri il suo gol, originato da un cross di Zemura dalla sinistra, ha sbloccato la gara dopo appena 6 minuti, poi c’è voluto un ulteriore centro ad opera di Bijol per annullare gli effetti del momentaneo pareggio di Kyriakopoulos.

Klinsmann avvisa l’Inter: «Occhio a quei due del Leverkusen! Lautaro preoccupa? No, vi spiego il perché»

L’ex attaccante dell’Inter, Jurgen Klinsmann, ha voluto dire la sua in vista della sfida di stasera tra i nerazzurri e il Bayer Leverkusen

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport in vista di Bayer Leverkusen Inter, l’ex attaccante nerazzurro, Jürgen Klinsmann, ha avvisato la squadra di Simone Inzaghi sui pericoli che si troverà davanti stasera alla BayArena, per la sfida del 6° turno di Champions League.

QUESTO È ANCORA IL LEVERKUSEN DEI MIRACOLI? – «Era impensabile poter tenere la vecchia media, la scorsa stagione la squadra ha fatto qualcosa di irripetibile: non è normale vincere una Bundesliga senza perdere, un piccolo contraccolpo psicologico era prevedibile, logico. Così si spiega qualche pareggio di troppo, ma adesso si sono rimessi a correre tutti e anche in Champions possono arrivare tra le prime 8. Purtroppo, in campionato si sono ritrovati un Bayern arrabbiato e affamato: quando in Baviera partono a 300 all’ora, poi difficilmente falliscono l’obiettivo. Ma, in ogni caso, anche un’eventuale stagione senza vittorie non toglierebbe nulla al percorso di Xabi Alonso».

XABI ALONSO HA FATTO BENE A RESTARE? – «Ha fatto la cosa migliore e non solo per la macchina che ha costruito con tanto lavoro. Apprezzo il suo stare con i piedi per terra e l’essere sempre elegante pure in quello che dice. Il Bayer è una squadra da guardare, studiare nei dettagli, osservare nei movimenti offensivi. Resta pericolosissima, ma questo lo sa tutto il mondo, figurarsi Inzaghi, che come Xabi sta al livello dei migliori d’Europa. Se fosse andato subito al Real o al Liverpool, Alonso avrebbe sentito la pressione del dover vincere immediatamente in Europa, mentre a Leverkusen nessuno gli chiede altri miracoli. Un anno in più d’esperienza lì è come il miele, fa bene».

IL GIOCATORE SU CUI L’INTER DEVE METTERE IL BOLLINO ROSSO? – «Scontato, Florian Wirtz: sta diventando il giocatore tedesco di riferimento in questa epoca. In avanti manca Boniface e vediamo se ci sarà Schick, ma in termini di leadership nessuno è come Xhaka: è il capo, il boss, l’uomo spogliatoio».

SULLA FINALE DI EUROPA LEAGUE VINTA DALL’ATALANTA – «Saranno partite molto diverse, qui siamo in un gruppo complesso. All’Inter manca poco per passare il turno: riuscirci battendo una squadra come il Bayer, dimostrerebbe ancora di più il livello raggiunto. I nerazzurri possono sembrare meno dominanti dell’anno passato, io invece li vedo semplicemente più concentrati sulla Champions, che è il primo obiettivo. L’ambiente, non solo i tifosi ma anche i giocatori, tutti si sono convinti di poter arrivare un’altra volta in fondo. È una bella pressione sulle spalle, ma Inzaghi mi pare bravo a gestirla. In campionato è virtualmente primo e in Champions sta lassù. Infatti, non han una sola squadra forte, ne ha almeno due».

COME MI SPIEGO I PERIODI DI DIGIUNO DA GOL DI LAUTARO? – «Perché, c’è qualcuno che si preoccupa? Io lo vedo più sciolto dell’inizio: la gamba sta tornando quella giusta della Coppa America e di conseguenza arriveranno i gol. Con Lautaro si va sul sicuro, e poi quest’anno Thuram aiuta a “compensare”. È diventato un bomber: è una bellezza vederlo in area. I gol non sono mai casuali, ma figli di un miglioramento continuo. A Mönchengladbach rischiava di perdersi sulla fascia, ora è perfetto per stare in mezzo da centravanti».

XABI ALONSO HA DETTO CHE CALHANOGLU È TRA I TOP DEL RUOLO – «Lo è di diritto. Ormai dopo tanti anni da voi, è pure un po’ italiano e a Leverkusen non sarà tradito dai ricordi tedeschi… Non ho mai parlato con Calha, non so come si comporti nello spogliatoio, se si faccia sentire o meno, ma in campo vuole sempre la palla, come fanno i grandi giocatori, quelli con carattere».

CALHANOGLU SAREBBE POTUTO ESSERE TITOLARE NELLA GERMANIA? – «Magari quando a inizio carriera ha scelto di giocare per la Turchia, qualche dubbio poteva starci, ma adesso sarebbe un titolarissimo con la maglia tedesca, non ci sono dubbi».

COME MAI BISSECK IN NAZIONALE NON GIOCA? – «Beh, lui mi piace tantissimo, sta scalando la classifica dei miei preferiti… Ma che potenza ha? E quanto può migliorare? Già l’anno scorso mi chiedevo perché non fosse ancora stato convocato. Spero succeda presto e, senza Pavard, avrà molte più occasioni».

SU MIO FIGLIO? – «A Cesena ha aspettato tanto, può sembrare strano ma il cognome non lo ha aiutato nel crearsi una propria carriera… Ha giocato da titolare le ultime sei e pian piano tutti capiranno che non sta in campo perché è un “figlio di”, ma perché ha talento vero. Ha 27 anni, l’obiettivo è tornare nel giro della nazionale Usa. E sa cosa gli ripeto sempre? “Guarda Buffon, pensa a Buffon, ricorda Buffon”. Ha tempo prima di arrivare ai 40 anni…».

Torino, Gabellini pronto all’esordio? I fan scrivono a Vanoli, chi è il baby bomber del Toro la cui rovesciata ha stupito il web – VIDEO

Tommaso Gabellini stupisce i tifosi del Torino, Vanoli pronto a lanciarlo in Serie A? Chi è il baby bomber dalla rovesciata virale e cosa riserva il futuro

Il Torino ha un problema in attacco. Lo confermano i numeri, i quali potrebbe legittimamente non esser nemmeno scomodati, tanto sono evidenti le carenze che il reparto offensivo della compagine allenata da Paolo Vanoli sta palesando in Serie A. Per i più diffidenti però, ecco cosa dicono i dati: nelle ultime sei partite pensare, i granata hanno messo a referto appena un gol. Arrivato contro il Monza a fine dicembre, per giunta dalla testa di un difensore (Masina). 

Una situazione figlia – senz’ombra di dubbio, ma non solo esclusivamente – dell’infortunio di Duvan Zapata e che sta portando proprio mister Vanoli a scartabellare le possibili soluzioni per ovviare alle difficoltà. Esempi? A bizzeffe. L’inserimento a partita in corso del giovane Nije o del compagno Karamoh. Passando per il paggio, sempre nell’arco degli incontri, allo schieramento a tre punte (dalle due iniziali).  

Eppure, nella penuria di opportunità offensive e nell’attesa che il mercato di gennaio possa regalare al Torino un bomber nuovo di zecca, una papabile soluzione potrebbe arrivare dalla primavera granata. Di chi parliamo? Semplice: Tommaso Gabellini, attaccante classe 2006 che tanto sta facendo bene con i ragazzi di mister Tufano. Fresco delle 18 candeline spente lo scorso ottobre, la punta centrale ha già messo a referto un assist e sei gol in dodici apparizioni. L’ultimo, da fotogramma figurina Panini contro i coetanei dell’Inter. 

Già convocato in prima squadra, Gabellini aspetta ora il momento propizio per compiere il grande salto. Come, quando e sè questo avverrà lo deciderà Vanoli stesso, uno che con i giovani ha maturato una discreta (per usare un eufemismo) esperienza. Nel frattempo il ben più impaziente mondo Torino apprezza le giocate del baby bomber, specialmente la già citata rovesciata con i nerazzurri (lo dimostrano interazioni e commenti dal mondo social in suo favore). E spera – in un momento sportivamente parlando drammatico per il tandem titolare Sanabria-Adams – di vedere un altro frutto del vivaio ‘sboccare’ fra i grandi. 

 
 
 
 
 
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Il video del gesto atletico di Tommaso Gabellini dal profilo Instagram del Torino.

Albertosi: «La Fiorentina vince sempre, bravo Palladino a cambiare sistema di gioco. Mi piace Sottil, sa saltare l’uomo. E i giocatori determinanti sono due, fanno la differenza»

Albertosi, ex portiere di Cagliari e Fiorentina, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su De Gea: estremo difensore nel pieno della sua forma

La Fiorentina di Palladino ha eguagliato le 8 vittorie che i viola avevano raggiunto nel lontanissimo 1959-60. In porta all’epoca, a fare il De Gea del periodo, c’era Ricky Albertosi, che avrebbe conquistato poi la Nazionale e sarebbe stato il portiere del Mondiale 1970 e, di conseguenza, del mitico Italia-Germania 4-3. Al Corriere dello Sport ha raccontato cosa pensa della situazione odierna della squadra.

COSA MANCA AL CALCIO DI OGGI – «É semplice: non c’è nessuno che salta l’uomo, anche se la Fiorentina può compensare con un giocatore su tutti: Sottil».

SOTTIL – «Ha il dribbling facile, sa saltare l’uomo e rompere le partite. Sono convinto che possa essere un valore aggiunto».

ALL’INIZIO LA VIOLA ANDAVA MALE – «Col cambio dell’allenatore non era partita molto bene, poi però ha cambiato il sistema di gioco e la squadra si è ritrovata, iniziando a vincere. Cosa che continua a fare».

COSA RENDE DIVERSA LA FIORENTINA OGGI – «Secondo me il centravanti. E anche il portiere».

DE GEA – «Tanto per cominciare lo spagnolo sta guidando una difesa che ha già grandi doti di base»

Bologna Fiorentina, Polverosi: «Il confronto per Palladino non è con Italiano ma con Thiago Motta dell’anno scorso. Le due squadre si somigliano in questo aspetto»

Bologna Fiorentina, le dichiarazioni di Alberto Polverosi su quello che sarà il derby dell’Appennino all’insegna dell’alta classifica

La Fiorentina sta respirando l’aria di alta classifica, è a -3 dalla vetta ma con la gara contro l’Inter da recuperare. La Viola può ambire a gareggiare per un posto in Champions League, se non per lo scudetto? Bologna-Fiorentina della prossima giornata dirà qualcosa di molto importante e ne spiega le motivazioni Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport, in un match che mette di fronte Palladino e l’ex Italiano:

«Domenica il duello fra passato e presente in tinte viola sarà diretto e i fiorentini avranno modo di alimentare la discussione. Eppure il confronto calcisticamente più corretto non è fra la Fiorentina di Palladino e il Bologna di Italiano, ma fra la Fiorentina di questa stagione e il Bologna della scorsa stagione, quello allenato da Thiago Motta. I punti di contatto sono tanti, a cominciare dall’identità. Quel Bologna e questa Fiorentina hanno in comune lo stesso marchio, sanno giocare in più maniere durante la stessa partita. La loro identità è quella di non avere una sola identità».

Calciomercato Verona, una rivale dei gialloblu piomba sul centrocampista Belahyane

Calciomercato Verona, un’altra rivale piomba su Belahyane. Ecco le ultime novità in casa gialloblu dopo gli ultimi interessi

Accostato da mesi a molte squadre, il calciomercato Verona vede Reda Belahyane sempre più protagonista, continuando a far vedere ottime cose all’Hellas (nonostante il momento negativo di tutta la squadra). Gli estimatori del franco-marocchino sono in continuo aumento: oltre ai nerazzurri e al Milan, c’è una nuova squadra che avrebbe messo gli occhi su di lui addirittura già per gennaio. Si tratta della Lazio. A rivelarlo è il Corriere dello Sport.

CALCIOMERCATO VERONA – «Alternando 4-3-3 e 4-2-3-1 serve un innesto in più. Si cerca un mediano, meglio se con caratteristiche in stile Vecino, essendo anche in scadenza a giugno. Al di là che rinnovi o meno va rigenerato il ruolo investendo su un nuovo centrocampista. Il problema è legato agli slot, sono tutti occupati quelli degli over 22. A gennaio, salvo cessioni ad oggi escluse, può essere tesserato un under 22, massimo di classe 2003. Sono spuntati i primi nomi. Reda Belahyane del Verona, 20 anni, marocchino, ha molti estimatori. E’ più un palleggiatore».

Infortunio Lapadula, le condizioni dell’attaccante del Cagliari in vista della gara contro l’Atalanta

Infortunio Lapadula, ecco come sta l’attaccante italo peruviano classe 90′ verso la partita contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini

Un fastidioso infortunio al fianco sinistro ha limitato Gianluca Lapadula nell’ultima settimana, dovendo poi disertare la trasferta di Firenze. Secondo quanto riportato da cagliarinews24, l’attaccante italo peruviano del Cagliari anche nella seduta mattutina di ieri ha proseguito a lavorare in modalità differenziata per smaltire la contusione rimediata.

All’orizzonte c’è la sfida dell’Unipol Domus contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, in programma per sabato 14 novembre (15:00). Staremo a vedere che indicazioni arriveranno dal CRAI Sport Center verso il match valido per la 16a giornata del campionato di Serie A 2024-2025!

Nadia Nadim: «Il gol nel derby era un sogno, farlo a San Siro poi… Dopo 200 reti ho le motivazioni di sempre. E adesso il Milan non vuole fermarsi dopo un periodo difficile»

Sulla gara Inter Milan, la calciatrice Nadia Nadim ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra emozione e percorso fatto per arrivare fino a qui

Uno storico derby ha proposto il calcio femminile nell’arena di San Siro. La gara tra Milan e Inter è terminata 1-1 e per le rossonere ha segnato Nadia Nadim, 37 anni, un’infanzia in Afghanistan, una storia oggi raccontata sul Corriere della Sera in un’intervista.

UNA RETE CHE NON DIMENTICHERA’ – «Assolutamente. La squadra ed io abbiamo passato mesi difficili, ora non vogliamo più fermarci».

LE MOTIVAZIONI DOPO 200 GOL – «Come sempre dalla fame di arrivare e dall’amore per il gioco: è questa la combinazione vincente. D’altronde la mia vita non è mai stata rose e fiori. Le cose ho dovuto meritarmele con perseveranza, nessuno mi ha regalato nulla».

SE NEL CAMPO PROFUGHI LE AVESSERO DETTO CHE AVREBBE GIOCATO A SAN SIRO – «Di sicuro gli avrei dato del pazzo, però è anche vero che non mi sono mai posta alcun limite. E all’epoca sognavo di calcare proprio simili palcoscenici».

LA MAMMA COME AVREBBE REAGITO – «Di certo con l’emoji delle fiamme (ride), com’era solita fare nella chat di famiglia. Era orgogliosa di me, sapeva quanti sacrifici avevo fatto. Oggi non passa partita senza che io guardi verso l’alto, dove ora si trova insieme a papà».

GOL DEDICATO AL MARITO – «No, a me stessa per aver finalmente infranto quella che per me era diventata ormai una maledizione. Ma mi lasci aggiungere una cosa. Famiglia per me significa anzitutto stare con le persone a cui tengo. Questo a Milano sta succedendo con le mie compagne di squadra. Mi vogliono bene, quando abbiamo un giorno libero usciamo insieme».

Calciomercato Juve, rivoluzione a gennaio? Giuntoli ha pronti tre colpi sicuri da regalare a Thiago Motta

Calciomercato Juve, mini rivoluzione a gennaio: secondo la Gazzetta dello Sport il club bianconero sta preparando questi tre colpi. Le ultimissime

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha fornito preziose indicazioni su quelle che saranno le strategie del calciomercato Juve in vista della prossima sessione invernale ormai alle porte.

Secondo quanto si apprende dal quotidiano in cima ai pensieri di Giuntoli ci sono sempre un paio di difensori (Antonio Silva del Benfica e Hancko del Feyenoord i preferiti) e un attaccante di riserva.

Calciomercato Torino, interesse per Arnautovic: parte la trattativa con l’Inter, le cifre

Le ultime sull’interesse di calciomercato del Torino per Marko Arnautovic, attaccante austriaco dell’Inter. Tutti i dettagli in merito

L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sull’interesse di calciomercato del Torino per Marko Arnautovic dell’Inter.

ARNAUTOVIC– «E allora, a questo punto, perché non provarci con Arnautovic? E così è andata, infatti. I primi sondaggi si sono già sviluppati, le parti torneranno a sentirsi, intanto il dt granata è convinto di aver aperto un canale che potrebbe anche rivelarsi proficuo. Vagnati continuerà a ronzare attorno sia a Beto sia a Simeone, ma intanto si sta già muovendo su piste alternative. E in questo quadro è decollato l’interesse per Arnautovic. A gennaio il club nerazzurro può lasciarlo partire pressoché gratis, se l’austriaco chiederà di andare altrove per giocare con continuità. Finora, solo 5 presenze in A (66 minuti e zero gol), più 3 gettoni e una rete in Champions (139 minuti). Sempre più ai margini degli impegni agonistici, insomma, pur se nello spogliatoio rappresenta un punto di riferimento sia per i compagni sia per Inzaghi,
che ha spesso elogiato il contributo dell’austriaco sotto il profilo degli equilibri di gruppo. Ma
se ai vertici dell’Inter converrà liberarsi anzitempo del suo stipendio e se Arnautovic chiederà di andare altrove per vivere il suo canto del cigno, allora anche Inzaghi dovrà allargare le braccia
».

RB Lipsia Aston Villa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Red Bull Arena la sfida di Champions League RB Lipsia Aston Villa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Red Bull Arena di Lipsia si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra RB Lipsia Aston Villa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

RB LIPSIA (4-4-2): Gulacsi; Geertruida, Orban, Lukeba, Henrichs; Baumgartner, Haidara, Kampl, Nusa; Silva, Openda. All. Rose.

ASTON VILLA (4-2-3-1): Dibu Martinez; Cash, Diego Carlos, Torres, Digne; Kamara, Tielemans; Bailey, McGinn, Rogers; Watkins. All. Emery.

Orario e dove vederla in tv

RB Lipsia Aston Villa si gioca alle ore 21.00 di martedì 10 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (255). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Cannavaro: «Atalanta da scudetto? Lo spero, Gasperini lo meriterebbe. Juve e Milan sono indietro, sull’Inter…»

Le parole di Fabio Cannavaro, ex difensore e allenatore, sulle possibilità scudetto dell’Atalanta di Gasperini. Tutti i dettagli in merito

Fabio Cannavaro ha parlato a Tuttosport delle possibilità scudetto dell’Atalanta.

LOTTA SCUDETTO – «Credo che la Juventus abbia dei problemi e sia un po’ più indietro. Ma anche l’Inter è partita meno bene rispetto alla rosa che ha. E il Napoli di Antonio Conte sta facendo bene, anche se ogni tanto inciampa: è ancora in costruzione. Il Milan fatica… Io credo che i tanti cambi di allenatore stiano incidendo».

ATALANTA – «Lo spero davvero. Gasperini lo meriterebbe per il percorso che ha fatto, per la coerenza del suo calcio, per i calciatori che ha lanciato e che ha migliorato. È una società modello anche a livello dirigenziale e ha una squadra che gioca proprio bene. Se penso alla finale contro il Leverkusen mi sento orgoglioso da italiano: tutti celebravano i tedeschi come fossero imbattibili e invece… Per me i favoriti sono Inter, Napoli e Atalanta».

Shakhtar Bayern Monaco: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Veltins-Arena la sfida di Champions League Shakhtar Bayern Monaco: dove vederla, orario e probabili formazioni: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Veltins-Arena di Gelsenkirchen si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra Shakhtar Bayern Monaco. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

SHAKHTAR (4-1-4-1): Riznyk; Konoplia, Bondar, Matviienko, Azarovi; Kryskiv; Zubkov, Bondarenko, Sudakov, Kevin; Sikan. All. Pusic.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Laimer, Upamecano, Kim Min-Jae, Davies; Kimmich, Goretzka; Sané, Musiala, Coman; Kane. All. Kompany.

Orario e dove vederla in tv

Shakhtar Bayern Monaco si gioca alle ore 21.00 di martedì 10 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (254). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Fiorentina, Kayode: «Scartato dalla Juve? L’ho vissuta come una sfida, ho comunque imparato tanto»

Le parole di Michael Kayode, terzino di proprietà della Fiorentina, sul suo passato nelle giovanili della Juve. Tutti i dettagli

Michael Kayode ha parlato a Tuttosport del suo momento con la Fiorentina ed il passato alla Juve.

GIOVANILI ALLA JUVE – «Un’esperienza fondamentale per la mia vita. Lì ho imparato a lavorare con i grandi in prima squadra e in un campionato dove ogni partita ha un peso particolare. C’è gente che ha famiglia e delle responsabilità: vincere è essenziale per poter andare avanti. A livello mentale per me è stato davvero l’anno della svolta».

COME HA VISSUTO IL TAGLIO – «Subito non benissimo, ma è normale dopo sette anni trascorsi nello stesso contesto. Con il tempo ho iniziato a viverla come una sfida: un voler dimostrare di poter tornare a quei livelli. Mi ha dato la forza per poter arrivare dove sono adesso. Ecco perché il Golden Boy per me è un po’ il premio del riscatto».

Dinamo Zagabria Celtic: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Maksimir la sfida di Champions League Dinamo Zagabria Celtic: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Maksimir di Zagabria si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra Dinamo Zagabria Celtic. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

DINAMO ZAGABRIA (4-1-4-1): Zagorac; Ristovski, Raul Torrente, Theophile-Catherine, Pierre-Gabriel; Bernauer; Pjaca, Kacavenda, Baturina, Hoxha; Petkovic. All. Jakirovic.

CELTIC (4-3-3): Schmeichel; Johnson, Carter-Vickers, Trusty, Valle; Hatate, McGregor, Paulo Bernardo; Kuhn, Furuhashi, Maeda. All. Rodgers.

Orario e dove vederla in tv

Dinamo Zagabria Celtic si gioca alle ore 18.45 di martedì 10 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Juve, oggi il provino decisivo per Cambiaso: cosa filtra per il Manchester City

Le ultime sulle condizioni fisiche di Andrea Cambiaso, terzino della Juve, in vista della sfida di Champions League contro il Manchester City

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, quella di oggi sarà una giornata decisiva per Andrea Cambiaso. Il terzino della Juve è infatti in dubbio per la sfida di Champions League contro il Manchester City dopo la distorsione alla caviglia rimediata contro il Bologna.

Un infortunio che sembra fare meno male, tanto che nel provino della rifinitura di questa mattina potrebbe arrivare la fumata bianca.

Girona Liverpool: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Montilivi la sfida di Champions League Girona Liverpool: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Montilivi di Girona si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra Girona Liverpool. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GIRONA (4-5-1): Gazzaniga; Arnau, David Lopez, Krejci, Gutierrez; Salvatierra, Martin, Oriol Romeu, Van de Beek, Groeneveld; Miovski. All. Michel.

LIVERPOOL – (4-2-3-1): Kelleher; Joe Gomez, Quansah, Van Dijk, Robertson; Gravenberch, Mac Allister; Salah, Jones, Gakpo; Nunez. Allenatore: Slot.

Orario e dove vederla in tv

Girona Liverpool si gioca alle ore 18.45 di martedì 10 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Genoa, spunta l’ipotesi Louis Vuitton: interesse per l’acquisto del club, la situazione

Le ultime sul futuro societario del Genoa, con l’interesse dei proprietari di Louis Vuitton per l’acquisto del club rossoblù. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX, la famiglia Arnault sarebbe interessata all’acquisto del Genoa. I proprietari di Louis Vuitton hanno infatti appena investito nel calcio con il Paris FC, ma vorrebbero un club anche in Serie A.

L’idea degli imprenditori francesi sarebbe quella di rilevare inizialmente una quota di minoranza dei rossoblù, per poi assumere il controllo e la gestione totale.

Le prime pagine sportive nazionali – 10 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Nesta commenta: «Ci abbiamo provato fino alla fine. Lecce? Continueremo a lavorare allo stesso modo»

Le dichiarazioni di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, dopo la sconfitta dei lombardi contro l’Udinese in Serie A

L’allenatore della Monza Alessandro Nesta ha parlato a DAZN per analizzare la sconfitta per 2-1 contro l’Udinese in Serie A. Le sue dichiarazioni riprese da TMW:

PAROLE – «Abbiamo spinto e provato a fare gol, ma non si può spingere per tutti i 90 minuti. L’Udinese è una squadra fisica, che tiene bene in contropiede. È normale allentare un attimo la pressione. La cosa positiva è che ci abbiamo provato fino alla fine, tirando venti volte in porta».

LECCE – «La prepareremo come abbiamo preparato questa. Continueremo a lavorare allo stesso modo, valutando qualche aggiustamento. I risultati parlano e determinano il futuro di un allenatore. Io lavoro e la società mi è vicina, ma so che dobbiamo fare punti».

CAPRARI – «Abbiamo tre trequartisti che a turno devono fare la differenza. Dobbiamo trovare continuità nelle loro prestazioni. Sono fiducioso, perché Caprari oggi ha fatto una buona partita».

FINALE DI GARA – «Ho messo in campo tutto il potenziale offensivo che avevo a disposizione. Ho tolto un difensore per inserire un trequartista e ho schierato due punte. Sapevamo che l’Udinese si sarebbe chiusa, quindi abbiamo inserito Marić per riempire l’area. Peccato non aver raccolto punti, perché abbiamo fatto un’ottima partita».

Runjaić analizza: «Molto soddisfatto del risultato, è stata una partita difficile. Su Lucca dico questo…»

Le dichiarazioni di Kosta Runjaić, tecnico dell’Udinese, dopo la vittoria contro il Monza in Serie A. Le parole

L’allenatore della Udinese, Kosta Runjaić ha parlato a DAZN per commentare la vittoria per 2-1 contro il Monza in Serie A. Le sue dichiarazioni riprese da TMW:

PAROLE – «Sì, sono molto soddisfatto del risultato. È stata una partita difficile. Abbiamo avuto molti momenti molto pericolosi. Il team si è sacrificato molto, ha combattuto. La fortuna è stata dalla nostra parte. Tre punti contro il Monza, che per me è una buona squadra. Li abbiamo studiati a fondo: in ogni partita creano buone opportunità e giocano bene. A volte si tratta dei dettagli. Ora siamo a 20 punti. Abbiamo vinto una partita molto difficile. Grazie al team».

CAMBIO MODULO – «Abbiamo giocato un buon primo tempo, ma non secondo i nostri piani. Pensavo di tenere di più il pallone, ma il Monza ha giocato con grande energia e non siamo riusciti a farlo. Eravamo in ritardo, abbiamo avuto problemi sulle fasce e anche a coprire gli spazi per i trequartisti del Monza. È stata una decisione logica cambiare, tornando al nostro sistema principale. Funziona molto meglio, ma infatti abbiamo subito il primo gol. Ancora una volta un po’ strano, un po’ facile. Nella ripresa abbiamo giocato meglio».

LUCCA – «Abbiamo Lucca. È un ottimo colpitore di testa, uno dei migliori della Serie A. Ha avuto un’ottima scelta di tempo e un ottimo cross. Sono felice per lui, non solo per il gol, ma per tutta la sua attitudine. Stasera ha lottato insieme alla squadra. È solo l’inizio della sua carriera».

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