Pagina 1284 – Calcio News 24

Juve Bologna, ecco i convocati di Italiano: out in cinque e un rientro a sorpresa. La lista

Juve Bologna, ecco la lista dei convocati del tecnico Vincenzo Italiano: out in cinque e un rientro a sorpresa. Tutti i nomi

Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano ha reso noto la lista dei convocati del Bologna in vista del match dell’Allianz Stadium contro la Juventus. Indisponibili in cinque, Orsolini, Lykogiannis, Aebischer, El Azzouzi e Cambiaghi, mentre buone notizie invece per il recupero a sorpresa di Dallinga. Ecco le scelte dell’allenatore rossoblù:

LA LISTA COMPLETA

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski
Difensori: Beukema, Casale, Corazza, De Silvestri, Erlic, Holm, Lucumi, Miranda, Posch
Centrocampisti: Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Pobega, Urbanski
Attaccanti: Castro, Dallinga, Dominguez, Iling-Junior, Karlsson, Ndoye, Odgaard
.

Stoccarda-Union Berlino: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Mercedes Benz-Arena la sfida di Bundesliga Stoccarda-Union Berlino: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Mercedes Benz-Arena di Stoccarda si giocherà la gara valevole per la 13ª giornata di Bundesliga tra Stoccarda-Union Berlino. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

STOCCARDA (4-2-3-1): Nübel; Vagnoman, Rouault, Chase, Mittelstädt; Karazor, Stille; Millot, Undav, Fuhrich; Touré. All. Hoeness

UNION BERLINO (3-4-2-1): Ronnow; Doekhi, Vogt, Leite; Trimmel, Kamlein, Khedira, Rothe; Jeong, Vertessen; Hollerbach. All. Svensson.

Orario e dove vederla in tv

Stoccarda-Union Berlino si gioca alle ore 20:30 di venerdì 6 dicembre per la tredicesima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport (canale 256). Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Zoff bacchetta il VAR: «A volte spengo la televisione per questo motivo»

L’ex portiere della Nazionale ha parlato del VAR e di alcuni aspetti che non lo convincono a pieno

Dino Zoff, ex portiere della Juventus e della Nazionale italiana, è stato intervistato da 1 Station Radio per parlare di alcune dinamiche riguardanti il VAR e gli errori arbitrali. ecco le sue parole:

CRITICA – «Non voglio entrare troppo nel merito delle decisioni arbitrali. Purtroppo, vedo spesso rigori dati con leggerezza, e non parlo solo della Lazio. Il VAR è utile per fuorigioco o episodi eclatanti, ma se lo usi per ogni minimo contatto perdi il senso del calcio. A volte sono costretto a spegnere la TV perché non riconosco più questo sport come un gioco di contatto»

SPORT CONTATTO – «Se usi il VAR per ogni stupidaggine, allora sì, il contatto sparisce. Serve equilibrio. Dare rigori o cartellini con leggerezza rovina le partite. Il calcio deve restare un gioco, non diventare un processo continuo. È come punire un piccolo reato con una pena sproporzionata. Il rigore è pesante, bisogna usarlo con criterio. Mi dispiace sembrare antipatico quando parlo di questo tema, ma più di una volta mi è capitato di spegnere la tv in seguito a scelte strane del Var»

Formazioni ufficiali Inter-Parma, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Inter-Parma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la quindicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:30 la sfida valida per la quindicesima giornata di Serie A tra Inter-Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro.
A disposizione: 13 J. Martinez, 40 Calligaris, 7 Zielinski, 8 Arnautovic, 11 Correa, 16 Frattesi, 17 Buchanan, 21 Asllani, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 42 Palacios, 99 Taremi.
Allenatore: Simone Inzaghi.

PARMA (4-2-3-1): 31 Suzuki; 20 Hainaut, 15 Delprato, 4 Balogh, 14 Valeri; 19 Sohm, 16 Keita; 98 Man, 22 Cancellieri, 28 Mihaila; 13 Bonny.
A disposizione: 1 Chichizola, 40 Corvi, 5 Valenti, 8 Estevez, 11 Almqvist, 23 Camara, 26 Coulibaly, 27 Hernani, 46 Leoni, 61 Haj, 77 Di Chiara.
Allenatore: Fabio Pecchia.

Mourinho, bordata a Guardiola: «Io ho vinto in maniera leale e pulita, piuttosto che vincere come lui…»

L’ex allenatore di Inter e Roma non ha avuto peli sulla lingua per rispondere alla dichiarazioni di Guardiola

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha risposto agli sfottò dei tifosi del Liverpool per la vittoria con il numero sei relativo alle Premier League vinte dallo spagnolo, che ha menzionato anche Mourinho. La risposta dell’ex Inter non si è fatta attendere.

PAROLE – «Guardiola ha detto che lui ha vinto 6 volte il campionato inglese e io 3? Almeno io ho vinto in maniera leale e pulita. Preferisco perdere e fare i complimenti all’avversario perché è stato migliore piuttosto che vincere affrontando 150 cause legali»

Milan, la situazione sul rinnovo Theo Hernandez: le cifre e la distanza tra le due parti

A che punto è il calciomercato Milan con il discorso legato al rinnovo di Theo Hernandez? Ecco le ultime

Il calciomercato Milan non ha ancora realmente deciso la situazione riguardante il rinnovo di Theo Hernandez, terzino e capitano che vorrebbe restare in rossonero ma che difende comunque la sua richiesta economica.

Dunque la distanza economica tiene banco in casa rossonera con il francese che chiede i 7 milioni che percepisce Leao mentre il Milan vorrebbe spingersi tra i 4,5 e i 5 milioni. Insomma, ad oggi è ancora tutto aperto.

Cagliari, Andrea Lazzari: «Ottimo lavoro di Nicola, contro la Fiorentina mi aspetto questo»

Il doppio ex ha parlato prima della sfida di campionato tra il Cagliari di Nicola e la Fiorentina di Palladino

In vista della sfida tra Fiorentina e Cagliari, il doppio ex Andrea Lazzari è intervenuto a Radio Firenze Viola per parlare della sfida di campionato tra viola e rossoblu. Ecco le sue dichiarazioni:

CAGLIARI – «Sicuramente è un Cagliari che in casa è difficile da affrontare. Lo stadio trascina molto. Poi è ovvio che trovare un risultato fuori casa sarebbe importante per una squadra che si deve salvare. Nicola sta facendo un ottimo lavoro e mi aspetto una bella partita».

FIORENTINA – «Cambio modulo? Sicuramente andare avanti su canovaccio usato fino ad ora è una scelta più coerente, che dà più sicurezze. Poi solo Palladino e lo staff sanno cosa è meglio perché vedono durante la settimana il lavoro della squadra. Magari in settimana proveranno a cambiare modulo e poi la domenica il mister deciderà cosa fare».

BOVE – «Sicuramente la notizia che sta bene è la più importante. Credo anche che i compagni siamo più sereni. In vista del campionato penso che la gara di Coppa Italia possa aver aiutato. Domenica i ragazzi scenderanno in campo più consapevoli di quello che andranno ad affrontare».

Calciomercato Inter, idea Castro dal Bologna: potrebbe essere l’erede di Lautaro Martinez

L’Inter mette gli occhi su una delle sorprese di questa Serie A ovvero l’argentino del Bologna

Il calciomercato Inter vuole continuare la tradizione degli attaccanti argentini. Senza andare troppo indietro nel tempo, basti pensare ai vari Milito, Icardi e Lautaro Martinez, attuale capitano e recentemente rinnovato.

Secondo Il Resto del Carlino, i nerazzurri starebbero guardando già oltre nonostante Lautaro sia senza ombra di dubbio il presente e il futuro per ancora un po’ di anni. Il nome che potrebbe continuare la tradizione è Santiago Castro del Bologna.

CASTRO INTER – «E Italiano è pronto a spremerlo, perché date le condizioni di Dallinga l’argentino dovrà dare il suo contributo anche tra Champions e Fiorentina, dopo la sfida con i bianconeri. Con numeri così, non si può passare sotto traccia. E infatti, contro il Monaco, in Champions, sono arrivati gli osservatori dell’Atletico Madrid a visionarlo.
Ma dopo gol e tre assist con il Monza, anche l’Inter ha segnato il suo nome in grassetto, con Piero Ausilio che lo ha segnalato come l’erede di Lautaro Martinez: non a caso in Argentina lo hanno ribattezzato Torito
».

Inter Parma: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Inter Parma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Siro di Milan si giocherà la gara valevole per la 15ª giornata di Serie A tra Inter Parma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. All. Inzaghi.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Balogh, Leoni, Valeri; Keita, Sohm; Man, Haj Mohamed, Cancellieri; Bonny. All. Pecchia.

Orario e dove vederla in tv

Inter Parma si gioca alle ore 18:30 di venerdì 6 dicembre per la quindicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Milan, le ultime su Bennacer e il suo futuro: ecco la situazione sul centrocampista

Ecco quale potrebbe essere il futuro del centrocampista del Milan e della Nazionale algerina

Carlos Passerini ha parlato al Corriere della Sera del calciomercato Milan, più precisamente su quello che potrebbe essere il futuro del rientrare Ismael Bennacer, reduce da un infortunio.

PAROLE – «Bennacer è un nuovo acquisto perché è un giocatore che prima degli infortuni era centrale per il Milan. Resto dell’idea che il Milan abbia bisogno di rinforzi e credo che qualcosa farà. Credo che a gennaio almeno per quanto riguarda il mediano qualcosa vedremo».

DAZN, un mese gratis con la Carta Nazionale Giovani: ecco come fare per attivare la promozione

Con la Carta Nazionale Giovani è possibile usufruire di un’interessante promozione per DAZN

Come di consueto, durante il periodo natalizio DAZN offre in collaborazione con Carta Giovani Nazionale un mese gratuito di completa visione del proprio servizio dunque Serie A compresa.

La promozione partirà oggi fino al 24 dicembre, come spiega Calcio e Finanza, e annullerebbe il costo de primo mese di abbonamento a DAZN Standard del valore di 44,99 euro. Questo è riservato a tutti gli appassionati di sport tra i 18 e i 35 anni iscritti a Carta Giovani Nazionale. Questa Carta è disponibile online direttamente sull’app IO

Claudio Ranieri raggiunge le 100 panchine con la Roma: eguagliato il record di questi allenatori

Claudio Ranieri raggiungerà le 100 panchine con la Roma: un record storico per i giallorossi. Ecco chi ha raggiunto

Claudio Ranieri questo weekend compirà un grande record: le 100 panchine con la Roma. Ecco il comunicato dei giallorossi su tale traguardo.

IL COMUNICATO – Il tecnico diventerà il quindicesimo a tagliare questo traguardo. Prima di lui, in ordine cronologico: Barbesino, Foni, Pugliese, Herrera, Liedholm, Eriksson, Bianchi, Mazzone, Capello, Spalletti, Zeman, Garcia, Fonseca, Mourinho. Nato a Testaccio, Ranieri è alla terza esperienza sulla panchina della Capitale dopo le parentesi tra il 2009 e il 2011 e quella del 2019. Ad oggi, il tecnico conta 99 partite con 53 partite, 21 pareggi e 25 sconfitte. Andiamo a ripercorrere – per milestone – alcune tappe della sua carriera romanista, raccontando le (5) vittorie ottenute nelle gare da cifra tonda.

Infortunio Florenzi, quando ritornerà il terzino del Milan? Spunta fuori una data

Infortunio Florenzi, il terzino ha messo nel mirino il mese di marzo come possibile data del ritorno in campo: messaggio a Fonseca

Come riferito da Tuttosport, Alessandro Florenzi ha tutta l’intenzione di tornare in campo in questa stagione. Il terzino del Milan infatti, fermo da questa estate per il problema al ginocchio, ha messo nel mirino il mese di marzo come possibile periodo del ritorno in campo dopo il lungo stop.

Un’eventuale recupero ad alti livello dell’ex Roma potrebbe a sorpresa riaprire anche la questione relativa al rinnovo del contratto, attualmente in scadenza a giugno del 2025.

Serafini sullo Scudetto: «Favorita? Quella squadra avendo molte alternative in attacco»

Serafini, noto giornalista di fede rossonera, ha parlato del momento del campionato italiano: su tutti della lotta Scudetto

Luca Serafini, noto giornalista, è intervenuto in esclusiva a Milannews24 parlando della lotte scudetto.

Infine una domanda più generale sulla Serie A: quali sono le sue favorite per la vittoria finale?

«Le prime tre sicuramente. L’Atalanta dopo una partenza a colpi di tosse ha infilato in Italia e in Europa una serie di risultati e prestazioni eccezionali. Anche nello 0-0 in casa con il Celtic aveva dominato in lungo e in largo. Anche l’Inter è solida, quadrata e concreta e gioca a memoria e il Napoli è sorprendente fino a un certo punto nel senso che dopo un piazzamento come quello dello scorso anno Conte ha accettato la sfida perchè anche un sesto posto a 10 punti dalla prima sarebbe stato un miglioramento. A Natale invece è primo. Ha già trasmesso la sua forma mentis alla squadra e anche lui è una sorpresa pure perchè forse come mezzi è inferiore sicuramente rispetto all’Inter. Non so all’Atalanta ma i bergamaschi, al netto del fatto che Scamacca è infortunato, avrebbero più soluzioni in attacco, a centrocampo e in difesa per quella che è la caratura dell’Atalanta. Queste tre comunque sono le mie tre squadre, non vedo arrivare fino in fondo la Fiorentina né tantomeno la Juventus».

INTERVISTA INTEGRALE SERAFINI A MILANNEWS24

Paganin: «Nazionale? Un cambio di passo rispetto agli Europei. Luciano Spalletti è migliorato su quell’aspetto»

Antonio Paganin in esclusiva a InterNews24, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla Nazionale di Luciano Spalletti

InterNews24 ha intervistato l’ex nerazzurro Antonio Paganin su quello che è il momento attuale della Nazionale.

Passiamo ora alla nazionale. Dopo un europeo, sportivamente parlando disastroso, sono arrivate delle risposte importanti. Che idea ha maturato su questa ‘nuova versione’ del gruppo azzurro? 

«Hai detto benissimo! C’è stato un cambio di passo proprio, che io da tifoso della nazionale ho apprezzato tantissimo. Non tanto in quello che può essere la rotazione di qualche giocatore…che può essere anche abbastanza fisiologica. Anche Spalletti, a livello di comunicazione intendo, sembra aver fatto un mea culpa su alcune situazioni. Penso ad esempio con grande simpatia quando aveva vietato la PlayStation in fase notturna. Un qualcosa che probabilmente non si riduce lì, ma che per ragazzi di questa generazione che hanno quel tipo di approccio e di abitudine…per tanti aspetti che forse noi facciamo fatica a cogliere dall’esterno.

Beh, questo potrebbe aver un pochino cambiato il focus su che cosa aveva fatto e su quello che Spalletti voleva. Ora, rimesse le cose a posto, la Nazionale è ripartita. D’altronde Spalletti, che ho anche avuto modo di vederlo da vicino all’Inter, è una persona intelligente. Lasciamo naturalmente stare la partita con la Francia dove da quel punto di vista lì eravamo praticamente qualificati. Però è una nazionale che adesso ha una sua anima, un’identità precisa e ora credo che non possiamo che aspettarci altro che miglioramenti».

INTERVISTA ESCLUSIVA A PAGANIN SU INTERNEWS24

Calciomercato Roma, Beto fortemente nel mirino dei giallorossi. Pronto il ritorno in Italia?

Calciomercato Roma, obiettivo cercare un centravanti per gennaio: nel mirino l’ex Udinese Beto. A breve la trattativa con l’Everton

Secondo quanto riportato dalla BBC, il calciomercato Roma vede i giallorossi avere l’idea ben precisa per quanto riguarda gennaio: trovare a tutti i costi un centravanti che possa dare solidità e certezza davanti.

Infatti il nome in cima alla lista è sicuramente Beto. A breve infatti ci sarà una trattativa con l’Everton per riportare in Italia l’ex centravanti dell’Udinese a gennaio.

Osimhen Juventus, fumata bianca vicinissima? Ecco la decisione del calciatore sull’offerta bianconera

Osimhen Juventus, secondo Il Mattino il nigeriano accetterebbe la corte del club bianconero: le ultime novità di mercato

Come riferito da Il Mattino, Victor Osimhen sarebbe un obiettivo del calciomercato Juventus in vista della prossima stagione. I bianconeri potrebbero imbastire una trattativa con il Napoli per il nigeriano qualora partisse Vlahovic.

Lo stesso calciatore sarebbe propenso a dire sì alla corte juventina nonostante il suo passato in azzurro, dal momento che sarebbe felicissimo di tornare a lavorare alle dipendenze di Cristiano Giuntoli, dirigente che ha contribuito a portarlo in Italia.

Genoa, si punta alla prima vittoria casalinga: contro il Torino Ferraris atmosfera molto calda

Genoa, tutto esaurito per trascinare i rossoblu alla prima vittoria interna della stagione contro il Torino. Ecco il dato del Ferraris

Il Genoa vuole raggiungere la prima vittoria stagionale in casa, e per far trascinare la squadra serve un pubblico da appalusi. Contro il Torino il popolo rossoblu ha voluto rispondere sempre presente sugli spalti, e il dato è stupendo.

Come riportato da Pianeta Genoa, infatti saranno presenti 31.800 spettatori allo stadio Luigi Ferraris: pronti a trascinare gli uomini di Vieira verso la vittoria.

Calciomercato Bologna, maxi operazione con l’Inter per tre giocatori nerazzurri. La trattativa

Calciomercato Bologna, maxi operazione con l’Inter per tre giocatori (al di là della questione Santiago Castro). Ecco le novità

Inter e Bologna stanno facendo molto parlare di loro in ottica calciomercato, ma al di là della questione Santiago Castro (ritenuto dai nerazzurri il degno erede di Lautaro Martinez), ci sarebbero tre operazioni in entrata per i rossoblu.

Secondo quanto riportato dal sito 1000cuorirossoblu, il Bologna vorrebbe prendere due giocatori oltre alla permanenza del centrocampista Fabbian: Francesco Pio Esposito e Nicolò Bertola, optando per un prestito biennale.

Calciomercato Empoli, Terracciano forte obiettivo dei toscani. Avviati i primi contatti con il Milan

Calciomercato Empoli, la squadra toscana torna forte sul Terracciano del Milan: avviati i contatti con il suo entourage da parte del direttore sportivo Gemmi

Come riporta questa mattina Gianlucadimarzio.com, il calciomercato Empoli spinge per Filippo Terracciano. Il terzino ex Hellas Verona era un obiettivo del club toscano già nella sessione di mercato estiva, poi andato al Milan.

Alla fine la scelta del calciatore era stata quella di restare in rossonero, con la quale maglia ha collezionato fin qui solo 5 presenze (4 in campionato e 1 in Coppa Italia). Avviati i primi contatti tra l’entourage del giocatore da parte del direttore sportivo Gemmi.

Italiano: «Vogliamo giocarcela contro la Juve. Ecco il paragone tra il mio Bologna e quello di Thiago Motta»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Vincenzo Italiano, allenatore dei rossoblu, in vista della sfida Juve Bologna.

In conferenza stampa, l’allenatore del Bologna Vincenzo Italiano, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della sfida contro la Juve.

CONTINUITA’ – «Ne abbiamo discusso con i ragazzi che dobbiamo cambiare marcia e mentalità contro le cosiddette grandi, anche in Champions non siamo risulti, lo abbiamo fatto solo con il pareggio contro l’Atalanta. Dobbiamo cambiare marcia contro le squadre che ci precedono, squadre di valore. Dobbiamo farci trovare subito pronti, sarà una partita tosta e dura, loro hanno passo, gamba e forza fisica, dovremmo farci trovare pronti sotto ogni punto di vista»

PARAGONI CON L’ANNO SCORSO – «Sinceramente non mi piace fare il paragone, non mi piace, l’anno scorso è stato un cammino incredibile, ogni settimana e ogni gara andare a rivangare una situazione che non sarà mai la stessa. Da quando sono arrivato il nostro modo è molto molto simile, poi fermiamoci lì. Tanti calciatori importanti non ci sono più, abbiamo iniziato un discorso con tanti nuovi giocatori giovani, per me la dobbiamo finire. Poi alla fine se c’è uno sconfitto sono io. Lavoriamo per continuare su questi numeri, però continuare così ogni settimana, non mi sta piacendo. Dobbiamo avere la fame per arrampicarci verso quelle che ci stanno davanti, domani partita molto difficile, ho sempre fatto molta difficoltà allo Stadium.»

JUVENTUS – «La Juve è sempre la Juve, poi da quando giocano allo Stadium è ancora più complicato. La Juve di oggi è molto forte, dovremo essere molto forti nei duelli, quando hanno la palla ci potranno mettere in grande difficoltà, domani vediamo, ogni partita è un esame, una battaglia e domani dobbiamo concentrarci nel rimanere vicino a quelle che ci precedono»

VLAHOVIC E CASTRO – «Io ho conosciuto un fuoriclasse in quei sei mesi quando l’ho conosciuto, un ragazzo che con la grande fame di Firenze gli ha permesso di fare gol prima del mio arrivo e con me, lo abbraccerò volentieri domani. Castro? Bellissima sorpresa, mi aveva già impressionato in ritiro, anche lui affamato e sempre concentrato, per me i ragazzi giovani devono capire che l’allenamento gli permette di riportare sul campo tutto quello che si fa nelle ore settimanali, nella crescita durante gli allenamenti. Deve ancora sbagliare un allenamento. Ha un’ossessione, una fame che se le mantiene potrà diventare un giocatore importantissimo»

INFORTUNI – «L’assenza di Orso mi dispiace molto, fermare questa sua continuità di gol, mi auguro di riaverlo al più presto, che rientri con questa testa. Mancherà Lykogiannis, abbiamo altre situazioni da valutare domani mattina. Risultato di tante partite ravvicinate, nonostante i giorni di riposo dopo le partite. Valutiamo domani in funzione anche delle prossime»

Atalanta Milan e quel duo Ventola-Soncin che trascinò i nerazzurri in zona Champions League nel 2006

Atalanta Milan, il successo dei nerazzurri nel 2006/2007 sognando il quarto posto con i goal di Ventola e Soncin

Il goal di Franco Brienza, la rovesciata di Pinilla e il 5-0 del 2019. Atalanta–Milan ha sempre portato dei ricordi indelebili anche da parte dei nerazzurri, ma tra i tanti match disputati in quel di Bergamo spicca anche il 2-0 della stagione 2006/2007: sognando la Champions League.

Se da una parte ci si trovava in un contesto molto particolare visto lo scandalo Calciopoli, l’Atalanta di Colantuono (neopromossa in Serie A) dimostra di essere una squadra tanto solida quanto competitiva. Ferreira Pinto, Carozzieri, Loria, Ventola, Calderoni, Zampagna, Donati, Migliaccio e i ritorni di Doni e Vieri come ciliegina sulla torta.

Il 5 novembre 2006 arriva a Bergamo il Milan con il morale sotto tacchi vista l’attuale posizione in classifica. Nonostante ciò, il match si dimostra inizialmente equilibrato fino a quando nella ripresa Nick apre le danze con un sinistro potentissimo che batte Dida. Dall’altra i rossoneri non riescono a trovare idee: ci sarebbe al 10′ un rigore concesso dall’arbitro Pieri, ma tale penalty viene annullato per simulazione suscitando qualche polemica.

La Dea ne approfitta avendo più stimoli e motivazioni, siglando il 2-0 con Soncin che effettua un tiro a giro impeccabile. Tale successo trascinò l’Atalanta momentaneamente al quarto posto in classifica, sognando la Champions League (prima che diventasse realtà).

Rugani Parma, i crociati tentano il grande colpo per il difensore. Il piano in vista di gennaio con la Juve

Rugani Parma, i crociati vogliono compiere il grande colpo di calciomercato per la difesa. Possibile trattativa a gennaio con i bianconeri

Daniele Rugani all’Ajax sta trovando poco spazio, e il ritorno in Italia potrebbe rivelarsi l’opzione più concreta in vista del calciomercato di gennaio: non a caso il Parma si è fatto subito avanti per rinforzare nella maniera migliore possibile.

Secondo quanto riportato da ForzaParma.it, i crociati tenteranno di trattare con la Juve per capire la concretezza di tale operazione di mercato.

Kvaratskhelia, pronta una grande offerta per l’attaccante del Napoli. Quella squadra è pronta ad acquistarlo

Kvaratskhelia potrebbe dire addio al Napoli abbracciando la corte del Liverpool. La situazione attuale di calciomercato tra gennaio e giugno

Secondo quanto riportato da molti media inglesi, Kvaratskhelia potrebbe addirittura lasciare il Napoli nonostante il suo rendimento straordinario. Motivazioni legate ad una nuova offerta di calciomercato che potrebbe arrivare addirittura dall’estero.

Infatti su di lui ci sarebbe il Liverpool che sta cercando un nuovo erede di Salah (sempre vicino all’addio). Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi tra gennaio e giugno.

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 15a GIORNATA

Fantacalcio, ecco i CONSIGLI targati CalcioNews24 per quanto riguarda la quindicesima giornata di Serie A 2024 2025

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

INTER – PARMA
venerdì 6 dicembre, ore 18.30

L’Inter, a causa dell’emergenza medica che ha coinvolto Edoardo Bove, non ha disputato la gara del turno scorso, durante il quale il Parma ha battuto la Lazio in maniera tanto sorprendente quanto meritata. Sfida viva, ma padroni di casa sono grandemente in vantaggio nei pronostici.

Inter
Zielinski: considerando l’impegno di coppa in settimana, Inzaghi concederà minuti a tutti i centrocampisti.

Parma
Cancellieri in giornata ha dei numeri fuori dal comune.

ATALANTA – MILAN
venerdì 6 dicembre, ore 20.45

Nel match di venerdì sera si affrontano le due squadre del campionato che in questo momento godono della migliore produzione offensiva. Sarà interessante capire chi la spunterà, ma l’Atalanta non può non essere considerata tra le compagini migliori d’Europa e quindi indubbiamente favorita.

Atalanta
Le caratteristiche di Kossounou lo rendono perfetto per il gioco di Gasperini.

Milan
Chukwueze è in un momento di brillantezza.

GENOA – TORINO
sabato 7 dicembre, ore 15.00

Il contributo di Vieira in termini di punti conquistati è stato notevole, con il Genoa che sotto la nuova guida tecnica è imbattuto e cerca il terzo risultato utile consecutivo contro un Toro ben poco pericoloso e in crisi da troppo tempo.

Genoa
Rodaggio quasi terminato per Balotelli? La partita giusta per farsi notare anche in campo.

Torino
Errore grave contro il Napoli, ma Coco sa trovarsi al posto giusto nelle occasioni importanti.

JUVENTUS – BOLOGNA
sabato 7 dicembre, ore 18.00

La Juventus sembra non riuscire a togliersi di dosso una sorta di cronica tendenza al pareggio percepita come particolarmente fastidiosa dalle parti di Torino. Il Bologna invece ci sta provando gusto a vincere (12 punti nelle ultime 5 di campionato) e sogna l’impresa.

Juventus
Rouhi probabilmente avrà spazio a gara in corso e la sua spinta non è semplice da contenere.

Bologna
Si è sbloccato Ndoye. Merita la titolarità.

ROMA – LECCE
sabato 7 dicembre, ore 20.45

Partita di importanza enorme per la Roma che non ha alternative ai 3 punti. Ci sono le potenzialità ma c’è anche tanta pressione. Al contrario il Lecce va a giocarsela con ritrovata fiducia dopo aver fatto 4 punti nelle due gare col nuovo mister, agganciando proprio gli altri giallorossi in classifica.

Roma
Un Paredes rispolverato sa riprendersi la squadra in mano in un attimo.

Lecce
Vuoi vedere che Krstovic sta davvero trovando la continuità giusta?

FIORENTINA – CAGLIARI
domenica 8 dicembre, ore 12.30

Fiorentina sotto shock dopo ciò che è accaduto a Edoardo Bove. In una settimana dove tutto il resto è passato in secondo piano sarà stato impossibile preparare con la giusta attenzione le due sfide in programma.

Fiorentina
Sottil in buono stato di forma sa essere determinante.

Cagliari
Felici è in grado di incidere, scommettiamoci.

VERONA – EMPOLI
domenica 8 dicembre, ore 15.00

Il Verona si trova appena sopra la zona salvezza e gli ultimi risultati deludenti lasciano a mister Zanetti pochi margini di errore nella sfida contro l’Empoli, che ha strappato una qualificazione importante in Coppa, ha 4 punti in più in classifica e in generale sembra decisamente in salute.

Verona
Tchatchoua, sparito da tempo dal radar dei bonus, è chiamato a dare un segnale.

Empoli
Esposito è rientrato alla grande dall’infortunio.

VENEZIA – COMO
domenica 8 dicembre, ore 18.00

L’ultima della classe incontra un’altra a serio rischio bocciatura. Venezia e Como sanno che fare ora passi falsi vuol dire cadere pesantemente e magari non riuscire più a rialzarsi: gli scontri diretti sulla classifica finale hanno sempre un enorme peso.

Venezia
Aspettiamo il primo gol da Idzes, può essere la giornata buona.

Como
Manca al bonus da troppi turni: dentro Strefezza.

NAPOLI – LAZIO
domenica 8 dicembre, ore 20.45

Il Napoli non ne vuole sapere di mollare la vetta anche perchè il gruppone dietro è bello agguerrito, Lazio compresa, nonostante sia inciampata nel turno precedente. Siamo al secondo round, il primo in coppa se lo sono aggiudicato i biancocelesti.

Napoli
Se Lukaku steccasse, Simeone verrebbe chiamato a fare meglio.

Lazio
Noslin, uno che ha fatto tripletta 3 giorni prima agli stessi avversari, si può mica lasciare fuori??

MONZA – UDINESE
lunedì 9 dicembre, ore 20.45

Brutta sconfitta in Coppa Italia per il Monza che ha certificato le difficoltà della squadra di Nesta: una sola vittoria in campionato finora e penultimo posto in classifica. Non bene nemmeno gli ospiti però, che cercano i 3 punti da fine ottobre: 1 nelle ultime 5 gare.

Monza
Caprari può rappresentare una soluzione per le difficoltà offensive del Monza.

Udinese
Sempre titolare ma un misero bonus all’attivo. Ehizibue deve fare di meglio.

Thiago Motta in vista di Juve Bologna: «Uniti per ritornare a vincere. Siamo cresciuti su quell’aspetto»

Thiago Motta ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista di Juve Bologna: tra passato e voglia di ritornare alla vittoria

In conferenza stampa, l’allenatore bianconero Thiago Motta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista di Juve Bologna.

SOLD OUT – «Dobbiamo ringraziare un’altra volta i nostri tifosi che verranno a sostenere la squadra, i giocatori, insieme a loro possiamo fare una bellissima prestazione».

DIFFERENZA TRA QUESTO BOLOGNA E IL SUO BOLOGNA – «Il Bologna sta bene, è una grande squadra, giocano molto verticale, pressano tantissimo l’avversario. Dobbiamo concentrarci tantissimo su cosa dobbiamo fare e cosa dobbiamo evitare. Loro stanno benissimo in questo momento e metteranno tanta intensità».

A CHE PUNTO E’ LA CRESCITA DELLA SUA JUVE – «Adesso la massima concentrazione è sul Bologna, la prossima partita. Le parole di Gigi le prendo con piacere, stima, non solo per il giocatore ma anche per l’uomo. Abbiamo condiviso insieme tante cose, lo ringrazio e lo ringrazierò sempre. È un uomo che conosco e parla sempre per il bene della Juventus. Tutte le parole verso la Juventus sono per costruire qualcosa. Leader nella Juve? Siamo tutti, in campo tanti si prendono la responsabilità. Domani abbiamo un’altra opportunità di dimostrarlo, di fare la nostra partita e limitare i punti di forza del Bologna».

SEGUI QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA

Dorgu Lecce, si apre l’asta per l’esterno giallorosso: quelle squadre di Premier pronte ad aprire l’asta

Dorgu Lecce, sarà una vera e propria asta di calciomercato per il talento dei giallorossi. Due club di Premier League fortemente sull’esterno

Secondo quanto riportato da Teamtalk, Dorgu è diventato l’oggetto di calciomercato più prestigioso tra Italia e Premier League: se inizialmente erano presenti Juve e Milan, ora invece sono le squadre inglesi ad avere momentaneamente la meglio.

Infatti sul giocatore ci sono sia il Chelsea che il Manchester United, con i blues nettamente in vantaggio: considerando che Corvino aprirà ad una vera e propria asta per l’esterno del Lecce.

Messi ricorda il Barcellona: «Auguro a loro il meglio. Loro due mi hanno cambiato la carriera lì»

Messi, ex fuoriclasse del Barcellona, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra passato, presente e un bell’augurio ai catalani

A Mundo Deportivo, Leo Messi, attuale giocatore dell’Inter Miami, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul Barcellona tra passato e presente.

LE PAROLE – «Ciò che ricordo maggiormente sono i traguardi raggiunti insieme, dal periodo con Guardiola in panchina al Triplete con Luis Enrique, passando per la Champions vinta con Ronaldinho nel 2006 all’anno dei sei titoli. Il mio auspicio è che il Barcellona possa tornare ad essere quello che era. Sarebbe bello vederlo vincere di nuovo campionato, coppa e Champions League o quantomeno essere in corsa fino alla fine. Guardiola e Ronaldinho sono i due che hanno influenzato in maniera più significativa il mio percorso. Con Pep abbiamo fatto cose straordinarie, mentre Ronaldinho mi ha aiutato molto nei miei primi momenti in prima squadra. Ovviamente ricordo poi anche i miei compagni di squadra, da Iniesta e Xavi ai tre che giocano con me in America: Sergio Busquets, Jordi Albi e Luis Suarez»

Calciomercato Parma, si punta tutto su Kouamé per rinforzare l’attacco. La situazione dei crociati

Calciomercato Parma, fortemente nel mirino Kouamé della Fiorentina per rinforzare ulteriormente l’attacco dei crociati. La situazione attuale degli emiliani

Il calciomercato Parma vede tra le tante opzioni quella di completare nella maniera migliore possibile l’attacco: serve a tutti i costi un vice Bernabé in grado di rompere gli indugi a gara in corso, e l’obiettivo è stato messo nel mirino.

Secondo quanto riportato da ForzaParma.it, a gennaio si tenterà l’acquisto di Kouamé della Fiorentina: alla ricerca di una nuova dimensione dopo tanta panchina a Firenze.

Torino, Vanoli in conferenza pre Genoa: «Ho incontrato Cairo per pianificare il mercato, sento la società vicina. Genoa? Punti d’oro, ma a Marassi…»

Paolo Vanoli in conferenza stampa prima di Genoa Torino, vediamo le dichiarazioni live dell’allenatore granata alla vigilia del match di Serie A

Paolo Vanoli in conferenza stampa pre Genoa Torino. Giornata di vigilia in casa Toro, domani la scuderia granata sarà infatti impegnata tra le mura dello Stadio Marassi in uno dei match più attesi – e potenzialmente combattuti – della giornata numero 15 di Serie A. Lo sa bene l’allenatore del club piemontese, determinato più che mai a cambiare registro dopo una serie di risultati decisamente al di sotto delle aspettative inanellati negli ultimi due mesi. Sentiamo quindi cosa ha modo di dire il tecnico Varesino a poco più di 24 ore dal calcio d’inizio (fissato per le 15 in punto). Le sue dichiarazioni raccolte LIVE de Calcionews24 a partire dalle 12. Vanoli così in conferenza stampa verso Genoa Torino: 

La conferenza stampa di Paolo Vanoli pre Genoa Torino: 

Come sta la squadra?

«Bene. Abbiamo avuto qualche affaticamento con Aron Ciammaglichella e Balcot, ma niente di grave. Vedremo oggi se potranno venire con noi. Karamoh ieri ha avuto un virus, ma è recuperato»

Che partita si aspetta domani?

«Una partita come dice la classifica. Sono punti importanti e pesanti in uno stadio difficile. Dovremo essere bravi a usare la testa con voglia di vincere, sappiamo che adesso questi punti diventano oro»

Quindi rientra anche Ilic?

«Ah scusa! No, Ilic è in fase di recupero. Si sta avvicinando al suo rientro. Cosa ha avuto? Ha avuto un problema al flessore»

Cosa succede all’attacco senza Zapata? Mancano calciatori di carisma?

«No. Quando ho detto che nel secondo tempo contro il Napoli dovevamo stressare di più la difesa avversaria, questo gliel’ho fatto notare. Stressare significa mettere più palloni in area ed essere pronti nei tiri da fuori. Secondo me abbiamo fatto un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto tre grandi occasioni, che non sono state ‘viste’ così bene anche se Meret non ha fatto parate. Sul colpo di testa di Adams, l’occasione di Coco, anche altre occasioni di Sanabria ma non abbiamo impegnato il portiere. Siamo stati bravi ad avere pazienza, ma senza stressare la loro difesa. Voglio più cross, perchè secondo me abbiamo attaccanti che non hanno struttura ma scelta di tempo. Dobbiamo abituare i nostri attaccanti che quando si arriva sui quinti si crossa»

E’ arrivata la partita per utilizzare Vlasic dal primo minuto?

«E’ arrivata la partita importante. I punti contano, la classifica dice questo. Dobbiamo saper interpretare la partita indipendentemente da chi gioca. Chi entra o chi subentra deve dare il contributo, sono punti importanti»

Ci spiega cosa significa per Adams avere o non avere Zapata? Le statistiche parlano chiaro.

«Hai detto bene. Ma dobbiamo imparare che Zapata non c’è. Infatti volevo portarlo in conferenza, ma non c’è. Darsi responsabilità in più e trovare qualche idea diversa: Zapata non c’è più, loro devono cercare altre risorse e noi gliele dobbiamo dare. Altre soluzioni e devono essere più presenti nei tiri da fuori. Secondo me le occasioni che hanno avuto contro il Napoli Adams e Sanabria sono state occasioni importanti»

Come mai Zapata non è qui? Era una bella idea…

«Ho sempre detto che è un grande giocatore e un grande uomo, vuole stare vicino alla squadra – nonostante la riabilitazione – ed è molto bello. Verrà a Genoa? Non penso, ha un percorso riabilitativo da fare»

Come sta vivendo questa situazione? La società le sta vicino e i tifosi anche malgrado le tante sconfitte?

«Devo dire io che da quando sono arrivato, ho sentito tantissima fiducia da parte del club e anche da parte dei tifosi. Con questo però, sono onesto e sincero con me stesso. Sono un uomo di campo e di sport, so che i risultati sono molto importanti: sono il primo a mettermi in gioco, questa situazione non mi piace. Sulla società che sembra che mi lasci solo posso assicurarti che è sbagliato. Da quando sono arrivato le cose non sono mai cambiate. Ho sempre avuto il direttore al mio fianco, è sempre al campo…»

Però avere un dirigente che ogni tanto si confronta con i giornalisti non sarebbe male…

«Ah scusa! Non avevo capito. Su questo non posso rispondere, è la società che deve decidere cosa fare»

E’ un po’ la partita della paura quella con il Genoia?

«La paura la provo ogni giorno, è un sentimento positivo che mi fa rendere di più. Queste partite devi saperle interpretare. Devi essere capace di vivere i vari momenti della partita»

Ha ricevuto un feedback dalle riunioni in società verso il mercato?

«Ho avuto anche io un incontro con Cairo e Vagnati. Come vi ho detto è giusto non parlare di mercato, ma va pianificato»

Durante l’incontro con Cairo avete parlato anche di voci sulla cessione della società? 

«Quando parlo con il mio presidente, non entro in queste cose. Tu lo sai bene, io penso a fare bene dal punto di vista tecnico-tattico. Come ho più volte detto, i sono focalizzato su ciò che posso migliorare»

Sosa era arrivato con delle aspettative. Ora però non lo stiamo più vedendo in campo, che momento sta vivendo? E’ deluso?

«Deve essere sereno e dare di più. Io so cosa mi può dare, lo deve dare. Anche in nazionale la seconda convocazione era partito bene, poi ha avuto quel problema. E’ un giocatore che può dare di più e deve dare di più. Poi ci sono le scelte tecniche».

Ciammaglichella è una risorsa?

«Vale per tutti i giovani che si allenano con me. In prospettiva futura penso di aver già ho dimostrato quando siano importanti i giovani. Dopo è sempre la stessa paranoia che vi devo dire: i giovani non sono quelli che fanno la differenza, ma io credo molto nei giovani ed è una soddisfazione veder esordire un giovane».

Firma per un pareggio domani?

«No. Secondo me..io nella mia vita sono sempre sceso in campo per provare a vincere. Nella partita, bisogna anche saper non perdere».

×