Pagina 1285 – Calcio News 24

Torino, Vanoli in conferenza pre Genoa: «Ho incontrato Cairo per pianificare il mercato, sento la società vicina. Genoa? Punti d’oro, ma a Marassi…»

Paolo Vanoli in conferenza stampa prima di Genoa Torino, vediamo le dichiarazioni live dell’allenatore granata alla vigilia del match di Serie A

Paolo Vanoli in conferenza stampa pre Genoa Torino. Giornata di vigilia in casa Toro, domani la scuderia granata sarà infatti impegnata tra le mura dello Stadio Marassi in uno dei match più attesi – e potenzialmente combattuti – della giornata numero 15 di Serie A. Lo sa bene l’allenatore del club piemontese, determinato più che mai a cambiare registro dopo una serie di risultati decisamente al di sotto delle aspettative inanellati negli ultimi due mesi. Sentiamo quindi cosa ha modo di dire il tecnico Varesino a poco più di 24 ore dal calcio d’inizio (fissato per le 15 in punto). Le sue dichiarazioni raccolte LIVE de Calcionews24 a partire dalle 12. Vanoli così in conferenza stampa verso Genoa Torino: 

La conferenza stampa di Paolo Vanoli pre Genoa Torino: 

Come sta la squadra?

«Bene. Abbiamo avuto qualche affaticamento con Aron Ciammaglichella e Balcot, ma niente di grave. Vedremo oggi se potranno venire con noi. Karamoh ieri ha avuto un virus, ma è recuperato»

Che partita si aspetta domani?

«Una partita come dice la classifica. Sono punti importanti e pesanti in uno stadio difficile. Dovremo essere bravi a usare la testa con voglia di vincere, sappiamo che adesso questi punti diventano oro»

Quindi rientra anche Ilic?

«Ah scusa! No, Ilic è in fase di recupero. Si sta avvicinando al suo rientro. Cosa ha avuto? Ha avuto un problema al flessore»

Cosa succede all’attacco senza Zapata? Mancano calciatori di carisma?

«No. Quando ho detto che nel secondo tempo contro il Napoli dovevamo stressare di più la difesa avversaria, questo gliel’ho fatto notare. Stressare significa mettere più palloni in area ed essere pronti nei tiri da fuori. Secondo me abbiamo fatto un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto tre grandi occasioni, che non sono state ‘viste’ così bene anche se Meret non ha fatto parate. Sul colpo di testa di Adams, l’occasione di Coco, anche altre occasioni di Sanabria ma non abbiamo impegnato il portiere. Siamo stati bravi ad avere pazienza, ma senza stressare la loro difesa. Voglio più cross, perchè secondo me abbiamo attaccanti che non hanno struttura ma scelta di tempo. Dobbiamo abituare i nostri attaccanti che quando si arriva sui quinti si crossa»

E’ arrivata la partita per utilizzare Vlasic dal primo minuto?

«E’ arrivata la partita importante. I punti contano, la classifica dice questo. Dobbiamo saper interpretare la partita indipendentemente da chi gioca. Chi entra o chi subentra deve dare il contributo, sono punti importanti»

Ci spiega cosa significa per Adams avere o non avere Zapata? Le statistiche parlano chiaro.

«Hai detto bene. Ma dobbiamo imparare che Zapata non c’è. Infatti volevo portarlo in conferenza, ma non c’è. Darsi responsabilità in più e trovare qualche idea diversa: Zapata non c’è più, loro devono cercare altre risorse e noi gliele dobbiamo dare. Altre soluzioni e devono essere più presenti nei tiri da fuori. Secondo me le occasioni che hanno avuto contro il Napoli Adams e Sanabria sono state occasioni importanti»

Come mai Zapata non è qui? Era una bella idea…

«Ho sempre detto che è un grande giocatore e un grande uomo, vuole stare vicino alla squadra – nonostante la riabilitazione – ed è molto bello. Verrà a Genoa? Non penso, ha un percorso riabilitativo da fare»

Come sta vivendo questa situazione? La società le sta vicino e i tifosi anche malgrado le tante sconfitte?

«Devo dire io che da quando sono arrivato, ho sentito tantissima fiducia da parte del club e anche da parte dei tifosi. Con questo però, sono onesto e sincero con me stesso. Sono un uomo di campo e di sport, so che i risultati sono molto importanti: sono il primo a mettermi in gioco, questa situazione non mi piace. Sulla società che sembra che mi lasci solo posso assicurarti che è sbagliato. Da quando sono arrivato le cose non sono mai cambiate. Ho sempre avuto il direttore al mio fianco, è sempre al campo…»

Però avere un dirigente che ogni tanto si confronta con i giornalisti non sarebbe male…

«Ah scusa! Non avevo capito. Su questo non posso rispondere, è la società che deve decidere cosa fare»

E’ un po’ la partita della paura quella con il Genoia?

«La paura la provo ogni giorno, è un sentimento positivo che mi fa rendere di più. Queste partite devi saperle interpretare. Devi essere capace di vivere i vari momenti della partita»

Ha ricevuto un feedback dalle riunioni in società verso il mercato?

«Ho avuto anche io un incontro con Cairo e Vagnati. Come vi ho detto è giusto non parlare di mercato, ma va pianificato»

Durante l’incontro con Cairo avete parlato anche di voci sulla cessione della società? 

«Quando parlo con il mio presidente, non entro in queste cose. Tu lo sai bene, io penso a fare bene dal punto di vista tecnico-tattico. Come ho più volte detto, i sono focalizzato su ciò che posso migliorare»

Sosa era arrivato con delle aspettative. Ora però non lo stiamo più vedendo in campo, che momento sta vivendo? E’ deluso?

«Deve essere sereno e dare di più. Io so cosa mi può dare, lo deve dare. Anche in nazionale la seconda convocazione era partito bene, poi ha avuto quel problema. E’ un giocatore che può dare di più e deve dare di più. Poi ci sono le scelte tecniche».

Ciammaglichella è una risorsa?

«Vale per tutti i giovani che si allenano con me. In prospettiva futura penso di aver già ho dimostrato quando siano importanti i giovani. Dopo è sempre la stessa paranoia che vi devo dire: i giovani non sono quelli che fanno la differenza, ma io credo molto nei giovani ed è una soddisfazione veder esordire un giovane».

Firma per un pareggio domani?

«No. Secondo me..io nella mia vita sono sempre sceso in campo per provare a vincere. Nella partita, bisogna anche saper non perdere».

Serie A, le designazioni UFFICIALI della 15ª giornata di campionato: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quindicesima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali della 15ª giornata di Serie A da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 15ª giornata del Campionato di Serie A 2024/25 in programma domenica 8 dicembre.

GENOA – TORINO     Sabato 07/12 h.15.00

MARINELLI

MELI – ALASSIO

IV:      GALIPO’

VAR:     PATERNA

AVAR:       PEZZUTO

JUVENTUS – BOLOGNA     Sabato 07/12 h.18.00

MARCHETTI

TOLFO – DI MONTE

IV:      BONACINA

VAR:     MARIANI

AVAR:       DI PAOLO

ROMA – LECCE     Sabato 07/12 h.20.45

CHIFFI

BINDONI – TRINCHIERI

IV:       GIUA

VAR:      GHERSINI

AVAR:        MAZZOLENI

FIORENTINA – CAGLIARI     h.12.30

PICCININI

CARBONE – PERETTI

IV:     RAPUANO

VAR:     SERRA

AVAR:     MARIANI

H. VERONA – EMPOLI    h.15.00

DI BELLO

SCATRAGLI – MORO

IV:      COSSO

VAR:     MARINI

AVAR:     PAGANESSI

VENEZIA – COMO       h.18.00

DOVERI

TEGONI – LUCIANI

IV:     FOURNEAU

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:      MUTO

NAPOLI – LAZIO     h. 20.45

COLOMBO

BACCINI – DEL GIOVANE

IV:       AURELIANO

VAR:     FABBRI

AVAR:     MERAVIGLIA

MONZA – UDINESE     Lunedì 09/12 h. 20.45

MANGANIELLO

PERROTTI – ROSSI M.

IV:     ARENA

VAR:      MERAVIGLIA

AVAR:       MARINI

Donadoni esalta l’Atalanta: «Gasperini è il migliore, per lo scudetto dico questo»

Le parole di Roberto Donadoni, ex ct della Nazionale, sull’inizio di stagione dell’Atalanta di Gasperini. Tutti i dettagli in merito

Roberto Donadoni ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’inizio di stagione dell’Atalanta.

ATALANTA-MILAN – «Sicuramente una bella partita tra due squadre che giocano in maniera propositiva. L’Atalanta ormai non mi sorprende più e sta dimostrando anche quest’anno di essere una grande squadra. Per il Milan sarà un test importante per capire molte cose, visto che finora i rossoneri sono stati altalenanti nelle prestazioni. Non a caso sono staccati in classifica a causa della mancanza di continuità nei risultati».

ATALANTA DA SCUDETTO – «Ormai l’Atalanta è indubbiamente una delle migliori squadre italiane e anche a livello internazionale hanno fatto un grande percorso, coronato dalla conquista dell’Europa League. Non hanno, a differenza degli altri, l’assillo di dover vincere il campionato per forza, ma tutte le potenzialità per giocarsela fino in fondo».

GASPERINI – «Gasp ha fatto sempre molto bene nella sua carriera, anche in situazioni di emergenza. I risultati ottenuti in questi anni parlano da soli in suo favore. Gasperini è un allenatore bravissimo e ha fatto un grandissimo lavoro trovando alle sue spalle un club, che l’ha sempre supportato permettendogli di poter operare in un certo modo. Per un tecnico è fondamentale avere una società che ti appoggia e ti sostiene per lavorare al meglio».

Psv-Twente: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Philips Stadion va in scena la sfida di Eredivisie tra Psv-Twente: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Al Philips Stadion di Eindhoven si giocherà la gara valevole per la 15ª giornata di Eredivisie tra Psv-Twente. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PSV Eindhoven (4-3-3): Benitez; Karsdorp, Flamingo, Boscagli, Dams; Saibari, Mauro Junior, Til; Bakayoko, Pepi, Perisic. Allenatore: Bosz.

Twente (4-2-3-1): Tyton; van Rooij, Hilgers, Bruns, Kuipers; Basselink, Vlap; Rots, Steijn, van Bergen; Lammers. Allenatore: Oosting.

Orario e dove vederla in tv

Psv-Twente si gioca alle ore 20:00 di venerdì 6 dicembre per la 15ª giornata di campionato di Eredivisie. Verrà trasmessa in esclusiva su Mola Tv. La partita sarà visibile in streaming per i clienti di Mola Tv sul sito della piattaforma o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Napoli, asse con l’Empoli: non solo Ismajli, pronto un altro colpo

Le ultime sull’interesse di calciomercato del Napoli per due calciatori dell’Empoli già in vista della sessione di gennaio. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Mattino, il Napoli avrebbe messo nel mirino ben due calciatori dell’Empoli. Il primo è quello di Jacopo Fazzini, talentuoso centrocampista con una valutazione di circa 20 milioni di euro.

L’obiettivo di Aurelio De Laurentiis sarebbe quello di bloccarlo già a gennaio, inserendo qualche contropartita nell’affare. L’altro nome è invece quello di Ardian Ismajli, difensore centrale che a giugno va a scadenza e per cui si aspetterà invece l’estate.

Roma femminile-Como: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Tre Fontane la sfida di Serie A Roma femminile-Como: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Tre Fontane di Roma si giocherà la gara valevole per la 10ª giornata di Serie A Femminile tra Roma-Como. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Roma (4-3-3): Ceasar; Thogersen, Cissoko, Minami, Di Guglielmo; Giugliano, Kumagai, Greggi; Glionna, Giacinti, Haavi. Allenatore: Spugna

Como (3-4-1-2): Gilardi; Guagni, Rizzon, Cecotti; Marcussen, Petzelberger, Vaitukaityté, Bergersen; Nischler; Kerr, del Estal. Allenatore: Sottili.

Orario e dove vederla in tv

Roma-Como si gioca alle ore 20:30 di venerdì 6 dicembre per l’undicesima giornata di campionato. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Aldo Biscardi, la figlia Antonella: «La Var è la sua vittoria più grande, raccoglieva le firme per la moviola in campo. Quella volta che al Processo del lunedì si collegò Pertini…»

Le parole della figlia di Aldo Biscardi, noto giornalista, sull’utilizzo della Var nel calcio di oggi ed in Serie A. Tutti i dettagli

Aldo Biscardi è stato uno dei volti più popolari della narrazione calcistica della Serie A in tv. Il suo Processo aveva una grandissima audience e ha prodotto a cascata tantissime trasmissioni di calcio parlato. Il Corriere della Sera ha intervistato la figlia Antonella.

LA MOVIOLA IN CAMPO – «Da inviato per Quelli che… il calcio, nonostante i 78 anni, girava gli stadi raccogliendo firme su dei quadernoni. La Var è stata la sua vittoria, ha fatto in tempo a vederla ma non a godersela. É il mio rimpianto più grande».
COSA É RIMASTO DI LUI – «La scorsa stagione abbiamo ripreso il suo Processo del lunedì. Siamo alla trentanovesima edizione, andiamo in onda sul circuito Netweek. La squadra è composta da me, mio fratello Maurizio, Dana Ferrara, alcuni giovani ragazzi e storici collaboratori di papà. Proviamo a capire cosa farebbe lui oggi, ne portiamo avanti lo spirito modernizzandolo. Le sue rubriche sono rimaste intatte, la scheda di Fabrizio Bocca, il Moviolone, le bombe di mercato…».
NON MI VOLEVA GIORNALISTA – «Da grande tradizionalista molisano, anche un po’ maschilista, mi voleva insegnante come mamma: “Così potrai badare alla famiglia”. Ma ero cresciuta con il ticchettio della sua Olivetti 32. “Sappi che non ti aiuterò mai” diceva. Alla fine mi laureo in architettura, l’altra mia grande passione. Ma cocciuto lui, cocciuta io. Il lunedì sera iniziai ad andarlo a trovare in studio».
AL PROCESSO SI COLLEGO’ PERTINI – «Era il 2 gennaio 1986, Selva di Val Gardena, -23 gradi. Papà cercò di parlare col portavoce, ma alla fine intervenne il Presidente in persona. “Mi dica cosa vuole Biscardi. In diretta? Va bene, ci sarò”. Ero in regia, c’era grande attesa. “Chissà se verrà davvero”, ci chiedevamo. Doveva essere un siparietto breve, rimase per oltre due ore, congelandosi».
LAVORARE CON LUI – «Pretendeva molto, la redazione era sempre sotto stress. Voleva la perfezione, la preparazione. Non ti diceva mai “bravo”, ma col tempo ti sentivi migliorato. Era il primo ad aver subito una certa rigidità in famiglia, per svolgere al meglio una professione riteneva necessario lo studio. Di chi vedeva disposto al sacrificio diceva “questo farà strada”. Così è stato».
A CASA – «Era molto riservato, anche nei gesti. Quando partiva per un Mondiale o un Europeo e stava via per più di un mese, chiamava me e mio fratello. “Quanto hai preso a scuola? 8? Perché non 10?”. Nostra madre Elsa sorrideva: “Non ci fate caso, è il suo modo di dare affetto”. Ma era un uomo estremamente ironico. Le interviste dovevano essere serie, ma poi giocava con gli ospiti a Tressette».

Celta Vigo-Maiorca: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Balaidos andrà in scena la sfida di LaLiga Celta Vigo-Maiorca: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Balaidos di Vigo si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata de LaLiga tra Celta Vigo-Maiorca. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CELTA VIGO (3-4-2-1): Guaita; Rodriguezz, Starleft, Alonso; Alvarez, Rodriguez, Moriba, Mingueza; Aspas, Bamba; Douvikas.

MAIORCA (4-2-3-1): Roman; Maffeo, Valjent, Raillo, Mojica; Morlanes, Samu Costa; Valery, Sanchez, Darder; Muriqi.

Orario e dove vederla in tv

Celta Vigo-Maiorca si gioca alle ore 21:00 di venerdì 6 dicembre per la diciassetesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Guida racconta: «Una volta rischiai uno schiaffo, ma non ho perso la passione per l’arbitraggio»

Le parole di Marco Guida, arbitro di Serie A, sulle difficoltà e gli episodi di violenza subiti sui campi da calcio. Tutti i dettagli

Marco Guida, arbitro di Serie A, ha parlato al Corriere dello Sport delle violenze subite sui campi da calcio.

VIOLENZA CONTRO GLI ARBITRI – «Va combattuto a livello sistemico, è il sistema calcio che deve trovare, insieme, le armi per battere un fenomeno odioso come questo. Sciopero nel Lazio? Hanno tutta la solidarietà del mondo dell’AIA, oggi ancora di più. E voglio dire a tutti quei ragazzi che, ovunque, si trovano alle prese con una violenza perpetrata ai loro danni, che la CAN, tutta la CAN, è al loro fianco e a fianco del CRA Lazio».

SEGNO NERO SUI CAMPI – «Scenderemo in campo con questo segno nero sotto gli occhi, la testimonianza della vicinanza degli arbitri di vertice alla base. Non sono soli. Rischiai uno schiaffo, Eccellenza campana, a Saviano. Ma in quell’occasione, uno dei miei due assistenti fu colpito da un calcio in pancia, lo portammo in ospedale per problemi alla milza».

COME L’HA SUPERATA – «Pensando che quell’episodio era figlio dell’ignoranza e l’ignoranza non poteva fermare la mia passione».

Vaciago analizza: «Futuro Juve tra pressione e pazienza, Giuntoli e Motta devono fare questo»

Le parole di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sul momento di difficoltà della Juve dopo gli ultimi risultati. Tutti i dettagli

Guido Vaciago ha analizzato a Tuttosport il momento della Juventus.

MOMENTO JUVE – «Oggi la Juventus ha dei problemi: molti infortuni, poca brillantezza nella fase offensiva e qualche distrazione costata punti preziosi. Thiago Motta deve inventarsi soluzioni e Cristiano Giuntoli deve prepararle per gennaio: c’è, insomma, molto lavoro da fare mentre le avversarie (Atalanta e Napoli in particolare) filano veloci. Insomma, la situazione alla Continassa non è facile».

OTTIMISMO SUL FUTURO – «Tuttavia non si respira il nervosismo dei momenti difficili, nonostante la consapevolezza delle circostanze. La Juventus, infatti, oltre ai problemi ha una direzione, una strada decisa la scorsa primavera in fase di progettazione del futuro. C’è un piano economico, c’è un programma tecnico e ci sono dei segnali confortanti sulla bontà della strada intrapresa. Motta sta costruendo».

COSA FARE – «Non è esattamente un processo veloce, ma procede con costanza. Questo non può soddisfare chi pensava che la rivoluzione estiva fosse quella definitiva e che il cambio di allenatore avesse effetti più tempestivi. Giuntoli e Motta possono comprare la pazienza dell’ambiente con qualche vittoria e tenendo duro. L’ad Scanavino, nel frattempo, rassicura sul fatto che la Juve non ridimensiona, ma può continuare a fare la Juve. Il recente passato di travagli economici si sta allontanando e un futuro più ambizioso si avvicina. Se si ha la pazienza di attenderlo».

Atalanta Milan: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta Milan: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 15ª giornata di Serie A tra Atalanta Milan. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Pulisic, Leao; Morata. All. Fonseca.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta Milan si gioca alle ore 20.45 di venerdì 6 dicembre per la quindicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sport Calcio, e Sky Sport (canale 251) . Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky GO e su NOW TV.

Genoa-Torino, Galante: «Attenzione all’effetto Vieira, ma i granata col Napoli meritavano di più. I problemi Vanoli non li ha in difesa ma davanti, può fare questo per risolverli»

Le parole di Fabio Galante, ex difensore, sulla sfida di Serie A in programma tra Genoa-Torino al Marassi. Tutti i dettagli

Fabio Galante, ex difensore del Torino, interviene su La Gazzetta dello Sport sul momento granata, tra crisi di risultati e voci sulla vendita della società da parte di Urbano Cairo. Ha giocato anche nel Genoa, avversario della prossima partita.

GENOA-TORO – «Importante e delicata, quindi molto interessante e incerta. A favore del Genoa c’è l’effetto Vieira e il fattore Marassi. Paolo Vanoli si trova a gestire una situazione complicatasi sia in classifica che psicologicamente a causa della recente serie di sconfitte in cui è incappata la sua squadra, spesso senza meritarlo. Prendiamo l’ultima, contro il Napoli capolista: il Toro non ha di sicuro sfigurato. E se fosse andato sull’1-1 con quell’occasionissima sprecata da Coco, chissà…».
CI SAREBBE BISOGNO DI UN GALANTE – «No, non mi pare proprio. Gli uomini di valore ci sono, in tutti i reparti. Non di rado nel calcio gli errori nascono dalla testa: se non sei tranquillo, possono aumentare».
VANOLI E LA DIFESA A 4 – «Credo che se davvero scegliesse questa modifica tattica, Vanoli non lo farebbe tanto in funzione difensiva quanto offensiva. Il Toro ha la necessità di portare più uomini e palloni in area avversaria. Quattro gol realizzati nelle ultime sette partite sono davvero pochi. Bisognare agire».

Thiago Motta-Bologna, Renato Villa: «Io ho detto no alla Juve, lui già da gennaio sapeva che ci sarebbe andato. Ma non è questo ciò che gli contestano, c’è dell’altro…»

Le parole di Renato Villa, ex capitano del Bologna, in vista della sfida di Serie A contro la Juve di Thiago Motta. I dettagli

Lo chiamavano Mitico e non ci vuole molto altro per far capire quanto Bologna abbia amato Renato Villa. Oggi, alla vigilia di Juventus–Bologna, su La Gazzetta dello Sport affronta il tema del “tradimento” di Thiago Motta, oggetto di cori irriguardosi in occasione della sfida di Coppa Italia dei rossoblu contro il Monza.

LA JUVE LO VOLEVA – «Giocavamo un’amichevole a Bologna proprio contro la Juve. In tribuna c’era Boniperti, Marocchi e Maifredi erano ancora con noi. A fine gara, era la Juve di Ian Rush, il nostro presidente Corioni mi si avvicina. Aveva appena parlato con Boniperti… Viene da me e me lo dice. Questo: “Senti Rena, Boniperti mi ha detto cinque minuti fa che ti vuole portare a Torino. Adesso, subito, per il mercato di gennaio”. E io, lasci stare pres».
SI PUO’ DIRE NO ALLA SIGNORA – «Non so in quanti l’abbiano detto, qualcuno ci sarà stato. Io l’ho fatto. Presidente, ho detto a Corioni, ringrazi Boniperti ma io una città come questa non la lascio. Mi ha dato tutto e non la lascio. Due anni fa ero all’Orceana, mi ha accolto come un figlio. Poi Marocchi e Maifredi andarono eh…Come Motta pochi mesi fa».
PENTIMENTO – «Mai. Perché quello che mi ha dato Bologna, come uomo, come spirito di vita, come emozioni e sentimenti, so che nessun’altra città me l’avrebbe potuto dare. Vivo qui dall’86, ormai sono un bolognese acquisito e innamorato di Bologna».
A MOTTA CONTESTANO CHE LO SAPESSE GIA’ DA GENNAIO – «Chi lo contesta da quel punto di vista ha ragione. Serviva molta chiarezza prima, anche da parte della società. Magari avrebbero dovuto fare una conferenza stampa, da subito o verso il finale, perché è chiaro che il fatto che Motta non firmasse aveva qualcosa sotto. Quello che però non ho tollerato è altro. Quel 3-3 contro la Juve in casa quando vincevi 3-0. Tre cambi che non capii e la Juventus pareggiò. Io credo che la gente sia so prattutto inc… per quella partita. Tre a zero sarebbe stata un’apoteosi. E stava arrivando. Non mi fraintenda, certamente nella testa di Motta quei cambi andavano fatti, ma poi finisce che, uno più uno, la gente si mette a pensar male. Non c’è nulla di male da pensare, sia chiaro, però stai battendo la Juve 3-0, fai tre cambi, loro pareggiano e insomma credo che la gente sia molto più “ingastrita” per quel pareggio lì che per la scelta di andare alla Juve».

Juve Stabia SudTirol: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Menti andrà in scena la sfida di Serie B Juve Stabia SudTirol: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Menti di Castellamare di Stabia andrà in scena la gara tra Juve Stabia SudTirol, valevole per la 16ª giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Bellich, Ruggero; Floriani, Leone, Pierobon, Fortini; Mosti; Adorante, Candellone. All. Pagliuca.

SUDTIROL (5-4-1): Drago; Molina, Kofler, Pietrangeli, Masiello, Davi; Rover, Arrigoni, Kurtic, Casiraghi; Odogwu. All. Zaffaroni.

Orario e dove vederla in tv

Juve Stabia SudTirol si gioca alle ore 20:30 di venerdì 6 dicembre per la sedicesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa su DAZN e sul canale La B Channel di Amazon Prime. Per vedere la partita in streaming, DAZN e Amazon Prime permettono la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Zazzaroni suggerisce: «Abolite il retropassaggio al portiere, il calcio è l’unico sport che fa questa cosa…»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sui problemi attuali del mondo del calcio. Tutti i dettagli in merito

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato di un possibile cambiamento nelle regole del calcio.

RETROPASSAGGIO AL PORTIERE – « Contro la tecnologia non si può nulla o quasi. Contro l’uomo e a favore del calcio e dello spettacolo si possono invece fare tante cose. Si può ad esempio abolire il retropassaggio al portiere che è diventato una pessima abitudine (strategia) di allenatori e giocatori».

PERCHE’ ABOLIRLO – «Mercoledì ho seguito Arsenal-Manchester United con un occhio particolare alla squadra da poco consegnata ad Amorim e devo dire che mi sono rotto terribilmente gli zebedei: de Ligt ha giocato il pallone più all’indietro che in avanti e il giocatore che l’ha toccato maggiormente con i piedi – il pallone, non de Ligt – è stato Onana».

DIFFERENZE CON GLI ALTRI SPORT – «Un autentico suicidio tecnico. Perché il retropassaggio sistematico rallenta terribilmente il gioco, deprimendo lo spettacolo e facendo prevalere la noia della lentezza: se si continua così tra qualche anno Binaghi effettuerà il sorpasso su Gravina, Sinner su Mbappé, il tennis sul calcio e addio che t’amavo. A basket si gioca in avanti, nel volley si attacca e la difesa è soltanto risposta, così come nel tennis: alle nuove generazioni piace soprattutto chi prova a prevalere sull’avversario nel minor tempo possibile. A calcio no, a calcio adesso si cincischia, si tergiversa, si palleggia in orizzontale prima di passare il pallone al portiere e insomma si perdono tempo e telespettatori, esaltando la distruzione dal basso. Ventre».

Trento-Novara: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Briamasco andrà in scena la sfida di Serie C Trento-Novara: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Briamasco di Trento si giocherà la gara valevole per la 18ª giornata di Serie C tra Trento-Novara. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Trento (4-3-3): Barlocco; Vitturini, Cappelletti, Barison, Bernardi; Peralta, Aucelli, Giannotti; Anastasia, Di Carmine, Ghillani. Allenatore: Tabbiani.

Novara (3-5-2): Minelli; Bertoncini, Lancini, Lorenzini; Ghiringhelli, Donadio, Ranieri, Basso, Agyemang; Morosini, Ongaro. Allenatore: Gattuso.

Orario e dove vederla in tv

Trento-Novara si gioca alle ore 20:30 di venerdì 6 dicembre per la diciottesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport (canale 255). Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Lazio-Napoli, i Top e i Flop: la magica serata di Noslin, Conte tradito dalle riserve in difesa e da Raspadori

Tutti i voti ed i giudizi della sfida tra Lazio-Napoli, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia e terminata 3-1 per i biancocelesti

La Lazio accede ai quarti di finale, il Napoli dice addio a quello che rappresentava l’unico altro obiettivo della sua stagione. Il 3-1 di ieri sera all’Olimpico avrà immediatamente una rivincita domenica sera in campionato a campi invertiti. Nell’attesa di vedere cosa succederà al Maradona, la sfida di Coppa Italia ha messo in luce un’eccellenza assoluta e molte performance al di sotto della sufficienza. Ecco i voti de La Gazzetta dello Sport, 8 per il top, 4,5 per i flop.

I TOP
NOSLIN: «Sceglie la serata giusta per sbloccarsi. Una tripletta fantastica, anche per la varietà. Da prima punta rende meglio. La sua avventura alla Lazio comincia ora».
I FLOP
RASPADORI
: «Tiene in gioco Noslin sull’1-0. Poi sbaglia il palleggio che avvia il raddoppio. Nel suo ruolo poteva essere un’occasione: sprecata».
ZERBIN: «Non è un terzino e si vede. Dalle sue parti Zaccagni fa ciò che vuole e la Lazio entra con facilità. Serata amara, da dimenticare».
MARIN: «Seconda stagionale, non c’è intesa con Juan Jesus e Zerbin. Si fa bruciare da Noslin nell’azione del rigore, balla spesso».
JUAN JESUS: «Capitano per una sera, ma è una di quelle complicate. Prova a mettere l’esperienza, ma soffre il passo a marce alte delle punte laziali».
SPINAZZOLA: «Una serata in apnea, con la Lazio che sfonda dalla destra per poi colpire dalle sue zone. E lui non riesce quasi mai a metterci una pezza».

Mondiale per club, ecco quanti giocatori ci potranno essere in ogni squadra. Finestra di mercato e aggiornamenti delle rose: tutto quel che c’è da sapere

Tutti i dettagli sul funzionamento del nuovo Mondiale per Club co la speciale finestra di calciomercato aperta per le squadre

Il Mondiale per Club è ufficialmente nato ieri con i sorteggi che hanno determinato le avversarie per Inter e Juventus. I nerazzurri si troveranno nel girone River Plate, Urawa e Monterrey (Argentina, Giappone e Messico). I bianconeri invece avranno a che fare con un’inglese, una marocchina e una rappresentante degli Emirati Arabi Uniti: Manchester City, Wydad e Al Ain.

Il calendario della manifestazione comporterà l’apertura di una finestra supplementare di mercato, che avverrà tra l’1 e il 10 giugno. La lista dei giocatori che potranno partecipare sarà composta da un minimo di 26 a un massimo di 35. Ulteriore aspetto da considerare, visto che al 30 giugno alcuni giocatori sono in scadenza di contratto o potrebbero avere già cambiato squadra, tra il 27 giugno e il 3 luglio la Fifa prevede un aggiornamento delle rose, per sostituire 4 giocatori o aggiungerne 2, fino a raggiungere il massimo numero di 37 componenti.

Le prime pagine sportive nazionali – 6 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Lazio, Baroni: «Volevamo solo passare, sulla tripletta di Noslin dico questo»

Le parole di Marco Baroni, allenatore della Lazio, nel post partita degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Napoli. I dettagli

Marco Baroni ha parlato a Mediaset nel post partita di Lazio-Napoli di Coppa Italia.

VITTORIA DEL GRUPPO – «Hysaj ha fatto una grande partita. Purtroppo non è in lista ma ci ha sempre dato una mano, insieme ad Akpa e Basic. Ha risposto bene sul campo. Sono contento per come abbiamo interpretato la partita da subito, con personalità, come siamo noi. Quello che ci interessava era passare il turno, per noi era importante e lo abbiamo fatto con una buona partita».

NOSLIN – «L’ho già avuto. Quando abbiamo parlato con la società lui era in linea con i programmi. Abbiamo cercato di ripartire togliendo qualcuno che ha fatto la storia della Lazio. Siamo ripartiti con i giovani, era uno dei ragazzi che ha impattato bene nel campionato. E’ un ragazzo sano, ha qualità per giocare su tutti i ruoli d’attacco. Ha fatto molto bene oggi, ha dato sempre pressione, ha dato profondità. E’ un ragazzo per bene, lavora, vuole migliorarsi. Gli daremo spazio e tempo per crescere».

LAZIO PARTITA A FARI SPENTI – «Siamo una squadra che deve giocare a pallone. Abbiamo qualità, da subito la squadra ha capito le linee guida, cosa volevamo proporre. Si è buttata dentro il lavoro. Da subito ho detto che per provare a essere protagonisti nelle tre competizioni dovevamo ritenere tutti titolari. Lo stiamo facendo, i ragazzi mi danno l’opportunità perchè lavorano forte, lavorano bene. Non parlo di seconde linee, non li ritengo così. Tutte le volte che vanno in campo i ragazzi danno un grande contributo».

SI ASPETTAVA UNA CRESCITA COSI’ – «Dal primo giorno di ritiro ho trovato una squadra molto partecipativa. E’ andata in direzione della nostra proposta, è una squadra che è bello allenare, nel lavoro quotidiano è sempre molto partecipe. Sono anche convinto che questa squadra ha ampi margini di miglioramento. Sono convinto, dobbiamo crescere. Dobbiamo creare il tessuto ai giovani per aumentare dal punto di vista dello spessore. Hanno potenzialità anche dal punto di vista della tenuta mentale. Qualcosa pagheremo, ma non snaturandoci mai, andando alla ricerca del calcio che vogliamo fare».

Napoli, Conte: «Troppo turnover? Era necessario, la partita è stata equilibrata. Sullo scudetto…»

Le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli, nel post partita della gara di Coppa Italia contro la Lazio. Tutti i dettagli

Antonio Conte ha parlato a Mediaset nel post partita di Lazio-Napoli di Coppa Italia.

DELUSIONE – «Non si tratta di delusione, c’è il fatto di essere usciti da una competizione. Delusione interiore, deve portarci ad un’arrabbiatura, è fuori dubbio. Fare queste scelte poteva portare dei rischi, ma dovevamo farle. Tanti giocatori non avevano avuto la possibilità di giocare una gara ufficiale se non con il Palermo. Per uno step di crescita, per un percorso c’era bisogno di testare e dare l’opportunità a tutti. Calciatori che si impegnano, danno l’anima in settimana e anche per merito loro siamo partiti così bene. Era giusto vedere e valutare. C’è dispiacere, ma al tempo stesso c’era la necessità di fare valutazioni».

TANTI CAMBI – «Era uno step da fare assolutamente. L’abbiamo fatto vincendo 5-0 col Palermo. Quale altra occasione c’è di testare questi calciatori? Sono ragazzi che lavorano in maniera importante. Se non gli dai l’opportunità di giocare anche un minuto poi il gruppo lo perdi nell’intensità e nell’applicazione. In un percorso uno deve capire a che punto è la rosa e fare valutazioni. Voi vi fate le vostre domande, io è giusto che abbia la mia visione e cerchi di fare le cose migliori possibili per costruire qualcosa. Per farlo devi sapere cosa hai, altrimenti parliamo di niente».

ANALISI SUL MATCH – «Ho visto le statistiche, la partita è stata equilibrata. Possesso, tiri e angoli sono stati gli stessi. Serviva più attenzione sui gol concessi. Il terzo gol a inizio secondo tempo ci ha totalmente tagliato le gambe. Devo trovare un qualcosa, abbiamo concesso tre gol e potevamo fare di più. Dobbiamo migliorare».

LANCIATI SULLO SCUDETTO – «Lavoriamo e pensiamo a noi stessi. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Lasciamo agli altri le considerazioni, continuiamo a lavorare. Abbiamo iniziato un percorso. Continueremo a fare tutte le cose per cercare di continuare su questo percorso. Scorciatoie non esistono, se ti sta bene ti sta bene altrimenti cambi».

Moviola Lazio-Napoli, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio-Napoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2024/2025. I dettagli

L’episodio chiave della moviola del match Lazio-Napoli, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Pairetto.

L’EPISODIO ARBITRALE CHIAVE

19′ RIGORE PER LA LAZIO! Grande scambio tra Noslin e Hysaj, palla filtrante per Pedro travolto da Caprile in uscita. Pairetto indica il dischetto

Pagelle Lazio-Napoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2024/2025: pagelle Lazio-Napoli. Tutti i dettagli

I voti, i top e i flop del match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2024/25: pagelle Lazio-Napoli.

TOP: Noslin

FLOP: Conte

VOTI:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas 7; Lazzari 6, Gigot 6.5, Patric 6, Hysaj 7; Dele-Bashiru 6.5 (28′ st Castrovilli 6), Rovella 6; Tchaouna 5.5, Pedro 7 (16′ st Isaksen 6), Zaccagni 6 (16′ st Guendouzi 6); Noslin 8 (48′ st Marusic sv). In panchina: Furlanetto, Provedel, Romagnoli, Gila, Milani, Basic, Akpa-Akpro, Castellanos. Allenatore: Baroni 7.

NAPOLI (4-2-3-1): Caprile 6.5; Zerbin 5.5 (27′ st McTominay 6), Juan Jesus 5, Rafa Marin 5, Spinazzola 5; Gilmour 5.5, Folorunsho 6 (27′ st Di Lorenzo sv); Neres 6.5, Raspadori 5 (40′ st Lobotka sv), Ngonge 6 (27′ st Politano 6); Simeone 6.5 (33′ st Lukaku sv). In panchina: Meret, Contini, Buongiorno, Rrahmani, Olivera, Anguissa, Kvaratskhelia. Allenatore: Conte 4.

Kings World Cup Nations, ufficiali gli accoppiamenti: c’è l’avversario dell’Italia

Calendario Kings World Cup Nations: tutte le squadre partecipanti e l’avversario dell’Italia. Tutti i dettagli e il comunicato ufficiale

Si è tenuto al Teatro Regio di Torino il sorteggio del calendario della Kings World Cup Nations, manifestazione si terrà qui in Italia dall’1 al 12 gennaio e culminerà con la
finalissima all’Allianz Stadium di Torino. L’Italia giocherà la sua prima partita contro il Giappone, di seguito il comunicato ufficiale.

COMUNICATO – «Al prestigioso Teatro Regio di Torino, si è appena svolto il sorteggio del calendario della Kings World Cup Nations, il torneo internazionale che porterà alcune delle squadre migliori del mondo a gareggiare in un vero e proprio spettacolo di sport e adrenalina. L’evento, trasmesso in diretta su tutte le piattaforme Kings League, ha inaugurato un nuovo capitolo del calcio mondiale, e acceso una sfida entusiasmante e ad alta intensità tra le nazioni più forti nel panorama calcistico

Gerard Piqué, Presidente di Kings League, ha accompagnato sul palco Danilo, il capitano della Juventus e della Nazionale brasiliana che ha avuto l’onere e l’onore di annunciare la partecipazione della nazionale verdeoro alla Kings World Cup Nations e anche l’arrivo dell’attesissimo campionato di Kings League in Brasile.

Questa nuova iniziativa mira a portare l’energia della Kings League nel Paese dove il calcio è più di una passione, è una vera e propria cultura. L’annuncio ha suscitato grande entusiasmo tra i tifosi brasiliani e non solo, consolidando il successo globale della competizione e il suo ruolo fondamentale nel ridefinire il mondo del calcio e dell’intrattenimento sportivo.

Durante la serata sono stati annunciati anche i dodici presidenti delle squadre, tra i quali Neymar, Vinicius e Gaulês che confermano come il roster di questa nuova realtà sia di altissimo livello.

Per il sorteggio del calendario della Kings World Cup Nations sono saliti sul palco il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, i quali, assieme e Gerard Piqué e Claudio Marchisio, hanno pescato le tradizionali palline e hanno dato vita al tabellone della competizione che si terrà dall’1 al 12 gennaio.

Una serata indimenticabile che ha visto la conferma delle nazioni partecipanti, come Spagna, Messico, Marocco, Arabia Saudita, Argentina, Colombia, Giappone, Perù, Italia, Corea del Sud, Turchia, Germania, Ukraina, Stati Uniti, Uzbekistan, e ultimo ad unirsi anche il Brasile. Hanno già annunciato la loro presenza diverse legend come Kün Aguero, Mario Götze, James Rodriguez, Kang- In Lee e personaggi come Jake Paul, Blur e Fedez. 

L’Italia giocherà la sua prima gara contro il Giappone».

Venezia, infortuni Duncan e Yeboah: novità dall’allenamento, il comunicato

Le condizioni di Alfred Duncan e Yeboah dopo l’ultimo allenamento del Venezia in vista del prossimo turno di Serie A. Tutti i dettagli

Il Venezia ha pubblicato il report dell’allenamento odierno, con un aggiornamento sulle condizioni di Alfred Duncan e Yeboah.

COMUNICATO – «Il Venezia FC continua a lavorare in vista dell’importante match di domenica 8 dicembre contro il Como, valido per la Giornata 15 del campionato di Serie A Enilive. Sotto la guida di mister Eusebio Di Francesco, la squadra ha svolto oggi una sessione di allenamento articolata e mirata alla rifinitura dei dettagli tecnico-tattici.

L’allenamento è iniziato con un’attivazione a secco, seguita da esercitazioni tecnico-tattiche per affinare le strategie da adottare in campo. La giornata si è conclusa con una partita a tema.

Sul fronte infermeria, Alfred Duncan è rimasto fermo ai box, mentre Andersen e Yeboah hanno seguito un programma personalizzato di lavoro differenziato».

Kings League Italia, ufficiali tutte le rose: i verdetti del draft

Tutte le rose delle dodici squadre che parteciperanno alla prima edizione italiana della Kings League. I dettagli in merito

Si è tenuto oggi al Teatro Reggio di Torino il draft della prima edizione italiana della Kings League lanciata da Gerard Pique. Un evento che ha visto i presidenti delle rispettive squadre scegliere i componenti delle proprie rose.

A supervisionare il tutto è stato Claudio Marchisio, in qualità di Head of Competition della Kings League Italia. L’ex centrocampista della Juventus ha dato un contributo fondamentale al draft, offrendo spunti tecnici e guidando l’evento con professionalità e carisma. 

Calciomercato Roma, già bocciati due nuovi acquisti: la strategia per gennaio

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Roma in vista della sessione di gennaio. Tutti i dettagli in merito alla strategia per Claudio Ranieri

Secondo quanto riportato del Corriere dello Sport, Samuel Dahl ed Enzo Le Fée sarebbero destinati a lasciare la Roma già nella sessione di calciomercato di gennaio. Il terzino svedese non è infatti considerato pronto per la Serie A, malgrado sia stato pagato quasi 5 milioni di euro.

Lo stesso vale per il centrocampista francese che sta faticando a trovare spazio vista l’abbondanza a centrocampo. Entrambi potrebbero così partire in prestito fino al termine della stagione.

Sporting, Gyokeres mostruoso: 60esimo gol del 2024, lo svedese non si ferma

Tutti i numeri di Viktor Gyokeres, attaccante svedese dello Sporting Lisbona, dopo l’ennesimo gol realizzato in stagione

Non sembra volersi fermare Viktor Gyokeres, attaccante svedese sempre più protagonista con lo Sporting Lisbona. L’attaccante classe 1998 ha infatti realizzato oggi il 60esimo gol nel 2024 con un calcio di rigore realizzato contro la Moreirense nel campionato portoghese.

Numeri impressionati che stanno attirando sempre più l’attenzione dei grandi club europei già in vista della prossima sessione di calciomercato di gennaio, con la Premier League sempre in pole.

Buffon: «L’Italia è sulla strada giusta, qualcosa è cambiato. Gravina è stato bravo per questo motivo»

Le parole di Gianluigi Buffon, ex portiere ed attuale capo delegazione dell’Italia, sul momento di forma degli azzurri. I dettagli

Gianluigi Buffon, capo delegazione dell’Italia, ha parlato durante il talk ASI.

ITALIA – «Italia sulla strada giusta? Se uno guarda gli ultimi tre mesi viene da pensare che qualcosa sia cambiato, penso per merito, tanto, del mister che da persona intelligente ha rivisto alcune scelte e ha dimostrato di essere molto elastico. Anche il presidente Gravina è stato bravo, quando la terra tremava ha mantenuto barra dritta dandoci sicurezza. Poi i veri protagonisti sono i ragazzi che sono stati bravissimi grazie all desiderio di riscattarsi. A parte ultima partita che non ci ha fatto chiudere come volevamo, i ragazzi sono stati bravi».

SERIE A – «Così avvincente non me l’aspettavo, ma ci speravo. E’ un qualcosa che rende il campionato accattivante ed è bello che piazze come Fiorentina e Lazio tornino a coltivare quel sentimento, sono un bel segnale per il nostro movimento».

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