Pagina 1302 – Calcio News 24

Pagelle Cagliari-Verona, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Cagliari-Verona

I voti, i top e i flop del match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Cagliari-Verona.

TOP: Piccoli 7.5

FLOP: Lazovic 5

VOTI

CAGLIARI (4-2-3-1): Sherri 6; Zappa 6, Mina 7, Luperto 6.5, Augello 6; Marin 6.5 (dal 46′ Adopo 6), Makoumbou 7; Zortea 6.5 (dal 60′ Felici 7), Piccoli 7.5 (dal 77′ Pavoletti sv), Luvumbo 6 (dall’82 Obert sv); Lapadula 5.5 (dal 60′ Viola 6)

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò 6.5; Tchatchoua 6, Magnani 5.5, Coppola 6, Bradaric 6; Belahyane 6 (dall’84’ Lambourde sv), Serdar 6; Suslov 5.5 (dall’84’ Mosquera sv), Tengstedt 5.5 (dal 73′ Kastanos sv), Lazovic 5 (dal 73′ Harroui 6); Livramento 5.5 (dal 66′ Sarr 6)

Serie B, il Sassuolo consolida la vetta: vittoria nel derby con la Reggiana

La squadra di Fabio Grosso vince anche nell’anticipo del venerdì contro la Reggiana in campionato

Nemmeno il derby spaventa il Sassuolo che si assicura anche per questo turno di campionato la vetta della Serie B. Vittoria senza subire reti per i neroverdi che contro la Reggiana portano a casa i tre punti.

Nel primo tempo apre Thorstvedt al 46esimo, nel primo minuto di recupero, mentre nella ripresa ha messo al sicuro la sfida Mulattieri. Tanti ammoniti in una gara molto fisica, ben dodici.

Moviola Cagliari-Verona, l’episodio chiave del match

Moviola Cagliari-Verona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Cagliari-Verona, valido per la 14ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Mariani.


27′ Giallo Cagliari – Marin sanzionato per fallo duro su Suslov

82′ Giallo Verona – Ferma una ripartenza pericolosa Coppola e viene ammonito

Cagliari Verona 1-0: l’ha decisa Roberto Piccoli!

All’Unipol Domus, il match valido per la 14ª giornata di Serie A tra Cagliari e Verona: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Cagliari Verona, valevole per la 14esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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Manchester City, Guardiola: «Vi spiego perché non vengo esonerato. Di certo non ci metteremo a piangere per Rodri…»

Il tecnico del Manchester City è intervenuto per parlare delle critiche alla sua squadra, a causa del rendimento recente

Una conferenza stampa alla Pep Guardiola in tutto e per tutto. In un momento così negativo per il suo Manchester City, l’ex allenatore del Barcellona ha risposto così a diverse domande pungenti.

RISULTATI – «Torneremo, ne sono sicuro. Non so quando, ma questa è la verità»

ESONERO – «La gente si chiede: ‘Perché Pep non viene esonerato?’. Beh, per quello che abbiamo fatto negli ultimi anni, credo di avere un certo margine… Quale squadra al mondo mantiene lo stesso livello per 10 anni? Ditemene una. Non ce ne sono. Né in NBA, né fra i tennisti, né in nessuno sport. Non troverete squadre che non hanno fatto bene come noi per così tanto tempo»

RINNOVO E ASSENZE – «Mi dispiace. Ho voluto questa occasione, questa sfida. Non voglio scappare, voglio costruire questa squadra. Il giorno in cui la mia presenza non sarà positiva sarò il primo a salutare. Cosa dovremmo fare adesso? Piangere perché Rodri non c’è? O perché i centrali sono stati assenti per molto tempo? No. Devo trovare una soluzione e ci sto provando tutti i giorni»

Cagliari Verona, Zappa: «Montipò ha fatto una bella parata. Ci aspettiamo questo secondo tempo»

L’esterno dei sardi ha commentato brevemente il primo tempo della sfida contro il Verona, ancora ferma sullo 0-0

Come ci si poteva aspettare, il primo tempo della gara tra Cagliari Verona è molto teso e giocata principalmente sul fattore agonistico. Poche emozioni, se non fosse per il colpo di testa di Zappa parato da Montipò. Proprio l’esterno dei Casteddu ha parlato ai microfoni di DAZN poco prima dell’inizio della ripresa.

ZAPPA – «Ho avuto una buona occasione, ma il portiere ha fatto una bella parata. Sappiamo che il secondo tempo sarà difficile, sono due squadre che vogliono vincere e non possiamo mai permetterci di abbassare la concentrazione. La vittoria sarà determinata dagli episodi»

Mondiale 2026, ecco quando sarà il sorteggio: l’Italia sarà testa di serie, tutti i dettagli

La Nazionale di Spalletti partirà dalla fascia privilegiata per le qualificazioni ai prossimo Mondiale di calcio

C’è tanta attesa per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2026. L’Italia questa volta non può proprio fallire ed è per questo che partire come testa di serie è sicuramente un incentivo in più per partire positivi. Il sorteggio verrà effettuato a Zurigo il 13 dicembre, di seguito le fasce:

Pot 1: Francia, Spagna, Inghilterra, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Italia, Germania, Croazia, Svizzera, Danimarca, Austria.
Pot 2: Ucraina, Svezia, Turchia, Galles, Ungheria, Serbia, Polonia, Romania, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Norvegia.
Pot 3: Scozia, Slovenia, Repubblica d’Irlanda, Albania, Macedonia del Nord, Georgia, Finlandia, Islanda, Irlanda del Nord, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Israele.
Pot 4: Bulgaria, Lussemburgo, Bielorussia, Kosovo, Armenia, Kazakistan, Azerbaigian, Estonia, Cipro, Isole Faroe, Lettonia, Lituania.
Pot 5: Moldavia, Malta, Andorra, Gibilterra, Liechtenstein, San Marino.

Napoli, Cannavaro sullo Scudetto: «Inter favorita, ma gli Azzurri…»

L’ex capitano della Nazionale campione del mondo ha parlato della lotta Scudetto, concentrandosi su due squadre in particolare

Fabio Cannavaro, ex allenatore dell’Udinese, ha parlato in occasione del World Legends Padel Tour di Dubai ai microfoni di SportMediaset per raccontare il suo punto di vista sulle chance di Scudetto.

SERIE A – «Un campionato sicuramente interessante soprattutto perché quest’anno non c’è nessuno che ha fatto il vuoto. L’Inter resta secondo me la squadra più attrezzata e lo si vede anche con i risultati della Champions League. Poi c’è il Napoli, che ha dimostrato grande solidità fin dall’inizio e un’idea chiara per tornare a vincere. E’ un messaggio importante che hanno dato al campionato»

Inter, emergenza difensiva per Inzaghi: le ultime verso la Fiorentina

Il tecnico nerazzurro dovrà capire come muoversi per quanto riguarda il reparto difensivo visti i tanti infortuni

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha il delicato compito di decidere come organizzare la difesa in vista della partita contro la Fiorentina, una delle squadre più in forma del nostro campionato.

Le assenze per infortunio di Francesco Acerbi e Carlos Augusto si aggiungono a quella di Benjamin Pavard, uscito per problemi in Champions League. Dunque la formazione più probabile vedrà le presenze di Darmian o Dumfries da una parte e Dimarco dall’altra con il terzetto composto da Bisseck, de Vrij e Bastoni.

Leicester, van Nistelrooy è il nuovo allenatore: l’annuncio ufficiale del club

Il Leicester ha annunciato il nuovo allenatore che avrà il compito di guidare la squadra verso la salvezza

È arrivato in serata l’annuncio del nuovo allenatore del Leicester che ha scelto Ruud van Nistelrooy come guida tecnica alla ricerca dei punti necessari per salvarsi nel duro campionato della Premier League.

L’ex centravanti olandese ha recentemente svolto il ruolo di traghettatore al Manchester United tra l’esonero di Ten Hag e l’arrivo definitivo di Amorim. Un’avventura molto stimolante quella che attenderà Van Nistelrooy.

Cagliari Verona, Lazovic: «Vi racconto i giorni in ritiro. Dobbiamo fare questo questa sera»

Il capitano del Verona ha parlato prima del fischio d’inizio della sfida tra Cagliari Verona, match fondamentale

Darko Lazovic, esterno e capitano dell’Hellas Verona, ha parlato a pochi minuti dal fischio d’inizio della sfida contro il Cagliari. Queste le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di DAZN.

RITIRO – «Non sono stati giorni semplici in ritiro ma dopo la bastosta con l’Inter ci siamo parlati, ci siamo detti tutto il dovuto in faccia. Oggi dobbiamo reagire bene e dimenticare quello che c’è stato. Dobbiamo fare punti».

Cagliari Verona, Zortea: «Ecco perché sarà difficile. Questo aspetto non ci interessa»

L’esterno del Cagliari ha parlato prima dell’inizio della sfida contro il Verona in casa in un vero e proprio scontro diretto

Nadir Zortea, esterno del Cagliari, è intervenuto nello scontro diretto del venerdì sera contro il Verona. Ecco le parole ai microfoni di DAZN da parte dell’ex Atalanta e Sassuolo.

VERONA – «È un avversario pericoloso, hanno intensità e ti fanno fare una partita difficile a prescindere dalla gara da cui vengono. Non ci interessa che risultato hanno fatto (con l’Inter n.d.r.), vogliamo essere migliori di loro!».

Formazioni ufficiali Cagliari-Verona, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Cagliari-Verona le scelte dei due allenatori per il match valido per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la quattordicesima giornata di Serie A tra Cagliari-Verona. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

CAGLIARI (4-4-2): Sherri; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Zortea, Marin, Makoumbou, Luvumbo; Lapadula, Piccoli

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Magnani, Bradaric; Serdar, Dani Silva; Livramento, Suslov, Lazovic; Tengstedt

Milan Empoli, Fonseca ha sciolto un dubbio di formazione: la scelta del tecnico sorprende tutti!

Milan Empoli, Fonseca pare aver sciolto un dubbio di formazione per la sfida. La scelta del tecnico rossonero sorprende tutti!

Secondo quanto riportato da Sky Sport, nelle ultime prove di formazione in vista della sfida tra Milan e Empoli, il tecnico rossonero Paulo Fonseca ha provato come titolare Musah. Lo statunitense, dovrebbe andare ad occupare la fascia sulla destra, facendo accentrare invece sulla trequarti Christian Pulisic.

Il reparto offensivo, quindi, sarà completato sulla sinistra dal ritrovato Rafael Leao e dal rientrante ex Juve e Atletico Madrid Alvaro Morata, che aveva dovuto rinunciare alla partita di Champions League contro lo Slovan Bratislava a causa della squalifica.

Vlahovic Juve, Llorente lo difende: «Deve migliorare ancora ma è molto importante. Il club ha bisogno di lui»

Fernando Llorente ha parlato di Dusan Vlahovic ma anche della nuova Juve di Thiago Motta: le dichiarazioni dell’ex bianconero

Fernando Llorente ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla Juve all’EA7 World Legends Padel Tour Di Dubai. Ecco le parole dell’ex attaccante bianconero riportate da Sky Sport, con un passaggio su Dusan Vlahovic.

JUVE – «Quella di oggi è una squadra che sta crescendo pian piano, con Thiago Motta che sta lasciando la sua impronta, il suo carattere. In questo momento di emergenza con i diversi infortunati non è facile ma sono convinto che a gennaio si rinforzeranno».

VLAHOVIC – «Pesa nella Juventus, ora anche di più visto che non ci sono altri attaccanti disponibili. Deve migliorare ancora ma è molto importante. Il club ha bisogno di lui».

MONDIALE PER CLUB – «Credo sia una bella competizione, prestigiosa per i club che parteciperanno. Sarà una bella opportunità per le varie squadre. Essere campione del Mondo? Prima potevi esserlo solo vincendo il Mondiale con la tua nazionale. Ora invece anche con il tuo club. Secondo me è molto bello, passi più tempo con i tuoi compagni di squadra».

Champions League Inter, boom di ricavi! Questa la cifra che spetterà ai nerazzurri per la partecipazione alla prima fase: la nota

Champions League Inter, che ricavi! Questa la cifra che andrà ai nerazzurri per la partecipazione alla prima fase della competizione

Che inizio di Champions League per l’Inter di Inzaghi: 13 punti totali, 4 vittorie e 1 pareggio nelle prime 5 partite del girone. Le notizie positive per i nerazzurri però non finiscono qui. Secondo il comunicato dalla società ci si aspetta dei ricavi da 70 milioni di euro soltanto per la partecipazione alla fase iniziale del torneo. Un boom di ricavi che deriva dall’aumento del 22% rispetto all’anno precedente per i club partecipanti.

LA NOTA UFFICIALE – «La stagione sportiva in corso (2024/2025) è la prima del nuovo ciclo triennale UEFA, che introduce un nuovo formato per la Champions League (UCL) e altre competizioni, e per il quale i ricavi netti totali distribuibili ai club partecipanti sono aumentati di circa il 22% rispetto al ciclo precedente. In base alle risorse disponibili a livello UEFA e al modello di distribuzione in vigore, prevediamo per MediaCo ricavi garantiti nell’ordine di 70 milioni di euro solo per la partecipazione alla fase iniziale del torneo. Questo importo può aumentare in base al progresso della squadra nella competizione. Per quanto riguarda i ricavi UEFA, sottolineiamo infine che, sulla base dei risultati consolidati del gruppo per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2024, prevediamo di aver nuovamente raggiunto l’obiettivo finanziario stabilito dal Settlement Agreement. Pertanto, non ci aspettiamo che alcun contributo finanziario venga trattenuto dai premi in denaro previsti per la stagione sportiva 2024/25».

Juve, altro grave infortunio! Si ferma un altro difensore, c’è la nota ufficiale: lesione del legamento crociato!

Brutte notizie in casa Juve, altro grave infortunio! Si ferma un altro difensore bianconero, c’è il comunicato: le ultimissime

A seguito degli esami svolti questa mattina al J Medical è ormai arrivato anche la nota della club bianconero sulle condizioni del difensore brasiliano Pedro Felipe, infortunatosi nell’ultimo match di Serie C tra Juventus Next Gen e Turris. Ecco il comunicato del club: stagione già finita per il difensore bianconero.

COMUNICATO – «A seguito della distorsione del ginocchio destro riportata nel corso della partita Juventus Next Gen-Turris, Pedro Felipe è stato sottoposto oggi presso il J|medical a risonanza magnetica, la quale ha evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore, con indicazione di intervento chirurgico di ricostruzione».

Sacchi non ha dubbi: «L’Atalanta è seconda in classifica in Serie A, e a mio avviso può lottare per lo scudetto»

Arrigo Sacchi sorprende tutti: ecco cosa ha detto l’ex tecnico su una rivale dell’Inter, capace forse da sorprendere i top club

Arrigo Sacchi ormai non ha più dubbi. L’ex tecnico ha parlato dell’Atalanta a La Gazzetta dello Sport. Ecco come si è espresso sui nerazzurri, potenziale rivale dell’Inter e delle altre per lo scudetto. 

SACCHI– «L’Atalanta si è ormai guadagnata il rispetto degli avversari internazionali. Quando, in estate, l’Atalanta è stata costretta a cedere Koopmeiners alla Juve, perché il giocatore si era già accordato con i bianconeri, e ha perso Scamacca per infortunio, mi sono chiesto: e adesso come farà Gasperini a riorganizzare la squadra mantenendo alto il livello delle prestazioni? La risposta me l’ha data il campo: l’Atalanta è seconda in classifica in campionato, e a mio avviso può lottare fino in fondo per lo scudetto, e al momento è tra le prime otto di Champions».

Sampdoria, Sottil non ci sta: «Sono incazzato, siamo a un bivio. La Sampdoria domani deve scendere in campo feroce»

Conferenza stampa Sottil, il tecnico ha parlato del momento attuale del Sampdoria e della prossima gara, le parole

Andrea Sottil, tecnico della Sampdoria , ha parlato in conferenza stampa oggi, alla vigilia del match contro il Catanzaro, valido per il 15° turno di Serie B. Ecco alcuni estratti della sua conferenza odierna:

FEROCI – «Mi sono stancato di dire sempre le stesse cose. Quello che voglio dire è che la Sampdoria domani deve scendere in campo feroce, determinata, incazzata. Con la cattiveria agonistica di un leone ferito. Al di là dei moduli, dei sistemi di gioco».

INCAZZATO – «Sono incazzato ma lucido, positivo. Io mi devo prendere le resposabilità. L’allenatore è sempre in discussione, anche i giocatori devono prendersi le loro responsabilità».

RESPONSABILITA‘ – «Ci tengo a dire alcune cose. E’ chiaro che noi ci incontriamo una o due volte a settimana. Siamo insieme a parlare delle stesse cose da un po’ di tempo. Siccome sono una persona determinata non voglio essere noioso, ripetitivo. Cosa che non sono. Sono cazzuto, sono sul pezzo. Di dire sempre determinate cose mi sono stancato. Del tipo il modulo, la condizione, chi deve recuperare. Quello che voglio dire è che la Sampdoria domani deve scendere in campo feroce, determinata, incazzata. Io mi devo prendere le responsabilità, i miei giocatori devono fare altrettanto. Dobbiamo avere la cattiveria agonistica di un leone ferito. Più del Catanzaro. Tutte le altre chiacchiere lasciamole perdere. L’ho detto chiaro ai miei ragazzi e domani dalla squadra pretendo questo. Al di là di moduli e sistemi di gioco. Come si dice dalle mie parti, dobbiamo quagliare».

SAMPDORIA – «Per me la Sampdoria è un’opportunità lavorativa grandiosa. Io non ho paura di nulla. Sono determinato a dare il meglio per la Sampdoria. Le critiche sono giuste, le accettiamo. Sono una persona umile che sa ascoltare. Non mi ritengo un fenomeno ma ho le idee chiare, so dove devo andare. Vivo questo momento in modo cazzuto. Le chiacchiere sono finite. Parlo di me e dei calciatori. La partita è stata preparata bene, domani voglio vedere delle risposte».

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Cagliari, Mina: «Ranieri grande uomo. Lui mi ha preso sotto la sua ala e mi ha dato fiducia. Non c’è nessuno come lui»

Il difensore centrale del Cagliari, Yerry Mina, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della lega Serie A: le sue dichiarazioni

Il difensore del Cagliari, Yerry Mina, è intervenuto in un’intervista ai microfoni della lega Serie A, in cui ha parlato della sua fondazione, del suo arrivo in maglia rossoblù e di molto altro. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

CALCIO: «Da bambino ero molto timido, non uscivo spesso di casa. Il grande cambiamento è arrivato quando ho capito che con il mio talento avrei potuto migliorare le cose per me e per la mia famiglia. Il signore mi ha dato questo dono, con cui sono riuscito ad aiutare la mia famiglia e la mia comunità.»

FONDAZIONE: «L’idea mi è venuta parlando con mio padre, quando eravamo a Bogotà. Avevamo già fatto molto per la comunità, ma volevamo fare qualcosa di più, per cercare di dare un’educazione ai più piccoli, cercando di trasmettere loro dei valori positivi. Così abbiamo creato la fondazione Yerry Mina per aiutare i bambini a crescere con dei valori e fare le decisioni giuste nella vita, così che possano scegliere la propria strada. Attraverso il calcio, la musica e la danza stiamo aiutando tanti giovani a migliorare la propria condizione e quella delle loro famiglie.»

RANIERI: «Ranieri è un grande uomo, gli mando sempre dei messaggi di ringraziamento perché da lui ho imparato tanto. Mi ha aiutato tantissimo all’inizio, perché quando sono arrivato non stavo bene. Non trovavo spazio e non mi sentivo al massimo. Lui mi ha preso sotto la sua ala e mi ha dato fiducia. Non c’è nessuno come lui, posso dire solo parole di ringraziamento per il mister.»

NICOLA: «Mister Nicola ha il suo modo di lavorare, entrambi sono grandi allenatori ma con stili diversi. Davide è molto ambizioso e ha una mentalità vincente che mi piace molto. Anche se a volte i risultati non arrivano, lui non demorde e continua a lavorare con entusiasmo. Una volta mi ha detto “se i risultati non arrivano dobbiamo solo impegnarci di più, e vedrai che i gol arriveranno”. È bello avere questo tipo di dialogo, voglio imparare qualcosa da lui tutti i giorni e sono sicuro che faremo grandi cose.

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Mercato Juve, i bianconeri hanno osservato Hancko a Manchester: sarà lui il colpo in difesa?

Mercato Juve, i bianconeri hanno osservato da vicino Hancko: sarà lui il colpo in difesa a gennaio, viste le ultime defezioni?

L’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport ha dato ulteriori dettagli riguardo il viaggio del dirigente bianconero Cristiano Giuntoli a Manchester, occasione chiaramente non solo per cercare squadre disposte a trattare, tra gli altri, per Nicolò Fagioli e Douglas Luiz.

Secondo quanto riferito dal quotidiano sportivo il dt avrebbe osservato molto da vicino anche il difensore slovacco Hancko, che ha segnato anche la rete del 3-3 nella sfida dell’Etihad contro il Manchester City. Il suo, insieme a molti altri, resta un nome forte nel taccuino del calciomercato Juventus.

San Siro, il Tar respinge il ricorso di Inter e Milan sull’affitto: adesso cosa cosa succede? Le ultime

San Siro, il Tar nella giornata di oggi ha respinto il ricorso di Inter e Milan sull’affitto: adesso cosa cosa succede? Le ultimissime

Nuova svolta per quanto riguarda la realizzazione del nuovo stadio San Siro da parte di Inter e Milan. I club si erano rivolti al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia lo scorso 2022, presentando un ricorso nel quale chiedevano di rideterminare il corrispettivo dovuto a Palazzo Marino per le stagioni 2019/20 e 2020/21 per la concessione dello Stadio tenendo conto delle limitazioni di accesso dovute alla pandemia. Oggi, come appreso e riferito da Calcio e Finanza, tale ricorso è stato però respinto dal Tar. Le ultime:

SAN SIRO – «Il Comune aveva stimato la riduzione del canone nell’ottobre 2021 ricomprendendo nel calcolo degli incassi anche le somme derivanti dai diritti televisivi, da partite nazionali e internazionali, applicando una riduzione per le stagioni sportive citate in precedenza, rispettivamente del 22,737% e del 19,59% per un pagamento complessivo di 3.876.742,14 euro. Nei ricorsi, i due club hanno contestato la decisione del Comune di ricomprendere nella nozione di incassi i proventi derivanti dai diritti televisivi sostenendo che «la commercializzazione dei diritti televisivi sia diritto di esclusiva proprietà delle società, svincolato dall’utilizzo dello stadio». Secondo i giudici, non solo la Convenzione tra il Comune, proprietario dello stadio, e i club dà ragione all’amministrazione, ma va tenuto in conto anche che «nel periodo della pandemia l’abbonamento alle pay tv ha costituito l’unico modo per poter assistere alle partite della propria squadra, sostituendo interamente la modalità in presenza e passando così da modalità alternativa per seguire le partite a modalità ordinaria, a causa delle restrizioni di accesso.

Del resto, presupposto fattuale, oltre che logico, per poter beneficiare dei diritti televisivi, come per la visione in presenza della partita attraverso l’acquisto di un biglietto di ingresso, è lo svolgimento della competizione all’interno dello Stadio Meazza e, pertanto, diventa irragionevole differenziare, nella nozione di incassi, gli uni (i diritti televisivi) dagli altri (i biglietti di ingresso), posto peraltro che la trasmissione delle partite tramite la tv ha il principale effetto di allargare il potenziale numero di spettatori». La determinazione del Comune «non risulta quindi né irragionevole, né viola le disposizioni citate da parte ricorrente» e il club nerazzurro non ha diritto a uno ‘sconto’ oltre a quello di cui ha già goduto».

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Infortunio Jovic, quando rientrerà il centravanti del Milan? Spunta una data

Infortunio Jovic, fissati i tempi di recupero: cosa filtra sull’attaccante del Milan che ieri si è operato al canale inguinale sinistro

Ieri Jovic si è operato al canale inguinale sinistro per risolvere l’infortunio che lo stava tormentando da un po’ di tempo.

Come riferito da Sky Sport l’attaccante serbo del Milan già dalla prossima settimana dovrebbe iniziare il percorso di riatletizzazione. Il rientro in campo, invece, è previsto per la fine del 2024 o per l’inizio del 2025.

Donnarumma, vicino il ritorno in Italia? Ecco le ipotesi sul suo futuro trasferimento in Serie A

Donnarumma pensa al ritorno in Italia? Si aprono le ipotesi sull’ex portiere del Milan sempre più vicino ad abbandonare il PSG

Dalla Francia rimbalzano delle voci clamorose relative al possibile futuro di Gianluigi Donnarumma, il quale potrebbe finire nei pensieri di molte squadre di Serie A. L’Equipe parla del malumore che starebbe vivendo il portiere della Nazionale, il quale potrebbe dunque decidere di cambiare aria e di tornare in Italia. Ma quali squadre potrebbero prenderlo? A rispondere a questa domanda è Calciomercato.com.

LA SITUAZIONE – «Chi può prenderlo? La Juventus ha da poco preso Di Gregorio e i vecchi “corteggiamenti” erano più legati a una dirigenza diversa da quella che c’è attualmente. La Roma che lo cercò ai tempi dell’addio al Milan è oggi in una situazione più che complicata e con uno Svilar che rappresenta un investimento per il futuro. Il Milan, per una questione ambientale dopo l’addio del 2021. La partita per un ritorno di Donnarumma in Italia si gioca quindi soltanto lungo l’asse Napoli-Inter. Il club di Antonio Conte è alle prese con la scadenza contrattuale di Alex Meret che piace non a caso all’Inter. Ausilio e Marotta, inoltre, stimano molto il capitano azzurro che completerebbe un gruppo italiano già solido e restano alla caccia dell’erede di Sommer. Due possibilità da tenere sotto osservazione, così come il malumore di Gigio. La bomba esploderà o il ticchettio si arresterà?».

Ricci Torino, clamoroso “no” da parte di Cairo di fronte a quell’offerta. La situazione tra gennaio e giugno

Ricci Torino, no della squadra granata al Manchester City per la cessione nel mercato di gennaio: a giugno è sfida col Napoli. Il prezzo

Le prestazioni di Ricci non sono passate inosservate e il Manchester City vorrebbe prenderlo già nel mercato di gennaio con un investimento di 35-40 milioni. Dal Torino, però, è arrivato un secco no.

A rivelarlo è Tuttosport spiegando che i granata non hanno intenzione di privarsi del loro gioiellino dopo aver perso Bellanova e Buongiorno in estate. Su Ricci, comunque, è sempre vivo l’interesse di Milan e Napoli che sono pronte a sfidarsi sul mercato del prossimo anno, in attesa di capire anche se Cairo venderà o meno il club.

Francesco Totti ritorna alla Roma? L’ex attaccante spiega: «Ranieri ha detto questo su di me»

Francesco Totti, ex bandiera della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Ranieri e su un suo possibile ritorno in giallorosso

Alle Finals dell’EA7 World Legends Padel Tour, Francesco Totti ha parlato a Sky Sport della Roma.

LE PAROLE – «Piano piano penso che ci risolleveremo, ieri abbiamo fatto una bella partita a Londra, spero possa tornare la grande Roma che tutti noi ci aspettiamo. Sono contento che Ranieri sia tornato a Roma. Tutti sappiamo l’importanza di questo allenatore: al di là del fatto che sia romano e romanista, è uno dei pochi che riesce a trasmettere tante cose positive. Ritorno alla Roma? È una domanda che hanno fatto a Ranieri e ha risposto tranquillamente. Lui sarà il nuovo dirigente della Roma il prossimo anno, perciò avrà voce in capitolo e deciderà chi chiamare e come gestire bene la situazione. Se ci siamo sentiti? No, ancora no. Scudetto? Non pensavo ci fosse questa confusione nelle prime posizioni. È bello perché c’è competitività, ci sono tante squadre che vogliono vincere e spero possa durare fino alla fine. L’Atalanta ce la può fare, in questo momento è una delle squadre che sta meglio fisicamente. Il campionato è ancora lungo, anche se penso che Inter, Napoli e Juve hanno qualcosa in più»

Piccoli esalta il Cagliari: «Qui sto crescendo molto e mi trovo bene in Sardegna. Sulla gara contro il Verona…»

Roberto Piccoli, attaccante del Cagliari, ha rilasciato una serie di dichiarazioni per l’ultima edizione della rivista del club “Domus Rossoblù”

Roberto Piccoli ha parlato di diversi temi in vista della sfida odierna della squadra di Davide Nicola contro l’Hellas Verona di Paolo Zanetti. L’attaccante del Cagliari ha rilasciato delle dichiarazioni interessanti per la rivista del club “Domus Rossoblù”. Le sue parole:

CAGLIARI-HELLAS VERONA – «Sarà una partita tosta, come tutte in Serie A. Il Verona è una squadra che non molla mai, con un’identità precisa e giocatori di qualità, vengono da una sconfitta dolorosa e vorranno riscattarsi. Ma noi giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico, e vogliamo fare la differenza. Non vediamo l’ora di scendere in campo, stiamo facendo bene ma la vittoria manca da 5 partite e dobbiamo ritrovarla».

EX DELLA PARTITA – «A Bergamo c’è una certa rivalità con l’Hellas Verona, ma per me ogni partita è speciale, a maggior ragione adesso che gioco con continuità da titolare e sto affrontando un percorso cruciale per me e per la squadra, qui a Cagliari. Adessopenso solo al Cagliari e a dare il massimo per questa maglia. Spero di fare più gol possibile, ma soprattutto di aiutare il gruppo a raggiungere l’obiettivo di lungo periodo, come dice sempre il mister».

IL MOMENTO DI PICCOLI – «Mi sento bene e sto crescendo. Quando sono arrivato a Cagliari ho trovato un ambiente ideale per lavorare e migliorarmi, grazie al mister e ai compagni. Voglio ripagare la fiducia con prestazioni solide e, ovviamente, gol. Ma so che il lavoro di squadra viene prima di tutto».

CAGLIARI E LA SARDEGNA – «Un calore incredibile, una voglia di calcio e di rossoblù enorme. Senti l’affetto della gente e il fatto che viva per la propria squadra, davvero stimolante. E in casa lo stadio ti spinge eccome, si è visto contro il Milan e ancora prima contro il Torino».

Mercato Verona, quelle due big italiane fanno sul serio per Belahyane. Le novità

Mercato Verona, quelle due squadre fanno sul serio per Belahyane: avviati i contatti con l’agente! La situazione attuale

Fortemente osservato Reda Belahyane dell’Hellas Verona: sempre nel mirino di Inter e Milan. Ausilio e Marotta continuano a considerarlo tra i principali candidati in caso di investimento a centrocampo per il vice Calhanoglu (ruolo attualmente di appartenenza di Kristjan Asllani). Ma il club di Viale della Liberazione pare non essere l’unico ad aver messo gli occhi sul gioiellino degli scaligeri.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, però il club rossonero sta seguendo da diverse settimane il centrocampista tentando il sorpasso. Tra il Milan e l’agente di Belahyane, inoltre, sono stati già avviati i contatti. Per il mercato di gennaio, quindi, l’ipotesi che porta al centrocampista del Verona è da tenere in considerazione.

Moratti polemico: «Rigore su Ronaldo? Con il VAR non ci avrebbero dato rigore. Su Lukaku, l’Inter e il VAR…»

Moratti ha rievocato il contatto storico tra, VAR, Lukaku Ronaldo e Iuliano, l’ex presidente dell’Inter ha le idee chiare su quello che sarebbe successo

Intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli  l’ex presidente dell’Inter Moratti ha parlato dell’attuale situazione in Serie A analizzando anche le vicende riguardanti il Var.

PAROLE – «Se rimpiango Lukaku? L’Inter è messa bene in questo momento. Ha ottimi attaccanti ma Lukaku fa sempre comodo anche quando non è al 100%. L’allarme di Cairo riguardo i conti delle squadre di serie A? Il grido di Cairo non va sottovalutato. Nulla è cambiato rispetto ai miei tempi. Per le big è sempre stato così: costi superiori ai ricavi. Sotto l’aspetto gestionale dei conti e dei risultati sportivi ottenuti il Napoli è un esempio da seguire ed diventata nuovamente una big proprio grazie ad una gestione oculata dei conti. Se potessi cambiare la storia con Maradona all’Inter e Ronaldo (il Fenomeno) al Napoli? A Ronaldo voglio bene. Con Diego ero amico ed è sempre stato corretto e cortese con me, l’ho sempre stimato. Metterli insieme sarebbe stato fantastico ma alla fine mi tengo la medaglia di aver portato Ronaldo all’Inter.Conte e il Var? Conte non ha sbagliato sul Var con quelle dichiarazioni. Se il Var c’è deve funzionar bene. Su alcune situazioni legate ai rigori mi vien da ridere. Bisogna eliminare certi errori di interpretazione. se ci fosse stato il Var ai tempi del contatto Ronaldo-Iuliano? Onestamente presumo che ci sarebbe stato comunque un arbitro al Var e non ho molta fiducia che anche con l’ausilio della tecnologia ci avrebbero dato rigore. All’epoca gli arbitri erano schierati da una certa parte».

Donati sullo Scudetto: «Tutte incollate dove regna l’equilibrio. Non c’è nessuna squadra che sta dominando»

Massimo Donati, ex centrocampista del Milan, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul campionato e la lotta per lo Scudetto

A MilanNews24, l’ex centrocampista Massimo Donati ha voluto parlare della lotta Scudetto.

Passiamo alla Serie A: quali indicazioni ha dato finora il campionato rispetto alla lotta per lo scudetto?

«Il campionato è bello perchè tutte possono vincere. Nessuna sta scappando, non c’è nessuna squadra che a fine novembre sta staccando tutti e quindi vuol dire che c’è equilibrio. Le partite sono difficili per tutti e di conseguenza spero che vada avanti così perchè è più bello e più entusiasmante da guardare da fuori».

INTERVISTA INTEGRALE MASSIMO DONATI A MILANEWS24

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