Pagina 1389 – Calcio News 24

Inter, Inzaghi ha deciso a centrocampo: la scelta definitiva, l’indizio non lascia dubbi

Simone Inzaghi ha scelto chi sarà il regista titolare per la sfida contro la Juventus. Ecco le ultime

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, deve decidere chi mettere al posto di Calhanoglu in regia per la super sfida contro la Juventus, in programma oggi alle ore 18:00 presso lo stadio San Siro.

Secondo Matteo Barzaghi, giornalista Sky, Inzaghi opterà per Zielinski invece di Asllani al posto del turco infortunato. A dare questa indicazione è stata la rifinitura di questa mattina dove nel ruolo di regista c’era l’ex Napoli.

Verona, Sarr: «L’importante è dare il massimo contro il Lecce. Con l’Atalanta è mancato questo»

Il calciatore del Verona ha parlato dopo il pesante ko con l’Atalanta, in vista del match con il Lecce

Amin Sarr, attaccante del Verona, è intervenuto ai canali ufficiali del club per approfondire il tema del ko contro l’Atalanta e prepararsi a quello fondamentale con il Lecce.

VERONA – «Ci aspetta una partita importante e Lecce dove dovremo dare tutto per il club e per i tifosi. E’ difficile parlare adesso del mio gol perché quando perdi in questo modo non è mai semplice. L’importante è dare il massimo contro il Lecce. Stasera non abbiamo mostrato il carattere che ci contraddistingue, la prossima gara dobbiamo affrontarla a testa alta»

Inter Juventus, Altobelli: «Mi aspetto questo tipo di partita, ma di solito vince questa squadra»

L’ex centravanti ha parlato della sfida Inter Juventus, squadre dove ha militato da entrambi i lati

L’ex attaccante di Inter e Juventus Altobelli ha parlato a La Repubblica della tanto attesa sfida di San Siro tra nerazzurri e bianconeri.

ALTOBELLI – «Alla Juve sono grato, mi ha accolto nella stagione 1988/89. Ma la maglia nerazzurra non l’avrei mai tolta. Che gara mi aspetto? Calcio vero e tanti gol. Gli allenatori sono bravi, gli uomini in campo cercheranno di non fare rimpiangere gli infortunati. I numeri dicono che l’Inter attacca e la Juve difende? Di solito, vince chi difende meglio. Ma l’Inter avrà dalla sua San Siro. In quale attaccante delle due squadre mi rivedo? Lautaro, Vlahovic e Marcus Thuram mi piacciono. Ma per arrivare ai miei gol devono correre ancora un po’».

Torino, una big di Serie A sognava Njie: Cairo ha fatto muro e ora se la gode. La situazione

L’autore del gol decisivo contro il Como era inseguito da un top club del nostro campionato

Alieu Njie, attaccante del Torino, ha segnato il gol decisivo nella sfida di campionato contro il Como. Una rete di rapina per il granata classe 2005 che ha sfruttato l’errore dell’avversario per saltare il portiere e realizzare l’1-0.

Come racconta Tuttosport, su di lui c’era forte Milan che ad inizio agosto in occasione del Trofeo mamma e papà Cairo ha realizzato un tripletta proprio ai rossoneri, attirando le attenzioni del club.

Il Milan lo aveva individuato come vice Leao, ma sin dal ritiro a Pinzolo Vanoli ha fatto capire di puntare su di lui, come dimostra il fatto che è stato subito aggregato alla prima squadra. L’accordo è valido sino al 2027.

Inter, Maicon: «Con la Juve conservo questo ricordo bellissimo. Vestire nerazzurro? Un privilegio»

Il terzino dell’Inter ha parlato in occasione della sfida casalinga dei nerazzurri contro la Juventus

Maicon, esterno difensivo dell’Inter, è intervenuto in occasione del match program contro la Juventus Ecco le dichiarazioni ai microfoni del club:

PAROLE- «Indossare una maglia come quella dell’Inter è un privilegio. Sono tanti momenti emozionanti che mi legano a questo Club. Il primo è sicuramente quando sono arrivato perché mi hanno dato l’opportunità di vestire questi colori e poi c’è la vittoria della Champions, un giorno entrato nella storia. Ma ci sono anche i gol..Quello nel derby perché volevo segnare per forza in quella partita e quello contro la Juventus: era quasi la fine del campionato, è stato un gol bellissimo e ci ha aiutato tanto perché da lì, secondo me, abbiamo messo mezza mano sul trofeo. Infine, c’è la semifinale contro il Barcellona, ho segnato anche lì. Ricordo la progressione di Pandev, poi la palla per Milito che mi ha fatto un cross dentro l’area… è stato un momento molto importante vissuto con questa maglia»

Inter Juventus, sold out e super coreografia: attesa spasmodica per il derby d’Italia a San Siro

Alle ore 18:00 andrà in scena la sfida di San Siro tra Inter e Juventus: ecco tutti i preparativi

C’è tantissima attesa alla sfida tra Inter Juventus, in programma oggi alle ore 18:00. Un match che potrebbe essere sfida Scudetto, anche se siamo solamente alla nona giornata di campionato.

La vittoria del Napoli di ieri rende ancora più importante questa sfida con il rischio di perdere il treno guidato da Antonio Conte in caso di sconfitta. I tifosi nerazzurri lo sanno e preparano al meglio questa sfida.

Come spiega Tuttosport, San Siro sarà naturalmente sold-out con una coreografia in stile kolossal che coprirà tutto lo stadio con ben cinquantamila bandierine distribuite.

Bologna Milan, il doppio gesto di Scaroni sul rinvio: ecco i retroscena sul presidente rossonero

Ci sono due retroscena molto interessanti su Scaroni, presidente del Milan, circa il rinvio del match di Bologna

Il Milan non giocherà questo weekend a causa del rinvio della sfida contro il Bologna, decisione presa ufficialmente ieri nonostante le tante polemiche a seguito della decisione della Serie A.

Come ha rivelato il Corriere dello Sport, i presidente del Milan Scaroni si è prima astenuto dalla votazione per il rinvio e poi ha proposto di devolvere metà dell’incasso spettante al Milan ovvero 250 mila euro agli alluvionati.

Inter, Barella: «Ecco il mio gol più speciale in nerazzurro. Un onore essere nella storia di questo club»

Il centrocampista dell’Inter ha parlato di alcune tematiche legate al mondo nerazzurro. Le sue dichiarazioni

Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter, è intervenuto in occasione del match program dedicato alla sfida contro la Juventus a San Siro.

ESSERE NERAZZURRO- «Per me è un onore essere arrivato in un momento della storia dell’Inter in cui si sono vinti tanti trofei, anche perché non è scontato riconfermarsi ogni anno. Nel nostro percorso ovviamente ci sono state vittorie e sconfitte, ma anche quelle ci hanno aiutato a crescere e migliorare, a capire cosa significa vestire questa maglia e vincere trofei per questi tifosi.»

GOL PIU SPECIALE- «Il primo gol in nerazzurro in campionato contro il Verona. Era passato un po’ di tempo da quando ero arrivato all’inter e lo aspettavo tantissimo»

CHI TI HA FATTO APPASSIONARE AL CALCIO- «La passione per il calcio me l’ha trasmessa mio padre, sono cresciuto, andando a vedere le sue partite e giocando a bordocampo con i figli dei suoi amici. A tre anni e mezzo mi ha accompagnato per la prima volta alla scuola calcio e da li è partito tutto. Sono tanti gli sport che mi appassionano ma il calcio è il mio primo amore, mi regala delle emozioni inspiegabili.»

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Udinese, Runjaic trova la mossa della svolta: la scelta tattica premia il tecnico bianconero, ecco quale

Il tecnico dell’Udinese ha trovato la formula per far rendere ancora meglio la squadra bianconera

I tifosi dell’Udinese non possono che essere soddisfatti del quinto posto dopo nove partite. Naturalmente c’è il rischio che in caso di vittoria del Milan i friulani scendano sesti, ma di base il discorso non cambia.

Il posto nella parte alta a sinistra è motivo d’orgoglio per il tecnico Runjaic, arriva da mezzo sconosciuto in Italia e che ora si sta facendo conoscere con risultati importanti e mai banali contro chiunque.

Inoltre c’è stata di recente un’intuizione che sembra dare i suoi frutti ovvero il doppio attaccante. Oltre a Lucca, intoccabile per i bianconeri, si è aggiunto anche Davis ed entrambi sono andati a segno nel 2-0 contro il Cagliari. A riferirlo è La Gazzetta dello Sport.

Como, allarme difesa per la squadra di Fabregas: il tecnico al lavoro per blindare il reparto arretrato

Il grande problema del Como resta sempre la difesa: troppi i punti buttati per errori del rapporto difensivo

Il Como ha idee, gioca, propone, ma spesso non raccoglie quanto dovrebbe. Questo complice una difesa talvolta protagonista in negativa e la partita contro il Torino in trasferta è il manifesto di questa osservazione.

In quel caso un errore individuale, Braunoder precisamente, ha permesso a Njie di segnare l’1-0 decisivo in una partita da oltre 20 tiri per i comaschi. Come racconta La Gazzetta dello Sport, Fabregas in questi giorni si concentrerà molto sull’aspetto difensivo.

Bologna, il ritorno di Ferguson fa felice Italiano: i rossoblu ritrovano il proprio leader

Il Bologna ritrova lo scozzese che tanto aveva fatto bene nelle due stagioni al Dall’Ara: la situazione

Lewis Ferguson sta finalmente per tornare in casa Bologna. Dopo 13 gol in due stagioni nemmeno complete in rossoblu, lo scozzese verrà convocato nel match con il Cagliari e non è escluso che possa scendere in campo.

Il doppio infortunio al ginocchio di sei mesi fa è costato caro a Ferguson che ha saltato anche i campionati Europei con la sua Scozia. Italiano può ora contare sul centrocampista che tanto ha fatto bene con Thiago Motta.

Inter, Zamorano: «Con la Juve partita top al mondo. Ecco cosa mi piace dei nerazzurri»

L’ex attaccante dell’Inter ha parlato della sfida di San Siro tra la squadra di Inzaghi e la Juventus di Thiago Motta

L’ex Inter Ivan Zamorano è intervenuto attraverso un’intervista a La Gazzetta dello Sport, parlando della sfida contro la Juventus. Ecco le dichiarazioni dell’ex attaccante prima del match di San Siro.

INTER JUVE COME EL CLASICO– «È una delle partite più grandi del mondo, lo è sempre stato e sempre lo sarà. Forse quello spagnolo è un Clasico più mediatico, più “mondiale”, ma c’è qualcuno che vuole davvero perdersi lo spettacolo di San Siro? Inter Juve è semplicemente la storia»

ROSA NERAZZURRA– «Ha costruito una rosa competitiva in tutto e contro tutti, anche in Champions. Deve magari correggere qualche piccolo difetto in difesa che l’anno scorso non c’era, ma può giocarsela. Basti pensare a come abbia affrontato il City due volte, non una: parlo della finale di due stagioni fa in cui meritavamo la vittoria, ma anche dell’ultima sfida coraggiosa a Manchester».

COSA TI PIACE DELL’INTER– «L’equilibrio che è stato trovato in questi anni, un po’ alla volta e non solo adesso. L’Inter ha tecnica in velocità, capacità di lettura tattica e forza fisica: tutto è ben equilibrato, come nelle grandi squadre. L’avere praticamente due alternative per ruolo aiuta Inzaghi a gestire anche momenti con più infortunati come questo. In generale, bisogna tornare a difendere bene perché da metà campo in su l’Inter può fare gol in ogni modo. L’assenza di Calha pesa molto, ma poche squadre hanno un centrocampo come il nostro. Poi arriva la palla giusta a Thuram Lautaro, il gioco è quasi fatto».

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Juventus, Trezeguet: «Vi dico la mia favorita per lo Scudetto. Se i bianconeri dovessero vincere a San Siro…»

L’ex attaccante della Juventus ha parlato della sfida tra Inter e bianconeri allo stadio San Siro di Milano

David Trezeguet, centravanti della Juventus, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport in vista del match contro l‘Inter, in programma questa sera alle ore 18:00. Ecco le parole del francese.

VITTORIA – «Se la Juventus vincesse a San Siro manderebbe un segnale forte non solo all’Inter ma a tutto il campionato».

CHI E’ FAVORITA PER LO SCUDETTO – «L’Inter resta forte e completa. Il Napoli di Conte lotterà fino alla fine e si vede già la sua mano negli azzurri. La Juventus ha iniziato un percorso interessante con Thiago Motta, è partita bene e deve restare in scia per provare ad approfittarne. Il Milan lo vedo dietro queste tre».

I RICORDI DI TREZEGUET – «A Milano abbiamo sempre giocato ottimi derby d’Italia. Stiamo parlando di una serata a sè. Mi ricordo quello del 2007-2008 dopo calciopoli vinciamo 2-1 goal mio e di Camoranesi. Una vittoria speciale per i tifosi, eravamo reduci dalla Serie B. Questa sera però spero che segni Vlahovic».

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Parma Empoli, gioventù e freschezza al Tardini: le differenze e i protagonisti del lunch match

Due squadre molto belle da vedere che apriranno alle 12:30 la domenica di campionato di Serie A

In una domenica con Inter Juventus e Fiorentina Roma sicuramente non è Parma Empoli il match che spicca, ma non per questo si tratta di una partita da snobbare. All’ora di pranzo, presso lo stadio Tardini, scenderanno in campo le squadre di Pecchia e D’Aversa.

Due squadre molto giovani con individualità interessanti sono diverse tra loro. Il Parma è più offensiva, l’Empoli predilige la solidità difensiva e per questo la sfida delle 12:30 potrebbe regalare spunti, come annunciato da La Gazzetta dello Sport.

In casa crociata, Bernabé è pronto a prendersi il centrocampo con fantasia mentre Sohm darà maggior stabilità e quantità in mediana. I toscani rispondono con l’attenta cura nei dettagli difensivi di Goglichidze e l’estro di Anjorin, ma i protagonisti sono molti di più.

Monza Venezia, il match inedito del nostro campionato: occhio al grande ex in Brianza

C’è tantissima attesa per lo scontro salvezza tra Monza Venezia, in programma questa domenica alle 15:00

Da una parte il fulcro del gioco del Monza, sempre più al centro del progetto dei brianzoli. Dall’altra l’attaccante del Venezia nonché il grande ex che aiutò con 5 gol ai playoff proprio il Monza a tornare in Serie A.

La sfida tra i biancorossi e gli arancioneroverdi mette di fronte Djuric e Gytkjaer, attaccanti che dovranno fornire gol con continuità per aiutare le loro rispettive squadre a raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Curioso il fatto di come in 56 precedenti tra Monza Venezia, non c’è nemmeno un testa a testa in Serie A. Questa sarà la prima volta, come riporta La Gazzetta dello Sport, che il match verrà disputato nella massima seria.

Milan, Leao e la maglia da titolare perduta: due giorni per tornare in cima ai pensieri di Fonseca

Rafael Leao rincorre la possibilità di scendere in campo dal primo minuto nell’attesissimo match contro il Napoli

Abituato a giocare titolare sempre e comunque negli ultimi anni, Rafael Leao ha imparato a conoscere meglio la panchina da quando Fonseca è diventato il nuovo allenatore dei rossoneri, sia per motivi comportamentali che tecnico-tattici.

Il numero dieci del Milan sarebbe infatti finito in panchina nel match contro il Bologna, salvo poi non giocarsi per i fatti che conosciamo bene. Questo proietta il Milan sulla prossima partita contro il Napoli.

Il portoghese vuole esserci tutti i costi contro i partenopei in un San Siro pienissimo con 70mila tifosi attesi, come riporta La Gazzetta dello Sport. Il lusitano ha due giorni di tempo per convincere Fonseca a schierarlo dal primo minuto.

Per ora la stagione di Leao non è stata esaltante considerando le 10 presenze, 7 in Serie A e 3 in Champions League, condite da un solo gol contro la Lazio da subentrato e tre assist in campionato.

Inter Juventus, la scelta di Thiago Motta su Yildiz: come cambiano i bianconeri in campo

Si avvicina Inter Juventus e Thiago Motta potrebbe stupire tutti con questa mossa a sorpresa

Manca sempre meno al grande appuntamento del calcio italiano. Inter Juventus potrebbe dirci molto sul proseguo della stagione, anche se siamo solo a fine ottobre e mancano poco meno di 30 giornate al termine del campionato.

I bianconeri arrivano a questo appuntamento reduci da una gara di Champions League molto negativa con lo Stoccarda, non solo per il risultato ma soprattutto per la prestazione: mai i bianconeri avevano subito così nell’era Thiago Motta.

Lo stesso allenatore della Juve, secondo La Gazzetta dello Sport, potrebbe mischiare le carte in tavola per sorprendere la sua ex squadra mettendo in panchina Kenan Yildiz, numero dieci dei bianconeri.

Togliere il turco dal campo porterebbe quindi un cambio tattico molto importante poiché Thiago passerebbe a due ali con Weah e Conceiçao per cercare di mettere in difficoltà Inzaghi, inserendo Fagioli dal primo minuto sulla trequarti invece che in cabina di regia.

Inter Juventus, Inzaghi stravolge il centrocampo: «Mi è piaciuto in quel ruolo», la decisione che cambia tutto

Tiene banco ancora qualche scelta di formazioni di Inter Juventus con Inzaghi che pensa a questa mossa

Dopo la vittoria del Napoli contro il Lecce, cresce ancora di più l’attesa per Inter Juventus. Entrambe le squadre cercheranno di vincere anche per cercare di tenere a bada la squadra di Antonio Conte.

Questa partita però è molto di più di un semplice scontro di campionato poiché si affrontano due delle società più vincenti e gloriose d’Italia, una vera e propria partita generazionale che andrà in scena nella magnifica cornice di San Siro.

A macchiare un po’ la sfida saranno inevitabilmente le assenze con molti protagonisti, da una parte e dall’altra, obbligati ad alzare bandiera bianca tra cui Hakan Calhanoglu, cuore del centrocampo nerazzurro.

Al suo posto sembrava confermata la scelta di Asllani, l’unico che all’Inter può ricoprire in maniera naturale il ruolo di playmaker. Eppure secondo La Gazzetta dello Sport potrebbe esserci uno stravolgimento dell’ultimo momento.

Si tratta di Piotr Zielinski, centrocampista polacco ex Napoli e Udinese che potrebbe prendere il posto del turco con ai lati Barella E Mkhitaryan. Una scelta tattica che cambierebbe molto in campo.

Le prime pagine sportive nazionali – 27 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola.

Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Pagelle Atalanta Verona, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Atalanta Verona

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Atalanta Verona.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Djimsiti 6,5, Hien 6,5, Kolasinac 7; Zappacosta 6, de Roon 8, Ederson 7,5, Ruggeri 6; De Ketelaere 8, Retegui 8, Lookman 9. SOSTITUTI: Zaniolo 5,5, Samardzic 6, Bellanova 6, Palestra 6+, Pasalic 6.

VERONA (4-2-3-1): Montipò 4; Magnani 4,5, Coppola 4, Ghilardi 4; Tchatchoua 5, Serdar 5,5, Belahyane 5, Bradaric 5,5; Livramento 4, Kastanos 4; Sarr 6. SOSTITUTI: Daniliuc 5, Lazovic 5, Silva 5, Suslov 5, Alidou 5.

De Ketelaere: «Mi sento molto più importante all’Atalanta. Sento la fiducia di Gasperini»

Le parole in conferenza stampa del giocatore nerazzurro De Ketelaere dopo la vittoria della sua Atalanta contro il Verona tra le mura amiche

Ecco le parole in conferenza stampa di De Ketelaere dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Verona.

LE PAROLE – «Sono molto contento per il goal di stasera. Una vittoria importante quella di stasera per noi: i punti fanno classifica e sono molto importanti. Penso che questa stagione mi sta facendo sentire molto più importante, soprattutto sotto il piano del gioco. Provo sempre a giocare per la squadra e sono molto contento delle parole e della fiducia di Gasperini nei miei confronti».

Gasperini: «L’Atalanta vive un momento molto buono! Sull’infortunio di Scalvini…»

Le parole in conferenza stampa di Gasperini dopo la vittoria della sua Atalanta contro il Verona tra le mura amiche

Ecco le parole in conferenza stampa di Gian Piero Gasperini dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Verona.

SULLA PARTITA – «La prestazione c’è stata sia stasera che mercoledì. Eravamo un po’ più brillanti in attacco stasera, poi abbiamo sbloccato subito la partita: se avessimo fatto il goal con il Celtic sarebbe stata un’altra partita. Dobbiamo guardare avanti, ad oggi la squadra sta bene: se siamo così precisi possiamo dimostrare alla grande il nostro valore, concedendo anche veramente poco. Ad oggi l’Atalanta sta bene».

CELTIC E LE 400 PRESENZE- «Pur dominando oltre al tiro mancavano altri aspetti. Una squadra che gioca così tanti minuti al ridosso dell’area potevamo fare di più. Ogni partita ha la sua storia, per quanto sia stata molto simile. Per le 400 partite devo ringraziare tutti: uno striscione bellissimo quello apparso in Curva, coinvolgendo tutti quanti. Questo è uno striscione di spessore che vale tanto. Grazie! Un traguardo che condivido con tutti. Non c’è mai stata una partita di queste che ho mai pensato di giocare per lo 0-0».

TRIDENTE RETEGUI, LOOKMAN, DE KETELAERE – «Questo tridente sta riuscendo in molte occasioni. Rispetto ai tridenti precedenti non so: dipende molto dalla condizione. Retegui è veramente straordinario, Lookman anche se ci devi “litigare” un po’ di più su certi aspetti, bene anche CDK. Abbiamo tante partite dove serve recuperare tante energie fisiche e mentali».

INFORTUNIO SCALVINI – «Scalvini ha fatto un primo allenamento con noi. Lui sta bruciando tutte le tappe, ma quando comincerà a fare partitelle si potrà avere una visione più chiara. Lui è un ragazzo straordinario, ma ci vuole almeno un mesetto. Con il Monza arriviamo con l’entusiasmo giusto. Domani ci prendiamo un giorno libero e poi prepareremo le altre partite».

Moviola Atalanta Verona, l’episodio chiave del match

Moviola Atalanta Verona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Atalanta Verona, valido per la 9ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Feliciani.


L’EPISODIO CHIAVE

16′ AMMONIZIONE VERONA: Bradaric commette fallo ed è cartellino giallo per il giocatore del Verona.

Atalanta Verona 6-1: Dominio totale dei nerazzurri!

Al Gewiss Stadium il match valido per la 9ª giornata di Serie A tra Atalanta Verona: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atalanta Verona, valevole per la 9ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


FINISCE QUI IL MATCH

79′ CAMBIO VERONA: Fuori Livramento, dentro Alidou.

78′ OCCASIONE ATALANTA. Conclusione di Pasalic. Montipò blocca.

76′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Fuori Kolasinac, dentro Palestra.

73′ CONCLUSIONE DI SARR. Tiro del giocatore del Verona. Palla fuori.

66′ CAMBIO PER IL VERONA. Dentro Suslov, fuori Serdar.

61′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Dentro Zaniolo, fuori Retegui.

57′ SESTO GOAL RETEGUI! Grandissima botta del centravanti nerazzurro per il 6-1 su assist di CDK

55′ CAMBI PER L’ATALANTA. Fuori Ederson, Lookman e Zappacosta; dentro Pasalic, Samardzic e Bellanova.

53′ TRAVERSA LOOKMAN. Ademola tenta la via della tripletta con Montipò che devia la palla sulla traversa. Angolo Atalanta.

45′ CAMBI VERONA. Dentro Silva, Lazovic, Danliuc, fuori Coppola, Kastanos e Bradaric

INIZIO SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

41′ GOAL DEL VERONA. Sarr dalla distanza tenta una conclusione al volo dove Carnesecchi non ci arriverebbe mai. 5-1

40′ EDERSON! Conclusione del brasiliano. Montipò blocca!

35′ PALO del Verona con Sarr che tenta la conclusione, ma l’azione viene fermata per fuorigioco.

35′ PALO del Verona con Sarr che tenta la conclusione, ma l’azione viene fermata per fuorigioco.

33′ QUINTO GOAL DELL’ATALANTA! Dominio totale nerazzurro con Retegiui che serve Ederson pronto a servire in mezzo all’area CDK che non tira, bensì la passa nuovamente a Lookman per il 5-0.

28′ POKER DELL’ATALANTA. Azione spettacolare di Ademola Lookman che si libera dalla sinistra aprendosi lo spazio per mettere la firma sul 4-0 atalantino.

24′ OCCASIONE ATALANTA. Cross di Ruggeri per la testa di Retegui, ma Montipò devia in calcio d’angolo.

19′ Conclusione di Ederson debole. Palla fuori.

16′ AMMONIZIONE VERONA: Bradaric commette fallo ed è cartellino giallo per il giocatore del Verona.

14′ TERZO GOAL DELL’ATALANTA. De Ketelaere dalla sinistra tira fuori un mancino sensazionale a giro per il 3-0 dell’Atalanta.

8′ RADDOPPIO RETEGUI! Azione da manuale con Ederson per Lookman che serve nuovamente in mezzo all’area Retegui (a fotocopia con la prima rete) per il 2-0 nerazzurro.

5′ VANTAGGIO ATALANTA! Azione di contropiede dei nerazzurri con Lookman che intercetta in mezzo all’area Marten De Roon che mette il pallone dell’1-0

2′ KOLASINAC! Incursione del difensore tentando la conlclusione. Palla alta.

1′ Fallo ai danni di De Ketelaere. Punizione Atalanta.

E’ COMINCIATA ATALANTA VERONA

Real Madrid Barcellona: Lewandowski trascina i blaugrana alla vittoria, prima rete di Lamine Yamal ai Galacticos! – VIDEO

Real Madrid Barcellona, i blaugrana vincono al Bernabeu il Clasico: Lewandowski decisivo con una doppietta, adesso il vantaggio in classifica è +6

Finisce 4-0 per gli ospiti il Clasico Real Madrid Barcellona. Con questa vittoria la squadra di Flick allunga in classifica sui Blancos, portandosi già a +6.

Decide la sfida Lewandowski, che nel giro di pochi minuti nella ripresa firma una tripletta: il primo gol al 54′ con l’ottimo filtrante di Marc Casadò con il polacco tenuto in gioco da Mendy e che infila con il rasoterra alle spalle di Lunin. 2′ dopo invece di testa, lasciato completamente solo, mette dentro il cross di Balde. Il 3-0 lo firma Lamine Yamal, a segno nel suo primo Clasico e nel finale ecco il poker di Raphina. Nel primo tempo annullato un gol a Mbappé per posizione di fuorigioco del francese.

Niente rinvio per Foggia-Catania, i tifosi del Palermo: «La morte non è uguale per tutti»

I tifosi del Palermo contro la Serie C per la decisione di non rinviare la partita della scorsa settimana Foggia-Catania dopo la morte di tre giovani tifosi foggiani

La Serie C nel mirino delle proteste dei tifosi, dopo la decisone di non rinviare Foggia-Catania della scorsa settimana dopo la morte dei tre giovani tifosi pugliesi: Michele Biccari, 17 anni, Gaetano Gentile, 21 anni, e Samuel Del Grande, 13 anni, in un incidente stradale a Potenza. Una decisione che ha fatto discutere in molti, accompagnata anche dalla decisione di non fare neanche il minuto di raccoglimento prima della gara giocatasi la scorsa domenica.

Per questo motivo molte curve hanno deciso di protestare: tra queste quella del Palermo, che oggi ha appeso in curva uno striscione con scritto: «13-10-2024 – La morte non è uguale per tutti!».

Monza, tutti pazzi per Maldini: non c’è solo la Juve, un altro club esce allo scoperto

Monza, non c’è solo la Juve su Daniel Maldini: un’altra big esce allo scoperto per il figlio d’arte: ecco chi è

L’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida contro il Verona. Di seguito le sue parole su Maldini del Monza, uno degli obiettivi anche della Juve.

PERCASSI – «È un ragazzo dall’enorme talento, figlio di una famiglia prestigiosissima. È un ragazzo che ovviamente l’Atalanta deve seguire. Siamo contenti di ciò che sta facendo perché è un ragazzo italiano, speriamo che non faccia bene nella prossima partita perché ci giochiamo contro, ma sicuramente l’Atalanta lo sta monitorando»

Bologna Milan, Condò: «Fare così sarebbe stata una punizione per i rossoblù»

Le parole di Paolo Condò, giornalista di Sky Sport, sulla decisione di rinviare Bologna Milan dopo l’alluvione abbattutasi sul capoluogo emiliano

Il giornalista Paolo Condò a Sky Sport ha commentato la decisione del rinvio di Bologna Milan che ha provocato diverse polemiche nelle scorse ore. Queste le sue parole.

LE PAROLE – «Il fatto stesso che si sia parlato di giocare in campo neutro o a porte chiuse sarebbero state due punizioni al Bologna. Ma li puoi punire perché hanno subito un alluvione?».

Bundesliga, i risultati dell’8ª giornata: Dortmund ko, il Lipsia batte il Friburgo e aspetta il Bayern

Bundesliga, i risultati dell’8ª giornata: Dortmund ko, il Lipsia batte il Friburgo e aspetta il Bayern, Bayer Leverkusen recuperato nel finale

Ottava giornata di Bundesliga che ha visto scendere in campo le sfidanti al Bayern Monaco per la classifica. Il Lipsia per una notte è primo in solitaria, dopo aver battuto il Friburgo 3-1, con Orban Geertruida e Openda che rispondono all’iniziale vantaggio avversario di Doan. Passo falso del Borussia Dortmund, battuto 2-1 dall’Augbsburg. Infine pareggio subito all’ultimo minuto dal Bayer Leverkusen con il Werder Brema.

RB Lipis-Friburgo 3-1 (15′ Doan [F], 47′ Orban, 58′ Geertruida, 78′ Openda)
Augsburg-Borussia Dortmund 2-1 (4′ Malen, 25′, 50′ Claude-Maurice [A])
St. Pauli-Wolfsburg 0-0
Stoccarda-Kiel 2-1 (19′ Undav, 61′ Touré, Gigovic [K])
Werder Brema-Bayer Leverkusen 2-2 (30′ Boniface, 74′ Ducksch [W], 77′ Agu aut., 90′ Schmid [W])

Dovbyk: «I paragoni con i campioni del passato lusingano, ma… Difese italiane? Difficili da affrontare»

Le parole di Artem Dovbyk, attaccante della Roma, ai canali ufficiali del club dove si racconta in vista della prossima sfida con la Fiorentina

Artem Dovbyk ha parlato ai canali ufficiali della Roma. Di seguito le sue parole.

PRIMO UCRAINO DELLA STORIA DELLA ROMA – «Lo so bene, c’è sempre una pressione particolare se giochi in un club del genere ma sono preparato per questo. Il calcio però, senza la pressione, è niente. Sento il supporto della squadra e del mister, il club crede in me. Mi esalto se gioco sotto pressione, mi aiuta a credere di più in me stesso. Mi regala adrenalina».

SOPRANNOME THE MACHINE – «Mi chiamano così perché vedono quanto lavoro duramente in allenamento, tutti mi chiamano ‘Beast’ o ‘The Machine’, è facile rispondere».

GRANDI ATTACCANTI DEL PASSATO – «So che la Roma ha avuto grandi attaccanti come Dzeko, Lukaku, Batistuta. Ma loro erano loro, giocavano alla loro maniera, io voglio solo essere il ‘nuovo Dovbyk’, mostrare di cosa sono capace e fare il mio meglio qui».

SHEVCHENKO – «Tutti conoscono Shevchenko in Ucraina, è il migliore della storia nel nostro paese, ha vinto il Pallone d’Oro. Mi ha dato dei consigli quando allenava la Nazionale. Più avanti, ho usato quelle parole per essere più aggressivo, forte e affamato in area di rigore».

DIFESE ITALIANE – «So che i difensori italiani sono difficili da affrontare, c’è il famoso catenaccio, non sarà facile ma sono pronto. Per me è una nuova sfida, ma credo che se lavori duramente tutto poi arriva in campo. Ecco perché devo lavorare duramente. Non mi prefisso un numero di gol da raggiungere, non mi piace fare queste cose».

LA SUA QUALITA’ MIGLIORE – «Credo che sia essere in area di rigore, puntare la porta, il tiro è la cosa più importante. So attaccare molto bene, anche spalle alla porta, queste sono le mie qualità migliori».

OBIETTIVI – «Prima di tutto, tutti i tifosi vogliono che la Roma giochi in Champions League il prossimo anno. Lo vogliono tutti i tifosi. Farò di tutto per raggiungere questo obiettivo».

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