Pagina 1438 – Calcio News 24

James Montague: «In Italia i capi ultras hanno 50 anni, ma i giovani sono attratti per queste ragioni. Le curve sono l’aggregazione che non c’è più altrove. Inter e Milan? Penso questo…»

Le parole di James Montague, scrittore inglese esperto di tifo, sulla situazione degli ultras italiani dopo il caso di Inter e Milan

La Gazzetta dello Sport, nell’edizione di ieri, ha proposto un sondaggio dopo i recenti fatti che hanno decapitato i vertici delle curve di Inter e Milan. Ne è emersa un’attrazione del mondo ultras nei confronti dei giovani. Oggi intervista James Montague, inglese, scrittore esperto di tifo.

STUPISCE L’AMMIRAZIONE DEI GIOVANI PER GLI ULTRAS – «Per niente. La cultura ultras è di fatto propria dei giovani che per indole si oppongono alle autorità, spostando continuamente il confine di ciò che è accettabile in una società. É così da sempre, anche perché è difficile fare l’ultras se hai un lavoro regolare e sei un padre di famiglia… In Italia a dire il vero è un po’ diverso, spesso i capi sono sulla cinquantina, ma i ragazzini li seguono fedelmente».
GLI ULTRAS ATTRAGGONO, LA POLITICA NON PIU’ – «Potrebbe avere inciso, perché i ragazzi vogliono sentirsi parte di qualcosa di importante. Cercano il senso di appartenenza che probabilmente non trovano altrove. Ma voglio sottolineare anche un altro aspetto: nel XXI secolo quale altro spazio esiste in cui i giovani possono ritrovarsi fisicamente insieme? Ormai è tutto online, il gruppo di amici è quello con cui giochi a Minecraft o GTA al pc e alla base di tutto ci sono i social media. Gli ultras invece sono una comunità di persone reali che credono in qualcosa e questo oggi può fare la differenza».
LA SITUAZIONE ITALIANA – «In Italia la situazione è complessa, le pressioni sugli ultras possono arrivare da diverse parti, compresa la criminalità organizzata, quindi è praticamente impossibile pensare ad un rapporto stretto tra club e tifo organizzato, come avviene invece in Germania o in Svezia».
GLI ARRESTI DI MILANO – «Spesso gli ultras sono temuti per la violenza o gli estremismi politici, a me fanno molta più paura i legami con la criminalità organizzata. Quando accade qualcosa di simile si squarcia la tenda e vedi che dietro si nascondono cose terrificanti e imperdonabili. Poi è difficile tornare indietro. Potenzialmente è un momento di rivoluzione del tifo se le autorità e i club terranno il punto, ma non è facile essere ottimisti».

Paolo Casarin: «Lo chiamano step on foot, ma non tutti i pestoni sono falli. Il calcio è un gioco duro, bisogna valutare la volontarietà. Marinelli ha sbagliato con Conceiçao per un motivo»

Le parole di Paolo Casarin, ex arbitro e designatore arbitrale in Serie A, sugli errori in queste prime giornate di campionato

Paolo Casarin è stato un grande arbitro di Serie A del secolo scorso. Da anni fa il commentatore dei suoi colleghi sul Corriere della Sera e su Radio 1. Oggi interviene sulle tante polemiche di questi giorni in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

I “PESTONCINI” – «Quando il pallone è a terra e un calciatore va a contrasto o a duello in maniera plausibile, possibile e normale, chiamasi dinamica del calcio. É gioco del calcio».
STEP ON FOOD – «Il calcio deve tornare ad avere due cardini fondamentali: l’involontarietà e la sicurezza dei giocatori. Ora, dopo anni di silenzio, sono tornati a considerare lo “step and foot” perché piace dirlo in inglese. Pestone. Però frega gli arbitri, il pestone. Rischia di diventare un bel rebus per tutti. Per questo dico che se c’è la cosiddetta involontarietà va tenuta in considerazione… Non tutti i contrasti devono essere ritenuti falli… Il calcio è un gioco duro. Durissimo. Nel quale l’intervento deve essere punito se sai di poter far male, non quando non sai. E la decisione deve spettare a chi è in campo, solo e unicamente, perché percepisce velocità e tutto ciò che comporta. Se ne esce con l’autodisciplina del giocatore: perché bisogna pensare che un movimento può togliere il lavoro a un altro giocatore. E poi c’è un altro tema che mi preme far affiorare. Le scarpe dei giocatori. Tempo fa ho avuto la possibilità di vedere da vicino gli scarpini che calzano i calciatori di oggi: leggerissimi, sottili. Un tempo le scarpe avevano più struttura, erano maggiormente protettive. Oggi sono troppo leggere. Non tutelano, non proteggono, sono inadeguate agli urti, ai contrasti».
LA SIMULAZIONE DI CONCEICAO – «Intanto i giocatori devono smetterla di fare i furbacchioni. La prima cosa è proprio evitare di prendere in giro. Poi quel giallo di Marinelli è un eccesso assoluto. Ma sa anche perché? Per il semplice fatto che Marinelli era a 20-21 metri dal fatto: ma come fai a giudicare da quella distanza? L’arbitraggio buono, la visione perfetta, avviene se ti trovi a sei, sette, massimo otto metri. Da là non poteva giudicare».

Milan, gelo Theo Hernandez: vuole oltre 8 milioni per il rinnovo, tensione alta

Le ultime sul futuro di Theo Hernandez, terzino francese del Milan, con la questione del rinnovo di contratto. Tutti i dettagli


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sarebbe in una fase di completo la stalla la trattativa per il rinnovo di contratto di Theo Hernandez con il Milan. Il terzino francese chiede infatti oltre 8 milioni di euro all’anno per firmare.

Una cifra ritenuta fuori dai parametri dei rossoneri, convinti che il calciatore si debba ancora meritare un investimento simile dopo l’altalenante avvio di stagione in Serie A.

Walter Sabatini: «Il Napoli è l’anti-Inter, Conte fa la differenza. Ecco come riesce a entrare nella testa dei giocatori. McTominay è un grande acquisto. Daniel Madini? A Paolo dissi una cosa…»

Le parole di Walter Sabatini, ex dirigente sportivo, sulla lotta scudetto e le ambizioni del Napoli di Antonio Conte. Tutti i dettagli

Walter Sabatini ha fatto un pezzo della storia del calcio italiano come dirigente in molte realtà di Serie A. Attualmente fermo ai box anche per un problema di salute, su La Gazzetta dello Sport fornisce la sua analisi sul momento del nostro calcio.

MIHAJLOVIC – «Penso a lui tutti i giorni. E mi direbbe di sbrigarmi a recuperare del tutto e di ricominciare a fare quello che mi piace. E se le mie risposte non gli piacessero, Sinisa farebbe un casino tremendo».
NAPOLI ANTI-INTER – «Sì, anche se i nerazzurri restano i principali candidati allo scudetto. Il Napoli ha preso una strada di grandissima applicazione e velocità di pensiero. Gioca un calcio euforico, divertente e remunerativo, segna tanto. Sta crescendo Lukaku. Molti giocatori hanno una condizione stratosferica grazie al lavoro di un eccezionale allenatore. Quella di Conte è stata un’ottima scelta da parte di De Laurentiis. Antonio è un tecnico che fa sempre risultati. Senza Conte sarebbe stato difficilissimo per il Napoli uscire dalle sabbie mobili in cui si era impantanato».
IL LAVORO DI CONTE – «Il sangue gli ribolle nelle vene e questo lo trasmette. Riesce a comunicare in modo ferocemente positivo con la squadra e i giocatori lo seguono perché amano fare ciò che porta risultati».
MCTOMINAY – «É un grande acquisto, che tra l’altro deve ancora completare l’inserimento nelle dinamiche del nostro campionato. Anche nel Manchester United, quando entrava durante le partite, sapeva far cambiare marcia alla squadra».
COSA PENSA DI DANIEL MALDINI – «Che è molto forte, Lo dissi a papà Paolo tempo fa. Ha personalità, prende rischi ed è propositivo».
L’ACQUISTO DI CUI É PIU’ ORGOGLIOSO – «Il migliore lo devo ancora fare. Ho tante idee e la prossima volta gliele racconto. Ma le dico questo: non posso lasciare il calcio senza avere piazzato altri cinque o sei giocatori».

Cile-Brasile: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Nacional l’incontro di qualificazione ai Mondiali Cile-Brasile: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Nacional di Santiago va in scena la partita di qualificazione ai Mondiali tra Cile-Brasile. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni 

CILE (4-3-3): Bravo, Isla, Lichnovsky, Paulo Diaz, Gabriel Suazo; Dario Osorio, Pulgar, Echeverria; Eduardo Vargas, Alexis Sanchez, Davila.

BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Arana; Andre, Guimaraes; Luiz Henrique, Paquetá, Vinicius Junior; Rodrygo.

Orario e dove vederla in tv

Cile-Brasile si gioca alle ore 02:00 di venerdì 11 ottobre. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. In streaming sarà disponibile sulla piattaforma OneFootball in pay per view.

Red Bull, ufficiale la nomina di Klopp: nuovo ruolo per l’allenatore, ecco cosa farà

L’annuncio del gruppo Red Bull sulla nomina dell’ex allenatore di Borussia Dortmund e Liverpool Jurgen Klopp. Tutti i dettagli in merito

Il gruppo Red Bull ha ufficializzato un accordo con Jurgen Klopp. L’ex allenatore del Liverpool assumerà il ruolo di Head of Soccer dal 1° gennaio 2025.

COMUNICATO – «Jurgen Klopp, una delle figure più ricercate del calcio mondiale, ha concluso il suo memorabile mandato di nove anni come allenatore del Liverpool dopo la stagione 2023-24. Sotto la sua guida, il Liverpool si è assicurato tutti i principali riconoscimenti calcistici, tra cui la Champions League (2018-19), la Premier League (2019-20), la FA Cup (2021-22), due EFL Cup, la FIFA Club World Cup e la UEFA Super Cup. Si è anche classificato secondo due volte in Champions League e una volta in Europa League.

Nel suo ruolo strategico, Jürgen Klopp non sarà coinvolto nelle operazioni quotidiane dei club, ma si concentrerà sul supporto ai direttori sportivi nel promuovere la filosofia Red Bull. Sfrutterà inoltre la sua vasta rete per aiutare a individuare i migliori talenti e contribuire alla formazione e allo sviluppo degli allenatori.

Jürgen Klopp sarà formalmente annunciato come Global Head of Soccer in una conferenza stampa a metà gennaio 2025, dopo aver assunto il ruolo il 1° gennaio. La data e l’ora specifiche dell’evento saranno fornite in anticipo».

Venezuela-Argentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Monumental l’incontro di qualificazione ai Mondiali Venezuela-Argentina: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Monumental di Maturin va in scena la partita di qualificazione ai Mondiali tra Venezuela-Argentina. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni 

VENEZUELA (4-2-3-1): Romo; Aramburu, Y. Osorio, Ferraresi, Navarro; Casseres, Y. Herrera; Soteldo, Savarino, Machis; Rondon. Ct: Batista.

ARGENTINA (4-3-3): Rulli; Molina, Romero, Otamendi, Tagliafico; de Paul, Mac Allister, Fernandez; Thiago Almada, Lautaro, Messi. Ct: Scaloni.

Orario e dove vederla in tv

Venezuela-Argentina si gioca alle ore 23:00 di giovedì 10 ottobre. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. In streaming sarà visibile sulla piattaforma OneFootball in in pay per view.

Italia, Maldini sogna Kakà: punta ad essere come l’idolo da bambino

Le ultime sul possibile impiego di Daniel Maldini nell’Italia di Luciano Spalletti dopo la prima convocazione in Nazionale. I dettagli

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Luciano Spalletti starebbe studiando delle mosse innovative per la sua Italia. Il ct punta infatti molto sui gol di Mateo Retegui, che deve confermare le prestazioni che sta facendo vedere con l’Atalanta.

Grande curiosità poi per il possibile esordio dell’ex Milan Daniel Maldini, che ora può sognare di ripercorrere le orme del suo idolo Kakà in un ruolo e con delle posizioni analoghe.

Norvegia-Slovenia: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Ullevaal Stadion andrà in scena la sfida tra Norvegia-Slovenia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Ullevaal Stadion di Oslo si giocherà la sfida di Nations League tra Norvegia-Slovenia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

NORVEGIA: Nyland; Pedersen, Strandberg, Ostigard, Meling; Berge, Aursnes, Odegaard; Elyounoussi, Haaland, King.

SLOVENIA: Oblak; Karnicnik, Blazic, Brekalo; Stojanovic, Kurtic, Cerin, Sikosek; Vrbic; Sesko, Sporar.

Orario e dove vederla in tv

Norvegia-Slovenia si gioca alle ore 20:45 di giovedì 10 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Supercoppa, capodanno in Arabia: le date delle semifinali e come cambia il calendario in Serie A

Tutto sui cambiamenti al calendario di Serie A dopo l’ufficialità delle date e della sede della prossima Supercoppa italiana. I dettagli

Il calendario della Serie A dovrà necessariamente cambiare dopo l’ufficialità delle date e della sede della prossima Supercoppa italiana che vedrà impegnate Inter, Juve, Milan e Atalanta.

Il torneo, che si svolgerà in Arabia Saudita tra il 2 ed il 6 gennaio, porterà infatti al rinvio delle partite di campionato previste per le squadre coinvolte il 5 gennaio. Le date delle gare di Supercoppa sono già previste, non ancora gli orari: giovedì 2 gennaio Inter-Atalanta; venerdì 3 gennaio Juventus-Milan. Finale 6 gennaio 2025 a Riad

Austria-Kazakistan: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Raiffeisen Arena andrà in scena la sfida tra Austria-Kazakistan: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Raiffeisen Arena di Linz si giocherà la sfida di Nations League tra Austria-Kazakistan. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

AUSTRIA: Pentz; Posch, Querfeld, Lienhart, Prass; Seiwald, Laimer, Sabitzer; Schmid, Arnautovic, Baumgartner.

KAZAKISTAN: Shatskiy; Bystrov, Marochkin, Alip, Kasym, Vorogovskiy; Orazov, Tagybergen, Zaynutdinov, Samorodov; Aymbetov.

Orario e dove vederla in tv

Austria-Kazakistan si gioca alle ore 20:45 di giovedì 10 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Napoli, sprint per la cessione di Osimhen: due club interessati, la scelta sulla Juve

Le ultime sul futuro di Victor Osimhen, attaccante in prestito al Galatasaray dal Napoli, in vista del calciomercato. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Galatasaray e Chelsea avrebbero già iniziato a muoversi per acquistare Victor Osimhen a gennaio a titolo definitivo dal Napoli.

Il prezzo della clausola è stato infatti ridotto a 81 milioni di euro, mentre d’estate scenderebbe ancora a 75. Cifre comunque non valide per la Serie A, dove si era parlato di un possibile interessamento della Juventus.

Inghilterra-Grecia: dove vederla, orario e probabili formazioni

A Wembley andrà in scena la sfida tra Inghilterra-Grecia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A Wembley a Londra si giocherà la sfida di Nations League tra Inghilterra-Grecia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Inghilterra (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Colwill; Alexander-Arnold, Mainoo, Rice, Lewis; Foden, Bellingham; Kane. Ct: Carsley.

Grecia (4-3-3): Vlachodimos; Rota, Mavropanos, Hatzidiakos, Tsimikas; Bakasetas, Kourbelis, Mantalos; Masouras, Ioannidis, Pelkas. Ct: Jovanovic.

Orario e dove vederla in tv

Inghilterra-Grecia si gioca alle ore 20:45 di giovedì 10 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Napoli, tentativo di furto per Juan Jesus: «Non mi sentirò mai più al sicuro in questa città» – VIDEO

La denuncia di Juan Jesus, difensore centrale del Napoli, dopo il tentativo di furto alla sua automobile. Tutti i dettagli in merito

Attraverso un video sul proprio profilo Instagram, Juan Jesus ha denunciato il tentativo di furto della sua automobile a Napoli. Il difensore brasiliano ha infatti trovato il suo SUV con i finestrini rotti e gli interni devastati.

LA DENUNCIA DI JUAN JESUS – «Sicurezza zero dopo quasi un mese da pedinato, oggi hanno provato a portare via la macchina. Che brutta sensazione, fate vomitare. Quello che è accaduto stanotte è soltanto la ciliegina sulla torta, nell’arco di un mese ho trovato nella macchina ben 5 airtag (geolocalizzatore). E solo di sapere che questi delinquenti sanno dove vivo non mi porta serenità, purtroppo in una città così bella non sentirò mai più al sicuro. So che i beni materiali alla fine è secondario, ma sapere che un estraneo ha violato una cosa mia personale mi fa veramente schifo!».

Israele-Francia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Bozsik Arena andrà in scena la sfida tra Israele-Francia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Bozsik Arena di Budapest si giocherà la sfida di Nations League tra Israele-Francia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ISRAELE (3-4-2-1): Gerafi; Nachmias, Shlomo, Kanichowsky; Jehezkel, Lavi, Peretz, Abada; Revivo, Solomon; Khalaili. Ct. Ben Shimon.

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Badé, Saliba, Theo Hernandez; Guendouzi, Tchouameni, Koné; Dembélé, Kolo Muani, Barcola. Ct. Deschamps.

Orario e dove vederla in tv

Israele-Francia si gioca alle ore 20:45 di giovedì 10 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Serie A, Rocchi furioso: già 16 gravi errori arbitrali, accelerazione per il Var a chiamata. Ecco l’elenco degli sbagli

Le ultime sulle possibili modifiche nell’utilizzo del Var dopo i gravi errori che hanno caratterizzato l’inizio di questa Serie A. I dettagli


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il designatore Gianluca Rocchi sarebbe furioso con la classe arbitrale per il disastroso inizio di Serie A. Ci sarebbero stati infatti già almeno 16 gravi errori, esasperati soprattutto nell’ultimo turno.

Una situazione che sta scatenando delle riflessioni che potrebbero portare ad un’accelerazione nell’introduzione del Var a chiamata a disposizione delle squadre.

Ecco l’elenco dei 16 sbagli arbitrali.

  1. Maresca in Milan-Torino. Rigore fasullo prer il Milan tolto dal Var. Poi non va il GLT (sul gol non gol del Toro)
  2. Di Bello in Cagliari-Como. Retropassaggio evidente di Barba (non sanzionato)
  3. Pairetto in Monza-Inter. Fischio anticipato su azione del Monza (era da dare vantaggio).
  4. Di Bello in Empoli-Juventus. La testata di Pellegri rifilata a Gatti era da rosso
  5. Colombo in Torino-Lecce. Manca secondo giallo a Pierret (già ammonito) per fallo su Ricci.
  6. Giua in Genoa-Roma. Rigore di De Winter su Dybala (non dato).
  7. Doveri in Juventus-Napoli. Retropassaggio evidente (manca punizione indiretta).
  8. Marcenaro in Fiorentina-Lazio. Tavares su Dodò: pestone da rigore sulla linea di fondo, serve il Var.
  9. Zufferli in Milan-Lecce. Espulsione eccessiva di Bartesaghi (e qui sbaglia anche il Var).
  10. Giua in Como-Verona. Sergi Roberto-Lazovic: piede sfiorato e rigore (sbagliato, col Var).
  11. Marcenaro in Inter-Torino. Maripan solo giallo (era da rosso). Dubbio Bastoni-Zapata in area.
  12. Marinelli in Juventus-Cagliari. Il giallo a Conceiçao (simulazione) una forzatura.
  13. La Penna in Monza-Roma. Pestone a Baldanzi: i due guardano in alto ma il pestone è fallo da rigore…
  14. Feliciani in Napoli-Como. Spinta di Dessena a Kvara evidente (lui non dà rigore).
  15. Ghersini in Torino-Empoli. Coppa Italia: De Sciglio-Adams (prima il piede della palla); Seghetti su Adams (da rigore).
  16. Collu in Napoli-Palermo. Coppa Italia, Caprile su Le Douaron: punibile ma niente rigore.

Le prime pagine sportive nazionali – 9 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola.

La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport e Tuttosport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Sindaco Roma: «Nuovo stadio? Avanti a pieno regime, sul progetto dico questo»

Le parole di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, sul nuovo possibile stadio della squadra giallorossa. Tutti i dettagli in merito

Roberto Gualtieri ha parlato del nuovo stadio della Roma a margine dell’inaugurazione del Giardino Nils Liedholm.

NUOVO STADIO – «La novità è che si sta procedendo con grandissimo impegno da parte della società. Abbiamo vinto una serie di cause sull’accessibilità del terreno. Si sta procedendo a pieno regime».

PROGETTO ROMA – «Io sono assolutamente fiducioso, c’è tanta qualità nella rosa e abbiamo visto recentemente, tanti campioni, quindi con una squadra così, io sono assolutamente fiducioso».

VITTORIA ULTIMO SCUDETTO – «Ho girato per la città, come tutti, ed è durato parecchio. Non è stato solo un giorno».

Colantuono: «Mazzocchi tornerà in Nazionale, ha tutto. Con il Napoli mi aspetto questo»

Le parole di Stefano Colantuono, direttore tecnico della Salernitana, ha parlato dell’impatto di Pasquale Mazzocchi con il Napoli

Stefano Colantuono, direttore tecnico della Salernitana, ha parlato a Radio Kiss Kiss dell’impatto di Pasquale Mazzocchi con il Napoli.

MAZZOCCHI – «Parlare di lui per me vuol dire essere di parte, gli voglio veramente bene. Quando arrivai alla Salernitana Walter Sabatini mi propose Mazzocchi e gli risposi: ‘Magari!’. Anche quando ha una giornata meno brillante prende sempre la sufficienza perché è generoso, ha un cuore enorme. Ha avuto il piacere e la fortuna di indossare la maglia della sua città, poi ha il miglior allenatore in circolazione. Meglio di così non poteva capitargli».

INFORTUNIO – «Ha rallentato la sua corsa, ma credo abbia tutte le possibilità per riaffacciarsi alla Nazionale. Spalletti guarda tutto, ma ci vogliono le prestazioni e se ne farà di importanti può tornare utile anche alla Nazionale».

GIOCARE A SINISTRA – «Ci può giocare, poi dipende dai compiti che gli chiede Conte».

Marianella: «Il Milan non può giocare con il 4-2-4, è stato un rischio solo per il derby…»

Le parole di Massimo Marianella, giornalista di Sky Sport, sul modulo utilizzato da Paulo Fonseca con il Milan in questa stagione

Il giornalista Massimo Marianella ha parlato a Sky Sport 24 dei problemi mostrati dal Milan di Fonseca in questo avvio di stagione tra Serie A e Champions League.

LE PAROLE – «Il Milan non può giocare col 4-2-4. E’ stato il rischio di una notte fantastica del derby con la spinta della rabbia della disperazione agonistca che l’ha aiutato. Lo rifai la partita dopo perché hai vinto quella prima, ma non è proponibile per tutta la stagione».

Napoli, Marino: «Lukaku sarà decisivo anche contro le big, Neres può rubare il posto a Kvaratskhelia»

Le parole di Pierpaolo Marino, ex direttore dell’area tecnica del Napoli, sulla nuova stagione degli azzurri con Conte. I dettagli

Pierpaolo Marino ha parlato a Televomero dell’inizio di stagione del Napoli.

CONTE – «Ha influito un po’ in tutto, a cominciare dal mercato in cui si è sbagliato poco o nulla. Poi c’è stato il lavoro sul campo e quello psicologico, in quest’ultimo aspetto l’allenatore è stato un fenomeno. Da un punto di vista tattico fino a questo momento ho sentito tante chiacchiere, ma un parametro molto elementare per giudicare l’equilibrio di una squadra è la differenza reti: sono state giocate finora 7 partite, non tantissime ma nemmeno 2/3 e la differenza reti è il segnale inequivocabile del giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva. Il Napoli, con un +9 come la Juventus, ha la migliore differenza reti della Serie A. Questo parametro mi ha sempre aiutato a giudicare il lavoro dei miei allenatori e a capire se la strada presa fosse quella giusta».

LUKAKU – «Stiamo parlando di un fuoriclasse, 31 anni oggi non sono niente per un calciatore. Sono sicuro che inciderà molto anche negli scontri diretti».

NERES – «Ha grande capacità di fare assist e segna anche, come abbiamo visto con il Como. Qualora Conte decidesse di schierarlo dall’inizio, secondo me potrebbe essere un ottimo partner di Lukaku».

KVARA FUORI – «In una squadra che deve vincere lo Scudetto, come io mi auguro, devono essere tutti in discussione. Se il brasiliano starà meglio giocherà lui, il georgiano invece dovrà essere pronto a reagire».

ARBITRI – «Finora un disastro, il fatto è che ricevono protocolli continui. Il tocco sul piede è una questione che viene interpretata in modo diverso da ogni direttore di gara. Rigore su Kvara? Non mi sembra che si possa spingere con entrambe le braccia. Lì il problema è la qualità dell’arbitro, senza considerare il VAR che non interviene. Il VAR nel complesso ha migliorato il calcio, diminuendo il numero di errori. Non è giusto però che questo strumento vada messo in meno ad altri arbitri, che quindi diventano a loro volta direttori di gara della partita. Vanno formati degli ex calciatori, che conoscono tutti i trucchi del mestiere, e vanno messi al VAR».

Cremonese, scelto Corini per sostituire Stroppa: sarà il nuovo allenatore

La scelta della Cremonese di affidare la panchina del club grigiorosso a Eugenio Corini dopo l’esonero di Stroppa. I dettagli

Dopo l’ufficialità dell’esonero di Giovanni Stroppa, la Cremonese ha già scelto il suo nuovo allenatore. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, la dirigenza grigiorossa avrebbe infatti deciso di puntare su Eugenio Corini.

L’ex centrocampista ha già accettato la proposta ed è pronto a ripartire dopo l’esperienza al Palermo. Il tecnico avrà il compito di migliorare il deludente inizio di stagione in Serie B.

Uruguay, Gimenez difende Bielsa: «Siamo ancora con lui, non mi aspettavo le parole di Suarez»

Le parole di José María Giménez, difensore centrale dell’Uruguay, sul caso scoppiato contro il ct Marcelo Bielsa. I dettagli

José María Giménez, difensore centrale dell’Uruguay, ha parlato a El Observador del caso scoppiato contro il ct Marcelo Bielsa dopo le accuse di Luis Suarez.

SQUADRA CON BIELSA? – «Ci sono state cose in cui non ci siamo sentiti a nostro agio, ma siamo con l’allenatore al 100%».

PAROLE SUAREZ – «È stata una cosa che ha attirato molto la mia attenzione per l’appropriatezza di cui hanno parlato quando hanno detto che eravamo tutti al corrente e che si trattava di una conversazione consensuale. La verità è che non ne eravamo a conoscenza. Se ne è parlato, sono sicuro che se ne parlerà ancora e ne parleremo a porte chiuse, e tutti contribuiremo al meglio».

COSA SUCCEDERA’ – «Sono cose che riguardano la convivenza e di cui sono responsabili tutti coloro che fanno parte della squadra nazionale. E oltre ad essere responsabili dobbiamo cercare soluzioni, perché la cosa più importante in tutto questo è che siamo nella forma migliore per competere e portare l’Uruguay alla Coppa del Mondo, che è ciò che tutti vogliamo, e che ci sia un’atmosfera totalmente armoniosa».

Lewandowski svela: «Szczesny ha sempre voluto il Barcellona, me l’ha detto quando era alla Juve»

Le parole di Robert Lewandowski, attaccante del Barcellona, sull’arrivo di Wojciech Szczesny in blaugrana. Tutti i dettagli

Robert Lewandowski ha parlato in conferenza stampa dell’arrivo di Wojciech Szczesny al Barcellona.

LA RIVELAZIONE – «Prima di lasciare la Juventus e ritirarsi mi disse che avrebbe continuato a giocare solo se il Barcellona lo avesse chiamato. In questo periodo in cui si è riposato ha ritrovato freschezza, e gli basteranno solo due settimane di allenamento per tornare in forma. È sereno e tranquillo».

COSA PUO’ DARE – «Sono sicuro che darà un grande contributo alla squadra. Quando arriva un nuovo giocatore, bisogna fargli conoscere l’ambiente della società. Lo stesso vale per Wojciech, ma con la sua esperienza e il suo atteggiamento verso la vita, si ambienterà in maniera molto rapida».

Kalulu-Juve, la rivelazione: «Nessuno si aspettava questo impatto dopo il Milan»

La rivelazione di Giovanni Guardalà, giornalista di Sky Sport, sull’impatto di Pierre Kalulu sulla Juventus dopo l’addio al Milan

Giovanni Guardalà, giornalista di Sky Sport, ha parlato dell’impatto di Pierre Kalulu sulla Juventus dopo l’addio al Milan.

GUARDALA’ SU KALULU – «Le risposte migliori l’allenatore bianconero le ha avute dagli acquisti che non avevano destato particolare entusiamo tra i tifosi, Kalulu in primis. Giuntoli con l’ok di Thiago Motta ha avuto un’ottima intuizione. Pochi credevano potesse essere un colpo importante dopo una stagione al Milan costellata da infortuni con appena 9 presenze in campionato e 2 in Europa. Dalla prima da titolare con l’Empoli ha giocato sempre, sia da terzino che centrale, con ottimo rendimento. Ha giocato già di più che in tutta la passata stagione».

Napoli, Lobotka ci crede: «Scudetto? Con Conte può essere una stagione speciale, sta alzando il livello di tutti»

Le parole di Stanislav Lobotka, centrocampista del Napoli, sulla stagione degli azzurri con Conte. Tutti i dettagli in merito

Stanislav Lobotka, centrocampista del Napoli, ha parlato dal ritiro della Slovenia degli obiettivi degli azzurri in Serie A.

OBIETTIVO SCUDETTO – «Questa stagione può essere speciale, ma siamo solo all’inizio. Rispetto allo scorso anno, quando ci mancava un po’ di fame dopo lo Scudetto, quest’anno è diverso. Conte ha portato nuove idee e un’atmosfera diversa: ci sta spingendo a un livello superiore sia fisicamente che mentalmente e finora i risultati sono dalla nostra parte. È così che vogliamo continuare, il mister può portarci a un livello superiore».

Roma Femminile, impresa all’esordio in Champions League: battuto il Wolfsburg grazie a Giugliano

L’impresa della Roma Femminile all’esordio nei gironi di Champions League contro il Wolfsburg. Tutti i dettagli in merito

Inizia benissimo la Champions League della della Roma Femminile che vince di misura contro il Wolfsburg nella prima giornata della fase a gironi. A decidere per l’1-0 finale è il rigore trasformato da Giugliano nel primo tempo.

Nell’altra gara del Girone A il Lione si è imposto 3-0 con il Galatasaray. Domani toccherà invece alla Juventus Women contro le norvegesi del Valerenga.

Runjaic: «Mai avuto dubbi sull’Udinese, per competere contro le big dovremo fare questo»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, sui suoi primi mesi in Serie A sulla panchina del club bianconero. I dettagli

Kosta Runjaic ha parlato al portale polacco Przegląd Sportowy Onet dei suoi primi mesi all’Udinese.

CHIAMATA UDINESE – «All’inizio sono rimasto sorpreso dalla chiamata dell’Udinese. Come ho detto, la vita di un allenatore riserva una o due sorprese. Quando ho ricevuto l’offerta, non ho dovuto pensarci due volte. La possibilità di lavorare come allenatore in uno dei campionati migliori al mondo non capita tutti i giorni. La Serie A è una nuova avventura, nuove esperienze che non hanno prezzo e molto altro ancora. Per me era chiaro che volevo farlo e che per questo nuovo compito avevo bisogno di eccellenti assistenti tecnici su cui potevo contare al 100%. Un esempio è l’allenatore Przemysław Małecki. Ciò dimostra anche il potenziale del calcio polacco. Devi solo scoprirlo e fidarti di questi talenti del coaching. Proprio come ho scoperto Robert Kolendowicz nelle giovanili del Pogoń».

SEGUIVA L’UDINESE? – «Lo conoscevo da anni, anche perché lì avevano giocato tanti grandi giocatori in passato, tra cui Alexis Sanchez e Oliver Bierhoff. Ricordavo anche l’Udinese in Champions League, nelle partite contro Barcellona e Werder Brema. Essendo un allenatore ambizioso, guardo i campionati più importanti come Premier League, Bundesliga, Serie A e LaLiga, ma ovviamente di solito seguo le grandi squadre che danno forma al calcio. Dopo che l’Udinese ha espresso interesse per me, ho imparato rapidamente molte informazioni importanti sul club. Qui abbiamo ottime condizioni di lavoro. È un grande club familiare con una storia straordinaria. L’Udinese milita in Serie A da quasi 30 anni, un fatto davvero unico per un club di una città di 100.000 abitanti. L’Udinese si trova nella regione Friuli Venezia Giulia ed è il fiore all’occhiello della regione. Ora stiamo lavorando tutti insieme per dare nuova vita al club e costruire il progetto sui suoi successi».

PARTENZA SUPER – «Sono contento del nostro inizio. Nella nostra situazione, ogni punto vale oro. Tuttavia, tutto richiede tempo. L’idea del gioco e la direzione in cui vogliamo presentarci è una cosa, ma l’esecuzione vera e propria è un’altra. Abbiamo ancora molto lavoro davanti a noi, quindi i punti che abbiamo ottenuto finora facilitano il compito ai giocatori. Gli allenamenti a porte aperte? Nonostante una stagione negativa, i tifosi dell’Udinese sono sempre stati fedeli alla squadra e al club e li hanno sostenuti fino alla fine. Non tutti i club in Italia ricevono così tanto sostegno positivo nei momenti difficili dello sport. Con questa unità con i tifosi possiamo ottenere molto di più e competere meglio contro le migliori squadre del campionato. È nata così l’idea di aprire gli allenamenti ai tifosi. Siamo rimasti tutti sorpresi quando circa 2.000 tifosi si sono presentati per il primo allenamento pubblico durante la preparazione. Adesso vengono indipendentemente dal tempo. Sono felice che noi come club abbiamo preso questa decisione e non vedo l’ora che arrivi il prossimo allenamento pubblico».

Lazio, infortunio Lazzari: ecco l’esito degli esami

Le condizioni fisiche di Manuel Lazzari, terzino della Lazio, dopo l’infortunio nell’ultimo turno di Serie A. Tutti i dettagli in merito

La Lazio, tramite un comunicato ufficiale, ha dato un aggiornamento sulle condizioni fisiche di Manuel Lazzari dopo l’ultimo infortunio in Serie A.

COMUNICATO UFFICIALE – «Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Manuel Lazzari è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso la Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione muscolare di medio grado a carico del retto femorale della coscia sinistra riportata nel corso dell’ultima partita con l’Empoli. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano. Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero».

Inter, infortunio Asllani con l’Albania: le condizioni e il comunicato ufficiale

Le condizioni fisiche di Kristjan Asllani, centrocampista dell’Inter, dopo l’infortunio con l’Albania. Tutti i dettagli in merito

L’Albania, tramite un comunicato ufficiale, ha annunciato l’infortunio muscolare di Kristjan Asllani. Il centrocampista dell’Inter è stato convocato per gli impegni in Nations League contro Repubblica Ceca e Georgia.

INFORTUNIO ASLLANI – «Kristjan Asllani e Myrto Uzuni hanno problemi muscolari e si sono allenati a parte. Entrambi i giocatori sono monitorati dallo staff medico della Nazionale e domani dovrebbero rientrare nel gruppo».

×