Pagina 1439 – Calcio News 24

Francia, Deschamps: «Pogba? Un sollievo, ma ora con la Juve…»

Le parole di Didier Deschamps, ct della Francia, sulla riduzione della squalifica per doping di Paul Pogba. Tutti i dettagli

Didier Deschamps, ct della Francia, ha parlato ai canali ufficiali della Federazione del futuro di Paul Pogba con la Juventus.

SQUALIFICA POGBA – «Ho parlato al telefono con lui per parecchio tempo certamente, durante tutto questo periodo che è stato molto complicato per lui. Ovviamente, è una notizia molto, molto buona per lui. Almeno oggi sa che potrà giocare nuovamente a partire da marzo. Ovviamente ci sarà un periodo, da gennaio a marzo, in cui dovrà fare un lavoro e una preparazione molto specifici. È un sollievo per lui».

COSA SUCCEDERA’ CON LA JUVE – «Anch’io sono molto felice per Paul. Certo, è ancora una pena pesante, ma 18 mesi sono meno severi rispetto ai 4 anni previsti dalla prima sentenza. Quindi eccoti. C’è questa luce che si riaccende, ci saranno dei passi da fare, ma umanamente, per lui, è un’ottima notizia. Beh, ovviamente, nel frattempo, in relazione al suo club, la Juventus, che oggi è il suo datore di lavoro, ci saranno discussioni, ma almeno lui sa che a marzo 2025 tornerà a giocare. E lui ama tanto il calcio e giocare a calcio».

RAPPORTO CON POGBA – «Questa è un’ottima notizia per lui. Mi assicuro di essere sempre in contatto e supportare i giocatori. Certo, conosco Paul dall’inizio. Ma quando ci sono problemi del genere, infortuni complicati, più i problemi privati che ha avuto, più questa sospensione, i giocatori sanno che sono disponibile in ogni momento e che io posso comunicare con loro, con lui in questo caso. È qualcosa di essenziale per me, senza sapere cosa succederà domani. Ma questo sostegno, questo seguito è logico per me nel rapporto di fiducia che mi assicuro di avere con i giocatori».

Italia, Gabbia ammette: «Non mi aspettavo la convocazione, sono orgoglioso e pronto»

Le parole di Matteo Gabbia, difensore del Milan e dell’Italia, dopo la convocazione in azzurro per la Nations League. Tutti i dettagli in merito

Matteo Gabbia, difensore del Milan, ha parlato a Vivo Azzurro TV della sua prima convocazione con l’Italia.

PRIMA CONVOCAZIONE – «Non mi aspettavo la convocazione, anche se ci speravo. Essere qui è una sensazione speciale, sono molto felice. Essere qui è una sensazione speciale, sono molto felice. Cercherò di godermi questa settimana dando il massimo e cercando di capire quello che vuole il mister. Indossare la maglia della Nazionale è motivo d’orgoglio e una grande responsabilità, è una maglia che va onorata in ogni momento».

CANZONE DA CANTARE – «Cantare non è una delle mie qualità migliori. Ho scelto questa canzone perché quando gioca il Milan la cantano allo stadio, ha ritmo e mi piace».

IDOLI – «Mi alternavo tra difesa e centrocampo, mi piacevano molto Paolo Maldini e Daniele De Rossi».

ELOGI SPALLETTI – «Le parole del mister mi hanno fatto piacere, sono un bell’attestato di stima e fiducia. Sto conoscendo Spalletti in questi giorni, l’avevo incontrato solo una volta a Milanello quando era venuto ad assistere all’allenamento. È stato molto cordiale, è piacevole parlare con lui: mi ha fatto una bellissima impressione. All’esordio non ci ho pensato, spero che arrivi in una di queste due partite e che l’Italia possa vincere».

Cesena, Curto squalificato per razzismo dalla Fifa: club furioso, pronto il ricorso

La reazione del Cesena alla squalifica di Marco Curto da parte della Fifa per un episodio di razzismo durante un’amichevole

Il Cesena, tramite un comunicato ufficiale, ha commentato la squalifica inflitta dalla Fifa a Marco Curto per razzismo dopo un’amichevole estiva contro il Wolverhampton.

COMUNICATO UFFICIALE – «Il Cesena FC, preso atto del provvedimento assunto in primo grado dalla Commissione Disciplinare FIFA riguardante il proprio tesserato Marco Curto, confida che il calciatore nei successivi gradi di giudizio potrà dimostrare la non punibilità della propria condotta.

Il Club bianconero precisa, altresì, di essere completamente estraneo al procedimento disciplinare suddetto, essendone venuto a conoscenza soltanto in data 12 settembre 2024, alla chiusura delle indagini da parte della FIFA, e non avendo ricevuto prima di quella data alcuna informativa al riguardo da nessuna delle parti coinvolte. Il Cesena FC rigetta e condanna fermamente ogni forma di razzismo e/o discriminazione dentro e fuori dal campo di gioco, come testimoniano le numerose attività di responsabilità sociale che il Club ha avviato e continuerà ad avviare insieme ai propri tesserati, ai partner ed a tutta la comunità bianconera. Per questo motivo il Cesena FC si riserva di adire le vie legali ed agire nelle opportune sedi giudiziarie per tutelare la propria immagine e ribadire la propria estraneità ai fatti».

Genoa, infortunio Vitinha: problema in allenamento, le condizioni e i tempi di recupero

Le ultime sulle condizioni fisiche di Vitinha, attaccante portoghese del Genoa, dopo il problema fisico in allenamento. I dettagli

Secondo quanto riportato da La Repubblica, si è fermato ancora una volta Vitinha in casa Genoa. Un problema muscolare che molto probabilmente lo costringerà a saltare la sfida al Bologna nel prossimo turno di Serie A.

INFORTUNIO VITINHA – «Durante l’allenamento del mattino ha subito un problema ai flessori e ha abbandonato il campo. Gli esami diagnostici a cui si sottoporrà domani potranno stabilire con esattezza il grado di lesione e fornire maggiori informazioni sui possibili tempi di recupero».

Roma, infortunio El Shaarawy: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Le ultime sulle condizioni fisiche di Stephan El Shaarawy, attaccante esterno della Roma, dopo l’ultimo infortunio in Serie A

Arrivano novità importanti sulle condizioni fisiche di Stephan El Shaarawy dopo l’ultimo infortunio rimediato nell’1-1 della Roma sul campo del Monza. L’esterno aveva infatti accusato un problema muscolare alla gamba sinistra.

Gli esami strumentali a cui si è sottoposto evidenziato un lieve stiramento al polpaccio, evitato quindi il pericolo di un lungo stop. Possibile il suo recupero già per la ripresa della Serie A contro l’Inter.

Cremonese, ufficiale l’esonero di Stroppa: il comunicato

La Cremonese ha ufficializzato l’esonero di Giovanni Stroppa dal ruolo di allenatore dopo l’inizio di stagione. Tutti i dettagli in merito

La Cremonese ha ufficializzato l’esonero di Giovanni Stroppa dal ruolo di allenatore dopo l’inizio di stagione deludente in Serie B.

COMUNICATO UFFICIALE – «U.S. Cremonese comunica di aver sollevato dalla conduzione tecnica della prima squadra il signor Giovanni Stroppa. Il club grigiorosso desidera ringraziare l’allenatore e il suo staff per la serietà, la professionalità e la passione dimostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona».

Inter, Ferrari: «Fossi in David farei come Thuram. Vi racconto che tipo di giocatore è»

Fabrizio Ferrari è intervenuto per parlare del centravanti del Lille Jonathan David, pronto a salutare la squadra francese

Fabrizio Ferrari è stato intervistato ai microfoni di TV Play e ha parlato di Jonathan David, nome caldissimo del calciomercato Inter. Su di lui però c’è anche la Juventus.

DAVID INTER, CHE TIPO DI GIOCATORE È? – «David è un’attaccante molto forte in area, magari non forte di testa ma con una fisicità prorompente. È una prima punta da calcio francese, ma non può non essere forte per la Serie A come non può non essere forte per altri campionati. Il fatto che sia in scadenza fa parte della filosofia dei club francesi, che non hanno budget tali da riuscire a trattenere certi giocatori e non vogliono forzare la mano»

LE SQUADRE INTERESSATE – «Ci sono delle squadre italiane che possono portare in Champions un giocatore, anche se un’inglese che fa la Champions ha una forza economica maggiore. Ma se fossi un giocatore del suo livello preferirei giocare in Italia. Pensiamo a Marcus Thuram, uno che ha preferito andare in Italia invece di rimanere in squadre poco ambiziose per i propri obiettivi personali».

Balotelli Torino, quanto c’è di vero? Ecco le ultime sul possibile colpo per sostituire Zapata

Balotelli-Torino, è realtà? Il discorso è molto ampio, ma sicuramente i social si sono già schierati

Mario Balotelli torna in Serie A? Il Torino ci pensa e può essere seriamente l’ultima spiaggia ad alto livello per l’ex attaccante di Inter e Milan tra le altre. Ieri Emiliano Moretti si è messo al lavoro insieme al Presidente Urbano Cairo e al resto dello staff.

Naturalmente l’infortunio di Zapata è stata una doccia d’acqua gelata per i granata che ora sono rimasti con Sanabria e Adams dunque senza un centravanti fisico vero e proprio. La parte granata dei social è esplosa chiedendo a gran voce Mario Balotelli, senza squadra ma con tanta voglia di tornare.

Supercoppa Italiana, le DATE ufficiali: ecco quando giocheranno Inter, Atalanta Juventus e Milan

Ecco quando giocheranno Inter, Atalanta, Juventus e Milan per quanto riguarda la Supercoppa Italiana

La Lega Serie A ha annunciato le date delle due semifinali di Supercoppa italiana vale a dir Inter–Atalanta e Juventus–Milan. La prima semifinale si disputerà giovedì 2 gennaio mentre la seconda venerdì 3 gennaio. Ecco il comunicato ufficiale:

COMUNICATO – «La 37ª edizione del Torneo si svolgerà a Riyadh e come lo scorso anno si disputerà con la formula a quattro squadre, che prevede due Semifinali ad eliminazione diretta (2 – 3 gennaio 2025) e la Finale il 6 gennaio 2025.I Club che si contenderanno la EA Sports FC Supercup saranno la Società Campione d’Italia 2023/2024 (F.C. Internazionale), la vincitrice della Coppa Italia Frecciarossa 2023/2024 (Juventus F.C.), la seconda classificata in Campionato nella stagione 2023/2024 (A.C. Milan) e la finalista dell’ultima Coppa Italia Frecciarossa (Atalanta B.C.).La prima Semifinale sarà Inter – Atalanta (giovedì 2 gennaio 2025), la seconda Juventus – Milan (venerdì 3 gennaio 2025). La Finale tra le vincenti delle Semifinali si disputerà lunedì 6 gennaio 2025. 

La Coppa sarà assegnata nell’innovativa “Kingdom Arena”, il più moderno impianto multi sport al coperto di tutto il Middle East e Nord Africa. La venue è dotata delle tecnologie più avanzate sia a livello di ripresa televisiva sia per l`ingegneria del suono e light design.Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta televisiva in Italia sulle reti Mediaset e potranno essere seguiti anche in altri 160 Paesi del mondo che hanno già acquisito i diritti audiovisivi della manifestazione.Il Regolamento della competizione sarà reso noto nei prossimi giorni».

Serie A, bocciatura di Rocchi: «Arbitri? Ultima giornata negativa»

Il designatore arbitrale del calcio italiano non è rimasto soddisfatto dagli arbitraggi dell’ultimo turno

Gianluca Rocchi, designatore arbitrale CAN A e B, ha parlato in occasione della seconda edizione del Codice di Giustizia Sportiva FIGC, parlando chiaramente sugli ultimi arbitraggi in Serie A e non solo.

ARBITRAGGI – «Se sono soddisfatto degli arbitraggi di questa ultima giornata? No»

UNIFORMITÀ – «La formazione è fondamentale, specialmente in un gruppo. Noi siamo 46 arbitri: o metto un chip dentro ciascuno di loro, oppure ognuno ha una testa pensante e una sua filosofia. L’obiettivo è avere una linea comune: possono essere liberi di rappresentare il proprio pensiero, ma se prendiamo una decisione va seguita tutti insieme. L’ideale sarebbe avere omogeneità al cento per cento, ma è praticamente impossibile: si tratta di essere umani. Anche con una norma scritta benissimo, resta a chi giudica la possibilità di interpretazione».

VAR A CHIAMATA – «Sono proposte su cui c’è una discussione IFAB, non posso discuterne troppo. Per quanto riguarda il challenge, è una soluzione alternativa. O meglio, potrebbe essere una soluzione complementare per il calcio di vertice: l’obiettivo è avere una decisione corretta. Per quanto riguarda il tempo effettivo, stiamo lavorando sulle perdite di tempo e su altro: se dovesse arrivare nel calcio, stravolgerebbe questo sport, ma probabilmente tutti giocherebbero gli stessi minuti».

Tornando sul VAR a chiamata: «L’esperimento che è stato fatto esclude la chiamata dalla sala di controllo, però stiamo parlando di un torneo dove le camere erano pochissime. In caso di tornei molto più coperti da questo punto di vista potremmo avere la doppia soluzione. La nostra idea sarebbe di avere operatori al VAR solo di ruolo, ci siamo accorti che hanno una filosofia un po’ diversa. La separazione è fondamentale, se si lavora su un gruppo piccolo le interpretazioni sono più comuni che su un gruppo grande. Anche se molto criticati, i nostri VAR sono molto apprezzati e riceviamo ogni settimana offerte dall’estero. Ne mandiamo pochi perché siamo pochi, dispiace aver perso Irrati e Valeri, ma dimostra la bontà del lavoro fatto».

Torino, Zapata infortunato: arriva il bellissimo omaggio degli ultras della Maratona – FOTO

Il Torino piange l’infortunio di Duvan Zapata, arriva il messaggio con relativo striscione da parte della curva Maratona, foto e racconto

Ci ha impiegato qualche mese, dal suo approdo in quel di Torino, Duvan Zapata ad entrare nei cuori e nelle menti dei tifosi del Toro. Ora, nonostante un infortunio che metterà a dura prova il suo futuro a tinte granata oltre che la sua intera carriera, rischia di non uscirne mai più. Un’ondata senza precedenti di affetto ha infatti invaso i profili social dell’attaccante di Paolo Vanoli dopo la noia muscolare accusata nella sfida contro l’Inter.  

L’esito degli esami ai quali si è sottoposto il colombiano nella giornata di ieri, d’altronde, ha emesso forse il verdetto peggiore tra quelli auspicabili: lesione del legamento crociato anteriore, del menisco mediale e del menisco laterale. Stagione terminata e quasi un anno di stop: una mazzata incredibile per un calciatore che ad aprile spegnerà 34 candeline. Zapata ha scelto di barricarsi dietro l’affetto della famiglia (ieri in città con lui), ma siamo certi che anche i messaggi ricevuti – che come anticipato non si sono fatti attendere – gli avranno fatto decisamente piacere.

Dai compagni del Torino, alle altre squadre del massimo campionato italiano (Juventus ed Inter stessa giusto per citarne un paio), passando per le più straordinarie personalità dello sport, sino ad arrivare a loro…naturalmente i tifosi. Coloro i quali hanno sempre omaggiato e sostenuto il bomber arrivato dall’Atalanta, apprezzando le sue lacrime versate sul campo (era il 5 dicembre scorso dopo una doppietta alla sua ex squadra) ed eleggendolo a capitano dopo l’addio di Buongiorno in estate.

Questo pomeriggio però, la parte organizzata del tifo del Torino ha voluto passare dalle parole ai fatti. Un gigantesco striscione è apparso infatti nel piazzale antistante allo Stadio Olimpico Grande Torino. Con sfondo bianco a caratteri cubitali appare su questo iscritto: «Forza Duvan. La Maratona è con te», firmato dalla stessa curva. Un piccolo grande gesto, destinato a contribuire a rendere meno amaro uno stop che si prospetta durissimo: per Zapata quanto per il Toro. La foto qui riportata dall’account Instagram Cast.1983.

Cagliari, Melis: «Nuovo stadio? Passo fondamentale per il club, non solo a livello sportivo»

Il direttore generale dei rossoblu è tornato a parlare del nuovo stadio degli isolani, aggiungendo alcuni dettagli

Stefano Melis, direttore generale del Cagliari, ha parlato di uno dei temi più chiacchierati in casa Casteddu ovvero il nuovo stadio. Ecco le sue parole ai microfoni di Radiolina circa un argomento che interessa a tutta la Serie A.

NUOVO STADIO – «Ambiamo ad avere uno stadio più consono rispetto a oggi, con una capienza di 25 mila posti già predisposto in partenza per l’ampliamento a 30 mila. Sicuramente con 9-10 mila posti in più potremmo fare felici i tanti tifosi che oggi faticano a trovare un biglietto per le gare casalinghe del Cagliari. In questi anni siamo sempre stati primi per load factor del nostro stadio (l’indice di riempimento in relazione alla capienza), un dato emblematico di come lo stadio (Unipol Domus ndr) sia davvero troppo piccolo e ci sia bisogno di una nuova casa»

IMPATTO – «Un nuovo stadio per il Cagliari sarebbe un passo fondamentale per lo sviluppo del Club a tutto tondo, in primis a livello sportivo perché maggiori introiti vuol dire più mezzi a disposizione per crescere dal punto di vista tecnico, inteso come forza dell’organico che scende in campo. Aggiungo, avere un impianto moderno e con una maggiore capienza ci permetterebbe di attrarre più spettatori aumentando non solo gli incassi diretti, ma anche il nostro impatto mediatico, migliorando la nostra posizione all’interno del sistema di ripartizione dei diritti TV. Questo ci aiuterebbe a ottenere una fetta maggiore di quel 20% dei diritti TV legati al bacino d’utenza, come stabilito dalla Legge Melandri, potenziando ulteriormente la competitività economica e quindi sportiva»

FAMIGLIE – «Per il Club sarebbe più semplice sostenere meglio i costi operativi offrendo così un prodotto di qualità ai tifosi senza che ciò si traduca in un aumento eccessivo dei costi per le famiglie. Anzi, con maggiori entrate, potremmo anche pensare di implementare iniziative che rendano l’accesso al calcio più agevole per tutti»

Inter, senti Okoye: «Vi svelo perché è arrivato Martinez al posto mio. Sul futuro vi dico questo»

Maduka Okoye era vicinissimo all’Inter, salvo poi non concretizzarsi l’affare. Ecco le parole dell’estremo difensore dell’Udinese

Maduka Okoye, portiere nigeriano dell’Udinese, è stato intervistato da Transfermarkt e ha parlato del suo mancato passaggio all’Inter, squadra che a lungo lo aveva inseguito quest’estate.

SULL’INTER – «Sì, era una cosa concreta e ha suscitato anche parecchio scalpore. L’Udinese voleva 15 milioni di euro: c’è stato un po’ di andirivieni, mi sentivo in vantaggio per un po’ ma alla fine la scelta è toccata su Josep Martínez del Genoa. La clausola rescissoria di Martínez ha ovviamente facilitato la trattativa dal punto di vista dell’Inter».

NESSUN RIMPIANTO? – «Non sono triste per questo, sono felice di continuare ad essere all’Udinese. Sicuramente l’Inter sarebbe stata un sogno, ma io non mi stresso e continuerò a guardare avanti. Con il duro lavoro e prestazioni costanti, qualcosa del genere può sicuramente accadere di nuovo. Non mi vedo però in un altro club a gennaio. Certo bisogna vedere quando e dove potrà avvenire il prossimo passo, ma il mio focus è tutto sull’Udinese».

Milan, Trevisani a sorpresa: «Allegri è la soluzione migliore, vi spiego perché»

Riccardo Trevisani ha fatto il suo nome per la panchina del Milan ovvero il grande ritorno di Allegri

Riccardo Trevisan ha parlato nel consueto appuntamento a Cronache di Spogliatioio della sua soluzione circa il nuovo allenatore del Milan. Si tratta di Massimiliano Allegri, ancora senza panchina dopo l’addio burrascoso con la Juventus e che potrebbe così tornare nella Milano rossonera.

LE PAROLE – «La soluzione migliore per questa squadra è Massimiliano Allegri. E’ una squadra che ha bisogno di qualcuno che lavori sulla difesa perché l’attacco fa goal comunque, in qualche modo. Va sistemato dietro e se c’ha un pregio Allegri è che dietro in qualche modo ti sistema, anche in una squadra in cui non ci sono Chiellini, Bonucci e Barzagli. Ha bisogno di una squadra che sappia fare goal a prescindere dagli schemi che non gli dà. Per sistemare il casino del Milan prendo uno che già ha avuto una società ballerina fino ad un anno fa. Credo sia una soluzione, poi se devo dargli dei giovani, un gioco, non prendo Allegri».

Rinnovo Zalewski, filtra grande ottimismo sul rinnovo con la Roma. Gli ultimi dettagli

Rinnovo Zalewski, il giocatore giallorosso è molto vicino a prolungare il suo contratto con la Roma. Ecco le ultime NOVITA’

La Roma punta tutto su Zalewski, e le ultime prestazioni hanno spinto i giallorossi a provare a rinnovare il contratto al giocatore, nonostante le varie voci di mercato che lo vedono lontano dalla capitale (il Milan è su di lui). Per i giallorossi, però, nell’ultima partita c’è stata una novità importante.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, filtra grandissimo ottimismo da parte della Roma su quello che sarà il prolungamento del contratto con i giallorossi.

Empoli, il confronto tra la squadra attuale e il blocco 2006/2007 (che arrivò in Europa). Ecco i numeri

Empoli, un bilancio assai positivo dal sapore europeo: il paragone con l’ultima squadra azzurra arrivata alle porte dell’Europa

Nonostante la sconfitta contro la Lazio, l’Empoli può comunque vantare una classifica all’insegna dei sogni europei. Certo, il campionato è ancora lungo, ma al tempo stesso sognare notti magiche è legittimo. La domanda sorge spontanea: è la miglior partenza azzurra di sempre?

2 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta per un totale di 10 punti complessivi con tanto di decimo posto in classifica (a poche lunghezze dalla zona Champions). L’ultimo Empoli competitivo, più precisamente quello del 2006/2007 che arrivò in Coppa UEFA, fece nelle prime giornate ben 9 punti: un ritmo assolutamente costante e filo conduttore con quello attuale.

Infortunio Kossounou, le condizioni del difensore dell’Atalanta dopo gli esami

Infortunio Kossounou, le CONDIZIONI del difensore dell’Atalanta dopo gli ultimi esami effettuati. Ecco le ultime da Zingonia

Dopo gli ultimi problemi che ci sono stati il giorno della partita contro il Genoa, oggi l’Atalanta ha fatto gli esami a Kossounou dopo l’infortunio. Ecco il riscontro dei nerazzurri.

Kossounou ha riscontrato una lesione muscolo-fasciale di primo grado del bicipite femorale destro. A Zingonia lavoro individuale per Berat Djimsiti e Toloi, terapie per Brescianini, Matteo Ruggeri, Scalvini e Scamacca.

Infortuni Serie A, Paolo Mariani: «Allarme nel campionato italiano? Ora vi spiego la situazione»

Infortuni Serie A, il professor Pier Paolo Mariani ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sull’argomento in questione

Il professor Pier Paolo Mariani, chirurgo ortopedico della clinica Villa Stuart che ha operato molti calciatori in Serie A, analizza gli infortuni nel calcio al Messaggero.

ALLARME INFORTUNIO – «Non c’è un allarme infortuni, ma bisogna avere un parametro statistico. Se consideriamo, anche, che si effettuano più partite rispetto al passato, l’incidenza degli infortuni può non essere aumentata. Bisogna studiare i dati degli ultimi anni e parametrarli con i calendari attuali».

CIRCOLO MEDIATICO – «Il calcio fa parte del circolo mediatico, come la Formula Uno e il tennis, e credo che questa macchina non si possa fermare, bisognerebbe chiederlo alla Fifa e all’Uefa».

CALENDARIO DECISIVO – «In questa fase del campionato non può avere influenza la fatica fisica, ma per impegni ravvicinati la fatica mentale può avere una grande importanza. Il calcio è uno sport di contatto, ed un trauma per un’entrata scomposta dell’avversario non si può evitare».

OPERAZIONI NEL CALCIO – «Nel 98 per cento dei casi un calciatore non ha un trauma chirurgico, ma un problema che si può risolvere con la medicina conservativa: fisioterapia e infiltrazioni. In questo ambito c’è una varietà di tecniche all’avanguardia, ognuna con la propria soluzione. Ma nella realtà il corpo umano è l’unica macchina al mondo che si autoripara, quindi in tempi più o meno rapidi il calciatore torna a giocare. Solo in una piccola percentuale abbiamo un’incidenza di traumi che necessitano di un intervento chirurgico. Un atleta infortunato rimane sempre un atleta e la rieducazione deve essere a misura dell’atleta! Questa è la mia filosofia. Tanto che tutti i calciatori operati da me al crociato anteriore dopo tre mesi tornano in area tecnica per cominciare il percorso che li riporti a giocare. C’è chi ci mette quattro mesi, chi sei, ma l’area sanitaria finisce a tre mesi. Questo lo faccio da 31 anni, dal primo importante intervento su Aldair, che tornò a giocare dopo quattro mesi. Gli ho dato la gioia di vincere il Mondiale nel 1994».

GINOCCHIO – «Il ginocchio nel calcio è il più esposto al contatto fisico ed è un’articolazione dotata di più movimenti: si piega, e ruota. Il tutto avviene poi a velocità sempre più crescenti».

GUARIGIONE – «La guarigione biologica del legamento avviene tra i nove e i dodici mesi, ma non possiamo e non dobbiamo aspettare un anno o più. L’atleta di alto livello più sta fermo e più tempo occorrerà per il ritorno alla sua performance. Un ritorno in breve tempo con sollecitazioni fisiologiche consente all’atleta di sviluppare un valido processo di riparazione del legamento»

Calciomercato Como, il ds Ludi: «Ecco cosa faremo a gennaio. Quel giocatore diventerà un fuoriclasse»

Calciomercato Como, le parole del direttore sportivo comasco Carlalberto Ludi, a Radio Kiss Kiss sulla stagione

Il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi, a Radio Kiss Kiss, ha voluto parlare del calciomercato della squadra lombarda oltre che alla grande stagione che stanno facendo.

LE PAROLE – «Il nostro amministratore delegato ha lanciato un messaggio importante, perché al netto della sconfitta è stata un’atmosfera bella, come la partita, con due squadre che si sono confrontate con agonismo ma anche correttezza in campo. Sono rimasto colpito da tanti episodi e da una bella atmosfera. Il rammarico è aver subito subito il gol, perché in Serie A non ti puoi permettere di iniziare a giocare dal secondo minuto, ogni incertezza le squadre te le fanno pagare perché il livello si è alzato. Tanto merito al Napoli però sicuramente abbiamo avuto le nostre colpe. Il Napoli mi ha fatto una grande impressione, e si vede già l’impronta di Antonio Conte, squadra solida e che non si fa destabilizzare. Il Napoli deve essere soddisfatto del lavoro fatto fino a questo momento. E’ destinato ad una carriera di alto profilo, se mantiene questo livello di professionalità e qualità ha un futuro davanti a sé radioso. Due anni fa abbiamo iniziato un percorso devoto alla possibilità di produrre un bel gioco, e magari imporlo contro chiunque. Ovviamente non lo facciamo soltanto per lo spettacolo ma anche per portarci risultati, e sono convinto che ci toglieremo le nostre soddisfazioni. La mentalità è quella dell’allenatore e del suo staff, abbiamo provato a dargli i calciatori adatti per rispecchiare anche qualitativamente quelle idee. I calciatori sono in linea con quello che vogliamo fare, ne abbiamo inseriti quindici quindi sicuramente in poco tempo non era semplice costruire subito una squadra così competitiva».

Infortunio Barella, le condizioni del centrocampista dell’Inter

Infortunio Barella, le condizioni del centrocampista dell’Inter Appiano Gentile, è partito il conto alla rovescia per rivederlo in campo

Barella rimasto a Milano causa infortunio, si sta allenando in solitaria ad Appiano Gentile mentre i suoi compagni sono impegnati con le rispettive nazionali. Il giocatore dell’Inter sta facendo tutto il possibile per recuperare dalla distrazione al retto femorale della coscia destra che lo ha tenuto lontano dal campo. La voglia di tornare è molta e per questo motivo sta approfittando della sosta nazionali per recuperare al meglio.

Il conto alla rovescia per rivederlo in campo è già partito, il giocatore si sta allenando con continuità ad Appiano Gentile sfruttando anche la situazione di solitudine causa impegni dei compagni con le nazionali. Salvo imprevisti e sorprese il suo rientro è fissato per la partita all’Olimpico contro la Roma. I tifosi non vedono l’ora di rivederlo in campo a lottare su ogni pallone.


Infortuni Bologna, filtra grande ottimismo sul recupero di quel giocatore rossoblu. Le ultime

Infortuni Bologna, ecco la situazione attuale di Ferguson che potrebbe addirittura ritornare dopo la Pausa per le Nazionali

A Bologna c’è bisogno non soltanto di riscattarsi dopo gli ultimi risultati, ma anche sotto il profilo degli infortuni. Ecco il rapporto di TuttoBolognaWeb sul possibile recupero Lewis Ferguson: acquistato l’ultima sessione di calciomercato.

INFORTUNI BOLOGNA, LA SITUAZIONE DI FERGUSON- Il ritorno di Lewis Ferguson che si avvicina. Entro la fine di ottobre lo scozzese dovrebbe di nuovo iniziare ad allenarsi in gruppo, vorrebbe dire poter tornare in campo a inizio novembre. Ferguson è uno dei migliori incursori del campionato e dopo la rottura del crociato contro il Monza il Bologna ha perso uno dei punti di riferimento fondamentali, tra l’altro capace di segnare diversi gol in proiezione offensiva. Ferguson è dunque pronto a tornare, anche se ovviamente non potrà essere subito al 100% dopo tanti mesi complicati  e duri, ma il tuttocampista scozzese sa fare tutto, soprattutto i gol, che arrivano da fuori, da dentro l’area, di piede e di testa. Tutto il repertorio. A Casteldebole si contano i minuti che lo separano dal ritorno in campo e tutta Bologna lo aspetta.

Paquetà, guai seri per il centrocampista: l’ex Milan rischia la squalifica a vita. Ecco le motivazioni

Paquetà, l’ex giocatore del Milan è nei guai seri: problema legato alle scommesse, dove il calciatore brasiliano rischia la squalifica a vita

Paquetà, ex giocatore del Milan attualmente in Inghilterra al West Ham, è nei guai seri. La Football Association ha messo sotto indagine un anno fa per scommesse sospette su quattro sue ammonizioni il suo telefono, poi successivamente riconsegnato.

I problemi per il brasiliano, però, sono tutt’altro che finiti. Secondo quanto riportato dal The Sun, una volta che il calciatore è rientrato in possesso del telefono, lo ha buttato. La FA, dunque, lo ha accusato di ostacolo alle indagini. L’udienza per il procedimento contro Paquetà è prevista per il prossimo marzo e potrebbe addirittura rischiare la squalifica a vita.

Nzola, frecciatina alla Fiorentina: «A Lens ho ritrovato la gioia rispetto a Firenze»

Nzola, ex attaccante della Fiorentina, ora al Lens, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sua nuova esperienza

A L’Equipe, l’ex attaccante della Fiorentina Nzola, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sua nuova esperienza al Lens dopo il suo trasferimento durante l’ultima sessione di mercato estiva. Le parole.

LE PAROLE – «A Lens ho ritrovato la gioia. Qui sono me stesso. Mi piace confrontarmi e scherzare con i miei compagni. Mi avevano parlato del concetto di famiglia venendo qui. Volevo capire cosa volevano dire con i miei occhi. Più tempo sto qua e più lo capisco. Tutti lavorano insieme, tutti si aiutano a vicenda, tutti si stimolano a vicenda. Qui ognuno vuole il meglio per i propri compagni e per la squadra».

Lotito: «Polemiche? Sul mercato ho costruito una buona squadra. Non solo il mago di Arcella»

Le parole di Claudio Lotito, presidente della Lazio, sulla squadra allestita in estate durante la sessione di mercato e sulla lotta Scudetto

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato all’ANSA: di seguito le sue parole sulla squadra e sulla Lotta Scudetto. Di seguito le sue parole rimarcando di avere fatto un buon calciomercato estivo nonostante le varie polemiche delle ultime settimane.

PAROLE – «Ho costruito una squadra determinata. Chi vince lo scudetto? Non faccio mica il mago di Arcella. Ricordate una cosa: il pallone è per tutti, il calcio è per pochi»

Pisilli: «Mi ha impressionato molto quel giocatore. Un grande onore vestire la maglia della Nazionale»

Le parole di Pisilli, centrocampista della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sua prima convocazione in Nazionale

Niccolò Pisilli, centrocampista della Roma, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa a Coverciano vista la sua convocazione in Nazionale.

LE PAROLE – «Non ho ancora tante partite, ma dalla panchina ho potuto vedere l’intensità con cui giocava Frattesi (giocatore dell’Inter ndr): mi ha impressionato molto. Le sue parole fanno moltissimo piacere. Io sono un tifoso romanista, ma è ancora presto per dire se potrò fare una intera carriera alla Roma. Ci tengo a ringraziare De Rossi, Mourinho e Juric, grazie a loro ho avuto l’opportunità di essere qui. Per quanto riguarda le Under dico che quando si veste la maglia della Nazionale è sempre un onore, sono state tutte esperienze che mi hanno arricchito. De Rossi e Mourinho mi hanno dato l’opportunità di giocare, che è la cosa più importante».

Nations League, Nkunku: «Io degno erede di Griezmann? Vi spiego cosa significa per me»

Nations League, le dichiarazioni di Christopher Nkunku, attaccante della Francia ha parlato così in conferenza stampa sulle prossime sfide

Per le sfide di Nations League contro Israele e Belgio, Christopher Nkunku, attaccante della Francia ha parlato così in conferenza stampa.

LE PAROLE – «Sono molto felice di tornare nella squadra francese dopo più di un anno di assenza, Antoine Griezmann ha lasciato un’eredità immensa, ha segnato una generazione. Non cercherò di sostituirlo, voglio solo dare il mio contributo. Abbiamo caratteristiche diverse. Ho attraversato momenti molto difficili a livello psicologico, sono situazioni che ti rendono più forte. Ora conosco il mio corpo, la mia pazienza e la mia resilienza. Ho fatto molta strada, gli infortuni sono alle spalle. L’obiettivo ora è essere in buona salute e divertirmi. Capitano? Per il momento non ne abbiamo parlato. L’atmosfera nel gruppo è buona; è da un anno che non sono convocato ma so che il capitano è Kylian, che è assente. L’allenatore deve decidere a chi dare la fascia di capitano ora».

Di Gregorio: «Voglio dare il massimo alla Juve. Ecco cosa ci chiede Thiago Motta»

Michele Di Gregorio, portiere della Juventus, parla dal ritiro della Nazionale: le dichiarazioni dell’estremo difensore bianconero

Michele Di Gregorio, portiere della Juventus, ha parlato direttamente dal ritiro dell’Italia in un’intervista concessa ai microfoni di Rai Sport: tra il suo nuovo percorso bianconero e sulla Nazionale.

JUVE E NAZIONALE – «Sono felice di essere alla Juventus, di aver trovato il mister, lo staff e una società così, ma adesso sono in Nazionale e voglio godermi questa settimana al massimo, perchè ho desiderato tanto essere qui». 

COSA CHIEDE THIAGO MOTTA – «Motta vuole un gruppo che lo segua, indipendentemente dall’età e noi lo seguiamo. Il mister pretende una determinata mentalità e questo ci spinge ad andare sempre forte e a non abbassare mai l’attenzione, credo sia giusto così».

DUALISMO CON PERIN – «Io lavoro sempre e mi metto a disposizione dell’allenatore, poi è lui che fa le sue scelte, Mattia è un portiere di grandissime qualità, una grande persona, è giusto che anche lui trovi il suo spazio e che ci spingiamo a vicenda giorno per giorno, per migliorarci».

FantaCharity, ritorna l’iniziativa benefica di Beppe Riso. Le dichiarazioni del procuratore

FantaCharity, in occasione della pausa Nazionale ritorna l’iniziativa benefica di Beppe Riso. Le dichiarazioni del procuratore

In occasione della pausa Nazionale, ritorna l’asta benefica FantaCharity: l’iniziativa benefica di Beppe Riso che, insieme a Fantacalcio®, aiuteranno l’Ospedale dei Bambini Vittore. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO – Si rinnova la lega benefica lanciata lo scorso anno da Rise Together Foundation e Fantacalcio®. Questa volta, i fantallenatori assieme ai giocatori di Giuseppe Riso, aiutano l’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi a creare un servizio di assistenza psicologica per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

In occasione della sosta del campionato riparte FantaCharity, la lega fantacalcistica benefica creata da Rise Together Foundation in partnership con Fantacalcio®, leader di settore del fantasy game e partner ufficiale di Serie A Enilive.

Come lo scorso anno, FantaCharity sosterrà i progetti di Rise Together Foundation, fondazione d’impresa nata da GR Sports Agency e dalla volontà di Giuseppe Riso (procuratore di giocatori come gli interisti Carlos Augusto, Barella e della sorpresa atalantina Brescianini). La Fondazione è attiva dal 2020 nel sostegno a bambini in condizioni di svantaggio, ma soprattutto supporta i maggiori ospedali pediatrici milanesi nel miglioramento di cure e assistenza per bambini e ragazzi.

«Speriamo davvero che FantaCharity ci permetta di estendere ancora di più il nostro sostegno a chi si impegna in prima linea per la salute dei bambini» afferma Giuseppe Riso, Founder di GR Sport Agency. «Non conoscevamo numeri e gravità del fenomeno dei bambini ustionati, è stata la Prof.ssa Pelizzo – che fa parte del nostro Comitato Scientifico – a portarlo alla nostra attenzione. Desideriamo fare la nostra parte per dare una mano ad una struttura che è in prima linea nell’aiuto a questi bambini, contribuendo anche a sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema poco conosciuto».

Calciomercato Juve, Balzarini: «Ecco come interverranno i bianconeri a gennaio per quel reparto»

Calciomercato Juve, ecco le dichiarazioni in esclusiva per JuventusNews24 da parte di Balzarini sulla prossima campagna acquisti

A JuventusNews24, ha rilasciato qualche dichiarazione il giornalista Balzarini tra il calciomercato della Juve e la questione Nazionale.

Giuntoli ha escluso uno svincolato: la Juve interverrà a gennaio per il sostituto di Bremer? Può già fare qualche nome?
«Mi sembra la decisione più saggia, in questi casi qua non devi andare di fretta. La Juve non è corta in quel reparto, manca un po’ di qualità, è un altro discorso. Ha la possibilità comunque di schierare Danilo, che ha fatto bene sempre anche da centrale. Thiago Motta vede bene in quella posizione anche Savona, comunque c’è Gatti, c’è Kalulu, Cabal, quindi la decisione più saggia mi sembra quella adottata dalla società. Valutare come si comportano questi giocatori e la loro eventuale affidabilità nella continuità, poi da lì eventualmente intervenire sul mercato. Adesso parlare di nomi mi sembra un po’ prematuro. C’è Beukema del Bologna che Thiago Motta ha già avuto. I nomi sicuramente ci sono, è chiaro che la Juve non aspetta gennaio per capire chi prendere. Sicuramente ci saranno già dei nomi sul taccuino di Giuntoli, dopodiché a gennaio verrà valutata la situazione».

Infine sulla Nazionale: condivide le ultime scelte di Spalletti? Per la Juve spiccano in particolare le esclusioni di Gatti ed ancora una volta Locatelli.
«Sono scelte, sono scelte di Spalletti. È chiaro che secondo me entrambi avrebbero meritato la Nazionale, ma al tempo stesso dico meglio per Thiago Motta che restino come Vlahovic alla Continassa ad allenarsi con la squadra. Le scelte di Spalletti vanno rispettate. Poi, se ti devo dare la mia opinione personale, li avrei convocati entrambi, perché comunque Gatti è cresciuto moltissimo anche mentalmente da quando Thiago Motta gli ha dato la fascia di capitano. E Locatelli è sotto gli occhi di tutti, è quasi sempre tra i migliori in campo, quindi è un ragazzo che ha ritrovato serenità, forse perché sgravato da quei compiti di regista che non gli appartenevano. Locatelli è il vero nuovo acquisto della Juve assieme a Fagioli che è rientrato dopo la squalifica. Fiducioso? Sì, credo che tutto sommato Spalletti sia stato bravo a lasciarsi alle spalle tutte le critiche giustamente ricevute dopo l’Europeo. Mi sembra che le ultime due partite siano state molto ben giocate, al di là dai risultati ottenuti, Chiaro che, come tutti, si chiedono sempre ulteriori verifiche, quindi vedremo cosa farà la Nazionale nei prossimi impegni».

INTERVISTA INTEGRALE BALZARINI SU JUVENTUSNEWS24 SUL MERCATO BIANCONERO

De Roon: «All’Atalanta serve CONTINUITA’. Fondamentale vincere per risollevare la classifica»

Le parole del giocatore dell’Atalanta Marten De Roon ancora sulla vittoria contro il Genoa e sulle prossime partite

Ai canali ufficiali della squadra, il centrocampista dell’Atalanta Marten De Roon ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sia sulla gara disputata contro il Genoa che sui prossimi appuntamenti.

LE PAROLE – «Non succede spesso che io segni. La vittoria contro il Genoa è stata importante per la classifica: abbiamo replicato quello che abbiamo fatto contro lo Shakhtar. Bisogna continuare così e risalire. Ogni tanto calcio di distanza al volo e riesco quasi sempre a fare goal: sono molto contento.».

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