Pagina 1473 – Calcio News 24

Torino, con la Lazio Vanoli cambia l’attacco: la decisione e il record nel mirino di Zapata 

Torino Lazio è alle porte, Paolo Vanoli pronto a cambiare l’attacco dei granata, la decisione su Duvan Zapata e il record nel mirino del colombiano 

Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta in Coppa Italia contro l’Empoli, che per il Torino è già tempo di tornare in campo. Domenica 29, alle ore 12e30, farà infatti tappa nel capoluogo piemontese la Lazio di Marco Baroni. Un crocevia fondamentale per i granata, che (contro un avversario di assoluto livello quale la scuderia biancoceleste) vogliono darà continuità al percorso di risultati utili inanellati. E perché no, consolidare lo straordinario primo posto in classifica maturato nelle prime cinque giornate di campionato. 

Lo sa bene Paolo Vanoli, tornato subito al lavoro (ieri prevalentemente in palestra) proprio in previsione della sfida con i capitolini. Quel che è certo, è che il suo Torino non dovrà commettere i medesimi errori che hanno portato alla prematura eliminazione dalla Coppa Italia. Questo, a partire dal dispiegamento in campo di tutti i titolarissimi granata, schierati in buona parte in panchina martedì sera, in favore di un turnover forse fin troppo marcato.

A guidare l’attacco del Torino ci penserà per prima cosa Duvan Zapata. Entrato a partita in corso con l’Empoli, non ha cambiato le sorti dell’incontro, eppure la sua assenza al centro del reparto offensivo nel primo tempo si è fatta sentire. Al suo fianco ecco uno tra Adams e Sanabria (quest’ultimo tenuto invece a riposo per tutti i novanta minuti). Attenzione poi alle carte Karamoh e Njie e la possibilità, palesata proprio nel finale di match, del passaggio al tridente d’attacco. In una sorta di 3-4-3 più spregiudicatamente a trazione avanzata. 

In ogni caso, a circa 3 giorni ed una manciata d’ore dal fischio d’inizio di Torino Lazio, Zapata è forse l’unico uomo dell’arsenale vanoliano certo di una maglia da titolare. Già due gol nella Serie A targata 2024-2025 per l’ex Atalanta, secondo solo a Krstovic del Lecce per tiri confezionati nello specchio avversario. Un gol coi capitolini poi, lo farebbe diventare il primo marcatore del massimo campionato italiano tra i giocatori in attività nel torneo, superando Paulo Dybala.

Tottenham-Qarabag: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tottenham Hotspur Stadium la sfida di Europa League Tottenham-Qarabag: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Tottenham Hotspur Stadium di Londra  si giocherà la gara valevole per il primo turno della fase a gironi di Europa League tra Tottenham-Qarabag. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Tottenham (4-2-3-1): Vicario; Porro, Dragusin, Van de Ven, Udogie; Bentancur, Sarr; Son, Maddison, Kulusevski; Solanke. Allenatore: Postecoglou.

Qarabag (4-2-3-1): Buntic; Silva, Mustafazade, Medina, Cafarguliyev; Romao, Andrade; Bayramov, Benzia, Zoubir; Juninho. Allenatore: Qurbanov.

Orario e dove vederla in tv

Tottenham-Qarabag si gioca alle ore 21:00 di giovedì 26 settembre per il primo turno della fase a gironi di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. I canali di riferimento saranno Sky Sport Arena e Sky Sport (canale 253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Juve, Locatelli: «SCUDETTO? Siamo una BIG, non ci NASCONDIAMO. Allegri? Ora con Motta sono FELICE»

Le parole di Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, sugli obiettivi del club bianconero nella nuova stagione con Motta

Manuel Locatelli ha parlato a Tuttosport della sua stagione con la Juventus.

QUARTO ANNO – «Sono maturato tantissimo, come persona e giocatore. In questi tre anni dovevo essere più continuo. Io mi metto sempre in discussione per primo per cui ho un altro anno per migliorarmi. Sono qui tutti i giorni per questo».

NUOVI COMPITI – «In questo momento abbiamo più possesso, lo dicono i dati, per cui tocco più palloni. E’ un modo di giocare diverso di cui sono felice».

ALLENAMENTI DIVERSI – «E’ una metodologia diversa, lavoriamo di più sull’alta intensità. Comunque alla fine qui conta una cosa sola: vincere».

THIAGO MOTTA – «Sicuramente la prima impressione che ti dà è la personalità fortissima. E in un club come questo è utile. Mi ha colpito molto, devo essere sincero. E’ un maniacale nel lavoro»

ALTRI ALLENATORI – «Il più particolare sicuramente De Zerbi perché è il più matto, lo sa anche lui. Ma è anche la sua dote questa pazzia, lo aiuta a ottenere grandi risultati. Anche Allegri è un grande allenatore».

L’INTERVISTA INTEGRALE A LOCATELLI SU JUVENTUS NEWS 24

PSG-Juve Women: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade Levefre la sfida di Champions League PSG-Juve Women: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stade Levefre di Parigi si giocherà la gara valevole per il ritorno dei preliminari di Champions League tra PSG-Juve Women. All’andata le bianconere si sono imposte per 3-1. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

JUVENTUS WOMEN (3-4-2-1): Peyraud-Magnin; Lenzini, Gama, Cascarino; Thomas, Caruso, Bennison, Bergamaschi; Lehmann, Beccari; Girelli. Allenatore: Canzi.

PARIS SAINT-GERMAIN: Earps, Samoura, Dudek, Echegini, Leuchter, Elimbi Gilbert, Ebayilin, J. Le Guilly, Mbock Bathy, Traoré, Fazer. Allenatore: Abriel.

Orario e dove vederla in tv

PSG-Juve Women si gioca alle ore 18:45 di giovedì 26 settembre per il ritorno dei preliminari di Champions League. Verrà trasmessa in streaming in chiaro per tutti sul canale YouTube della Juventus. In alternativa sarà anche visibile sulla piattaforma Dazn.

Milan-Inter, VINCE San Siro: NIENTE nuovo stadio, il MOTIVO

Le ultime sul futuro dello stadio San Siro, con il recente ripensamento da parte di Milan ed Inter. Tutti i dettagli in merito


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, c’è un clamoroso cambiamento sul futuro dello stadio San Siro. Dopo la bocciatura del progetto ristrutturazione, sembrava infatti che Milan ed Inter avessero deciso di costruire un nuovo stadio.

I tempi per costruire nuovi impianti sono però ancora molto lunghi e per questo il Meazza avrà ancora probabilmente una lunga vita, con il sindaco Sala che continua ad invitare i club ad una riflessione.

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 26 settembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Sampdoria, Sottil: «Ora GODIAMO noi, dobbiamo dimostrare quanto è FORTE questa squadra»

Le parole di Andrea Sottil, allenatore della Sampdoria, dopo il derby di Coppa Italia contro il Genoa

Andrea Sottil, allenatore della Sampdoria, ha parlato a Mediaset dopo il derby vinto contro il Genoa.

SENSAZIONI – «Era il mio primo derby della Lanterna, sono felice e contento per i ragazzi perchè hanno meritato. Oggi ottima prestazione di qualità, pressing, voglia di stare corti. Questa partita speciale veniva al momento giusto per plasmare la nostra identità. Ci godiamo questa vittoria poi da domani testa a Modena per fare punti»

SVOLTA – «Ho trovato gruppo splendido che mi segue che p a disposizione e la loro disp mi è arrivata subito, concetto squadra recepito. Tutti si devono sentire coinvolti e lo stanno facendo. Questa è la strada da proseguire, anzi da migliorare».

ROSA – «Per me è un pilastro per fare calcio, la rosa è competitiva per la categoria però noi dobbiamo giocare così perchè voglio così. Lo spirito deve essere questo anche in B, bisogna avere umiltà con tutti avversari perchè le qualità di questa squadra sono chiare».

Genoa, Gilardino: «C’è AMAREZZA, è il momento più DIFFICILE da quando sono qui. Per la Juve proverò a fare QUESTO»

Le parole di Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, dopo il derby di Coppa Italia contro la Sampdoria

Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, ha parlato a Mediaset dopo il derby perso ai rigori contro la Sampdoria.

SCONFITTA – «C’è amarezza e tristezza, sapevamo il valore della partita per la nostra gente. Stiamo prendendo gol troppo facili, siamo in oggettiva difficoltà forse più mentale che fisica: è il primo momento difficile della mia gestione. I ragazzi hanno messo dentro tutto la partita, così come a Venezia: è la testa che non ci fa stare dentro la gare. Anche quando eravamo in vantaggio, abbiamo perso quel famoso 1% che fa sempre la differenza».

MOMENTO – «La squadra è cambiata in modo enorme, chi è arrivato deve inserirsi ancora al meglio. In partite simili si azzera la qualità e la differenza di categorie. Siamo stati troppo frenetici, stasera serviva più lucidità e possesso. Dovrò trasmettere energie positive in questi due giorni che ci separano dalla Juventus».

Lazio, Baroni: «Vogliamo essere sempre PROPOSITIVI, Dele-Bashiru ha le potenzialità per diventare questo TIPO di centrocampista»

Le parole di Marco Baroni, allenatore della Lazio, dopo la sfida di Europa League contro la Dinamo Kiev

Marco Baroni ha parlato a Sky Sport dopo Dinamo Kiev-Lazio di Europa League, terminata 0-3.

VITTORIA – «Noi stiamo cercando di fare un calcio propositivo e offensivo. La squadra deve avere nella testa di attaccare e andare in porta. I ragazzi lo sanno e stiamo lavorando su questo. Gli equilibri sono semplici basta che si lavora per supportare quattro giocatori offensivi. Noi che siamo dentro vediamo i numeri e siamo la seconda squadra che ha subito meno gol dopo la Juventus. Sono contento della prestazione della squadra ma anche di qualche singolo».

DELE-BARISHU – «Quando dico che Dele-Bashiru deve essere costuito intendo che deve riempire la partita e avere più pensiero da punto di vista tattico. Se trovasse questa caratteristica diventerebbe un centrocampista molto forte».

ESPULSIONE NOSLIN – «Io ci ho anche pensato a quando ho messo Noslin perché potevo mettere Guendouzi. Sono ragazzi giovani che sono cresciuti molto e pensavo potesse trovare il gol. Ha fatto un’ingenuità ma è un ragazzo che si farà sicuramente. Oggi abbiamo subito un pochino di più del solito ma ho visto sempre dei bei rientri da parte dei miei. Queste sono gare di livello internazionale e non era facile. Io sono abituato a giocare e lavorare con giovani. Io mi assumo tutte le responsabilità di quello che avviene sul campo ma li responsabilizzo. I ragazzi vanno lanciati e per farlo bisogna anche levargli qualche pressione quando arrivi in una piazza così importante. Con i giovani bisogna sempre aiutarli a migliorare. Per Tchaouna è lo stesso discorso».

GIOCO – «Io devo dire che una squadra con così tanta qualità non l’ho mai allenata. Sto facendo per questo una proposta di mobilità e di tanto gioco. Questa squadra sta uscendo fuori. Tutto ciò che viene fatto non è imposto alla squadra ma cerco di fare in modo che ci sia condivisione del lavoro che facciamo. Questa è una squadra che ha cultura del lavoro e che si è messa a disposizione fin da subito. C’è tanto lavoro da fare perché siamo appena partiti ma con questa disponibilità si può fare tanto».

PAGELLE Dinamo Kiev-Lazio, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la prima giornata di Europa League 2024/25: pagelle Dinamo Kiev-Lazio

Le pagelle dei protagonisti del match tra Dinamo Kiev-Lazio, valido per la prima giornata di Europa League 2024/25.

TOP: Dia

FLOP: Vanat

VOTI:

DINAMO KIEV (4-3-3): Bushchan 5.5; Tymchyk 5.5, Ceballos 6 (19’pt Bilovar 5.5), Mykhavko 5, Dubinchak 5.5; Pikhalyonok 5.5 (39’st Andriyevskyi sv), Brazhko 6.5, Shaparenko 5.5 (19’st Rubchynskyi 6); Yarmolenko 6 (19’st Braharu 4), Vanat 5, Kabaiev 6 (39’st Guerrero sv). Allenatore: Shovkovskyi 5.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel 7; Marusic 6, Patric 6 (12’st Gila 6), Romagnoli 6.5, Pellegrini 6.5; Vecino 7, Rovella 7; Tchaouna 6 (12’st Isaksen 6), Dele-Bashiru 7 (34’st Noslin 4), Pedro 6.5 (23’st Zaccagni 6); Dia 7.5 (23’st Castellanos 6). Allenatore: Baroni 6.5.

PAGELLE Genoa-Sampdoria, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per i sedicesimi di Coppa Italia 2024/25: pagelle Genoa-Sampdoria

Le pagelle dei protagonisti del match tra Genoa e Sampdoria, valido per i sedicesimi di Coppa Italia 2024/25.

TOP: Tutino e Borini

FLOP: Romagnoli

VOTI:

GENOA (3-5-2): Leali 6; Vogliacco 6, Bani 6, Vasquez 6.5; Sabelli 6.5 (10’st Zanoli 6), Frendrup 6, Badelj 6.5 (34’st Bohinen 6), Thorsby 6.5, Martin 5.5 (9’st Matturro 5); Pinamonti 6.5 (34’st Ankeye 6.5), Vitinha 5.5 (20’st Miretti 5.5). Allenatore: Gilardino 6.

SAMPDORIA (3-5-2): Silvestri 6; Bereszynski 6.5, Romagnoli 4.5, Vulikic 5.5; Depaoli 6.5, Akinsanmiro 6.5 (18’st Benedetti 6), Meulensteen 5, Vieira 5.5 (31’st Sekulov 6), Ioannou 5.5 (18’st Barreca 6); Coda 5.5 (18’st Tutino 7), La Gumina 6 (31’st Borini 7). Allenatore: Sottil 6.5.

MOVIOLA Genoa-Sampdoria, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per i sedicesimi di Coppa Italia 2024/25: moviola Genoa-Sampdoria

L’episodio chiave della moviola del match tra Genoa–Sampdoria, valido per i sedicesimi di Coppa Italia 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro La Penna.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

Al 94′ l’arbitro ha espulso Romagnoli della Sampdoria per un fallo da ultimo uomo.

MOVIOLA Dinamo Kiev-Lazio, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la prima giornata di Europa League 2024/25: moviola Dinamo Kiev-Lazio

L’episodio chiave della moviola del match tra Dinamo Kiev-Lazio, valido per la prima giornata di Europa League 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Sidiropoulos.

L’EPISODIO CHIAVE

71′ – Check del Var per un pestone ai danni di Zaccagni. L’arbitro va a controllarlo al monitor

72′ – Rosso diretto per Braharu! L’arbitro valuta come troppo pericoloso l’intervento ai danni del numero 10

81′ – ESPULSO NOSLIN! L’attaccante fuori per una gomitata involontaria ai danni di Dubinchak

Palermo, i CONVOCATI per il Napoli: ci sono due RECUPERI per Dionisi

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani contro il Napoli

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani in Coppa Italia contro il Napoli. Assenti Di Francesco e Nedelcearu, mentre recuperano Lund e Lucioni. Di seguito la lista completa.

Portieri: Desplanches, Nespola, Sirigu
Difensori: Lund, Baniya, Lucioni, Diakite, Buttaro, Pierozzi, Peda, Ceccaroni, Nikolaou
Centrocampisti: Gomes, Segre, Ranocchia, Vasic, Saric
Attaccanti: Di Mariano, Brunori, Insigne, Appuah, Henry, Le Douaron

Calcagno: «Sciopero calciatori POSSIBILE, in gioco c’è la loro SALUTE. Hanno gli stessi DIRITTI degli altri LAVORATORI»

Le parole di Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, sul possibile sciopero dei calciatori

Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha parlato a gianlucadimarzio.com del possibile sciopero dei calciatori che coinvolgerebbe anche la Serie A.

SCIOPERO CALCIATORI – «Stiamo arrivando a un punto di non ritorno. Ma attenzione, è una situazione critica che intacca l’intero sistema, non solo l’aspetto fisico dell’atleta. E se la situazione non cambierà, l’ipotesi dello sciopero potrebbe concretizzarsi. Conseguenze? Il calciatore ha la stessa posizione di un lavoratore subordinato. In caso di sciopero ci sarebbe la trattenuta della giornata lavorativa in busta paga. La possibilità dipenderà dai nostri interlocutori, da quanto farà la FIFA. Se continuerà ad avere l’atteggiamento tenuto in questi anni, rifiutando il dialogo, sarà dura trovare un punto d’incontro».

IN GIOCO LA SALUTE – «Nella stagione appena iniziata un giocatore come Barella potrebbe disputare più di 80 partite. Con il Mondiale per club non ci sarà neanche una pausa estiva adeguata. C’è una forte preoccupazione da parte dei giocatori e degli staff che dovranno seguire questi ragazzi in due campionati di fila senza sosta. Degli studi fatti con gli altri sindacati europei mostrano un aumento esponenziale degli infortuni nei grandi club, dovuti all’alto numero di partite e a quelle back to back, ovvero giocate a distanza di pochi giorni. Nelle squadre 8 giocatori si trovano a dover disputare il 50% delle partite, sono sottoposti a un grande sforzo. E spesso sono coloro che garantiscono maggior qualità. Il prendere stipendi alti non significa che non si debba preservare la loro salute».

CONSEGUENZE – «Da una parte, trovandosi a dover giocare così tante gare, si abbasserà il livello delle prestazioni dei calciatori. Dall’altra, una sovraesposizione delle competizioni internazionali può creare disinteresse da parte dei tifosi, la cui passione in Europa è radicata nel territorio, e problemi con i diritti televisivi come visto con la Ligue 1 o la nostra Serie B. Sono tutte riflessioni da fare. Bisogna chiedersi in che direzione si voglia andare. Sono scelte che influenzano il futuro e la vita delle nostre competizioni».

Napoli, McTominay SVELA: «La chiamata di Conte mi ha acceso un FUOCO dentro, il mio OBIETTIVO è QUESTO»

Le parole di Scott McTominay, centrocampista del Napoli, sulla sua nuova esperienza in azzurro

Scott McTominay ha parlato ai canali ufficiali del Napoli della sulla sua nuova esperienza in azzurro.

CHIAMATA NAPOLI – «L’orgoglio di giocare qui è davvero speciale e quando ho saputo che il Napoli era interessato a me ho sentito il fuoco dentro di me. Volevo venire qui e spingere il più possibile perché i fan sono pazzeschi, direi che sono tra i migliori tifosi che abbia mai visto. Incredibili. Non parlerò mai abbastanza dei tifosi, della gente, della città e dell’accoglienza che mi hanno riservato i miei compagni di squadra e gli allenatori. Quando un allenatore del calibro di Conte vuole portarti nella sua squadra ti riempie di fiducia e di voglia di dimostrargli di essere in grado di potergli dare molto. Le conversazioni che abbiamo avuto tra noi sono state tutte molto positive. Lui è molto esigente, il che è molto, molto positivo per un giocatore della mia età. Ora ho 27 anni, non sono un ragazzino ma non sono nemmeno vecchio. Quindi voglio essere spronato al massimo e voglio giocare al meglio delle mie possibilità per dimostrare che ci tengo molto e che voglio fare davvero bene. Sì, il calcio italiano è diverso e mi è piaciuto molto. Ovviamente ci sono molti aspetti tattici che devi capire e studiare…. Ma per me il calcio è il calcio. Se ti applichi e ti alleni correttamente e sei abbastanza in forma per entrare e sei disposto a imparare, allora puoi adattarti abbastanza rapidamente al modo in cui l’allenatore vuole giocare e al tipo di gioco del campionato. Quindi, per me, si tratta di concentrarmi e di fare del mio meglio, di imparare il più possibile in un breve periodo di tempo per essere al passo e di fare del proprio meglio con il sorriso sulle labbra, sperando di rendere felici i fan».

OBIETTIVI – «Il mio sogno più grande come persona è essere felice. Credo che la felicità sia la miglior cosa a cui aspirare nella vita, ed è l’unica cosa su cui mi concentro e cerco di essere felice con la mia famiglia, con i miei amici e con la mia fidanzata. È fondamentale per me avere sempre il sorriso sulle labbra. E alla fine, quando si ha il sorriso sul volto, si gioca meglio anche a calcio. Nel mio tempo libero, se vado a trovare la famiglia, mi piace trascorrerlo con mia sorella e i suoi figli, i miei genitori, la mia ragazza e la sua famiglia. Mi piace giocare a golf, ma quando ci si allena duramente non si può giocare a golf perché devi mantenere le gambe riposate. Mi piace giocare a biliardo, a ping pong, a freccette. E anche correre. Mio padre era un corridore molto accanito quando era più giovane. Corre ancora adesso e ancora non riesco a battere alcuni dei suoi tempi sui cinque chilometri e sulle dieci miglia. E lui me lo ricorda molto spesso. Sì, tutta la mia famiglia è molto ambiziosa in fatto di sport e lo prende con grande impegno. Qualcosa di me che nessuno conosce… Gioco a backgammon, il gioco… È un gioco da tavola. E magari, quando mi ritirerò dal calcio, sarò un giocatore di backgammon professionista. Si basa sul pensare. È un gioco strategico di origine greca e turca. Quindi, sì, lo adoro. Ci gioco sempre. Sempre».

Salernitana, Martusciello: «SCONFITTA? Ho visto BUONE risposte dalla squadra, c’erano tante DIFFICOLTA’»

Le parole di Giovanni Martusciello, allenatore della Salernitana, nel post partita della sfida contro l’Udinese

Giovanni Martusciello ha parlato a Mediaset nel post partita di Udinese-Salernitana di Coppa Italia.

SCONFITTA – «Si è puntato a un cambiamento completo nell’undici, con ragazzi che non avevano mai giocato insieme, sono contento per quello che hanno fatto. Dispiace perdere, contro un avversario di categoria superiore. I ragazzi mi hanno dato risposte importanti, è gente arrivata magari da poco, c’erano difficoltà, ma la squadra ha risposto bene, dispiace per il risultato che però ci sta. I ragazzi hanno dato il massimo».

LOTTA PROMOZIONE – «Chi ha fatto un mercato per la vetta penso che si riconosca, dobbiamo affrontarle ancora tutte, abbiamo visto il Pisa, anche il Brescia ha fatto vedere buone cose. Però la Serie B riserva sempre sorprese, la difficoltà di questo campionato ma anche la bellezza è che c’è sempre equilibrio ed è un attimo lottare per una competizione importante sia in un senso che nell’altro».

GOL PRESO IN AVVIO – «Ci stiamo prendendo pause ulteriori nel corso della gara, non capisco se sia stanchezza o lettura, c’è da lavorare e restare sul pezzo facendogli presente certi errori. Però se lo fai troppo poi ottieni magari l’effetto opposto perchè gli errori poi li vediamo di nuovo, c’è da fare più attenzione. Su Simy lui ha fatto qualche gol, Braaf anche ne ha trovato qualcuno, più giocatori segnano più è facile arrivare all’obiettivo».

Udinese, Runjaic: «Buona prestazione, sull’INFORTUNIO di Payero dico QUESTO»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, nel post partita della sfida contro la Salernitana

Kosta Runjaic ha parlato a Mediaset nel post partita di Udinese-Salernitana di Coppa Italia, terminata 3-1.

VITTORIA – «E’ andato tutto secondo i piani questo sì, volevamo vincere e questo era l’obiettivo, i ragazzi erano motivati per ottenere la vittoria e passare il turno, per questo sono molto contento. Sono contento per come abbiamo giocato in alcuni momenti, abbiamo fatto possesso palla contro un avversario che cercava di fare lo stesso, abbiamo fatto un altro passo nel nostro processo. Siamo delusi per l’infortunio di Payero, sembra un infortunio serio, soffriva molto, l’ho visto brevemente all’intervallo, piangeva. Spero che possa riprendersi presto, gli auguro il meglio e saremo al suo fianco, fa parte del gioco. Prima stava mettendo la sua solita energia, si è conquistato il rigore».

INFORTUNIO PAYER – «Siamo delusi per l’infortunio di Payero, sembra un infortunio serio, soffriva molto, l’ho visto brevemente all’intervallo, piangeva. Spero che possa riprendersi presto, gli auguro il meglio e saremo al suo fianco, fa parte del gioco. Prima stava mettendo la sua solita energia, si è conquistato il rigore».

RISERVE – «Tutti coloro che hanno giocato oggi possono trovare spazio in Serie A, bisogna però chiedersi quale giocatore può giocare contro quale avversario in base a ogni situazione. Poi bisogna prendere decisioni, sono contento di come hanno giocato, so che non era facile, Abankwah ha fatto il suo esordio, ha fatto un errore capita, come detto miglioreremo col tempo».

REAZIONE – «Una partita che era importante, eravamo i favoriti e volevamo farlo capire subito. A Roma affrontavamo anche una squadra forte, di qualità, hanno vinto con merito, una partita da cui abbiamo tratto insegnamenti per il processo di crescita. Siamo ancora un po’ lontani dal livello che vogliamo raggiungere, abbiamo bisogno di tempo. Stiamo lavorando e sabato avremo un ulteriore partita importante, so che la partita sarà difficile contro l’Inter, ma ora dobbiamo recuperare le forze e poi speriamo sabato di poter giocare meglio rispetto che a Roma anche grazie ai nostri tifosi».

PAGELLE Udinese-Salernitana, i VOTI ai protagonisti

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per i sedicesimi di Coppa Italia: pagelle Udinese-Salernitana

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per i sedicesimi di Coppa Italia 2024/2025: pagelle Udinese-Salernitana.

TOP: Sava

FLOP: Velthuis

VOTI:

UDINESE (3-5-2): Sava 7; Abankwah 6 (40’st Palma sv), Bijol 7, Touré 6 (40’st Ebosse sv); Rui Modesto 7, Lovric 5.5 (15’st Atta 6), Oier Zarraga 7, Payero 6 (43’pt Ekkelenkamp 6.5), Zemura 6.5; Iker Bravo 6.5, Lucca 6.5 (15’st Davis 6). Allenatore: Runjaic 6.5.

SALERNITANA (4-3-3): Fiorillo 6; Ghiglione 5, Velthuis 4, Ruggeri 4.5, Jaroszynski 4.5; Soriano 6 (20’st Torregrossa 5.5), Tello 5, Hrustic 5 (8’st Maggiore 4); Kallon 5.5 (30’st Amatucci 6), Simy 6 (30’st Braaf 5.5), Dalmonte 5.5 (8′ st Verde 5.5). Allenatore: Martusciello 5.

Fenerbahce, la POLEMICA di Mourinho: «I giornalisti NON mi RISPETTANO, io non sono MAI scappato. Sconfitta contro il Galtasaray? COMPLIMENTI all’ARBITRO…»

Le parole di José Mourinho, allenatore del Fenerbahce, in vista dell’esordio in Europa League. I dettagli

José Mourinho, allenatore del Fenerbahce, ha parlato in conferenza stampa in vista dell’esordio in Europa League contro l’Union Saint-Gilloise. Il portoghese ha spiegato perché ha deciso di non parlare dopo la sconfitta nel derby contro il Galatasaray.

MURINHO CONTRO I GIORNALISTI – «La mia mancata partecipazione alla conferenza stampa quel giorno non ha nulla a che vedere con il risultato o con qualsiasi altra cosa. C’è una situazione che è giusta o non giusta. La prossima partita sarà la stessa per me. Non appena la partita sarà finita, andrò all’intervista lampo, che è la logica dell’intervista lampo. L’intervista flash non si fa 20 minuti dopo la fine dell’incontro, ma subito dopo. Dopo, si aspettano 15-20 minuti per la conferenza stampa, 30 minuti se necessario. Ma aspettare 70 minuti è irrispettoso. Se pensate che abbia mancato di rispetto, sono io che penso che abbiate mancato di rispetto voi a me. Sapete a che ora abbiamo lasciato lo stadio quel giorno, anche se non ho partecipato alla conferenza stampa. Se avessi partecipato alla conferenza stampa, probabilmente saremmo partiti alle 3. Il giorno dopo eravamo qui alle 10. Abbiamo analizzato la partita che abbiamo giocato e abbiamo analizzato la squadra dell’Union-Saint Gilloise. I nostri giocatori sono arrivati nella struttura alle 3 del mattino e ci siamo allenati domenica. Ieri ci siamo allenati qui e l’allenamento che abbiamo fatto ieri è stato un allenamento lungo per noi».

COMPLIMENTI ALL’ARBITRO – «Abbiamo giocato, tra l’altro, in condizioni normali, non bisogna guardare solo dal proprio punto di vista. C’è una seconda squadra. La squadra rivale. A volte possono giocare meglio di te, a volte possono meritare più di te, a volte possono essere più fortunati di te, a volte piccoli momenti possono essere a loro favore, ma alla fine, mentre valutiamo tutto questo, non dobbiamo dimenticare questo. C’è un’altra squadra contro di loro. In questa partita, non dico per quanto riguarda l’arbitro, ma piccoli dettagli sono stati decisivi. Mi congratulo con l’arbitro per aver condotto il suo lavoro in modo equilibrato. Come ho detto, se c’è qualcuno da criticare, siamo io e i miei giocatori».

REAZIONE – «Per quanto riguarda la motivazione posso dire quanto segue: ovviamente quando si perde una partita si soffre. Quando si perde una partita importante, si soffre due volte. Soprattutto se si perde un derby, il dolore è triplo. Pertanto, non posso dire “non stiamo soffrendo”, non posso dire “non abbiamo sofferto”. Non posso dire che siamo le persone più felici a Istanbul in questo momento, ma siamo professionisti e dobbiamo mostrare una reazione».

MOVIOLA Udinese-Salernitana, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Udinese-Salernitana, l’episodio arbitrale chiave del match valido per i sedicesimi di Coppa Italia 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Udinese-Salernitana, valido per i sedicesimi di Coppa Italia 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Nasca.


L’EPISODIO CHIAVE

Al 44′ l’arbitro ha concesso un rigore all’Udinese: Velthuis colpisce in maniera evidente Payero, penalty e ammonizione per il difensore granata. Decisione corretta.

Udinese Salernitana 3-1 Coppa Italia: i bianconeri volano agli ottavi

Al Bluenergy Stadium, il match valido per la COPPA ITALIA 2024/2025 tra Udinese e Salernitana: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

In quel di Udine, Udinese e Salernitana, si affrontano nel match valido per la Coppa Italia 2024/25. Ecco la cronaca live della partita

COPPA ITALIA: LIVE UDINESE SALERNITANA COPPA ITALIA

90′ + ‘ – Finisce la partita.

90′ + 8′ – Espulso Maggiore della Salernitana.

90′ – Concessi 9 minuti di recupero.

53′ TERZO GOAL DELL’UDINESE. Modesto intercetta bene Ekkelenkamp che sigla il 3-1.

43′ RIGORE UDINESE: Velthuis colpisce in maniera evidente Payero, per l’arbitro è penalty e ammonizione per il difensore granata e Lucca trasforma.

31′ L’Udinese tenta di attaccare cercando di entrare in area granata.

25′ PAREGGIO SALERNITANA: Soriano serve subito Simy in area, tiro a giro del nigeriano ed è subito pareggio per i granata.

20′ GOL DELL’UDINESE: Calcio d’angolo, la palla arriva a Bijol che vince un rimpallo e mette in rete il pallone del vantaggio bianconero.

11′ SALERNITANA OFFENSIVA. Punizione di Hrustic dalla trequarti con Velthuis che prova una conclusione. Telefonata bianconera.

3′ OCCASIONE UDINESE. Conclusione di Bravo dalla distanza: palla fuori.

E’ cominciata Udinese Salernitana

FORMAZIONI UFFICIALI Dinamo Kiev-Lazio, le scelte

Formazioni ufficiali Dinamo Kiev-Lazio: le scelte dei due allenatori per il match valido per la prima giornata di Europa League

Alle 20:45 la sfida valida per la prima giornata di Europa League tra Dinamo Kiev-Lazio. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

DINAMO KIEV (4-2-3-1): Bushchan; Karavaev, Popov, Mykhavko, Dubinchak; Shaparenko, Brazhko, Pikhalyonok; Yarmolenko, Vanat, Kabaev. Allenatore: Shovkovsky.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic; Patric, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Pedro; Dia. A disposizione: Mandas, Furlanetto; Lazzari, Nuno Tavares, Gila, Guendouzi, Noslin, Isaksen, Zaccagni, Castellanos. Allenatore: Baroni.


Fofana: «La vittoria nel DERBY serviva a questo Milan. Ecco cosa mi chiede FONSECA»

Fofana: «E’ iniziato qualcosa di NUOVO vincendo il derby. Fonseca? Per lui sono NECESSARIO, mi chiede di…». L’intervista

Fofana, centrocampista del Milan, ha concesso un’intervista ai microfoni di Mediaset sul derby vinto contro l’Inter e Fonseca.

COSA E’ CAMBIATO DOPO IL DERBY – «Quasi niente, solo la fiducia. Giusto la fiducia che ci mancava un po’. So che nella mia testa, e nella testa dei miei compagni, volevamo fare bene, ed è quello che abbiamo fatto. Serviva giusto una vittoria per aumentare la fiducia per iniziare qualcosa di nuovo».

LE RICHIESTE DI FONSECA – «Mi chiede equilibrio tra l’attacco e la difesa. È necessaria questa relazione, e sono io quella relazione. Quando hai la palla, quando non hai la palla. Sostanzialmente mi chiede di essere, tra virgolette, aggressivo, di dare aggressività, per conquistare la palla e far giocare i miei compagni».

FORMAZIONI UFFICIALI Genoa Sampdoria. Le scelte del match di Coppa Italia

Formazioni ufficiali Genoa Sampdoria: le scelte dei due allenatori per il match valido per il match di COPPA ITALIA

Ecco le formazioni ufficiali per quanto riguarda il match di Coppa Italia Genoa Sampdoria. Le scelte in vista della partita di stasera.

FORMAZIONI UFFICIALI GENOA SAMPDORIA: LE SCELTE

Genoa (3-5-2): Leali; Vogliacco, Bani, Vasquez; Sabelli, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Pinamonti, Vitinha.

Sampdoria (3-5-2): Silvestri; Bereszynski, Romagnoli, Vulikic; Depaoli, Akinsanmiro, Meulensteen, Vieira, Ioannou; La Gumina, Coda.

Fiorentina, INVASIONE VIOLA al Castellani per il DERBY toscano contro l’Empoli. Ecco i NUMERI

In vista della partita Empoli Fiorentina (derby toscano) è attesa una vera e propria INVASIONE VIOLA al Castellani. Ecco i numeri

Empoli è sempre una trasferta particolare per la Fiorentina visto che si tratta del vero derby toscano. Tale atmosfera non viene recepita soltanto dai giocatori, ma anche da quei tifosi viola che invaderanno il Castellani: numeri molto alti che trasformeranno l’atmosfera di una gara in trasferta. Ecco il rapporto di PianetaEmpoli.

Da Firenze, sostengono che molti sostenitori di fede viola saranno seduti in tribuna coperta in mezzo ai supporters di casa, non essendoci limitazioni di vendita. Non è sbagliato pensare che domenica saranno ben oltre 4000 i tifosi della Fiorentina presenti sugli spalti del Castellani. La speranza, ovviamente, è che sia una bella giornata di sport con gli immancabili sfottò tra le parti.

Bologna, Dominguez si PRESENTA: «Voglio mettermi in gioco. HO SCELTO questa piazza perché…»

Le parole in conferenza stampa del nuovo attaccante del Bologna Benjamin Dominguez dopo le prime apparizioni in rossoblu

In conferenza stampa, il nuovo attaccante del Bologna  Benjamin Dominguez, ha voluto presentarsi così dopo le prime dichiarazioni in rossoblu.

«Per me venire qui è molto importante, sono i primi passi in un campionato europeo. Sono molto contento. La cosa che mi è piaciuta di più da quando sono arrivata è l’atteggiamento e l’accoglienza dei compagni che mi hanno aiutato da subito. Ho scelto Bologna perché la città mi piace molto e il Club è molto attrattivo per la sua storia, poi ora c’è anche l’opportunità della Champions. Mi piacerebbe diventare importante per il Club, e ho molto voglia di mettermi in gioco».

Verona, settore ospiti ESAURITO per lo scontro SALVEZZA contro il Como. Quanti tifosi presenti al Sinigaglia?

Verona, pronta una grande trasferta gialloblu in quel di Como. ESAURITO il settore ospiti dello Stadio Sinigaglia. Ecco i numeri

Come riportato Hellas1903.it, Como Verona è una partita molto importante per entrambe le squadre: soprattutto dal punto di vista gialloblu (rimane pur sempre uno scontro salvezza). Grandi pronostici, ma soprattutto l’invasione gialloblu al Sinigaglia.

In due ore sono andati esauriti nel giro di due ore i biglietti per il settore ospiti dello stadio Sinigaglia, in vista della gara di domenica tra Como e Verona. Erano 700 i tagliandi a disposizione dei tifosi dell’Hellas. Con l’apertura della prevendita alle 14, già alle 16 erano stati tutti acquistati.

×