Pagina 1665 – Calcio News 24

Corradi Italia U19: «Abbiamo avuto una OTTIMA REAZIONE, abbiamo iniziato nel MIGLIOR MODO POSSIBILE»

Le parole di Bernardo Corradi, commissario tecnico dell’Italia U19, dopo la vittoria in rimonta agli Europei con la Norvegia

Bernardo Corradi ha commentato la vittoria dell‘Italia U19 agli Europei di categoria contro la Norvegia in rimonta per 2-1 con i gol di Di Maggio e Zeroli. Di seguito le sue parole.

«Questo è l’Europeo, le difficoltà che si incontrano le conoscevamo e per questo è una vittoria ancora più importante. Abbiamo giocato su un campo che non premiava le nostre caratteristiche (dimensioni ridotte, ndr) con la Norvegia che con la sua fisicità riusciva a pressare e coprire bene. Siamo andati sotto nel punteggio, ma ho continuato a dire ai ragazzi di continuare a giocare: è stata una delle migliori reazioni che ho visto da questa squadra. Abbiamo cominciato con una vittoria e non c’era modo migliore: ora abbiamo altre due partite per conquistare il passaggio del turno. Contro l’Irlanda del Nord sarà un’altra partita non facile: dovremo giocare meno palle lunghe e più palla a terra per esaltare le nostre caratteristiche».

Lautaro Martinez Inter, dopo la COPA AMERICA il RINNOVO: il punto

Lautaro Martinez, il punto sul rinnovo con l’Inter dopo la vittoria della Copa America: ecco quando potrebbe firmare

Prima di partire per gli USA con la propria Argentina per la Copa America, Lautaro Martinez era intervenuto in prima persona per risolvere una questione che stava per diventare spinosa, quella per il rinnovo del suo contratto con l’Inter: intesa raggiunta prima di cominciare la spedizione, terminata questa notte proprio con la vittoria dell’albiceleste grazie ad un suo gol.

Come ricorda Sky Sport, l’accordo tra le parti è stato già trovato: manca soltanto la firma effettiva sul nuovo contratto e l’annuncio. I nerazzurri vogliono così dare al proprio capitano e al capocannoniere della Serie A e della Copa America il giusto riconoscimento. Firma attesa nei prossimi giorni, ma prima un po’ di meritato riposo: il suo rientro ad Appiano Gentile per il raduno precampionato è previsto tra il 7 e l’8 agosto.

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Milenkovic Fiorentina, vicino l’addio: AD UN PASSO dagli inglesi

Nikola Milenkovic vicino all’addio alla Fiorentina e a ripartire dall’Inghilterra: intesa sulle cifre, domani l’ok definitivo?

Nikola Milenkovic è sempre più vicino a dare l’addio alla Fiorentina. Come riportato da Sky Sport, oggi c’è stato un incontro con il Nottingham Forest per il trasferimento del difensore e le parti si stanno avvicinando.

Sul tavolo una cifra attorno ai 12 milioni più 3 di bonus ai viola: possibile per domani la fumata bianca.

Giroud dice addio alla Francia: «Da oggi sarò il vostro PRIMO TIFOSO, sei il mio RICORDO PIU’ BELLO!»

Il lungo messaggio d’addio di Olivier Giroud alla nazionale francese dopo gli Europei: «Siete la mia seconda famiglia»

Olivier Giroud ha annunciato sul proprio profilo Instagram l’addio alla Francia e alla maglia dei Blues che ha indossato per 13 anni, vincendo anche un Mondiale. Di seguito le sue parole.

«Il momento che ho posticipato così tanto è arrivato: quello di dire addio alla Francia. Sei anni dopo aver vinto la Coppa del mondo nel 2018.

I ricordi raffiorrano: 12 luglio 1998, avevo 12 anni. Quella sera ho giurato che un giorno anche io sarei stato campione del mondo. 13 anni più tardi, l’11 novembre del 2011, quel sogno è iniziato! Che oroglio indossare la maglie Blues e rappresentare la Francia! In quella squadra, giocatori e staff, ho trovato una seconda famiglia. Ci siamo sempre sostenuti, diviso gioie e dolori, vittorie e sconfitte, risate e lacrime sempre uniti e solidali. Siamo diventati un gruppo inseperabile, sotto l’occhio attento di Deschamps, che ringrazierò sempre per la sua fiducia.

Nonostante alcuni alti e bassi mi ha permesso di diventare il miglior marcatore della storia della nazionale, con 57 gol in 143 partire. Ringrazio tutte le persone che lavorano per la nazionale, per la benevolenza e la professionalità, che hanno sempre provveduto alla nostra sicurezza e benessere.

Il mio percorso non è sempre stato una strada dritta e tranquilla: ho dovuto anche subire molte dure critiche, ma il lavoro, l’umiltà e la preghiera mi hanno permesso di superare i momenti difficili.

Grazie a mia moglie e i miei figli, che mi danno sempre la forza di tornare più forte che prima.

Non dimentico i fan, che ringrazio dal profondo del cuore. Sono felice di avergli dato motivi per essere felici.

Si volta pagina. Sto volando verso altre avventure. D’ora in poi diventerò il primo tifoso dei Bleus. La squadra francese, per cui ho giocato 13 anni, rimarrà per sempre scolpita nel mio cuore. E’ il mio orgoglio più grande e il mio ricordo più bello».

Attacco Juve, NUOVO NOME nel taccuino di GIUNTOLI: ecco chi è

Attacco Juve, c’è un nuovo nome nella testa di Giuntoli: arriva dal Porto, ha il passaporto comunitario, ma ci sono degli ostacoli

Come scrive Tuttosport, per l’attacco della Juve si valutano più soluzioni. L’ultima idea sarebbe quella di portare in bianconero il brasiliano Pepé, classe 1997 attualmente in forza al Porto.

Il giocatore piace in primis per la sua duttilità, visto che può agire indifferentemente come esterno sulla destra o sulla corsia opposta, oltre che nella posizione di sottopunta. Il giocatore è anche in possesso del passaporto italiano, tanto che in passato, ai tempi di Mancini CT, si era parlato di una sua convocazione in azzurro. Il problema sono le alte richieste del suo attuale club, che di fatto stanno bloccando il possibile affare.

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Ederson Al-Nassr: c’è l’ok del calciatore, ma va convinto il City

L’Al-Nassr ha convinto Ederson, portiere del Manchester City, ad accettare l’offerta: ora va il convinto il City che non fa sconti

L’Al-Nassr ha convinto Ederson ad accettare la loro ricca offerta. Come riportato da Fabrizio Romano i sauditi hanno offerto 30 milioni di sterline al Manchester City.

Netto rifiuto dei Citizens però, che non fanno sconti ai sauditi: se vogliono il portiere brasiliano dovranno mettere sul tavolo 50 milioni di sterline.

Spagna CAMPIONE D’EUROPA: le Furie Rosse ricevute dalla FAMIGLIA REALE

La Spagna campione d’Europa è stata ricevuta dalla Famiglia Reale spagnola dopo la vittoria in finale con l’Inghilterra

La Spagna oggi, dopo la vittoria dell’Europeo, ha incontrato la famiglia reale al Palazzo della Zarzuela: presenti la regina Letizia, il re Felipe e le due figlie, Leonor e Sofia. Alvaro Morata ha regalato la maglia al re una maglia con il numero 4 – il numero di Europei vinti – e la scritta “Re d’Europa“. Di seguito le parole di Re Felipe VI.

«Siamo soddisfatti di quello che avete fatto e del vostro lavoro. La vostra eredità è immensa. Grazie per il vostro impegno e per giocare come giocate. Grazie per questo bel regalo».

Gravina si ricandida? «Deciderò PIU’ AVANTI, Serie A lega speciale? Una cosa è SUPERFICIALE…»

Le parole di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, sulla ricandidatura: «Deciderò pensando al bene del calcio italiano»

Gabriele Gravina ha parlato della sua ricanditura alla presidenza della FIGC. Di seguito le sue parole dopo il Consiglio Federale di oggi a Roma, riportate da La Presse.

CANDIDATURA – «Deciderò più avanti, potrò dare rassicurazioni solo dopo una decisione. Non c’è necessità di accelerare. Ogni mia decisione sarà presa per il bene del calcio italiano, io voglio bene al calcio».

SERIE A COME LEGA SPECIALE – «Ha un ruolo importante, quello che non riconosceremo mai è il ricorso ad alcuni metodi. Per noi il dialogo col governo è fondamentale, l’interlocutore privilegiato è il ministro Abodi. Siamo concentrati a trovare la miglior soluzione possibile. Bisogna stare attenti a non cavalcare troppo alcune forme di interpretazioni che non sono in sintonia col mio modo di intendere il calcio. È superficiale considerare solo la dimensione economica se esultiamo per lo Sport in Costituzione».

EUROPEI – «La Spagna ha dato grande spettacolo, è una squadra straordinaria con talenti incredibili. È un modello straordinario soprattutto per la valorizzazione dei giovani. Loro hanno il 33% di calciatori stranieri noi più del 60. L’Italia è terz’ultima in Europa per valorizzazione del vivaio. Yamal, Nico Williams e Saka non potrebbero giocare in Nazionale».

Luca Marelli: «EUROPEI e ARBITRI, ecco com’è andata. Il mancato rigore di Cucurella? C’è una spiegazione. OPEN VAR è stata una RIVOLUZIONE. La prossima stagione? Ecco come andrà…» – ESCLUSIVA

Luca Marelli ha parlato in esclusiva a Calcionews24 di vari argomenti tra cui l’Europeo, la Copa America e la Serie A

L’Europeo si è appena concluso e, oltre alle valutazioni sulle squadre, è molto interessante cercare di capire cosa sia successo nelle direzioni arbitrali. A guidarci in maniera approfondita abbiamo Luca Marelli. Ex arbitro (ma ex non lo si è mai e capirete il perché), su Dazn ci offre tante letture per capire meglio la Serie A. Qui abbiamo avuto il tempo per fare un corposo approfondimento. Prendetevelo anche voi, ne vale davvero la pena.

Qual è il tuo giudizio complessivo sull’operato degli arbitri in questo Europeo?

«Permettimi di iniziare questa chiacchierata con una punta di polemica.
Come sempre abbiamo sentito tante, troppe persone lamentarsi per il livello delle direzioni di gara. Ormai è quasi un’abitudine: che sia campionato italiano, Europei o Mondiali gli arbitri sono sempre pessimi. É un luogo comune che, personalmente, comincia a darmi abbastanza fastidio, forse perché sono stato, sono e sarò sempre un arbitro, anche se non ho più la tessera da quattordici anni.
Per tornare in tema, la qualità media delle direzioni arbitrali è stata di buonissimo livello, con delle eccellenze e con qualche brutta prestazione (ad esempio Turpin in Germania-Scozia, al di là del risultato finale, è stato un autentico disastro, forse la peggior prestazione degli Europei; Taylor in Germania-Spagna, al netto dell’episodio Cucurella sul quale, immagino, torneremo più tardi).
Naturalmente, come spesso accade, rimane impresso l’atto finale, diretto in modo eccellente da Letexier, nonostante la gara non sia stata banale, con tanto agonismo, scontri duri ed un certo (ovvio) nervosismo negli ultimi minuti»

Ti ha sorpreso la designazione di Letexier per la finale o ritieni che fosse la scelta più logica da parte designatore Rosetti? Come valuti la sua direzione di gara in Spagna-Inghilterra?

«Credo che chiunque sia rimasto sorpreso dalla designazione di Letexier per la finalissima. Fino al momento della pubblicazione, praticamente tutti erano concordi nel ritenere che la scelta sarebbe caduta sul polacco Marciniak, l’unico rimasto in lizza tra gli arbitri dati per favoriti della vigilia (Turpin che si è autoeliminato come evidenziato precedentemente, Orsato tornato a casa prima delle semifinali, Taylor negativo in Germania-Spagna e, comunque, escluso per la presenza dell’Inghilterra).
Invece Rosetti ha deciso di lasciare tutti a bocca aperta puntando su un arbitro giovanissimo (35 anni compiuti ad aprile) ma che è unanimemente considerato come un autentico fuoriclasse, me compreso. Un arbitro che sarà protagonista per almeno un decennio in campo europeo e mondiale. C’era il rischio che Letexier potesse “bruciarsi” il futuro con questa designazione, in realtà ha dimostrato di essere già pronto per sfide di questo livello. Ma nemmeno se me lo dicesse Rosetti in persona crederei ad una scelta presa prima dell’Europeo: le designazioni precedenti non lasciavano minimamente pensare alla finale. In questo Europeo ha diretto Croazia-Albania e Danimarca-Serbia nei gironi (due gare di seconda fascia), Spagna-Georgia negli ottavi (col massimo rispetto, la gara più scontata nella fase ad eliminazione diretta). In realtà si sono allineati i pianeti portandolo alla finale. Ma, come sempre, ha ragione chi azzecca le decisioni: e Rosetti ha avuto ragione»

Più in generale, è interessante guardare a una manifestazione come l’Europeo (discorso che si potrebbe fare anche per un Mondiale) come al contesto più significativo per capire lo stato di salute del giudizio arbitrale? Che per me significa – correggimi se sbaglio – selezione dei fischietti migliori, applicazione il più uniforme possibile delle regole, cultura del gioco in modo da valorizzarlo…

«In realtà vale lo stesso discorso dei giocatori: difficile prendere come cartina di tornasole una manifestazione come gli Europei perché i direttori di gara, come i calciatori, ci arrivano al termine di una stagione massacrante.
Possiamo dire che, in questo Europeo, abbiamo visto una novità che potrà impattare molto nei campionati latini, come il nostro: direttive molto stringenti sulle proteste. Perché parlo di direttive? Perché non c’è alcuna regola nuova in materia dato che, da sempre, solo il capitano può chiedere spiegazioni all’arbitro. Sottolineiamo il concetto di “chiedere spiegazioni”: nessuno, nemmeno il capitano, può protestare, la protesta non dovrebbe esistere sul terreno di gioco.
Purtroppo, però, siamo ormai abituati a vedere infinite proteste di qualunque calciatore e, per porre un limite a questo comportamento spesso oltre le righe, la direttiva generale è di limitarle al minimo con indicazioni stringenti, consentendo il dialogo con l’arbitro al solo capitano. In questo europeo abbiamo visto poche ammonizioni per proteste proprio perché i calciatori hanno ben compreso che non ci sarebbe stata tolleranza. Una di queste è toccata al nostro portiere Donnarumma ed è stata sacrosanta, anche se è necessaria una precisazione.
Perché, nonostante fosse il capitano, Donnarumma è stato ammonito? Perché il ruolo di capitano al portiere è molto limitante. Donnarumma non è stato ammonito per le rimostranze (peraltro molto tranquille nell’occasione) ma perché era il portiere uscito dall’area di rigore per portarsi davanti all’arbitro. Da sempre un portiere che abbandona la propria area deve essere ammonito perché non è consentito questo “movimento” che presuppone uno spostamento di almeno 20 metri solo per esprimere dissenso. Nel caso in cui il portiere sia il capitano, il calciatore deputato a dialogare con l’arbitro è un giocatore di movimento individuato prima dell’inizio della gara.
Vedremo cosa accadrà in un campionato che prevede 380 partite e non solo 51 come l’Europeo appena concluso. Sinceramente ho la sensazione che ci saranno molte polemiche su questa direttiva perché dubito che gli arbitri riusciranno a mantenere uniformità fino alla fine del campionato. Spero di essere smentito dai fatti».

É molto probabile che ricorderemo l’Europeo 2024 anche per il mani di Cucurella che Taylor non ha ritenuto degno del rigore. Ti chiedo a caldo cosa hai pensato e come spieghi un episodio simile?

«L’episodio va diviso in due distinte azioni. Il tocco di braccio di Cucurella è senza alcun dubbio punibile: al momento del tiro di Musiala il braccio è totalmente fuori dalla figura, a novanta gradi rispetto al corpo. E’ vero che il braccio tende a chiudersi ma, al momento del contatto, il braccio era abbondantemente oltre la figura aumentando il volume complessivo. Attenzione: che il pallone fosse diretto in porta non conta nulla, non importa la direzione ma la posizione punibile o meno del braccio. D’altro canto, a mio parere, l’azione del tiro di Musiala parte da un controllo col braccio sinistro di Fullkrug a centro area, ciò che avrebbe reso irregolare l’azione ben prima del contatto di Cucurella.
Secondo me la decisione finale è corretta (non assegnazione del rigore) ma sbagliata la procedura: doveva esserci OFR per consentire a Taylor di valutare prima la punibilità del controllo di Fullkrug e, nel caso in cui l’avesse considerato non punibile, di controllare la deviazione del difensore spagnolo. In sintesi: un pasticcio procedurale ma una decisione sostanzialmente corretta»

Episodi come quello di Cucurella mettono in crisi la nostra idea di Var (ammesso che ce ne sia una davvero condivisa…)? Oppure ritieni che fondamentalmente ci dovremmo abituare a considerare come più che possibili interpretazioni diverse (e difficili, aggiungo) anche nell’ambito di uno strumento tecnologico (che peraltro mi sembra che sia stato utilizzato complessivamente bene, con parsimonia e oculatezza).

«Togliamoci ogni dubbio: l’idea che il VAR venga utilizzato in modo poco uniforme è completamente sbagliata. In realtà le linee guida sono ben chiare e non è certo un caso che, nella gran parte dei casi, si riesca ad immaginare quale sarà l’evoluzione di un episodio in presa diretta. In particolare sui tocchi di mano c’è tantissima giurisprudenza dettata dai tanti casi che abbiamo visto nel corso di questi sette anni. Se, all’inizio, poteva esserci un po’ di confusione, col passare del tempo i precedenti hanno indirizzato una linea di condotta sostanzialmente prevedibile. Non a caso, se riflettiamo serenamente e senza pregiudizi, nell’ultimo campionato sono stati pochissimi gli episodi sui tocchi di mano mal interpretati, al limite ci sono state una paio di situazioni discutibili ma nulla di particolarmente rilevante.
In questo Europeo abbiamo sentito spesso dire che “il VAR viene utilizzato pochissimo, non come in Italia!”.
Ebbene, ti svelo un dato che deve far molto riflettere sulla percezione, spesso veicolata da polemiche sollevate da chi non conosce lo strumento e nemmeno i numeri: negli Europei la media di OFR è stata di 0,22 a partita, in Italia, in tutto il campionato, la media è stata di 0,24. In sostanza, numeri quasi identici. Ciò perché in tutto il mondo il VAR comincia ad avere un utilizzo unico e condiviso. Se poi pensiamo ad un calcio senza polemiche, scordiamocelo: le polemiche ci saranno sempre perché il calcio è un gioco di contatto e, come tale, colmo di valutazioni che non potranno mai essere completamente oggettive.»

In manifestazioni internazionali si nota un atteggiamento di rispetto dell’arbitro molto più forte. Meno polemiche, meno perdita di tempo. Vero, lo si era detto prima dell’Europeo che avrebbero dovuto parlare solo i capitani. Ma è proprio una questione di accettazione, è rarissimo che si trascenda. Utopia che questo si possa trasferire anche nei campionati?

«Sì, è un’utopia per vari motivi. Ti elenco i due principali:
A – Nelle competizioni internazionali vengono utilizzati i migliori arbitri di ogni federazione, la conseguenza è che gli errori diminuiscono grazie alla bravura dei direttori di gara. Nei campionati nazionali, inutile nasconderlo, ci sono arbitri migliori e peggiori che, ovviamente, influiscono anche sulla percezione generale dell’autorevolezza di una decisione.
B – Nelle competizioni internazionali il pubblico è molto maggiore rispetto a quello dei campionati nazionali. In tal senso i calciatori sono molto più attenti alla propria immagine e si lasciano andare a comportamenti sopra le righe in rarissime occasioni, pena il dover essere bollati come giocatori rissosi o antisportivi. E, in un mondo dominato dalle opportunità lavorative maggiormente remunerate e dagli sponsor che scelgono i propri testimonial, una figura internazionale macchiata può influire molto negativamente»

Ho visto gare all’Europeo con pochissimi interventi disciplinari. Primo tempo di Inghilterra-Svizzera, Orsato ha fischiato 6 volte in tutto, gli inglesi hanno fatto solo 2 falli. Ti chiedo se dipenda anche da un gioco sempre più tattico, che definirei così: si torna indietro, si imposta, si cerca un ordine, le situazioni di contrasto diventano poche… aggiungi anche qualche squadra un po’ sfibrata nelle energie, sembrava di vedere talvolta calcio a 5 giocato in 11. In queste condizioni diventa più semplice valutare gli episodi rispetto a gare box to box…

«Sicuramente la tattica di gioco influisce notevolmente. Paradossalmente si gioca di più ma con meno opportunità reali perché la costruzione dal basso impone tanti passaggi intermedi sicuri per liberare spazi in avanti. Ciò porta ad un gioco di posizioni più che di contatto per molti secondi, i contatti aumentano nella fase conclusiva delle azioni. In passato, invece, con i tanti lanci lunghi aumentavano esponenzialmente i contrasti fisici, con conseguente aumento dei falli fischiati in attacco o in difesa. E sono molto d’accordo con te con la considerazione sulle energie a disposizione dei calciatori: dopo una stagione iniziata ad agosto e con un numero elevatissimo di gare, è normale che molti giocatori siano arrivati in riserva e ciò comporta qualche corsa risparmiata in più, recuperi più lenti, pressing meno asfissiante»

Altra cosa che mi è piaciuta molto in alcune gare: l’autorevolezza della coerenza delle scelte, una gestione che dall’inizio i giocatori capivano e accettavano. Non è questo l’aspetto determinante, più dei macroepisodi, il fatto che in campo si riesca a comprendere il metro di misura e ci si comporti di conseguenza. Perché, ad esempio, Meler in Inghilterra-Slovacchia è partito esagerando ma con un criterio con 4 ammonizioni nei primi 16 minuti per “indirizzare” la gara, salvo poi deragliare e lasciar correre diverse volte possibili secondi gialli: a quel punto si è creata una tensione insostenibile.

«Anche su questo punto sono d’accordo, sebbene io non sia così severo su Meler (che, secondo me, è un arbitro di grande talento e prospettiva: deve sistemare quel che hai sottolineato, una certa tendenza a far confusione in campo scegliendo la linea sbagliata. Ma è giovane…). Torniamo al discorso accennato poco fa: arbitrano i migliori internazionali tra quelli di tutte le federazioni. Per fare un esempio, due arbitri italiani sui dieci internazionali. Insomma, il meglio del meglio.
Chiaro che il livello sia di alto profilo e che, di conseguenza, difficilmente gli arbitri mal comprendano la partita. Certo, qualche direzione poco felice c’è stata ma, nel complesso, Rosetti ha ben gestito un gruppo formato da “anziani” e giovani, un mix che ha consentito di avere più scelte per ogni gara (e non era scontato)»

Ti faccio fare un viaggio in Copa America. Dove gli arbitri italiani si sono ben comportati. E gli arbitri spiegano pubblicamente in partita le loro scelte al Var. Follia o etica americana, senso dello spettacolo o direzione a cui arriveremo ovunque?

«Mariani ha concluso molto positivamente la sua esperienza nella Copa America, concordo. Non so quali siano le prospettive (dipende da lui, come sempre) ma è certamente un buon viatico per giocarsi la presenza a United 2026, nel quale presumibilmente potremmo avere due rappresentanti (anche considerando il numero di squadre partecipanti, 48, con un numero molto maggiore di partite). A mio parere un posto è quasi assicurato per Guida, l’altro se lo giocheranno proprio Mariani e Massa, quest’ultimo chiamato a reagire al sorpasso di Guida avvenuto proprio in occasione di questi Europei. Per quanto concerne la spiegazione di un episodio rivisto all’OFR, mi chiedo quale sia il valore aggiunto: uno spettatore allo stadio sa perfettamente su cosa sta decidendo l’arbitro davanti al monitor, mi pare qualcosa di ridondante. Ma non escludo che, prima o poi, verrà introdotto anche da noi anche se, secondo me, non aggiunge nulla né allo spettacolo né alla comunicazione»

Come valuti l’esperienza di Open Var? E come pensi andrà la stagione 2024-25? Ci siamo lasciati con Allegri che sbottava contro Rocchi…

«Open VAR è stata una rivoluzione. Non mi aspettavo tappeti rossi e acclamazioni, mi aspettavo polemiche sugli episodi scelti e sulle spiegazioni fornite.
E’ andata esattamente così ma era scontato: senza polemiche pare che non si riesca a vivere. Polemiche su tutto, non solo sul calcio, ciò che rende soprattutto i social invivibili per chi ha desiderio di confrontarsi e non di sollevare polveroni per ogni argomento. La trasparenza è sempre la miglior scelta, in qualunque ambito e mi auguro che possa continuare.
La nuova stagione si apre con una novità non di poco conto: Orsato non ci sarà. Più di qualcuno dirà “meno male!” oppure “uno in meno!”. Viviamo in un paese democratico e perciò chiunque è libero (nel limite del lecito…) di dire o scrivere quel che vuole. Resta il fatto che perdiamo un arbitro da 290 presenze in Serie A, con un’esperienza sterminata e con un’autorevolezza che nessun arbitro italiano possiede. Detto ciò, sono molto ottimista: sta crescendo una nuova nidiata di giovani che fanno ben sperare. I nomi sono noti: Marcenaro di Genova, Colombo di Como, Sozza di Seregno, Feliciani di Teramo, Marchetti di Ostia. Oltre a questi mi attendo di rivedere su buoni livelli Ayroldi che, nell’ultima stagione, ha offerto un rendimento troppo altalenante e la conferma di arbitri già esperti come La Penna (splendida stagione), Rapuano (bene ma calato dopo la pessima finale di SuperCoppa Italiana di gennaio) e Chiffi (reduce da una stagione da incubo per i tanti infortuni).
Ti lascio con una previsione, chiudendo come ho aperto, cioè con una vena velatamente polemica: la prossima stagione sarà la peggiore di sempre.
Sorpreso? Naturalmente è una battuta: ogni anno, ad un certo punto, sentiamo questa frase anche se, in realtà, non è mai vero. E’ un luogo comune che si ripete come un mantra e che sarà difficile superare perché gli arbitri svolgono un lavoro tremendo: devono decidere, decidono centinaia di volte in ogni partita ma sono al centro dell’attenzione solo in caso di errore o presunto tale…»

Di Maria MVP della finale: addio tra le lacrime all’albiceleste – VIDEO

Angel di Maria ieri ha giocato la sua ultima partita con la maglia dell’Argentina: premiato come MVP della finale di Copa America

Angel Di Maria protagonista anche nella finale di Copa America vinta dalla sua Argentina contro la Colombia per 1-0, dove è stato nominato MVP del match.

L’ex Real Madrid, sostituito nel finale di gara, è poi scoppiato in lacrime alla sua ultima partita in Nazionale, dichiarando: «Era il mio sogno potermi ritirare dalla Nazionale così. L’Argentina è il mio amore e il mio Paese. Grazie».

Allenamento Atalanta, le NOVITA’ ODIERNE dopo la sessione a Zingonia tra rientri e infortuni

Allenamento Atalanta, ecco le NOVITA’ ODIERNE dopo l’allenamento al Centro Bortolotti di Zingonia. La situazione

Doppia seduta in casa Atalanta al Centro Bortolotti, con delle novità dopo l’ultimo report d’allenamento.

Djimsiti è rientrato a Zingonia allenandosi tranquillamente in gruppo. De Roon e Koopmeiners allenamento individuale in campo, sessione individuale per Zaniolo. Terapie per Scalvini

Suzuki Parma, UFFICIALE il nuovo portiere: il COMUNICATO del club

Zion Suzuki è il nuovo portiere del Parma: il comunicato della società ducale sul nuovo estremo difensore nippo-ghanese

Zion Suzuki, portiere nippo-ghanese, è un nuovo giocatore del Parma. Di seguito il comunicato dei crociati.

COMUNICATO – «Parma Calcio annuncia che il portiere è stato acquistato a titolo definitivo dal Sint-Truidense Voetbalvereniging e ha firmato un contratto fino al 30.06.2029.

Nazionalità giapponese, ma di origine americana (nato a Newark, nello stato del New Jersey) e ghanese, Zion è un profilo internazionale che ha giocato in due Club nella sua carriera, Urawa Red Diamonds e Sint-Truidense Voetbalvereniging. E’ cresciuto nel Settore Giovanile del Club giapponese, dove nel 2020 è diventato professionista, e contestualmente, ha giocato in tutte le selezioni nazionali giovanili del Giappone, dove dal 2022, ad appena 19 anni, è diventato titolare della Nazionale “A”. Un profilo internazionale che nell’ultima stagione in Jupiler Pro League, ha disputato 32 presenze, mettendo in risalto le sue doti atletiche, umane e tecniche, che lo hanno affermato in tutto il mondo.

Oggi il Parma Calcio annuncia con orgoglio che Zion è un calciatore gialloblu e potrà arricchire, ancora di più, con la sua voglia e le sue qualità la rosa della nostra squadra!

La dichiarazione di Zion Suzuki: ‘Sono Zion Suzuki e sono felice di far parte del Parma Calcio. So che è un Club con una grande storia, ha tantissimi tifosi in tutto il mondo e giocheremo in Serie A. Per questo, cercherò sempre di dare il massimo e di contribuire con il mio lavoro al bene della squadra’.

La dichiarazione del Direttore Sportivo, Mauro Pederzoli: ‘Lo abbiamo voluto fortemente, ma è stata una trattativa lunga e complessa. Intorno a Zion ci sono state moltissime attenzioni, l’interesse su di lui era fortissimo. Alla fine, ha prevalso la sua e la nostra volontà, c’è stata una reciproca voglia di stringere un legame che possa mettere le basi per un rapporto duraturo e proficuo. La felicità è doppia se consideriamo che è uno dei talenti più giovani nel suo ruolo con una già grandissima esperienza, maturata sia in Giappone che in Belgio. Oggi lo abbracciamo insieme a tutta la comunità gialloblu, convinti che qui sarà accolto dalla squadra e dai nostri tifosi nel modo più bello e caloroso‘»

Immobile e quel RETROSCENA con la Lazio durante la TRATTATIVA estiva con il Besiktas. Le ultime

Ciro Immobile è un nuovo calciatore del Besiktas ormai da qualche giorno, ma spunta questo CLAMOROSO RETROSCENA con la Lazio

Importante retroscena svelato da Il Messaggero sul calciomercato Lazio e in particolare sull’addio di Ciro Immobile, da pochi giorni ufficialmente nuovo calciatore del Besiktas.

Pur di facilitare l’operazione, oltre a rinunciare allo stipendio di giugno che avrebbe dovuto percepire dalla Lazio, il classe ’90 ha anche rinunciato all’opzione per il terzo anno di contratto con i turchi firmando un biennale semplice da 6 milioni di euro netti, bonus inclusi.

Italia U19, INIZIO COL BOTTO per i giovani azzurri. BATTUTA la Norvegia con una bella rimonta

L’Italia U19 vince all’esordio nell’Europeo di categoria contro la Norvegia. Ecco chi sono stati i PROTAGONISTI

L’Italia U19 vince all’esordio nell’Europeo di categoria contro la Norvegia. Tra i protagonisti anche Zeroli, autore del gol che ha regalato i tre punti agli azzurri.

A deciderla nel secondo tempo un grandissimo goal di Di Maggio e poi dopo a fare il raddoppio azzurro ci ha pensato Zeroli, ribaltando praticamente il vantaggio iniziale della Norvegia. Un bel modo di cominciare.

Infortunio Acerbi, OTTIME NOTIZIE per il difensore nerazzurro. Ecco QUANDO rientrerà in nerazzurro

Infortunio Acerbi, OTTIME NOTIZIE per quanto riguarda il difensore centrale dell’Inter: ecco quanto rientrerà in gruppo

Importante aggiornamento fornito da Sky per quanto riguarda Francesco Acerbi, difensore centrale dell’Inter ancora alle prese con i postumi dell’operazione per la pubalgia.

I nerazzurri oggi hanno svolto l’ennesima doppia seduta dall’inizio del ritiro con l’ex Lazio che ha lavorato ancora a parte. Però il rientro in gruppo è praticamente alle porte: infatti fissato per la prossima settimana con aumento poi graduale dei carichi di lavoro.

Politano su Di Lorenzo: «Vi svelo QUELLO CHE MI HA DETTO in vista della nuova stagione»

Matteo Politano, esterno del Napoli, intervenuto in un incontro con i tifosi nel ritiro di Dimaro ha voluto parlare di Di Lorenzo

Le parole di Matteo Politano, esterno del Napoli, intervenuto in un incontro con i tifosi nel ritiro di Dimaro. L’azzurro ha lodato il capitano azzurro Di Lorenzo.

LE PAROLE – «Io l’ho sentito, Giovanni è tranquillo e sereno, ha fatto la scelta migliore a rimanere qui. E’ il nostro capitano, è amato da tutti, per cui è stata una decisione giusta. Ora è in vacanza, tornerà carico com’è stato due anni fa»

Calciomercato Inter, AGGIORNAMENTI IMPORTANTI sul rinnovo nerazzurro di Dumfries

Calciomercato Inter, priorità il RINNOVO di Denzel Dumfries in casa Inter. Ecco gli ULTIMI AGGIORNAMENTI nerazzurri

Tiene ancora banco il rinnovo di Dumfries negli uffici dell’Inter. Manuele Baiocchini, giornalista di Sky Sport, ha dato importanti aggiornamenti a riguardo spiegando quali sono le intenzioni della dirigenza nerazzurra in questa sessione di calciomercato.

L’INDISCREZIONE – «L’Inter vorrebbe infatti rinnovare il contratto di Dumfries, ma per ora l’accordo non c’è. Non dovesse arrivare questa intesa, il club valuterebbe eventuali offerte per Denzel, per non rischiare di perderlo a zero l’anno successivo, essendo in scadenza al 30 giugno 2025»

Lukaku Milan, ecco il RETROSCENA nei confronti del centravanti rossonero. Le ultime

Lukaku Milan, ecco il RETROSCENA per quanto riguarda il centravanti belga. La volontà di Ibrahimovic nei confronti dell’ex Inter

Sempre e solo quella l’idea. Spunta un importante retroscena legato a Lukaku e agli attaccanti cercati dal Milan. La volontà di Ibrahimovic:

come riportato da Fabrizio Romano lo svedese ha spinto molto per portare Morata al Milan come opzione preferita. Le trattative per altri attaccanti, come Lukaku, non sono mai state portate avanti perché la dirigenza rossonera, e soprattutto Ibra, voleva fortemente lo spagnolo. Ci sono state diverse telefonate

Calciomercato Monza, PRESSING per arrivare a Correa. Spunta un NODO non indifferente

Calciomercato Monza, pressing per Joaquin Correa, attaccante in uscita dal club nerazzurro: tutti i dettagli

Come riferito da TMW, il Monza vuole a tutti i costi potenziare l’attacco cercando di portare alla propria corte Joaquin Correa, esubero in casa Inter che non esiterebbe subito a venderlo.

La situazione si sta dimostrando ad oggi tutta quanta in salita soprattutto per quanto riguarda l’ingaggio: i 3 milioni di euro sono ritenuti troppi per la compagine lombarda. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Marelli sulla Copa America: «Un buon viatico per giocarsi la presenza a UNITED 2026»

Le parole di Marelli su quella che è stata la Copa America sul CLIMA che si respirava in quei momenti, dal punto di vista dell’atmosfera

L’ex arbitro Marelli, in esclusiva per CalcioNews24, ha voluto dire la sua opinione sulla Copa America.

Ti faccio fare un viaggio in Copa America. Dove gli arbitri italiani si sono ben comportati. E gli arbitri spiegano pubblicamente in partita le loro scelte al Var. Follia o etica americana, senso dello spettacolo o direzione a cui arriveremo ovunque?

«Mariani ha concluso molto positivamente la sua esperienza nella Copa America, concordo. Non so quali siano le prospettive (dipende da lui, come sempre) ma è certamente un buon viatico per giocarsi la presenza a United 2026, nel quale presumibilmente potremmo avere due rappresentanti (anche considerando il numero di squadre partecipanti, 48, con un numero molto maggiore di partite). A mio parere un posto è quasi assicurato per Guida, l’altro se lo giocheranno proprio Mariani e Massa, quest’ultimo chiamato a reagire al sorpasso di Guida avvenuto proprio in occasione di questi Europei. Per quanto concerne la spiegazione di un episodio rivisto all’OFR, mi chiedo quale sia il valore aggiunto: uno spettatore allo stadio sa perfettamente su cosa sta decidendo l’arbitro davanti al monitor, mi pare qualcosa di ridondante. Ma non escludo che, prima o poi, verrà introdotto anche da noi anche se, secondo me, non aggiunge nulla né allo spettacolo né alla comunicazione»

QUI INTERVISTA INTEGRALE DELL’ARBITRO MARELLI

Calciomercato Marsiglia, OCCHI PUNTATI su Valentin Carboni. TRATTATIVA AVVIATA con l’Inter

Calciomercato Marsiglia, OCCHI PUNTATI sul talento dell’Inter Valentin Carboni. TRATTATIVA IN CORSO tra le parti

Il Marsiglia bussa alla porta dell’Inter per uno dei suoi migliori talenti del vivaio nerazzurro: Valentin Carboni, autore di una stagione assai positiva con la maglia del Monza. Tuttavia i francesi sono in piena trattativa. Ecco il punto di Fabrizio Romano.

Colloqui in corso tra Olympique Marsiglia, Inter e il club di Valentín Carboni. E’ uno degli obiettivi principali dell’OM quest’estate, trattative in settimana come previsto.

Gudmundsson, il Genoa ALZA IL PREZZO rispondendo alle big. Permanenza assai possibile?

Gudmundsson è il tesoretto principale del Genoa, che vuole alzare il prezzo di fronte alle richieste delle big. La MOSSA dei rossoblu

Albert Gudmundsson resta il nome preferito per vari club di Serie A: soprattutto per Inter, Milan e anche l’Atalanta. Come riportato da la Gazzetta dello Sport, l’affare col Genoa è reso ancora più complicato dalla giustizia.

L’attaccante dovrà ripresentarsi in autunno in appello dopo il ricorso fatto nei suoi confronti dalla vittima di una presunta molestia sessuale, per la quale però il calciatore era stato assolto in primo grado. Dall’altra parte il Genoa pretende ben 30 milioni di euro per il fuoriclasse.

Hermoso Napoli, i partenopei ALZANO L’OFFERTA. Si può chiudere per il difensore? La situazione

Hermoso Napoli, i partenopei ALZANO L’OFFERTA per riuscire a portare a casa il difensore svincolato. Ecco la situazione

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, Napoli continua a puntare forte su Mario Hermoso. Il difensore centrale è sempre nel mirino dopo gli arrivi di Rafa Marin e Buongiorno. Nonostante il ragazzo sia disponibile a parametro zero, il problema rimane sempre lo stipendio.

Ora i partenopei hanno alzato la posta a 4 milioni di euro, e ad oggi in terra partenopea filtra grande ottimismo per l’acquisto del giocatore.

Calciomercato Verona, Inter e Juve SI ALLONTANANO da Cabal? Il PREZZO imposto dai gialloblu

Calciomercato Verona, il PREZZO IMPOSTO dai gialloblu per quanto riguarda Cabal: Juve e Inter fortemente interessate

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il Verona ha le idee molto chiare per quanto concerne il futuro del giovane talento Cabal: fortemente nel mirino delle big italiane dopo la stagione in gialloblu.

Nonostante ciò, il Verona vuole sparare alto per il suo gioiello, tanto da pretendere 10 milioni di euro senza sconti. Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi nelle prossime settimane di calciomercato.

Biglietti Atalanta Real Madrid, le INFORMAZIONI sui ticket della FINALE di SUPERCOPPA UEFA

I biglietti per Atalanta Real Madrid usciranno a breve. Ecco tutte le informazioni per quanto concerne la FINALE di SUPERCOPPA UEFA

Tramite il sito ufficiale, l’Atalanta ha inserito tutte le informazioni per quanto concerne i biglietti per la finale contro il Real Madrid. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO UFFICIALE

Ai tifosi dell’Atalanta l’acquisto del biglietto per assistere alla partita sarà consentito esclusivamente sul portale di vendita ufficiale gestito dalla UEFA attraverso codici di accesso univoci (“ACCESS CODE”) ottenibili secondo le modalità che seguono.

Ogni codice di accesso consentirà l’acquisto fino a due biglietti a partire dalle 10 di mercoledì 17 luglio e sino alle 18 di venerdì 19 luglio.
Oltre le date indicate NON sarà più possibile l’acquisto, nemmeno per i possessori di codice di accesso.

Termini e condizioni di acquisto dei biglietti saranno consultabili sul portale UEFA e dovranno essere obbligatoriamente letti ed accettati da ogni singolo acquirente per poter finalizzare l’operazione sul portale stesso.

Una volta finalizzato l’acquisto, si riceverà, all’indirizzo email utilizzato sul portale UEFA, il link per scaricare l’App ufficiale UEFA dove si riceveranno i biglietti, distribuiti in modalità digitale, nei giorni immediatamente precedenti la gara.

Sulla App UEFA sarà necessario inserire i dati anagrafici (nome, cognome, data, luogo di nascita, nazionalità, numero di telefono e di documento) di ciascun titolare per consentire l’attivazione del titolo e l’accesso allo stadio.

In sintesi i passaggi da seguire sono:

prenotazione del codice di accesso tramite il sito Vivaticket;
acquisto del biglietto tramite portale UEFA;
caricamento dei titoli sull’app UEFA Mobile Tickets.

PASSAGGIO 1 – PRENOTAZIONE DEL CODICE DI ACCESSO

Sarà possibile ottenere il codice di accesso attraverso il circuito Vivaticket al link https://atalanta.vivaticket.it/.
Al termine della procedura di prenotazione gratuita, verrà generata una ricevuta contenente il codice e tutte le informazioni utili per l’acquisto del biglietto sul portale UEFA.

FASE 1: PRELAZIONE ABBONATI 2023/24 dalle 10 di mercoledì 17 luglio alle 10 di giovedì 18 luglio
Gli abbonati al campionato di Serie A 2023/24 e/o al Group Stage di UEFA Europa League 2023/24, sul sito Vivaticket potranno prenotare per ciascun ordine sino a sei ACCESS CODE inserendo altrettanti codici di prelazione.

Il codice di prelazione è:
– per gli abbonati con Dea Card il numero della stessa Dea Card. Saranno considerate valide anche le tessere in scadenza o scadute. Il rinnovo della Dea Card NON è necessario per gli abbonati che vogliano prenotare il proprio codice.
ATTENZIONE: gli abbonati che hanno rinnovato la propria tessera dal 9 luglio incluso in poi, dovranno comunque inserire il numero della vecchia Dea Card per poter usufruire della prelazione;
– per gli abbonati con abbonamento tradizionale alla Serie A 2023/24 o al girone di UEL (solo una competizione) il codice Abb. di 7 cifre situato sul retro dell’abbonamento in loro possesso (senza spazi), preceduto da 5 zeri;
– per i possessori di abbonamento tradizionale per entrambe le competizioni (sia campionato che Group Stage), il codice Abb. (preceduto da 5 zeri) del campionato di Serie A (non sarà accettato quello del girone di UEL per impedire l’acquisto multiplo).

FASE 2: VENDITA LIBERA dalle 10 di giovedì 18 alle 16 di venerdì 19 luglio
La seconda fase sarà aperta solo ed esclusivamente in caso di disponibilità residue di codici di accesso, limitati per l’evento sulla base dei posti messi a disposizione da UEFA.

Sarà possibile prenotare fino a due codici di accesso per ogni ordine, semplicemente inserendo i dati anagrafici richiesti per portare a termine la procedura.

Indipendentemente dalla fase, al termine della procedura di prenotazione si riceverà una ricevuta per ciascun codice prenotato, contenente il codice stesso e le informazioni utili al suo utilizzo.

PASSAGGIO 2 – ACQUISTO SUL PORTALE UEFA

Il codice di accesso permetterà l’acquisto sul portale di vendita UEFA: https://supercup-access.tickets.uefa.com/ dalle 10 di mercoledì 17 luglio alle 18 di giovedì 19 luglio.

Sarà richiesto l’accesso al proprio account o la registrazione di un nuovo account tramite indirizzo mail (verificare che sia valido ed attivo) e password. Si consiglia l’utilizzo di mail personali rispetto a quelle aziendali.

Effettuato il login sull’account andrà inserito l’ACCESS CODE e sarà possibile selezionare il settore (Categoria) che si desidera acquistare sulla base della categoria prenotata su Vivaticket. I posti (fino a 2 biglietti selezionabili con un singolo access code) verranno invece assegnati dalla UEFA al termine del processo di assegnazione di tutti i posti disponibili.

È possibile aggiungere fino a 12 biglietti nel carrello inserendo fino a 6 ACCESS CODE cliccando sul bottone “ADD MORE”. I biglietti inseriti in un unico ordine saranno posizionati l’uno vicino l’altro.

Sarà possibile inserire all’interno di ogni acquisto il numero d’ordine di un amico che ha già acquistato, per segnalare a Uefa il desiderio di volere posti vicini, compilando il campo “SEAT WITH”.

Ad Atalanta è stata assegnata la quota dei biglietti nella sezione NORD.
Settori disponibili e prezzi:
CAT 1: € 130
CAT 3: € 30

Calendario Copa America 2024: tabellone, partite, risultati

Si è disputata negli Stati Uniti la 48ª edizione della Competizione per nazioni del continente americano: Calendario Copa America 2024

Si è disputata negli Stati Uniti d’America la 48ª edizione della Copa America, il torneo calcistico per nazioni del Sudamerica, che in questa edizione si sovrappone ad Euro 2024, competizione che ha visto impegnate le Nazionali del vecchio continente. Calendario Copa America 2024: partecipano, come sempre, le 10 Nazionali della CONMBEBOL, più, per questa edizione, Costa Rica, Giamaica, Panama, Messico, Canada e Stati Uniti (squadra del Paese ospitante).

Ad aggiudicarsi la Copa America, per la 16ª volta nella sua storia, è stata l’Argentina campione del Mondo in carica, guidata dal suo numero 10 Lionel Messi.

DATE COPA AMERICA 2024

La Copa America 2024 inizia nelle prime ore della mattina italiana di venerdì 21 giugno con la gara inaugurale fra l’Argentina e il Canada, e termina nelle prime ore della mattina di lunedì 15 luglio con la finalissima che designerà la Nazionale vincitrice.

La Fase a gironi durerà da venerdì 21 giugno a mercoledì 3 luglio, mentre la Fase ad eliminazione diretta si giocherà da venerdì 5 luglio a lunedì 15 luglio.

STADI COPA AMERICA 2024

Le gare della Copa America 2024 si disputeranno in 14 stadi, equamente distribuiti da Est a Ovest.

Questi gli stadi e le città che ospiteranno le partite:

  • Children’s Mercy Park, Kansas City (Kansas)
  • Q2 Stadium, Austin (Texas)
  • Inter&Co Stadium, Orlando (Florida)
  • State Farm Stadium, Glendale (Arizona)
  • Allegiant Stadium, Las Vegas (Nevada)
  • Hard Rock Stadium, Miami Gardens (Florida)
  • Levi’s Stadium, Santa Clara (California)
  • SoFi Stadium, Inglewood (California)
  • Mercedes-Benz Stadium, Atlanta (Georgia)
  • NRG Stadium, Houston (Texas)
  • Bank of America Stadium, Charlotte (Carolina del Nord)
  • Arrowhead Stadium, Kansas City (Kansas)
  • AT&T Stadium, Arlington (Texas)
  • MetLife Stadium, East Rutherford (New Jersey)

GIRONI COPA AMERICA 2024

GIRONE A

Argentina
Canada
Cile
Perù

GIRONE B

Ecuador
Giamaica
Messico
Venezuela

GIRONE C

Bolivia
Panama
Uruguay
Stati Uniti

GIRONE D

Brasile
Colombia
Costa Rica
Paraguay

IL REGOLAMENTO

Si qualificano alla Fase ad eliminazione diretta e dunque ai quarti di finale le prime due squadre di ogni gruppo. Se al termine della fase a gironi due o più squadre finiscono a pari punti, si applicano i seguenti criteri per risolvere la parità:

  • Miglior differenza reti in tutte le partite del girone;
  • Maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone;
  • Se la parità persiste, si qualifica la squadra vincente dell’incontro disputato tra le squadre coinvolte (scontri diretti);
  • Punti ottenuti nelle partite giocate tra le squadre in questione;
  • Differenza reti nelle partite giocate tra le squadre in questione;
  • Numero di gol segnati nelle partite giocate tra le squadre in questione;
  • Minor numero di cartellini rossi;
  • Minor numero di cartellini gialli;
  • Sorteggio 

CALENDARIO COPA AMERICA 2024

Fase a Gironi

1ª giornata

  • 21 giugno, ore 2.00, ARGENTINA-CANADA 2-0 [49′ J. Álvarez, 88′ Lautaro Martínez] (Girone A)
  • 22 giugno, ore 2,00, PERÙ-CILE 0-0 (Girone A)
  • 23 giugno ore 0.00, ECUADOR-VENEZUELA 1-2 [40′ J. Sarmiento (E), 64′ Cadiz (V), 74′ Bello (V)] (Girone B)
  • 23 giugno ore 3.00, MESSICO-GIAMAICA 1-0 [69′ Arteaga] (Girone B)
  • 24 giugno, ore 0.00, USA-BOLIVIA 2-0 [3′ Pulisic, 44′ Balogun] (Girone C)
  • 24 giugno, ore 3.00, URUGUAY-PANAMA 3-1 [16′ M. Araújo (U), 85′ D. Nuñez (U), 90′ + 1 Viña (U), 90′ + 4 Murillo (P)] (Girone C)
  • 25 giugno, ore 0.00, COLOMBIA-PARAGUAY 2-1 [32′ Daniel Muñoz (C), 42′ Lerma (C), 69′ Julio Enciso (P)] (Girone D)
  • 25 giugno, ore 3.00, BRASILE-COSTA RICA 0-0 (Girone D)

2ª giornata

  • 26 giugno, ore 0.00, PERÙ-CANADA 0-1 [74′ J. David] (Girone A)
  • 26 giugno ore 3.00, CILE-ARGENTINA 0-1 [88′ Lautaro Martínez] (Girone A)
  • 27 giugno, ore 0.00, ECUADOR-GIAMAICA 3-1 [13′ aut. Kasey Palmer (E), 45′ + 4 rig. Paez (E), 54′ Michail Antonio (G), 90′ + 1 Minda (E)] (Girone B)
  • 27 giugno, ore 3.00, VENEZUELA-MESSICO 1-0 [57′ rig. Rondón] (Girone B)
  • 28 giugno, ore 0.00, PANAMA-USA 2-1 [22′ Balogun (U), 26′ Blackman (P), 83′ Fajardo (P)] (Girone C)
  • 28 giugno, ore 3.00, URUGUAY-BOLIVIA 5-0 [8′ Pellistri, 21′ D. Nuñez, 77′ M. Araújo, 81′ Valverde, 89′ Bentancur] (Girone C)
  • 29 giugno, ore 0.00, COLOMBIA-COSTA RICA 3-0 [31′ Luís Díaz, 59′ D. Sánchez, 62′ J. Córdoba] (Girone D)
  • 29 giugno, ore 3.00, PARAGUAY-BRASILE 1-4 [35′ Vinícius Júnior (B), 43′ Savio (B), 45′ + 5 Vinícius Júnior (B), 48′ Omar Alderete (P), 65′ rig. Paquetá (B)] (Girone D)

3ª giornata

  • 30 giugno, ore 2.00, ARGENTINA-PERÙ 2-0 [47′, 86′ Lautaro Martínez] (Girone A)
  • 30 giugno, ore 2.00: CANADA-CILE 0-0 (Girone A)
  • 1° luglio, ore 2.00: GIAMAICA-VENEZUELA 0-3 [42′ Bello, 56′ Rondón, 85′ Eric Ramírez] (Girone B)
  • 1° luglio, ore 2.00: MESSICO-ECUADOR 0-0 (Girone B)
  • 2 luglio, ore 3.00, BOLIVIA-PANAMA 1-3 [22′ Fajardo (P), 69′ Bruno Miranda (B), 79′ Eduardo Guerrero (P), 90′ + 1 Cesar Yanis (P)] (Girone C)
  • 2 luglio, ore 3.00, USA-URUGUAY 0-1 [66′ Mathias Olivera] (Girone C)
  • 3 luglio, ore 3:00, COSTA RICA-PARAGUAY 2-1 [3′ Francisco Calvo (C), 7′ Alcocer (C), 55′ Ramón Sosa (P)] (Girone D)
  • 3 luglio ore 3:00: BRASILE-COLOMBIA 1-1 [12′ Raphina (B), 45′ + 2 Daniel Muñoz (C)] (Girone D)
CLASSIFICHE GIRONI

GIRONE A

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.ARGENTINA330050+59
2.CANADA311112-14
3.CILE302101-12
4.PERÙ301203-31

GIRONE B

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.VENEZUELA330061+59
2.ECUADOR311143+14
3.MESSICO31111104
4.GIAMAICA300317-60

GIRONE C

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.URUGUAY330091+89
2.PANAMA320165+16
3. USA31023303
4.BOLIVIA3003110-90
GIRONE D
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.COLOMBIA321062+47
2.BRASILE312052+35
3.COSTA RICA311124-24
4.PARAGUAY300338-50

LEGENDA

BLU = Qualificate ai quarti di finale

Fase ad eliminazione diretta:

QUARTI DI FINALE

  • 5 luglio, ore 3.00, ARGENTINA-ECUADOR 1-1, 5-2 d.c.r. [35′ Laurato Martínez (A), 90′ + 1 K. Rodríguez (E)] [Q1]
  • 6 luglio, ore 3.00, VENEZUELA-CANADA 1-1, 4-5 d.c.r. [13′ Shaffelburg (C), 64′ Rondón (V)] [Q2]
  • 7 luglio, ore 0.00, URUGUAY-BRASILE 0-0, 4-2 d.c.r. [Q3]
  • 7 luglio, ore 3.00, COLOMBIA-PANAMA 5-0 [8′ J. Córdoba, 15′ rig. James Rodríguez, 41′ Luís Díaz, 70′ Richard Rios, 90′ + 4 rig. Miguel Borja] [Q4]

SEMIFINALI

  • 10 luglio, ore 2.00, ARGENTINA-CANADA 2-0 [22′ J. Álvarez, 51′ Messi] [S1]
  • 11 luglio, ore 2.00, URUGUAY-COLOMBIA 0-1 [39′ Lerma] [S2]

FINALE 3°-4° POSTO

  • 14 luglio, ore 2.00, CANADA-URUGUAY 2-2, 5-6 d.c.r. [8′ Bentancur (U), 22′ I. Koné (C), 80′ Jonathan David (C), 90′ + 2 Luis Suarez (U)]

FINALE 1°-2° POSTO

  • 15 luglio, ore 2.00, ARGENTINA-COLOMBIA 1-0 d.t.s. [112′ Lautaro Martínez]

Marelli su Open VAR: «Una RIVOLUZIONE. Spero continui la trasparenza nonostante le POLEMICHE sui social»

Le parole di Marelli su quella che è stata Open VAR della stagione 2024 2025 di Rocchi, recuperando anche l’episodio di Allegri

L’ex arbitro Marelli, in esclusiva per CalcioNews24, ha voluto dire la sua opinione su Open VAR durante la stagione 2024-2025.

Come valuti l’esperienza di Open Var? E come pensi andrà la stagione 2024-25? Ci siamo lasciati con Allegri che sbottava contro Rocchi…

«Open VAR è stata una rivoluzione. Non mi aspettavo tappeti rossi e acclamazioni, mi aspettavo polemiche sugli episodi scelti e sulle spiegazioni fornite.
E’ andata esattamente così ma era scontato: senza polemiche pare che non si riesca a vivere. Polemiche su tutto, non solo sul calcio, ciò che rende soprattutto i social invivibili per chi ha desiderio di confrontarsi e non di sollevare polveroni per ogni argomento. La trasparenza è sempre la miglior scelta, in qualunque ambito e mi auguro che possa continuare.
La nuova stagione si apre con una novità non di poco conto: Orsato non ci sarà. Più di qualcuno dirà “meno male!” oppure “uno in meno!”. Viviamo in un paese democratico e perciò chiunque è libero (nel limite del lecito…) di dire o scrivere quel che vuole. Resta il fatto che perdiamo un arbitro da 290 presenze in Serie A, con un’esperienza sterminata e con un’autorevolezza che nessun arbitro italiano possiede. Detto ciò, sono molto ottimista: sta crescendo una nuova nidiata di giovani che fanno ben sperare. I nomi sono noti: Marcenaro di Genova, Colombo di Como, Sozza di Seregno, Feliciani di Teramo, Marchetti di Ostia. Oltre a questi mi attendo di rivedere su buoni livelli Ayroldi che, nell’ultima stagione, ha offerto un rendimento troppo altalenante e la conferma di arbitri già esperti come La Penna (splendida stagione), Rapuano (bene ma calato dopo la pessima finale di SuperCoppa Italiana di gennaio) e Chiffi (reduce da una stagione da incubo per i tanti infortuni).
Ti lascio con una previsione, chiudendo come ho aperto, cioè con una vena velatamente polemica: la prossima stagione sarà la peggiore di sempre.
Sorpreso? Naturalmente è una battuta: ogni anno, ad un certo punto, sentiamo questa frase anche se, in realtà, non è mai vero. E’ un luogo comune che si ripete come un mantra e che sarà difficile superare perché gli arbitri svolgono un lavoro tremendo: devono decidere, decidono centinaia di volte in ogni partita ma sono al centro dell’attenzione solo in caso di errore o presunto tale…»

QUI INTERVISTA INTEGRALE DELL’ARBITRO MARELLI

Classifica marcatori Europei 2024: i bomber del torneo tedesco

La sfida, gol dopo gol, per il titolo di re dei bomber: classifica marcatori Europei 2024.

Con la gara inaugurale fra Germania e Scozia, il 14 giugno è iniziata la sfida fra i bomber delle 24 Nazionali partecipanti di Euro 2024. Classifica marcatori Europei 2024: chi sarà il cannoniere più prolifico del torneo continentale?

Lo scettro di miglior marcatore del torneo continentale, concluso il torneo, va diviso fra 6 giocatori: Mikautadze (Georgia), Musiala (Germania), Kane (Inghilterra), Gakpo (Olanda), Schranz (Slovacchia) e Dani Olmo (Spagna), tutti a quota 3 gol.

Di seguito la classifica aggiornata dei marcatori degli Europei 2024.

CLASSIFICA MARCATORI EUROPEI 2024

3 GOL: Mikautadze – 2 rig. (Georgia), Musiala (Germania), Kane – 1 rig. (Inghilterra), Gakpo (Olanda), Schranz (Slovacchia), Dani Olmo (Spagna);

2 GOL: Füllkrug, Havertz – 1 rig., Wirtz (Germania), Bellingham (Inghilterra), Malen (Olanda), Fabian Ruiz, Nico Williams (Spagna), Embolo (Svizzera), Demiral (Turchia);

1 GOL: Bajrami, Gjasula, Laci (Albania), Arnautovic – 1 rig., Baumgartner, Gregoritsch, Sabitzer, Schmid, Trauner (Austria), De Bruyne, Tielemans (Belgio), Kramaric, Modric (Croazia), Eriksen, Hjulmand (Danimarca), Kolo Muani, Mbappé – 1 rig. (Francia), Kvaratskhelia (Georgia), Emre Can, Gündogan (Germania), Palmer, Saka, Watkins (Inghilterra), Barella, A. Bastoni, Zaccagni (ITALIA), Depay, De Vrij, Xavi Simons, Weghorst (Olanda), Buksa, Lewandowski – 1 rig., Piatek (Polonia), F. Conceiçao, Bruno Fernandes, Bernardo Silva (Portogallo), Provod, Schick, Soucek (Repubblica Ceca), Dragus, R. Marin, Stanciu (Romania), McTominay (Scozia), Jovic (Serbia), Janza, Karnicnik (Slovenia), Carvajal, Mikel Merino, Morata, Oyarzabal, Rodri, Ferrán Torres, Lamine Yamal (Spagna), Aebischer, Duah, Freuler, Ndoye, Shaqiri, Ruben Vargas (Svizzera), Akaydin, Aktürkoglu, Calhanoglu, Arda Güler, Müldür, Tosun (Turchia), Shaparenko, Yaremchuk (Ucraina), Csoboth, Varga (Ungheria).

ALBO D’ORO CAPOCANNONIERI EUROPEI

1960: François Heutte (Francia), Viktor Ponedelnik (URSS), Valentin Ivanov (URSS), Dražan Jerković (Jugoslavia), Milan Galić (Jugoslavia) – 2 gol
1964: Jesús María Pereda (Spagna), Ferenc Bene (Ungheria), Deszö Novák (Ungheria) – 2 gol
1968: Dragan Džajić (Jugoslavia) – 2 gol
1972: Gerd Müller (Germania Ovest) – 4 gol
1976: Dieter Müller (Germania Ovest) – 4 gol
1980: Klaus Allofs (Germania Ovest) – 3 gol
1984: Michel Platini (Francia) – 9 gol
1988: Marco Van Basten (Olanda) – 5 gol
1992: Henrik Larsen (Danimarca), Karl-Heinz Riedle (Germania), Dennis Bergkamp (Olanda), Tomas Brolin (Svezia) – 3 gol
1996: Alan Shearer (Inghilterra) – 5 gol
2000: Patrick Kluivert (Olanda), Savo Milošević (Jugoslavia) – 5 gol
2004: Milan Baroš (Repubblica Ceca) – 5 gol
2008: David Villa (Spagna) – 4 gol
2012: Fernando Torres (Spagna), Alan Dzagoev (Russia), Mario Gomez (Germania), Mario Mandžukić (Croazia), Mario Balotelli (Italia), Cristiano Ronaldo (Portogallo) – 3 gol
2016: Antoine Griezmann (Francia) – 6 gol
2020: Cristiano Ronaldo (Portogallo)**, Patrik Schick (Repubblica Ceca) – 5 gol
2024: Mikautadze – 2 rig. (Georgia), Musiala (Germania), Kane – 1 rig. (Inghilterra), Gakpo (Olanda), Schranz (Slovacchia), Dani Olmo (Spagna) – 3 gol

*Nel 2012, Torres ha vinto la Scarpa d’Oro perché a parità di gol (3) ha realizzato anche un assist e ha giocato meno minuti rispetto agli altri giocatori;

**Cristiano Ronaldo si è aggiudicato il trofeo di Euro 2020 perché ha servito anche un assist.

Calciomercato Venezia, SETTIMANA DECISIVA per l’addio di Tanner Tessmann. Ecco le ULTIME

Calciomercato Venezia, SETTIMANA DECISIVA per la cessione di Tanner Tessmann? Due squadre interessate al prestito

Possono essere giorni decisivi per Tanner Tessmann, obiettivo del calciomercato Inter per rinforzare il centrocampo a disposizione di Simone Inzaghi. Come svelato da Fabrizio Romano su X, la dirigenza nerazzurra vorrebbe chiudere entro questa settimana.

L’obiettivo nei confronti del giocatore del Venezia è comprarlo per poi cederlo in prestito per una stagione. Su di lui c’è l’interesse di molti club, di cui due in particolare: Ipswich Town e Feyernoord. Fumata bianca a breve.

Calendario Europei 2024: date, gironi, partite, risultati

Dalle date delle partite ai risultati e alle classifiche: tutto sul torneo continentale. Calendario Europei 2024

Gli Europei 2024 che si disputano in Germania sono la 17ª edizione dei Campionati calcistici continentali per Nazionali. Calendario Europei 2024: è la terza edizione complessiva che toccherà il suolo tedesco dopo quella del 1988 giocatasi nella Germania Occidentale e quella itinerante del 2020, che ha visto 4 partite disputate a Monaco di Baviera, ma la prima assoluta che si gioca integralmente nella Germania unificata.

Ad aggiudicarsi per la quarta volta la competizione (record) è stata la Spagna del Ct. Luis de la Fuente, che ha superato 2-1 nella finale dell’Olympiastadion di Berlino l’Inghilterra di Gareth Southgate. Le Furie Rosse succedono nell’albo d’oro all’Italia di Roberto Mancini.

Gli Azzurri, passati alla conduzione tecnica di Luciano Spalletti, ottenuto la qualificazione agli Europei 2024, con al via 24 squadre, non sono riusciti a difendere il titolo, venendo eliminati agli ottavi di finale dalla Svizzera.

SORTEGGIO EUROPEI 2024

FASCE

Le 21 nazionali qualificate direttamente agli Europei 2024 sono state suddivise in 4 fasce, in base ai risultati ottenuti nelle Qualificazioni, ad eccezione della Germania, in Prima fascia perché Paese organizzatore della manifestazione. Con loro anche le vincitrici dei tre percorsi dei playoff, al momento ancora non note.

PRIMA FASCIA: Germania (padrone di casa), Portogallo, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra;

SECONDA FASCIA: Ungheria, Turchia, Romania, Danimarca, Albania, Austria;

TERZA FASCIA: Olanda, Scozia, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca;

QUARTA FASCIA: ITALIA, Serbia, Svizzera, vincitrice spareggi A, vincitrice spareggi B, vincitrice spareggi C.

IL REGOLAMENTO

La Germania ospitante è testa di serie in fascia 1 ma non viene sorteggiata, perché viene assegnata automaticamente al Gruppo A. Le tre vincitrici degli spareggi, invece, sono state assegnate alla Fascia 4.

Saranno necessarie sei urne (A, B, C, D, E, F) per determinare la posizione della rispettiva squadra in ciascun girone. Le urne B-F contengono quattro palline ciascuna, a rappresentare le posizioni disponibili in ogni girone (es. B1, B2, B3 e B4). L’urna A contiene solo tre palline per le posizioni A2, A3 e A4 del Gruppo A, perché la Germania occuperà la posizione A1.

Si procederà dunque al sorteggio delle palline con le squadre, fascia per fascia, fino al completamento dei sei gironi.

I GIRONI

Questa la composizione dei sei gironi degli Europei 2024 così come sorteggiati nell’urna di Amburgo:

GIRONE A

  • Germania
  • Scozia
  • Ungheria
  • Svizzera

GIRONE B

  • Spagna
  • Croazia
  • ITALIA
  • Albania

GIRONE C

  • Slovenia
  • Danimarca
  • Serbia
  • Inghilterra

GIRONE D

  • Polonia (vincente playoff A)
  • Olanda
  • Austria
  • Francia

GIRONE E

  • Belgio
  • Romania
  • Slovacchia
  • Ucraina (vincente playoff B)

GIRONE F

  • Turchia
  • Georgia (vincente playoff C)
  • Portogallo
  • Repubblica Ceca

DATE E ORARI

Gli Europei 2024 prenderanno il via venerdì 14 giugno a Monaco di Baviera con il match inaugurale fra i padroni di casa della Germania e la Scozia, e si concluderanno domenica 14 luglio con la finalissima dell’Olympiastadion di Berlino.

La fase a gironi si giocherà dal 14 al 26 giugno, quella ad eliminazione diretta è in programma dal 29 giugno al 14 luglio.

CALENDARIO EUROPEI 2024

FASE A GIRONI

1ª GIORNATA

Venerdì 14 giugno 2024

  • Ore 21.00, Monaco di Baviera (Allianz Arena) – GERMANIA-SCOZIA 5-1 [10′ Wirz (G), 19′ Musiala (G), 45′ + 1 rig. Havertz (G), 68′ Füllkrug (G), 87′ aut. Rüdiger (S), 90′ + 3 Emre Can (G)] (Girone A)

Sabato 15 giugno 2024

  • Ore 15.00, Colonia (RheinEnergieStadion), UNGHERIA-SVIZZERA 1-3 [12′ Duah (S), 45′ Aebischer (S), 66′ Varga (U), 90′ + 3 Embolo (S)] (Girone A)
  • Ore 18.00, Berlino (Olympiastadion) – SPAGNA-CROAZIA 3-0 [29′ Morata, 32′ Fabian Ruiz, 45′ + 2 Carvajal] (Girone B)
  • Ore 21.00, Dortmund (Westfalen Stadion-Signal Iduna Park) – ITALIA-ALBANIA 2-1 [1′ Bajrami (A), 11′ A. Bastoni (I), 16′ Barella (I)] (Girone B)

Domenica 16 giugno 2024

  • Ore 15.00, Amburgo (Volksparkstadion), POLONIA-OLANDA 1-2 [16′ Buksa (P), 29′ Gakpo (O), 83′ Weghorst (O)] (Girone D)
  • Ore 18.00, Stoccarda (MHP Arena), SLOVENIA-DANIMARCA 1-1 [17′ Eriksen (D), 77′ Janza (S)] (Girone C)
  • Ore 21.00, Gelsenkirchen (Veltins-Arena), SERBIA-INGHILTERRA 0-1 [13′ Bellingham] (Girone C)

Lunedì 17 giugno 2024

  • Ore 15.00, Monaco di Baviera (Allianz Arena), ROMANIA-UCRAINA 3-0 [29′ Stanciu, 53′ R. Marin, 57′ Dragus] (Girone E)
  • Ore 18.00, Francoforte sul Meno (Deutsche Bank Park), BELGIO-SLOVACCHIA 0-1 [7′ Schranz](Girone E)
  • Ore 21.00, Düsseldorf (Merkur Spiel-Arena), AUSTRIA-FRANCIA 0-1 [38′ aut. Wöber] (Girone D)

Martedì 18 giugno 2024

  • Ore 18.00, Dortmund (Westfalen Stadion-Signal Iduna Park), TURCHIA-GEORGIA 3-1 [25′ Müldür (T), 32′ Mikautadze (G), 65′ Arda Güler (T), 90′ + 7 Aktürkoglu (T)] (Girone F)
  • Ore 21.00, Lipsia (Red Bull Arena), PORTOGALLO-REPUBBLICA CECA 2-1 [62′ Provod (R), 69′ aut. Hranac (P), 90′ + 2 F. Conceiçao (P)] (Girone F)
2ª GIORNATA

Mercoledì 19 giugno 2024

  • Ore 15.00, Amburgo (Volksparkstadion), CROAZIA-ALBANIA 2-2 [11′ Laci (A), 74′ Kramaric (C), 76′ aut. Gjasula (C), 90′ + 5 Gjasula (A)] (Girone B)
  • Ore 18.00, Stoccarda (MHP Arena), GERMANIA-UNGHERIA 2-0 [22′ Musiala, 67′ Gündogan] (Girone A)
  • Ore 21.00, Colonia (RheinEnergieStadion), SCOZIA-UNGHERIA 1-1 [13′ McTominay (SC), 26′ Shaqiri (SV)] (Girone A)

Giovedì 20 giugno 2024

  • Ore 15.00, Monaco di Baviera (Allianz Stadium), SLOVENIA-SERBIA 1-1 [69′ Karnicnik (SL), 90′ + 4 Jovic (SE)] (Girone C)
  • Ore 18.00, Francoforte sul Meno (Deutsche Bank Park), DANIMARCA-INGHILTERRA 1-1 [18′ Kane (I), 34′ Hjulmand (D)] (Girone C)
  • Ore 21.00, Gelsenkirchen (Veltins-Arena), SPAGNA-ITALIA 1-0 [55′ aut. Calafiori] (Girone B)

Venerdì 21 giugno 2024

  • Ore 15.00, Düsseldorf (Merkur Spiel-Arena), SLOVACCHIA-UCRAINA 1-2 [17′ Schranz (S), 54′ Shaparenko (U), 80′ Yaremchuk (U)] (Girone E)
  • Ore 18.00, Berlino (Olympiastadion), POLONIA-AUSTRIA 1-3 [9′ Trauner (A), 30′ Piatek (P), 66′ Baumgartner (A), 78′ rig. Arnautovic (A)] (Girone D)
  • Ore 21.00, Lipsia (Red Bull Arena), OLANDA-FRANCIA 0-0 (Girone D)

Sabato 22 giugno 2024

  • Ore 15.00, Amburgo (Volksparkstadion), GEORGIA-REPUBBLICA CECA 1-1 [45′ + 4 rig. Mikautadze (G), 59′ Schick (R)] (Girone F)
  • Ore 18.00, Dortmund (Westfalen Stadion-Signal Iduna Park), TURCHIA-PORTOGALLO 0-3 [21′ Bernardo Silva, 28′ aut. Samet Akaydin, 56′ Bruno Fernandes] (Girone F)
  • Ore 21.00, Colonia (RheinEnergieStadion), BELGIO-ROMANIA 2-0 [2′ Tielemans, 80′ De Bruyne] (Girone E)
3ª GIORNATA

Domenica 23 giugno 2024

  • Ore 21.00, Francoforte sul Meno (Deutsche Bank Park), SVIZZERA-GERMANIA 1-1 [28′ Ndoye (S), 90′ + 2 Füllkrug (G)] (Girone A)
  • Ore 21.00, Stoccarda (MHP Arena), SCOZIA-UNGHERIA 0-1 [90′ + 10 Csoboth] (Girone A)

Lunedì 24 giugno 2024

  • Ore 21.00, Lipsia (Red Bull Arena), CROAZIA-ITALIA 1-1 [55′ Modric (C), 90′ + 8 Zaccagni (I)] (Girone B)
  • Ore 21.00, Düsseldorf (Merkur Spiel-Arena), ALBANIA-SPAGNA 0-1 [13′ Ferrán Torres] (Girone B)

Martedì 25 giugno 2024

  • Ore 18.00, Berlino (Olympiastadion), OLANDA-AUSTRIA 2-3 [6′ aut. Malen (A), 47′ Gakpo (O), 59′ Schmid (A), 75′ Depay (O), 80′ Sabitzer (A)] (Girone D)
  • Ore 18.00, Dortmund (Westfalen Stadion-Signal Iduna Park), FRANCIA-POLONIA 1-1 [56′ rig. Mbappé (F), 79′ rig. Lewandowski (P)] (Girone D)
  • Ore 21.00, Colonia (RheinEnergieStadion), INGHILTERRA-SLOVENIA 0-0 (Girone C)
  • Ore 21.00, Monaco di Baviera (Allianz Stadium), DANIMARCA-SERBIA 0-0 (Girone C)

Mercoledì 26 giugno 2024

  • Ore 18.00, Francoforte sul Meno (Deutsche Bank Park), SLOVACCHIA-ROMANIA 1-1 [27′ Duda (S), 34′ rig. R. Marin (R)] (Girone E)
  • Ore 18.00, Stoccarda (MHP Arena), UCRAINA-BELGIO 0-0 (Girone E)
  • Ore 21.00, Amburgo (Volksparkstadion), REPUBBLICA CECA-TURCHIA 1-2 [51′ Calhanoglu (T), 66′ Soucek (R), 90′ + 4 Tosun (T)] (Girone F)
  • Ore 21.00, Gelsenkirchen (Veltins-Arena), GEORGIA-PORTOGALLO 2-0 [2′ Kvaratskhelia, 57′ rig. Mikautadze] (Girone F)

CLASSIFICA FASE A GIRONI

GIRONE A
POS. SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.GERMANIA321082+67
2.SVIZZERA312053+25
3.UNGHERIA311125-33
4.SCOZIA301227-51
GIRONE B
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.SPAGNA330050+59
2.ITALIA31113304
3.CROAZIA302136-22
4.ALBANIA301235-21
GIRONE C
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.INGHILTERRA312021+15
2.DANIMARCA30302203
3.SLOVENIA30302203
4.SERBIA302112-12
GIRONE D
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.AUSTRIA320164+26
2.FRANCIA312021+15
3.OLANDA31114404
4.POLONIA301236-31
GIRONE E
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.ROMANIA311143+14
2.BELGIO311121+14
3.SLOVACCHIA31113304
4.UCRAINA311124-24
GIRONE F
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.PORTOGALLO320153+26
2.TURCHIA32015506
3.GEORGIA31114404
4.REPUBBLICA CECA301235-21

Legenda

BLU = Qualificate agli ottavi di finale

FASE AD ELIMINAZIONE DIRETTA

OTTAVI DI FINALE

Sabato 29 giugno 2024

  • Ore 18.00, Berlino (Olympiastadion), SVIZZERA-ITALIA 2-0 [37′ Freuler, 46′ Ruben Vargas] [38]
  • Ore 21.00, Dortmund (Westfalen Stadion-Signal Iduna Park), GERMANIA-DANIMARCA 2-0 [53′ rig. Havertz, 68′ Musiala] [37]

Domenica 30 giugno 2024

  • Ore 18.00, Gelsenkirchen (Veltins-Arena), INGHILTERRA-SLOVACCHIA 2-1 d.t.s. [25′ Schranz (S), 90′ + 5 Bellingham (I), 91′ Kane (I)] [40]
  • Ore 21.00, Colonia (RheinEnergieStadion), SPAGNA-GEORGIA 4-1 [18′ aut. Le Normand (G), 39′ Rodri (S), 51′ Fabian Ruiz (S), 75′ Nico Williams (S), 83′ Dani Olmo (S)] [39]

Lunedì 1 luglio 2024

  • Ore 18.00, Düsseldorf (Merkur Spiel-Arena), FRANCIA-BELGIO 1-0 [85′ aut. Vertonghen] [42]
  • Ore 21.00, Francoforte sul Meno (Deutsche Bank Park), PORTOGALLO-SLOVENIA 3-0 d.c.r. [41]

Martedì 2 luglio 2024

  • Ore 18.00, Monaco di Baviera (Allianz Stadium), ROMANIA-OLANDA 0-3 [20′ Gakpo, 83′, 90′ + 3 Malen] [43]
  • Ore 21.00, Lipsia (Red Bull Arena), AUSTRIA-TURCHIA 1-2 [1′, 59′ Demiral (T), 66′ Gregoritsch (A)] [44]
QUARTI DI FINALE

Venerdì 5 luglio 2024

  • Ore 18.00, Stoccarda (MHP Arena), SPAGNA-GERMANIA 2-1 d.t.s [51′ Dani Olmo (S), 89′ Wirtz (G), 119′ Mikel Merino (S)] [45]
  • Ore 21.00, Amburgo (Veltins-Arena), PORTOGALLO-FRANCIA 0-0, 3-5 d.c.r. [46]

Sabato 6 luglio 2024

  • Ore 18.00, Düsseldorf (Merkur Spiel-Arena), INGHILTERRA-SVIZZERA 1-1, 6-4 d.c.r. [75′ Embolo (S), 80′ Saka (I)] [48]
  • Ore 21.00, Berlino (Olympiastadion), OLANDA-TURCHIA [35′ Akaydin (T), 70′ De Vrij (O), 76′ aut. Müldür] [47]
SEMIFINALI

Martedì 9 luglio 2024

  • Ore 21.00, Monaco di Baviera (Allianz Stadium), SPAGNA-FRANCIA 2-1 [9′ Kolo Muani (F), 21′ Lamine Yamal (S), 25′ Dani Olmo (S)] [49]

Mercoledì 10 luglio 2024

  • Ore 21.00, Dortmund (Westfalen Stadion-Signal Iduna Park), OLANDA-INGHILTERRA 1-2 [7′ Xavi Simons (O), 18′ rig. Kane (I), 90′ + 1 Watkins (I)] [50]
FINALE

Domenica 14 luglio 2024

  • Ore 21.00, Berlino (Olympiastadion), SPAGNA-INGHILTERRA 2-1 [47′ Nico Williams (S), 73′ Palmer (I), 86′ Oyarzabal (S)]
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