Pagina 1740 – Calcio News 24

Milan, CIFRE FOLLI per LEAO: l’ultima OFFERTA dall’Arabia Saudita per l’ala portoghese

È arrivata un’offerta mostruosa direttamente dall’Arabia Saudita per Leao, esterno del Milan ora impegnato all’Europeo

Le voci di calciomercato Milan non finiscono mai, che siano in entrata o uscita. L’ultima riguarda Rafael Leao, stella rossonera che a quanto pare è tornato fortemente di moda in Arabia Saudita.

Stando a quanto riporta Tuttosport, l’Al-Hilal potrebbe presentare ai rossoneri una super offerta comprensiva di una clausola rescissoria da 175 milioni di euro. Al momento né il Milan né Leao sembrano prendere in considerazione questa ricca proposta.

Calciomercato Lazio, frena l’affare Stengs. Il motivo? Una RICHIESTA specifica di Baroni

Sembrava fatta per Stengs alla Lazio, ma Baroni sembra aver bloccato tutto per un obiettivo specifico: le ultime

Il calciomercato Lazio sta per avere un clamoroso dietrofront. Se Stengs dal Feyenoord sembrava affare fatto, ecco che il Corriere dello Sport ha lanciato un’indiscrezione sempre per la prossima stagione.

Marco Baroni, neo tecnico biancoceleste, avrebbe chiesto alla società Noslin per via della sua duttilità, oltre ad averlo allenato recentemente. L’idea è di offrire 10 milioni più il cartellino di Akpa Akpro.

Calciomercato Milan, continua la telenovela Zirkzee: il BOLOGNA proverà questa MOSSA

Joshua Zirkzee al Milan? Ci sono continui aggiornamenti sull’attaccante olandese in forza al Bologna. Le ultime

La telenovela Joshua Zirkzee è destinata a farci compagnia per gran parte dell’estate. Secondo Sky Sport, ci sono novità direttamente da Bologna sul futuro dell’attaccante attualmente impegnato ad Euro2024.

PAROLE – «Il Bologna starebbe provando a tenerlo anche se non sarà facile perché il Milan sta ancora cercando di trovare una soluzione con l’agente. Il Bologna proverà a tenerlo e farà un tentativo con il ragazzo in queste ore ma dipenderà molto anche dall’Europeo e dalla Premier League».

Siviglia, Sergio Ramos: «Euro2024? Mi fa male l’anima non esserci, ma non dipendeva da me. Me ne vado da qui a testa alta»

Sergio Ramos, difensore spagnolo, ha salutato il Siviglia ad un anno dal suo ritorno a casa. Ecco le parole in conferenza stampa

Sergio Ramos ha salutato definitivamente il Siviglia. La società ha organizzato una conferenza stampa dedicata al Ramón Sánchez Pizjuán dove l’ex difensore del Real Madrid ha parlato di varie tematiche.

RITORNO – «Volevo rendere omaggio a Puerta, a Reyes, a mio nonno e a mio padre, che si sono illusi di vedermi qui e volevo dimostrare loro che potevo restare qui. Un altro obiettivo era quello di mostrare il mio Sevillismo come so fare meglio: con prestazioni e impegno. Credo che questo obiettivo sia stato raggiunto in modo straordinario. Me ne vado a testa alta e con il mio dovere compiuto»

ADDIO – «Quando si lascia una casa non si prende una decisione in fretta. Volevo che il club avesse il tempo di pensare a nuovi arrivi. È una decisione che prendo a livello personale e familiare. Me ne vado da qui come sono arrivato, senza parlare di soldi. Mi è stata data la possibilità di continuare con un contratto a vita, ma ho preso un’altra decisione»

EUROPEO – «Quello che dipendeva da me, cioè fare una buona prestazione con la mia squadra, è stato dimostrato. Mi fa male l’anima non esserci, ma nel calcio ci sono cose che non dipendono da te. Sono molto felice per il buon inizio della Spagna»

Inter, l’Udinese si sbilancia su SANCHEZ: «I sogni ti fanno vivere, lui ha fatto la storia del club»

Questa potrebbe essere la clamorosa estate del ritorno di Alexis Sanchez all’Udinese dopo la prima parentesi pre Barcellona

Gianluca Nani, Group Technical Director dell’Udinese, ha in conferenza stampa di Alexis Sanchez, attaccante in uscita a zero dall’Inter.

PAROLE – «E’ un grande giocatore, che ha fatto la storia dell’Udinese. Ho letto anche io, ma non abbiamo ancora preso in considerazione la cosa. Il mister (Kosta Runjaic, ndr) è appena arrivato, cercheremo con lui di migliorare la squadra seguendo le sue indicazioni tattiche. Poi capisco che è giusto sognare in positivo, non si può vivere di sogni ma i sogni ti faranno vivere. Però aspettiamo per i nomi».

Calciomercato Milan, il possibile SCAMBIO con la FIORENTINA: questione di CENTROCAMPO tra Fonseca e Palladino

Il calciomercato della Serie A si infiamma con un clamoroso scambio tra il Milan di Fonseca e il Fiorentina di Palladino

Spunta una nuova ipotesi di calciomercato tra Milan e Fiorentina. Si tratta di uno scambio tra centrocampisti che potrebbe giovare sia Fonseca sia Palladino, entrambi arrivati sulla panchina delle rispettive squadre poche settimane fa.

Pradè avrebbe intenzione di portare Pobega, ex Spezia e Torino tra le altre, a Firenze mentre a Milano arriverebbe un vecchio pallino come Amrabat. Secondo calciomercato.com, in tal caso, la Viola si aspetterebbe un’entrata economica oltre al cartellino di Pobega.

Argentina, Messi: «Copa America 2011? Ricordo ancora gli INSULTI, è stata DURA per tutti. L’inglese lo capisco, ma…»

Manca sempre meno all’inizio della Copa America e l’Argentina debutterà contro il Canada il 21 giugno. Ecco le parole di Messi

Lionel Messi ha parlato al canale YouTube “Dispuestos a Todo” della Copa America che inizierà il 21 giugno alle ore 02:00 italiane proprio con l’Argentina campione del mondo contro il Canada.

COPA AMERICA – «Ricordo che nella Copa America 2011, a Santa Fe, mi hanno insultato in tutti i modi. È stata dura per me e per tutta la nazionale»

COMPAGNI – «Otamendi è il meglio vestito della nazionale, Di María è quello che prepara i migliori mate e De Paul è il più disordinato»

INGLESE – «La verità è che capisco tutto o quasi. A poco a poco sto iniziando a parlare. Credo che si tratti di questo, di allentare la tensione e di incoraggiarmi a parlare. Non lo faccio perché mi vergogno, ma credo che ora potrei farlo»

Mbappé, PESSIME notizie dalla Francia: ecco le CONDIZIONI della stella francese in vista dell’OLANDA

Filtra pessimismo sulle condizioni di Kylian Mbappé, uscito prima del triplice fischio contro l’Austria dopo l’infortunio al naso

Continua la maledizione di Kylian Mbappé agli Europei. La stella del Real Madrid non solo non ha ancora trovato la prima rete nella competizione, sebbene abbia provocato l’autogol di Wober, ma si è anche infortunato.

Il classe 1998 si è rotto il naso a seguito di uno scontro in area e dalla Francia filtra pessimismo sul suo recupero in vista dell’Olanda, seconda avversaria del girone. Secondo Canal+, l’ex Monaco e PSG non ci sarà contro gli Oranje, mettendo nel mirino il suo ritorno con la Polonia nell’ultima gara della fase a gironi. L’unica cosa sicura ad oggi è che indosserà una maschera per tutto il torneo.

Germania, tiro di Fullkrug SPEZZA la mano ad un tifoso: la reazione è INCREDIBILE

L’incredibile episodio che ha visto protagonista Niclas Fullkrug durante Germania-Scozia degli Europei. I dettagli

La Bild riporta un’incredibile episodio avvenuto in Germania-Scozia, partita inaugurale degli Europei. Durante il riscaldamento un tiro di Niclas Fullkrug ha infatti colpito un tifoso, rompendogli la mano. L’uomo sembra però incredibilmente felice dell’accaduto

PAROLE – «Non ho parole, è una cosa pazzesca. La Bild sta riportando di questo sfortunato incidente e anche la federazione tedesca si è messa in contatto con me. Sono comunque riuscito a cantare l’inno mentre venivo portato fuori dallo stadio in barella».

Portogallo-Repubblica Ceca, i precedenti: un classico del campionato EUROPEO, solo ITALIA-SPAGNA si è giocata di più negli ultimi 30 anni. Con una regola: se CR7 segna, VINCE

Tutti i precedenti della sfida tra Portogallo e Repubblica Ceca, valida per la prima giornata degli Europei

A partire dagli Europei del 1996, questo sarà il quarto incontro tra Portogallo e Repubblica Ceca nella competizione. Nello stesso periodo solo Italia e Spagna si sono incontrate più volte (cinque, con la sesta che arriverà giovedì sera). La Repubblica Ceca ha vinto il primo incontro nel 1996 (1-0), mentre il Portogallo ha vinto gli ultimi due (3-1 nel 2008, 1-0 nel 2012). Ecco nel merito coma è andata.

1996 – Il pallonetto di Poborsky. Per carità, nessuno può togliere ad Antonin Panenka la paternità del cucchiaio più famoso della storia del calcio, visto che il suo rigote calciato così regalò la vittoria dell’Europeo 1976 e diede la stura ad imitatori eccellenti (da Totti a Pirlo, tanto per fare due nomi). Ma anche il pallonetto dal limite dell’area di Karel Poborsky, giocatore amatissimo dagli juventini per il suo protagonismo nello scudetto del 5 maggio 2002, merita una sottolineatura. Il ceco vince un rimpallo, si proietta verso Vitor Baia e dal limite dell’area inventa un tiro assurdo, geniale e vincente. Vale l’accesso alla semifinale, tra l’altro, una posta in palio molto più pesante di quella in palio stasera.
2008 – CR7 triplo. A Ginevra le due nazionali si affrontano nella seconda gara del girone. La gara è vivace. La apre Deco dopo appena 8 minuti ispirato da una bella iniziativa di Cristiano Ronaldo (sì, proprio lui, quello che 16 anni dopo sarò ancora in campo oggi). Pareggia in fretta Sionko, sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa CR7 riporta avanti i suoi: Deco riceve palla al limite dell’area e calibra un passaggio perfetto per l’attaccante che appena dentro l’area insacca di destro alle spalle di Cech. Per il portoghese è il 46esimo centro di una stagione sensazionale. Chiude Quaresma al primo minuto di recupero, su gentile regalo di un Ronaldo incontebile.
2012 – Ancora lui. Nuovamente un quarto di finale, nuovamente Cristiano Ronaldo. A 11 minuti è lui a decidere l’incontro con un colpo di testa di controbalzo su un cross in velocità di Moutinho. Un premio a una fame incredibile: sono 10 le conclusioni in porta di CR7, una in rovesciata che va fuori ma incanta per l’armonia che esprime. Senza contare i due legni che centra prima della rete che proietta in avanti il Portogallo.

Euro2024, la DESIGNAZIONE per Spagna-Italia: la SCELTA dell’arbitro

La scelta per la gara tra Spagna e Italia, valida per la seconda giornata degli Europei. Tutti i dettagli in merito

La Uefa ha reso noti gli arbitri che dirigeranno la seconda giornata degli Europei tra Spagna e Italia, in programma giovedì 20 giugno alle 21.

Arbitro: Slavko Vinčić SLO
Assistenti: Tomaž Klančnik e Andraž Kovačič SLO
VAR: Nejc Kajtazovic SLO
Assistente 1 Video Assistant Referee: Bartosz Frankowski SLO
Assistente 2 Video Assistant Referee: Tomasz Kwiatkowski SLO
Quarto uomo: Clément Turpin FRA

Udinese, la PROMESSA di Runjaic: «Porterò un calcio che PIACE alle gente, è tempo di fare i FATTI»

Le parole di Kosta Runjaic, nuovo allenatore dell’Udinese, nella conferenza di presentazione. Tutti i dettagli in merito

Kosta Runjaic, nuovo allenatore dell’Udinese, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione.

PROMESSE – «Sono in primis molto felice di essere qui. Mi rende orgoglioso il fatto di essere qui nonostante io sia ancora poco conosciuto, Come avete già detto è la mia prima esperienza in Italia, ma non la prima all’estero, ho avuto l’opportunità in Polonia di crescere molto, imparando tanto sia a livello tecnico che umano, mi sento pronto per questa esperienza sia umanamente che a livello calcistico. Ora inizia una nuova stagione, una nuova sfida, non solo la famiglia Pozzo avrà aspettative su di me, ma anche io mi aspetto tanto da me stesso, voglio essere in grado fin dall’inizio di proporre uno stile di gioco aggressivo, propositivo, ho allenato già sette squadre differenti e sono sempre riuscito a far crescere i ragazzi, sono sicuro di poter portare al successo questa squadra».

SQUADRA – «La squadra è molto buona già al momento, ma oggi non vorrei soffermarmi più di tanto sui singoli, è il mio primo giorno qui. Sono l’allenatore e sono a capo di questa squadra, nei prossimi giorni mi confronterò con la società discutendo nel dettaglio gli aspetti legati alla squadra. Penso che in questa squadra ci sia molto talento, c’è un bel mix tra giovani ed esperti, penso che la base sia positiva, oggi è il primo giorno di una nuova stagione e si riparte da un foglio bianco, ora è importante passare tempo assieme, creare un legame, un’etica del lavoro, è importante fare non parlare».

SERIE A – «Sono molto contento e curioso, voglio curare tutti i dettagli, creando uno stile di gioco riconoscibile, ma dobbiamo creare lo stile di gioco che vogliamo noi. In Serie A ci sono tante squadre importanti, anche l’Udinese ha avuto ragazzi importanti, ma la nostalgia non segnerà gol. C’è bisogno di tempo, impegno, abbiamo parlato molto con la società, bisognerà portare qualche cambiamento, sarà una grande sfida ma anche una grande opportunità. Mi interessa poco degli avversari, voglio dare un’identità di gioco a questa squadra indipendentemente da loro».

Turchia-Georgia: Yildiz vs Kvaratskheila, sfida di grande fascino. Ma non sarà Juve Napoli: non dimenticate l’altro GIOCATORE di SERIE A che sa fare la DIFFERENZA…

Tutto sulla sfida tra Turchia e Georgia che vedrà Yildiz vs Kvaratskheila per la prima giornata degli Europei

Sette presenze e un gol con la Turchia: questo è lo score di Kenan Yildiz in nazionale. Trenta partite e ben 15 reti: rispetto al rivale odierno, la maggiore età di Khvicha Kvaratskheila è visibile da numeri decisamente importanti per il georgiano, che dalla sua si presenta a questo Europeo con tante polemiche da parte del suo entourage relative al suo incerto futuro al Napoli o no?), ma anche con una certezza tecnica consolidata. Nelle qualificazioni, comprendo anche gli spareggi, nessun giocatore ha completato più dribbling rispetto a lui, che si è attestato a quota 44. Il calciatore della Georgia ha avuto una media di 4,8 dribbling riusciti ogni 90 minuti, il miglior rapporto rispetto a qualsiasi giocatore.

La suggestione del confronto ha un suo fondamento, anche se tatticamente non occuperanno la stessa zolla, almeno per quanto è dato sapere dagli schieramenti di partenza: 4-2-3-1 per la Turchia con Yildiz a sinistra, 3-5-2 per la Georgia, con Kvara seconda punta. Ma leggere Turchia-Georgia come uno Juventus-Napoli trasposto a Dortmund sarebbe un errore. C’è infatti un terzo personaggio del nostro campionato che ambisce al ruolo di protagonista. L’interista Hakan Çalhanoğlu ha preso parte a più sequenze su azione che hanno portato ad un tiro rispetto a qualsiasi altro giocatore turco durante le qualificazioni, arrivando a quota 47, registrando un valore di Expected Goals di 5,43. Nessuno come lui, insomma. Cosa che si sa, anche non guardando le statistiche…

Serie A, svelata la DATA per il sorteggio del CALENDARIO: ecco QUANDO sarà

L’annuncio della data per il sorteggio del calendario della stagione di Serie A 2024/25. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, l’evento per il sorteggio del calendario della Serie A 2024/25 andrà in scena giovedì 4 luglio 2024. A breve è attesa infatti l’ufficialità anche da parte della Lega stessa.

In quella data scopriremo quindi l’organizzazione del campionato, che dovrà fare i conti con il nuovo formato della Champions League e con il Mondiale per Club al termine della stagione.

Croazia, Vlasic dice ADDIO agli Europei: c’è l’annuncio UFFICIALE

L’annuncio della Croazia sulle condizioni di Nikola Vlasic, centrocampista di proprietà del Torino. I dettagli

Zlatko Dalić, commissario tecnico della Croazia, ha annunciato l’esito degli esami per l’infortunio di Nikola Vlasic e il suo addio agli Europei ai canali ufficiali della Federazione.

ANNUNCIO UFFICIALE – «Nikola ha investito moltissimo impegno per aiutare la squadra a EURO 2024, e lui è parte integrante della squadra. Purtroppo è arrivato questo secondo infortunio e posso solo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto qui».

Calciomercato Juve, Thiago Motta VUOLE Saelemaekers: le situazione e le CIFRE dell’operazione con il Milan

Le ultime sul futuro di Alexis Saelemaekers, esterno del Milan nel mirino della Juventus di Thiago Motta. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Alexis Saelemaekers sarebbe al centro degli interessi di mercato della Juve. L’esterno belga non è infatti stato riscattato dal Bologna e potrebbe nuovamente lasciare il Milan per circa 7-8 milioni di euro.

L’allenatore lo ritiene infatti un jolly perfetto da inserire nella sua rosa, soprattutto in una stagione dai tanti impegni come la prossima.

Udinese, Inler: «ONORATO per la fiducia, il mio obiettivo è QUESTO. Ci sono tante DIFFERENZE…»

Le parole di Gokhan Inler, nuovo dirigente dell’Udinese, nella conferenza di presentazione. Tutti i dettagli in merito

Gokhan Inler, nuovo dirigente dell’Udinese, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione.

NUOVO RUOLO – «La famiglia Pozzo mi ha sempre dimostrato la sua fiducia sia da calciatore che ora da dirigente. Non ho voluto smettere prima perché mi sentivo in forma, a 40 anni ho stabilito il mio obiettivo, vincendo coppe importanti. Ringrazio la società, l’Udinese, sono orgoglioso di tornare, qua si lavora bene. Sono qui per fare una passeggiata o per portare le carte, ma sono qui per dimostrare ai ragazzi e aiutarli, ero come loro, se hanno bisogno di me ci sarò al 100%».

OBIETTIVI – «Le attese sono alte, è importante la fiducia e la famiglia Pozzo è da un po’ che mi stava cercando. Sono consapevole di dover fare bene, con la giusta mentalità, come accadeva da giocatore, ma non dovrò essere più giocatore, dovrò aiutarli da fuori e questa è la prima grande sfida per me, l’obiettivo è aiutarli».

DIFFERENZE – «Ho visto tanti miglioramenti strutturali. I ragazzi che entrano qua devono sapere che popolo abbiamo qui, bisogna lavorare per crescere, migliorare, l’importante è quello che fai in campo. In altre società io questi mezzi non li avevo, il giocatore qui può pensare solo a giocare».

Belgio-Slovacchia: bene gli “italiani” di CALZONA. LOBOTKA è RINATO ed è il MIGLIORE, DUDA e SUSLOV fondamentali per fare l’impresa

Tutte le valutazioni dei calciatori in campo per Belgio-Slovacchia, prima partita degli Europei 2024. I dettagli

Dopo l’infelice e sofferta esperienza al Napoli, Francesco Calzona si prende l’enorme soddisfazione di far suo il derby con l’altro tecnico italiano, Domenico Tedesco. La Slovacchia batte a sorpresa il Belgio e tra i migliori, secondo La Gazzetta dello Sport, ci sono i giocatori che militano in Serie A.

LOBOTKA – voto 7: «Premiato dalla Uefa, non solo per i 10 recuperi e intercetti. Sbuca dappertutto in mezzo, prestazione totale».
DUDA – voto 6,5: «Sta dalla parte di Mangala, riesce a imporsi perdendo pochi palloni, due su 44».
SUSLOV – voto 6: «Fa ammonire Tielemans con una buona fuga, porta vivacità».
OBERT – voto sv.

Zaniolo e l’OPPORTUNITÀ Atalanta per rinascere con Gasperini: il matrimonio può FUNZIONARE?

L’occasione Zaniolo e un’Atalanta che potrebbe essere per lui l’opportunità di poter rinascere con Gian Piero Gasperini in panchina

L’Atalanta ad oggi è come gli Stati Uniti d’America (e non solo perché Pagliuca oltre che a vincere con la Dea ha portato i Boston Celtics a vincere le Finals NBA): la terra delle opportunità per qualsiasi talento che negli ultimi anni si è abbastanza disperso, ritornando ai fasti di un tempo trovando anche la consacrazione.

Tale teoria è stata applicata durante l’ultima annata per esempio con De Ketelaere e soprattutto Scamacca: due calciatori che rischiavano di finire nel dimenticatoio per poi diventare dei giocatori pronti sotto tutti i punti di vista, merito soprattutto di un grande lavoro di Gasperini in panchina.

L’Atalanta proverà a chiudere per Zaniolo, profilo che si trova nella stessa situazione di chi ha bisogno di riscattarsi dopo anni difficili: trovare la redenzione calcistica in un posto dove può crescere ed essere protagonista. Tutto però ruota attorno ad una semplice domanda: Nicolò può essere il giocatore giusto per l’Atalanta?

L’ex Roma è quel giocatore di qualità in grado di portare costruzione e finalizzazione, reputato come uno dei migliori trequartisti italiani sul mercato: ciò garantirebbe uno slot libero per quanto riguarda la liste UEFA e buono per rapporto prezzo/talento offerto (18 milioni di euro). Dove stanno i dubbi? Ovviamente di caratura mentale, legati a quelle vicende caratteriali ed extracampo che hanno fatto parlare molto di lui in negativo.

Bergamo è una piazza particolare,e citando Gian Piero Gasperini, serve calarsi nella mentalità della piazza: mettere la squadra davanti all’individualità, lavorando, ascoltando e mettendosi al servizio del tecnico nella buona e nella cattiva sorte (considerando che la titolarità è un qualcosa legato alla mertocrazia e non dal nome).

Il tecnico di Grugliasco è l’allenatore perfetto per tirare fuori il meglio da qualsiasi giocatore, soprattutto quando si ha consapevolezza di avere davanti ad un talento importante, ma dovrà essere il ragazzo il primo a calarsi nel contesto orobico: l’unica strada per ritornare nel calcio che conta, e per l’Atalanta la chance di puntare sempre più in alto, consolidandosi come una vera e propria opportunità italiana ed europea.

Romania Ucraina: DRAGUSIN e gli altri. Ecco cosa hanno fatto gli EROI di IORDANESCU, c’è un po’ di SERIE A a regalare un sogno

Tutte le valutazioni per i calciatori in campo in Romania Ucraina, prima partita dei gironi degli Europei 2024

Un’impresa strepitosa quella della Romania, che mai aveva vinto con 3 gol di scarto agli Europei e che, a questo punto, può sperare di raggiungere gli ottavi di finale. Nei voti de La Gazzetta dello Sport, c’è più di metà squadra che merita almeno il 7, compreso un difensore che ha lasciato la nostra Serie A da pochi mesi.

STANCIU – voto 7,5: «Spettacolare il gol dell’1-0 con un gran tiro. Timbra la traversa su angolo e corre per due».
MAN – voto 7,5: «Partita sontuosa. Due assist e tanti movimenti che fanno male all’Ucraina».
DRAGUSIN – voto 7: «Di testa sono tutte sue. Guida il reparto con l’autorevolezza del leader».
M.MARIN – voto 7: «Lunin gli regala il 2-0. Gara di spessore»
DRAGUS – voto 7: «Firma il meritato gol del 3-0. I suoi movimenti mandano in tilt l’Ucraina».

VOTI Austria-Francia: 7 INSUFFICIENZE contro il solo GRIEZMANN. Com’è potuta finire solo 1-0 una gara con così grande SQUILIBRIO?

Tutte le valutazioni dei giocatori in campo in Austria-Francia, prima giornata dei gironi degli Europei 2024

Sei insufficienze da 5 in pagella, più una da 4 (l’autore dell’autogol, Wober): questa è la considerazione sull’Austria che propone oggi La Gazzetta dello Sport. Al contrario, per la Francia in serata no c’è solo un uomo, Le Petit Diable.

POSCH – «Brutto avvio, tra le smanie di Mbappé e Hernandez. Poi non è che faccia meglio».
WOBER – «Falcia Dembelè e si prende il giallo, fa autogol, provoca un taglio a Griezmann. Lo sciagurato di serata».
MWENE – «Il fianco sinistro dell’Austria stenta. Mwene soffre e si fa soffiare fa Mbappé la palla del possibile 0-2».
GRILLITSCH – «Tanto Kanté per Grillitsch, incapace di incidere in un senso e nell’altro».
BAUMGARTNER – «L’uomo tra le linee ha una grande occasione sullo 0-0, ma si fa incantare da Maignan».
GREGORITSCH – «Non vede e non prende quasi mai il pallone. Troppo isolato o forse si isola lui».
ARNAUTOVIC – «Negli ultimi secondi gli spunta un quasi gol tra i piedi, ma la palla gli sfila davanti… Forse qualcuno gliela sporca, ma tant’è».
GRIEZMANN – «Sulla trequarti, il Piccolo Diavolo non accende nessun fuoco».

Calciomercato, il Manchester United PIOMBA su Zirkzee: può BEFFARE il Milan, la SITUAZIONE

Le ultime sul futuro di Joshua Zirkzee, attaccante olandese del Bologna, nel mirino di Manchester United e Milan

Secondo quanto riportato dal The Atheltic, il Manchester United avrebbe messo Joshua Zirkzee in cima alle preferenze per l’attacco. La permanenza di Ten Hag, che apprezza molto il connazionale, potrebbe infatti essere decisiva.

I Red Devils vogliono un attaccante che completi il reparto con Hojlund e non sono spaventati dalla clausola di 40 milioni di euro per strapparlo al Bologna. Il calciatore preferirebbe rimanere in Serie A, ma gli inglesi proveranno a convincerlo viste le difficoltà del Milan nel pagare le commissioni per il classe 2001.

Prandelli: «SCAMACCA adesso deve fare gol. BARELLA è un giocatore TOTALE, Spalletti ha anche un altro centrocampista fortissimo. Difesa forte? Aspettiamo a vederla contro veri attaccanti…»

Le parole di Cesare Prandelli, ex ct della Nazionale, sulle possibilità degli azzurri agli Europei. I dettagli

Cesare Prandelli sa cosa significhi affrontare la Spagna in un Europeo. Da ct della Nazionale l’ha trovata nel 2012 lungo il girone, pareggiando 1-1, per poi incrociarla nuovamente in finale, dove non c’è stata storia e le Furie Rosse hanno vinto 4-0. ecco le sue parole al Corriere della Sera.

SCAMACCA – «É molto migliorato negli ultimi mesi, una crescita che lascia ben sperare. Però deve far gol. L’Europeo è la sua grande occasione».
ITALIA-ALBANIA – «Non esiste una partita perfetta, ma momenti perfetti dentro la partita. Quelli bisogna sfruttarli. Ma soffrire, specialmente all’Europeo, ci sta».
BARELLA INSOSTITUIBILE – «Ormai è uno dei migliori centrocampisti europei: costruisce, difende, fa gol. Qualità e personalità. Un giocatore moderno e totale. A me piace molto anche Frattesi, che attacca la profondità, triangola e cerca la porta senza paura».
DIFENSORI ABILI A IMPOSTARE – «Andiamoci piano con i giudizi definitivi, vediamo quando troveremo squadre che hanno centravanti veri».
CALAFIORI – «Deve tutto a Thiago. Il Bologna, con una buona intuizione, lo ha preso come terzino e l’allenatore lo ha trasformato in quello che è: senza Motta, non sarebbe arrivato sino in Nazionale e non avrebbe debuttato agli Europei».
CHIESA MAN OF THE MATCH PERF L’UEFA – «Federico ha cercato spesso l’uno contro uno, con coraggio e personalità. Mi sembra in un buon momento, l’ho visto sorridente e propositivo. É uno dei giocatori che può fare la differenza».
COSA PUO’ DARE BUFFON – «Esperienza, carisma. É un esempio. Un vero leader. Uomini come lui e Chiellini sono insostituibili ed è bene averli in squadra anche se non giocano più».

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Simone Perrotta: «Io come “nuovo” 10 avevo TOTTI. Sono stati ANCELOTTI e SPALLETTI a creare il mio ruolo. Frattesi come me? Non mi piacciono i paragoni però lui ha un VANTAGGIO…»

Le parole di Simone Perrotta, ex calciatore campione del Mondo con la Nazionale nel 2006, sull’Italia agli Europei

Simone Perrotta è uno dei campioni del mondo del 2006. É impegnato ancora oggi nel calcio come responsabile Aic («Educhiamo circa 40 club ad un modello che possa crescere non solo calciatori ma anche, più semplicemente, futuri appassionati di calcio»). Con La Gazzetta dello Sport si è espresso sulla Nazionale di oggi, che vede qualche somiglianza con il modo di giocare che ha visto in lui un interprete originale.

É STATO IL NUOVO 10 – «Diciamo un 10 più moderno: non tutto fantasia, ma inserimento, corsa, difesa sul mediano basso e occupazione degli spazi lasciati dall’attaccante. Il primo a vedermi in quella posizione fu Ancelotti nella Juve, spostandomi più in mezzo dalla fascia destra».
SPALLETTI HA COMPLETATO IL PROCESSO – «Esatto. Anche perché quel modo di giocare si sposava bene con la qualità di tutti: Totti veniva dietro a giocare, io andavo alle sue spalle. Servivo a lui per creargli spazio dove fare la giocata, lui serviva a me per inserirmi».
L’ITALIA DI OGGI – «Pellegrini è diverso da Frattesi – più “10 vero”, gli piace avere la palla tra i piedi – come Scamacca è ovviamente diverso da Totti, anche se hanno una cosa in comune: se gli lasci mezzo metro, ti ammazzano con il tiro. Gianluca deve tirar fuori i difensori creando spazi per Frattesi, che però non può aspettare solo il lavoro del centravanti, ma con i suoi inserimenti deve creare imbarazzo alla difesa. Totti giocava su queste indecisioni, ci andava a nozze».
FRATTESI HA DETTO: «PERROTTA MIO MODELLO» – «Non amo i paragoni, però mi fa piacere. Lui ha un vantaggio: ha occupato quella posizione presto, io ho giocato metà carriera in altri ruoli».

Premier League, ecco il CALENDARIO della PRIMA giornata: subito BIG match

La Premier League ha annunciato il programma per la prima giornata del campionato 2024/2025. Tutti i dettagli

La Premier League ha annunciato ufficialmente il calendario per la prima giornata del nuovo campionato.

Venerdì 16 agosto 2024
21:00 Man Utd vs Fulham

Sabato 17 agosto 2024
13:30 Ipswich Town vs Liverpool
16:00 Arsenal vs Wolves
16:00 Everton vs Brighton
16:00 Newcastle United vs Southampton
16:00 Nottingham Forest vs AFC Bournemouth
18:30 West Ham vs Aston Villa

Domenica 18 agosto 2024
15:00 Brentford vs Crystal Palace
17:30 Chelsea vs Man City

Lunedì 19 agosto 2024
21:00 Leicester City vs Spurs

Calciomercato Juve, INTERESSE per Djaló: la POSIZIONE di Giuntoli

Le ultime sul futuro di Tiago Djalò, difensore centrale portoghese della Juve, nella prossima stagione. I dettagli

Secondo quanto riportato da A Bola, il Porto è alla ricerca di un sostituto di Pepe. Il profilo individuato è proprio quello di Tiago Djaló. La Juventus sarebbe pronta a cederlo, ma solo in prestito. Il centrale lusitano ha sottoscritto a gennaio un contratto da ben tre milioni di euro a stagione ed il club bianconero è pronto ad aiutare il club che lo valorizzerà pagando il 70% del suo ingaggio durante l’eventuale prestito.

Il Porto ha preso atto di quelle che sono le condizioni proposte dalla Juventus, ma vorrebbe spingersi oltre. La volontà del club lusitano è infatti quella di garantirsi la possibilità di poter trattenere in futuro il difensore in modo da fare di lui una parte integrante del suo progetto. In ogni caso, visto il periodo che sta affrontando dal punto di vista finanziario, i Dragoes non hanno escluso l’idea di un prestito ma a patto che venga inserita un’opzione per l’acquisto.

Calciomercato Roma, TUTTO su Hummels: QUESTA cosa sarà decisiva

Le ultime sul futuro di Mats Hummels, difensore del Borussia Dortmund, dopo l’interessamento della Roma. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Messaggero, la Roma continua a lavorare al colpo Mats Hummels a parametro zero dal Borussia Dortmund. Il calciatore tedesco gradirebbe la destinazione, ma per chiudere l’operazione serve prima una cessione.

Il nome designato dai giallorossi è quello di Chris Smalling, che libererebbe un ingaggio da 3,5 milioni di euro. Su di lui ci può essere l’interesse di alcuni club dell’Arabia Saudita.

Genoa, Ottolini: «Martinez all’Inter non è fatta, su Gudmundsson…»

Le parole di Marco Ottolini, direttore sportivo del Genoa, sulle mosse di calciomercato dei rossoblù. I dettagli

Marco Ottilini, direttore sportivo del Genoa, ha parlato a Sky Sport del futuro dei rossoblù.

MARTINEZ ALL’INTER – «E’ ancora tutto da confermare, ci sono dei sondaggi e dei discorsi. E’ un portiere abbastanza giovane, di grande personalità e prospettiva. Non sente la pressione, è bravo a giocare coi piedi, una caratteristica molto ricercata nel calcio moderno».

MOMENTO DELLA SVOLTA – «Non so come abbia fatto a giocare davanti a 50mila persone con la febbre alta. Lo guardavo nel riscaldamento e sembrava in un altro mondo. Avevamo due bravi portieri l’anno scorso, lui e Semper. A Bari è arrivata la svolta».

FUTURO DI GUDMUNDSSON – «L’abbiamo pagato 1,6 milioni di euro, a gennaio abbiamo rifiutato 25 milioni di euro dalla Fiorentina. Non è sul mercato, giocatori come lui e Retegui ce li teniamo stretti. Il mercato poi è vario e lungo, se arriveranno offerte le valuteremo. Il nostro è un ambiente dove si lavora bene, poi è chiaro che ci siano ambizioni di carriera che vanno tenute in considerazione. Però i ragazzi stanno benissimo dove sono».

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Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’ex agente avrebbe intenzione di portare Kenan Yildiz in tribunale. Il motivo è la brusca separazione della scorsa estate, quando il calciatore della Juve ha deciso di farsi rappresentare dai suoi genitori.

Una decisione che il procuratore Carlos Ruiz non ha gradito e che ora potrebbe trascinarsi fino in tribunale.

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