Pagina 1743 – Calcio News 24

Inter, Zanetti assicura: «Vi svelo il piano di OAKTREE. Obiettivi? Ecco a cosa puntiamo per la prossima stagione. E sul mercato…»

Javier Zanetti ha dichiarato quali sono gli obiettivi sia della società in termini Oaktree sia sul campo con gli uomini di Inzaghi

Javier Zanetti, vice presidente dell’Inter, ha parlato a goal.com di varie tematiche relativo al mondo nerazzurro: dalla società Oaktree al calciomercato, passando per quali saranno gli obiettivi sul campo.

OAKTREE – «Credo che ci sono presupposti per fare bene: Oaktree sta dando continuità con tutto il management, con Marotta presidente e gli altri dirigenti. La cosa più importante è continuare a lavorare in questa maniera»

OBIETTIVO INTER – «L’obiettivo è sempre quello di competere, competere in tutte le competizioni che dobbiamo affrontare, l’anno prossimo saranno tante partite, ma credo che ci stiamo attrezzando per fare una stagione da protagonisti»

MERCATO INTER – «Abbiamo una rosa molto competitiva: se ci saranno delle opportunità ci guarderemo intorno»

Calciomercato Milan, spunta un NUOVO NOME per l’attacco: lui VUOLE TORNARE in ITALIA

Il calciomercato del Milan ha una priorità ovvero l’attaccante. L’ultimo nome.è quello di una conoscenza del nostro campionato

Novità da Fabrizio Romano su Alvaro Morata in ottica calciomercato Milan. Tra i nomi accostati ai rossoneri per il ruolo di attaccante, tra Zirkzee e Dovbyk, spunta anche quello dello spagnolo.

PAROLE – «Morata vuole tornare in Italia a tutti i costi, posso garantire che dopo l’Europeo incontrerà l’Atletico e la sua decisione è provare un’altra esperienza e vuol tornare in Italia. Su questo è 100%. Ha una clausola, da quanto mi risulta è di 12 milioni di euro».

Giovanni Stroppa: «La mia Cremonese e l’Italia di SPALLETTI vanno nella stessa direzione: dominare il GIOCO. Magari CODA tornerà da noi. E in SERIE B si può fare bene spendendo POCO»

Giovanni Stroppa ha confrontato la sua Cremonese e l’Italia di Luciano Spalletti in termini di stile di gioco

Giovanni Stroppa ha portato la Cremonese fino alle soglie della Serie A, sfumata nella finale playoff con il Venezia. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato come intende ripartire nella nuova stagione.

CODA AL GENOA – «I totem alla Cremonese ci devono essere, l’importante è trovare quelli giusti. E non è detto che Coda non torni…»

IL CAMMINO IN CAMPIONATO – «Pensa che sia stato facile? Io sono subentrato e abbiamo dovuto fare la scalata! Chi retrocede rischia di retrocedere ancora, altroché vincere… Tutto dipende dagli stimoli nelle rose».

I CONTI A POSTO – «Non mi compete, ma in B abbiamo visto molte squadre fare benissimo spendendo poco. E se hai giocatori di livello come il Catanzaro, allenati benissimo, puoi sorprendere tutti».

CHI STA NASCENDO BENE – «Posso dire il Palermo, ma è presto per i giudizi. L’importante è smaltire bene il passato».

SQUADRE PIU’ FLUIDE – «Tutti ci provano. Spero che Spalletti sia d’esempio. L’Italia con l’Albania è stata spettacolare, in poco tempo ha già una forte identità. Tenere palla, riconquistarla, ripartire, fare quei movimenti: bravi davvero».

LA CREMONESE COME LA NAZIONALE – «Sì, anche noi eravamo dominanti nella metà campo avversaria. Credo che lo faranno in tanti anche in B. Il calcio va in questa direzione, ma bisogna avere la forza per difendere fino in fondo queste idee».

Calciomercato Lazio, si CHIUDE per il primo COLPO dell’estate: visite mediche e FIRMA, via libera da parte del club

Il calciomercato Lazio sta per sbloccarsi con il primo acquisto di questa sessione estiva: l’arrivo è imminente

La Lazio è vicina alla chiusura del primo acquisto di questo calciomercato estivo. Stiamo parlando di Fisayo Delle-Bashiru dell’Hatasypor che ha già dato l’ok per la partenza del giocatore.

L’accordo è stato trovato sulla base di 7 milioni e in questo momento le ultime due situazioni da sistemare sono le visite mediche e le firme che ufficializzeranno l’approdo del calciatore.

Europei, Skriniar ritrova Lukaku: «Ecco cosa mi ha SCRITTO prima della sfida in Nazionale»

Milan Skriniar ha parlato di Romelu Lukaku prima della sfida in Nazionale agli Europei tra Slovacchia e Belgio

Prima compagni, ora avversari. Milan Skriniar e Romelu Lukaku si ritrovano dopo diversi anni all’Inter in occasione di Belgio Slovacchia, valevole per la prima giornata di Euro2024. Ecco le parole del difensore slovacco in conferenza stampa. 

SFIDA CON LUKAKU – «È un ottimo giocatore. È fisico, molto veloce e fa gol. In questi tre anni (all’Inter, ndr) ho potuto sperimentare quanto sia difficile giocare contro di lui. Ci siamo scritti qualche giorno fa, ci siamo scambiati qualche messaggio. Lui non vede l’ora quanto me, sarà sicuramente una bella partita. Avremo molti duelli»

Siviglia, Sergio Ramos LASCIA il club spagnolo: decisione UFFICIALE, ora è SVINCOLATO

Il Siviglia dopo appena una stagione si appresta a salutare ufficialmente l’ex difensore del Real Madrid Sergio Ramos

Sergio Ramos, ad un anno dal suo arrivo al Siviglia, ha deciso ufficialmente di salutare il club andaluso. A riportare la notizia è Fabrizio Romano che spiega come la decisione è stata presa in maniera definitiva.

Ora l’ex capitano e leggenda del Real Madrid è disponibile come free agent dunque sarà libero di firmare con qualsiasi squadra senza dover passare per il Siviglia.

Calciomercato Inter, la TATTICA per arrivare a Martinez: ecco la CONTROPARTITA per il Genoa

Ci sono novità sul calciomercato Inter, in particolare sull’operazione che porterebbe Martinez dal Genoa in neroazzurro

Josep Martinez all’Inter, cosa manca? La trattativa tra i nerazzurri e il Genoa sembra proceda spedita con l’estremo difensore del Grifone pronto a prendere il posto di vice Sommer nella prossima stagione.

Secondo il Corriere dello Sport, i rossoblù avrebbero chiesto Gaetano Oristanio come contropartita. Il Cagliari, squadra dove ha passato l’ultima stagione in prestito, non lo riscatterà e dunque lascia tutto aperto.

Calciomercato Milan, frenata per ZIRKZEE: ecco il piano B rossonero, ma c’è una CONCORRENZA SPIETATA

Il calciomercato Milan passa tanto dall’affare Zirkzee. Viste le complicanze degli ultimi giorni, i rossoneri starebbero pensando al piano B

Le trattative per Zirkzee non procedono con lo stesso ottimismo di un tempo. Il Milan, causa situazione commissioni, ha rallentato circa l’arrivo dell’olandese e dunque starebbe pensando ad una valida alternativa.

Secondo Tuttosport ecco spuntare il nome di Artem Dovbyk. L’attaccante del Girona è un chiaro obiettivo, ma la concorrenza è spietata con lAtlético Madrid e soprattutto il Napoli che dovrà sostituire Osimhen.

Calciomercato Roma, Ghisolfi FIUTA IL COLPO in difesa: fuori Smalling, dentro un FINALISTA DI CHAMPIONS LEAGUE

La Roma si prepara al calciomercato con un cambio interessante in difesa. Ecco l’ultima idea giallorossa

Il calciomercato Roma dell’era Ghisolfi sta per cominciare. Il nuovo responsabile dell’area sportiva dei giallorossi, arrivato dopo l’addio di Pinto come direttore sportivo, cambia i piani di mercato.

Secondo Il Corriere dello Sport, la Roma starebbe pensando a sostituire Chris Smalling con Mats Hummels. Un cambiamento che a livello di età non cambia molto, ma che in realtà fisicamente sarebbe un chiaro upgrade.

L’inglese ha 34 anni, uno in meno del tedesco che però è stato protagonista di una cavalcata clamorosa fino alla finale di Champions League mentre Smalling è rimasto spesso out per problemi fisici.

Hummels inoltre ha dichiarato di voler salutare il Borussia, ma rimanendo in Europa. Dunque potrebbe essere interessante per il tedesco un’esperienza in Serie A mentre Smalling con ogni probabilità si avvierà per l’Arabia Saudita.

Polonia Olanda: Szczesny vs Gakpo, che bel DUELLO! Finisce alla pari ma la gara la decide chi si alza dalla PANCHINA

Nella sfida tra Polonia e Olanda è andata in scena una partita nella partita ovvero quella tra Szczesny e Gakpo

Polonia-Olanda ha vissuto per lunga parte sul confronto tra l’attaccante olandese più ispirato, praticamente incontenibile, e il portiere polacco che è stato superato solo da un tiro deviato da un compagno, altrimenti avrebbe preso tutto. Poi, il calcio presenta sempre situazioni strane, e la gara l’ha decisa Weghorts, due minuti dopo essere entrato in campo.

Ecco i migliori secondo La Gazzetta dello Sport.
SZCZESNY – voto 7: «Fa un miracolo su Van Dijk e in generale trasmette grande sicurezza a un reparto assediato».
GAKPO – voto 7: «Inizio spettacolare con attivismo ed eleganza, trova il pareggio, poi si mangia un’altra rete e nella ripresa cala».

Inter, Marotta: «SERIE A a 18 squadre soluzione ideale, vi spiego il motivo. NAZIONALE? Ho visto entusiasmo in ritiro. Ecco cosa manca per il RINNOVO di LAUTARO MARTINEZ»

Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato di varie tematiche riguardanti i nerazzurri, la Serie A e la Nazionale

Tante domande e altrettante risposte da parte di Giuseppe Marotta sulle frequenze di Rai Radio 1 nel corso di Radio Anch’io Sport. Il presidente dell’Inter ha parlato naturalmente della sua squadra, ma anche del campionato di Serie A e della Nazionale italiana.

MONDIALE PER CLUB E NUOVO FORMAT CHAMPIONS LEAGUE – «Le informazioni che abbiamo non sono molto concrete. Di sicuro questo Mondiale, accettato benissimo da noi perché motivo di grande orgoglio e una vetrina mondiale, rappresenta un sovraffollamento ulteriore dei calendari. Ci saranno più match nelle coppe internazionali, con un nuovo format in Champions League. Si potrebbero giocare fino a 17 gare, per cui il Mondiale è ulteriore motivo di valutazione».

SERIE A CON 18 SQUADRE – «Il calendario si comprime sempre di più, andrebbe rivisto ed è per questo che secondo me la Serie A andrebbe ridotta a 18 squadre. I carichi di lavoro attuali non sono più sostenibili e dobbiamo tutelare i nostri ragazzi perché il rischio di infortuni è veramente notevole. Basta pensare che, ad oggi, Barella ha giocato oltre 50 partite: con un’offerta eccessiva, penso che il calcio possa perdere di attrattività».

NAZIONALE – «Sono andato nel ritiro da tifoso e dirigente del calcio italiano e sono rimasto molto ben impressionato dal clima che si vive, dall’entusiasmo che hanno squadra e allenatore. Sono molto ottimista per il futuro, siamo campioni in carica e quindi nel mirino degli avversari, ma è un gruppo con basi umane e tecniche di grande spessore. La squadra ha un’età media giusta, ci darà grandi soddisfazioni tra un paio d’anni quando raggiungerà il top della maturità. Oggi, grazie all’opera di Spalletti, ci fa divertire e gioca un calcio molto organizzato. Ma è chiaro che la maturità, l’esperienza, servono molto. Credo si siano tracciate le basi per far sì che il gruppo possa darci tante soddisfazioni».

FRATTESI – «Frattesi è un altro elemento molto valido, soprattutto perché è molto moderna. Fa della forza agonistica il fiore all’occhiello ma si adatta anche tatticamente laddove viene chiesto da Inzaghi e da Spalletti. Il calcio chiede giocatori eclettici. Compito dei dirigenti è trovare giocatori con queste caratteristiche».

NUOVI FONDI – «Oggi ci sono dieci proprietà straniere in Serie A. Non c’è più il mecenatismo e meno male arrivano capitali stranieri perché altrimenti perderemmo competitività. E’ chiaro che investitori come Oaktree manifestano la volontà di mantenere continuità e stabilità di gestione con grande trasparenza, ma anche rigidità economico-finanziaria. Mi sembra giusto: no alle spese folli, sì alla valorizzazione dei giovani. Questo dev’essere il nostro motto».

LA SAUDI PRO LEAGUE – «Lo sport rappresenta un rilevante patrimonio dell’Italia, insieme al turismo, e va tutelata. Non siamo più l’Eldorado del calcio, oggi siamo un campionato di transizione. Chi arriva spesso viene attratto dagli ingaggi notevoli all’estero ed è difficile trattenerli. La nostra capacità è sostituirli degnamente senza pagare costi sconsiderati».

SPESE FOLLI PER GLI AGENTI? – «Assolutamente sì, nella scorsa stagione abbiamo speso un miliardo di commissioni, sono soldi che finiscono fuori dal sistema. Capisco e rispetto la professione, ma spesso si assiste a situazioni non eccessivamente chiare e vanno quindi regolamentate, per quanto questi professionisti facciano ormai parte del movimento».

INZAGHI IN NAZIONALE DOPO L’INTER? – «Inzaghi rispetto agli allenatori emergenti che ci sono in circolazione è molto più giovane, ha tempo per fare esperienza. Ha fatto un salto in avanti notevole. E’ un bravissimo allenatore, moderno, con qualità umana che va di pari passo con la competenza. Oggi allo sport si richiedono questi valori, Inzaghi li coniuga. Ha tanta pressione addosso perché è responsabile tecnico di un club mondiale, come tale si esigono certi risultati, ma sono molto contento e ottimista sul suo futuro. La speranza è che resti con noi tanti anni».

EUROPEO – «Sono dell’avviso che l’innovazione sia importante. Nel nostro caso quella tecnologica ha portato in ultimo al Var, ma noi come campionato italiano siamo rimasti famosi per la concessione di tanti ‘rigorini’. Credo si possano apportare dei correttivi per non far perdere al calcio il suo Dna, non cadendo nelle esasperazione, nei litigi. nel caso inasprendo anche i provvedimenti. Ma credo che questo segnale negativo parta in alcuni casi dal settore giovanile. Spesso si assiste a litigi tra allenatori, genitori. Come dirigenti abbiamo in mano un patrimonio, abbiamo una grande responsabilità anche come educatori e i ragazzi del vivaio sono quelli che diventeranno i calciatori di domani».

CONTE AL NAPOLI – «Auspico che il nostro campionato sia sempre più attrattivo e lo è se ci sono più squadre che competono per lo scudetto. E’ chiaro che la speranza è quella di vederci nuovamente campioni d’Italia, ma sono contento che il campionato diventi più competitivo. Anche quello che sta accadendo nelle coppe europee è frutto della competenza e professionalità che il nostro calcio riesce ad esprimere».

NUOVO STADIO – «Il problema degli stadi in Italia è notevole e sentito. Abbiamo grandi difficoltà per una lentezza burocratica, che porta a far sì che ci sia una fuga di potenziali investitori. Il problema è generale: gli stadi hanno un’età media di oltre 70 anni. Facciamo fatica a valorizzare l’asset come nel resto d’Europa. L’auspicio è che si trovi una collocazione definitiva. E’ un problema e un’esigenza. Abbiamo individuato la zona di Rozzano e abbiamo esteso il diritto di esclusiva e c’è poi la proposta del Comune di Milano sulla riqualificazione di San Siro. Adesso è un po’ prematuro».

RINNOVO LAUTARO – «Virtualmente ha già firmato, dobbiamo raccogliere la firma. E’ questione di qualche giorno ma consideriamo già acquisito il rinnovo».

L’OBIETTIVO DELLA PROSSIMA STAGIONE – «Non poniamo limiti. Siamo l’Inter, un club storico che ha vinto tanti trofei in tutte le competizioni. Il viatico da perseguire è essere competitivi sempre. La seconda stella è qualcosa di straordinario, abbiamo visto questa massa di tifosi festeggiare la squadra. Ancora una volta dimostra che l’Inter e il calcio siano fenomeni di grande aggregazione sociale».

Juventus, Kostic SALUTA l’EUROPEO: infortunio più GRAVE del previsto. Le CONDIZIONI e i TEMPI DI RECUPERO

Niente da fare per Filip Kostic: l’esterno della Nazionale serba, in forza alla Juventus, saluterà Euro2024

Filip Kostic ha terminato il suo Europeo con la Serbia. Il problema fisico dopo uno scontro con Alexander-Arnold nella sfida contro l’Inghilterra è costata l’intera competizione al giocatore della Juventus.

Secondo quanto riportato dal Telegraf, l’ex Francoforte si sottoporrà ad una risonanza magnetica in modo da capire meglio l’entità e i tempi di recupero.

Como, nasce la Digital Sport Academy rivolta ai giovani con il sogno di lavorare nello sport

Nasce il progetto della Como Digital Sport Academy, un progetto portato avanti con AWE Sport Education e SENT Academy

È stata ufficialmente inaugurata la “Como 1907 Digital Sport Academy”, un progetto formativo innovativo destinato a studenti, giovani e futuri professionisti nel settore del business sportivo. SENT Academy, Como 1907 e AWE Sport Education collaborano per raggiungere un obiettivo condiviso: costruire un ponte tra i giovani che aspirano a lavorare nell’industria dello sport e le organizzazioni sportive in cerca di nuovi talenti.

Il progetto – La nuova realtà, rivolta ai ragazzi e alle ragazze residenti nella regione Lombardia, è una porta di accesso per i giovani che sognano una carriera nella sport industry. Grazie ad un piano formativo unico nel suo genere, sviluppato e curato da AWE Sport Education, i ragazzi e le ragazze che parteciperanno alla Como 1907 Digital Sport Academy potranno ricevere, in maniera del tutto gratuita, una formazione di qualità, smart e game-based. La presenza di spazi digitali creati ad hoc, permetterà infatti agli iscritti di approfondire tematiche sempre più attuali con un’impostazione all’avanguardia. Attraverso quiz, contenuti interattivi e prove per testare il livello di apprendimento, i partecipanti potranno dunque dimostrare il proprio valore e ottenere concrete possibilità di lavoro in questo settore.

I ragazzi e le ragazze che aderiranno a questo progetto – fino ad un numero massimo di 300 persone – verranno prima formati e successivamente testati su 12 materie: Sport Law, Sport Governance, Sport Tourism, Sport Marketing, Sponsorship, Fan Experience, “Sport For Good”, E-Sport, Sport Equipment, Event Management, Media, Sport Finance.

Sbocchi futuri e premi – Al termine dei corsi i cinque ragazzi che otterranno il punteggio più alto avranno la possibilità di sostenere un colloquio con il club lariano. Ma non è tutto, perché vinceranno anche la possibilità di vivere una giornata intera al centro sportivo di Mozzate, durante la quale potranno assistere ad un allenamento e partecipare ad una sessione di “meet and greet” con i calciatori della prima squadra del Como 1907.
Inoltre, lo studente che otterrà il punteggio più alto per ciascuna delle dodici materie previste, riceverà in premio un kit gara del club (maglia, calzoncini e calzettoni).

Metodo – Il processo di apprendimento si sviluppa attorno all’app AKTO Play Your Future, dove i giovani avranno a disposizione un vasto catalogo di contenuti video (oltre 400), arricchiti da test interattivi che stimoleranno il loro coinvolgimento e il loro apprendimento. Al termine del percorso formativo, gli allievi avranno acquisito un orientamento generale sui diversi settori dell’industria dello sport, sulle varie dinamiche e sulle opportunità professionali esistenti. Grazie a questa preparazione i giovani saranno pronti a mettersi in gioco e iniziare il loro percorso professionale, portando nuove idee e, di conseguenza, un valore aggiunto all’intero sistema dello sport. Il progetto sarà attivo fino al 31 agosto.

Giorgio Chiellini, socio e ambassador di AWE Sport Education: “Da sempre credo fortemente nel valore della formazione. Sono sicuro che la Como 1907 Digital Sport Academy sarà in grado di aiutare, in maniera concreta, tanti ragazzi a realizzare il proprio sogno di lavorare nella Sport Industry. Si tratta di un progetto di valore che qualifica il settore sportivo,
offrendo preziose opportunità a tanti giovani
”.

Francesco Terrazzani, Amministratore Delegato del Como 1907: “Grazie alla collaborazione con AWE Sport Education, siamo fieri di offrire ai ragazzi della comunità comasca l’opportunità di accedere a un’innovativa academy digitale. Questo programma mira a sostenere i giovani nel loro sogno di lavorare nel mondo dello sport, offrendo loro accesso a corsi a noi cari come Sport Tourism e Sport For Good, oltre che a Sponsorship e Marketing. L’opportunità, per coloro che si distingueranno, di uno stage all’interno dell’ambiente del Como 1907, rappresenta un’opportunità concreta per i giovani talenti desiderosi di far parte di questa industria. Il nostro impegno costante nella comunità e nel supporto ai talenti locali riflette il nostro desiderio di generare un impatto sociale positivo sempre maggiore”.

Beniamino Savio, CEO di AWE Sport Education: “AWE Sport Education è una società di formazione unica nel suo genere, nata per fare la differenza nel settore dello sport e per creare opportunità concrete per tutti i giovani appassionati. La Como 1907 Digital Sport Academy rappresenta un ulteriore importante passo avanti in questo ambizioso percorso. Siamo orgogliosi di collaborare con un club di così straordinaria visione. Auguro a tutti i partecipanti di imparare, di divertirsi e naturalmente di poter fare della propria passione per lo sport una carriera ricca di
soddisfazioni.”

Inter, rinnovo Inzaghi: l’obiettivo dei nerazzurri per far felice il mister!

L’Inter al lavoro per il rinnovo di Simone Inzaghi: la società è pronta ad accontentare il mister e renderlo il più pagato della Serie A

Il rinnovo di Simone Inzaghi con l’Inter, oltre all’aspetto temporale (sul quale i nerazzurri insistono per prolungare il contratto di un solo anno, fino al 2026) ha a che fare anche con quello economico. Come spiega La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo dei nerazzurri è rendere il proprio tecnico il più pagato in Serie A, andando a superare per ingaggio anche il suo predecessore Antonio Conte, che al Napoli percepirà 6 milioni di euro a stagione.

Anche qui bisognerà lavorare per avvicinare domanda ed offerta: «Finora Simone ha guadagnato circa 5,5 come parte fissa ed è possibile che si salga di un milione almeno. Anche oltre considerando i bonus, altro diktat di questa epoca: anche per lui una porzione sensibile dell’ingaggio sarà legata ai risultati internazionali da Champions a Mondiale. Ma prima ancora di ogni possibile differenza al tavolo conta la reciproca voglia di firmare questo nuovo agognato rinnovo».

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Calciomercato Milan, rischio asta per Dovbyk: ecco chi lo cerca

Calciomercato Milan, i problemi dei rossoneri in attacco: rallenta Zirkzee e su Dovbyk ci sono altri due club e si teme l’asta

Non arrivano buone notizie in casa Milan sul calciomercato e in particolare sul tema attaccante: la trattativa per Zirkzee ha subito una frenata nelle ultime ore e questo sta spingendo il club rossonero a valutare eventuali alternative all’olandese.

Stando a quanto riportato da Tuttosport tra queste c’è senza dubbio anche Artem Dovbyk. Per il centravanti del Girona però potrebbe nascere a breve un’asta internazionale: non solo i rossoneri, anche Atlético Madrid e Napoli starebbero pensando a lui.

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Belgio Slovacchia: i Diavoli Rossi devono diventare GRANDI. LUKAKU come a EURO 2020 con un esordio devastante? C’è una ragione a far pensare di SI’

Oggi in campo Belgio e Slovacchia: la sfida tra due ct italiani e per i diavoli rossi c’è l’obiettivo di andare avanti il più possibile

Il motivo di maggiore interesse di Belgio-Slovacchia è il confronto tra tecnici italiani in panchina: Domenico Tedesco contro Francesco Calzona. Sul campo, ci sarà l’incrocio tra due giocatori che la tifoseria interista considera “traditori”: Lukaku e Skriniar. Ma è anche possibile che i belgi pensino a un’altra cosa, più concreta e al contempo poetica: arrivare più lontano possibile. Perché è dal 1980 che i Diavoli Rossi non arrivano in finale e ne sono passate di generazioni promettenti, che pensavano fosse giunto il momento di arrivare all’appuntamento con la grande Storia.

Nelle ultime due edizioni la corsa si è arrestata ai quarti di finale. Ma nel 2016, l’inizio fu da incubo, con la sconfitta contro gli azzurri di Antonio Conte per 2-0, che obbligò a un girone in rimonta, con la bella chiusura con un 4-0 sull’Ungheria trascinati da un Hazard versione giorni migliori. Molto più agevole il debutto nel 2021, con un 3-0 sulla Russia, con doppietta di Lukaku e dedica pubblica al compagno di squadra Eriksen, che aveva avuto un attacco cardiaco poche ore prima. Ieri il danese ha chiuso il cerchio andando in gol. Chissà se Big Rom ci ha pensato e intende riproporre lo stesso exploit di tre anni fa.

Romania Ucraina: 3 cose da sapere sulla nazionale di Iordanescu. Il peso negativo del passato, la forza della difesa con DRAGUSIN e quella volta che TOTTI e INZAGHI…

Alla scoperta della Romania, una nazionale poco conosciuta che oggi fa il suo esordio agli Europei contro l’Ucraina

Gli sguardi sono in gran parte puntati oggi sull’Ucraina all’esordio europeo e, purtroppo, non esclusivamente per ragioni calcistiche. Ma la sua avversaria che nazionale è? Ecco tre cose da sapere sulla Romania.

1) La percentuale di vittorie della Romania (6%) alle fasi finali dei Campionati Europei (una vittoria in 16 partite) è la più bassa tra tutte le nazionali che hanno partecipato a più di un torneo della competizione. La Romania ha anche il rapporto gol a partita più basso di qualsiasi nazione che abbia giocato più di 10 partite alla fase finale del torneo (10 gol in 16 partite, 0,63 a partita).

2) Il massimo risultato ottenuto risale all’edizione del 2000, quando arrivò ai quarti di finale. A eliminarla fu proprio l’Italia con le reti nel primo tempo di Francesco Totti e Filippo Inzaghi.

3) Ecco il ritratto fornito da SportWeek sulla squadra, che dovrebbe giocare con il 4-2-3-1 e ha qualche conoscenza del calcio italiano: «Nonostante la tradizione della Steaua Bucarest, la Romania non è mai riuscita ad avere una nazionale vincente. Stavolta, anche se continuano a mancarle elementi di livello internazionale, soprattutto davanti, sta dimostrando una grande solidità. Il segreto sta nella rocciosa difesa guidata dal portiere Moldovan, approdato all’Atletico Madrid durante il mercato invernale per fare le veci di Oblak (ndr, oggi dovrebbe giocare al suo posto Nita), e i difensori Dragusin del Tottenham e Ratiu del Rayo Vallecano»

Francia, Deschamps sulle polemiche con il RN: «I giocatori sono cittadini, nel 96 risposi ad un attacco diretto di Le Pen»

Le parole di Didier Deschamps, ct della Francia, sulle polemiche tra la nazionale e il Rassemblement National

Hanno fatto molto clamore in Francia le parole di molti calciatori della Nazionale contro il Ressemblement National di Marie Le Pen, vincitrice indiscussa delle ultime elezioni Europee. Molti calciatori dei bleus, come Dembele, Mbappé o l’interista Thuram hanno invitato la gente ad andare a votare per fermare la scalata del blocco dell’estrema destra alle prossime elezioni. In conferenza stampa il Ct Deschamps ha commentato la vicenda, ricordando anche quando fu lui, da capitano nel 1996, a rispondere al padre di Marie Le Pen.

PAROLE DEI CALCIATORI SUL RASSEMBLEMENT NATIONAL – «Ognuno farà la propria analisi. Non importa, ci saranno pro e contro, che ti piaccia o no. Sono calciatori ma soprattutto sono cittadini francesi e non sono estranei alla situazione che può vivere la Francia. Per chi ne dubita, sia da parte mia che della federazione, non ci sono consigli o indicazioni su cosa dire e pensare, vengono e hanno la libertà di venire e dire le cose con le loro parole, la loro sensibilità. Io, personalmente, ho tante cose da gestire con la partita (oggi contro l’Austria, ndr.), non sono al tavolo dei giocatori ma a quello dello staff, e non vi insegnerò nulla dicendovi che lì sono discussioni sulla politica. Personalmente non ho mai preso una posizione politica, ma c’è un dovere civico che è sempre stato importante».

LA SUA POLEMICA CON LE PEN NEL 1996 – «Stavo aspettando questa qui. A quel tempo (dopo il quarto di finale dell’Europeo contro i Paesi Bassi, Jean-Marie Le Pen aveva criticato i Bleus per non cantare la Marsigliese e Deschamps aveva risposto: «Non mi importa cosa dice Le Pen», ndr.)… Vi vedo. L’ho fatto nel 1996, perché stavamìno attaccando i giocatori e io ero capitano. Rappresentiamo la diversità, la solidarietà, l’unione. Scusatemi, non siete voi, la politica o altro, sono disconnesso. Non ho intenzione di reagire a tutto. Se mi attaccate frontalmente, vi rispondo, non c’è problema. Non risponderò a politici di diverse etichette. Siamo uniti. E vogliamo condividere belle emozioni. Sono un ct, se volete il parere del cittadino, forse vi parlerò dopo l’Europeo. Ho una posizione che ho sempre avuto. Nel 1996 fu un attacco diretto»

Slovenia Danimarca: WIND ruba la scena a HOJLUND. É l’ex ATALANTA il colpevole della mancata vittoria. E poi c’è il solito OBLAK…

I migliori e i peggiori nel pareggio tra Slovenia Danimarca: brillano Wind, Eriksen e Oblak, l’ex Atalanta Hojlund fatica

Tre giocatori da 7, due da 5: nel pareggio tra Slovenia e Danimarca con una rete a testa per tempo, anche migliori e peggiori da una parte e dall’altra quasi si equivalgono secondo le valutazioni de La Gazzetta dello Sport. Anche se la formazione del ct Hjulmand ha fatto qualcosa in più, del resto era in vantaggio fino al 32′ della ripresa. Ecco i giudizi.

I TOP

OBLAK – voto 7: «Tiene a galla la Slovenia con la parata che evita il 2-0 di Hojlund. Nel finale è attento anche sulla conclusione di Hjulmand».

WIND – voto 7: «Due assist deliziosi a Eriksen e buoni movimenti. Difficile da arginare, ruba la scena a Hojlund».

ERIKSEN – voto 7: «Firma il gol che sblocca il risultato, ma disegna anche preziose traiettorie sui calci piazzati. Fallisce il raddoppio».

I FLOP

ELSNIK – voto 5: «Perde Eriksen nell’azione dell’1-0, distrazione grave, e in mezzo al campo va in difficoltà».

HOJLUND – voto 5: «Inizia l’Europeo con il piede sbagliato. Calcia su Oblak il pallone del 2-0 e “sgonfia” la sua Danimarca».

Serbia Inghilterra: la situazione degli opposti dei giocatori della JUVE. Vlahovic è il TOP, Kostic è il FLOP

Le pagelle agli opposti di Vlahovic e Kostic, rispettivamente migliore e peggiore in campo per la Serbia contro l’Inghilterra

Come si sono comportati i due juventini presenti in Serbia-Inghilterra? Secondo La Gazzetta dello Sport in maniera opposta. Uno è stato il migliore dei suoi; l’altro, al contrario, si è meritato la palma del peggiore in campo di Mladenovic. Ecco voti e giudizi.

VLAHOVIC – voto 6,5: «É il più ispirato in attacco, soprattutto quando il c.t. lo tiene come punto di riferimento togliendo Mitrovic».

KOSTIC – voto 5: «Si arrende per infortunio al 43′, ma dalla sua parte la Serbia balla parecchio: Walker e Saka, che combinano per iniziare l’azione del primo gol, sono troppo per lui».

Di Biagio: «Barella l’ho fatto esordire io in Under 21. É un calciatore TOTALE. Ha un entusiasmo contagioso. E vi dico in cosa somiglia a DE BRUYNE e KROOS»

Le parole di Luigi Di Biagio, ex ct dell’Italia Under 21, su Barella, che aveva fatto esordire in nazionale

Gigi Di Biagio è stato il Ct che nel 20217 ha fatto debuttare Nicolò Barella nell’Under 21. Perciò a La Gazzetta dello Sport ha raccontato a ragion veduta cosa vede nel centrocampista sardo dell’Inter.

L’ESORDIO – «Lui, Mancini e Orsolini. Ma conoscevo Nicolò dall’Under 15, l’avevo allenato anche con l’Under 16, dunque non avevo dubbi: lo chiamavamo “il ragazzino vivace”, a volte anche troppo. Il carattere lo portava a essere disordinato, ma da quel disordine è nata la duttilità che oggi fa la differenza, perché lo fa giocare in tutti i ruoli: play, interno, sottopunta. Calciatore totale».

GIOCO’ CONTRO CEBALLOS – «Sembrava che Ceballos dovesse diventare un fenomeno, invece lo è diventato Barella. Capiva al volo e faceva ciò che l’allenatore voleva da lui, con un entusiasmo contagioso: a volte da “filtrare”, ma lui era così, generoso, disponibile, altruista».

PARAGONI – «Con una fisicità diversa, è un misto fra il primo De Bruyne, che era più centrocampista di adesso, e il primo Kroos, che era più incursore».

Marek Hamsik: «La Slovacchia e Calzona: siamo carichi per l’Europeo. Io farò l’ALLENATORE nel FUTURO. Mi manca Napoli, ma tornerò»

Le parole di Marek Hamsik in vista del debutto di oggi della Slovacchia ai campionati Europei contro il Belgio

Oggi la Slovacchia debutta contro il Belgio all’Europeo: figura fondamentale del calcio del suo Paese, Marek Hamsik ha concesso un’intervista a La Repubblica.

LA SCELTA DEL CT – «Francesco Calzona è il nostro bravissimo ct e del team per gli Europei fanno parte pure il suo vice Simone Bonomi, il preparatore atletico Alessandro Bulfoni, il match analist Marco Brini, il collaboratore tecnico Gianluca Segarelli e il technical staff manager Giovanni Paolo De Matteis. Due anni fa la federazione era alla ricerca di un nuovo allenatore e io mi sono limitato a dare un consiglio. Sono contento che mi abbiano ascoltato e che le cose vadano bene. Al gruppo mi sono unito anche io e do una mano, sono qui per imparare».

FUTURO DA ALLENATORE – «Sì, il mio futuro lo vedo in panchina. A settembre parteciperò a Coverciano al corso Uefa Pro e nella mia Academy ho già fatto il vice nella squadra maggiore. È un ruolo che mi affascina».

IL PRIMO EUROPEO DA EX GIOCATORE – «Fuori dal campo le tensioni sono un po’ diverse, ma è bello lo stesso essere qui con la mia nazionale e sono felice di fare questa esperienza».

NOSTALGIA DI NAPOLI – «Quella c’è sempre, ogni giorno. Ci sto tornando meno spesso di quello che vorrei, ma appena finiscono gli Europei farò sicuramente un salto a Napoli».

IN SQUADRA SI PARLA SLOVENO E ITALIANO – «Metà e metà, tanti ragazzi iniziano a capire anche l’italiano: altrimenti faccio io un po’ da interprete e aiuto lo staff».

CALZONA DOPO NAPOLI – «Carico a mille, direi. Nelle ultime due amichevoli abbiamo vinto per 4-0 con San Marino e il Galles, che è molto più avanti di noi ne ranking. Calzona ci sta dando con il suo staff forza e energia»

Jurassic Port: il Portogallo di CR7 e Pepe, recordman degli Europei

Il Portogallo schiera in questi Europei il maggior numero di veterani: CR7 il primatista, Pepe alle sue spalle e Rui Patricio tra i pali

Domani il Portogallo contro la Repubblica Ceca chiude la prima giornata degli Europei. La nazionale guidata da Martinez si presenta con due giocatori come CR7 e Pepe, tra i più vecchi della competizioni, ma anche desiderosi di ritoccare i propri record nella competizione continentale.

I due infatti sono rispettivamente il primo e secondo calciatore per maggior numero di presenze agli Europei: Cristiano Ronaldo a 25 e il difensore a 19. A chiudere il podio c’è un altro protoghese, Joao Moutinho a 18, ma non solo: dei giocatori ancora attivi con il maggior numero di presenze c’è ancora un compagno di squadra di CR7: il portiere Rui Patricio, a 16 presenze.

Inghilterra, Fabregas boccia Foden: « Gli piace giocare sotto pressione? » Richards: «Una delusione non sfruttare il suo talento»

Inghilterra, le parole di Cesc Fabregas e Micah Richards dopo la vittoria non convincente sulla Serbia e la prova negativa di Foden

La vittoria dell’Inghilterra di ieri sera, al di là dei tre punti, ha raffreddato gli animi sulla nazionale dei Tre Leoni, vista padrona del campo soltanto per mezzora e molto in affanno nella ripresa. Una visione condivisa anche dai Pundits, opinionisti, della BBC come Cesc Fabregas e Micah Richards, che hanno sottolineato in particolare la brutta prestazione di Phil Foden, tra i giocatori più attesi dell’Europeo. Di seguito le loro parole.

FABREGAS – «É tutta una questione di mentalità. Non possiamo dire che giocatori come Trent, come Foden, come Bellingham, come Rice, non hanno la qualità per tenere la palla in qualsiasi parte del campo.
Si tratta di dire: lo vuoi abbastanza per fare la differenza e tenere la palla per la tua squadra? Vuoi far accadere le cose? Ti piace giocare la palla sotto pressione?
Il momento in cui l’Inghilterra ha giocato il suo miglior calcio è stato quando la Serbia ha permesso loro di avere la palla. Nel secondo tempo, quando iniziano a essere pressati un po’ di più, iniziamo a vedere Foden spazzare la palla a 30 metri senza guardare, così come Trent.
Non vedrai mai Xavi, Iniesta, i migliori giocatori degli ultimi 15, 20 anni, fare una cosa del genere. È necessario assumersi questa responsabilità per crescere. Penso che il secondo tempo sia stato un po’ deludente. Direi che è la parola giusta. E penso che giocatori come Foden debbano farsi avanti. Questo è il momento per loro di affrontare un grande torneo con il loro paese alle spalle»

MICAH RICHARDS – «Mi rattrista che un giocatore della sua qualità entri ed esca dal gioco. È semplicemente deludente che non siamo riusciti a tirar fuori il meglio da lui. In questo momento, Bellingham ha fiutato l’opportunità di essere la stella, ma vista la qualità di Foden, è deludente non riuscire a tirargli fuori il meglio»

Austria Francia, la sfida tra Griezmann e Sabitzer: gol e assist, passa tutto da loro

Austria-Francia sarà anche la sfida nella sfida tra Sabitzer e Griezmann, i due calciatori che hanno contribuito di più in zona gol

La Francia inizia il suo Europeo contro l’Austria di Ragnik, una sfidante molto complicata da affrontare alla prima giornata e che non vede l’ora di mettere i bastoni tra le ruote ad una delle grandi favorite per la vittoria finale. Una sfida che passerà dai piedi dei due giocatori chiave dei rispettivi schieramenti: Griezmann e Sabitzer.

Il centrocampista austriaco è stato il trascinatore della sua nazionale alle qualificazioni: ha preso parte a sei gol in sette presenze e ha anche creato il maggior numero di grandi occasioni da gol (4) e ha fatto registrare il valore più alto di expected assist (1,6). Nei Blues pieni di stelle invece dal 2016 splende sempre quella del Petit Diable: dall’Europeo casalingo a oggi ha preso parte a più gol (18) di qualsiasi altro giocatore europeo: 11 gol e 7 assist in 25 partite nei grandi tornei internazionali.

Belgio Slovacchia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Waldstadion l’incontro degli Europei Belgio-Slovacchia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Waldstadion di Francoforte va in scena la partita degli Europei tra Polonia e Olanda, primo turno del girone D. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BELGIO (4-2-3-1): Casteels; Castagne, Theate, Vertonghen, De Cuyper; Witsel, Onana; Doku, De Bruyne, Trossard; Lukaku.

SLOVACCHIA (4-3-3): Dubravka; Pekarik, Skriniar, Vavro, De Marco; Duda, Lobotka, Rigo; Suslov, Strelec, Haraslin.

Belgio-Slovacchia: orario e dove vederla in tv

Belgio-Slovacchia si gioca alle ore 18 di lunedì 17 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv eslusiva su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati.

Zirkzee, sorpasso Juve: Motta lo vuole e la pista Milan si raffredda…

Zirkzee al centro del calciomercato: la Juve tenta il sorpasso sul Milan, che frena per il nodo della commissione all’agente

Secondo quanto svelato dal Corriere dello Sport, la Juve sarebbe prepotentemente tornata in corsa per Joshua Zirkzee. L’olandese è infatti un desiderio di Thiago Motta, che lo rivorrebbe con sè, convinto di poterlo far coesistere con Vlahovic o in alternativa di utilizzarlo quando il serbo non sarà disponibile.

Frenata del Milan, che sembrava in netto vantaggio. Questo perchè Fonseca vorrebbe un altro profilo per rinforzare il proprio attacco, oltre al fatto che l’agente Kia Joorabchian continua a chiedere almeno 15 milioni di commissioni.

Ucraina, oggi il debutto della nazionale in guerra: «Ispirati da chi rimane a casa»

Iniziano oggi gli Europei dell’Ucraina e il ct e i calciatori sentono la responsabilità di rappresentare il paese in guerra

Oggi inizia Euro 2024 anche per l’Ucraina, in un clima ancora surreale per i gialloblu, chiamati a rappresentare un paese invaso e in guerra. La federazione ha scelto per il ritiro la cittadina di Taunusstein, nell’Assia in cui due anni fa è stata fondata un’associazione tedesco-ucraina per assistere i profughi e raccogliere fondi e prodotti di prima necessità da destinare a Kiev. In questi giorni, sotto il controllo incessante delle forze dell’ordine tedesche, si è svolto il ritiro, in cui i calciatori hanno avuto modo di incontrare molti connazzionali.

E la guerra è al centro dei discorsi dei calciatori e del ct: «La gente è stanca della guerra, ma non possiamo fare altro che continuare a lottare» ha commentato una delle stelle della squadra, Oleksandr Zinchenko. Queste invece le parole del Ct Rebrov: «Penso che sia molto importante per l’Ucraina essere presente, ci fa sentire parte dell’Europa. Nel nostro Paese il calcio non è al primo posto nei pensieri, non può esserlo. Sarà una partita piena di emozioni, chi sta qui pensa alla gente a casa che vive sotto le bombe, con i continui allarmi. Non dovremo trovare motivazioni extra, da due anni le abbiamo. I soldati ci scrivono, la gente comune ci scrive: pensiamo al coraggio di tutti loro, dobbiamo mostrare lo spirito ucraino».

Austria Francia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Alla Dusseldorf Arena l’incontro degli Europei Austria-Francia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Dusseldorf Arena va in scena la partita degli Europei tra Austria-Francia, primo turno del girone D Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

AUSTRIA (4-2-3-1): Lawal; Posch, Danso, Wober, Mwene; Seiwald, Sabitzer; Laimer, Baumgartner, Schmid; Arnautovic.

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Saliba, Konate, Mendy; Kanté, Rabiot, Griezmann; Coman, Giroud, Mbappé.

Orario e dove vederla in tv

Austria-Francia si gioca alle ore 21 di domenica 16 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro sui canali Rai e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Italia, Barella è l’arma in più, regia, pressing e gol: giocatore totale

Italia, Nicolò Barella è il giocatore chiave della nazionale di Spalletti: i numeri della sfida con l’Albania aspettando la Spagna

Nicolò Barella si è preso la nazionale Italiana sulle spalle. Il talento sardo dell’Inter ha conquistato oggi le prime pagine sia de La Gazzetta dello Sport che di Tuttosport, che lo eleggono a vera stella degli Azzurri.

Al di là del gol – decisivo di per sé – contro l’Albania ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche di un centrocampista moderno europeo e decisivo in tutte le fasi della partita: primo centrocampista per duelli vinti (3 su 5) e il 100% di takle riusciti. In fase di regia poi ha completato 105 passaggi su 108, con una media del 97.2% e con sei su sei passaggi lunghi completati, il 100%.

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