L’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha voluto parlare di un suo possibile ritorno in società dopo le ultime vicende
Intervistato dal settimanale Oggi, Massimo Moratti apre a sorpresa ad un suo possibile rientro in futuro al comando dell’Inter. Poi si esprime anche sul fondo Oaktree.
UN RITORNO DI MORATTI ALL’INTER? – «Se rivedremo mai i Moratti alla guida del club? Non la vedo facile. Ma non lo escludo. Può darsi. Mia moglie mi chiede tutte le sere se ho ricomprato l’Inter. E io devo trovare sempre una scusa nuova per giustificarmi. Comprare l’Inter è un impegno non da poco. I nostri figli Mao e Giovanni sono grandi tifosi. E anche Carlotta, che gira il mondo come presidente dell’Inter Campus…».
IN FUTURO CHISSÀ – «Per noi è un’esperienza ancora troppo recente. Ma sa: io da ragazzo non pensavo minimamente di fare il presidente dell’Inter, poi ho cambiato idea. E quindi, in futuro chissà. Vedremo».
I COSTI DI COMPRARE L’INTER – «Comprare l’Inter e tenerla in alto ha costi troppo elevati. Un imprenditore da solo oggi non ce la può fare. Anche il Real Madrid è pieno di debiti, fare il presidente-tifoso oggi è più difficile. Può esserci in società con costi inferiori».
SU OAKTREE – «Oaktree è solidissima. Ma bisogna vedere le sue finalità. Il debito è talmente alto che non credo possano lasciarlo così. E vincere tenendo i conti in pareggio abbiamo visto che è impossibile».
L’ex ala offensiva del Bologna Skov Olsen ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla squadra rossoblu
Skov Olsen, ex ala offensiva del Bologna, ha voluto parlare da Gianluca Di Marzio di quello che è stato il percorso dei rossoblu.
«Non è stato facile per me a Bologna e sono felice di essere venuto qui dove ho già segnato una valanga di gol e messo due titoli in bacheca. Il Bologna di allora e il Bruges di adesso hanno stili di gioco opposti. A Bologna sono cresciuto come calciatore e in personalità ma mi mancava giocare un calcio offensivo. Il loro calcio non faceva per me come dimostra il fatto che segnavo pochissimo. A me piace giocare un calcio all’attacco esattamente come sta facendo… il Bologna adesso. Il calcio di Thiago Motta è davvero bello da vedere ma non rimpiango lo stesso essermene andato. Poi con tutto il rispetto, l’obiettivo primario del Bologna non è vincere il campionato tutti gli anni come invece accade al Bruges. E io punto proprio a questo: voglio collezionare titoli»
Fonseca Milan, l’ex Roma Tiago Pinto lo elogia: «Opportunità che si merita, le cose andranno bene. Il suo pregio? Vi dico che…»
Per analizzare il prossimo allenatore del Milan, Paulo Fonseca, Gianluca Di Marzio ha intervistato l’ex general manager della Roma Tiago Pinto.
FONSECA AL MILAN –«Vedo questo trasferimento in Italia come un’opportunità che si merita. Paulo Fonseca ha fatto un lavoro incredibile al Lille, in un periodo di cambiamento della squadra che, al suo arrivo, aveva perso metà dei suoi giocatori. È riuscito ad avere due anni spettacolari con grandi risultati, con una grande campagna europea, ma soprattutto con un piano di gioco molto attrattivo che è stato elogiato da tutti. Ecco perché, al giorno d’oggi, venire in un club come il Milan è qualcosa che merita davvero».
IMPATTO CON L’AMBIENTE – «Subito i tifosi e la gente del club sentiranno che ha un’impronta molto forte sul gioco che vuole fare. E sono assolutamente certo che le cose andranno bene. Il club è anche una grande società, organizzata, con molte persone competenti, una buona squadra, grandi tifosi e penso che abbia tutto per funzionare».
PREGIO DI FONSECA –«Le squadre allenate da Paulo Fonseca hanno sempre avuto una grande identità: un calcio d’attacco e dinamico. È anche un allenatore noto per la sua capacità di valorizzare i giocatori, soprattutto i giovani, in ogni club. I giocatori sono migliorati, cresciuti e maturati con il suo metodo di lavoro. E poi è davvero un essere umano con valori e qualità umane superiori. Questo lo rende un allenatore con cui è relativamente facile lavorare per un direttore o un presidente, o a seconda della struttura che hanno i club».
Liberato Cacace, giocatore dell’Empoli, ha voluto commentare così la salvezza raggiunta con gli azzurri all’ultima giornata
Liberato Cacace, giocatore dell’Empoli, ha voluto commentare così su calciomercato.it la salvezza raggiunta con gli azzurri.
«Con Davide Nicola in panchina abbiamo fatto un grandissimo percorso. È stato bravissimo a compattare il gruppo e a mettere sempre la squadra al centro. Ci ha dato forza e coraggio trasmettendoci grandi motivazioni. La festa è durata tutta la notte, non ho dormito anche perché è difficile prendere sonno dopo una vittoria così. Nonostante la partenza di Parisi ho ripreso ad avere fiducia e di conseguenza più continuità»
Rinnovo Barella, il centrocampista pronto alla famosa fumata bianca con l’Inter per prolungare il suo contratto con i nerazzurri
Come riferito da Sky, il calciomercato Inter è vicinissimo alla fumata bianca per quanto riguarda il rinnovo di Nicolò Barella. Se da una parte Lautaro Martinez sta tentennando, dall’altra il centrocampista ex Cagliari ha accettato le condizioni offerte dalla società nerazzurra.
Il centrocampista italiano prolungherà fino al 2029 con un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione più bonus. Ufficialità nei prossimi giorni.
Theo Hernandez dirà ADDIO al Milan? Ecco quello che dovrebbe essere l’incastro di calciomercato per aprire la trattativa
Il futuro di Theo Hernandez nella prossima sessione di calciomercato dipenderà quasi sicuramente da quello del terzino del Bayern Monaco, Alphonso Davies. Come riportato da Relevo, il terzino non ha comunicato ancora la risposta alla proposta di rinnovo. Per questo motivo il rossonero rimane in attesa dopo la nomina di Kompany come nuovo allenatore del club.
PAROLE – «Davies non ha ancora comunicato la risposta alla proposta di rinnovo. Il Bayern vuole iniziare adesso a pianificare la prossima stagione, con l’arrivo di Kompany come allenatore, e l’affare Davies ne paralizza i movimenti in quella posizione, con Theo Hernández in attesa».
Le parole di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, in vista della finale di Conference League. I dettagli
Rocco Commisso ha parlato dalla Fan Zone di Atene della finale di Conference League tra Fiorentina e Olympiacos.
PAROLE – «Sono qui per ringraziare tutti. Perché volevo essere qui con i tifosi, sono loro i miei monumenti. So che soffriremo ma sarà bello se riusciremo a vincere. Ancora non ho visto i poster che ci sono nello spogliatoio, ma sono sicuro che l’esperienza dello scorso anno ci potrà aiutare. Siamo gli unici ad aver fatto due finali di Conference».
Le parole di Niclas Fullkrug, attaccante del Borussia Dortmund, in vista della finale di Champions League contro il Real Madrid
Niclas Fullkrug, attaccante del Borussia Dortmund, ha parlato a Marca in vista della finale di Champions League contro il Real Madrid.
FINALE – «Siamo molto tranquilli, fiduciosi per la stagione che abbiamo fatto in Champions League. Abbiamo giocato contro grandi squadre e ci aspetta una situazione molto speciale, la partita più importante che si possa giocare. Posso solo dire che è cominciato il conto alla rovescia, niente di più».
CI AVETE SEMPRE CREDUTO – «Avevo la sensazione che se fossimo usciti vivi dal gruppo, saremmo potuti andare molto lontano. Dopo la fase a gironi la fiducia è cresciuta. Abbiamo battuto il PSV e grazie ai nostri tifosi siamo riusciti a spiccare il volo».
REAL MADRID – «Si può dire che sia la squadra più forte del mondo, con una storia gigantesca, ma è proprio questo che rende questa finale più accattivante. Tutti vogliono giocare queste partite. Sarà una finale bellissima, perfetta, in uno stadio storico».
Il Sassuolo ha trovato l’accordo con Fabio Grosso come nuovo allenatore per la prossima stagione in Serie B
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Sassuolo ripartirà da Fabio Grosso come nuovo allenatore. Dopo i contatti positivi della giornata di ieri, in queste ore è stato raggiunto l’accordo totale tra le parti.
Una rivoluzione tecnica in casa neroverde che non riguarderà solo la panchina, ma anche il ruolo di direttore sportivo: il pole per ricoprire questo incarico c’è sempre Francesco Palmieri, attuale responsabile del settore giovanile neroverde che sotto la sua gestione ha ottenuto grandissimi risultati.
Le parole di José Luis Mendilibar, allenatore dell’Olympiacos, prima della finalissima di Conference League contro la Fiorentina
José LuisMendilibar, allenatore dell’Olympaicos, ha parlato ai canali UEFA della finale di Conference League contro la Fiorentina.
SENSAZIONI – «Sono tranquillo, per ora… Non c’è nervosismo o pensieri particolari».
FIORENTINA – «Non credo cambierà molto il loro atteggiamento rispetto a quanto visto durante la stagione, sono una squadra aggressiva e di valore. Immagino che il loro allenatore gli avrà chiesto di non cambiare, perché se sono arrivati in finale è proprio grazie alle loro idee».
TIFOSI – «Che siano con noi, sapendo che lotteremo fino alla morte per vincere. Se loro saranno con noi sarà più semplice arrivare alla gioia finale…».
Tutto sul massimo campionato inglese, dalle date ai big match, giornata per giornata. Calendario Premier League 2023/2024
Per la 10ª volta nella sua storia, la quarta consecutiva, il Manchester City, guidato in panchina da Pep Guardiola, si è laureato campione d’Inghilterra. Calendario Premier League 2023/2024: i Citizens hanno conquistato il titolo all’ultima giornata, precedendo di 2 lunghezze l’Arsenal di Mikel Arteta, suo grande rivale nel corso della stagione.
Il massimo campionato inglese, giunto alla sua 125ª edizione, la 32ª da quando esiste la Premier League, è partito ufficialmente venerdì 11 agosto, con l’anticipo della 1ª giornata, una settimana prima rispetto alla Serie A italiana.
Le date
Quando inizia la Premier League 2023/2024?
La Premier League 2023/2024 è partita venerdì 11 agosto 2023 con l’anticipo della 1ª giornata.
Quando finisce la Premier League 2023/2024?
Il massimo campionato inglese si è concluso domenica 19 maggio 2024 con la 38ª giornata, durante la quale tutte le gare si disputeranno in contemporanea.
Turni infrasettimanali e soste
Le partite della Premier League si sono giocate in 34 weekend con un ritorno alla normalità dopo gli anni del Covid e la scorsa stagione con il Mondiale invernale. Sono previsti 3 turni infrasettimanali oltre a quelli in programma come di consueto durante le festività di Natale.
La pausa è invece programmata per metà gennaio, quando 10 partite saranno spalmate nei due fine settimana dal 13 al 20 gennaio.
Le squadre
Alla Premier League 2023/2024 partecipano 20 squadre, di cui 17 confermate dalla scorsa stagione e tre neopromosse dalla Football League Championship:
Queste le 20 squadre partecipanti al campionato inglese:
ARSENAL, Londra, Emirates Stadium (2° posto nel 2022/2023);
ASTON VILLA, Birmingham, Villa Park (7° posto nel 2022/2023);
BOURNEMOUTH, Bournemouth, Dean Court (15° posto nel 2022/2023);
BRENTFORD, Londra, Brentford Community Stadium (9° posto nel 2022/2023);
BRIGHTON, Brighton & Hove, Falmer Stadium (6° posto nel 2022/2023);
BURNLEY, Burnley, Turf Moor (1° nella Football League Championship, promosso in Premier League);
CHELSEA, Londra, Stamford Bridge (12° posto nel 2022/2023);
CRYSTAL PALACE, Londra, Selhurst Park (11° posto nel 2022/2023);
EVERTON, Liverpool, Goodison Park (17° posto nel 2022/2023);
FULHAM, Londra, Craven Cottage (10° posto nel 2022/2023);
LIVERPOOL, Liverpool, Anfield (5° posto nel 2022/2023);
LUTON TOWN, Luton, Kenilworth Road (3° posto nella Football League Championship, promosso in Premier League attraverso i playoff);
MANCHESTER CITY, Manchester, Etihad Stadium (Campione d’Inghilterra nel 2022/2023);
MANCHESTER UNITED, Manchester, Old Trafford (3° posto nel 2022/2023);
NEWCASTLE UNITED, Newcastle upon Tyne, St. James’ Park (4° posto nel 2022/2023);
NOTTINGHAM FOREST, Nottingham, City Ground (16° posto nel 2022/2023);
SHEFFIELD UNITED, Sheffield, Bramall Lane (2° posto nella Football League Championship, promosso in Premier League);
TOTTENHAM, Londra, Tottenham Hotspur Stadium (8° posto nel 2022/2023);
WEST HAM, Londra, London Stadium (14° posto nel 2022/2023);
WOLVERHAMPTON, Wolverhampton, Molineux Stadium (13° posto nel 2022/2023).
Dove vedere la Premier League 2023/2024 in tv e streaming
La Premier League 2023/2024 è stata trasmessa in tv in Italia su Sky, detentrice dei diritti del massimo campionato inglese fino al 2025. Per ogni giornata di campionato, Sky trasmetterà fino a 7gare in diretta.
Le partite della Premier League si potranno vedere anche in diretta streaming tramite la piattaforma Sky Go o su NOW, il servizio live e on demand della tv satellitare, acquistando il Pass sport.
Calendario Premier League 2023/2024: le 38 giornate
Il Calendario Premier League 2023/2024 è stato sorteggiato giovedì 15 giugno. Successivamente, per ogni giornata, sono stati decisi eventuali anticipi e posticipi:
GIRONE DI ANDATA
1ª GIORNATA
DATA
ORARIO
PARTITA
RISULTATO
Venerdì 11 agosto
21.00
BURNLEY-MAN CITY
0-3 [4′, 36′ Haaland, 75′ Rodri]
Sabato 12 agosto
13.30
ARSENAL-NOTTINGHAM FOREST
2-1 [26′ Nketiah (A), 32′ Saka (A), 82′ Awoniyi (N)]
Sabato 12 agosto
16.00
BOURNEMOUTH-WEST HAM
1-1 [51′ Bowen (W), 82′ Solanke (B)]
Sabato 12 agosto
16.00
BRIGHTON-LUTON TOWN
4-1 [36′ March (B), 71′ rig. João Pedro (B), 81′ rig. C. Morris (L), 85′ Adingra (B), 90′ + 5 E. Ferguson (B)]
Sabato 12 agosto
16.00
EVERTON-FULHAM
0-1 [73′ Reid]
Sabato 12 agosto
16.00
SHEFFIELD UTD-CRYSTAL PALACE
0-1 [49′ Édouard]
Sabato 12 agosto
18.30
NEWCASTLE UNITED-ASTON VILLA
5-1 [6′ Tonali (N), 11′ Diaby (A), 16′, 58′ Isak (N), 77′ C. Wilson (N), 90′ + 1 H. Barnes (N)]
Le parole di Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, in vista della finale di Conference League. I dettagli
Vincenzo Italiano ha parlato ai canali ufficiali Uefa a poche ore della finale di Conference League tra Fiorentina e Olympiacos.
OLYMPIACOS – «Un avversario che cercherà, come noi, di dare il massimo. Lo conosciamo e lo abbiamo studiato, vengono da un percorso positivo ma noi abbiamo entusiasmo e siamo imbattuti nella competizione. Sappiamo cosa ci aspetta, sappiamo chi è l’Olympiacos. Hanno tanti giocatori esperti e grande qualità davanti, chi avrà più concretezza, qualità e attenzione avrà la meglio».
ASPETTO MENTALE – «Stiamo bene, siamo contentissimi di essere ancora una volta in finale e di avere questa chance di ottenere un risultato importante per Firenze, per la società e per noi stessi. Tutti a disposizione tranne Sottil e Castrovilli fuori lista, vogliamo ottenere qualcosa di straordinario e mi auguro che l’esperienza dello scorso anno ci abbia dato tanto. Ho visto i giocatori sereni».
SECONDA FINALE – «Una soddisfazione enorme, quando sono arrivato avevamo promesso di tornare in Europa. Non pensavo però di arrivare in due finali consecutive, grande soddisfazione personale e collettiva che mi inorgoglisce. Ma pensando alle due finali perse lo scorso anno, mi auguro che l’epilogo possa essere diverso».
Le ultime sul possibile sostituto di Khvicha Kvaratskhelia in caso di cessione da parte del Napoli. I dettagli
Secondo quanto riportato dal Portogallo con il quotidiano A Bola, il Napoli avrebbe già individuato il possibile sostituto di Khvicha Kvaratskhelia in caso di cessione al PSG. Si tratta di Pedro Goncalves, attaccante dello Sporting Lisbona classe 1998.
Il calciatore è da tempo monitorato dal club azzurro, ma a spaventare è la clausola rescissoria da ben 80 milioni di euro. Una cifra sotto la quale lo Sporting sembra non voler scendere.
Le parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, a pochi giorni dalla finale di Champions League contro il Borussia Dortmund
CarloAncelotti, allenatore del Real Madrid, ha parlato al The Times a pochi giorni dalla finale di Champions League contro il Borussia Dortmund.
BAGGIO E ZIDANE – «Quando ho iniziato non ero così. Avevo un sistema che ho imparato al Milan da Arrigo Sacchi. Era il 4-4-2. E per questo ho rifiutato Roberto Baggio al Parma perché voleva giocare da numero 10. Ho detto: ‘No, non gioco con il 10’. All’epoca era uno dei migliori del mondo e l’ho rifiutato perché volevo giocare con due attaccanti… È stato un errore. Ho provato a cambiare idea quando sono andato alla Juventus. Avevo Zidane ed era il numero 10. Lo devo mettere a destra o a sinistra? Impossibile. Da lì ho sempre tenuto conto delle caratteristiche dei giocatori per costruire il modulo».
STILE DI GIOCO – «Avere una sola identità della propria squadra è un limite. Giocavamo in Champions contro lo Shakhtar Donetsk di Roberto De Zerbi, un’ottima squadra. Quello che stava facendo con i terzini e in diverse posizioni, era davvero buono. Ma ho detto ai miei ‘vogliono che li pressiamo, non fatelo, è quello che cercano. Non pressateli e ci daranno la palla’. Non abbiamo pressato e abbiamo vinto 5-0.Più urli, meno ti danno retta.Il punto chiave è che ho molta passione, ma non sono ossessionato. Non sono ossessionato dal mio lavoro. Non lo sono mai stato, non riguardo al calcio. Mi è piaciuto molto, da giocatore, da allenatore, ma non divento matto. Sono calmo. È strano perché prima della partita di solito sono molto nervoso».
I possibili rischi per il club nerazzurro in merito al passaggio di proprietà e al caso LionRock. Tutti i dettagli
L’edizione odierna de La Repubblica riporta che c’è stata una richiesta di penalizzazione alla Figc nei confronti dell’Inter per la prossima stagione.
LE RICHIESTE – «Nel giorno in cui Simone Inzaghi ha incontrato i vertici del fondo Oaktree, nuovo proprietario dell’Inter, migliaia di tifosi avversari chiedono penalizzazioni per il club nerazzurro. Dentro e fuori dai social network, sostengono la presunta violazione dell’articolo 20 bis delle norme Figc sulle acquisizioni e cessioni di partecipazioni societarie. Capofila è Felice Raimondo, avvocato di Campobasso, estraneo alla vicenda e tifosissimo rossonero, che dice: “La possibile irregolarità ci sarebbe nel caso in cui la Figc non fosse stata avvisata per tempo del cambiamento del controllo della società delle isole Cayman di Lionrock”».
L’annuncio del Barcellona sulla nomina di Hans Flick come nuovo allenatore del club blaugrana. Tutti i dettagli
Il Barcellona ha annunciato ufficialmente l’arrivo di Hans Flick come nuovo allenatore del club blaugrana.
COMUNICATO – «L’FC Barcelona e e Hansi Flick hanno raggiunto un accordo per consentire al tedesco di diventare l’allenatore della prima squadra maschile fino al 30 giugno 2026. Il nuovo allenatore ha firmato un contratto presso gli uffici del Club accompagnato dal presidente del FC Barcelona Joan Laporta, dal primo vicepresidente responsabile dell’area sportiva, Rafa Yuste e dal direttore sportivo del Club, Anderson Luís de Souza, Deco».
L’annuncio del Barcellona sulla fine del rapporto con Xavi come allenatore del club blaugrana. Tutti i dettagli
Il Barcellona ha annunciato ufficialmente l’addio di Xavi, con l’accordo per la risoluzione consensuale.
COMUNICATO – «L’FC Barcelona e Xavi Hernández Creus hanno raggiunto un accordo per risolvere il contratto che l’allenatore e il suo staff avevano con il Club fino alla fine della stagione 2024/2 Il Club desidera ringraziare pubblicamente Xavi e il resto del suo staff tecnico per il loro impegno, dedizione e generosità e per il loro aiuto nel raggiungere un accordo per la risoluzione del contratto. Inoltre auguriamo loro successo per il futuro sia a livello personale che professionale».
Il Torino anela nella qualificazione in Conference League, ecco quanto potrebbe incassare il club di Urbano Cairo della competizione Uefa
Il Torinoha almeno qualche milione di motivi per tifare Fiorentina questa sera. L’eventuale vittoria viola nella finalissima di Atene con l’Olympiacos, regalerebbe infatti ai granata l’accesso alla Conference League. Questo – non ce ne vogliano scaramantici e romantici del pallone – potrebbe a sua volta elargire al club di Urbano Cairo un gruzzoletto economico di tutto rispetto.
Di quanto parliamo? Difficile (ad ora) stimare le cifre esatte, considerando come l’incasso monetario dipenderebbe poi quasi esclusivamente dall’eventuale percorso del Torino all’interno della competizione. Cerchiamo in ogni caso di fare chiarezza. Per prima cosa è necessario sottolineare come il ritorno nel Vecchio Continente equivarrebbe a rinnovato prestigio (nel ranking e no) per la società calcistica piemontese. Al di là dei benefit legati al botteghino della biglietteria del Grande Torino per ogni partita casalinga disputata.
Come sottolinea Calcio e Finanza, la UEFA ha stanziato ben 3,17 milioni di euro per tutti i 36 club che raggiungeranno la fase ai gironi. Ricordiamo però, che il Torino (sempre in caso di qualificazione) sarebbe prima costretto a passare da un turno preliminare. Ritornando alla fase a gironi, ogni successo è quotato circa 400.000 euro, mentre a poco più di 130.000 è stimato il cachet per ciascun pareggio. Con conseguenti bonus per le squadre che accederanno alla successiva fase ad eliminazione diretta.
A quel punto il gioco è pressoché fatto e – sintetizzando – prevede una somma via via crescente per le compagini che supereranno i turni eliminatori. 200.000 euro per la qualificazione agli spareggi per gli ottavi, 800.000 euro in caso invece di accesso diretto agli ottavi. 1,3 saranno i milioni affidati a chi strapperà i pass per i quarti, 2,5 milioni quelli per la semifinale. Fino ad arrivare ai 4 milioni per le due squadre protagoniste della finale a Varsavia. Insomma, numeri e ancora numeri. Fredde (ma comunque considerevoli) valutazioni, che ci ricordano perché questa sera il Torino avrà qualche ragione in più per sperare in un successo gigliato.
Michal Probierz, commissario tecnico della Polonia, ha diramato le convocazioni per gli Europei in programma in estate
La Polonia di Michal Probierz ha diramato la liste dei convocati per gli Europei in programma in estate in Germania. Presenti ben 11 “italiani”. Di seguito l’elenco completo.
Portieri: Wojciech Szczesny (Juventus), Marcin Bulka (Nizza), Lukasz Skorupski (Bologna) e Oliwier Zych (Puszcza Niepolomice).
Difensori: Jan Bednarek (Southampton), Bartosz Bereszynski (Empoli), Pawel Bochniewicz (Heerenveen), Pawel Dawidowicz (Verona), Jakub Kiwior (Arsenal), Timoteusz Puchacz (Kaiserslautern), Bartosz Salamon (Lech Poznan) e Sebastian Walukiewicz (Empoli).
Centrocampisti: Przemyslaw Frankowski (Lens), Kamil Grosicki (Pogon Szczecin), Jakub Moder (Brighton), Jakub Piotrowski (Ludogorets), Taras Romanczuk (Jagiellonia), Bartosz Sliz (Atalanta), Damian Szymanski (AEK), Sebastian Szymanski (Fenerbahce), Michal Skoras (Bruges), Kacper Urbanski (Bologna), Nicola Zalewski (Roma) e Piotr Zielinski (Napoli).
Attaccanti: Adam Buksa (Antalyaspor), Robert Lewandowski (Barcellona), Arkadiusz Milik (Juventus), Krzysztof Piatek (Istanbul Basaksehir) e Karol Swiderski (Verona).
Le parole di Rebecca Corsi, amministratrice delegata dell’Empoli, sulla salvezza conquistata dalla squadra toscana
Rebecca Corsi, ad dell’Empoli, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della salvezza conquistata dalla squadra toscana.
PAROLE –«Abbiamo commesso alcuni errori. Quindi, siamo stati bravi. In particolar modo mio padre e il direttore sportivo Accardi a trovare la soluzione, quindi affidare la panchina a Nicola, che ha portato positività. Il nostro modello di calcio può garantire continuità. Questo è l’Empoli delle idee, del bel gioco, degli italiani. Nicola ci ha trasmesso la sua determinazione a non mollare mai. Arrivare a dare tutto quello che hai dentro fino all’ultimo istante:questo è ciò che insegna.Trasforma ogni difficoltà in un’opportunità».
Le ultime sull’arrivo di Thiago Motta, ex allenatore del Bologna, sulla panchina della Juventus. I dettagli
Arrivano novità importanti sulla trattativa tra la Juventus e Thiago Motta. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, la prossima settimana le parti si incontreranno a Lisbona, dove l’allenatore sta trascorrendo le vacanze, per firmare il contratto.
L’accordo è stato raggiunto per un triennale che legherà l’ex Bologna al club bianconero. Giuntoli ha il suo nuovo allenatore.
L’AIA ha reso nota la designazione arbitrale per il recupero della 29esima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli
L’AIA ha pubblicato la designazione arbitrale ufficiale per il recupero della 29esima giornata di campionato tra Atalanta e Fiorentina. Scelto Daniele Orsato, alla sua ultima partita in Serie A prima dell’addio dopo gli Europei.
Le parole di Lewis Ferguson, centrocampista e capitano del Bologna, sull’incredibile stagione del club rossoblù
Momentaneamente fermo ai box per un infortunio, Lewis Ferguson è l’anima del Bologna che ha conquistato un posto in Champions. Si è raccontato al Corriere dello Sport: ecco alcuni estratti della sua intervista.
L’AIUTO DELLA FAMIGLIA – «Mio papà ha avuto brutti infortuni, anche al ginocchio. Quindi conosceva la sensazione di essere infortunato, ferito. Come ho detto: è il calcio. È la cosa peggiore per uno che fa questo mestiere. Lui mi ha aiutato molto». LA MUSICA DELLA CHAMPIONS – «Abbiamo iniziato a suonare la musica della Champions League prima della partita contro il Napoli. Io ero già infortunato, arrivato dalla riabilitazione, e quando ho varcato il cancello del centro di allenamento ho sentito la musica. Mi sono messo a ridere tra me e me. Ho pensato: “Che squadra pazza”. Ma la verità è che è stata sicura di sé, lo siamo stati tutti. E sapevamo di avere una squadra forte e di poter raggiungere l’obiettivo. La città è felice». CALAFIORI – «Cala è stato il miglior difensore del campionato. Spero faccia bene agli Europei. Anche Orsolini, segnerà pure dei gol. Se fossi Spalletti li porterei in Germania». L’ADDIO DI MOTTA – «Abbiamo raggiunto un risultato incredibile, come squadra. Ma ogni giocatore è diverso, ogni persona è diversa. E tutti hanno sogni e aspirazioni di fare altre cose. Per me non è un problema. Se un giocatore volesse andarsene e andare in un’altra squadra per me non sarebbe un problema. Questa è la vita. Sai, non possiamo stare insieme per sempre. Nel calcio ci sono così tanti cambiamenti. È uno sport così unico, così particolare. Cambiano i dirigenti, cambiano i giocatori, cambia lo staff. Quindi è normale. E se c’è qualcuno che deve andarsene per me è ok». L’IMPORTANZA DI THIAGO – «Per me è stato davvero importante, probabilmente è il migliore allenatore che ho avuto: l’uomo perfetto per rendere questa squadra migliore. È stato incredibile. La sua tattica e il modo in cui gioca a calcio, lo stile di gioco. Ma la sua mentalità è la cosa migliore. Prima dell’infortunio, ricordo che stavamo andando molto bene. Avevamo vinto una partita con quattro gol. Il lunedì mattina Motta arriva e dice: bravi, ma solo per quarantacinque minuti. What? Il secondo tempo, ci dice, non andava bene. Non è mai stato soddisfatto, ha sempre voluto di più. Questo è Motta». SAPUTO – «Il presidente è molto vicino a tutti noi. Pranzo ogni giorno, dialogo con i giocatori. È bello questo feeling, il club sta andando in una buona direzione».
Le ultime sull’interesse del Como per Andrea Pinamonti, attaccante di proprietà del Sassuolo. Tutti i dettagli
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Como avrebbe individuato il suo primo rinforzo per la Serie A: si tratta di Andrea Pinamonti, attaccante di proprietà del Sassuolo appena retrocesso.
Al momento si tratta comunque solo di un interesse e non c’è ancora una trattativa in stato avanzato. Sul classe ’99 ci sono infatti anche altre squadre soprattutto dall’estero e la sensazione è che lascerà il Sassuolo.
Le parole di Guillermo Ochoa, portiere messicano, sul suo addo alla Salernitana. Tutti i dettagli in merito
Guillermo Ochoa, tramite i propri social, ha parlato dato l’addio alla Salernitana.
PAROLE – «Caro Salernitano, Oggi mi rivolgo a voi con tristezza per salutarvi in quanto lascio questo meraviglioso club, città e tifoseria che mi ha accolto a braccia aperte durante l’ultima stagione. La mia esperienza con la Salernitana è stata indimenticabile, anche se breve è stata intensa, piena di emozioni e sfide che mi hanno fatto crescere come sportivo e come persona. Voglio ringraziare ciascuno di voi per il vostro sostegno in ogni momento, per l’incoraggiamento che mi ha spinto a dare il meglio di me stesso in ogni partita. La passione e l’amore per il calcio che si respirano in questa città mi hanno toccato profondamente e porterò sempre Salerno nel mio cuore. È stato un onore difendere i colori della Salernitana e combattere insieme ai miei compagni di squadra. Ringrazio i miei allenatori, lo staff e la dirigenza che hanno reso possibile il mio arrivo in questo club e mi hanno permesso di godere del calcio della Serie A, una delle leghe più competitive al mondo. Grazie di tutto e arrivederci! Con affetto e gratitudine».
Le ultime sul futuro di Fabio Cannavaro sulla panchina dell’Udinese nella prossima stagione. Tutti i dettagli
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, sono giorni decisive per il futuro di Fabio Cannavaro. L’allenatore e l’Udinese si sono infatti presi del tempo per decidere cosa fare nella prossima stagione.
La conferma di Cannavaro, al momento, non è scontata nonostante la salvezza conquistata all’ultima giornata. L’ex difensore e il suo staff infatti hanno il contratto in scadenza il 30 giugno 2024.
La Lazio ha trovato l’accordo per il rinnovo di contratto di Daichi Kamada, centrocampista giapponese, per la prossima stagione
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la Lazio ha trovato l’accordo per il rinnovo di contratto di Daichi Kamada. Il centrocampista giapponese firmerà ad una cifra leggermente superiore ai 3 milioni di euro e il nuovo accordo rientra nei parametri del Decreto Crescita.
Il prolungamento sarà solo di un anno, fino al 2025. Nonostante l’interesse del Crystal Palace Kamada resterà in biancoceleste anche grazie ad Igor Tudor.
Semplicemente, CN24 individua il giocatore più determinante del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Simy
Semplicemente, CN24 individua il giocatore più determinante del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Simy.
Alcuni dicono che il calcio sia uno sport semplice, altri forse non sono così d’accordo.
Di certo, dirigere quest’anno la Salernitana, tanto semplice non deve essere stato.
Con soli 17 punti conquistati è stata la peggior squadra da quando la Serie A ne comprende venti.
Sousa, Inzaghi (Filippo, chiaramente), Liverani, Colantuono.
De Sanctis, Sabatini.
Si può dire che nessuno di loro ci sia riuscito fino in fondo. Con attenuanti, forse anche alibi veri e propri, ma di fatto nessuno di loro è stato all’altezza.
Eppure, il calcio, alcuni dicono sia semplice.
Boulaye Dia ha rappresentato, probabilmente, il problema principale.
E la Salernitana è come se ne fosse rimasta in qualche modo ostaggio per tutta la stagione.
Ikwuemesi, Tchaouna, Botheim, Weissman, Cabral…
Soluzioni tattiche macchinose. Cognomi al limite del cacofonico.
Quando la soluzione era davanti agli occhi.
Impossibile da non scorgere.
Una soluzione che svettava, letteralmente, tra le altre.
Semplice.
Simy.
Un cognome semplice.
Un gioco semplice.
Palla in area a quello più alto.
Come ai bei tempi. Come ai videogiochi di soccer nelle sale. Come ai tornei all’oratorio.
Non serve altro. Basta essere più alti degli altri e stare in area.
E il tuo lo fai.
Doppietta a San Siro.
La Salernitana non ne aveva mai segnati 3 in campionato quest’anno.
Noi in realtà non abbiamo gli strumenti per capire se il calcio in fondo sia complicato oppure no.
Noi ci occupiamo di fantacalcio.
E se parliamo di fantacalcio, allora sì, pensiamo sia semplice.
Un gioco semplice per giocatori semplici.
Come Simy.
Schuurs è stato costretto dall’infortunio a stare fuori quasi tutta la stagione e per l’estate niente vacanze
Schuurs è stato costretto dall’infortunio a stare fuori quasi tutta la stagione e per l’estate niente vacanze.
L’olandese, infatti, resterà a Torinoper allenarsi e completare il percorso di riabilitazione. Vuole farsi trovare pronto nel giorno dell’inizio del ritiro per ripartire al meglio con la nuova annata.
Marotta è pronto per il calciomercato dell’Inter: due difensori nel mirino dell’ad nerazzurro in vista dell’estate
Marotta è pronto per il calciomercato dell’Inter: due difensori nel mirino dell’ad nerazzurro in vista dell’estate.
Si tratta di Jaka Bijol dell’Udinese e di Oumar Solet del Salisburgo. Entrambi hanno caratteristiche simili a quelle di Bisseck, prelevato la scorsa estate: giovani ma pronti e con un costo accessibile. Il difensore bianconero è valutato sui 15-20 milioni di euro, troppi per l’Inter che potrebbero però inserire qualche giovane nell’operazione in modo da abbassare i costi. Solet andrà invece in scadenza tra un anno e non sembra intenzionato a rinnovare: gli austriaci non può sperare di ricavare più di 10 milioni. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.