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Conferenza Juric Atalanta Torino: «Domani la partita della vita, vogliamo vincere. Sul mio futuro vi dico…»

Conferenza Juric Atalanta Torino, il tecnico granata ha parlato davanti ai cronisti, le dichirazioni prima del match di Serie A

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Giornata di vigilia allo Stadio Olimpico Grande Torino. Questa mattina il tecnico granata Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa prima di Atalanta Torino, il match valido per la giornata numero 38 del calendario di Serie A. Il condottiero croato si è interfacciato con cronisti riuniti a poco più di 24 ore dalla sfida che potrebbe (in caso di successo simultaneo della Fiorentina con l’Olympiacos) regalare alla compagine sabauda l’accesso alla Conference League. Ecco le dichiarazioni del classe ’75 in quella che – con ogni probabilità – sarà la sua ultima conferenza da allenatore del Torino.

ATALANTA CAMPIONE D’EUROPA – «E’ stata una gara molto dura. Loro sono stati molto bravi in difesa e in attacco sono stati cinici e determinanti. Hanno fatto una partita da finale, perfetta”

APPROCCIO ATALANTA – «E’ sempre uguale, tanto gioco uno contro uno e l’approccio solito di quando affronti una squadra con il 3-4-3 come il Bayern».

TRE GIOCATORI IN NAZIONALE – «E’ una soddisfazione e orgoglio, hanno tante possibilità di andare. Era tanto tempo che non capitava che tre giocatori del Toro andassero all’Europeo, dovremo essere tutti orgogliosi».

OBIETTIVO DOMANI – «L’obiettivo è vincere, ce lo siamo prefissati. Contro il Milan abbiamo fatto una grande prestazione sotto tutti i punti di vista, vogliamo ripeterci e vedere cosa capita con la Fiorentina».

INFORTUNATI – «Manca Rodriguez, non può giocare dall’inizio per un problema alla caviglia. Ma lo porto, vedremo se servirà a gara in corso. Formazione è la stessa del Milan, sono rimasto soddisfatto di tutti. Vorrei ripetere la stessa squadra togliendo Rodriguez».

ATALANTA STANCA – «Negli anni, ho sempre avuto la stessa interpretazione. Giocheremo come al solito facendo il nostro calcio, cercando di prevalere nei contrasti e nel gioco. Loro hanno tanti giocatori da cambiare e ruotare, se non gioca Zappacosta c’è Holm. Sarà difficile perchè hanno entusiasmo, noi dobbiamo avere grande voglia di fare risultato».

IMPRESSIONE DI NON AVER CAPITO IL TORO – «Anche io penso che il Toro sia un’altra cosa. Non ho rimpianti, ho tanto orgoglio per quello che ho fatto e non si sono incastrate tutte le situazioni. Guardando però con calma abbiamo fatto un lavoro eccezionale. C’è stato un disprezzo però dall’altra parte, come dai giornali. E’ mancato un unione tra le parti, tra le componenti. Pensando anche all’ultima parte». 

SE HO SENTITO GASPERINI – «Gasp l’ho sentito prima della partita. Lui sa quanto è importante per me».

DOMANI POTREBBE ESORDIRE QUALCUNO – «Non ci penso nemmeno a queste valutazioni. Domani è la partita della vita per me».

FUTURO ALL’ESTERO O IN ITALIA – «Non lo so, non ci ho ancora pensato. Bisogna valutare bene».

IL TORO PUO’ CRESCERE COME L’ATALANTA – «Parte tutto dal settore giovanile, Gasperini ha riconosciuto la forza dei giocatori e hanno fatto tante plusvalenze e grande capacità di reinvestire bene, costruire lo stadio e il centro sportivo. Il primo impulso sono stati gli investimenti del settore giovanile che hanno portato tanti soldi per rinnovarsi bene. Vanno d’accordo la famiglia e Gasperini, è questo secondo me. In questi tre anni noi abbiamo fatto passi molto importanti, a prescindere dal risultati abbiamo giovani interessanti ed è un buon punto per crescere ulteriormente».

CONSIGLIO A CAIRO – «Non mi sento di dirgli nulla. Se vendi, devi essere bravo a comprare giocatori forti e ricostruire. Pppure se invece vuoi tenerli devi mettere altri giocatori e sulla carta diventi più forte così. Ma dipende anche se i giocatori vogliono rimanere».

PELLEGRI – «Quando i giocatori subiscono tanti infortuni e lasciano il segno con paure, questo ti porta altri infortuni. A volte sta bene, ha fatto due grandi prestazioni, ma il mio dispiacere è di non averlo avuto sempre a disposizione. Deve trovare tranquillità, se lui è quello delle ultime due può diventare un bel giocatore».

Milan Salernitana: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio San Siro andrà in scena la sfida di Serie A tra Milan e Salernitana: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Allo Stadio San Siro andrà in scena la sfida di Serie A tra Milan e Salernitana. Poco da chiedere al campionato per entrambe le squadre. I rossoneri sono sicuri del secondo posto mentre i campani sono già retrocessi da diverse giornate. La voglia è soltanto quella di chiudere bene il campionato. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Reijnders; Pulisic, Loftuc-Cheek, Leao; Giroud. Allenatore: Pioli. A disposizione: Mirante, Nava, Gabbia, Thiaw, Caldara, Kalulu, Florenzi, Terracciano, Adli, Pobega, Musah, 0kafor, Jovic. 

SALERNITANA (3-4-2-1): Fiorillo; Pierozzi, Gyober, Pasalidis; Sambia, Coulibaly, Maggiore, Zanoli; Tchaouna, Kastanos; Simy. Allenatore: Colantuono. A disposizione: Costil, Pellegrino, Legowski, Fusco, Candreva, Vignato, Sfait, Di Vico.

Milan-Salernitana: orario e dove vederla

Milan–Salernitana gara delle ore 20.45 di sabato 25 maggio, che proseguirà la 38ª giornata della Serie A, la diciannovesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Capello: «Ecco qual è il giocatore che serve all’ATALANTA. Gasperini ha fatto un enorme lavoro con SCAMACCA e DE KETELAERE. E adesso può fare il salto di qualità se aggiunge una COSA»

Fabio Capello ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’Atalanta di Gasperini, del suo lavoro e della vittoria in Europa

L’Atalanta che vince l’Europa League e la trattativa Percassi-Gasperini per capire se il loro rapporto proseguirà su nuove basi. Sono due temi che hanno occupato la settimana. Li affronta Fabio Capello su La Gazzetta dello Sport, proiettandosi al futuro.

COSA SERVE ALL’ATALANTA – «Il primo innesto che farei io è un uomo di fascia con grande passo. Ha visto l’altra sera Frimpong del Leverkusen? Ecco, in Serie A non ti capita spesso di giocare contro calciatori così veloci, ma già se dovessi affrontare il Real Madrid in Supercoppa europea avresti bisogno di un terzino che regga quei ritmi soprattutto difensivamente. In generale, aggiungerei velocità alla squadra. Al resto ci penserebbe Gasperini, che è un mago nel vedere e sfruttare la potenzialità dei calciatori. Ha presente Scamacca e CDK?».

GASPERINI PIU’ “LIBERO” DOPO LA VITTORIA – «Penso di sì. Di sicuro si è tolto un bel sassolino dalla scarpa. E pure per il gruppo vincere porterà ulteriore maturità. Per questo la Dea sarà rivale ancora più credibile il prossimo anno»

Gudmundsson Genoa: «Qui sto benissimo e conto i gol. Gilardino ha alzato il mio livello. Se mi chiamasse un mio ex ALLENATORE in Premier…»

Albert Gudmundsson è il protagonista in copertina di Sportweek, il magazine del sabato de La Gazzetta dello Sport. Ecco alcune delle frasi più importanti

Albert Gudmundsson è il protagonista in copertina di Sportweek, il magazine del sabato de La Gazzetta dello Sport. Ecco alcune delle frasi più importanti dell’islandese del Genoa rilasciate nell’intervista.

GENOVA – «Bellissimo. Un posto unico, incantevole, con un romanticismo tutto suo. Mi piace molto».

100 GOL IN CARRIERA – «All’inizio non ci pensavo, poi ho iniziato a contarli. Bisogna arrivare a duecento».

IL PIU’ BELLO DI QUEST’ANNO – «Il secondo a Udine: prendo palla da Retegui sul vertice, appena dentro l’area, e la infilo di destro nel “sette” sul primo palo».

GILARDINO – «Mister Gilardino ha alzato il mio livello e, d’altra parte, io mi trovo bene sia che abbia accanto Retegui o Ekuban. Tutti noi sappiamo cosa fare in campo, come muoverci e quali spazi attaccare, e questo è merito dell’allenatore. Siamo una squadra equilibrata, un mix di esperienza e gioventù. Il risultato è che in classifica siamo undicesimi: pazzesco, per una neopromossa. E il prossimo anno il Genoa potrà fare ancora meglio».

IL “SUO” EX MISTER ARNE SLOT AL LIVERPOOL – «Solo che non mi ha ancora chiamato. Però, chissà…».

IL NONNO HA GIOCATO NELL’ARSENAL – «Se è per questo, mio nonno ha giocato pure nel Milan, ma non è che per questo io sia tifoso del Milan o dell’Arsenal. Quella di mio nonno resta però una bella storia, sì».

Cagliari, è ristretta a DUE nomi la scelta per il dopo RANIERI. Chi sono gli ALLENATORI candidati

Secondo La Gazzetta dello Sport, il Cagliari si sta già muovendo per decidere chi sarà l’erede di Claudio Ranieri

Secondo La Gazzetta dello Sport, il Cagliari si sta già muovendo per decidere chi sarà l’erede di Claudio Ranieri.

Ecco chi sono i candidati: «La volata sembra ristretta a due nomi: Alessio Dionisi, che ha chiuso con il Sassuolo, poi retrocesso e Marco Baroni che ha compiuto l’ennesima impresa (dopo le due annate di Lecce) salvando il Verona. Dove il club ha un’opzione per il rinnovo, ma nessuna delle parti sembra di quest’idea»

Tudor Lazio, Lotito pensa a una clausola per il rinnovo: i dettagli

Lazio e Tudor prove di rinnovo: Lotito pensa all’inserimento di una clausola che possa tutelare il club in futuro

Lazio e Tudor prove di rinnovo: Lotito pensa all’inserimento di una clausola che possa tutelare il club in futuro.

Come scrive il Corriere dello Sport, in casa Lazio sono iniziati i discorsi per il rinnovo del contratto di Igor Tudor, il cui attuale accordo andrà in scadenza nell’estate del 2025. Senza rinnovo il rischio è quello di indebolire la figura di un tecnico di fronte allo spogliatoio.

Brescia Maran, sorpresa Cellino: la novità sul futuro del tecnico

Il Brescia ha iniziato a lavorare per la prossima stagione e Cellino ha già confermato Rolando Maran con un rinnovo di contratto

Il Brescia ha iniziato a lavorare per la prossima stagione e Cellino ha già confermato Rolando Maran con un rinnovo di contratto.

L’allenatore (a scadenza a giugno del 2025) ha firmato per un ulteriore anno e dunque siederà sulla panchina delle rondinelle fino al 2026. Scelta importante per dare continuità al lavoro fatto in questa stagione in Serie B.

Zaniolo: «Fonseca allenatore giusto per il MILAN. Anche io sono stato vicino a vestire il rossonero. Europeo? La Nazionale farà bene. Spalletti darà molto e l’Italia ha DUE FUORICLASSE»

Nicolò Zaniolo ha parlato a La Gazzetta dello Sport di Fonseca-Milan e dell’Italia all’Europeo, dove non ci sarà per infortunio

Una microfrattura al piede sinistro gli impedirà di partecipare all’Europeo. Nicolò Zaniolo ne parla a La Gazzetta dello Sport, con uno sguardo orientato anche a cosa succede in casa Milan visto che è stato allenato da Paulo Fonseca, possibile nuovo mister rossonero.

COME RIPARTE – «Con la certezza che mi impegnerò ancora di più per esserci al Mondiale. Il mio obiettivo in Nazionale ora diventa quello».

FONSECA – «Fonseca per me è un grande allenatore, una bravissima persona, onesta. In campo gli piace il gioco offensivo, con lui abbiamo sempre provato ad attaccare. Mi sono trovato bene. Se andrà al Milan, sarò contento per lui».

IL SUO MASSIMO PREGIO – «Dice le cose in faccia ai giocatori… e fidatevi, non è scontato».

VICINO AL MILAN – «Sì, c’è stato decisamente qualcosa e, anche a distanza di un anno e mezzo, mi fa piacere. È un onore essere stato considerato all’altezza del Milan. Ci sono stati dei dialoghi, anche degli incontri, poi non se ne è fatto nulla. Succede spesso, nel calcio…».

SPALLETTI – «Spalletti può dare molto gioco, idee, disciplina… e in un Europeo, che altro serve? Basta guardare come hanno giocato le sue squadre, dall’Udinese al Napoli: Spalletti è un marchio di fabbrica».

I CAMPIONI TRA GLI AZZURRI – «Non ho dubbi, Chiesa e Donnarumma sono i fuoriclasse. Federico ha uno contro uno per creare un’occasione a destra, a sinistra e in mezzo. Donnarumma… beh, l’avete visto tre anni fa, no?»

Juve Monza: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Stadium andrà in scena la sfida di Serie A tra Juve e Monza: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

All’Allianz Stadium andrà in scena la sfida di Serie A tra Juve e Monza. Nulla in palio per le due squadre se non la possibilità di chiudere bene il campionato. I bianconeri vogliono chiudere al terzo posto. I brianzoli ne fanno soltanto una questione di punti nel biennio e Palladino vuole fare bella figura davanti ai suoi ex tifosi. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

JUVENTUS (3-4-3): Perin; Danilo, Rugani, Alex Sandro; Weah, Alcaraz, Fagioli, Iling-Junior; Chiesa, Milik, Yildiz. Allenatore: Montero. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Gatti, Bremer, Djaló, McKennie, Nicolussi Caviglia, Miretti, Locatelli, Nonge, Kostic, Vlahovic, Kean.

MONZA (3-4-2-1): Sorrentino; Izzo, Pablo Marì, Caldirola; Birindelli, Pessina, Gagliardini, Zerbin; Colpani, V. Carboni; Mota Carvalho. Allenatore: Palladino. A disposizione: Di Gregorio, Gori, Donati, Pedro Pereira, D’Ambrosio, Kyriakopoulos, Akpa Akpro, Bondo, Caprari, A. Carboni, Colombo, Djuric. 

Juve-Monza: orario e dove vederla

Juve-Monza gara delle ore 18.00 di sabato 25 maggio, che proseguirà la 38ª giornata della Serie A, la diciannovesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

De Biasi Torino: «Bilancio positivo. Europa? Un mix di sensazioni. Juric, meglio separarsi se il matrimonio è logoro»

Gianni De Biasi, ex allenatore del Torino, ha parlato a Tuttosport dei granata e della possibilità di andare in Europa

Gianni De Biasi, ex allenatore del Torino, ha parlato a Tuttosport dei granata e della possibilità di andare in Europa. Le sue dichiarazioni: 

EUROPA – «Provo un misto di sensazioni. Ripenso al mio periodo: avevo suggerito al presidente di costruire un progetto basato sui giovani, ma abbiamo perso un po’ di tempo e Cairo allora aveva altre idee. Diciamo che il tempo mi ha dato ragione, visto il patrimonio di giocatori di cui oggi il Toro dispone. E poi è un club solido, che ha la forza per poter essere una mina vagante della parte sinistra della classifica. Ovvio, però, che per diventare come Atalanta e Fiorentina serva di più. Investimenti, certo, ma soprattutto idee e programmazione» 

BILANCIO – «Per me resta un ottimo campionato, a prescindere dall’ultima partita. Un campionato in linea col valore della squadra: solo il Bologna ha sparigliato un po’ le carte, ma chi precede i granata ha indubbiamente qualcosa in più. Oggi, però, il Toro ha un patrimonio basato su giocatori giovani e forti: la strada è questa, però i granata hanno iniziato tardi rispetto ad altre realtà. Ora ci vuole tempo: la crescita non sarà veloce. Persino un fenomeno come Gasperini ci ha messo 8 anni per vincere».

JURIC – «Non sarà difficile trovare un altro come lui, ma il suo lavoro è stato ottimo. Tuttavia, meglio separarsi quando il matrimonio è logoro. Poi sono sicuro che Juric sia cresciuto tanto come allenatore in questi tre anni: avrà modo di guardarsi dentro, in futuro saprà gestire meglio tante situazioni di campo e non solo. I tecnici migliorano quando si rendono conto degli errori».

SARTORI – «In questo senso, negli anni, ai granata è mancato uno come Giovanni Sartori, che era vicinissimo a diventare un dirigente granata quando c’ero io. Bisognava prendere lui: Chievo, Atalanta e Bologna sono più di semplici indizi sulla bontà del suo operato» 

Milan Fonseca, il tecnico portoghese non scalda: tifosi in rivolta

I tifosi del Milan non vogliono Fonseca e lo hanno dimostrato ampliamente sui social e non solo: la dirigenza ora valuta le mosse

Dopo le dure contestazioni per l’opzione Lopetegui, poi lasciata decadere, adesso i tifosi del Milan stanno dimostrando sui social la loro contrarierà alla soluzione Paulo Fonseca.

Il portoghese è ormai la prima scelta di Furlani, Ibrahimovic e Moncada, anche se Mark Van Bommel e un nome a sorpresa non sono ancora totalmente da escludere. Di sicuro chiunque arriverà dovrà fare meglio di Pioli e, al di là dell’andamento dell’ultimo anno e mezzo, non sarà semplice. 

Rinnovo Lautaro, Inter irritata dalle parole dell’agente: la strada si complica

Si complica il rinnovo di Lautaro Martinez, l’agente dell’attaccante ha fatto irritare la società: la strada è ancora lunga

Si complica il rinnovo di Lautaro Martinez, l’agente dell’attaccante dell’Inter ha fatto irritare la società: la strada è ancora lunga.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, ci sarebbe ancora distanza tra domanda e offerta. I nerazzurri hanno messo sul piatto 8 milioni più bonus mentre l’argentino ne vuole 10.

Di Lorenzo Napoli, prima grana da risolvere per Manna… e la Juve

Di Lorenzo e il Napoli le strade potrebbero dividersi in estate perché la volontà del capitano è quella di lasciare il club

Di Lorenzo e il Napoli le strade potrebbero dividersi in estate perché la volontà del capitano è quella di lasciare il club.

Salvo clamorosi ripensamenti è quello che lui ha annunciato ai dirigenti. Prima grana da risolvere per Manna ed è proprio quella con il capitano. Intanto la Juve osserva interessata l’evolversi e Giuntoli potrebbe giocare un ruolo decisivo nel trasferimento. Lo scrive Tuttosport.

Pagelle Genoa Bologna, TOP e FLOP del match

I TOP, i FLOP e i voti ai protagonisti del match valido per la 38ª giornata di Serie A 2023/24: pagelle Genoa Bologna

Termina il campionato di Genoa Bologna, 38esima giornata di Serie A vinta 2-0 dai rossoblu liguri contro quelli felsinei.


TOP: Malinovskyi 7

FLOP: Beukema 4.5

VOTI:

Genoa (3-5-2): Leali 6 (41′ st Sommariva sv); Vogliacco 6.5, Cittadini 6.5 (31′ st Matturro sv), Vasquez 6.5; Sabelli (18′ st Spence 6), Thorsby 6.5, Malinovskyi 7 (18′ st Strootman 6), Frendrup 6.5, Martin 6.5; Gudmundsson 6.5, Vitinha 7 (31′ st Ekuban sv). A disp.: Martinez, Bani, Badelj, Haps, Bohinen, Messias, Retegui, Ankeye. All.: Gilardino 7

Bologna (4-1-4-1): Ravaglia 6 (40′ st Bagnolini sv), De Silvestri 5.5 (40′ st Corazza sv), Beukema 4.5, Lucumì 5, Lykogiannis 6; El Azzouzi 5; Orsolini 5.5 (16′ st Urbanski 6), Moro 5.5, Fabbian 5.5 (16′ st Odgaard 6), Saelemaekers 5 (25′ st Karlsson 5.5); Castro 5.5. A disp.: Skorupski, Posch, Ilic, Calafiori, Kristiansen, Soumaoro, Freuler, Ndoye, Aebischer. All.: Motta 5

Genoa Bologna, Malinovskyi: «Dopo l’infortunio ho avuto paura. Ora tifiamo tutti per la Fiorentina»

Ruslan Malinovskyi, centrocampista del Genoa, è intervenuto dopo il successo de liguri contro il Bologna in casa

Ruslan Malinovskyi, centrocampista del Genoa, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il successo contro il Bologna.

EMOZIONI – «Tante emozioni positive questa sera, io ho avuto un po’ di paura dopo l’infortunio. Ho lavorato tanto, oggi è mancata un po’ di condizione, ma sono contento per la vittoria e per i tifosi del Genoa»

ATALANTA EUROPA LEAGUE – «Sono contento per i tifosi bergamaschi, l’Atalanta ha meritato questa vittoria. Anche il mister ha dato tutto questo squadra. Ora tifiamo tutti per la Fiorentina, dobbiamo fare il tifo per le squadre italiane. Sono davvero contento per l’Atalanta e per i miei ex compagni di squadra»

GILARDINO – «Abbiamo giocato per vincere per arrivare il più in alto in possibile in classifica. Penso che il mister sarà contento, ci ha caricato tanto prima della partita»

EUROPEI – «Sono carico. ho fatto di tutto per tornare. Giocare gli Europei è bellissimo, mi riposo un paio di giorni poi tornerò a lavorare»

Genoa Bologna, Vogliacco: «Gilardino farà una grande carriera, Strootman è una leggenda»

Alessandro Vogliacco, difensore del Genoa, ha parlato a margine della vittoria del Grifone contro il Bologna

Alessandro Vogliacco, difensore del Genoa, è intervenuto a Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 contro il Bologna.

OBIETTIVO – «Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale in anticipo, quindi abbiamo lavorato tanto a livello mentale per continuare a premere sull’acceleratore e mantenere alta la concentrazione. Ognuno di noi ha degli obiettivi personali che vanno di pari passo con quelli di squadra, tenevamo tantissimo a questa partita»

STROOTMAN – «In questi due anni è stato importantissimo per tutto il gruppo, ma soprattutto per me: mi ha insegnato cosa significa essere un leader e un professionista, mancherà tantissimo. E’ una leggenda»

GILARDINO – « E’ partito dalle basi, dalla fiducia, dalla consapevolezza e dalla fame agonistica. E’ un grande allenatore che crescerà ancora insieme a noi: farà una grande carriera come l’ha fatta anche da calciatore, oltre ad essere un grande motivatore e comunicatore prepara le partite nei minimi dettagli e pretende che la squadra sia sempre sul pezzo»

Genoa Bologna, Thiago Motta: «Lascio amore, passione e ambizione. Chiuderemo un ciclo bellissimo»

Thiago Motta, allenatore del Bologna, ha parlato dopo la sconfitta contro il Genoa in trasferta. Ecco le sue dichiarazioni

Thiago Motta, tecnico del Bologna, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare il 2-0 del Genoa sui felsinei.

CICLO – «Chiuderemo un ciclo bellissimo. Non dimentichiamoci dell’ottimo campionato della scorsa stagione e di tutti i ragazzi che hanno vestito questa maglia: bisogna ringraziare pubblicamente anche i tifosi perché ci hanno dato tanto, sostenendoci sia in casa che in trasferta. Il gruppo ha fatto la storia di questo club, ringrazio la città per come mi ha accolto sin dal primo giorno: penso di aver fatto un lavoro importante assieme al mio staff, mettendoci il massimo dell’impegno. Abbiamo dato tutto ogni giorno con l’obiettivo di portare in alto il Bologna: i ragazzi, che sono i veri protagonisti di questo gioco, hanno fatto qualcosa di straordinario»

ADDIO – «Lascio l’amore, la mia passione, l’ambizione. Ho avuto il privilegio di allenare tanti ottimi giocatori e di condividere tante cose con loro: voglio bene a tutti, auguro il meglio ai calciatori e a tutto il Bologna. La squadra si è impegnata sempre, dal primo all’ultimo giorno, e non posso far altro che ringraziare tutti»

COSA TI PORTI DIETRO? – «I miei ragazzi. Da oggi in poi non sono più il loro allenatore, ma sanno che potranno contare su un padre, un amico, un fratello più grande: ci sarò per loro in qualsiasi momento, come è già accaduto con l’Under 19 del PSG e allo Spezia. C’è sempre stato rispetto per i ruoli e per il gioco, ma anche tanta stima reciproca: ho dato tutto per i ragazzi e loro hanno dato tutto per me, questo è il motivo per cui abbiamo raggiunto questo tipo di risultato»

GIOCATORI – «Ognuno ha fatto la propria strada mantenendo sempre un grande rispetto per il gruppo e chi è partito ha proseguito la sua carriera dando il massimo. Tutti i giocatori mi hanno aiutato tantissimo»

Serie B, il Venezia è in finale playoff: battuto 2-1 il Palermo. Ultimo atto contro Cremonese o Catanzaro

Il Venezia, dopo aver vinto l’andata, vince anche il ritorno eliminando il Palermo: lagunari in finale contro Cremonese o Catanzaro

Il Venezia approda in finale playoff di Serie B e si giocherà l’accesso alla massima serie contro Cremonese o Catanzaro, che partiranno dal 2-2 dell’andata. Tornando ai lagunari, il successo di oggi è maturato per 2-1.

Già all’andata il Venezia aveva avuto la meglio a Palermo, dunque doppia vittoria e finale blindata. Sabato 25 maggio si scoprirà chi sarà l’altra finalista.

Moviola Genoa Bologna, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 38esima giornata del campionato di Serie A: moviola Genoa Bologna

L’episodio chiave della moviola del match tra Genoa e Bologna valido per la 38esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Santoro.


EPISODI CHIAVE

56′ Ammonizione Bologna – El Azzouzi diventa il primo ammonito per un fallo da dietro

64′ Ammonizione Bologna – Altro cartellino giallo per gli ospiti, questa volta Castro

67′ Ammonizione Genoa – Ammonito Leali per perdita di tempo

Genoa Bologna 2-0: Malinovskyi-Vitinha piegano i felsinei, festa Grifone

Genoa Bologna, match valevole per la 38esima giornata del campionato di Serie A TIM 2023/2024: cronaca e diretta live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Genoa Bologna: valevole per la giornata del campionato di Serie A TIM 2023/2024.


13′ Gol Genoa – Malinvoskyi colpisce col mancino e dopo un bacio al pallo porta in vantaggio il Grifone

59′ Gol Genoa – Raddoppiano i padroni di casa: assist di Gudmundsson e rete da parte di Vitinha

Juventus, Allegri in procinto di aprire una VERTENZA IN TRIBUNALE: le ultime dopo l’esonero

Massimiliano Allegri ha negato le accuse della società Juventus dopo l’esonero post finale di Coppa Italia

Seguono aggiornamento sulla situazione Massimiliano Allegri. L’ex tecnico della Juventus ha risposto alla lettera di contestazione mandata dai bianconeri negando le accuse mosse dal club.

Allegri sarebbe pronto ad aprire una vertenza in Tribunale nel caso in cui la società bianconera dovesse decidere di provare a ottenere il licenziamento per giusta causa.

Genoa Bologna, il BELLISSIMO gesto di Strootman: ecco cos’è successo

Bellissimo gesto di Kevin Strootman durante la partita tra Genoa Bologna, ultima giornata di campionato di Serie A

Durante la sfida tra Genoa Bologna, valevole per la 38esima giornata di Serie A. Kevin Strootman è entrato in campo nel corso della ripresa per la sua ultima partita con la maglia rossoblu.

Una volta entrato in campo, Vogliacco si è subito precipitato per consegnare la fascia di capitano all’olandese che però ha rifiutato per far vivere per tutta la gara l’esperienza della fascia al difensore.

Roma, Bove: «Questo è quello che vorrei fare in giallorosso. Giocare insieme a Dybala ti aiuta molto»

Edoardo Bove, centrocampista della Roma, ha parlato toccando vari temi durante un’intervista sul mondo giallorosso

Edoardo Bove, centrocampista della Roma, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport parlando di alcune tematiche riguardanti la squadra giallorossa.

DE ROSSI – «È un po’ il destino che ti mette davanti a persone che guardavi in tv per trovarti a lavorarci insieme, è anche una scoperta. Il primo impatto è sempre un po’ così…»

COMPAGNO PIU’ FORTE – « Dal punto di vista tecnico ci sono dei giocatori che hanno un rapporto con la palla, come si muovono che è come se facessero un pochino un altro sport. Dybala ha un qualcosa che si vede che ha una genialità tutta sua. Giocarci insieme ti aiuta molto perché sai che quando ha la palla lui è messa in banca, ha un rapporto con la palla che non avevo mai visto a nessuno»

DIFFICILE VINCERE? – « Vincere non è mai scontato, non sei mai fortunato. La fortuna te la crei e c’è sempre un motivo se vinci te e non un altro. Non si insegna a essere un vincente»

UMILTA’ – «Non bisogna essere troppo umili, ma nemmeno troppo consapevoli, bisogna trovare un equilibrio, ognuno ha il suo. Fortunatamente dentro al campo sono un’altra persona e mi esprimo in un altro modo. Posso lavorare comunque su questo aspetto. Nel calcio si vive di momenti, come nella vita. Sta a te reagire alle avversità e a quei momenti un po’ più difficili, devi avere la forza dentro te stesso, facendoti aiutare da chi ti vuole bene che ti dà la spinta in più per uscire da quel momento, che poi ti permette di arrivare a un momento più positivo. È un’altalena di alti e bassi, se riesci ad andare sempre più in alto è positivo, mentre andare in basso non è la cosa giusta»

Juventus, REBUS portiere: chi SALUTA tra Szczesny e Perin? La situazione dopo l’arrivo di Di Gregorio

La Juventus ha praticamente chiuso l’affare Di Gregorio dal Monza. A riportarlo è Sky Sport che ha fatto il punto della situazione considerando la presenza di Szczesny e Perin, oltre ovviamente Pinsoglio.

Il polacco è in scadenza nel 2025 e potrebbe andare via con un anno di anticipo. Se così non fosse, allora Perin saluterebbe facendo spazio a Di Gregorio.

Sassuolo, NUOVO obiettivo per la panchina: ecco chi potrebbe allenare i neroverdi in Serie B

Il Sassuolo, seconda squadra retrocessa dalla Serie A dopo la Salernitana, sta cercando un nuovo allenatore

Il Sassuolo è alla ricerca di un allenatore per la prossima stagione di Serie B. Nelle ultime ore si era fatto il nome di Vincenzo Vivarini del Catanzaro, ma ci sarebbe un altro tecnico di Serie B sul taccuino.

Stiamo parlando di Alberto Aquilani, attualmente al Pisa e nel mirino tra le altre anche della Fiorentina.

Turchia, i convocati di Montella per gli Europei: ecco i rappresentanti della Serie A

Il tecnico italiano Vincenzo Montella, CT della Turchia, ha reso nota la lista dei convocati per gli Europei

Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, ha diramato la lista dei convocati della Turchia per Euro 2024. Ecco l’elenco completo della Nazionale guidata dall’Aeroplanino ex Roma e Fiorentina.

Portieri: Bayndir, Alemdar, Gunok, Cakir.
Difensori: Muldur, Celik, Bardakci, Kaplan, Soyuncu, Demiral, Kabak, Akaydin, Ozkacar, Kadioglu.
Centrocampisti: Ozdemir, Uzun, Calhanoglu, Yuksek, Ayhan, Yokuslu, Kokcu, Ozcan.
Attaccanti: Omur, Kahveci, Akgun, Yildiz, Akturkoglu, Aydin, Guler, Yilmaz, Yildrim, Tosun, Unal, Kilicsoy, Yazici.

Barcellona, Guardiola su Xavi: «Nel nostro lavoro conta solamente una cosa, non c’entra l’età o altro»

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, è intervenuto per commentare l’esonero di Xavi dal Barcellona

Il tecnico del Manchester City Pep Guardiola, con un importante passato sia da calciatore che da allenatore al Barcellona, ha parlato proprio dell’esonero di Xavi da parte dei blaugrana.

XAVI – «Cosa posso dire? Non è mai una buona notizia perché vuol dire che qualcosa non ha funzionato – ha esordito Guardiola in conferenza stampa -. Un manager esonerato dal club. Le ragioni di quello che è successo non le so. Abbiamo parlato oggi a colazione di così tanti licenziamenti di tecnici. Normalmente i manager si muovono molto. Nel nostro lavoro devi vincere altrimenti sei in una posizione pericolosa. Non importa giovani o vecchio, devi vincere, fare un buon lavoro ed essere bravo in molte cose altrimenti succede così»

Genoa Bologna, Thiago Motta: «Ho dato tutto per questo club. Vi spiego il mio futuro dopo oggi»

Thiago Motta, allenatore del Bologna, ha parlato della sua ultima partita sulla panchina felsinea, quella contro il Genoa

Il tecnico del Bologna Thiago Motta è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima dell’incontro con il Genoa.

ADDIO – «In questo momento voglio continuare ad essere felice con la squadra, finendo il mio lavoro nel miglior modo possibile. Ho dato tutto per questo club sin dal primo giorno. Il futuro? Passerò prima a Barcellona a trovare mio papà e mio fratello, poi andrà da mia moglie Angela e dalle mie bambine a Cascais»

Genoa Bologna, Gilardino: «Cene e festeggiamenti meritati. Vi parlo di Malinovskyi e Vitinha»

Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, ha parlato prima del match casalingo contro il Bologna di Thiago Motta

Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, è intervenuto a Sky Sport per parlare della sfida contro il Bologna

FESTE – «Le cene e i festeggiamenti fatti con la squadra sono meritati perché i giocatori hanno dimostrato grandi valori nel corso della stagione. Stasera c’è volontà di fare la partita giusta davanti al nostro popolo per chiudere bene il campionato»

49 PUNTI – « Non ci sto pensando. Abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi. Ci sono rotazioni nell’undici iniziale e ce ne saranno nel corso della gara, ma proveremo a chiudere bene: mi aspetto tanto dai ragazzi»

MALINOVKSYI E VITINHA – «Spero possano incidere positivamente sul match»

Genoa Bologna, Leali: «Ci teniamo a far bene davanti al nostro pubblico. Sarà emozionante giocare»

Il portiere del Genoa, Nicola Leali, è intervenuto prima della partita tra i liguri e il Bologna al Ferraris

Nicola Leali, portiere del Genoa, ha parlato Sky Sport a pochi minuti dall’inizio della sfida contro il Bologna.

PUBBLICO – «Ci teniamo a far bene. Giochiamo davanti al nostro pubblico che è sempre stato meraviglioso durante l’anno, quindi vogliamo fare una bella prestazione. Sarò bello giocare stasera, è emozionante tornare in campo dopo un po’ di tempo trascorso in panchina. Fare il secondo portiere non è semplice»

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