Pagina 1836 – Calcio News 24

Milan, Thiaw: «Il mio focus è qui, nella prossima stagione…»

Malick Thiaw, difensore del Milan, ha parlato del suo futuro e non solo in occasione di un evento organizzato

Interessanti dichiarazioni rilasciate da Malick Thiaw in occasione di un evento organizzato da Under Armour presso la Brand New House Under Armour di Piazza Gae Aulenti a Milano. Ecco le parole del difensore del Milan riportate da Calciomercato.com.

MEGLIO IN UNA DIFESA A 4 O A 3? – «Non credo che mi serva un assetto tattico specifico per difendere bene. Devi difendere insieme ad altri giocatori, non conta se a tre o a quattro ma come difendi, che sia a tre o quattro. Mi sento a mio agio con entrambi i sistemi».

SULL’INTERESSE DI REAL MADRID E BAYERN MONACO NEI MIEI CONFRONTI – «Fa parte del calcio, devono sempre esserci news… Il mio focus è sul Milan. Nella prossima stagione voglio fare meglio. Sono concentrato su di me e sulle prestazioni della squadra».

COME VALUTO LA MIA STAGIONE – «Posso fare meglio, è un qualcosa da cui posso imparare, crescere mentalmente e fisicamente. Quando le cose non vanno come vorresti puoi sempre trarne insegnamenti. Non devi abbatterti, devi andare avanti e provare a fare meglio. Nel calcio la cosa più importante è essere a disposizione. Se non lo sei non puoi migliorare e non puoi dire la tua sul campo. La cosa più importante per me è di essere in salute la prossima stagione e continuare a migliorare sul campo».

SU MALDINI – «Come giocatore non posso dire molto, l’ho visto poco, solo su YouTube. Ma comunque è uno dei migliori, se non il miglior difensore di tutti i tempi. È stato davvero un piacere avere l’opportunità di confrontarmi con lui per un anno. Mi ha dato consigli speciali? Sì certo, ma li tengo per me».

SULLA PROTESTA DEI TIFOSI – «Il Milan è davvero una grande squadra, non siamo arrivati ai risultati che volevamo e hanno tutto il diritto di essere arrabbiati perché amano il club. Dobbiamo fare sicuramente meglio. A volte ami così tanto una squadra che può capitare di non essere soddisfatto di quello che succede in campo e delle prestazioni dei giocatori. Dobbiamo accettarlo, ascoltare cosa dicono e vedere cosa possiamo fare meglio nella prossima stagione».

DAL CALCIO TEDESCO ALLA SERIE A – «È stata una bella sfida per me passare dalla Bundesliga alla Serie A, è un campionato difficile. È molto tattico, gli attaccanti sono davvero molto forti fisicamente. Qui devi essere concentrato per tutti i 90 minuti».

QUANDO HO SCOPERTO DELL’INTERESSE DEL MILAN? – «Sì, me lo ricordo. Stavo pranzando con mio fratello e mia mamma, mi ha chiamato il manager dicendomi che avrei dovuto fare una call con Maldini, voleva parlarmi. Sono rimasto molto sorpreso».

SE MI SENTO UN LEADER DI QUESTO MILAN? – «No, no, non ancora. Non è una cosa che arriva velocemente, devo guadagnarmela sul campo e nel tempo».

SPERANZE PER GLI EUROPEI – «Certo, voglio esserci. Vediamo se verrò convocato o meno».

Milan, chiesto INCONTRO con GALLARDO: le ultime

Dall’Argentina confermano le voci che vedrebbero il Milan chiedere un incontro con Gallardo per il dopo Pioli

Il Milan è al lavoro per il nuovo tecnico, dato che Stefano Pioli saluterà con ogni probabilità la società rossonera al termine di questa stagione. Come sostituto del tecnico ci sarebbe il nome di Marcelo Gallardo.

Secondo Gasto Edul, giornalista di TyC Sports, i rossoneri avrebbe richiesto un incontro all’allenatore per definire il futuro. Gallardo non ha ancora confermato dato che ora deve prima risolvere la sua uscita dall’ Al Ittihad.

Scamacca sulla FINALE: «Un peccato non esserci domani. Sulle parole di SPALLETTI dico che…»

Le parole di in vista della FINALE di Coppa Italia Atalanta Juve: analizzando così il match tra i nerazzurri e i bianconeri

In conferenza stampa ecco le parole del giocatore nerazzurro Scamacca aspettando la finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juve.

CONVINZIONE – «Dentro noi stessi abbiamo un grande potenziale, poi è chiaro che piano piano crescendo di condizione abbiamo ripreso continuità»

ASSENZA FINALE – «Un peccato non esserci perché sarebbe stata la prima finale della mia carriera. Domani dalla tribuna starò vicino ai miei compagni»

SPALLETTI – «Spalletti? Sono parole piacevoli che possono portare stimoli per fare bene. Il mio obiettivo è sempre stato quello di fare bene. Io penso a lavorare»

BERGAMO – «Guardo la Coppa perché è bella (risata ndr). Miglior stagione? Diciamo che quest’anno mi sto trovando veramente bene a Bergamo sotto tutti i punti di vista».

COSTANZA E MOTIVAZIONI – «La squadra è molto motivata e vuole portare a casa la gara di domani. Affrontare due finali la tensione si trasforma in energia. All’inizio c’era bisogno di più continuità e costanza: l’esclusione dalla Nazionale mi ha motivato e per me il lavoro è sempre stato la base di tutto»

Gasperini pre Atalanta Juve: «Vogliamo portare a casa la Coppa per BERGAMO. Sul mio FUTURO…»

Le parole di Gian Piero Gasperini in vista della FINALE di Coppa Italia Atalanta Juve: tra analisi, considerazioni e ovviamente molti stimoli

In conferenza stampa ecco le parole di Gian Piero Gasperini aspettando la finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juve.

TROFEO – «Sulla Coppa Italia ho sempre pensato che fosse l’unico trofeo possibile da raggiungerlo. La Champions e lo Scudetto erano irraggiungibili, ma questo è un trofeo importante, ed è stato sorprendente arrivare anche in finale d’Europa League. Ora manca l’ultimo step».

LIVERPOOL-ATALANTA – «E’ stata la svolta per l’Europa League. Non abbiamo considerato una competizione rispetto all’altra, e quel successo è stato decisivo. In Coppa Italia la partita decisiva è stata quella contro il Milan. Le partite che abbiamo provato in questa stagione sono state importanti, nonostante qualche sconfitta in campionato. Ultimamente abbiamo giocato contro Liverpool, Marsiglia e poi il successo contro la Roma: i nostri ragazzi hanno avuto una forza immensa giocando tre partite a settimana considerando le difficoltà ».

CRESCITA COSTANTE – «Motivo di grande orgoglio essere qui, ci siamo modificati molto nel corso degli anni. E’ sempre stata una squadra forte per motivazione e spirito. Questo è un gruppo che è cambiato parecchio però l’Atalanta è riuscita a posizionarsi parecchio nelle posizioni alte abituandosi anche a certi palcoscenici».

ATALANTA PIU’ FORTE DI TUTTI I TEMPI – «Sicuramente è un’Atalanta forte, giovane e può diventare più forte nei prossimi anni. Favorita o meno conta poco, se si guardano i risultati delle ultime settimane si vive tutto con grandissimo entusiasmo facendo un lavoro straordinario. Rimane la Juve la squadra favorita»

SULLA PARTITA – «Ogni partita è diversa dall’altra. C’è sempre quell’interpretazione che cambia. L’assenza di Scamacca ci costringerà a giocare in maniera diversa. Mi dispiace molto per lui. Un peccato perché in finale ci devono essere i giocatori migliori. La Juventus è un altro tipo di partita. Bisogna arrivare con lo stesso spirito. L’unico problema sono stati gli infortuni, abbiamo stabilito in campo anche delle soluzioni che ci ha permesso di crescere e di valorizzarci. Non pensavo di raggiungere questi traguardi: il merito va tutto ai ragazzi perché sono cresciuti molto l’uno con l’altro».

BERGAMO – «Bergamo sta vivendo un sogno. Prima mercoledì e poi Dublino. Bergamo è una città che esprime gioia su tutto quello che abbiamo fatto. Il rapporto con la squadra è straordinaria dove c’è una grande partecipazione in ogni successo. Faremo di tutto per portarla a casa».

FUTURO – «Noi abbiamo dato fiducia a quelle società che non hanno introiti economici così alti come tante squadre, ma con le idee e dall’altra una società che fa plusvalenze incredibili si può fare molto. la nostra forza è stata giocarcela alla pari con tutti. Se non rinforzi la squadra fai fatica il doppio, ma la società si è sempre comportata bene: l’Atalanta ha una squadra giovane e motivata. Sono cresciuti molti giocatori come per esempio Carnesecchi, Scalvini e Ruggeri: sono ragazzi che danno valore alla squadra. E’ tutto il succo dell’Atalanta. Si può replicare visto che ci sono anche risorse importanti. Se vinci la coppa sei un bravo allenatore, se la perdi sei un perdente, ma per esempio le cavalcate fatte a Genova e qui sono state straordinarie. E’ necessario però superarsi, essere dei vincenti: indipendentemente se ci sarà sempre qualcuno più bravo di te».

Inter, BOMBA di mercato dall’Inghilterra: TOP PLAYER nel mirino

L’Inter avrebbe messo sul proprio taccuino la possibilità di prendere uno dei giocatori più forti del calcio inglese

Il calciomercato è anche fatto di sogni e questa voce rappresenta a pieno il concetto. Secondo il Manchester Evening News, l’Inter sarebbe piombata su Bruno Fernandes, trequartista del Manchester United ex Sampdoria.

Dopo anni non esaltanti dal punto di vista dei risultati di squadra, il portoghese potrebbe cambiare aria e il contratto scade nel 2026. Il Bayern Monaco è sul giocatore quindi considerando tutto non sarà facile. In ogni caso, l’Inter c’è.

Milan, Impallomeni: «Vi dico chi sarebbe perfetto come tecnico»

Stefano Impallomeni è intervenuto per parlare della prossima guida tecnica del Milan e su chi sarebbe il profilo ideale

Stefano Impallomeni ha parlato a TMW Radio nel corso di Maracanà per approfondire il discorso legato al Milan e il futuro tecnico.

SUL MOMENTO DEL MILAN – «C’è un po’ di confusione e si avverte. Se metti in discussione Pioli, che h fatto un ottimo lavoro, devi fare un passo in avanti con il tecnico e con la rosa. Il problema non è tecnico però. De Zerbi non è una scommessa ma rischi le montagne russe con lui, partite importanti ma anche imbarcate storiche. Insomma esperienze forti. Ha ragione Costacurta, mi aspetta un Ibra più incisivo ma ancora non ho capito il suo ruolo all’interno del Milan. C’è davvero tanta confusione».

CHI PIÙ PRONTO PER UNA BIG TRA GASPERINI E THIAGO MOTTA? – «Il Milan sarebbe perfetto per Motta, mentre la Juve non so. Gasperini mi intriga molto in chiave bianconera invece. Se dovesse andare via Allegri, mi piacerebbe Gasperini perché sarebbe la chiusura di un cerchio. Se dovesse esserci una chiamata, Gasperini direbbe di sì».

Calciomercato Milan, altro ADDIO dopo Giroud: la situazione

Dopo Olivier Giroud, il Milan perde un altro profilo in rosa. Ecco le ultime sul calciomercato dei rossoneri

Olivier Giroud ha lasciato il Milan per accasarsi al Los Angeles FC, chiudendo con ogni probabilità la sua esperienza europea e per tuffarsi nel mondo della MLS. Una scelta che dunque cambia i piani in casa rossonera.

Insieme a lui, se ne andrà anche Simon Kjaer. A riportarlo è Gianluca Di Marzio che spiega come il difensore giocherà le sue ultime due gare con i rossoneri quest’anno per poi lasciare San Siro da svincolato.

Inter, Xavi parla di Vitor Roque: «Vi svelo qualcosa sul suo futuro»

Xavi, allenatore del Barcellona, ha parlato del futuro di Vitor Roque, associato pure all’Inter in prestito

Il tecnico del Barcellona Xavi è intervenuto in conferenza stampa per parlare di Vitor Roque, attaccante accostato all’Inter tra le altre.

PAROLE – «Il suo futuro si vedrà a fine stagione, non ho informazioni per parlare adesso. Da allenatore so che ci sono altri calciatori che sono in condizioni migliori per giocare, è la concorrenza che c’è al Barça. Vitor è un ragazzo giovane che, come tutti gli altri, ha ancora cose da migliorare».

Milan, Giroud in MLS: «Non vedo l’ora di arrivare!»

Olivier Giroud ha salutato ieri il Milan e oggi si è presentato ai suoi tifosi in MLS: giocherà nel Los Angeles

Olivier Giroud è un nuovo giocatore dei Los Angeles. Il francese giocherà le sue ultime due gare col Milan prima di volare in MLS. Ecco le sue prime dichiarazioni ai canali ufficiali del club americano.

PAROLE – «Sono felice ed eccitato di unirmi al Los Angeles FC. Non vedo l’ora di arrivare e giocare di fronte alla 3252 e tutti i suoi incredibili tifosi».

Milan, Leao ESCE ALLO SCOPERTO: «Provai a portare CANCELO in rossonero»

Rafael Leao, attaccante del Milan, ha rilasciato un’interessante intervista a Fabrizio Romano. Ecco le sue parole

Rafael Leao ha parlato ai microfoni del canale Youtube di Fabrizio Romano affrontando vari argomenti sul Milan e non solo.

RACCONTARE IL DIETRO LE QUINTE – «Sono un giocatore giovane e so che tanti ragazzi hanno il sogno di diventare calciatori. Quindi, è stato come un piccolo aiuto. Fare video, contenuti per loro, è come aiutarli. Fare allenamenti: abilità di tiro, dribbling… Penso che sono piccole cose e le piccole cose fanno la differenza in campo. Poi possono guardare e migliorare».

QUALITA’: DRIBBLING, TIRO… – «Onestamente, penso che sia come l’istinto. Come l’ho migliorato? Quando ero più piccolo, quando ero un bambino, giocando per strada con i miei amici, guardando i miei idoli come Ronaldinho e Cristiano e provandolo a fare in campo, tipo ripetere, ripetere, ripetere… Adesso sto cercando di migliorare la mia rifinitura, perché per essere un attaccante bisogna essere freddo, devi essere concentrato nella conclusione. Quindi penso che sia una cosa di cui ho bisogno di migliorare»

TALENTO – «Avevo 16-17 anni quando ho scoperto di avere talento. Ero allo Sporting e molti compagni erano presi in considerazione più di me, ma un allenatore venne da me e mi disse che sarei potuto diventare quello che volevo e da lì ho iniziato ad allenarmi e migliorare con un obiettivo»

CRISTIANO RONALDO – «Penso che non sia questione di talento, ma di mentalità. Ammiro la mentalità di Cristiano Ronaldo, sono orgoglioso di giocare con lui per il Portogallo, è un esempio per tutti».

TIFOSI MILAN – «Quando arrivai a Milano, i primi match non sono stati facili, ma i tifosi del Milan mi sono sempre stati vicino e mi hanno spinto ad aspettare il mio momento. Milan è un club storico, voglio dimostrare a loro che ho passione e voglia di giocare. So di poter segnare altri gol e devo migliorare nella finalizzazione».

MILAN – «Il Milan ha tutto. Lo stadio, i tifosi, la passione, la città. Tutto»

IBRAHIMOVIC – «Zlatan Ibrahimovic mi ha aiutato ad essere più concentrato, mi ha dato tanti consigli per poter fare la differenza».

RETROSCENA CANCELO – «Stavo parlando con Cancelo in Nazionale, lui giocò con l’Inter e mi disse che gli piaceva il supporto dei tifosi del Milan.Provai a convincerlo, ma era difficile perchè era al Manchester City».

PASSIONI – «È tutta una questione di tempistiche. Se gioco il sabato, il venerdì o il giovedì non lo passo in studio perché il focus deve essere sul campo. Se invece il mister ci lascia due giorni liberi, posso fare quello che mi piace. È tutta una questione di tempistiche e a volte dipende tutto da come mi sento in quel momento. Può succedere che io non abbia giocato bene e allora comincio a scrivere della mia vita, di come mi sento in quel momento. E’ un hobby ma anche un posto in cui posso essere me stesso»

Juventus, la formazione anti-Atalanta: Allegri SORPRENDE TUTTI

La Juventus si prepara in vista della finalissima di Coppa Italia contro l’Atalanta. Ecco le ultime indiscrezioni sulla formazione

La Juventus, se vuole salvare questa stagione, dovrà necessariamente portare a casa la Coppa Italia. La qualificazione in Champions League sembra non essere bastata ai tifosi che ora sognano di vincere la finale.

In allenamento è stata provata la formazione titolare: sarà assente Locatelli per squalifica (al suo posto Nicolussi Caviglia) mentre davanti confermati Vlahovic-Chiesa. Chance per Iling.

PROBABILE FORMAZIONE – Perin; Gatti, Bremer, Danilo; McKennie, Cambiaso, Nicolussi Caviglia, Rabiot, Iling Jr; Vlahovic, Chiesa

Calciomercato Inter, Bento si avvicina grazie a quel RETROSCENA

L’Inter punta a Bento per migliorare il pacchetto dei portieri a disposizione e prepararsi al dopo Sommer. La situazione

L’Inter sta cercando il modo di arricchire il parco portiere e l’acquisto di Bento sarebbe la soluzione idea per i neroazzurri. Ecco quanto riportato dal Corriere dello Sport.

PAROLE – «In viale Liberazione sperano che, al momento di arrivare alla conclusione dell’operazione, sia inferiore ai 20 milioni, sfruttando magari qualche bonus strategico. L’Athletico Paranaense, però, potrebbe resistere sulle sue posizioni. Ad ogni modo, la fiducia nerazzurra è alimentata dalla volontà dello stesso Bento, oltre al fatto che la scorsa estate, quando l’operazione fu bloccata dalla dirigenza brasiliana, ci scappò una sorta di promessa per questa estate».

Atalanta Juve, l’arrivo dei nerazzurri al Quirinale – VIDEO

L’Atalanta è arrivata al Quirinale alla vigilia della finalissima di Coppa Italia contro la Juventus. Ecco il VIDEO

L’Atalanta si prepara alla finale di Coppa Italia contro la Juventus, una sfida storica per il club bergamasco che si giocherà tutto nell’ultimo atto con i bianconeri, squadra che ha vinto più volte la competizioni.

Di seguito, i video dell’arrivo dell’Atalanta al Quirinale nella consueta visita alla vigilia della partita.

Cagliari, un giovane portiere NEL MIRINO: anche due di A su di lui

Il Cagliari sta lavorando per aggiudicarsi un interessante prospetto classe 2004. Da battere però la concorrenza

Si infiamma il mercato anche per il Cagliari. La società sarda, secondo Gianluca Di Marzio, starebbe lavorando per l’arrivo di un nuovo portiere con il direttore sportivo Nereo Bonato che avrebbe già individuato l’obiettivo.

Si tratta di Aleksander Bobek, calciatore di proprietà del LSK Lodz. Il classe 2004 gioca in Polonia e vanta già due presenze con la Nazionale Under 19 oltre a 26 partite nel massimo campionato polacco. Su di lui ci sono anche Torino e Monza.

Calciomercato Inter, RIVOLUZIONE in attacco: ecco cosa accadrà

L’Inter campione d’Italia vivrà una sessione estiva abbastanza movimentata in attacco: questi i movimenti previsti

L’Inter si prepara ad una vera e propria rivoluzione in attacco tra Arnautovic, Sacnhez e Correa. Ecco il punto della situazione secondo Il Corriere dello Sport.

PAROLE – «L’anno prossimo non ci sarà più Sanchez. Mentre Arnautovic, sulla carta, comincerà come quarto. Senza escludere, però, che pure lui possa fare le valigie. Peraltro, là davanti c’è anche da sistemare Correa, che rientrerà dal prestito al Marsiglia. Sono tutti ostacoli che si frappongono alla richiesta di Inzaghi per un’altra punta, con Gudmundsson in cima alla lista delle sue preferenze. Le priorità sul mercato verranno stabilite nell’imminente vertice che coinvolgerà la dirigenza e l’allenatore. Lo stand-by è ormai agli sgoccioli».

Milan, CONTATTI con Thiago Motta. Il brasiliano ha SCELTO

Si infittisce la telenovela estiva sul futuro di Thiago Motta, tecnico del Bologna. Il Milan ci prova, il brasiliano ha già deciso

Il Milan è alla ricerca di un nuovo allenatore dato che il futuro di Stefano Pioli è ormai da considerarsi sicuro. Il tecnico del 19esimo Scudetto saluterà San Siro al termine della stagione dunque sarà priorità dei rossoneri sostituirlo.

Secondo Sky Sport, il Milan ha avuto un nuovo contatto la scorsa settimana con Thiago Motta, ma ormai il brasiliano sembra promesso sposo alla Juventus e a meno di colpi di scena sarà quella la sua strada.

Atalanta, i convocati per la finale di Coppa Italia contro la Juventus

L’Atalanta si prepara alla finale di Coppa Italia contro la Juventus. Gian Piero Gasperini ha reso noto l’elenco dei convocati

L’Atalanta si gioca la storia all’Olimpico di Roma. Mercoledì 15 maggio allo stadio Olimpico di Roma, la Dea sfiderà la Juventus nell’ultimo atto della Coppa Italia. Di seguito, i convocati della finale. Ricordiamo che Scamacca sarà out per squalifica così come Locatelli per i bianconeri

CONVOCATI – Adopo Michel (25)
Bakker Mitchel (20)
Bonfanti Giovanni (43)
Carnesecchi Marco (29)
De Ketelaere Charles (17)
de Roon Marten (15)
Djimsiti Berat (19)
Éderson (13)
Hateboer Hans (33)
Hien Isak (4)
Koopmeiners Teun (7)
Lookman Ademola (11)
Miranchuk Aleksey (59)
Musso Juan (1)
Pašalić Mario (8)
Rossi Francesco (31)
Ruggeri Matteo (22)
Scalvini Giorgio (42)
Toloi Rafael (2)
Touré El Bilal (10)
Zappacosta Davide (77)

Calciomercato Juve: Khephren THURAM andrà via dal NIZZA. Ecco perché è una vera OCCASIONE

Dopo Marcus, anche Khephren Thuram potrebbe approdare in Serie A. Per loro possibile derby d’Italia tra Juventus e Inter

Di lui di parla da tempo come di un obiettivo per i club italiani e non solo. Khephren Thuram, fratello di Marcus, potrebbe disputare l’ultima gara con la maglia del Nizza contro i campioni di Francia del Psg. E non sarebbe il solo del club di Farioli, mister destinato all’Ajax, anche Todibo dovrebbe partire.

Secondo Nice-Matin Khephren è una grande opportunità di mercato. Questo non è stato un anno positivissimo per lui e il suo valore di mercato è sceso dai 26,8 milioni dell’anno scorso a una quotazione di 19,3. Secondo i media transalpini, tenendo conto che il giocatore ha solo più un anno di contratto, è acquistabile con un esborso non superiore ai 15 milioni. Sarà la Juve a muoversi per prima?

Ungheria, i CONVOCATI di Rossi per gli Europei: due “italiani” presenti

Marco Rossi, commissario tecnico dell’Ungheria, ha diramato le convocazioni per gli Europei in programma in estate

L’Ungheria di Marco Rossi ha diramato la liste dei convocati per gli Europei in programma in estate in Germania. Presenti Botond Balogh del Parma e Adam Nagy dello Spezia.

Portieri: Dibusz (Ferencváros), Gulácsi (RB Lipsia), Szappanos (Paks).
Difensori: Balogh (Parma), Botka (Ferencváros), Dárdai (Hertha BSC), Fiola (Fehérvár FC), Lang (Omonia Nicosia), Orbán (RB Lipsia), Szalai (Friburgo).
Centrocampisti: Bolla (Servette), Kata (MTK), Kerkez (Bournemouth), Kleinheisler (Hajduk Split), Ádám Nagy (Spezia), Zsolt Nagy (Puskás Academy), Nego (Le Havre), Schäfer (Union Berlin), Styles (Sunderland).
Attaccanti: Martin (Ulszan Hyundai), Csoboth (Újpest), Gazdag (Philadelphia Union), Horváth (Kecskemét), Sallai (Friburgo), Szoboszlai (Liverpool), Varga (Ferencváros)
Riserve: Lisztes (Ferencváros), Mocsi (Rizespor), Tóth (Fehérvár), Vancsa (Lommel SK), Vécsei (Paks).

Juve, Buffon ci crede: «Può BATTERE l’Atalanta, QUESTA cosa farà la differenza…»

Le parole di Gianluigi Buffon, ex portiere della Juventus, sulla finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Tutti i dettagli

A Sky Sport Gianluigi Buffon ha parlato della finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta.

PAROLE – «La Juve può vincere. Credo che ci stia nelle cose perché l’abitudine a giocare certe partite ce l’ha probabilmente più la Juve rispetto all’Atalanta. È chiaro che l’Atalanta arriva molto meglio. È arrivato Gasperini e ha stravolto un modo di lavorare. Penso che Gasperini, in questi anni, abbia fatto un qualcosa di epocale. Abbia segnato una piccola epoca e se riuscisse a coronare questo percorso anche con una vittoria sarebbe il sigillo finale di un percorso incredibile».

VITTORIA IN CAMPO EUROPEO – «Tra le due spero che vinca l’Europa League. Se proprio devo scegliere vorrei che l’Atalanta vincesse l’Europa League e la Juve la Coppa Italia. Ma penso che anche loro sarebbero contenti se venisse così».

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Bologna, Di Vaio preannuncia l’ADDIO di Thiago Motta: «Grazie a prescindere per quello che hai fatto…»

Le parole di Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, sul futuro di Thiago Motta con il club rossoblù. I dettagli

Marco Di Vaio, ds del Bologna, ha parlato a Radio24 del futuro di Thiago Motta nella prossima stagione. L’allenatore è nel mirino della Juventus.

THIAGO MOTTA – «La prima cosa che mi sento di dire, a prescindere da tutto, è ringraziare Thiago Motta per quello che ha fatto per il Bologna, per la sua serietà, per il suo gruppo di lavoro. È anche migliorato, ha cambiato il suo modo di giocare».

Infortunio Osimhen, NOVITA’ dall’allenamento del Napoli: le CONDIZIONI dell’attaccante per la Fiorentina

Le condizioni fisiche di Victor Osimhen, attaccante del Napoli, in vista della prossima sfida di Serie A. Tutti i dettagli in merito

Il Napoli ha pubblicato il report dell’allenamento odierno, con un aggiornamento sull’infortunio di Victor Osimhen.

REPORT – «Il Napoli si è allenato questa mattina all’SSCN Konami Training Center. Gli azzurri preparano il match contro la Fiorentina in programma venerdì allo Stadio Franchi per la 37esima giornata di Serie A (ore 20.45). La squadra si è allenata sul campo 1 iniziando la sessione con attivazione e circuito di forza. Chiusura di seduta con partitina a campo ridotto. Lindstrom e Zielinski hanno svolto lavoro personalizzato in campo. Palestra per Mario Rui. Osimhen ha fatto terapie. Mazzocchi si è allenato in gruppo».

Casini annuncia: «NUOVE regole sugli extracomunitari, gli SLOT cambieranno così…»

Le parole di Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, sullae nuove regole per gli extracomunitari. Tutti i dettagli

Lorenzo Casini ha parlato a margine del Consiglio federale odierno. Il presidente della Serie A ha annunciato un’importante novità per il campionato italiano.

LE PAROLE – «Il Consiglio è andato bene. Per quanto riguarda la Serie A siamo soddisfatti, erano oltre 10 anni che non veniva accolta una richiesta: si è deciso di adeguare il numero di extracomunitari che possono arrivare in Italia ogni anno. Prima erano 2 di cui uno in sostituzione, in Francia possono prenderne 4, in Germania non c’è limite, in Spagna 3 e non parlo della Premier… E’ stata accolta la richiesta, saranno 2 slot extracomunitari senza vincolo di sostituzione. Ringrazio l’Aic, che ha compreso l’esigenza delle squadre e mostrato apertura. Ora dovremo ragionare sui giovani formati e sui rafforzamenti dei vivai».

De Siervo: «Agenzia governativa? Tutto chiarito, adesso succederà QUESTO»

Le parole di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, sulla possibile introduzione dell’Agenzia governativa

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A, ha parlato a margine dell’evento di presentazione della finale di Coppa Italia.

AGENZIA GOVERNATIVA – «Le posizioni sono state espresse bene dal presidente, la situazione verrà cambiata e mitigata in una logica più di confronto e quindi ritengo che da questo possa nascere un percorso condiviso».

ATALANTA – «Straordinaria, sono molto contento per i risultati che hanno ottenuto in Italia e in Europa. Il nuovo formato della Supercoppa Italiana vedrà la partecipazione di quattro squadre che ora sappiamo essere Inter, Milan, Juve e appunto l’Atalanta: quindi una vetrina che non si ferma alla gara di domani o alla finale di Europa League».

MALCONENTO JUVE PER CASINI– «Penso che la cosa sia stata già chiarita e superata. I protagonisti hanno già superato quel fraintendimento, siamo una Lega unita e lo siamo sempre stata. Dall’esterno vengono raccontante cose che non ci appartengono».

FINALE COPPA ITALIA– «Questa non è solo una partita, ma un vero evento cresciuto per la partecipazione dei campioni del passato e una grande festa del calcio italiano. Questo è quello che proponiamo: quest’anno a Parma partirà il primo Festival della Serie A, con oltre 30 panel diversi, l’obiettivo è quello di avvicinarsi al pubblico».

POLEMICHE LOTTA SALVEZZA– «E’ una norma superata, le partite che si giocavano in contemporanea prima erano quattro, poi tre, poi due e poi una. E’ un fatto superato, non si può giocare tutti insieme, è fisiologico. Si è cercato di rispettare una serie di avvicendamenti, non ci vedo niente di strano, è una discussione che avviene ogni anno cambiano solo le squadre».

Tonali sulle scommesse: «Ho sbagliato a nascondermi, ma ora…»

Le parole di Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle, sul caso scommesse per cui è stato squalificato. I dettagli

Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle ed ex Milan, ha parlato come ospite della scuola Salvemini di Bari in un incontro sulla ludopatia.

LE PAROLE – «Magari tra voi c’è qualcuno che scommette e non lo dice, perché spesso ci si chiude in se stessi. Quando però giochi e hai uno stipendio alto avere a che fare con il gioco d’azzardo è un rischio dietro l’angolo. Io mi sono nascosto e ho sbagliato. Non ti fermi tu da solo, ti fermano gli altri. E puoi anche compromettere amicizie, rapporti e lavoro. Questi sono alcuni dei rischi più grandi».

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Inter, Mkhitaryan: «Eliminazione in Champions? Il motivo è stato QUESTO. Sul futuro…»

Le parole di Henrikh Mkhitaryan, centrocampista armeno dell’Inter, sulla sua avventura in nerazzurro. I dettagli

Henrikh Mkhitaryan ha parlato della stagione dell’Inter ai microfoni di ArmSport.

SCUDETTO– «Due mesi prima del derby che poteva decidere lo scudetto, tutta la squadra faceva calcoli per capire se sarebbe stata decisiva: al fischio finale non so cosa mi sia successo, sensazioni indescrivibili. E’ il mio primo scudetto in carriera, non avevo idea di che entusiasmo ci sarebbe stato con i tifosi».

CHAMPIONS– «Solo colpa nostra, probabilmente dopo essere passati in vantaggio a Madrid, e forti dell’1-0 dell’andata, ci siamo rilassati troppo e pensavamo che i problemi fossero finiti. Forse abbiamo sottovalutato l’Atletico e quando hanno pareggiato non sapevamo cosa stesse succedendo in campo. Impariamo da questi errori e andiamo avanti».

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Italia femminile, Soncin SVELA: «Abbiamo un grande obiettivo per il futuro, ecco QUALE»

Le parole di Andrea Soncin, ct dell’Italia femminile, sulla sua esperienza alla guida delle azzurre. Tutti i dettagli

Andrea Soncin ha parlato nel corso della presentazione di Vivo Azzurro Tv del futuro ct dell’Italia femminile.

PAROLE– «Come Nazionale abbiamo un obiettivo grande, quello di arrivare a Euro2025. Può essere un traino importante per la crescita del movimento femminile. Questa esperienza che sto vivendo è fantastica, noi cerchiamo di non parlare di calcio femminile ma di calcio giocato dalle ragazze. Ci sono sogni, emozioni e sacrifici, è una passione estrema dove la persona viene sempre prima del professionista. Si parla di rispetto prima ancora di organizzazione di gioco. I club stanno investendo tanto, stanno crescendo molto e si stanno avvicinando molti appassionati. Siamo ancora in ritardo rispetto ad altri paesi, ma ci stiamo avvicinando e la possibilità che ci offre la Federazione su Vivo Azzurro è molto importante. Come Nazionale abbiamo una grande responsabilità anche a livello di risultati perché sono sempre i risultati a spingere il movimento. Arrivare a Euro 2025 in Svizzera è fondamentale per trainare e trascinare il movimento. Le ragazze hanno ottenuto degli obiettivi importanti per la tutela e la crescita sportiva, la felicità nelle ragazze però si vive nel quotidiano, si vivono emozioni grandissime dopo ogni raduno. È una loro conquista che noi dobbiamo portare avanti e far emergere ancor di più».

Calciomercato Como, pronti investimenti FOLLI: Icardi e Correa i primi nomi

Le possibili mosse di calciomercato del Como in vista della sessione estiva dopo la promozione in Serie A. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Provincia, il Como sarebbe intenzionato a fare sul serio per la sua prima stagione in Serie A dopo 21 anni.  I primi due nomi caldi sembrano essere quelli di Joaquin Correa e Mauro Icardi, il primo prossimo al rientro all’Inter mentre il secondo titolare nel Galatasaray.

Per il Tucu l’operazione non sembra del tutto impossibile, mentre per l’attaccante è più difficile considerando il contratto in scadenza fra due anni e un ingaggio abbastanza pesante.

Juve, i CONVOCATI per la finale di Coppa Italia: la SCELTA su Danilo e Yildiz

La Juventus ha diramato la lista dei convocati ufficiali per la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. I dettagli

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Recuperati Danilo e Yildiz. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Perin.
Difensori: Bremer, Gatti, Danilo, Alex Sandro, Rugani, Djalo.
Centrocampisti: Kostic, McKennie, Iling-Junior, Miretti, Weah, Rabiot, Alcaraz, Cambiaso, Nicolussi Caviglia.
Attaccanti: Chiesa, Vlahovic, Milik, Yildiz, Kean.

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Lecce, D’Aversa ringrazia: «Tifosi nel mio cuore. Parole di Gotti? Rispondo COSì…»

Le parole di Roberto D’Aversa, ex allenatore del Lecce, dopo la salvezza dei giallorossi. Tutti i dettagli

Roberto D’Aversa, tramite il suo profilo Instagram, ha voluto ringraziare i tifosi del Lecce e Gotti dopo la salvezza raggiunta dal club giallorosso .

PAROLE– «Carissimi tifosi leccesi,
avrei voluto rispondere prima a ogni vostro singolo messaggio di solidarietà, di stima e di affetto che ho ricevuto in questi due mesi. Lo faccio oggi, in questo modo, coinvolgendo tutti, perché l’occasione è buona per chiedervi scusa ancora una volta per il mio gesto al termine della partita con il Verona: ho sbagliato e ho pagato, un cattivo esempio che però resta isolato nella mia storia di uomo e professionista.
Sono felicissimo per la straordinaria e meritata salvezza del Lecce. Porto tutti voi tifosi giallorossi nel cuore ed è per questo che ho atteso il momento giusto per dirvi GRAZIE, a nome della mia famiglia e mio personale.
Resterà per sempre l’immensa gioia per questa ennesima bella impresa della squadra, della sua proprietà, dei direttori Corvino e Trinchera e di ogni singolo dipendente giallorosso. Chiudo con un abbraccio e un sincero ringraziamento a mister Gotti per le sue recenti parole. Un bel gesto che non dimenticherò perché non è da tutti. Vi voglio bene, grazie!
Roberto D’Aversa».

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