Pagina 1837 – Calcio News 24

Gravina: «INNOVAZIONI nel calcio? Figc pronta, ma c’è chi oppone resistenza. Il nostro OBIETTIVO…»

Le parole di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, sulle innovazioni nel calcio italiano. Tutti i dettagli in merito

Gabriele Gravina ha parlato, a margine dell’evento per il lancio di Vivo Azzurro Tv, delle possibili innovazioni per la Serie A.

PAROLE – «Partiamo dal sentimento di orgoglio che provo in questo momento. Credo che oggi sia una giornata storica per la Federazione, che presenta la propria piattaforma digitale che sarà arricchita da tantissimi contenuti. Mi piace iniziare con quella frase che ho letto, cioè ‘il calcio come non lo avete mai visto’, perché è una frase che rende l’idea di questa iniziativa. Una straordinaria multidimensionalità del calcio; la sua facilità nel saper raccontare storie ed emozionare. Nelle ultime settimane, mesi, anni, noi ci confrontiamo quasi ogni giorno con alcune parole e ogni periodo viene fuori qualche novità. Abbiamo iniziato con rivoluzione, riforma, cambiamento; tutte parole che danno l’idea di un confronto continuo con alcune componenti che fanno resistenza a questa idea di cambiamento. Lo abbiamo fatto sul piano economico-finanziario col piano strategico, lo facciamo oggi sul piano della comunicazione trasformando una media factory in media company. Ci piace l’idea che la Federazione possa lanciare progetti del genere per rendere noti aspetti inediti del calcio. Noi vogliamo dimostrare che c’è altro, è questa la dimensione più bella. Vivo Azzurro tv sarà un contenitore straordinario e parlerà di tutto: dalla base alle nazionali. Oggi il sentimento provato è di orgoglio, è una giornata storica per la federazione che presenta la sua piattaforma digitale. Vogliamo essere uno specchio in cui l’Italia sia felice di specchiarsi per vedersi, perché no, anche più bella di quella che a volte viene dipinta».

CLAMOROSO Maldini: «Censurata una mia intervista, pronte azioni legali!»

Le parole di Paolo Maldini, ex capitano e dirigente del Milan, sull’intervista rilasciata ai canali della Serie A

Paolo Maldini, attraverso il suo avvocato Danilo Buongiorno, prepara azioni legali per una sua intervista censurata ai canali della Serie A.

LA NOTA– «L’avvocato Danilo Buongiorno, a nome e per conto del Sig. Paolo Maldini, diffida chiunque dalla reiterazione di tali comportamenti e si riserva, se del caso, ogni azione a tutela del proprio cliente; ed a difesa del diritto fondamentale di libertà di espressione».

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Inter, l’annuncio di Inzaghi sul futuro: «RINNOVO? Spero che accada presto QUESTA cosa…»

Le parole di Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, sul suo futuro con i nerazzurri. Tutti i dettagli in merito

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha parlato a margine del premio ricevuto dalla città di Piacenza per lo scudetto vinto.

FUTURO – «Deve essere un’Inter forte, dobbiamo migliorare ogni anno gli obiettivi. Pensare a sei trofei e una finale Champions al mio arrivo tre anni fa sembrava inimmaginabile, ma c’erano tante speranze. Sapevo di trovare una società forte, con dirigenti fortissimi: penso a Marotta, Ausilio, Baccin… Sapevo che nonostante le difficoltà avrebbero costruito squadre competitive. Poi con la squadra e i tifosi abbiamo fatto in modo di vincere sei trofei e fare una finale di Champions. Penso sia qualcosa che rimarrà dentro per sempre».

OBIETTIVI – «Vincere, perché è una squadra fantastica con tifosi meravigliosi. Cercheremo di migliorarci come abbiamo fatto ogni anno, sapendo che non sarà semplicissimo perché ci sono squadre che hanno i nostri stessi obiettivi. Penso ai miei ragazzi, che hanno fatto un campionato straordinario. E’ un percorso che sarà difficile da ripetere ma abbiamo una società che non ha soltanto esultato per gli scudetti ma è in continuo lavoro per far sì che le cose possano andare avanti allo stesso modo».

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Tebas ANNUNCIA: «Mbappé ha già firmato per il Real Madrid, ecco per QUANTO»

L’annuncio di Javier Tebas, presidente de LaLiga, sul futuro di Kylian Mbappé con il Real Madrid. I dettagli

Javier Tebas, presidente de LaLiga, ha parlato a Olè del futuro di Kylian Mbappé con il Real Madrid.

PAROLE – «Sì, l’anno prossimo Mbappé giocherà nel Real Madrid. Ha firmato con loro un contratto di cinque anni. Non ha mai vinto la Champions League fino ad ora? Bene, adesso avrà cinque occasioni per farlo. È uno dei migliori giocatori del mondo. Ma ci sono anche Vinicius e Bellingham, il Madrid avrà una grande squadra. Certo, questo non dà garanzie di vincere i campionati. Finale di Champions? L’epica è qualcosa che si potrebbe dire che è all’interno del Real Madrid. Perché sta accadendo stagione dopo stagione. A volte non riesce a tutto. Ma la maggior parte delle volte vince».

Italia, Spalletti sugli Europei: «Convocazioni già fatte, può cambiare solo UNA cosa. Campionato? Faccio i complimenti SOLO a queste squadre….»

Le parole di Luciano Spalletti, allenatore della Nazionale, in vista dei prossimi Europei. Tutti i dettagli

Luciano Spalletti ha parlato dell’Italia a margine di un evento per la presentazione di Vivo Azzurro Tv.

OBIETTIVO EUROPEI– «Ho detto più volte che sono stato molto fortunato a fare questo lavoro qui e sono quasi sempre stato felice. Quando si parla di vittoria e sconfitta io vedo due facce della stessa medaglia, ti crea quelle situazioni intorno che non ti fa essere te stesso. Non si può vivere nella vittoria o nella sconfitta, si deve vivere nell’equilibrio. Non vedo l’ora di condividere questa passione per la maglia azzurra con tutti gli italiani. Per me sarà fondamentale tornare in Italia e sentire il popolo italiano dirci “siamo orgogliosi di voi”. Nel calcio ci sono delle situazioni che possono cambiare il destino, ad esempio quella palla Tardelli la stoppò male nel 1982, poi riprese il passo e trovò il gol. Ha fatto quel passettino per coordinarsi e trovare il gol».

CONVOCAZIONI– «Sono lì a perfezionare questa convocazione, per il 70/80% è già fatta, c’è però questo 20% aperto per abbracciare chi ci dimostra di volerne fare parte o per far uscire chi pensa che questa maglia sia un giochino».

SERIE A– «Vanno fatti i complimenti al Bologna per il calcio che ha espresso, così come all’Atalanta e all’Inter. Ci sono alcune situazioni che non vanno come vorremmo e che non sono reali rispetto al valore delle squadre o dell’allenatore che guida queste squadre».

Manchester United, deciso il futuro di Varane: c’è l’annuncio UFFICIALE

Il comunicato del Manchester United sul futuro di Raphael Varane, difensore francese, nella prossima stagione

Il Manchester United, tramite un comunicato ufficiale, ha annunciato l’addio di Raphael Varane a parametro zero al termine della stagione.

COMUNICATO – «Il pluridecorato difensore è arrivato al club dal Real Madrid nell’agosto 2021 ed è stato presentato in modo memorabile davanti ai nostri tifosi di casa al Theatre of Dreams, prima della vittoria del fine settimana di apertura sul Leeds United. Varane ha portato molta classe ed esperienza alla squadra nelle sue 93 presenze finora. Il francese ha anche contribuito a vincere il nostro primo trofeo importante in sei anni, alzando la Coppa Carabao 2023 allo stadio di Wembley. Il Newcastle United è stato eliminato nel trionfo per 2-0 per gli uomini di Erik ten Hag, con Rapha che ha mostrato tutta la sua esperienza al fianco di Lisandro Martinez. Il 31enne ha segnato due gol per i Reds, il suo primo gol è arrivato nella vittoria casalinga contro il Brentford un paio di anni fa. Il secondo tentativo di Varane ci è valso tre punti dopo la vittoria per 1-0 contro i Wolves, all’inizio di questa stagione 2023/24. Tuttavia, è il lavoro imperturbabile al centro della difesa quello per cui Rapha è maggiormente riconosciuto, poiché ha dimostrato la sua indubbia qualità da quando è entrato nel club. Ad oggi ha collezionato 67 presenze in Premier League, 58 da titolare. Il difensore centrale è assente dalla sconfitta per 4-3 contro il Chelsea il 4 aprile, ma attualmente sta lavorando duramente per recuperare dall’infortunio e spera di essere di nuovo disponibile prima della fine della stagione. Ci sono partite di Premier League in programma contro Newcastle United e Brighton & Hove Albion, prima della finale della Emirates FA Cup contro il Manchester City il 25 maggio. Tutti allo United ringraziano Rapha per il suo servizio e gli augurano ogni bene per il futuro».

Calciomercato Torino, Vanoli candidato per il dopo Juric? La possibile data per la trattativa

Il calciomercato Torino passa dalla scelta del nuovo tecnico, Vanoli sembra candidato per sostituire Juric, ma ecco le possibili tempistiche

Il calciomercato Torino attende la fumata bianca. Da ormai dieci giorni, vale a dire da quando il patron Urbano Cairo ha confermato le voci del “divorzio” con Ivan Juric, i tifosi granata perseverano nel domandarsi un unico quesito: «Quale sarà il prossimo allenatore del Toro?». Già, perché se come osservato lo stratega di Spalato lascerà il Piemonte a fine stagione, nessuno per il momento conosce con esattezza a quale profilo il ds Vagnati affiderà la panchina sabauda per quella successiva. 

Voci di corridoio e rumors – come ampiamente prevedibile – continuano a susseguirsi ininterrottamente da giorni proprio sulla vicenda. Nello shangai di nomi accostati al Torino, effettivamente ci è carambolato un po’ tutto lo star system dei tecnici della Serie A. Dall’idea Italiano, alla suggestione (difficilissima) Sarri, passando per la sobillazione Palladino e persino l’underdog Gilardino. Insomma, candidati non mancano di certo, ma è proprio nell’ultima settimana che uno di questi sembrerebbe esser tornato particolarmente in auge. 

Di chi parliamo? Di Paolo Vanoli. Classe ‘72, varesino di nascita, Vanoli vanta una lunga esperienza come collaboratore tecnico. Con Antonio Conte all’Inter ha vinto uno Scudetto giusto per fare un esempio. Il Torino lo monitora sin dal gennaio del 2024, ma è a partire dal mese di aprile (vale a dire da quando Juric ha rifiutato la proposta di rinnovo avanzata dai granata) che i contatti esplorativi con l’attuale allenatore del Venezia si sono fatti ben più intensi. 

Quel che è certo, è che il cinquantunenne lombardo non disdegna l’ipotesi piemontese. Anzi, il capoluogo sabaudo costituirebbe un passo avanti notevole nella sua giovane carriera e gli permetterebbe di testare le sue idee in una piazza perlomeno “stabile” nella massima divisione italiana. D’altro lato però, lo stesso Vanoli è ora unicamente concentrato sul suo Venezia. 

Gli arancioneroverdi hanno difatti conquistato il pass per il playoff di B, il chè li vedrà occupati potenzialmente per tutto il mese di maggio in toto. Solo allora (e anche a seconda dell’esito degli stessi) Vagnati potrà accelerare per l’ex Spartak Mosca. E chissà che non possa arrivare in quell’occasione la tanto anelata fumata bianca. Sarà quindi Vanoli “l’habemus papam” del calciomercato Torino? La parola spetta alle trattative, le uniche che alla fine hanno sempre ragione.  

Monza, Palladino: «Alzare l’asticella? Dipende dalla società…»

Raffaele Palladino, allenatore del Monza, ha analizzato così la sconfitta per 2-1 in rimonta sul campo della Fiorentina

L’allenatore del Monza Raffaele Palladino ha parlato del ko contro la Fiorentina in trasferta per 2-1. Ecco le sue parole a Sky.

PARTITA – «Abbiamo fatto un buon primo tempo contro una grande squadra sul loro campo. I primi 20 minuti molto bene, poi dopo il gol loro ci siamo abbassati e abbiamo fatto tanti errori tecnici. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e ci siamo abbassati troppo. Loro sono passati meritatamente in vantaggio. Non posso rimproverare niente ai ragazzi perché la Fiorentina è una squadra forte con molti cambi di qualità e che tiene il possesso. La Fiorentina è brava a recuperare palla alta. Noi cercavamo la superiorità per fargli male negli spazi che si creavano. Peccato perché la partita era stata preparata bene, però accettiamo il verdetto perché dobbiamo dare meriti alla Fiorentina».

SALVEZZA ANTICIPATA – «Io analizzo sempre le prestazioni. I risultati dicono che ci mancano dei punti, ma nelle ultime sei abbiamo fatto ottime prestazioni e abbiamo paradossalmente conquistato pochi punti. Le prestazioni ci sono state. La squadra non manca a livello mentale. Abbiamo fatto meno bene nel secondo tempo ma per meriti della Fiorentina».

OBIETTIVI – «Il Monza ha fatto tanti investimenti anche prima del mio arrivo. Poi sono stati presi giocatori esperti e giovani di qualità. Questa squadra può crescere ancora perché con giocatori di livello si alza l’asticella. Poi sta alla società decidere se farlo e come farlo. Però le basi ci sono e sono buone».

Cresce la Juve di Giuntoli: in arrivo lo scout dell’imbattibile Bayer Leverkusen

Juve, nuovo nome nello staff tecnico di Cristiano Giuntoli: dal Bayer Leverkusen arriva uno degli osservatori

Come spiega Tuttosport nella sua edizione odierna, è pronto un altro mattone della rivoluzione di Giuntoli all’interno della dirigenza della Juve: Matteo Mascetti.

Si tratta di uno degli osservatori dell’imbattibile Bayer Leverkusen che sta incantando il calcio europeo in questa stagione. Quella bianconera dovrebbe dunque la prossima tappa nella carriera del talentuoso scout italiano, figlio dell’ex bandiera del Verona Emiliano.

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Monza, cambio proprietà: si stoppano colloqui tra Fininvest e fondo Orienta Capital Partners

Monza, stop ai colloqui tra Fininvest e il Fondo Orienta Capital Partners per il cambio di proprietà del Monza

Si stoppano i colloqui tra Fininvest e il fondo Orienta Capital Partners per il cambio di proprietà dal Monza. Come riportato dall’ANSA le trattative per la cessione del club si sarebbero interrotti dopo alcuni mesi di dialogo trasparente e costruttivo.

La famiglia Berlusconi comunque mantiene aperta la porta per eventuali partner e nuovi investitori interessati a rilevare alcune quote del club. Anche il Fondo Orienta non è ancora del tutto fuori dal giochi.

Calciomercato Inter, il Barça offre Vitor Roque: lo scenario

Calciomercato Inter, il Barcellona ha proposto ai nerazzurri il giovane Vitor Roque in prestito: ecco lo scenario di mercato

Nome nuovo per il calciomercato dell’Inter. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, Vitor Roque (attaccante classe 2005) sarebbe in rottura con il Barcellona e sarebbe stato proposto in prestito ai nerazzurri dal suo agente. Tutti i dettagli rivelati dal suo agente.

VITOR ROQUE ALL’INTER – «Il suo agente, André Cury, nelle ultime ore ha parlato apertamente dell’ipotesi di cessione, considerato che con Xavi il rapporto non è mai decollato. All’Inter, proprio in questi giorni, è stata prospettata l’ipotesi di un arrivo in prestito. Evidentemente il ragazzo è convinto di riuscire a ritagliarsi spazio nel club nerazzurro. In viale della Liberazione il nome di Vitor Roque non è certamente nuovo. In passato il ragazzo è stato seguito a lungo nel corso dei tour sudamericani dei dirigenti interisti. E infatti l’accostamento con la squadra di Inzaghi non è nuovo».

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Ajax, Farioli sempre più vicino, ma deve liberarsi dal Nizza

L’Ajax ha messo Francesco Farioli nel mirino: il tecnico italiano favorito per la panchina dei lanceri, ma c’è una clausola

Dopo che Lorenzo Lucca l’anno scorso è diventato il primo calciatore italiano della storia dell’Ajax, Francesco Farioli potrebbe essere il primo tecnico a sedersi sulla panchina dei lanceri.

Come riportato da Gianluca Di Marzio, il tecnico del Nizza è l’obiettivo della dirigenza olandese che ha già un accordo con l’allenatore, ma per arrivare a lui va prima convinto il club francese a liberarlo dal suo contratto.

Napoli Conte, vicino l’accordo triennale. E spunta una clausola inedita: ecco quale

Il Napoli prosegue avanti tutta per arrivare ad Antonio Conte: proposto un ingaggio triennale con una clausola inedita

Avanti tutta con Antonio Conte in casa Napoli: come riportato dal Corriere della Sera Aurelio De Laurentiis prosegue le trattative con il tecnico salentino. I partenopei avrebbero offerto al tecnico un contratto triennale da 6 milioni l’anno, con un bonus di 3 in caso di raggiungimento della Champions League.

ADL però, dopo una stagione sfortunata con tre cambi di panchina, avrebbe inserito una clausola di “tutela“: in caso di addio anticipato le due parti concorderebbero su una buonuscita per non dover continuare a pagarlo in caso di esonero.

Lazio, il futuro di Luis Alberto è un rebus: Lotito fa muro

Lazio, continua il braccio di ferro tra Luis Alberto e Claudio Lotito per il futuro del centrocampista spagnolo: le ultime

Continua la grana Luis Alberto in casa Lazio. Come riporta Il Messaggero, oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti a Formello, lo spagnolo avrà un confronto con Tudor per capire se potrà tornare arruolabile per la sfida di domenica contro l’Inter.

Tuttavia il futuro resta un rebus: molti in società credono che il comportamento del Mago sia legato ad una precisa strategia che prevedrebbe l’addio a zero e lo sbarco in Qatar. Tuttavia su questo fronte Lotito non ci sente: per il via libera serve una cifra compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro, considerando anche il 20% della rivendita da destinare al Liverpool.

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Tottenham, contro il City si scanserà? I tifosi dicono sì, Postecoglou: «Capisco la rivalità, ma tifare contro…»

Le parole di Ange Postecoglou, tecnico del Tottenham, sulla richiesta dei tifosi di “scansarsi” contro il Manchester City

Scansarsi o non scansarsi? Questo è il dilemma per il Tottenham. Perdere questa sera contro il Manchester City significherebbe fare un enorme sgambetto ai rivali dell’Arsenal, permettendo a Guardiola & Co. di arrivare all’ultima giornata con due punti sui Gunners. e per molti tifosi Spurs questo basta per sperare in una sconfitta questa sera. Di altro avviso Ange Postecoglou: di seguito le sue parole in conferenza stampa.

«Sui social media, il 99% delle persone vorrebbe che perdessimo contro di loro, ma non ditemi che è il vostro mondo. Se lo è, avete bisogno di una consulenza. Capisco la rivalità, ma non capirò mai chi vuole che la propria squadra perda. All’interno dello stadio creeranno la stessa atmosfera di sempre».

FANTACALCIO: MALUS AL CUORE – Il flop della giornata 36: Michele Cerofolini.

Culinariamente, CN24 individua il giocatore più deludente del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Michele Cerofolini.

-Buonasera signori, benvenuti al nostro ristorante “Le Cinque Pere”. Io sono Michele e sarò il vostro cameriere per questa sera. I signori hanno consultato il menù? Hanno già deciso cosa gradiscono?
-Buonasera. Sì. Allora, a me intriga questo: “Gollonzo di ginocchio”. Non l’ho mai assaggiato.
-Sì è particolare, un antipasto che propongono in pochi ristoranti. Ottima scelta, un gollonzo per il signore. Per Lei invece?
-Buonasera. No allora io andrei sul classico: un tap in. Un piatto che non mi delude mai.
-Distanza?
-Va bene media, grazie.
-Gliela prepariamo dal limite dell’area piccola, va bene?
-Benissimo.
-Un tap in per il signore allora.
-Vado io… non ho mai mangiato qui in Italia, ma mi hanno parlato di una specialità: “o’tiraggir”… scusi la pronuncia, sono canadese…
-Non si preoccupi. Qui o’tiraggir lo cuciniamo con un taglio che rimane quasi rasoterra, le va bene?
-Certo, ottimo, grazie.
-Ok, grazie a Lei. Segnato per il signore.
-Buonasera. Per me una girata ben cotta. In area anche per me, è possibile?
-Assolutamente signore, gliela facciamo fare in area, dietro gli 11 metri. Destro, sinistro… come la preferisce?
-Va bene sinistro, grazie.
-Prego. Manca il signore…
-Sì. Io assaggiavo questo, “il Tocco sotto”…
-Morbido le piace?
-Certo. Si può avere in contropiede?
-Come lo preferisce, signore.
-Grazie.
-Benissimo. Grazie a voi signori, faccio preparare subito tutto. Buona goleada.

Esonero Pioli, Costacurta: «Ci sono DUE allenatori pronti per il Milan e Conceiçao non era un’idea sbagliata IBRA doveva emergere di più. Su Cardinale dico che…»

Le parole di Billy Costacurta, ex difensore del Milan, sull’esonero di Stefano Pioli e i possibili nomi per sostituirlo

Colonna del Milan più grande, Billy Costacurta è oggi un competente opinionista tv. Ecco la sua analisi sui rossoneri, espressa in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

LA CONTESTAZIONE – «Ingenerosa. Il secondo posto, dietro a una squadra che ha corso così veloce come l’Inter, resta un buon risultato. Si è messo dietro l’Atalanta, la nuova Roma, la Juve. Una certezza che deve far rialzare la testa».

CHI DOPO PIOLI – «Prenderei un italiano bravo con esperienza internazionale. In pratica uno tra Conte e De Zerbi. Su Conte poco da aggiungere, su De Zerbi la penso diversamente da Capello. Hanno entrambi personalità e cattiveria, trasferiscono le loro idee e il loro spirito. Mi piacciono gli allenatori così, per questo non sono contrario a Conceiçao. Lopetegui invece non le vedevo benissimo dentro lo spogliatoio. Mi piacciono allenatori così, con qualità di gioco e un carattere tosto, come era lo stesso Capello: quando si arrabbiava volavano calci alle borse».

LA SOCIETA’ – «Sono una persona paziente, credo ci voglia tempo per capire le reali intenzioni. Per certi versi il silenzio può essere una strategia: non comunicano il nuovo allenatore per paura di perderlo. O come quando dicono che le decisioni vengono prese insieme: sì, ma alla fine chi comanda davvero? Allo stesso tempo non credo si debba necessariamente dire tutto, ma dare del pirla a Cardinale è crudele. Basta vedere la sua storia, come nasce e cosa è diventato. Davanti a lui giù il cappello e complimenti, poi si inizia a parlare».

IBRA – «Poteva essere più incisivo o emergere un po’ di più. Ma quello che succede nello spogliatoio non è detto che si sappia tutto… e per quello che so in un paio di occasioni si è fatto sentire eccome. In tv ho ascoltato spesso parlare le seconde linee e mai giocatori di personalità come Maignan o Leao. Lo stesso Zlatan poteva spingerli a prendersi le loro responsabilità in pubblico. O presentarsi lui stesso: e si sa che quando parla Ibra non escono mai cose banali…».

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ZONA RETROCESSIONE, 6 squadre e 2 posti. Guidolin: «Ecco come andrà a FINIRE. L’Empoli è abituato a lottare, il Sassuolo NO. Il Cagliari ha la spinta di tutta la Sardegna»

Sei squadre combattono nella parte bassa di classifica per la salvezza, con ancora due posti per la retrocessione: le parole di Guidolin

Verona punti 34; Cagliari e Udinese 33; Frosinone ed Empoli 32; Sassuolo 29. La Salernitana è già retrocesse, le altre sono tutte in ballo per evitare di occupare le ultime due caselle. Il Sassuolo è ovviamente quello messo peggio e sfavorito. E non è escluso che un arrivo a pari punti determini uno spareggio, come successe già l’anno scorso tra Spezia e Verona. Un’analisi dettagliata l’ha proposta Francesco Guidolin su La Gazzetta dello Sport. Ecco le valutazioni dell’ex allenatore.

ALL’EMPOLI PER UN ANNO – «E ricordo sempre con piacere quella stagione. I toscani sanno che bisogna lottare ogni stagione. Per questo motivo, insieme con il gran lavoro di Nicola, sono pienamente in corsa per restare in Serie A. L’allenatore ha saputo tirar fuori il meglio dal gruppo subentrando ed è stato capace di gestire i momenti successivi. C’è equilibrio, questa squadra è ben bilanciata»

IL SASSUOLO – «Non è certamente una società abituata a lottare per non retrocedere. Ed è forse uno svantaggio. C’è poco da chiacchierare e serve solo fare risultato, vale un po’ per tutte. Il lato positivo per il Sassuolo forse può essere l’ambiente che sa comprendere l’allenatore e i giocatori, star loro vicini senza alzare la tensione che già avranno. E sapranno essere bravi in questo anche i dirigenti neroverdi».

DI FRANCESCO – «Non è mai venuto meno alle sue idee. E questo è un merito che va sottolineato. Anche perché nella sua situazione sarebbe stato più semplice barattare le proprie convinzioni con qualcosa di meno ricercato. Invece il Frosinone è una squadra bella da vedere, giovane, con il calcio in cima alle proprie idee. Sapevano che avrebbero dovuto lottare fino alla fine e hanno mantenuto un calcio sempre propositivo».

RANIERI – «Innegabile la sua grande competenza calcistica e la sua esperienza. Ha saputo tenere sempre sotto controllo la tensione facendola girare a proprio favore. Giocare in casa del Cagliari non è mai semplice, lo stadio non è enorme ma si sente tutta la Sardegna che spinge la squadra. Ranieri ha sempre detto che la salvezza sarebbe arrivata all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Anche in questo è stato una garanzia, mettendo subito in chiaro che il campionato del Cagliari sarebbe durato fino alla fine. E così è. Il lato positivo per i tifosi sardi è che sanno che la squadra non lascerà nulla di intentato fino all’ultima azione del campionato per restare nella Serie A appena conquistata».

VOTI Lecce Udinese: i migliori in campo NON sono i GOLEADOR. Il lavoro di CANNAVARO si vede

I voti dell’Udinese dopo l’importante vittoria ottenuta contro il Lecce in chiave salvezza: il lavoro di Cannavaro comincia a vedersi

La differenza di motivazioni, come notificato da Luca Gotti e Fabio Cannavaro a fine gara, ha determinato il verdetto di Lecce-Udinese. I salentini appagati dalla salvezza già raggiunta poco hanno potuto contro l’assoluta esigenza dei friulani di conquistare 3 punti. Ne è uscito fuori un 2-0 a favore degli ospiti grazie alle reti di Lucca e Samardzic, con tre uomini a meritarsi il 7 in pagella da La Gazzetta dello Sport (e non sono i goleador).

WALACE – Viene eletto a migliore in campo: «Un gigante. Gli altri segnano, ma è l’anima della squadra per come chiude, riparte, imposta».

BIJOL – Spicca anche un difensore: «Mette più pezze, due fondamentali nel primo tempo».

CANNAVARO – Anche il mister si guadagna un voto alto, l’operazione salvezza a questo punto è possibile se la squadra non commetterà errori nelle prossime due gare: «Poche storie: l’impatto c’è stato. Squadra compatta e propositiva, azzecca anche i cambi».

STATS Fiorentina Monza: nella Viola segnano tutti, pure ARTHUR. DJURIC è uno specialista di livello europeo, nessuno come LUI negli ultimi 20 anni in una COSA

Nella vittoria di ieri contro il Monza la Fiorentina si conferma cooperativa del gol; tra i brianzoli invece brilla Djuric

Il Corriere dello Sport oggi mette in evidenza i numeri più significativi di Fiorentina-Monza, gara terminata 2-1 e che ha chiuso la giornata numero 36 di Serie A.  

LA COOPERATIVA DEL GOL – Con il gol di Arthur contro il Monza, sono saliti a 18 i marcatori diversi della Fiorentina, record in questo campionato (nei top 5 tornei europei in corso meglio solo il Newcastle a 19). Soltanto una volta nella loro storia in Serie A, i viola hanno avuto più giocatori differenti in gol in una singola stagione: 21 nel 2014/15.

QUESTIONE DI TESTA – Considerando i maggiori cinque campionati europei in corso, solo il Bayern (18) ha segnato più gol di testa rispetto alla Fiorentina (17 come l’Arsenal). 

SUPER DJURIC -Nei top 5 campionati europei in corso, solo Kane (8) e Zapata (7) contano più gol di testa di Milan Djuric (6). Nelle ultime 20 stagioni di Serie A (dal 2004/05), tra gli attaccanti che hanno segnato più di 15 gol, Djuric è quello che, in percentuale, ne ha realizzati di più di testa (65%, 11 su 17).

Roma Dybala, tra infortuni e senza Champions il futuro è un’incognita

Roma, senza la Champions League sarà addio per Dybala? I giallorossi riflettono, in particolare sui tanti infortuni

Mentre la Roma attende con trepidazione gli ultimi 180′ di campionato (e il recupero di Atalanta-Fiorentina) per capire quali sono le sue chance di giocare in Champions League, la dirigenza medita sul futuro di Paulo Dybala. Il calciatore argentino, come rivelato dal Corriere dello Sport, in caso di mancata qualificazione in Champions potrebbe decidere di far valere la sua clausola rescissoria di 12 milioni per cambiare area: mentre il suo agente sonda il terreno in Europa, in Arabia sono già molti i club interessati e per cui l’ingaggio della Joya non sarebbe un problema.

La Roma intanto riflette: il talento dell’argentino è fuori discussione e quando è in forma è uno dei migliori in Europa, ma il dubbio è proprio nella sua “forma”. I tanti infortuni sono infatti un problema e le sue numerose e prolungate assenze incidono negativamente sulla squadra. E anche se l’argentino a Roma si trova bene e il rapporto con De Rossi è ottimo, il divorzio a giugno – senza Champions – potrebbe essere persino naturale.

Infortunio Danilo: il capitano della Juve salta la Coppa Italia? Le ultime sulle sue condizioni

Infortunio Danilo: il capitano della Juve in dubbio per la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta: le sue condizioni

Il Corriere dello Sport fa il punto sull’infortunio di Danilo: sarà fondamentale la seduta di rifinitura di oggi per capire se sarà a disposizione o meno per la finale di Coppa Italia di domani sera.

Il brasiliano è fermo dal match con la Roma, dove ha subito la lesione miotendinea di basso grado del bicipite femorale. Un problema apparso da subito abbastanza serio, come quello che ad inizio stagione lo tenne fuori per un mese e mezzo. La Juve spera in un recupero lampo, ma è pronto anche Rugani.

Milan Conte: pista fredda o bluff? La strategia dei rossoneri per la panchina

C’è anche Antonio Conte tra i nomi per il prossimo allenatore del Milan? La dirigenza sembra poco convinta, ma potrebbe essere un bluff

L’edizione odierna di Tuttosport ha fatto il punto sul futuro di Antonio Conte, il profilo che più di tutti i tifosi del Milan sognano di vedere sulla panchina rossonera a partire dalla prossima stagione.

L’ex ct della Nazionale ha aperto all’ipotesi rossonera ma, stando a quanto si apprende, il club non ha mai confermato l’interesse per il salentino non ritenendolo l’allenatore giusto per il proprio progetto. Non si può escludere a priori però che il Diavolo abbia bluffato per tenere un profilo basso.

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Inter, tutto pronto per la festa Scudetto: da Ligabue a Tananai, tutti i dettagli delle celebrazioni

L’Inter prepara la festa Scudetto: dopo la partita con la Lazio premiazione con la Coppa e poi musica con Ligabue e Tananai

È ormai tutto pronto per la festa scudetto dell’Inter che si terrà domenica 19 maggio a San Siro dopo la sfida con la Lazio, valida per il 37° turno di Serie A. Nella sua edizione odierna La Gazzetta dello Sport svela il programma di quel che succederà nel tempio nerazzurro.

Al termine della partita la squadra di Simone Inzaghi alzerà al cielo la coppa dello scudetto in uno dei due palchi montati sul terreno di gioco. Nell’altro ci saranno invece le esibizioni di Ligabue e Tananai, entrambi tifosi dell’Inter, a cui seguirà il dj set con Dj Carlo. Verrà anche trasmesso un video celebrativo che ripercorrerà i momenti più iconici di un campionato dominato dall’inizio alla fine. Il tutto terminerà intorno alle 22:30.

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Bologna, Saputo arriva in città: prima la festa, poi il futuro

Bologna, Joey Saputo è in città per la festa per la qualificazione Champions e per programmare il futuro: il punto su mercato e panchina

La musica della Champions League suonata al pianoforte da Cesare Cremonini (con la faccia di chi ha fatto le ore piccole per festeggiare), è probabilmente diventata la nuova suoneria di molti tifosi del Bologna e mentre la piazza fa festa, Joey Saputo sbarca in città dal Canada per programmare il futuro insieme a Sartori, Fenucci e Di Vaio. La volontà dei rossoblù è chiara: aprire un ciclo per mantenere stabilmente gli emiliani tra le big, come fatto proprio da Sartori con l’Atalanta e una parte decisiva di questo la giocherà il prossimo mercato.

Come riportato da Tuttosport infatti la squadra ha i conti in ordine e nessuna necessità di fare cassa: la squadra che ha conquistato la qualificazione in Champions manterrà la sua ossatura – Beukema, Fabbian, Orsolini e Ferguson sono tra gli incedibili – e le uniche possibili partenze saranno quelle di Zirkzee e Calafiori, ma a prezzi di lusso. In caso di addio dell’olandese, l’alternativa è Pavlidis dell’AZ Alkmaar. Tra le altre spese già previste ci saranno i riscatti di Freuler e Saelemaekers.

L’altro punto su cui Saputo dovrà lavorare nei prossimi giorni è quello dell’allenatore: la volontà è quella di confermare Motta, che però è anche il principale favorito per sostituire Allegri alla Juve: in caso di addio del tecnico, bisognerà trovare il successore e anche qui i nomi non mancano. Per il quotidiano torinese il nome è quello di Italiano, con l’emergente Croci-Torti del Lugano come outsider, mentre la Gazzetta della Sport rilancia la suggestione Sarri, che garantirebbe identità e gioco.

Champions League, l’Italia va all’assalto del nuovo format: ecco cosa vedremo il prossimo anno

Sono già venti le squadre qualificate alla prossima Champions League: nuovo format a 36 squadre e cinque italiane pronte a sfidare le big

Si comincia a delineare il profilo della prossima Champions League, che dalla stagione 2024/25 promette di essere una competizione ancora più grossa – con 36 squadre rispetto alle attuali 32 – più spettacolare e ancora più ricca per i partecipanti. Le italiane ci saranno e saranno la comitiva più numerosa: cinque sicure, con il sogno della sesta se l’Atalanta vince l’Europa League e la Roma finisce quinta.

Al momento le squadre già qualificate sono 20: Manchester City, Bayern Monaco, Real Madrid, PSG, Liverpool, Inter, Lipsia, Borussia Dortmund, Barcellona, Bayer Leverkusen, Juventus, Arsenal, Milan, Feyenoord, Sporting Lisbona, PSV, Celtic, Monaco, Girona, Bologna e Stoccarda. Oltre alle big tante sorprese a cominciare dal nostro Bologna: ci saranno la rivelazione Girona, lo Stoccarda, dopo anni di purgatorio e Serie B, e con buona probabilità anche il Brest e l’Aston Villa.

La nuova formula prevede un girone unico con 8 partite per squadra, metà in casa e metà in trasferta, con ogni squadra che dovrà quindi affrontare due squadre per ogni fascia di ranking. Le prime 8 alla fine andranno direttamente agli ottavi, mentre dal 9° al 24° posto ci saranno dei playoff. Eliminate senza retrocessione in Europa League le squadre dal 25° posto in poi. La finale sarà all’Allianz Arena di Monaco di Baviera

Tottenham-Manchester City: orario, dove vederla e probabili formazioni

Al Totteham Stadium in campo la sfida di Premier League tra Spurs e Manchester City: orario, dove vederla e le probabili formazioni

Al Tottenham Stadium di Brighton in campo la sfida di Premier League tra Tottenham e Manchester City. Recupero della 34ª giornata, è una sfida decisiva per la Premier League: con una vittoria la squadra di Guardiola si riporterà in testa al campionato a +2 dall’Arsenal. Per gli Spurs invece cosa conterà di più: provare un ultimo tentativo per andare in Champions League (servono due vittorie e una sconfitta all’ultima giornata dell’Aston Villa) oppure, con l’Europa League al sicuro, fare lo sgambetto decisivo ai rivali dell’Arsenal? Andiamo a scoprire tutto le info sulla partita tra due delle squadre più divertenti del campionato inglese: dove vederla, l’orario e le ultimissime sulle probabili formazioni.

Tottenham-Manchester City, le probabili formazioni

TOTTENHAM (4-2-3-1): Vicario; Porro, Romero, Van de Ven, Emerson; Bentancur, Bissouma; Kulusevski, Maddison, Son; Richarlison. All. Postecoglou.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Walker, Akanji, Aké, Gvardiol; Rodri, Kovacic; Bernardo Silva, De Bruyne, Foden; Haaland. All. Guardiola.

Tottenham-Manchester City, orario e dove vederla

Tottenham-Manchester City è in programma martedì 14 maggio alle ore 21. In Italia sarà visibile su Sky Sport Uno e Sky Sport 4k, al canale 201 e 213. Visibile anche in streaming sulla piattaforma Now TV e Sky Go.

Le prime pagine sportive nazionali – 14 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport

La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport e Tuttosport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Le PRECEDENTI finali di COPPA ITALIA dell’Atalanta: dal 1987 al 2021 (aspettando la Juve)

Atalanta e quella Finale di Coppa Italia che dal 1963 non si esce da vincenti. I precedenti della Dea aspettando la gara contro la Juve

Domani l’Atalanta affronterà la Juve per la Finale di Coppa Italia: un trofeo tanto desiderato quanto inseguito soprattutto con Gasperini in panchina, considerando che è da 61 stagioni che la Dea non riesce più ad aggiudicarselo. Aspettando il 15 maggio, ecco le precedenti finali nerazzurre post 1963.

1987

Una delle annate nerazzurre più controverse: retrocessione in Serie B con Sonetti, ma in Europa grazie alla finale di Coppa Italia dove il Napoli di Maradona ha lasciato il posto vacante grazie alla vittoria dello Scudetto. Una superiorità netta su tutti i fronti dei partenopei: 3-0 al San Paolo; 0-1 a Bergamo con la Dea che poi si consolerà l’anno dopo in Coppa delle Coppe.

1996

L’Atalanta “operaia” del secondo ciclo Mondonico che in Coppa Italia batte la Juve ai supplementari e vince contro il Cagliari sotto la neve. L’andata al Franchi la Dea gioca bene, sfiora il goal con Herrera, ma perde 1-0. A Bergamo una viola che vince con le reti di Amoruso e Batistuta nonostante i miracoli di Ferron. Nel mezzo il rimpianto per non averla giocata con due centravanti come Pisani e soprattutto Bobo Vieri.

2019

La più famosa e al tempo stesso ricordata da tutti. La prima Atalanta del trio delle meraviglie Ilicic-Gomez-Zapata arriva all’Olimpico da favorita dove nel frattempo sta lottando per un posto in Champions. Un match dove se da una parte vede la Lazio più concreta nelle conclusioni, dall’altra le recriminazioni nerazzurre con quel tocco con la mano di Bastos in area sul tiro di De Roon che poteva cambiare tutto.

2021

L’ultima finale fatta contro lo stesso avversario di domani: la Juve. Anche qua Dea favorita dove però causa pandemia è vissuta in una maniera leggermente diversa tra capienza fortemente limitata e atto giocato al Mapei Stadium. Un tempo per parte: il primo con un dominio nerazzurro ribaltando il vantaggio iniziale di Kulusevski grazie a Malinovskyi; il secondo con i bianconeri a prendere il controllo firmando con Chiesa la vittoria finale.

Fiorentina Monza, Djuric: «Il mio segreto per segnare è questo»

Milan Djuric, attaccante del Monza, è intervenuto per parlare della gara presa in trasferta contro la Fiorentina

Il suo gol non è bastato: Milan Djuric aveva aperto le marcature di Fiorentina Monza prima che i brianzoli si facessero rimontare. Ecco le parole dell’ex Verona a Dazn.

DELUSIONE – «C’è delusione, abbiamo fatto un discreto primo tempo. Ci sta soffrire a Firenze, loro sono una grande squadra e hanno raggiunto obiettivi importanti. Poi ci siamo abbassati e sono uscite le qualità della Fiorentina e sono stati bravi a fare il 2-1»

GOL – «Il fisico aiuta, però bisogna avere il tempismo giusto. E conoscere il compagno che ti mette la palla: ognuno la mette in modo diverso. Conoscersi in allenamento, creare un po’ di spazio e con forza e complicità attaccare la palla»

PROGETTO MONZA – «Per quello che posso dire visto che sono qui da 4 mesi c’è grande ambizione, una società in crescita. Anche la squadra deve crederci di più, siamo una squadra forte e ci manca un pochino di convinzione per fare quest’ultimo scattino e andare nella parte sinistra della classifica»

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