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Fiorentina Monza, Italiano: «Ecco cosa servirà ad Atene»

Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, ha parlato dopo il successo per 2-1 contro il Monza con le reti di Gonzalez e Arthur

Festeggia Vincenzo Italiano ai microfoni di DAZN dopo il successo per 2-1 con il Monza di Pallaidno. Ecco le parole dell’allenatore della Fiorentina.

VITTORIA – «Questa vittoria è per noi e per il nostro direttore (Barone, ndr). Per la presenza costante. Subire questa tragedia è stato qualcosa di molto difficile da affrontare. Con i ragazzi in ogni partita e allenamento lo ricordiamo. Forse la spinta di Joe ci dà furore e stiamo riuscendo a coinvolgere tutti, a ottenere risultati«»

ATENE – «Noi non possiamo staccare la spina, dobbiamo affrontare queste partite nel migliore die modi per arrivare con entusiasmo in finale. In questo momento nell’avvicinarci a quella data dobbiamo fare prestazioni di livello. Ho fatto l’esempio dell’Atalanta, che va forte e continua a spingere, mostra entusiasmo e grande furore. Quello che deve accompagnare noi fino al 29, per ottenere quella gioia insieme a tutti i tifosi che non siamo riusciti a ottenere lo scorso anno»

TRE ANNI VIOLA – «È stato un triennio fantastico, speriamo di raggiungere questa benedetta ciliegina. In questo momento l’unica attenzione è finire il campionato e arrivare a quella partita. Dobbiamo cercare tutti di pensare a quella finale, troppo importante perché ne va delle nostre carriere e del nostro futuro. Consegnarlo a Firenze e metterlo in bacheca sarebbe importante, l’unico pensiero va lì»

CORO – «Guarda, con tutte queste partite altro che coppie nei ruoli. Servono tripli giocatori. La fatica inizia a farsi sentire, saremo alla 54esima partita, l’anno scorso ne abbiamo fatte 60. Qualcosa di incredibile giocare ogni tre giorni con poche sedute di allenamento e poche energie. È bello girare l’Europa, affrontare squadre importanti, così come complicato e difficile. Abbiamo trovato la chiave per arrivare pronti alle partite. Stiamo bene, tutti hanno i minuti nelle gambe e tutti possono essere utili»

Fiorentina Monza, Martinez Quarta: «Abbiamo dato un’altra risposta come gruppo»

Maritnez Quarta ha parlato dopo la vittoria della Fiorentina contro il Monza in casa per 2-1. Ecco le parole del difensore

Il difensore della Fiorentina Martinez Quarta è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo vinta contro il Monza per 2-1.

RISPOSTA – «Oggi penso che abbiamo dato un’altra risposta come gruppo. Una partita importante che siamo riusciti a vincere, peccato per quel gol visto che abbiamo lavorato tanto»

COMPAGNI – «Il mister ci chiede di andare a prendere il trequarti. Io mi fido dei miei compagni, Comuzzo, Milenkovic e Ranieri sono forti e mi permettono di fare un salto in avanti»

PARASTINCHI – «Dal tempo che giocavo al River, 5-6 anni. Questa è la mia famiglia, mia moglie e i miei figli. Ci sono nei momenti di difficoltà e penso che mi facciano bene. Li indosserò in finale di Conference? Sempre, finché non si rompono tutti»

Pagelle Fiorentina Monza, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 36esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle e voti di Fiorentina Monza

Le pagelle dei protagonisti del match tra Fiorentina Monza, valida per la 36esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano 6; Kayode 6.5 (80′ Faraoni sv), Milenkovic 6.5, Martínez Quarta 6.5, Parisi 6.5 (80′ Biraghi sv); Arthur 7 (80′ Duncan sv), Mandragora 6.5; González 7, Barák 6, Castrovilli 6 (74′ Beltrán sv); Nzola 6 (61′ Kouame 6). A disp.: Martinelli, Christensen, Dodô,  Ranieri, Faraoni, Comuzzo, Bonaventura, López. All. Italiano

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio 6; Birindelli 6.5 (64′ Akpa Akpro 6), Izzo 6, Marì 6 (72′ D’Ambrosio sv), Kyriakopoulos 5.5 (46′ Caldirola 6); Pessina 6, Bondo 6; Mota 5.5 (64′ Pereira 6), Colpani 6 (82′ V. Carboni sv), Zerbin 6; Djuric 6.5. A disp.: Sorrentino, Gori, Donati, Gagliardini, Vignato. All. Palladino

Fiorentina Monza 2-1: decide il ritorno al gol di Arthur!

Al Franchi, il match valido per la 36° giornata di Serie A tra Fiorentina Monza: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Fiorentina-Monza, valevole per la 36esima giornata del campionato di Serie A TIM 2023/2024.


PRIMO TEMPO

Un gol di testa per squadra in questa prima frazione al Franchi. Pronti, via ed è subito Djuric a svettare più alto di tutti al nono minuto. Al 32esimo risponde Nico Gonzalez che rifinisce in porta con un altra zuccata vincente.

SECONDO TEMPO

Fiorentina Monza, Arthur torna al gol: non accadeva da OLTRE TRE ANNI

Arthur ha realizzato il 2-1 della Fiorentina contro il Monza al Franchi. Un ritorno al gol dopo una vita: vestiva la maglia della Juventus

Con un tiro da fuori, Arthur ha segnato il 2-1 della Fiorentina contro il Monza. Il brasiliano, abile nelle doti di costruzione, non ha nel gol il suo punto forte. A dimostrarlo è l’astinenza avuta prima di questa rete.

Infatti, l’ultima marcatura dell’ex Juventus era del 24 gennaio 2021 quando vestiva proprio la maglia dei bianconeri nella sfida contro il Bologna. L’altra rete era stata siglata da McKennie.

Milan, Pioli OMAGGIA Giroud: «Orgoglioso di aver lavorato con te»

Stefano Pioli. allenatore del Milan, ha voluto ringraziare Giroud dopo che il francese ha annunciato l’addio ai rossoneri

Olivier Giroud giocherà le sue ultime due partite col Milan prima di partire per gli Stati Uniti. Stefano Pioli ha voluto ringraziarlo così.

PIOLI – «Sono orgoglioso di aver lavorato con te. E’ stato un privilegio, è stato un onore. Ti abbraccio, ti ringrazio, ti voglio bene lo sai, sei un grande. Ti abbraccio veramente forte»

Lecce Udinese, Cannavaro: «Ecco cosa sto cercando di far capire»

Fabio Cannavaro ha parlato della sfida vinta dalla sua Udinese contro il Lecce per 2-0 con gol di Lucca e Samardzic

Il tecnico dell’Udinese Fabio Cannavaro è intervenuto ai microfoni di Sky Sport  dopo l’importantissimo successo dei bianconeri sul Lecce per 2-0.

STORIA – «L’Udinese ha una storia importante. In questi giorni di lavoro ho cercato di far capire l’importanza di questa società soprattutto ai giocatori giovani e stranieri. Questa è una società che ti mette nelle condizioni di lavorare bene, è giusto che giocatori e staff tecnico ripaghino questa fiducia col lavoro»

SAMARDZIC – «Sto lavorando per fargli capire come mettere in difficoltà il difensore, il gol oggi è venuto così. È gratificante quando vedi i risultati del lavoro durante la partita»

VITTORIA – «La pressione era salita dopo i risultati di ieri, ci serve compattezza»

Milan, Stellini su CONTE: «La voglia di allenare è tanta»

Cristian Stellini, vice di Antonio Conte, ha parlato del tecnico leccese e delle possibilità che ci sono che torni ad allenare

Cristian Stellini, vice di Antonio Conte, è intervenuto a TeleLombardia per analizzare uno dei profili seguiti dal Milan per il dopo Pioli.

L’allenatore Cristian Stellini, vice di Antonio Conte è intervenuto a TeleLombardia per analizzare uno dei profili seguiti dal Milan per il dopo Pioli.

PAROLE – «La voglia di tornare è tanta. L’anno è stato vissuto all’insegna comunque del lavoro, dell’aggiornamento: è stato fatto un grande lavoro in inverno perché Antonio vuole sempre aggiornarsi e migliorarsi. Nella prossima avventura, se ci sarà, ci saranno delle novità tattiche: abbiamo lavorato tanto su questo. Conte vuole portare più imprevedibilità e modernità del gioco».

CHE TIPO DI ALLENATORE È – «Se stiamo parlando della difficoltà di gestione questo accomuna tutti gli allenatori importanti come Conte, anche quellio che oggi stanno crescendo: non è mai facile creare sinergie tra club e allenatore, perché il club ha sempre esigenze di risultato ed economiche che non collimano sempre con le esigenze dell’allenatore che vogliono vincere tutte le partite. Poi ci sono allenatori che questa cosa la nascondono e altri che la rendono trasparente: Conte è uno trasparente, molto esigente, che però ha ottenuto sempre grandi risultati. E questo è il centro della discussione».

SULLE RICHIESTE SUL MERCATO – «Se io guardo alla carriera di Conte, io vedo un allenatore che ha chiesto progetti ambiziosi, non giocatori. E non necessariamente progetti ambiziosi vuol dire giocatori costosi. L’unico giocatore chiesto espressamente da Conte è stato Lukaku, che poi ha fatto 60 gol all’Inter e ha vinto uno Scudetto: chi non l’avrebbe preso in quel momento? E poi è stato venduto al doppio dei soldi. Anche questo mito è da sfatare: Conte ha sempre preso dei progetti da far crescere, sia in termini sportivi che patrimoniali, e lui il risultato l’ha sempre ottenuto».

CONTE VUOLE UNA SQUADRA PER VINCERE SUBITO – «Non credo esistono dei limiti. Sono etichette messe e certe volte fanno ridere queste cose su Conte. Conte è come tutti gli altri, non uno che sceglierebbe solo certi tipi di progetto. Ultimamente è uscito di Leao associato all’Inter, che non fu preso ai tempi di Conte, ma andando indietro nel tempo se si prendeva Lukaku non si prendeva Leao. Qual’era la scelta migliore in quel momento? In quel momento la scelta migliore era Lukaku, poi di Leao che fosse un prospetto importante lo si sapeva, ma un allenatore sceglie in base alle sue esigenze. È una cosa ridicola aver tirato fuori questa storia».

CONTE PREFERIREBBE MILANO O TORINO – «Lui prenderebbe il progetto, al di là della questione economica».

SUL PROGETTO MILAN – «Questo non te lo so dire. Dico solo che tutte le grandi squadre, come il Milan, possono diventare dei progetti adatti a Conte: non c’è nessuna preclusione da parte di nessuno. Io e Antonio non ne abbiamo mai parlato eh… Poi come fai a non associare una grande squadra a grandi allenatori, ma questo vale per tutte le squadre e per tanti grandi allenatori».

CHE SQUADRA È IL MILAN – «Il Milan è una squadra forte, che è seconda in classifica. Certo che c’è un gap con l’Inter da colmare, Pioli ha fatto grandissime cose e nella storia di Conte questi gap sono stati colmati. Conte arriva alla Juve col Milan davanti e la juve torna a vincere, Conte va all’Inter dopo che la Juve aveva vinto 9 Scudetti e questa cosa viene ribaltata».

Mourinho, il Presidente CONFERMA: «Sono in corso contatti»

Colpo di scena sul futuro di José Mourinho: la strada dell’ex allenatore della Roma sembra ormai praticamente scritta

Arriva un’incredibile colpo di scena sul futuro di Jose Mourinho. L’ex tecnico della Roma, secondo quanto riporta Fanatik, sarebbe molto vicino alla firma per il Fenerbahce. A confermarlo è Aziz Yildirim, candidato alla presidenza.

MOU – «Il Fenerbahce deve competere con grandi allenatori e grandi squadre. Una lotta che dovrebbe essere sia in patria come all’estero. Una società come questa dovrebbe essere leader in Turchia e avere successo in Europa, almeno giocare una finale. Lavoriamo su questo, la settimana scorsa ho incontrato Mourinho per 2 ore e alla fine gli ho detto che il Fenerbahce ha bisogno di lui come lui ha bisogno del Fenerbahce. Ha accolto la proposta favorevolmente, sono in corso trattative. Se io sarò eletto presidente del Fenerbahce, nominerò Mourinho come allenatore perché non voglio più che i bambini siano tristi. È necessaria un’operazione importante, recluteremo giocatori in linea con i suoi desideri. Ha visto la partita contro il Konyaspor ed è rimasto contento. Anche lui sta lavorando»

Lecce Udinese, Lucca: «Non era facile fare risultato, gara positiva»

Lorenzo Lucca è intervenuto nel post gara contro il Lecce per parlare della vittoria della sua Udinese per 2-0

Lorenzo Lucca, attaccante dell’Udinese, ha contribuito nella vittoria per 2-0 contro il Lecce grazie alla rete dell’1-0. Ecco le sue parole a Dazn.

CANNAVARO – «Voglio ringraziare mister Cannavaro che, in queste settimane di lavoro, mi sta dando tanto. Stiamo parlando di una persona con grande esperienza nel mondo del calcio che sa sempre trasmettere sicurezza e fornire i consigli giusti. A volte ci prendiamo in giro, mi dice che non avrei mai fatto determinati gol se mi avesse marcato lui. Per me era importante sbloccarmi, ma so che devo crescere tantissimo e gestire meglio la palla per agevolare il lavoro dei miei compagni»

LECCE – «Non era facile venire a fare risultato a Lecce, sentivamo il peso della posta in palio. E’ stata una prestazione positiva, un punto di partenza in vista di uno scontro diretto nel quale sarà fondamentale avere i tifosi dalla nostra parte. Giochiamo in casa e vogliamo uscire dalla lotta salvezza»

Serie A, il RITORNO di Icardi: la meta è incredibile

Mauro Icardi potrebbe tornare in Serie A. Ecco quale squadra accoglierebbe a braccia aperte l’ex capocannoniere

Mauro Icardi è stato tra gli attaccanti più prolifici degli ultimi anni di Serie A. Dopo l’esperienza all’Inter, l’argentino non è più tornato nel nostro campionato nonostante qualche voce. Ora ci sarebbe il Como interessato a lui, secondo la Provincia di Como.

POSSIBILI ACQUISTI DEL COMO – «Per l’attacco, sono circolati i nomi di Icardi e Suarez. Icardi ha ancora una villa sul lago di Como, questa città è anche un po’ casa sua, visto che l’ha frequentata spesso quando era all’Inter. E sempre per l’attacco c’è l’ipotesi Vardy, che era al Sinigaglia venerdì a vedere Como-Cosenza. Vardy era qui per l’amicizia con Wise. Un anno fa il Como aveva cercato di averlo, nonostante il divieto di avere extracomunitari in B. Si cercava una via per renderlo comunitario. Adesso, in A, cadono i vincoli, anche se il giocatore non è giovanissimo, e il suo amico Wise sembra avere meno influenza sul mercato del Como. Poi c’è la questione portiere: il fatto che siano spuntati i nomi di Audero, Cragno e Karius (il fidanzato di Diletta Leotta) fa pensare che il contratto di Semper sia da discutere. E poi ci sono sempre le ipotesi Immobile e Correa»

Lecce Udinese, Gotti: «Amareggiato per il risultato. Grazie ai tifosi e alla società»

L’allenatore del Lecce Luca Gotti è intervenuto nel post partita del match perso in casa contro l’Udinese per 2-0

Luca Gotti, tecnico del Lecce, ha commentato così a Dazn la sfida persa in casa per 2-0 contro l’Udinese di Cannavaro.

PAROLE – «Devo ringraziare la società per le belle parole, il presidente mi ha testimoniato la sua stima in tutto questo periodo ed è vero che è nato un bel rapporto soprattutto dal punto di vista personale. Tuttavia devo dire che sono scontento per il risultato che è maturato stasera, avrei voluto regalare qualcosa di diverso ai nostri tifosi. E’ chiaro che siamo tutti contenti di aver raggiunto una salvezza che non era assolutamente scontata, vorrei ricordare che il Lecce ha un organico molto giovane. E la serie A è un patrimonio enorme per la gente e per il territorio. Ciò non toglie che perdere in casa amareggia, sarebbe impossibile non provare un sentimento di fastidio dopo un ko; si lavora tutta la settimana per essere performanti, ma mi rifiuto di subire un atteggiamento magari di rilassatezza dopo aver conquistato l’obiettivo. Oggi siamo mancati nelle due aree di rigore, ci voleva maggiore lucidità. Non abbiamo concretizzato le poche cose che abbiamo fatto bene, potevamo gestire meglio una serie di situazioni potenzialmente favorevoli. Futuro? Mi sento parte di un contesto capitanato dal nostro presidente. Rinnovo il ringraziamento per le belle parole, mi auguro di essere riuscito a portare qualcosa di calcistico oltre alla serenità e alla consapevolezza»

TIFOSI – «Ho modificato qualcosa in relazione alla contingenza e alle ultime dieci gare di campionato, i ragazzi hanno recepito le mie idee. Oggi è mancata l’intensità, abbiamo fatto tante cose giuste con una marcia in meno. Ci sarà tempo per discutere di cò che sarà, a me interessa chiudere bene. Tanti dei nostri calciatori possono continuare a far parte del percorso. Voglio rivolgere un plauso finale alla tifoseria. Erano 28mila sugli spalti, altrettanti ce ne sarebbero stati se avessero avuto la possibilità di presenziare. A loro il mio 10 in pagella»

Fiorentina Monza, Kyriakopoulos: «L’Europa? Noi ci crediamo, ecco perché»

Georgios Kyriakopoulos, esterno del Monza, ha parlato della sfida esterna contro la Fiorentina di Italiano

Georgios Kyriakopoulos è intervenuto a Sky Sport analizzando la gara contro la Fiorentina e le ambizioni europei. Ecco le parole del giocatore del Monza.

EUROPA – «Abbiamo preparato molto bene la partita, sappiamo che affrontiamo una squadra forte che è arrivata in finale di Conference League, sarà una partita bella e tosta. L’Europa? Non è un male ambire alle zone alte, abbiamo dimostrato di essere una squadra di livello. Matematicamente è possibile anche se è difficile, abbiamo fatto delle ottime cose quest’anno, vogliamo fare in queste ultime tre partite»

Pagelle Lecce Udinese, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 36esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle e voti di Lecce Udinese

Le pagelle dei protagonisti del match tra Lecce Udinese, valida per la 36esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


Lecce (4-2-3-1): Falcone 6; Gendrey 5.5, Pongracic 5.5, Baschirotto 5.5, Gallo 6; Ramadani 5.5, Blin 5 (56′ Pierotti 6); Almquist 6 (72′ Gonzalez 6), Rafia 5.5 (56′ Berisha 6), Dorgu 5 (72′ Oudin 6): Krstovic 5.5. A disposizione: Brancolini, Samooja, Borbei, Venuti, Esposito, Burnete, Touba, Samek. Allenatore Luca Gotti

Udinese (3-4-2-1): Okoye 6.5; Perez 6.5, Bijol 6.5, Kristensen 6.5; Ehzibue 6 (74′ Ebosele 6), Wallace 6.5 (92′ Zarraga sv), Pajero 6.5, Kamara 6.5; Samardzic 7 (92′ Ferreira sv), Success 6.5 (67′ Pereyra 6); Lucca 7 (67′ Davis 6.5). A disposizione: Mosca, Padelli, Tikvic, Brenner, Kabasele, Giannetti, Zemura, Pejicic. Allenatore: Fabio Cannavaro

MOVIOLA Lecce-Udinese, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36esima giornata di Serie A 2023/24: moviola Lecce-Udinese

L’episodio chiave della moviola del match tra Lecce e Udinese, valido per la 36ª giornata della Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitra Massa.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

17′ Giallo Lecce – Blin commette fallo su Success e diventa il primo ammonito

58′ Giallo Lecce – Dorgu interviene in ritardo su Ehizibue

60′ Giallo Udinese – Payero si prende il cartellino da Massa per un intervento scomposto su Berisha

Lecce-Udinese 0-2: Lucca-Samardzic, festa friulana!

Al Via del Mare, il match valido per la 36° giornata di Serie A tra Lecce e Udinese: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lecce-Udinese, valevole per la 36esima giornata del campionato di Serie A TIM 2023/2024.


PRIMO TEMPO

Dopo una fase in cui il Lecce era sembrato in controllo della partita, è l’Udinese a trovare il vantaggio al 37′ grazie ad un super gol di testa di Lorenzo Lucca.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa Samadzic ribadisce in porta intorno al novantesimo la respinta di Falcone sul colpo di testa di Davis, chiudendo così i conti. Ora l’Udinese non è più in zona retrocessione!

Champions League, ben 21 squadre già qualificate: ancora 15 posti disponibili

Il prossimo anno ci sarà il debutto della nuova UEFA Champions League a 36 squadre. Ecco le prime 21 partecipanti

La Champions League 2024/2025 sta raccogliendo tanta attesa in vista della prossima stagione. Il numero delle squadra passerà da 32 a 36 con 21 società già aritmeticamente qualificate. Tra queste ci sono quattro italiame

ELENCO – Manchester City, Bayern Monaco, Real Madrid, PSG, Liverpool, Inter, Lipsia, Borussia Dortmund, Barcellona, Bayer Leverkusen, Juventus, Arsenal, Milan, Feyenoord, Sporting Lisbona, PSV, Celtic, Monaco, Girona, Bologna e Stoccarda.

Formazioni UFFICIALI Fiorentina-Monza, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Fiorentina-Monza, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A in programma alle ore 20:45

Comunicate le formazioni ufficiali di Fiorentina-Monza, match di Serie A in programma alle 20:45.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Martinez-Quarta, Parisi; Arthur, Mandragora; Nico Gonzalez, Barak, Castrovilli; Nzola. All. Italiano.

A disposizione: Martinelli, Comuzzo, Kouamé, Ranieri, Beltràn, Maxime Lopez, Christensen, Dodò, Biraghi, Bonaventura, Infantino, Faraoni, Duncan. 

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Marì, Kyriakopoulos; Bondo, Pessina; Zerbin, Colpani, Dany Mota; Djuric. All. Palladino.

A disposizione: Sorrentino, Gori, Donati, Caldirola, Gagliardini, Akpa Akpro, Colombo, Caprari, Pedro Pereira, V. Carboni, D’Ambrosio, Ferraris, S. Vignato. 

Caprile si racconta: «All’Empoli ho iniziato in salita, ma poi ho SFRUTTATO questa cosa…»

Le parole di Elia Caprile, portiere dell’Empoli, sulla sua avventura con la maglia della squadra toscana. I dettagli

Elia Caprile, portiere dell’Empoli, ha parlato ai canali ufficiali di Lega Serie A della sua esperienza con la maglia della squadra toscana.

PAROLE – «L’esperienza è stata particolare, cominciata male. L’errore col Verona costato una sconfitta, l’infortunio… Iniziato tutto in salita, ma non mi sono fatto prendere dallo sconforto. Ho continuato a lavorare, credo di aver sfruttato bene l’occasione. Speriamo di fare il miracolo salvezza e coronare questo sogno».

Manchester City, Guardiola: «Tottenham? Per VINCERE la Premier abbiamo solo un risultato…»

Le parole di Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida di Premier League contro il Tottenham

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida Premier League contro il Tottenham.

PAROLE – «Sono un’insidia, è ovvio. Abbiamo una sola opzione: vincere. Viaggiamo per questo. Se non vinciamo, non vinceremo la Premier League. Questo momento della stagione mi piace, assolutamente. Arsenal? Ho la sensazione che batterli sia difficilissimo perché hanno fatto tante, tante cose buone in tutti i reparti. Abbiamo l’ultima in trasferta per avere la chance di vincere in casa. Sappiamo per cosa giochiamo, ci devono essere la giusta tensione e concentrazione. Se giochi queste partite rilassato, è un grosso problema».

Simeone: «Ho sempre voluto il Napoli, sento di avere la cazzimma»

Le parole di Giovanni Simeone, attaccante del Napoli, sul suo legame speciale con il club azzurro. I dettagli

Giovanni Simeone ha parlato ai canali ufficiali del Napoli del suo rapporto con il club.

EMOZIONI A NAPOLI – «È stato super emozionante perché lo volevo dal primo giorno di mercato. Sul mercato sono successe poi tante cose, ma io ho sempre voluto venire qui. Il giorno in cui mi hanno dato la maglia per andare in ritiro è stato molto emozionante, un momento molto importante per me. Momento migliore? Sono tanti, ma dico il primo gol in Champions League, per me è stato un sogno che si è avverato. È stata una cosa pazzesca e questo mi ha fatto fare un salto, mi sono sentito più forte, più sicuro di me stesso, di tutto quel lavoro fatto per arrivare fin là. Quello per me ha segnato un prima e un dopo».

NAPOLI – «Mi sono sentito subito bene con Napoli, con la città, con le persone. Qui si parla molto di ‘cazzimma’, è una cosa che mi rappresenta tantissimo, mi piace molto. Per questo mi sono sentito subito uno come loro».

Tiago Pinto: «A Roma ancora mi criticano per QUESTO acquisto…»

Le parole di Tiago Pinto, ex direttore sportivo della Roma, sulla sua esperienza in giallorosso. I dettagli

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni della Federcalcio portoghese dell’operazione che ha portato Renato Sanches alla Roma.

PAROLE – «Ha un problema di mancanza di fiducia a causa dei tanti infortuni. Quando si hanno i problemi fisici che ha vissuto lui, si perde la fiducia in sé stessi. Serve che trovi il club giusto. Deve trovare il progetto adatto, lavorare con le persone giuste. Può ancora dare molto al calcio. Ancora oggi a Roma mi criticano per averlo preso; le cose non sono andate bene, ma il mio affetto nei suoi confronti rimane, insieme alle aspettative».

Bologna in Champions, la dedica della moglie di Mihajlovic da BRIVIDI: «Mi manchi più del solito»

La dedica di Arianna Mihajlovic per il compianto marito dopo la qualificazione del Bologna in Champions League

Arianna Mihajlovic, moglie di Sinisa, ha dedicato un pensiero da brividi al marito dopo la qualificazione del Bologna alla prossima Champions League. Nella festa dei tifosi per le vie della città non sono mancati infatti i ringraziamenti per l’ex allenatore che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei rossoblù.

LA DEDICA – «Stasera mi manchi più del solito… e di solito mi manchi da morire…»

Torino, Cairo: «Grande momento, dobbiamo CREDERE all’Europa. Tifosi? Adesso serve essere UNITI»

Le parole di Urbano Cairo, presidente del Torino, sugli obiettivi della squadra granata in Serie A. I dettagli

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato tramite La Gazzetta dello Sport delle ambizioni dei granata per questo finale di campionato.

MOMENTO TORINO – «Stiamo vivendo un bel momento, adesso dobbiamo tutti crederci ed essere uniti perché dall’unione di tutte le componenti, ovvero la società, la squadra ed i tifosi, può nascere qualcosa di buono. Essere arrivati a questo punto, a due partite dalla fine, pienamente in pista per conquistare un posto in Europa, è una bella notizia. Certo, da qui alla fine avremo due partite impegnative, ma ora è tutto nelle nostre mani. È tutto aperto. La prima stagione con Juric abbiamo fatto 50 punti, lo scorso anno sono stati 53, adesso possiamo fare meglio come ci eravamo riproposti: diamoci tutti dentro!».

PRIMAVERA SAVVA E DELLAVALLE – «In generale, quella di Verona non è stata una partita bella. Ma quando siamo andati sotto, siamo riusciti a ribaltarla con il contributo di tutti, anche di questi due nostri giovani che hanno dimostrato di avere molta voglia, un grande spirito e tanto impegno. Io sono molto contento dell’esordio sia di Savva sia di Dellavalle. Mi fa molto piacere che dopo molti allenamenti con la prima squadra, mister Juric abbia dato loro fiducia».

Braida: «Inter troppo frettolosa dopo lo scudetto, così NON si confermerà. Il Napoli può ripartire, ecco COME»

Le parole di Ariedo Braida, ex dirigente del Milan, sulle prossime mosse di Inter e Napoli sul mercato. I dettagli

Ariedo Braida ha parlato a Radio Kiss Kiss delle mosse delle squadre di Serie A per la prossima stagione.

INTER – «All’Inter già si sono organizzati per il prossimo anno, la fretta è una cattiva consigliera. Bisogna essere bravi a programmare il futuro e se lavori con serenità e tranquillità finisci per fare bene le cose».

NAPOLI – «Il traguardo dell’anno scorso resta nella storia, ma non era facile fare di meglio. Quando arrivi in cima puoi solo scendere, poi piano piano ripartirà. Nel calcio bisogna stare attenti, molte volte si fanno danni quando si pensa di non farne. Il Napoli, con la rosa e la storia che ha, ripartirà e tornerà a far bene nel prossimo anno anche perchè il valore della squadra è di primissimo livello. Molte volte non tutte le ciambelle riescono col buco, è stata un’annata particolare, forse hanno festeggiato un po’ troppo lo scudetto».

CALCIO ITALIANO – «Gasperini non è più una novità, mentre Thiago Motta lo è ed è una novità molto positiva. Anche la Fiorentina quest’anno ha fatto bene. Diciamo che il calcio italiano non è così criticabile, il calcio inglese è più competitivo del nostro però. Noi stiamo crescendo, l’Atalanta ha fatto fuori il Liverpool e non è da tutti. Ho sentito parlare Capello di quest’Atalanta ed ha detto cose meravigliose. Il Bologna è ben assemblato e sta tornando dopo sessant’anni una squadra molto competitiva».

Malagò sull’Autorità: «Continuiamo a LAVORARE per un testo CONDIVISO. Il nostro obiettivo è…»

Le parole di Giovanni Malagò, presidente del CONI, sulla possibile introduzione dell’Agenzia Governativa nel calcio. Tutti i dettagli

Giovanni Malagò ha parlato a margine di un evento a Napoli della possibile introduzione dell’Agenzia Governativa in Serie A.

PAROLE – «Penso di essere riconosciuto come un uomo di dialogo, poi abbiamo rispetto per il governo e per chi lo rappresenta, altrimenti saremmo delle persone di poco buon senso. Però logicamente chiediamo anche che questo rispetto sia reciproco. Abbiamo fatto degli incontri, stiamo aspettando di cercare di trovare un documento condiviso, perché penso che sia giusto, negli interessi delle parti. Il Governo ha diritto e dovere di fare questo, noi abbiamo il diritto e dovere di dire occhio a rimanere nella carreggiata dell’autonomia dello sport, c’è stata una prima fuga in avanti, chiamiamola così, con una bozza che poi è stato spiegato che non doveva arrivare sui tavoli di nessuno, non doveva circolare. Però sul tavolo mio è arrivata, e non è arrivata da forme diciamo di carattere proceduralmente istituzionali. A quel punto è normale che uno faccia presente e che faccia delle riflessioni. Vertice con Abodi? C’erano tutte le componenti interessate, le federazioni, le leghe, e abbiamo espresso le nostre riflessioni, le nostre perplessità. Ci è stato detto che quella cosa sarà cambiata, ci è stato parlato di un altro tipo di organizzazione, non più un’agenzia pubblica ma un’authority. Abbiamo detto che può andar bene tutto, però fateci vedere proprio per evitare che questa cosa comporti poi dei problemi. Sicuramente poi sulla tempistica mi sembra che chiunque si renda conto che oggettivamente sarebbe stato meglio magari farlo fra due o tre mesi, dopo le Olimpiadi, dopo che i campionati sono cominciati, perché tanto escludo che si possa fare in tempo a fare qualcosa, salvo le norme transitorie».

Fiorentina, Maxime Lopez a sorpresa: «FUTURO? Potrei tornare in QUESTA squadra…»

Le parole di Maxime Lopez, centrocampista francese della Fiorentina, sul suo futuro con la squadra viola. I dettagli

Maxime Lopez, centrocampista della Fiorentina, ha parlato a gianlucadimarzio.com del suo futuro.

FINALE – «Sono molto contento perché sarà la mia seconda finale europea dopo quella che ho fatto col Marsiglia. Non è importante se ero in campo o meno, e poi ho giocato l’andata. Quel che conta è che tutto sia andato a buon fine. Abbiamo eliminato una bella squadra come il Bruges e sono felicissimo. Quando perdi una finale ci pensi poi per tutta la vita. Ma tocca essere onesti, all’epoca l’Atletico era di un livello superiore rispetto al Marsiglia».

FIORENTINA – «Al Sassuolo avevo un ruolo importante ma parliamo di una squadra che lottava per non retrocedere. A differenza della Fiorentina che è un gradino sopra e lotta per le posizioni nobili della classifica. E poi qui ci sono più giocatori di qualità rispetto a Reggio Emilia. Ho fatto delle ottime partite anche se a livello individuale non sto vivendo la mia miglior stagione. Ma non è ancora finita, mancano ancora alcune partite di campionato e soprattutto la finale…».

FUTURO – «Non so se rimango a Firenze. Sono qui in prestito con opzione e sarà la Fiorentina a decidere se riscattarmi o meno. Poi uno deve sempre fissarsi degli obiettivi. Ma per tornare nel grande giro dovrei fare il titolare per una stagione intera, giocando tra 35-40 partite in una buona squadra. Solo così potrei fissarmi obiettivi più alti. Un ritorno in Ligue 1? Perché no? Ma se hai giocato nel Marsiglia è complicato andare in Ligue 1 tranne se è all’OM, allora perché no? La mia porta per il Marsiglia sarà sempre aperta, non l’ho mai chiusa e mai la chiuderò. Ma tutto dipende da tanti fattori. Quindi vediamo. Marsiglia è la città del calcio e io ero titolare dell’OM ad appena 18 anni. E poi se sei nato lì tutto è moltiplicato per due. Tutto va molto veloce ma questo ti aiuta anche a tenere la testa sulle spalle».

Dazn e Tim TREMANO: la decisione del Tar sulla MULTA per i diritti tv cambia tutto!

La decisione del Tar sulla sanzione da infliggere a Dazn e Tim per i diritti televisivi del campionato di Serie A

Il Tar si ha confermato ufficialmente le sanzioni inflitte a metà dello scorso anno dall’Antitrust a Tim e Dazn per alcune clausole del loro accordo sulla trasmissione delle partite del campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024. Di seguito il comunicato.

COMUNICATO – «Appare evidente che la strategia commerciale puntasse al fine di aumentare la clientela Tim: difatti, rendendo difficoltosa la fruizione dei contenuti Dazn svincolata dai servizi Tim, l’utente sarebbe stato indotto a rivolgersi prioritariamente a tale operatore, soprattutto considerando che l’offerta prevedeva, con un’unica bolletta, una serie di servizi (c.d. triple play) a prezzi inferiori rispetto a quelli di regola praticati separatamente sul mercato. Va rilevato come correttamente l’Agcm qualificava l’intesa esaminata come orizzontale, operando sia Dazn sia Tim nel mercato della fornitura dei servizi audiovisivi; e tale circostanza risulta dirimente per escluderne l’applicabilità».

Infortunio Kolasinac, NOVITA’ in vista della finale di Coppa Italia Atalanta Juve. RECUPERO possibile?

Infortunio Kolasinac, novità importanti sul difensore dell’Atalanta in vista della sfida di Coppa Italia contro la Juve

Atalanta a lavoro per la finale di Coppa Italia contro la Juve all’Olimpico, con delle novità da Zingonia molto interessanti per quanto concerne gli infortuni.

Miglioramenti da parte di Kolasinac e Holm: per entrambi lavoro individuale dove il bosniaco spinge sempre di più per accorciare i suoi tempi di recupero.

Oggi allenamento pomeridiano completo per chi non ha giocato o giocato poco contro la Roma; seduta prevalentemente di “scarico”, invece, per chi è stato impiegato con un buon minutaggio ieri sera

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