Pagina 1903 – Calcio News 24

Milan Inter, l’appello della Curva Nord: «Coloriamo di neroazzurro»

La Curva Nord si prepara pari passo per l’attesissima sfida di San Siro contro il Milan che può valere lo Scudetto

Sarà un derby speciale che potrebbe diventare storia. L’Inter si prepara alla stracittadina di lunedì dentro e fuori dal campo. Infatti, la Curva Nord è pronta a stupire tutti con una coreografia mozzafiato.

L’invito è chiaro e preciso: “Coloriamo la Curva di nerazzurro!”. Insomma, la Curva Nord vuole una baraonda neroazzurra, simile alla curva completamente bianca del Real Madrid. Inoltre verrà realizzata una sciarpa speciale acquistabile il giorno della partita.

Milan Inter, Di Stefano: «Ecco tutti i dubbi di Pioli per il derby»

Peppe Di Stefano ha fatto il punto della situazione in casa Milan in vista del derby contro l’Inter di Simone Inzaghi

Ai microfoni di Sky Sport 24, Peppe Di Stefano ha illustrato tuti i dubbi di Stefano Pioli per il derby che potrebbe valere lo Scudetto per l’Inter. Ecco le parole sul Milan.

PAROLE – «Scelte quasi obbligate in difesa dove non ci sarà la squalificato Thiaw e gli infortunati Kalulu e Kjaer. Davanti a Maignan spazio quindi a Calabria, Gabbia, Tomori e Theo. Novità in mezzo al campo dove Reijnders rientrerà dal primo minuto, Adli e Musah si giocano invece l’altra maglia da titolare a centrocampo. I dubbi più grossi di Stefano Pioli sono in attacco: Giroud non è al top, Jovic sta meglio e quindi i due sono in ballottaggio per partire dall’inizio al centro del reparto offensivo milanista. In questo momento, è poi difficile tenere fuori Chukwueze. Ma chi gli lascerà il posto? Pulisic o Loftus-Cheek? Se dovesse restare fuori l’inglese, l’americano agirà da trequartista. A sinistra ci sarà Leao».

Lazio, scatta il riscatto di Guendouzi dal Marsiglia: le cifre

Mateo Guendouzi rimarrà alla Lazio. Infatti è scattato il riscatto per il giocatore in prestito dal Marsiglia

Guendouzi-Lazio, un binomio che funziona e che continuerà ad esistere. Questo poiché, con i tre punti di ieri di Genova grazie al gol di Luis Alberto, i biancocelesti sono aritmeticamente entro le prime dodici della classe.

La top-12 in Serie A era la condizioni che ha fatto in modo che il riscatto diventasse obbligatorio. Dunque il Marsiglia riceverà 13 milioni più 5 di bonus mentre la Lazio otterrà il cartellino per intero del francese.

Lazio, Lotito: «Vi spiego la situazione di Luis Alberto»

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato di vari argomenti tra cui Luis Alberto e il mancato rinnovo

Il patron della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto ai microfoni di Notizie.com per parlare di alcuni temi biancocelesti tra cui Luis Alberto.

LOTITO – «Luis Alberto? Rescindere il contratto è impossibile, lui ha anche segnato il gol, ha giocato bene ha dimostrato attaccamento, forse quello che ha detto può anche essere stato male interpretato. Immobile? Hanno un contratto, non ho aperto una porta e non ho cacciato nessuno, hanno un contratto. La volontà? Sono un rapporto d’univoco, non è che posso inchiodare qualcuno. Lo inchiodo e gli dico tu di qua non ti muovi, poi a fine stagione uno vede e valuta. Offerte? Non ci sono, ma perché mi devo fasciare la testa prima di rompermela…»

Inter, Zhang pagherà il debito con Oaktree e resterà in neroazzurro

Alla fine il debito è stato pagato e Steven Zhang rimarrà presidente dell’Inter. Un accordo con il fondo Pimco di 400 milioni di euro in tre anni che diventerà ufficiale entro tre settimane, ma con l’intesa già trovata.

Così riprota Repubblica che conferma che il debito nei confronti di Oaktree sta per essere chiuso definitivamente, con la scadenza del 20 maggio rispettato grazie al nuovo finanziamento.

Serie B, manita del Como e tre pareggi: i risultati delle 14:00

Hanno giocato quattro partite alle ore 14:00 di Serie B: tre sono terminate in parità, il Como invece ha vinto in scioltezza

Finiscono le partite delle 14:00 in Serie B, arrivata con oggi alla 34esima giornata di campionato. Ad Ascoli pareggio tra i bianconeri e il Modena con i padroni di casa che hanno sbagliato un rigore nel primo tempo.

Stesso punteggio tra Brescia e Ternana mentre Bari e Pisa si sono sempre divise la posta in palio, ma con una rete a testa: apre Calabresi al 3′, pareggia Puscas all’ora di gioco su rigore. L’unica vittoria è quella del Como in casa della FeralpiSalò per 5-2 grazie a Cutrone (doppietta), Barba, Strefezza e Braunoder.

Milan, Inzaghi: «Vi racconto un aneddoto con Baresi»

Filippo Inzaghi, intervistato da Dazn, ha parlato di alcuni aneddoti e ricordi legati al suo Milan. Ecco le dichiarazioni

Filippo Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN parlando di vari argomenti riguardanti il suo Milan. Ecco le sue parole.

SIMONE – «Tecnicamente Simone era più forte di me. Lui ha convissuto con un problema alla schiena importante che non gli ha permesso di andare al Milan, Dopo il Piacenza, prima di andare alla Lazio, doveva andare al Milan, ma fu bocciato proprio per questo problema alla schiena che ha sicuramente condizionato la sua carriera da calciatore. Però penso che quello che non ha avuto da calciatore lo sta avendo ora da allenatore».

DOPPIETTA AL REAL MADRID – «Fu una serata magica. Ero partito dalla panchina, ma avevo portato due maglie per celebrare i gol numero 69 e 70 in Europa. Poi entrai e segnai una doppietta. Una di quelle maglie l’ho portata poi a Borgonovo. Quando penso a quella partita mi viene in mente anche il giorno dopo in cui gli ho portato la maglietta. Fu una partita memorabile, riuscì a superare Raul, poi vabbè sono arrivati Messi e CR7… A fine partita Mourihno mi abbracciò e mi disse che sperava non giocassi».

ANEDDOTO – «Vi racconto questo aneddoto: giocavo nel Parma, ero un ragazzino e volevo la maglietta di Baresi. Giocammo contro il Milan, io indossavo la 16, forse non entrai nemmeno in campo. A fine partita Baresi mi ha dato la sua maglia e mi ha chiesto la mia. Questo mi è servito durante la carriera perchè anche a me, contro le piccole, mi chiedevano la maglia e io ho sempre chiesto la loro. E’ una questione anche di rispetto».

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Champions League femminile, l’andata va al Chesea: Barça ko

L’andata della semifinale di Champions League femminile ha visto il Chelsea vincere a Barcellona con gol di Cuthbert

Va agli archivi la semifinale d’andata di Champions League femminile con il successo del Chelsea in casa del Barcellona per 1-0. Davanti a quasi 55.000 spettatori, le inglesi si sono aggiudicate il primo round grazie a Cuthbert al 40′ del primo tmepo.

Nella ripresa era stato assegnato un calcio di rigore al Barcellona, ma per fuorigioco la decisione è stata revocata dopo l’aiuto del Var. Appuntamento al ritorno ovvero il 27 aprile allo Stamford Bridge.

Barcellona, Xavi: «Una vittoria nel Clasico può riaprire la Liga»

Xavi, allenatore del Barcellona, ha parlato prima del Clasico contro il Real Madrid. Ecco le sue dichiarazioni

Xavi è intervenuto in conferenza stampa in occasione del grande appuntamento del Clasico contro il Real Madrid. Ecco le parole del tecnico del Barcellona.

CLASICO – «Domani abbiamo l’opportunità di riaprire LaLiga. Diventa la partita più importante della stagione: troveremo un Madrid forte e lo sarà ancora di più dopo aver eliminato la squadra più forte del mondo, il City. Euforia alle stelle e un rivale fortissimo. Oggi ci siamo allenati bene, ieri avevamo i postumi della Champions League. La squadra ha tutto l’entusiasmo del mondo per lottare per questo campionato»

SQUADRA – «Possano la frustrazione e l’impotenza dell’altro giorno, difficile da digerire, volgere a nostro favore. Davanti a noi abbiamo un Madrid moralmente rafforzato»

REAL-CITY – «Il Real Madrid ha dovuto difendersi contro la migliore squadra del mondo. Dobbiamo essere efficaci domani perché il Real Madrid lo è sempre. Il Real Madrid ha tantissimo potenziale, è una delle migliori squadre al mondo»

REAL MADRID – «Hanno vinto tante volte e questo dà fiducia. Dicono che sia fortuna, ma non ci credo. Hanno lavorato duro e si sono aiutati molto a vicenda. In tre anni hanno eliminato due volte la squadra migliore del mondo, il City. E noi in Spagna competiamo contro di loro»

LAPORTE – «Non c’è nessun incontro, non mi hanno convocato. Non è importante. Domani giochiamo per il titolo e dobbiamo vincere. Ci sarà tempo per parlare»

FINALE – «Per noi è la partita più importante della stagione. Bisogna vincere e mettere pressione al leader. Cercheremo di far bene e vincere al Bernabéu»

GUNDOGAN-ARAUJO – «Quando non ci sono cattive intenzioni, non esiste il problema. Tutto è risolto»

PSG – «Da qui nasce la mia frustrazione. Anche per questo ho sbagliato con la mia espulsione. C’era stata un’ingiustizia e c’era molta tensione. È un peccato perché era un’occasione d’oro e ce la siamo lasciati scappare».

Juventus, squadra subito al lavoro dopo il pareggio di Cagliari

Il pari in rimonta contro il Cagliari non è stato sicuramente il risultato ideale per la Juventus. Ora la testa va alla Lazio

Dopo il pareggio per 2-2 contro il Cagliari, la Juventus è tornata al lavoro questa mattina per farsi trovare nelle migliori condizioni possibili in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio.

IL REPORT DELL’ALLENAMENTO – Squadra al lavoro, quindi, questa mattina divisa in due gruppi: lavoro di scarico per chi ha giocato contro il Cagliari, esercitazioni di possesso palla e partitella finale per il resto della squadra.

Calciomercato Juventus, sorpasso all’Inter: contatti con Gudmundsson

Il calciomercato della Juventus comincia a muoversi: sorpasso all’Inter per acquistare Gudmundsson. Le ultime

Tutti pazzi per Gudmundsson. L’islandese del Genoa sta rubando la scena a molti big della Serie A grazie ai suoi gol e le sue giocate. L’Inter spinge forte, ma secondo Tuttosport la Juventus è davanti.

I bianconeri hanno già avviato i discorsi con le varie parti coinvolte, in modo da anticipare sia i neroazzurri che la concorrenza della Premier League. La valutazione del giocatore è sui 25-30 milioni, una soluzione che Giuntoli sta sicuramente tenendo in considerazione.

Milan Inter, Inzaghi ha scelto tra Darmain-Dumfries: ecco chi gioca

Simone Inzaghi ha sciolto l’ultimo dubbio sulla formazione titolare, scegliendo tra Damrian e Dumfires. Ecco la decisione

Il derby di lunedì è tra i più attesi della storia della Serie A. Milan e Inter si affronteranno con i neroazzurri che in caso di vittoria conquisterebbero matematicamente il ventesimo Scudetto, quello della seconda stella.

Simone Inzaghi può sorridere avendo tutti disponibile, Cuadrado a parte che ha un affaticamento muscolare. Secondo Sport Mediaset, il tecnico ha scelto chi far giocare tra Darmian e Dumfries, partendo favorito l’ex Torino.

Bonucci, insulti dai tifosi del Fenerbahce: l’ex Juve pensa al ritiro

L’errore dal dischetto di Leonardo Bonucci è costato al Fenerbahce l’eliminazione dalla Conference League e i tifosi non l’hanno presa bene

Una stagione da incubo quella di Leonardo Bonucci: dalla rottura con la Juventus alla parentesi negativo con l’Union Berlino fino all’errore dal dischetto con il Fenerbahce contro l’Olympiakos.

Il rigore sbagliato dall’ex Juventus è costato l’eliminazione dalla Conference League e i tifosi turchi si sono scatenati sui social prendendolo di mira. I trasferimenti all’estero di Bonucci erano stati fatti per rilanciarsi in vista di Euro 2024, ma fin qui le possibilità sono vicine allo 0%. Per questo Bonucci potrebbe valutare l’ipotesi ritiro dal calcio a giugno.

Milan Inter, emergenza rossonera in difesa: la situazione

Stefano Pioli dovrà fare a meno di Kjaer, Kalulu E Thiaw per il derby contro l’Inter. Vera e propria emergenza in difesa

L’emergenza infortuni colpisce ancora. In vista del derby di Milano, il Milan dovrà fare a meno anche di Simon Kjaer, alle prese con un infortunio muscolare che lo aveva estromesso a gara in corso con il Sassuolo.

Come racconta Sky Sport, Pioli avrà solamente Gabbia e Tomori come difensori centrali di ruolo. Oltre a Kjaer, è fuori per infortunio anche Kalulu mentre Thiaw è squalificato.

Serie A, date e orari della 34esima giornata di campionato

Sono state diramate le date e gli orari della 34esima giornata di campionato di Serie A. Ecco tutto ciò che c’è da sapere

La Lega Serie A ha reso note le date e gli orari della 34esima giornata di campionato e di conseguenza dove potranno essere viste le partite. Si comincia il 26 aprile e si finisce lunedì 29.

Venerdì 26 aprile

20:45 – Frosinone-Salernitana (DAZN/SKY)

Sabato 27 aprile

15:00 – Inter-Torino (DAZN)
15:00 – Lecce-Monza (DAZN)
18:00 – Juventus-Milan (DAZN)
20:45 – Lazio-Verona (DAZN/Sky)

Domenica 28 aprile

15:00 – Bologna-Udinese (DAZN)
18:00 – Atalanta-Empoli (DAZN)
18:00 – Napoli-Roma (DAZN/Sky)
20:45 – Fiorentina-Sassuolo (DAZN)

Lunedì 29 aprile

20:45 – Genoa-Cagliari (DAZN)

Solidità e continuità per la difesa atalantina: la stagione (oltre le aspettative) di Djimsiti

Djimsiti ha preso in mano la difesa dell’Atalanta: quando esperienza e determinazione fanno la differenza sui pronostici

I pronostici sono fatti per essere rispettati, ma quando essi vengono stravolti nonostante perplessità iniziali e anche da date ritenute troppo alte guardando la carta d’identità, si può dire di aver fatto una grande annata ad alto livello.

Berat Djimsiti sta disputando una delle migliori stagioni da quando è all’Atalanta: non solo per una questione di risultati sportivi (ultimo contro il Liverpool dove è stato il migliore in campo), ma per la costanza avuta andando oltre quello che si poteva pensare sul suo conto, in un contesto oggettivamente delicato.

L’annata precedente era stata tutto sommato positiva, ma con una continuità che andava a corrente alterna: impronta difensiva sempre presente, dall’altra parte comunque un giocatore che non poteva garantire il 110%, considerando anche un reparto che aveva necessità di un cambio generazionale.

Dopo il calciomercato estivo l’Atalanta si presenta con un reparto corto. Il mancato acquisto di un centrale e la corsa su tre competizioni avevano portato Djimsiti a rimboccarsi le mani svolgendo un compito addirittura più grande di lui (come del resto per chiunque si fosse ritrovato in quella situazione): reggere sempre tutta la retroguardia cercando di essere perfetto in tutto, seppur l’approdo di Kolasinac e la crescita di Scalvini abbiano aiutato.

L’albanese non si fa trovare impreparato e dimostra solidità, attenzione, ma soprattutto una continuità speculare a quella della stagione 2020/2021 (a tutti gli effetti la sua miglior annata atalantina), e i numeri certificano esattamente ciò: Djimsiti è il giocatore più utilizzato da Gasperini con 3591 minuti giocati, in Serie A secondo per palloni intercettati (49), quinto per duelli aerei vinti (79). Nel mezzo il record delle 200 presenze nerazzurre conquistate tra onore, talento e impegno: quello che l’ha contraddistinto di più, andando oltre ogni aspettativa (e la stagione non è ancora finita).

Convocati Lecce, la lista di Gotti tra squalifiche e infortuni

Convocati Lecce, ecco la lista di Gotti in vista della sfida salvezza contro il Sassuolo. La situazione tra squalifiche e infortuni

Il Lecce di Gotti ha stilato i convocati per la sfida contro il Sassuolo. Out gli infortunati Dermaku, Kaba, Ramadani e Banda mentre Almqvist è squalificato.

Portieri: Falcone, Samooja, Brancolini.
Difensori: Baschirotto, Dorgu, Gallo, Gendrey, Pongracic, Touba, Venuti.
Centrocampisti: Berisha, Gonzalez, Blin, Oudin, Rafia.
Attaccanti: Krstovic, Burnete, Piccoli, Pierotti, Sansone.

Palladino pre Monza Atalanta: «Loro grandi, ma noi siamo in fiducia»

Le parole dell’allenatore del Monza Palladino in vista della sfida contro l’Atalanta di Gasperini: fresca di semifinale d’Europa League

In conferenza stampa, l’allenatore del Monza Palladino ha parlato così della sfida contro l’Atalanta domani sera.

«Bisogna essere equilibrati quando si affrontano grandi squadre con calciatori forti anche individualmente. In questa seconda parte della stagione il Monza è stato molto solito e ha trovato equilibri anche con un sistema tattico diverso. Il percorso è bello, importante e di crescita. Aver fatto risultato a Bologna ci ha dato ulteriore consapevolezza e energia positiva. Affronteremo ora una grande squadra come l’Atalanta, con un grandissimo allenatore e che arriva dal successo di Europa League con il Liverpool»

Gotti: «Il Lecce non è salvo. Obiettivo 36 punti per la Serie A»

Le parole dell’allenatore del Lecce Gotti in vista della sfida contro il Sassuolo: match importante per raggiungere la salvezza

In conferenza stampa, in vista della gara contro il Sassuolo, ha voluto parlare così della sfida contro il Lecce l’allenatore pugliese Gotti.

«I presupposti sono gli stessi di Lecce-Empoli. Ho il focus su di noi, sulla nostra classifica, su quello che dobbiamo fare. Il Sassuolo dispone di qualità e ha capacità di palleggio, giocatori che vanno difesi di squadra. La quota salvezza dipende tanto dagli scontri salvezza. A 32 punti di sicuro il Lecce non è salvo perché significa sconfitta contro Sassuolo, Udinese e Cagliari. Potrebbe essere tra i 34 e i 36 punti, ma sono proiezioni giornalistiche. Nello spogliatoio non ne parlo, sarebbe un grande errore»

Milan Inter, chi recuperano i nerazzurri? La situazione

Milan Inter, ecco la situazione attuale della squadra nerazzurra in vista della sfida contro i rossoneri a San Siro

L’Inter è in campo ad Appiano Gentile per preparare il derby di lunedì sera contro il Milan, una sfida che potrebbe risultare decisiva per la conquista dello scudetto.

Come riporta Sky Sport, la formazione di Simone Inzaghi è già praticamente definita, considerando il rientro di Pavard e Lautaro Martinez. Juan Cuadrado? Lui non sarà della partita.

Pardo su Milan Inter: «I rossoneri hanno questo obiettivo»

Il noto giornalista Pierluigi Pardo ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in vista del derby scudetto tra Milan e Inter

Pierluigi Pardo analizza il derby tra Milan e Inter, in programma lunedì 22 aprile alle ore 20:45, Durante Tutti Convocati, sulle frequenze di Radio 24 ha voluto parlare della lotta scudetto e di quella che sarà la gara di lunedì

MILAN INTER – «Francamente è una partita dal significato relativo. Il Milan darà solo qualcosa in termini di orgoglio. Il Milan contro l’Inter avrà la possibilità di un sussulto, per dare un segnale ai tifosi. Per dire lo vincerete, ma non a casa nostra. Questo è il senso della partita di lunedì»

Ballardini: «Il Sassuolo deve essere aggressivo con il Lecce»

Le parole dell’allenatore del Sassuolo Ballardini in vista della sfida contro il Lecce: match importante per la salvezza

In conferenza stampa l’allenatore del Sassuolo Ballardini ha voluto parlare così della sfida contro il Lecce.

«Contro il Lecce devi essere aggressivo quando gli avversari hanno la palla, hai il dovere di condizionare di più gli avversari, ed è importante non farsi trovare scoperti perché il Lecce si copre benissimo, è una squadra molto fisica, ha grande umiltà, grande attenzione, e quando ripartono ti mettono in grossa difficoltà. Il Sassuolo è nato per giocare ma nel gioco devi essere pericoloso, per esserlo devi essere veloce e profondo in fase offensiva, al contempo devi avere un equilibrio, una compattezza, che ti permetta di non subire il contrattacco degli avversari»

Zirkzee, una big vicina al centravanti del Bologna. Le ultime di mercato

Zirkzee fortemente nel mirino dell’Arsenal: pronta già una bozza di trattativa di mercato tra la squadra inglese e il Bologna.

Come riportato da Nicolò Schira su X, sul giocatore del Bologna Zirkzee ci sarebbe l’interesse dell’Arsenal. Ecco l’indiscrezione di calciomercato.

LE PAROLE -L’#Arsenal è molto interessato a Joshua #Zirkzee: ci sarà uno scout dell’#AFC a seguirlo lunedì durante Roma-Bologna. L’olandese è l’obiettivo principale di #Arteta come nuovo attaccante. I #Gunners hanno già aperto le trattative con i suoi agenti per un contratto fino al 2029 (6 milioni di euro/anno)

Esonero Pioli, tutto pronto. Sul tecnico una squadra di Serie A

Esonero Pioli, il tecnico del Milan pronto ad andare via. Ecco quale sarà la sua futura destinazione nella prossima sessione di calciomercato

Stefano Pioli lascerà il Milan a fine stagione, ma per quanto l’esonero sia praticamente certo, La Stampa sottolinea che ci sarebbe una squadra di Serie A pronta a puntare tutto su di lui.

Sul tecnico infatti ci sarebbe il Napoli di De Laurentiis con tanto di contratto: biennale con opzione per il terzo. Conte, Italiano, Calzona e Montella sarebbero adesso messi in secondo piano: in pole ora c’è Pioli.

Un sogno europeo chiamato Coppa delle Coppe: ricordando Atalanta-Malines 1988

La notte di Atalanta-Malines 1988 accarezzando la finale della Coppa delle Coppe: un sogno sfumato, ma destinato a fare la storia

La storia è sempre quel tema avente la possibilità di essere riscritta continuamente, ma nonostante essa tenda a rinnovarsi nel corso degli anni, ciò che è stato fatto prima rimane indelebile sia da chi lo ha sentito raccontare e dall’altra chi lo ha vissuto in prima persona, soprattutto se si tratta di Atalanta-Malines: una notte europea inseguendo un sogno chiamato Coppa delle Coppe.

Contro tutto e tutti, anche dei pronostici che vedevano l’Atalanta in Europa (squadra che militava in Serie B) quasi come una vera e propria umiliazione per il calcio italiano. Gli uomini di Mondonico compiono qualcosa di straordinario mandando a casa Merthyr, Ofi Creta e Sporting Lisbona, arrivando in semifinale di Coppa delle Coppe in una città che sogna ad occhi aperti, unita al grido “In Europa soltanto noi”. Il Malines all’andata vince 2-1, ma Bergamo crede nell’impresa anche a costo di arrivare all’ultima giornata a giocarsi la promozione in A.

20 aprile 1988, è il giorno di Atalanta-Malines: al Comunale si registra un tutto esaurito da paura. Il prepartita è stato particolare, anche per la presenza delle ragazze pon pon (in prestito dall’America), il serpentone nerazzurro e infine il calore del popolo orobico alla lettura delle formazioni iniziali.

I nerazzurri partono alla grande, e al 39′ Garlini su calcio di rigore manda in estasi tutto il Comunale di Bergamo: 1-0 e momentaneamente Dea in finale. Nella ripresa però la sorte ha un piano ben diverso: dalla traversa di Fortunato ad un rigore netto negato a Stromberg e infine l’eliminazione per 1-2 con Rutjes ed Emmers.

Grandi lacrime di ciò che Cantarutti e compagni hanno costruito: un sogno destinato a ripetersi 36 anni, all’insegna dell’orgoglio di aver fatto parte di un’Atalanta passata da macchia a Cenerentola a leggenda.

Bologna Fabbian: «Motta, Inzaghi Chivu: che esperienze»

Giovanni Fabbian, centrocampista del Bologna, ha parlato a SportWeek del suo momento e delle sue esperienze

Giovanni Fabbian, centrocampista del Bologna, ha parlato a SportWeek del suo momento e delle sue esperienze. Le sue dichiarazioni:

MOTTA – «Alla nostra prima telefonata mi chiarì in cosa secondo lui avrei dovuto migliorare. Cosa mi ha detto? Sono cose tra noi due e tra noi due devono restare. Secondo me devo migliorare nella costruzione del gioco e nella capacità di ‘legare’ i reparti, difesa e attacco».

INZAGHI – «Mi ha fatto giocare, mi ha regalato parecchi preziosi consigli, ha speso pubblicamente parole buone nei miei confronti. Ci sentiamo ancora»

CHIVU – «Ha influenzato parecchio il mio modo di giocare. Ed era bello ascoltare i suoi aneddoti di ex calciatore interista, legati soprattutto alla vittoria del triplete»

Zoff: «La Serie A è il torneo dell’esasperazione. In Europa…»

Dino Zoff, ex portiere, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della Serie A e del cammino in Europa delle squadre

Dino Zoff, ex portiere, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della Serie A e del cammino in Europa delle squadre. Le sue dichiarazioni:

EUROPA – «Nelle coppe riusciamo a esprimerci al meglio. La Serie A è il torneo dell’esasperazione, frammentato da sceneggiate, falletti leggeri che diventano enormi, ricerca del possesso. In Europa certe cose non puoi permettertele. E le qualità non ci mancano. Il nostro calcio non dà il massimo in campionato ma in Europa si riscatta».

Inter Nacho, la volontà del difensore del Real Madrid

Nacho Fernandez è uno dei giocatori finiti nel mirino dell’Inter per la prossima stagione, ma il centrale ha una volontà precisa

Nacho Fernandez è uno dei giocatori finiti nel mirino dell’Inter per la prossima stagione, ma il centrale ha una volontà precisa.

Si libererà a parametro zero dal Real Madrid, è stato proposto ai nerazzurri ma la pista che porta a lui non è calda. Il difensore ha infatti in testa un altro tipo di soluzione per il suo futuro: un campionato meno competitivo e lontano dall’Europa.

Milan Amrabat, è lui il primo innesto di mercato: la situazione

Il Milan è pronto a rinforzare il reparto di centrocampo con Amrabat visto che il Manchester United non intende riscattarlo

Il Milan è pronto a rinforzare il reparto di centrocampo con Amrabat visto che il Manchester United non intende riscattarlo.

Il primo nome sul taccuino di Moncada, avallato da Ibrahimovic, è quello di Sofyan Amrabat, centrocampista della Fiorentina attualmente in prestito al Manchester United. Gli inglesi non hanno intenzione di esercitare il riscatto e vista la scadenza del contratto fissata al 2025 Commisso potrebbe essere convinto con una cifra di poco superiore ai 15 milioni di euro.

Cagliari Juve: l’incredibile caso di Makoumbou

Cagliari Juve, l’incredibile caso di Makoumbou: voti e giudizi differenti dei quotidiani per il centrocampista rossoblù

Avete presente quei casi in cui uno studente, in un consiglio di classe, riceve giudizi opposti dai professori? C’è chi lo vuole promuovere a pieni voti perché il ragazzo scrive bene (per dire). E chi lo vorrebbe rimandare perché di chimica non capisce proprio nulla ed è il caso che ripassi in estate. Anche le pagelle calcistiche non sfuggono alla contraddizione. Solo che pur sempre della stessa materia si tratta e vedere giudizi totalmente opposti fa una certa impressione. É il caso di Makoumbou, centrocampista in forza al Cagliari, che oggi su due quotidiani riceve valutazioni diametralmente opposte.

CORRIERE DELLA SERA – voto 5,5: «Tiene compatta la squadra, anestetizzando il possesso palla bianconero. Macchia il casellario penale abbassando la testa in barriera, sulla punizione di Vlahovic».

CORRIERE DELLO SPORT – voto 7: «Meno fronzoli del solito e tanta praticità. Cerca verticalizzazioni e non perde mai il presidio della sua zona».
Chi ha ragione dei due?

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