Pagina 1904 – Calcio News 24

Genoa Lazio: Tudor batte Gilardino, ecco i motivi

Genoa Lazio, voti e giudizi dei quotidiani: Tudor ha vinto il duello sulla panchina con Gilardino

Un gol di differenza, quello di Luis Alberto che è valso 3 punti alla Lazio. Un po’ di più, invece, il margine a favore di Tudor nei confronti di Gilardino nel giudizio di due quotidiani sportivi.

GILARDINO – 5,5 all’unanimità. Per La Gazzetta dello Sport lo si deve a questo: «Per un’ora il suo Genoa gioca alla pari con la Lazio, poi cala. L’idea di Gud trequartista, però, funziona». Il Corriere dello Sport lo valuta così: «Sliding doors sull’occasione che Ekuban cestina: cede di misura, nel finale passa senza effetti al 4-4-2».

TUDOR – Accenti diversi nel suo caso. 6,5 dal giornale rosa: «Tre successi su quattro in campionato. C’è ancora da lavorare ma la strada è giusta. Corretta la scelta di non punire Luis Alberto». Si spinge fino al 7 il quotidiano della capitale: «Tre punti pesanti per accendere il finale di campionato. Si disinteressa delle polemiche e conferma la formazione anti-Salernitana: Felipe e Luisa premiano la sua scelta».

Torino, conferenza Juric: «Frosinone squadra di qualità, noi segniamo poco? Faremo così. Sul mio futuro…»

Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Frosinone, le sue parole sul prossimo incontro di Serie A

Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa prima di Torino-Frosinone. Queste le parole del tecnico croato alla vigilia dell’incontro di Serie A. Seguile live su Calcionews24.

FATTORE CAMPO – «Questo non lo so…Difendiamo bene e tutti insieme, siamo contenti perché si vedono i risultati»

FROSINONE – «Giocano bene, hanno diversi talenti e creano tanti pericoli. Arrivano da risultati importanti e meritati, sarà difficile»

CALCI PIAZZATI – «La Juve ha il potere fisico, il Frosinone ha giocatori tecnicamente validi e che creano superiorità»

POCHI GOL – «La squadra crea tanto, può fare gol e passa tanto tempo nella metà campo avversaria: per segnare serve maggiore capacità di tiro e particolari che ti portano poi al gol»

VERTICALIZZAZIONE O COSTRUZIONE DAL BASSO – «Dipende dall’atteggiamento del Frosinone. Hai sempre due opzioni, dipende dall’avversario e poi scegli. Loro spesso fanno pressing alto, in base a cosa faranno loro ci comporteremo di conseguenza»

PRESSING – «E’ il nostro marchio di fabbrica, lo facciamo sempre. Ma dipende anche dall’avversario, se gioca da dietro oppure se lancia lungo. Puoi anche recuperare palla basso, oppure se come l’Udinese costruisce dal basso puoi rubarla più avanti ed essere subito pericoloso»

CALORE PUBBLICO – «La squadra con le prestazione se l’è meritata: veniamo da un lungo periodo in cui giochiamo bene, siamo vicini e dobbiamo mantenere queste prestazioni. Dobbiamo essere più spietati negli episodi per fare più punti possibili. Speriamo di avere sempre questa vicinanza dei tifosi anche per provare a scavalcare chi ci sta davanti. Io ho grande carica, così come il mio staff: siamo tutti carichi per ottenere un obiettivo fantastico. Si è fatto un buon lavoro, quando la gente è contenta sei contento anche te. Manca poco, vedo bene la squadra anche se siamo pochi e serve un gran finale di campionato»

INFORTUNIO – «Sazonov ha un problema con il tendine, al Fila il campo è un po’ duro e oggi vedremo se recupera. Anche Savva ha qualche problema, per il resto tutto bene»

CONSAPEVOLEZZA – «Nel secondo tempo contro la Juve ci siamo espressi come volevamo, peccato non aver segnato perché li premevamo. E’ da tempo che siamo consapevoli, anche quando non hai vinti sono arrivate ottime prestazioni. Non bisogna abbassare il livello e la concentrazione, questa è la base. In settimana la squadra mi dà risposte positive, poi la domenica si vede. Dobbiamo continuare così, giochiamo contro una squadra che ha pareggiato con Bologna e Napoli e sarà difficilissima»

ILIC E SANABRIA – «Il primo giocherà, mancando Ricci è l’unica soluzione altrimenti dovresti spostare Tameze da dietro: vediamo Ivan quanto dura, ma giocherà. Da Tonny mi aspetto sempre di più, è fondamentale che un attaccante faccia gol: vanno bene le prestazioni, ma per vincere bisogna segnare»

INTERROMPERE IL PROGETTO – «Io non sto interrompendo niente…Abbiamo fatto un bel lavoro considerando da dove siamo partiti: punti, classifica e giovani cresciuti e trovati, ora bisogna fare un altro passo. Il Toro rispetto a Verona ha bisogno di questo ulteriore passo. Mi dispiace per gli ultimi risultati, non per le prestazioni, ma ora spingeremo in questa direzione. I miei rapporti sono fantastici con tutti, sono sereno. Domani serve vincere, sarebbe bello affrontare chi sta davanti a noi con uno spirito bellissimo. Siamo pochi ma ci siamo, siamo ottimisti»

FUTURO ED EUROPA – «Bisogna anche chiedere ad altri…Noi abbiamo spinto per l’obiettivo perché pensiamo di dover crescere come mentalità, la squadra deve comportarsi così. La parte sinistra va bene dopo due 17esimi posti, ma vogliamo di più»

VLASIC SPOSTATO A SINISTRA – «A Empoli è andato bene in quella posizione, con la Juve un po’ di meno. Vediamo anche con gli avversari che cosa può funzionare meglio»

MASINA – «Secondo me è un terzo di difesa: anche in allenamento mettevamo Masina terzo e Rodriguez quinto. Ora voglio più spinta e un giocatore più d’attacco, Vojvoda ha fatto davvero bene con la Juve. Masina è un buonissimo acquisto che ci ha dato una grande mano da titolare e anche quando entra».

SANABRIA – «Può fare meglio e di più, abbiamo sei partite in cui deve dare un gran contributo. Gli ultimi due gol suoi sono arrivati dalla panchina: in questo anno ci è mancato un po’ la determinazione di chi subentra, ma ultimamente stiamo facendo meglio».

Calciomercato Real Madrid: Nacho Fernandez se ne va

Calciomercato Real Madrid, Nacho Fernandez ha deciso il suo futuro e dalla Spagna sono certi dell’addio ai blancos

Come riportato da MARCA, che oggi gli dedica la prima pagina, uno dei migliori di Manchester City-Real Madrid è prossimo a una scelta forte: Nacho Fernández ha deciso di lasciare il club in cui ha trascorso tutta la sua vita a partire dal prossimo 30 giugno. Il capitano del Real Madrid intende vivere una nuova esperienza calcistica. La sua destinazione preferita in questo momento sarebbe giocare nella MLS americana, anche se non ha ancora firmato nulla.

Secondo il giornale spagnolo «l’avventura da intraprendere non ha nulla a che vedere con il denaro ma piuttosto con la ricerca di altri tipi di situazioni e incentivi. L’Arabia non ha smesso di richiamare il centrale madrileno negli ultimi mesi, ma in questo momento non è la possibile destinazione scelta da Nacho per firmare il suo ultimo contratto da calciatore professionista».

Milan, Ringo: «Il mio sogno è Ancelotti»

Ringo, Dj tifosissimo del Milan, ha parlato a Tuttosport dei rossoneri e della stagione con uno sguardo al futuro

Ringo, Dj tifosissimo del Milan, ha parlato a Tuttosport dei rossoneri e della stagione con uno sguardo al futuro. Le sue dichiarazioni:

LEAO – «Se vuole essere un fuoriclasse deve decidere le partite. Quelle che contano. Ma con lui me la prendo solo in parte. È un giovane che andrebbe seguito. Un lavoro che faceva Paolo con Massara, che faceva Zlatan nello spogliatoio. Oggi chi lo fa? A questo punto dico vendiamolo, prendiamo 120 milioni e facciamo una squadra nuova…». 

ANCELOTTI – «Quelli forti vogliono i soldi. Vogliono un mercato diverso. Il mio sogno è rivedere Carlo Ancelotti sulla panchina del Milan. Ma credo che voglia ancora vincere qualcosa».

PIOLI – «Pioli allenerà altre grandi squadre, ma qui a Milano mi sembra che il suo ciclo sia finito. Un ciclo con la vittoria dello scudetto è durato poco: fino a quando Cardinale non ha deciso di fare di testa sua».  

Cagliari Juve: i numeri che condannano Allegri

Cagliari Juve, i numeri che condannano Allegri dopo il pari in rimonta sul campo dei rossoblù nell’anticipo del venerdì

Che partita è stata Cagliari-Juventus? Una gara dai due volti, sicuramente, come certifica l’evoluzione del punteggio da 2-0 a 2-2. Le squadre si sono equivalse nei tiri (9-11) e nei falli, piuttosto numerosi (16-15). L’enorme possesso palla della formazione di Allegri (74%) è una traduzione della sterilità piuttosto che di un dominio. Mentre dei 26 cross messi in area di rigore, solo uno è andato a buon fine: quello dell’autorete del pari, con la sfortunata deviazione di Dossena.

Altri numeri: due gol su rigore incassati dalla Juventus nel primo tempo, è la prima volta dal 2004-05. Vlahovic miglior specialista europeo nelle punizioni: già 4 in 2 campionati. Solo Koopmeiners ha segnato più di Gaetano nel 2024 tra i centrocampisti della Serie A (6 e 4). Infine, era dal 2010 che la Juventus non trascorreva 6 gare in trasferta senza ottenere una vittoria. Era l’anno della gestione Ferrara-Zaccheroni e i bianconeri avrebbero chiuso al settimo posto.

Salernitana, nuovo caso Dia: Iervolino infuriato

In casa Salernitana sta diventando sempre più un caso la situazione attorno a Boulaye Dia dopo l’intervista rilasciata e non autorizzata

In casa Salernitana sta diventando sempre più un caso la situazione attorno a Boulaye Dia dopo l’intervista rilasciata e non autorizzata.

Il club, con Iervolino in prima linea, è infuriato con il giocatore e starebbe meditando una dura punizione. Secondo quanto riportato da Cronache di Salerno, potrebbe esserci una multa pari al15% dello stipendio mensile e in più il presidente potrebbe tenere Dia, vista la sua situazione contrattuale, anche in Serie B (pur senza giocare).

Verona Udinese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bentegodi andrà in scena la sfida di Serie A tra Verona e Udinese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Al Bentegodi andrà in scena la sfida di Serie A tra Verona e Udinese. Una salvezza da conquistare e punti pesantissimi in palio per le due formazioni. Gli scaligeri vogliono continuare nel momento positivo delle ultime settimane. Dall’altra parte l’ex Cioffi vuole un successo per i bianconeri per allontanarsi dalla zona rossa. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

Verona (4-2-3-1): Montipò, Centonze, Dawidowicz, Magnani, Cabal, Duda, Serdar, Suslov, Folorunsho, Lazovic, Noslin. All. Baroni.

Udinese (3-5-1-1): Okoye, Nehuen Perez, Bijol, Kristensen, Ehizibue, Samardzic, Walace, Payero, Kamara, Pereyra, Lucca. All. Cioffi.

Verona-Udinese, orario e dove vederla

Verona-Udinese gara delle ore 20:45 del sabato, che continuerà la trentatresima giornata della Serie A, la quattordicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in co-esclusiva sia su DAZN sul canale 214 del satellite che su Sky sui canali Sky Sport Calcio (201) e su Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale, mentre per gli abbonati Sky c’è a disposizione la piattaforma Sky Go. La partita sarà visibile anche su Now TV, il servizio di streaming live e on demand di Sky.

Milan Van Bommel, il nome a sorpresa di Ibrahimovic

Ibrahimovic pensa al futuro del Milan e per la panchina starebbe pensando a Van Bommel, ex compagno proprio in rossonero

Marc Van Bommel è l’ultimo nome di una lunga lista, ma non è detto che non sia la prima scelta per i rossoneri. L’olandese la scorsa stagione ha vinto il campionato belga con l’Anversa. In quest’annata ha finito al terzo posto la regular season, però ha iniziato male la poule scudetto con tre sconfitte.

Van Bommel è stato compagno di Ibrahimovic, il colpo di mercato del Milan nel gennaio 2011 decisivo per lo scudetto di quell’ anno. Conosce l’ambiente e non avrebbe timori con la pressione del calcio italiano. Lo scrive Tuttosport.

Vlahovic Arsenal, la Juve trema e pensa al futuro

L’Arsenal torna forte su Dusan Vlahovic, attaccante della Juve, e nel mercato estivo potrebbe effettuare l’affondo decisivo

Dall’Inghilterra, per esempio, rimbalza la notizia del rinnovato interesse dell’Arsenal per Dusan Vlahovic. Una questione per nulla banale sia per il valore tecnico dell’attaccante sia, soprattutto, per il peso del suo contratto sui conti della Juventus.

Se il club inglese fosse disposto ad accollarsi i costi del cartellino (almeno una sessantina di milioni) e dell’ingaggio (12 netti dalla prossima stagione), i dirigenti bianconeri ci penserebbero concretamente andando a valutare soluzioni alternative, che vanno da Zirkzee del Bologna a Boniface del Leverkusen.

Il primo derby di Milano si gioca a Chiasso – 18 ottobre 1908 – VIDEO

Il 18 ottobre 1908 viene giocato il primo derby tra Milan e Inter, tenutosi nella cittadina svizzera di Chiasso.

Di Derby tra Milan e Inter, nella storia del calcio, ce ne sono stati tanti: ognuno con il proprio corso, con la propria storia, con il proprio risultato…
C’è un derby della Madonnina che in pochi ricordano, che in realtà non si è giocato nemmeno a Milano. Si tratta del primo incontro in assoluto tra le due compagini milanesi, che si è tenuto in Svizzera, a Chiasso, il 18 ottobre 1908.

La partita è ovviamente avvolta nel mistero, come molto di quello che riguarda il calcio dell’ante guerra.
Addirittura dell’Inter non si conosce nemmeno la formazione: quella nerazzurra, d’altronde, era una squadra nata appena 7 mesi prima.
L’unica cosa certa è che il Milan vinse 2-0, grazie alle reti di Lana e Forlano.

Iniziava dunque così il primo capitolo di un infinita rivalità.

City Guardiola, aria d’addio: niente rinnovo e spunta un nuovo tecnico

Guardiola potrebbe lasciare il City dopo l’eliminazione dalla Champions e a fine stagione: la società spinge per il rinnovo

Guardiola potrebbe lasciare il City dopo l’eliminazione dalla Champions e a fine stagione: la società spinge per il rinnovo.

Chiaro è che il club non vorrebbe privarsi del tecnico catalano ma le possibilità ci sono. Il contratto scade nel 2025 ma di rinnovo ancora non se ne parla, o meglio la società vorrebbe e l’allenatore a titubare. Il City Group però avrebbe già in mente l’alternativa: Michel del Girona.

Empoli Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Castellani andrà in scena la sfida di Serie A tra Empoli e Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

Allo stadio Castellani andrà in scena la sfida di Serie A tra Empoli e Napoli. Entrambe le squadre hanno bisogno di punti per i rispettivi obiettivi. I toscani per la salvezza, mentre gli azzurri per continuare a provare a tenere agganciato il trenino per l’Europa. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

Empoli (3-4-2-1): Caprile, Bereszynski, Walukiewicz, Luperto, Gyasi, Marin, S. Bastoni, Pezzella, Zurkowski, Cambiaghi, Niang. All. Nicola.

Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Ostigard, Juan Jesus, Mazzocchi, Anguissa, Lobotka, Zielinski, Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Calzona.

Empoli-Napoli: orario e dove vederla

Empoli-Napoli gara delle ore 18:00 del sabato, che continuerà la trentatresima giornata della Serie A, la quattordicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

De Rossi Roma, Gramellini: «C’è una differenza con Mourinho»

Gramellini nella sua consueta rubrica sul Corriere della Sera parla della differenza a Roma tra Mourinho e De Rossi

Nella sta consueta rubrica quotidiana sulla prima pagina del Corriere della sera, Massimo Gramellini si occupa dell’allenatore del momento, Daniele De Rossi: «Solo chi ama lo sport può intuire cosa stanno provando i tifosi nel vedere un loro collega far bene in panchina». «Uno di noi», mentre Mourinho era pur sempre «uno di lui».

De Rossi aggiunge alla competenza quella credibilità che ti consegna soltanto la passione. Osservandolo si capisce che, quando perde la Roma, non ci dorme la notte. E forse è anche per questo che, da quando l’allena lui, la Roma non perde quasi più»

Esonero Pioli: i 3 fattori che il Milan considera

Esonero Pioli, il Corriere della Sera articola il futuro del tecnico del Milan in tre punti tra bilancio, annata e contratto

Qual è la situazione di Stefano Pioli oggi al Milan, a due giorni dal derby verità? Secondo il Corriere della Sera si articola in 3 punti.

1) La valutazione su tutta l’annata. La valutazione su Pioli terrà conto di tutta la stagione, non solo dell’eliminazione dall’Europa League per merito della Roma: Pioli concluderà in ogni caso l’anno, poi si deciderà.

2) Rosa rivoluzionata. Ora sarà più facile. La squadra l’estate scorsa è stata rivoluzionata e c’è voluto tempo per assemblarla: adesso Pioli avrebbe di fronte un lavoro più facile. D’altra parte, c’è l’idea che un ciclo sia alla fine.

3) Il nodo contratto fino a giugno 2025. Pioli ha un contratto fino al 30 giugno 2025 a circa 4 milioni di euro. Nel caso in cui restasse, per il club non sarebbe un problema. Il tecnico di Parma ha estimatori: piace al Napoli.

Cagliari Juve, Calvarese: «Manca un rigore ai bianconeri»

Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, ha analizzato la direzione di gara di Cagliari-Juve e ha detto la sua a riguardo

Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, ha analizzato la direzione di gara di Cagliari-Juve e ha detto la sua a riguardo. Il suo commento:

ANALISI – «Pronti, via, e dopo pochi minuti Yerry Mina colpisce Carlos Alcaraz con una gomitata sul viso. Manca un rigore per la Juventus, perché il difensore colombiano colpisce l’avversario (che infatti perderà sangue e dovrà essere medicato per il prosieguo del match) prima di intercettare di testa il pallone. Da interpretare il penalty assegnato al Cagliari per un fallo di mano di Gleison Bremer. Sul colpo di testa di Alberto Dossena il brasiliano, che non è alla ricerca del pallone né viene sbilanciato dall’avversario, è però girato completamente di spalle e non vede partire il pallone. Però, nonostante questo, il braccio è in posizione innaturale ma soprattutto molto alto, quindi con una geometria che sembra punibile. Nettissimo il secondo rigore per i rossoblù, per un intervento di Wojcech Szczesny su Zito Luvumbo. Giusta anche l’ammonizione per il portiere polacco. Nel finale protesta Federico Chiesa per un presunto fallo di mano di Dossena, che però ha entrambe le braccia attaccate al corpo: giusto lasciar proseguire, anche il VAR conferma».

Pagelle Cagliari Juventus, TOP e FLOP match Serie A

TOP, FLOP e i voti ai protagonisti del match valido per la 33esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle Cagliari Juventus

Le pagelle dei protagonisti del match tra Cagliari e Juventus, valido per la 33esima giornata di Serie A 2023/2024.

TOP: Gaetano 7

FLOP: Alcaraz 5

VOTI:

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet 5.5; Hatzidiakos 6.5, Dossena 5, Mina 7; Nandez 6.5 (79’ Zappa s.v.), Sulemana 6 (46’ Prati 6), Makoumbou 5.5, Gaetano 7 (69’ Deiola 6.5), Augello 6.5; Luvumbo 6.5, Shomurodov 7 (79’ Viola s.v.). All. Ranieri 6.5.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 5.5; Gatti 5, Bremer 4, Danilo 5; Weah 4.5 (68’ McKennie 6), Alcaraz 5 (46’ Yildiz 6.5), Locatelli 5.5 (74’ Milik 6), Rabiot 5, Cambiaso 5.5 (86’ Iling Junior s.v.); Vlahovic 6.5, Chiesa 5.5. All. Allegri 6.

Cagliari Juventus, Danilo: «Primo tempo male, ma c’era un rigore»

Danilo, difensore della Juventus, ha commentato la partita pareggiata 2-2 in trasferta contro il Cagliari di Ranieri

Danilo, capitano della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio dei bianconero contro il Cagliari.

GOMITATA DI MINA SU ALCARAZ – «Vi ringrazio per l’analisi, è troppo chiaro. Noi in campo quando sbagliamo le cose diventano molto serie. Questo per me è uno sbaglio veramente grosso»

PRIMO TEMPO DISASTROSO – «E’ giusto quel che ha detto il mister, ne siamo consapevoli tutti. Abbiamo fatto un primo tempo non in grado di rappresentare la Juve. Poi abbiamo avuto il carattere per andare a pareggiare la partita ma non ci basta. Quando giochi in una squadra come la Juve quel primo tempo lì non te lo puoi permettere».

Cagliari Juventus, Allegri: «Non abbiamo capito la partita»

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha commentato il 2-2 dell’Unipol Domus contro il Cagliari

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato del pareggio per 2-2 contro il Cagliari ai microfoni di Sky.

IL PRIMO TEMPO – «Abbiamo preso 7 ripartenze, continuavamo a giocare la palla tic e toc a un metro e a sbagliare. Quando trovi squadre come il Cagliari che è in buon momento e soprattutto fisicamente ti salta addosso, bisognava fare battaglia. Perché tecnicamente avevano delle difficoltà. Non abbiamo capito la partita. Bisognava mettere la palla sopra visto che la palla in campo non si fermava ma schizzava e andare a prendere un po’ di seconde palle. Invece abbiamo preso 7 ripartenze, abbiamo sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare tecnicamente, non vinto un contrasto e quando giochi queste partite in questo momento della stagione se non ti metti al pari dell’avversario ne esci con le ossa rotte, il Cagliari tra l’altro è una buona squadra»

PARTITA – «Bisogna capire la partita non è che se vogliamo fare una cosa, prepariamo una cosa per giocare, poi non riusciamo a giocare perché loro ti saltano addosso, basta vedere loro come hanno finito con tanti con i crampi perché hanno fatto una partita bella sotto il punto di vista dei contrasti. O ne esci con la tecnica e noi ne siamo usciti nel primo tempo e abbiamo preso bastonate, a qual punto li devi variare, devi mettere la palla sopra e attaccare la profondità. Non l’abbiamo fatto, abbiamo sbagliato. Poi nel secondo tempo l’abbiamo recuperata, i ragazzi sono stati bravi. Però questo ci deve far pensare. Noi siamo una squadra che se non sta dentro la partita, non lavora fisicamente e non corre uguale agli altri difficilmente potremmo vincere le partite tecnicamente soprattutto in questo momento. Nel secondo tempo loro sono calati e noi abbiamo fatto una partita tecnicamente migliore, una buona partita. Potevamo fare meglio o peggio ma è venuta fuori un’altra partita. Però in quel momento non abbiamo capito».

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Cagliari Juventus, Gaetano: «Buon pareggio, ma c’è rammarico»

Gianluca Gaetano, centrocampista offensivo del Cagliari, ha parlato dopo il pareggio per 2-2 contro la Juventus

Gianluca Gaetano aveva aperto le marcature della gara tra Cagliari Juventus, ma il match è terminato 2-2. Un buon risultato, ma come racconta il giocatore di proprietà del Napoli ai microfoni di Sky Sport c’è rammarico.

PARTITA – «E’ un buon pareggio alla fine. C’è un po’ di rammarico per quel 2-0. E’ stata comunque una buona partita, nel secondo tempo ci siamo abbassati, peccato per il risultato. Dobbiamo fare ancora strada»

RIGORI – «Yerry doveva tirare il rigore e già nello spogliatoio ce lo siamo detti. Ne sono capitati due quindi uno ciascuno e va bene così»

SALVEZZA – «Potevano essere tre punti, ma va bene anche un punto. Dobbiamo puntare all’obiettivo, ci siamo quasi, partita dopo partita diamo il massimo»

Moviola Cagliari Juventus, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 33esima giornata di Serie A: moviola Cagliari Juventus

L’episodio chiave della moviola del match tra Cagliari e Juventus, valido per la 33esima giornata di Serie A 2023/2024. Dirige la sfida l’arbitro Piccinini.


PRIMO TEMPO

29′ Rigore Cagliari – Tocco di mano di Bremer sul colpo di testa di Dossena

35′ Rigore Cagliari e giallo Juventus – Szczesny commette fallo su Zito: Piccinini lo ammonisce e assegna il rigore

47′ Giallo Cagliari – Luvumbo Zito prende l’ammonizione e salterà il Genoa

47′ Giallo Juventus – Weah in ritardo su Luvubmo, giallo sacrosanto

SECONDO TEMPO

48′ Giallo Cagliari – Shomurodov va via a Bremer che lo trattiene e viene sanzionato

59′ Giallo Cagliari – Nandez affonda il tackle su Chiesa: giallo e punizione Juve, da cui nascerà il gol di Vlahovic

Milan Inter, tutto il mondo sul derby: ecco quanti Paesi collegati

L’attesa per Milan Inter non c’è solo in Italia, ma in tutto il mondo. Ecco i Paesi che trasmetteranno la stracittadina

Il derby Milan Inter è senza dubbio il più atteso da anni. Con lo Scudetto che potrebbe arrivare in casa neroazzurra in caso di vittoria, ecco che l’attenzione sale ancora di più con tutto il mondo collegato. Ecco cos’ha raccolto Gazzetta.it a riguardo.

COLLEGAMENTI NEL MONDO – «La stracittadina verrà trasmessa dai 70 broadcaster titolari dei diritti in circa 200 Paesi o territori di tutto il pianeta. Una platea globale con molti broadcaster che non si limiteranno a utilizzare il segnale, prodotto come al solito dalla Lega Serie A, ma manderanno sul posto i loro giornalisti. Ci saranno almeno otto emittenti televisive estere che toccano gli eventi in Europa, Emirati e Usa. Nello specifico beIN Sports France, Canal Plus International, Abu Dhabi Media, Eleven Sports Poland, Cbs, Ziggo Sport, TNT Sports e Setanta Sports»

Cagliari Juventus, numeri da capogiro: oltre 16.000 all’Unipol Domus

Per la grande sfida contro la Juventus, i tifosi del Cagliari sono accorsi in grande numero popolando l’Unipol Domus

Il Cagliari ospita la Juventus in questa seconda partita della 33esima giornata di Serie A. Come spesso capita quando i rossoblu affrontano le big, si respira un’aria speciale nella terra sarda come dimostrano i numeri.

Sugli spalti dell’Unipol Domus ci sono infatti 16.179 spettatori per un incasso totale di 512.084 euro. Un pienone che i rossoblu stanno cercando di ripagare sul campo.

Udinese Roma, c’è la data ufficiale del recupero: ecco quando

La Lega Serie A ha reso nota la data e l’orario della prosecuzione della sfida tra l’Udinese e la Roma, sospesa per il malore a Ndicka

La gara tra Udinese Roma aveva dato un grande spavento a tutti per il malore accusato da Ndicka, difensore giallorossa. La situazione è fortunatamente subito rientrata e dunque la Lega ha potuto concentrarsi su quando far riprendere la partita. Si è deciso che gli ultimi 18 minuti e 30 secondi verranno recuperati giovedì 25 aprile alle 20:00

COMUNICATO – «Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A, preso atto dell’interruzione della gara Udinese – Roma della 32ª giornata del Campionato di Serie A TIM, programmata per domenica 14 aprile 2024, decretata dall’arbitro al 26’ 30” del secondo tempo; sentito il Consiglio di Lega che in data odierna ha confermato l’applicazione a tale gara interrotta dell’art. 30 comma 3 dello Statuto-Regolamento della LNPA;
dispone che la prosecuzione dei restanti 18’ 30’’ ed eventuale recupero della gara UDINESE ROMA sia effettuata il giorno giovedì 25 aprile 2024 alle ore 20.00»

Juventus, Lanzafame: «Inter più attrezzata. Ora c’è questo obiettivo»

Davide Lanzafame ha parlato della stagione della Juventus in Serie A. Ecco le parole dell’ex attaccante bianconero

Davide Lanzafame, ex giocatore della Juventus, ha analizzato a Sportitalia la stagione dei bianconeri.

LE PAROLE – «Quando sei alla Juventus è chiaro che devi mettere in conto che ti verrà chiesta sempre la posta più alta in palio. L’Inter però è più attrezzata dal punto di vista della rosa, a questo punto va centrato l’obiettivo minimo della qualificazione alla Champions, questo è chiaro. A questo punto l’obiettivo della Coppa Italia diventa molto importante»

Genoa Lazio, Tudor: «Siamo sulla strada giusta. Su Kamada…»

Igor Tudor, allenatore della Lazio, ha parlato dopo la preziosa vittoria esterna sul campo del Genoa per 1-0

Il tecnico della Lazio Igor Tudor ha parlato della vittoria ottenuta al Ferraris dai biancocelesti contro il Genoa.

PAROLE – «Spero Kamada possa essere determinante. È un giocatore straordinario. Oggi ha fatto una grande gara come quella precedente, è un lavoratore, un professionista che può fare un paio di ruoli. Ha la mentalità giusta. Mi è piaciuto il secondo tempo, ci eravamo detti di cambiare qualcosa. Abbiamo giocato solo noi, il primo tempo invece eravamo un po’ contratti. È un campo dove è molto difficile vincere. Castellanos può fare sicuramente meglio, è forte, viene da una grande gara contro la Salernitana anche se oggi non è stato a quel livello. Davanti potevamo fare meglio nel primo tempo, nel secondo abbiamo accelerato. La mentalità deve essere sempre quella giusta, poi si può giocare bene o male. Abbiamo lavorato tanto sulla mentalità, sono contento, bisogna essere coraggiosi. Per i giocatori sono tutte cose nuove, prima avevano un calcio diverso. Negli allenamenti cerchiamo di mettere più intensità e di giocare di più nello spazio e in profondità. Il lavoro deve essere continuo. Nella mia testa la mia idea di calcio è sempre lontana perché voglio che la squadra sia perfetta, ma la perfezione non esiste. Bisogna confermare le cose buone e migliorare sempre di più. Mi piace come stiamo giocando, siamo sulla strada giusta. Ora prepariamo al meglio la Juventus di martedì. Guendouzi sicuro recupera, domani si allena con noi. Con lui c’è solo il polpaccio da sistemare, i rapporti sono buoni. Immobile non so se recupera, ha ancora problemi al ginocchio. Luis Alberto? Ognuno fa le sue scelte. Il club sta sopra a tutti. Noi lavoreremo e faremo le scelte giuste per il bene della squadra. Bisogna sempre essere positivi e trasmettere fiducia che si può fare qualsiasi cosa. Servirà una partita eccezionale, noi ci proveremo. Il 2-0 della Juve è un risultato difficile ma si può ribaltare».

Cagliari Juventus, Giuntoli: «Siamo contenti del lavoro di Allegri»

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus, ha parlato prima della partita contro il Cagliari di campionato

Cristiano Giuntoli, ds della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima dell’inizio della sfida contro il Cagliari.

JUVE PIU TRANQUILLA CON LE 5 ITALIANE IN CHAMPIONS – «Non dobbiamo guardarci indietro, cerchiamo sempre di fare il massimo e di arrivare il prima possibile all’obiettivo prefissato dal club insieme all’allenatore all’inizio dell’anno. Siamo molto concentrati, non pensiamo a questo. Siamo molto contenti per la quinta posizione, non per noi in particolare, ma soprattutto perché il calcio italiano si è distinto in Europa e siamo molto contenti di questo. Siamo orgogliosi di farne parte».

L’IMPEGNO CHE GLI HA DATO ELKANN – «Tutti conosciamo da dove veniamo. Dobbiamo rimettere a posto i conti. Sappiamo che è un percorso, ma non ci perdiamo d’animo. Siamo la Juve, abbiamo fiducia, faremo del nostro meglio per riuscirci il prima possibile».

IL FUTURO DI ALLEGRI – «Questo è molto semplice: noi siamo contenti del mister, sta facendo un grandissimo lavoro con i ragazzi come già da un po’ di tempo. A fine anno quando abbiamo le carte in tavola riusciremo a programmare meglio il futuro insieme. Ha un contratto, vogliamo mettere tutte le energie verso i nostri obiettivi che sono molto chiari e definiti»

I POSSIBILI SCENARI PER ALLEGRI – «Non penserei adesso agli scenari. Il mister ha un anno di contratto, siamo contenti del suo operato. Alla fine dell’anno ci metteremo seduti per programmare il futuro insieme, quando avremo tutto a tavola, quali competizioni faremo, quale sarà il nostro budget ecc. Quando si deve lavorare mettendo a posto i conti ma mantenendo un equilibrio economico-finanziario ma dovendo dare qualità non è facile. Bisogna mettersi lì con calma e programmare il futuro».

Pagelle Genoa Lazio, i voti ai protagonisti del match

I TOP, i FLOP e i voti ai protagonisti del match valido per la 33esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle Genoa Lazio

Le pagelle dei protagonisti del match tra Genoa e Lazio, valido per la 33esima giornata di Serie A.

TOP: Luis Alberto 7

FLOP: Casale 5.5

VOTI:

Genoa (3-4-1-2): Martinez 6; Vogliacco 6 (34′ st Sabelli sv), De Winter 6.5, Vasquez 6; Spence 6, Frendrup 6.5 (43′ st Thorsby sv), Strootman 5.5 (22′ st Badelj 5.5), Martin 5.5; Gudmundsson 6; Ekuban 5.5 (22′ st Ankeye 5.5), Retegui 6. A disp.: Leali, Sommariva, Cittadini, Pittino, Haps, Bohinen, Papadopoulos. All.: Gilardino 5.5.

Lazio (3-4-2-1): Mandas 6; Patric 6.5, Casale 5.5 (1′ st Romagnoli 6.5), Gila 6.5; Lazzari 6 (36′ pt Hysaj 6), Vecino 6, Kamada 7, Marusic 6; Luis Alberto 7(41′ st Rovella sv), Felipe Anderson 6.5 (22′ st Cataldi 6); Castellanos 5.5 (22′ st Pedro 6). A disp.: Renzetti, Sepe, Pellegrini, Isaksen. All.: Tudor 6.5.

Moviola Genoa Lazio, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 33esima giornata di Serie A 2023/2024: moviola Genoa Lazio

L’episodio chiave della moviola del match tra Genoa e Lazio, valido per la 33esima giornata di Serie A 2023/2024. Dirige la sfida l’arbitro Feliciani.


16‘ Retegui scappa via a Casale che lo stende: ammonizione per il difensore laziale

87‘ Cartellino giallo per Cataldi, reo di aver protestato troppo

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