Pagina 933 – Calcio News 24

Atalanta Lecce, la vicinanza della curva atalantina ai giallorossi per la morte di Graziano Fiorita – FOTO

Atalanta Lecce, la curva atalantina manifesta la sua vicinanza ai salentini dopo la morte di Graziano Fiorita: la coreografia

I tifosi dell’Atalanta hanno manifestato la loro vicinanza alla società del Lecce e ai tifosi salentini dopo la morte di Graziano Fiorita, storico fisioterapista dei giallorossi.

La curva bergamasca ha esposto un grosso fiocco nero, simbolo del lutto per dimostrare la loro soliderietà e cordoglio agli avversari.

Moviola Juve Monza, l’episodio chiave del match

Moviola Juve Monza, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Juve Monza, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Perenzoni.


L’EPISODIO CHIAVE

45+1′ – Espulso Kenan Yildiz: gomitata a Bianco, l’arbitro richiamato dal VAR decide per il cartellino rosso per condotta violenta

48′ – Contatto Cambiaso Birindelli nell’area bianconera a palla lontana: contatto fortuito e l’arbitro decide di non intervenire nonostante le proteste dei brianzoli.

Soulé: «Non è stato facile, ma tutti mi hanno dato fiducia; Dybala? Un esempio, è il mio idolo da sempre»

Le parole di Matias Soulé, attaccante della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi a San Siro contro l’Inter

Matias Soulé ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

«Non è stato facile all’inizio, per fortuna tutti mi hanno dato fiducia e spero di continuare su questa strada, che è quella giusta. Dybala? E’ un esempio, un mio idolo che ho sin da quando ero piccolo. Provo ad ascoltare tutti, dando il meglio di me. Raccolgo i consigli dei più esperti»

Formazioni ufficiali Napoli Torino, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Napoli Torino, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A

Alle 20e45 la sfida valida per la trentaquattresima giornata di Serie A tra Napoli Torino. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Formazioni ufficiali Napoli Torino

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Spinazzola. All. Conte

TORINO (3-5-1-1): Milinkovic-Savic; Masina, Maripan, Coco; Pedersen, Linetty, Ricci, Casadei, Biraghi; Elmas; Adams. All. Vanoli.

Formazioni ufficiali Atalanta Lecce, le scelte dei due tecnici per la sfida

Formazioni ufficiali Atalanta Lecce, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la trentaquattresima giornata di Serie A Atalanta Lecce. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Éderson, Zappacosta; Pasalic; Retegui, Lookman. All. Gasperini.

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Pierret, Kaba; Pierotti, Rebic, Karlsson. All. Giampaolo.

Il Liverpool è campione d’Inghilterra! Buona la prima per Slot e i Reds sono campioni per la 20ª volta!

Il Livepool batte il Tottenham e festeggia e vince il campionato: ventesimo titolo per i Reds che interrompe il dominio del City, vittoria al primo colpo per Slot

Il Liverpool batte il Tottenham ed è campione d’Inghilterra: ventesimo titolo nazionale per i Reds, che lo festeggiano in casa di fronte ai propri tifosi dopo la vittoria contro il Tottenham 5-1 in rimonta: Diaz, Mac Allister, Gapko, Salah e poi l’autogol di Udogie rispondo all’iniziale vantaggio degli Spurs con Solanke.

Ottima stagione di debutto per Arne Slot, che al suo primo anno – approfittando anche del netto calo del Manchester City – si è messo fin da subito in vetta alla classifica difendendolo fino alla fine. Sulla strada ha lasciato indietro alcune eliminazioni dolorose – Champions League e FA Cup in primis – ma dopo 4 anni consecutivi ad appannaggio Citizens, il Liverpool torna in cima alla Premier League.

Juve Monza 2-0: ripresa di sofferenza dopo il rosso di Yildiz, ma i bianconeri tengono e si prendono i 3 punti: momentaneamente quarti, Monza ad una passo dalla B

Juve Monza LIVE: sintesi, moviola, tabellino, risultato e cronaca del match, valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

La Juve affronta il Monza nella 34ª giornata di Serie A. I bianconeri vogliono rialzarsi dopo la sconfitta deludente contro il Parma per non perdere il treno Champions League.


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Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio, Kalulu, Veiga, Kelly; McKennie, Locatelli, K. Thuram, Cambiaso; Nico Gonzalez, Yildiz; Kolo Muani. All. Tudor. A disp. Perin, Pinsoglio, Savona, Rouhi, Alberto Costa, Mbangula, Douglas Luiz, Adzic, Weah, Conceicao.

Monza (3-5-2): Turati; Pereira, Caldirola, Carboni; Birindelli, Akpa Akpro, Bianco, Castrovilli, Kyriakopoulos; Caprari, Mota. All. Nesta. A disp. Pizzignacco, Mazza, Brorsson, Lekovic, Urbanski, Sensi, Forson, Palacios, Petagna, Martins, Colombo, Vignato, Ciurria

Lecce in maglia bianca e senza simboli: «La partita dei diritti calpestati» – il comunicato

Il Lecce in campo questa sera in maglia bianca senza simboli in segno di protesta per il mancato rinvio: il comunicato

Il Lecce, con un lungo comunicato sui propri canali ufficiali, ha confermato che questa sera scenderà in campo, per protesta con la Lega, indossando una maglia bianca senza simboli, a manifestare la propria rabbia per il mancato rinvio della gara dopo la morte di Graziano Fiorita, storico fisioterapista dei salentini. Di seguito il comunicato.

«L’U.S. Lecce ritiene che la decisione della Lega di recuperare la gara con l’Atalanta a poche ore di distanza dalla scomparsa del nostro Graziano Fiorita, sia terribilmente irrispettosa del grave lutto che ha colpito la famiglia del ragazzo, la Società ed i tifosi del Lecce. In altri casi, altrettanto dolorosi, sono state prese decisioni più ragionevoli. Emerge una gerarchia della morte in base al blasone della società colpita, o peggio ancora, in considerazione del ruolo rivestito da chi viene a mancare. Il “gruppo squadra”, per chi conosce il calcio, rappresenta una bolla fuori dai riflettori dove le figure meno appariscenti possono essere trainanti esempi virtuosi. Era così per il nostro Graziano che per 26 anni ha prestato servizio nel Lecce e che, per quanto ci riguarda, continuerà a farlo, almeno finché ci sarà questa proprietà. Graziano Fiorita è deceduto mentre era in ritiro con la squadra, lontano da sua moglie e dai suoi 4 figli ed ancora giace a migliaia di chilometri di distanza da casa, in attesa che il magistrato ne autorizzi il ritorno. Questa gara non andava disputata oggi, ma tutti i tentativi di rinviarla sono stati cinicamente rigettati. Si ringrazia il Ministro dello Sport Andrea Abodi che fino all’ultimo, ma senza successo, ha tentato di far disputare la partita in una data più consona. La squadra si presenterà regolarmente in campo nonostante sia partita dal Salento soltanto oggi, nella speranza, fino all’ultimo, di un ripensamento mai arrivato. La memoria di Graziano non si onora non presentandosi in campo o facendo giocare la Primavera. Ad una grave ingiustizia non si risponde violando platealmente le regole, come se per onorare Graziano si debba intraprendere una gara, tra noi e la Lega, a chi fa peggio. Giocheremo la partita “dei valori calpestati”, ma lo faremo indossando una anonima casacca bianca, che non ci rappresenta, senza colori, stemmi e loghi. Torneremo a vestire la nostra maglia quando Graziano ritornerà a casa e sarà omaggiato, come merita, dalla sua gente».

D’Aversa: «Loro più determinati di noi, inc****to nero per come è arrivato il primo gol»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in conferenza stampa dopo la sconfitta degli azzurri contro la Fiorentina

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa dopo Fiorentina Empoli, vinta dai viola. Di seguito le sue parole.

RAMMARICO DOPO IL 2-1 – «Soprattutto nel secondo tempo la squadra ha portato in campo le nostre caratteristiche, la voglia di fare risultato per salvarsi. Nei primi 7-8 minuti siamo partiti forte ma abbiamo concesso in maniera scolastica il primo gol. E quando prendi anche il secondo, per merito degli avversari, purtroppo ti ritrovi sul 2-0 senza che la Fiorentina avesse fatto grandi cose. Poi abbiamo cercato l’episodio e accorciato le distanze. Loro in casa hanno messo in difficoltà grandi squadre, rimanere in equilibrio non era semplice. E facciamo pure i complimenti al portiere avversario: uno dei migliori del campionato. Ripartiamo dal secondo tempo e ragioniamo sulle prossime partite con tanti scontri diretti. Inizia il nostro campionato.»

PESO DELLA MANCATA VITTORIA DA DICEMBRE – «Se ci troviamo in questa posizione e non vinciamo da tempo qualche limite ce l’abbiamo. Non possiamo aggrapparci solo ad assenze e infortunati… Comunque nel secondo tempo abbiamo messo in difficoltà una squadra come la Fiorentina. Io chiedo anche malizia, la Fiorentina l’ha avuta ma noi siamo una squadra molto giovane. Dobbiamo fare tesoro anche di aspetti così, per malizia e furbizia pretendo di poter migliorare perché può farti raggiungere o no un obiettivo. Penso per esempio che tolgo Anjorin perché ammonito, entra Henderson e due minuti dopo giallo anche per lui. Non entro nel merito del giallo, ma è un esempio.»

ASPETTATIVE SU ANJORIN – «Nel primo tempo ha fatto bene. Era un rischio farlo partire dal 1′ ma volevo personalità e capacità di giocare, tecnicamente è uno che non ha nulla da invidiare a quelli della Fiorentina. Certo, nel momento in cui prende il giallo ho deciso di farlo uscire.»

SCONFITTA DECISA DAI DETTAGLI – «Non sono arrabbiato, sono incazzato nero per come abbiamo preso il primo gol, perché siamo una squadra che deve salvarsi.»

APPROCCIO E REAZIONE MANCATA – «Eravamo partiti forte, abbiamo concesso gol dopo aver recuperato e perso palla, valutando male pure il fuorigioco. Anche io mi aspettavo un atteggiamento diverso nel primo tempo. Come ho detto ai ragazzi all’intervallo la differenza è che la Fiorentina sia stata più determinata di noi. Bisogna avere la personalità adesso di fare punti anche fuori casa. La lettura comunque è difficile, perché siamo partiti forte e se non ci sei non lo fai in quella maniera. Lavoriamo sull’aspetto mentale, per non prendersi pause.»

Palladino: «Questo gruppo sa compattarsi sia che le cose vadano bene o male, Mandragora ha fatto il fenomeno, che gol!»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, in conferenza stampa dopo la vittoria dei viola contro l’Empoli

Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa dopo Fiorentina Empoli, vinta dai viola. Di seguito le sue parole.

SALTO DI QUALITÀ CON LE PICCOLE – «Certo, fosse arrivato prima saremmo molto più felici. Ma siamo contenti di quanto stiamo facendo, in una settimana difficile e complicata e con due calciatori importanti che ci mancavano. Questo è un gruppo che nei momenti positivi ma soprattutto negativi sa compattarsi e dare segnali forti. Siamo felici del percorso. Dobbiamo continuare così, possiamo rendere fantastica la stagione.»

CREDERE ALLA CHAMPIONS – «In certi momenti della gara devi anche capire che ci sono gli avversari. Nel primo tempo abbiamo fatto due gol di grande qualità e rischiato zero, nella ripresa l’Empoli ha alzato la pressione e ci ha fatto un gol che potevamo evitare. La squadra ha badato al sodo, in questa fase bisogna essere molto pratici. Non mi piacciono le situazioni in cui ci abbassiamo e neanche alla squadra, ma va dato merito anche agli avversari. Faccio i complimenti a tutti, anche a chi è subentrato. E ringrazio il presidente, che era con noi e domani partirà, ma anche i tifosi. Sono felice che Richa sia molto ambizioso, così come lo è tutto il gruppo. Non guardiamo la classifica, facciamo la corsa su noi stessi. Bisogna essere bravi ad andare ancora forte, senza precluderci nulla e aspettando qualche passo falso davanti. Le rivali vanno forte, dobbiamo continuare così.»

MANDRAGORA – «Che anche oggi ha fatto il fenomeno. Gol fantastico.»

SOSTITUTO DI DODO A SIVIGLIA – «Da domani inizierò a pensarci. Ma devo ringraziare Folorunsho, si sta adattando a un ruolo non suo. Ho preferito lui perché aveva fatto bene anche la partita scorsa. Volendo pure Parisi a piede invertito può essere una soluzione. Moreno da quinto invece è più di copertura.»

CONTATTI CON KEAN – «Sì, tante volte tramite messaggio. Ha fatto sentire il suo affetto anche a distanza, noi abbiamo rispettato un suo momento delicato. Domani sera dovrebbe rientrare per essere a disposizione da martedì.»

COME DOSARE GLI SFORZI – «Per me le partite sono tutte importanti. Siamo alla quarantasettesima, in questo momento non esiste stanchezza ma solo mentalità di squadra ed energie positive da dare ogni giorno. Ringrazio lo staff tecnico e medico perché sono bravi nel far recuperare i ragazzi, la squadra sta bene. Dobbiamo un po’ dosarci, ovvio, cercherò di gestire bene questa settimana e quella dopo, ma sono partite talmente importanti che chiunque va in campo darà il massimo.»

CONDIZIONI DI FAGIOLI – «Ha avuto la febbre nei giorni scorsi, preferivo farlo partire dalla panchina. Mentalmente? Credo che la turbolenza l’abbia superata, normale che abbia accusato un po’ di contraccolpo psicologico.»

CRESCITA IN CONCRETEZZA – «La squadra ha una maturità diversa da inizio anno. Ed è diventata più pratica, capisce anche i momenti della partita, quando c’è da fare bel calcio e giocare a uno-due tocchi, ma anche quando c’è da mettersi a difendere dietro la linea della palla. Questo è segno di maturità, ora bisogna badare al sodo. Ovvio che non mi piace giocare a palla lunga, ma ci sono momenti in cui ci sono anche gli avversari.»

RUOLO DI ADLI – «Ha fatto i primi sei mesi da top player sia per gol che per assist. Era uomo squadra e in una forma fantastica. Ovvio che rimanendo fermo 45 giorni per la caviglia ha perso ritmo gara, glielo stiamo dando: oggi non ha fatto una partita di grande livello, non guardate solo ai gol e agli assist, ma da qui alla fine può darci una grande mano.»

Inzaghi: «3 sconfitte, ma la squadra ci ha provato: calendari, assenze, rimesse, rigori… non serve parlare di quello»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo la sconfitta subita dai nerazzurri in casa contro la Roma

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Inter contro la Roma. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.

L’IMMAGINE FINALE DELL’APPLAUSO DEL PUBBBLICO ALLA SQUADRA – «E’ il calcio. In questa settimana veniamo da 3 sconfitte che fanno male ma la squadra ha provato. Non con grandissima lucidità, soprattutto nel primo tempo di oggi. Poi ha messo il cuore, penso che la gente lo abbia visto. Una partita persa in casa, per noi era importantissima. L’abbraccio della gente è qualcosa che ci ha fatto molto piacere, aldilà di questa brutta sconfitta. I miei giocatori danno sempre l’anima, avranno sempre la mia riconoscenza. Sono 3 sconfitte pesanti, non siamo abituati. Calendari, assenze, rimesse laterali, rigori… In questo momento non servirebbe parlare di quello, dobbiamo guardare a noi. Cercare di analizzare e recuperare le energie. Tra due giorni saremo in volo per Barcellona. Andremo con grandissimo rispetto ma non con paura».

COSA NON HA FUNZIONATO NEL PRIMO TEMPO? – «Dovevamo essere migliori come squadra. Abbiamo fatto troppe pressioni individuali, non abbiamo mai pressato insieme. La Roma ci ha creato qualche problema. Poi in questo momento… prendiamo il primo gol su un rimpallo fortuito, la palla torna sui piedi di Soulé che è bravo. La Roma ha fatto una grande partita. Noi nel secondo tempo ci abbiamo provato e avremo meritato qualcosa in più. Oggi c’è mancata lucidità ma dovremo ritrovarla, ci sono ancora partite importanti in campionato e Champions».

LA PARTE PIU’ COPMPLICATA DEL MIO LAVORO IN QUESTI 3 GIORNI? – «Sarà tempo di ricaricare le energie fisiche e mentali, cercare di analizzare oggi dove dovevamo fare meglio. Secondo tempo è stato fatto con grande generosità. Normale che parlare di altro sarebbe troppo facile per me che sono allenatore».

LE CONDIZIONI DI PAVARD E THURAM – «Pavard ha avuto una distorsione alla caviglia sinistra, adesso vedremo nei prossimi giorni. E’ atterrato fuori dal campo e gli si è girata, adesso era sul lettino. Anche questa non ci voleva perché per noi è un giocatore molto importante. Dopo poco abbiamo dovuto fare un cambio che poi ci ha penalizzato per quelli successivi».

Mancini: «Soulé? Sapevamo le sue qualità, ci ha messo un po’ ad ambientarsi, ma ora sta mostrando il suo valore»

Le parole di Gianluca Mancini, difensore della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi a San Siro contro l’Inter

Gianluca Ranieri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

«Soulé? Sapevamo delle sue qualità. Sapete tutti come abbiamo iniziato il campionato, poi ci sono stati dei cambiamenti. Non è facile arrivare in una grande piazza e abituarsi a diversi lavori. Ora con il mister sta diventando quello dello scorso anno in un palcoscenico e una piazza importante. Sono molto contento per lui»

Ranieri: «Vittoria che dedichiamo ai nostri tifosi, nella prima mezzora siamo stati molto belli; ripensamenti? Ecco cosa vi dico»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi a San Siro contro l’Inter

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

SULLA PARTITA – «Questa vittoria la dedichiamo ai nostri tifosi, ci tenevamo tantissimo a farli sentire orgogliosi. Siamo venuti qui con grande determinazione, l’avevo chiesto ai miei ragazzi. Fisicamente stiamo bene, nella prima mezz’ora siamo stati belli. Giocavamo contro l’Inter, che ci ha preso le misure, ma noi siamo stati diligenti nel capire le situazioni che volevano costruire. Anche a Udine giocammo in questa maniera, facendo molto bene. Gli ho fatto vedere quella partita, dicendogli che dovevamo ripercorrerla. I ragazzi hanno fatto molto bene. Sono contento per i tifosi e per i giocatori, non avevamo mai vinto contro una grande e oggi ci siamo riusciti. Ma ora dobbiamo continuare perché c’è la Fiorentina, anche lei in un buon momento»

OTTAVA VITTORI DI MISURA– «Soprattutto nel primo tempo, in quella mezz’ora in cui avevamo fatto bene. L’importante è aver conquistato i tre punti. Voglio il bene dei tifosi, della società e dei giocatori».

RIPENSAMENTO SUL RITITO – «Ho già consegnato il tesserino a Coverciano (ride, ndr), se dovesse mancarmi la panchina andrò al parchetto!».

PAPA FRANCESCO – «Mi sono commosso quando eravamo a due metri dalla sua salma. Ha cercato di fare il bene della Chiesa ma soprattutto il bene degli ultimi. Ha dato un esempio importante, spero venga seguito perché altrimenti sarà inutile»

Inter, terzo ko consecutivo: non succedeva da oltre 10 anni

Inter, terzo ko consecutivo dei nerazzurri con zero reti segnate: un calo che non si vedeva da un decennio per i nerazzurri

Secondo i dati di Opta, l’Inter ha registrato un dato negativo che non si vedeva da oltre un decennio: i nerazzurri hanno perso tre partite consecutive senza riuscire a segnare neanche un gol, considerando tutte le competizioni. L’ultima volta che era successo risaliva a febbraio 2012, quando la squadra – allora allenata da Claudio Ranieri – arrivò addirittura a cinque sconfitte di fila tra Serie A e Champions League.

Il ko contro la Roma ha confermato un momento complicato per la formazione di Simone Inzaghi, che ora dovrà reagire in fretta per non compromettere il finale di stagione. Il dato sottolinea come l’Inter, solitamente tra le squadre più prolifiche del campionato, stia attraversando un’improvvisa crisi offensiva proprio nel momento cruciale dell’anno.

Juve Monza, parla Nesta: «Classifica pietosa, ma dobbiamo conservare la dignità e fare bella figura»

Juve Monza, parla Nesta: «Classifica pietosa, ma dobbiamo conservare la dignità e fare bella figura»

A Sky è intervenuto nel pre partita di Juve Monza Alessandro Nesta, allenatore dei lombardi in vista della partita che avrà inizio alle 18 all’Allianz Stadium per la 34a giornata di Serie A.

PAROLE – «La classifica è pietosa ma dobbiamo conservare la dignità e fare bella figura in uno stadio così. Possiamo retrocedere o salvarci, ma va fatto in un certo modo. Non possiamo mollare altrimenti poi è dura. Monza è un posto speciale: altre squadre nelle nostre condizioni sarebbero state contestate con ferocia. Noi siamo stati anche fischiati, a volte giustamente, ma sempre con civiltà. Passeranno allenatori e giocatori ma il Monza resta il Monza. Oggi bisogna capire subito la partita e che tipo di pressione ci faranno. Serve una partita di squadra come contro il Napoli, e poi vediamo».

Juve Monza, parla Tudor: «Tutte le partite sono difficili e i punti pesano. La strada è quella giusta. Gol subiti di testa? Senza Bremer e Gatti…»

Juve Monza, parla Tudor: «Tutte le partite sono difficili e i punti pesano. La strada è quella giusta. Gol subiti di testa? Senza Bremer e Gatti…»

Igor Tudor ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre-partita di Juve Monza: tutte le dichiarazioni sul match di Serie A.

PAROLE – «Non importa se affronti Inter, Parma o Monza. Dobbiamo guardare a noi stessi e fare una buona prestazione, solo quello è importante».

COSA NON VUOLE RIVEDERE – «Contro il Parma è la partita in cui abbiamo concesso di meno ed è l’unica che abbiamo perso. Non siamo stati pericolosi davanti, ci è mancata la giocata. Siamo stati sterili. Lasciamo indietro quella partita, tutte le partite sono difficili adesso e i punti pesano. Dobbiamo andare forte perché la strada è quella giusta».

GOL SUBITI DI TESTA – «Sicuramente conta anche la struttura e la cattiveria agonistica è nelle corda del giocatore. Poi ogni squadra ha i punti forti e deboli. Con Bremer e Gatti cambierebbe la musica, non ne prenderesti manco metà. Andiamo avanti, non ci sono scuse. Dobbiamo fare le cose giuste e vedere chi sarà il più forte».

Eredivisie, Ajax Sparta Rotterdam 1-1: partita pazzesca, 39 tiri e 4 legni, Farioli vede ridursi il vantaggio sul Psv

Eredivisie, Ajax Sparta Rotterdam 1-1: partita pazzesca, 39 tiri e 4 legni, Farioli vede ridursi il vantaggio sul Psv

Avete mai visto una partita con 39 tiri? Oggi Ajax-Sparta Rotterdam è stata questo, con un secondo tempo di incredibile intensità emotiva.

Il risultato finale è stato di 1-1 e comporta per la squadra di Farioli due conseguenze: il vantaggio in classifica sul Psv si riduce a 7 punti con una partita in più; la conferma che qualcosa non sta più funzionando come prima, visto che i lancieri erano reduce dal 4-0 della scorsa settimana incassato dall’Utrecht.

La gara è stata assurda nella sua dinamica. Nel primo tempo l‘Ajax è andato al riposo sullo 0-0 con diversi mugugni del pubblico per le occasioni tutte avute dalla squadra ospite, guidata dall’ex mister dell’anno scorso, Maurice Steijn.

Nella ripresa è stato un vero assedio da parte dei padroni di casa che si è concretizzato in ben 4 legni. A colpirli in ordine Weghorst, entrato benissimo al posto di un evanescente Brobbey, Taylor, Regeer e ancora Weghorst.

Nei minuti di recupero il copione ha avuto due episodi nuovi che hanno determinato l’1-1. Il primo ha visto protagonista il portiere Matheus, che ha preso con le mani un retropassaggio di Berghuis: sulla punizione in area Nassoh ha trovato la rete del vantaggio. Ajax, però, capace di trovare il pari con Regeer, abile in mischia a trovare la via del gol.

Un match fantastico si è chiuso così, con Francesco Farioli tutt’altro che sereno, anche se il titolo può solo perderlo lui e i suoi, il vantaggio c’è ancora, le energie molto di meno

Moviola Fiorentina Empoli, l’episodio chiave del match

Moviola Fiorentina Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Fiorentina Empoli, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Rapuano.


L’EPISODIO CHIAVE

86′ Kovalenko da dietro tocca Parisi al limite dell’area. Punizione per la viola, ma nessun cartellino all’ucraino.

79′ Ismajli duro su Mandragora a centrocampio, fallo sì, ma nessun cartellino.

78′ Proteste di Mandragora, ammonito.

74′ Scontro tra Henderson e Mandragora, fallo per la viola. Se la cava il giocatore dell’Empoli, già ammonito.

55′ Stessa sorte per Ranieri, che ferma la ripartenza di Colombo facendosi ammonire. Era in diffida e salterà Roma-Fiorentina.

54′ Henderson ferma con le dure Adli. Giallo e squalifica per diffida che gli farà saltare la Lazio.

44′ Fazzini fa gol su assist di Solbakken, ma la palla era uscita sull’assist di Goglichidze e quindi si resta 2-0. Giusto l’intervento del Var per annullare la rete.

34′ Grassi con la mano in anticipo su Gudmudsson. Per l’arbitro è fallo, sì, ma nessun cartellino. L’islandese evidenzia la volontarietà dell’intervento dell’empolese che rischia il giallo, ma se la cava.

20′ Ammonito Anjorin che con i tacchetti colpisce Cataldi nella trequarti offensiva dell’Empoli.

15′ Ammonito Beltran per un fallo su Goglichidze.

Pagelle Fiorentina Empoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Fiorentina Empoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A. Ecco le pagelle di Fiorentina Empoli.

Pagelle Fiorentina Empoli:

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6; Pongracic 6, Marì 6.5, 59′ Ranieri 6; 70′ Folorunsho 5.5, Mandragora 7.5, Cataldi 6, 59′ Adli 7.5, Gosens 5.5; 70′ Beltran 6, 82′ Gudmundsson 6. All. Palladino. Subentrati: 59′ Comuzzo 6, 70′ Parisi 6, 59′ Richardson 6,70′ Zaniolo 6, 82′ Fagioli 6

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 6; 89′ Goglichidze 6.5, Ismajli 6, Viti 5.5; Gyasi 5.5, 76′ Grassi 5.5, 46′ Anjorin 5.5, Pezzella 6; 82′ Fazzini 7, Esposito 6; 46′ Solbakken 5.5. All. D’Aversa. Subentrati: 89′ Sambia sv, 76′ Kovalenko 6, 46′ Henderson 6, 82′ Konate sv, 46′ Colombo 6

Moviola Inter Roma, l’episodio chiave del match

Moviola Inter Roma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Inter Roma, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Fabbri.


L’EPISODIO CHIAVE

89′ Proteste nerazzurre per un possibile rigore su Bisseck – Torre di Arnautovic per il tedesco che non riesce ad intervenire sul pallone e finisce a terra dopo esser stato cinturato in area. Per l’arbitro non c’è nulla.

64′ Ammonito Koné – Fallo in ritardo su Frattesi.

45′ Ammonito Lautaro – Fallo a palla lontana su Mancini.

6′ GOL ANNULLATO A FRATTESI – Lautaro lancia Arnautovic in profondità, il quale mette in mezzo per Frattesi che batte Svilar da pochi passi. L’arbitro ferma subito tutto per la posizione di fuorigioco dell’austriaco.

3′ Ammonito Mancini! – Lautaro prende posizione su un rinvio di testa e va verso la porta, il difensore giallorosso lo trattiene per la maglia e lo butta giù. Giusto il giallo, in quanto c’era N’Dicka pronto ad intervenire.

Pagelle Inter Roma, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Inter Roma

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A. Ecco le pagelle di Inter Roma.

Pagelle Inter Roma:

INTER (3-5-2): Sommer 6; Pavard sv, Acerbi 6, Carlos Augusto 6; Darmian 5.5, Frattesi 5, Calhanoglu 5.5, Barella 5, Dimarco 5; Lautaro 5.5, Arnautovic 5. Subentrati: Dumfries 5, Zielinski sv, Correa sv, Bisseck 5.5, Zalewski 6. Allenatore: Simone Inzaghi.

ROMA (4-3-1-2): Svilar 6; Celik 6.5, Mancini 6.5, Ndicka 7, Angeliño 7; Pellegrini 6, Cristante 6, Koné 6.5; Soulé 7.5; Shomurodov 6, Dovbyk 5.5. Subentrati: Rensch sv, Gourna Douath 6, Baldanzi 6, Pisilli 5.5, El Shaarawy sv. Allenatore: Claudio Ranieri

Fiorentina Empoli 2-1 LIVE: Finita! Fiorentina che resta in corsa per la Champions

Al Franchi il match valido per la 34ª giornata di Serie A tra Fiorentina Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Fiorentina Empoli, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

LA CRONACA DEL MATCH

91′ Ancora Kovalenko contro De Gea, stesso esito sul tiro potente, ma centrale dell’ucraino.

91′ Sambia da Kovalenko, blocca De Gea. La chance con i subentrati dell’Empoli.

90′ Sambia per Goglichidze, ultimo cambio Empoli.

84′ Gioco nuovamente fermo. Contrasto Colombo-Gosens con il tedesco a terra per un nuovo colpo subito. Finiti i cambi per la viola.

83′ Cambi per ambo le parti. Fuori Gudmudsson per Fagioli nella Fiorentina, mentre Fazzini lascia il campo per Konatè nell’Empoli.

78′ Proteste di Mandragora, ammonito.

77′ Kovalenko per Grassi nell’Empoli.

72′ Zaniolo cabarbio nell’azione da sinistra, poi palla a rimorchio da Gosens e conclusione che termina solo sull’esterno della rete.

70′ Altri due cambi nella viola, fuori Folorusho e Beltran per Parisi e Zaniolo.

67′ Gudmudsson controlla e calcia da posizione defilata, Vazquez in tuffo evita che la palla passi alla sua sinistra.

65′ Break di forza della viola con Folorusho che va da solo intorno al limite dell’area per liberare il destro, ma senza trovare lo specchio.

60′ Cambi nella Fiorentina, fuori Ranieri e Adli per Comuzzo e Richardson.

57′ GOL DELL’EMPOLI: Cross dalla destra con il movimento di Esposito a far passare la sfera per Fazzini che di prima prende il tempo a Folorusho e fa 2-1!

56′ Esposito al volo, ma De Gea blocca senza problemi.

55′ Stessa sorte per Ranieri, che ferma la ripartenza di Colombo facendosi ammonire. Era in diffida e salterà Roma-Fiorentina.

54′ Henderson ferma con le dure Adli. Giallo e squalifica per diffida che gli farà saltare la Lazio.

Doppio cambio nell’intervallo per l’Empoli. Fuori Solbakken e Anjorin per Henderson e Colombo. Si riparte così.

FINE PRIMO TEMPO

44′ Fazzini fa gol su assist di Solbakken, ma la palla era uscita sull’assist di Goglichidze e quindi si resta 2-0

39′ Recupero palla e assalto dell’area dell’Empoli con la conclusione di Grassi bloccata senza problemi da De Gea.

36′ Anjorin tira alto una punizione dal limite dell’area a favore dell’Empoli.

25′ GOL DELLA FIORETINA: Adli in mezzo con il mancino pesca Mandragora che con il controllo si alza la palla e rovescia battendo Vazquez. 2-0 Fiorentina.

20′ Ammonito Anjorin che con i tacchetti colpisce Cataldi nella trequarti offensiva dell’Empoli.

15′ Ammonito Beltran per un fallo su Goglichidze.

7′ GOL DELLA FIORENTINA: Mandragora da Adli che a tu per tu con Vazquez lo mette giù con una finta e sigla l’1-0.

Inter Roma LIVE 0-1: i nerazzurri non sanno più vincere! 3 KO consecutivo e addio al sogno scudetto?

A San Siro il match valido per la 34ª giornata di Serie A tra Inter Roma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Inter Roma, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI QUI LA CRONACA DELLA PARTITA INTER ROMA


INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Carlos Augusto; Darmian, Frattesi, Çalhanoglu, Barella, Dimarco; Lautaro, Arnautovic. All. Inzaghi.

ROMA (3-4-1-2): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Angeliño, Pellegrini, Cristante, Koné; Soulé; Shomurodov, Dovbyk. All. Ranieri.

Formazioni ufficiali Juventus Monza, le scelte dei due tecnici per la sfida

Formazioni ufficiali Juventus Monza, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la trentaquattresima giornata di Serie A Juventus Monza. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVENTUS: Di Gregorio, Kalulu, Veiga, Kelly; McKennie, Locatelli, K. Thuram, Cambiaso; Nico Gonzalez, Yildiz; Kolo Muani. All. Tudor. A disp. Perin, Pinsoglio, Savona, Rouhi, Alberto Costa, Mbangula, Douglas Luiz, Adzic, Weah, Conceicao.

MONZA: Turati; Pedro Pereira, Caldirola, Carboni; Birindelli, Castrovilli, Akpa Akpro, Bianco, Kyriakopoulos; Mota Carvalho, Caprari. All. Nesta.

Barcellona, Cubarsì stupito dai risultati: «Gruppo giovane, è impressionante ciò che abbiamo fatto»

Barcellona, Cubarsì stupito dai risultati: «Gruppo giovane, è impressionante ciò che abbiamo fatto»

A TV3 ha parlato dopo il successo di ieri sera nel Classico di finale della Coppa del Re, Pau Cubarsì, difensore del Barcellona dimostrandosi stupito dei risultati ottenuti dai blaugrana.

DICHIARAZIONI – «È una cosa che non riesco a spiegare. È impressionante quello che abbiamo fatto. Siamo un gruppo giovane, abbiamo dato tutto fino alla fine. Le cose si sono fatte difficili, ma ci siamo superati. Abbiamo fatto una grande partita e abbiamo ottenuto la vittoria che è quello che volevamo.

Qualsiasi giocatore sogna di giocare queste partite. E se è contro il Madrid, l’energia è doppia. Sapevamo che sarebbe stato complicato. Fino all’ultimo momento ci siamo lasciati tutto alle spalle. Voglio ringraziare tutti i giocatori, lo staff e il club. Anche alla mia famiglia e ai miei amici che sono qui presenti. Tutto questo è grazie a loro. È impressionante»

Como Genoa, Fabregas nel post partita: «I cambi sono stati perfetti. Sembrava volessero mangiare il campo»

Como Genoa, Fabregas nel post partita: «I cambi sono stati perfetti. Sembrava volessero mangiare il campo»

Nel post partita di Como-Genoa ha parlato così in conferenza stampa il tecnico dei lombardi Cesc Fabregas dei suoi subentrati.

DICHIARAZIONI – «Oggi contento, i ragazzi che sono entrati hanno mangiato il campo. Tutti perfetti, questo è il Como: una famiglia nella stessa direzione. La squadra risponde bene, questa squadra può andare avanti bene e vincere tante partite. La solidità e quarta vittoria di fila ? Credere in noi stessi, siamo stati 9 partite senza vincere. Ora è importante sentire la sensazione della vittoria. Mentalità vincente, tutto è un percorso. Io ho visto il percorso di crescita di questo club: ora si vede la luce, le cose belle, ma con la consapevolezza che dobbiamo migliorare sempre. I ragazzi entrati oggi hanno fatto una gara perfetta: sembrava volessero mangiare il campo.

Vincere anche 1-0 va bene, abbiamo creato tante occasioni. Oggi 15 tiri, squadra gioca e fa bene, stiamo migliorando. Io non sono importante, la cosa importante è il Como. Abbiamo una società solida, fortunato a lavorare con questa società che mi supportano e mi aiutano ad essere forte in ogni momento della stagione».

Venezia Milan, Conceicao nel post: «Non sono un fan di questo modulo. Futuro? Vedremo fra un mese anche cosa voglio io»

Conceicao al termine di Venezia Milan ha commentato la vittoria del Penzo ai microfoni di DAZN

Al termine di Venezia–Milan, ai microfoni di DAZN, è intervenuto Sergio Conceicao. Queste le sue dichiarazioni:

SULLA PARTITA – «Non era facile dopo il derby avere quella concentrazione che ci è mancata negli ultimi mesi. Ho visto le partite del Venezia in casa e non era facile venire qua. Anche considerando l’ambiente post derby, non era facile avere questa voglia portare a casa tre punti. Qui arrivi c’è la baca, mancano solo le palme. Oggi serviva vincere per dare solidità a quanto fatto in Coppa».

IL FINALE DI STAGIONE – «In campionato ci sono anni che non vanno bene come questo. Ci sono però dei trofei da vincere e per un club come il Milan è importante, anche per finire con un’immagine diversa. Stiamo trovando quell’equilibrio che ci è mancato. A livello offensivo siamo tra le migliori in Italia ma dobbiamo crescere difensivamente».

SUL MODULO – «Non sono un fan di questo modulo, ma devo adattarmi alle caratteristiche che ho all’interno della squadra. In campo metto i giocatori che penso che possano darmi la possibilità di vincere le partite, conta poco se gioca uno o l’altro. Sono bravissimi come gruppo, a volte anche troppo. Sono troppo simpatici».

SU GIMENEZ – «A fine partita mi ha detto che la gara non è andata bene. Ma io gli ho detto che segnare era importante. Lui deve lavorare per la squadra con o senza palla, sappiamo le sue qualità e i gol arriveranno».

CONCEICAO RESTA AL MILAN? – «Non è importante in questo momento, conta il Milan. Con il mio staff lavoriamo tante ore al giorno, poi succede che non vinci le partite. Stiamo lavorando duro, fra un mese più o meno si deciderà e dirò anche cosa voglio io, perché potrei avere anche io altri pensieri. Magari voglio andare in vacanza in Portogallo per 10 anni».

Mosquera Juve, un club spagnolo insiste per prendere il difensore del Valencia! Testa a testa serrato con i bianconeri. La situazione

Mosquera Juve, LaLiga potrebbe non lasciare andare il difensore del Valencia: quel grande club fa sul serio per lui

C’è un avversaria in più nella corsa che porta a Cristhian Andrey Mosquera. Il difensore del Valencia è un obiettivo del calciomercato Juventus, ma piace molto anche ne LaLiga.

Secondo quanto riferisce Matteo Moretto sul proprio profilo X, il giocatore classe 2004 è un pallino abbastanza consumato dell’Atletico Madrid. I colchoneros hanno già messo gli occhi su di lui e non glieli tolgono di dosso.

Ghisolfi sulla Roma: «Rimpianti? No, ma ci è mancato quel giocatore per il grande salto. Sul mio futuro…»

Ghisolfi, direttore sportivo della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro l’Inter

Ai microfoni di DAZN, il ds della Roma Ghisolfi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista del match contro l’Inter.

FUTURO ROMA – «Non conta la mia vicenda personale, conta la squadra. Abbiamo la responsabilità di costruire un club con grande organizzazione. Siamo tristi, conosciamo l’importanza dei nostri tifosi. E’ un peccato, non penso che sia la strada giusta per risolvere i problemi che abbiamo. Tutti i nostri tifosi pagano una minoranza. Sono sempre con noi e anche oggi saranno al nostro fianco. Ranieri è la persona giusta. Non pensiamo al passato, ma al presente. Ci manca Dybala, siamo tristi ma dobbiamo continuare. Stiamo vivendo gli ultimi momenti di Ranieri allenatore e spero che faremo il massimo per finire al meglio»

Calhanoglu sicuro: «Inter, serve reagire. La sconfitta in Coppa Italia fa male, ma siamo sicuri di questo»

Hakan Calhanoglu, centrocampista dell’Inter, ha voluto parlare prima della partita contro la Roma: tra obiettivi e ottimismo

In vista della partita Inter Roma di Serie A, il centrocampista Hakan Calhanoglu ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul match.

COME SI ARRIVA AD UNA PARTITA COME QUESTA? COSA SERVE? – «Nel calcio può succedere di tutto, lo sappiamo. Sicuramente fa male però dobbiamo accettarlo. Abbiamo reagito sempre bene dopo sconfitte così. Abbiamo oggi l’occasione di fare vedere in campo quello che siamo».

LA FORZA DI REAGIRE PUO’ FARE LA DIFFERENZA? – «Credo che in questo momento abbiamo bisogno di più della determinazione, che magari mancava. Avere il coraggio di fare errori. Con queste partite che restano dobbiamo rischiare anche qualcosa di più secondo me, non avendo paura di fare errori. La determinazione è più importate da avere in campo sempre».

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