Pagina 932 – Calcio News 24

McTominay Napoli, seconda doppietta al Maradona, record di gol per uno scozzese, le pagelle di… McFratm

Le pagelle di McTominay, centrocampista del Napoli e grande protagonista nella vittoria contro il Torino con una doppietta

Ogni volta che McTominay parla regala sempre qualche perla e anche se la sua ultima non arriva alla pari con il suo rinnovato amore per i pomodori, sapere che il suo soprannome preferito da quando è arrivato a Napoli è McFratm – come rivelato a DAZN – è subito dopo. Risate a parte, lo scozzese ieri con al sua doppietta non solo ha regalato la vittoria che vale il primo posto in classifica, ma è anche diventato il miglior marcatore scozzese della storia del nostro campionato, oltre che l’unico centrocampista della gestione De Laurentiis ad andare in doppia cifra al primo anno. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 8 – «Aggettivi finiti. Vuole scolpire il suo nome nel sogno azzurro. Che poi è anche personale: altra doppietta, 5 reti nelle ultime 3. McDomini…».

CORRIERE DELLO SPORT 9 – «L’area di rigore è il suo regno. Sbuca ovunque. Sono undici in campionato, tre al Torino. Seconda doppietta di fila al Maradona. Primo centrocampista dell’era De Laurentiis a fare doppia cifra al primo anno. Non solo: Scott diventa il miglior marcatore scozzese in un singolo campionato di Serie A. Superate le 10 reti di Law nel 1961/62. Devastante».

TUTTOSPORT 8 – «Terza partita consecutiva in gol per lo scozzese che con la doppietta di ieri è arrivato in doppia cifra, a quota 11 gol mai nessuno scozzese era arrivato in passato nel campionato di A».

Dimarco, il trattore della fascia sinistra ha finito la benzina: dietro sbaglia su Soulé, davanti non si vede – pagelle

Le pagelle di Dimarco, esterno dell’Inter, dopo la sconfitta contro la Roma: per molti è il peggiore in campo, la paura è che abbia finito la benzina

Nelle pagelle de la Gazzetta dello Sport, alla voce Dimarco, la Rosea fa una domanda calzante: dove è finito il vero trattorino di fascia? Ieri l’esterno sinistro dell’Inter è stato tra i peggiori in campo: colpevole in occasione dal gol subito dai nerazzurri da parte di Soulé e in attacco non incide per nulla, con la sensazione che abbia finito la benzina dopo una stagione in cui è stato chiamato a fare gli straordinari più di una volta. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5 – «Viene da tre gol agevolati (Kane, Orsolini, Jovic), anche quello di Soulé nasce dalle sue zolle. Dov’è finito il vero trattorino di fascia?».

CORRIERE DELLO SPORT 4.5 – «Inzaghi non lo tiene a riposo e non viene premiato. Difensivamente è un disastro, dalla parte di Soulé. E la sua proposta offensiva è nulla».

TUTTOSPORT 4.5 – «Fisicamente è in difficoltà, non riesce ad affondare».

Inter, crollo sul traguardo! Terzo ko consecutivo, la stanchezza schiaccia la squadra e ora la Champions spaventa

Inter, contro la Roma terzo ko consecutivo senza segnare: la squadra stanca fisicamente e mentalmente e ora la Champions spaventa

L’Inter è crollata, in un bel paragone de la Gazzetta dello Sport, come Dorando Pietri nella maratona di Londra 1908, stramazzando davanti a tre traguardi: Coppa Italia sfumata, scudetto compromesso dopo la sconfitta con la Roma e la rincorsa alla Champions in forte salita. Tre sconfitte di fila senza segnare (Bologna, Milan, Roma) certificano la crisi nerazzurra, aggravata da una condizione atletica e mentale pessima. Inzaghi ora deve tentare un miracolo per riaccendere energie e orgoglio, mentre la Roma di Ranieri, con una strategia coraggiosa e intelligente, ha sfruttato il momento di debolezza interista per rilanciare il sogno Champions.

La prestazione dell’Inter contro la Roma è stata desolante: squadra lenta, prevedibile, schiacciata da stanchezza fisica e mentale dopo 52 partite stagionali e un mercato che ha deluso le aspettative. La Roma ha dominato atleticamente, colpendo con Soulé e resistendo nel finale. L’arbitraggio non ha aiutato i nerazzurri, con un rigore negato su Bisseck, ma la crisi appare strutturale. Ora Inzaghi deve provare a resuscitare la squadra in Champions contro il Barcellona, mentre Ranieri ha lasciato San Siro con una lezione di calcio e lucidità.

Conte: «Lo Scudetto sarebbe un prodigio; mancano ancora quattro passi, siamo consci della nostra forza»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria contro il Torino che rilancia i partenopei al primo posto in solitaria

Il Napoli approfitta della sconfitta dell’Inter e ora, a 4 giornate dalla fine, si ritrova di nuovo in vetta alla classifica in solitaria, con la prospettiva di uno Scudetto che per il tecnico Antonio Conte, come ha detto ai microfoni di DAZN, sarebbe un vero e proprio prodigio. Di seguito le sue parole.

COSA HA FATTO DURANTE LA PARTITA DELL’INTER – «Non ho visto la partita dell’Inter, anche perché già soffriamo per noi: perché dobbiamo soffrire anche per le altre? Ho guardato il secondo tempo di Fiorentina-Empoli. Poi ho spento il telefono e tutto quanto, ognuno decide come soffrire».

COSA VI SIETE DETTI CON LA SQUADRA – «Mancano quattro passi, abbiamo fatto il primo portandoci avanti. Sappiamo benissimo che affronteremo due squadre in lotta per la salvezza come Lecce e Parma e poi Genoa e Cagliari in casa, è tutto da giocare. Oggi contava vincere e lo abbiamo fatto con personalità e determinazione, da squadra conscia della propria forza. Lo stadio poi ha spinto tanto, è stato dodicesimo e tredicesimo uomo in campo, è stato difficile entrare in campo per quanti tifosi c’erano. Non erano contenti, ma eccitati e cercavano di trasmetterci tutta la loro determinazione».

COSA SI PUÒ FARE A NAPOLI – «Io parlo di calcio, punto e basta, anche perché qualsiasi cosa uno dice viene strumentalizzata».

LA CRESCITA DEL CENTROCAMPO – «I gol dovevamo trovarli, perché non è una rosa dove hai tanti giocatori da doppia cifra o che ti assicurano un tot di gol. Devi lavorare tanto, sfruttando le risorse che hai per migliorare e credo che tutti quanti siano migliorati. Sicuramente abbiamo lavorato tanto, è frutto del lavoro perché abbiamo 74 punti e mancano 4 giornate, penso che la Champions sia un fatto matematico. Pensare da dove partivi è qualcosa di bello, ma è merito esclusivamente dei ragazzi».

COSA RAPPRESENTEREBBE LO SCUDETTO – «Lo scudetto sarebbe un prodigio».

Sorpasso Napoli in vetta! McTominay stende il Torino con una doppietta e ora è primo in solitaria a 4 giornate dalla fine

Il Napoli batte il Torino con la doppietta di McTominay e stacca l’Inter in classifica: +3 a quattro giornate dal termine

Il Napoli risponde con grande maturità all’entusiasmo travolgente della città e, approfittando della sconfitta dell’Inter, supera il Torino senza tremare. La squadra di Antonio Conte, guidata dalla doppietta di McTominay, dimostra personalità da scudetto: padrona del campo già nei primi minuti, mantiene sempre il controllo senza forzare il ritmo, forte di una difesa solidissima e di automatismi ormai consolidati. Con il successo di Torino, il Napoli si prende tre punti d’oro, allunga in testa alla classifica e alimenta il sogno di un bis tricolore.

Il Torino, falcidiato dalle assenze e privo di veri stimoli di classifica, prova a reagire ma senza efficacia, chiudendo la gara senza tiri in porta. Vanoli, costretto a cambiare assetto più volte, trova una squadra volenterosa ma troppo fragile contro un Napoli che ha saputo gestire forze ed emozioni. Ora il calendario sorride ai partenopei, attesi da sfide abbordabili contro Lecce, Genoa, Parma e Cagliari: la città già canta e sogna, Conte tiene la barra dritta, ma la sensazione è che il traguardo sia davvero a un passo.

Torino, Elmas fa il punto sul futuro: dalle voci sul ritorno al Napoli al riscatto in granata 

Torino, Eljif Elmas fa il punto sul suo futuro, dalle voci sul ritorno al Napoli lo scorso gennaio alle possibilità di un riscatto in granata 

«E’ stato emozionante tornare qui». Inizia così la conferenza stampa di Eljif Elmas ai margini di Napoli Torino. E d’altronde, considerando il passato del macedone, non poteva che essere altrimenti. Cinque anni (a cavallo tra il 2019 ed il 2024) per lui alle Pendici del Vesuvio, con tanto di 143 incontri e ben 14 gol in cassaforte. Più che pensare a quanto vissuto in terra campana però, attualmente il classe ‘99 sembra avere lo sguardo rivolto al futuro.  

Parte preponderante del ‘multilaterale’ imbastito coi giornalisti dopo il match di Serie A vinto per 2-0 dai padroni di casa infatti, ha toccato da vicino l’annosa questione legata al suo contratto col club piemontese. In estate la scuderia di Via Viotti dovrà sborsare ben 17 milioni di euro (cifra tutt’altro che banale per le casse di Urbano Cairo) per riscattare il suo cartellino dal Red Bull Lipsia (attuale proprietaria). Sentiamo cosa ne pensa il diretto interessato a riguardo. Le dichiarazioni di Elmas nella sala conferenze del Diego Armando Maradona.

Che impatto col Torino…

«Sto andando bene, ho avuto un buon inizio, ma posso fare meglio. Dopo più di un anno non era facile tornare a giocare in Italia, per questo penso che ho fatto bene finora»

Ma il futuro di Elmas ‘parla’ granata?

«Non so ancora del mio futuro, sto cercando di dare il massimo. Vedo partita dopo partita. Qualcosa succederà, ma non so cosa faranno i presidenti Torino e Lipsia»

E se fosse Elmas stesso a dove decidere?

«In questo momento mi sto trovando benissimo. Sono contento di essere tornato in Italia. A Torino ci sono giocatori e un allenatore forti. E’ ancora presto di parlare del mio futuro, quindi vedremo»

La verità sulle voci di un possibile ritorno a Napoli lo scorso gennaio…

«C’era un qualcosina ma non so quanto fosse vero, me ne avevano parlato gli agenti, non so. Se gli azzurri sono favoriti per vincere lo scudetto? Da tifoso del Napoli è ancora presto, gli auguro il meglio e spero che vincano il campionato»

Le prime pagine sportive nazionali – 28 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Torino, Vanoli in conferenza: «Dà fastidio perdere così, ora rialziamoci col Venezia. Ricci? Vi dico cos’ha avuto»

Vanoli, conferenza stampa Napoli Torino 2-0, ecco le dichiarazioni del tecnico granata ai margini del match di Serie A tra le mura del Maradona

E alla fine questo Napoli Torino si è concluso per 2-0. Un risultato netto, forse fin troppo ‘morbido’, che mette in luce tutte le differenze tecnico-tattiche – sul lato collettivo come su quello dei singoli – delle due formazioni in campo oggi. Troppo, troppo poco quanto palesato sul manto erboso dall’undici granata, che nulla può contro la doppietta di Scott McTominay e il predominio di Alessandro Buongiorno e compagni. Paolo Vanoli si lecca così le ferite dopo il ko maturato in casa della prima della classe e a noi non resta che sentire le sue dichiarazioni rilasciate ai margini della gara valida per la giornata numero 34 di Serie A. 

La conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Napoli Torino 2-0

Buonasera mister Vanoli, qual è il suo commento su questo Napoli Torino?

«Da fastidio perdere perché abbiamo fatto una buona prestazione, ma sapevamo che se concedi due gol fotocopia al Napoli è poi difficile reagire. Abbiamo avuto due occasioni non sfruttate, abbiamo fatto una buona prestazione con quattro giorni in meno di riposo. Conosco l’aspetto fisico del Napoli, abbiamo retto nel secondo tempo. Nel primo tempo ci è mancata un po’ di profondità. E’ una gara che ci serve per crescere, se vogliamo fare un altro step i dettagli fanno la differenza. Ora dobbiamo ricaricaricare le pile e pensare alla prossima gara»

Cosa dobbiamo aspettarci dal Torino ora?

«Bisogna finire bene ora. Dobbiamo essere un esempio per la maglia che indossiamo, l’ho detto ai miei. Ci teniamo al decimo posto in questo girone di ritorno e stasera l’abbiamo dimostrato. Ora riposiamo e poi andiamo carichi a Venezia, in casa sarà una sfida difficile perché loro si giocano la salvezza, ma noi vogliamo questi tre punti»

Come pensa Vanoli che Conte gestirà la fine del campionato?

«Quello che ha vinto dimostra ciò che è, devo prendere io consigli da lui. Ho avuto la fortuna di stare con un grande allenatore…lo sta dimostrando anche qui a Napoli»

Cosa ha avuto Ricci?

«Ricci ha avuto una ricaduta sul ginocchio. Ha una tendinopatia al rotuleo e abbiamo provato fino all’ultimo a recuperarlo. Mi ha detto che sentiva fastidio e non l’abbiamo rischiato. Abbiamo recuperato anche Ilic e Valentino all’ultimo, anche se non hanno ancora i 90 minuti nella gambe volevo dargli spazio perchè sono giocatori importanti per questo rush finale»

Qual è il suo auto-giudizio sulla prima stagione in Serie A di Vanoli?

«Non posso dare giudizi, devo cercare solo di dare il meglio per il club e i tifosi, non posso darmi un giudizio, saranno gli altri a giudicare poi il mio lavoro. Se mi ritengo soddisfatto mi siedo, quindi dico che non sono soddisfatto».

Rudiger, borsa del ghiaccio contro l’arbitro: cosa rischia?

Real Madrid, Rudiger rischia grosso per lo scatto d’ira in finale di Coppa del Re: espulso dopo aver lanciato una borsa del ghiaccio, ecco cosa rischia

Antonio Rudiger ha ricevuto un’espulsione clamorosa durante la finale di Coppa del Re, vinta dal Barcellona 3-2 contro il Real Madrid, dopo aver lanciato una borsa di ghiaccio in direzione dell’arbitro, Ricardo de Burgos Bengoetxea, al termine dei tempi supplementari. Il gesto impulsivo è avvenuto subito dopo che il Barcellona aveva conquistato il titolo con un gol di Jules Koundé al minuto 116. Rudiger, visibilmente alterato, è stato fermato dai compagni e dallo staff tecnico, ma la sua reazione rischia di costargli una dura sanzione.

Il gesto di Rudiger riporta alla mente un episodio simile accaduto nel 2015, quando Arda Turan, durante una partita tra Atlético Madrid e Barcellona, aveva lanciato una scarpa contro un assistente, senza che fosse presa alcuna misura disciplinare. Tuttavia, in questo caso, essendo stato espulso, Rudiger rischia una penalizzazione severa. Intanto, il Real Madrid si prepara per la prossima partita contro il Celta Vigo, mentre la lotta per il titolo di Liga continua con il Barcellona che mantiene un vantaggio di quattro punti.

Pagelle Napoli Torino, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Napoli Torino

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A. Ecco le pagelle di Napoli Torino.

TOP: McTominay
FLOP: Adamsm, Tameze

NAPOLI: Meret 6; Di Lorenzo 6.5; Rrahmani 6.5; Buongiorno 6.5 (dal 64′ Rafa Marin 6.5); Olivera 6.5 (dall’86′ Simeone SV); Anguissa 7 (dal 58′ Billing 6.5); Lobotka 6.5 (dall’86′ Gilmour sv); McTominay 8.5; Politano 7; Lukaku 6.5 (dall’86′ Raspadori SV); Spinazzola 6.5.

TORINO: Milinkovic-Savic 6; Coco 5 (dal 68′ Karamoh 5.5); Maripan 6; Masina 5 (dall’85′ Walukiewicz SV); Pedersen 5; Tameze 5 (dal 46′ Ilic 6); Linetty 6.5 (dal 59′ Vlasic 6); Casadei 5; Biraghi 5.5 (dal 59′ Lazaro 6); Elmas 5; Adams 4.5.

Gasperini deluso: «Troppa presunzione! Per raggiungere la Champions ci vuole altro. Sulla vicenda del Lecce…»

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro il Lecce

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa.

PRESUNZIONE – «Specchio emotivo ha pesato molto più sul Lecce, perché quello che è successo a loro è stato toccante. Quando è iniziato il match hanno pensato a giocare. Abbiamo avuto un brutto approccio, a volte ci succede, anche per quanto riguarda giocatori più importanti. Ci voleva la precisione giusta. Vorrei sbagliarmi, ma c’è tanta presunzione nel raggiungere il traguardo Champions da parte di alcuni. CI sono squadre che si stanno scannando, noi pensiamo che sia tutto più facile. Facciamo tante partite, dominiamo a lungo tutte le partite, ma certe volte siamo sterili»

VICENDA LECCE – «Abbiamo dovuto modificare tutta la settimana. Giocare a fine campionato? Assurdo. Poi giorno più, giorno meno non cambia, poi ci siamo riadattati»

EDERSON E DE ROON – «Ederson non era in giornata, Marten ha fatto una grande partita»

RIGORE AL LECCE E CUADRADO – «Cuadrado è stato determinante, peccato solo per la brutta botta alla caviglia, ed è stato un acquisto molto azzeccato.»

RETEGUI – «Contento per il goal e per il record. E’ stato in dubbio fino a stamattina, poi dopo siamo riusciti a recuperarla».

Pagelle Atalanta Lecce: TOP e FLOP del match di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Atalanta Lecce

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Atalanta Lecce.

VOTI:

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6,5; Kossounou 5, Hien 5, Djimsiti 6,5; Bellanova 5, de Roon 6, Éderson 5,5, Zappacosta 5; Pasalic 5,5; Retegui 6,5, Lookman 5. SOSTITUTI: Maldini 5,5, Samardzic 5, Ruggeri 6, De Ketelaere 6-, Cuadrado 7

LECCE (4-3-3): Falcone 7; Guilbert 6,5, Gaspar 6,5, Baschirotto 6,5, Gallo 6; Coulibaly 6,5, Pierret 6, Kaba 5,5; Pierotti 5,5, Rebic 6, Karlsson 6,5. SOSTITUTI: Helgason 6, Veiga 6, Ramadani 6, Burnete 6.

Napoli Torino 2-0: McTominay (doppietta) lancia Conte primo in solitaria. Troppo poco per Vanoli

Allo Stadio Diego Armando Maradona il match valido per la 34ª giornata di Serie A Napoli Torino: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Dopo un passato insieme sulle panchine di Inter e Chelsea, Antonio Conte e Paolo Vanoli si ritrovano ora uno dinanzi all’altro tra le mura di un gremito Stadio Diego Armando Maradona. I partenopei per non smettere di credere nel sogno tricolore, i granata per dare continuità agli ottimi risultati inanellati in questo 2025. Vediamo dunque di seguito cronaca, sintesi e diretta LIVE di Napoli Torino.


NAPOLI TORINO LIVE 2-0:

🔴1′ – Calcio d’inizio di Napoli Torino, primo controllo granata

2′ – Lukaku ci prova con una concluisone al volo. Coco devia in corner. Dalla bandierina mischia che finisce con una deviazione di McTominay che finisce fuori

⚽7′ – GOL DEL NAPOLI: azione lampo della squadra di Conte. Nasce tutto da Anguissa che ben si inserisce in area e suggerisce per McTominay che trova la rete sul primo palo. Il var conferma la rete.

11′ – Occasione Torino: calcio d’angolo granata, a rimorchio Linetty la rimette in mezzo per Adams. Il tiro finisce però alto!

20′ – Pallino di gioco dei padroni di casa. Ottimo il fraseggio partenopeo, difende – per ora – bene il Torino

25′ – Il Napoli ci prova per vie laterali: Spinazzola e Politano i più cercati dalla squadra di Conte

28′ – Tanta fatica da parte dei granata: si sente l’assenza di Ricci in mediana, ospiti che non riescono ad impostare

35′ – Ritmi bassi quando superiamo la mezz’ora di gioco di questo Napoli Torino

⚽41′ – GOL DEL NAPOLI: ancora McTominay! Due occasioni due gol per la stella di Conte. Politano sulla destra confeziona un bellissimo cross al centro dopo aver saltato Biraghi. Lo scozzese si smarca bene e regala il raddoppio campano.

45′ – Assegnato un minuto di recupero

45 + 1′ – E’ una bolgia il Maradona: il Napoli chiude la prima frazione di gioco tra gli applausi

45′ + 1′ – Fine primo tempo


45′ + 1′ – Inizia il secondo tempo

46′ – Cambio Torino: entra Ilic al posto di Tameze

51′ – Ci prova il Torino. Ilic verticalizza e trova Casadei, da ottima posizione l’ex Inter colpisce male e finisce per litigare col pallone

59′ – Altro cambio Torino: Biraghi e Linetty lasciano il campo in favore di Lazaro e Vlasic

59′ – Cambio Napoli: Billing entra, esce invece Anguissa

60′ – OCCASIONE NAPOLI: traversa di Billing! Per un soffio il neo entrato non infila in rete il cross di Spinazzola

62′ – Cambio Napoli: Rafa Marin lascia rifiatare Buongiorno. L’ex della gara non era al meglio!

68′ – Cambio Torino: Karamoh prende il posto di Coco

70′ – Con l’ultima sotituzione muta l’assetto granata, ora il modulo degli ospiti è super offensivo!

75′ – Solo il Napoli in campo: pur con qualche imprecisione i padroni di casa mentengono il pallino del gioco. Nulla da fare per gli uomini di Vanoli, completamente inermi davanti alla manovra azzurra

82′ – Partita che scivola – questo Napoli Torino – verso il 2-0 finale. Possesso palla ipnotico, incessante della squadra di Conte

85′ – Lobotka a terra: crampi per lui. Stanchezza diffusa comunque tra i giocatori del Napoli. Conte prepara gli ultimi cambi

86′ – Ultimi cambi Napoli: escono Lobotka, Lukaku e Olivera. Entrano invece Gilmour, Simeone e Raspadori!

90′ – Assegnati 5 minuti di recupero per il finale di Napoli Torino

90′ + 3′ Monumentale McTominay. Colui che sta decidendo la gara si fa trovare anche in difesa, allontana lui una possibile occasione granata

90′ + 4′ Euforia a mille al Maradona: ‘la capolista se ne va’ urlano i tifosi in coro

🔴90 + 5′ – Finisce così: Napoli Torino 2-0


TABELLINO:

Formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Spinazzola. A disposizione: Turi, Scuffet, Gilmour, Okafor, Billing, Rafa Marin, Simeone, Ngonge, Hasa, Mazzocchi, Raspadori
Allenatore: Antonio Conte

TORINO (3-5-1-1): Milinkovic-Savic; Coco, Maripan, Masina; Pedersen, Linetty, Ricci, Casadei, Biraghi; Elmas; Adams. A disposizione: Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Karamoh, Ilic, Sanabria, Vlasic, Lazaro, Dembelé, Tameze, Perciun, Cacciamani
Allenatore: Paolo Vanoli

Arbitro: dirige il match di Serie A tra Napoli e Torino il Signor Maurizio Mariani

Atalanta Lecce 1-1: Un punto a testa tra nerazzurri e giallorossi

Al Gewiss Stadium il match valido per la 34ª giornata di Serie A tra Atalanta Lecce: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atalanta Lecce, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


FINISCE QUI IL MATCH

Quattro minuti di recupero

83′ CAMBI PER IL LECCE. Fuori Rebic per Buriete; Pierret invece esce per Ramadani.

78′ CAMBI PER L’ATALANTA. Fuori Ederson e Retegui, dentro Samardzic e Maldini.

77′ AMMONIZIONE ZAPPACOSTA. Atterrato Veiga ed è cartellino giallo per l’esterno atalantino.

75′ CAMBIO PER IL LECCE. Dentro Veiga, fuori Pierotti.

72′ EDERSON! Conclusione del centrocampista, para ancora Falcone.

71′ PALO RETEGUI! Colpo di testa di Retegui e palla che va a finire sul palo.

67′ RIGORE PER L’ATALANTA. Fallo di Karlsson su Cuadrado, ed è calcio di rigore per l’Atalanta. Batte Mateo Retegui ed è palla in rete!

63′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Dentro De Ketelaere, fuori Pasalic.

59′ EDERSON! Conclusione da fuori del centrocampista nerazzurro. Palla abbondantemente fuori.

57′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Fuori Kossounou, dentro Ruggeri.

56′ OCCASIONE CLAMOROSA PER IL LECCE. Lancio lungo verso Coulibaly che serve Pierotti a porta vuota che però manca la porta.

48′ AMMONIZIONE GALLO. Fallo ai danni di Cuadrado e cartellino giallo.

47′ Inizia il pressing dell’Atalanta con Cuadrado che dalla destra tenta il cross, ma Retegui non riesce ad intercettare.

45′ Cambio per l’Atalanta: dentro Cuadrado, fuori Bellanova.

INIZIA IL SECONDO TEMPO.

FINE PRIMO TEMPO

47′ ATALANTA ALL’ARREMBAGGIO. Due conclusione nel giro di pochi secondi. La prima con Lookman, la seconda ci ha provato Zappacosta.

Quattro minuti di recupero

42′ Cross di Zappacosta per Bellanova che invece di colpire secco di testa verso la porta, mette il pallone all’indietro. Nel mezzo anche una rovesciata di Mateo Retegui finita fuori.

35′ OCCASIONE ATALANTA. Lancio per Lookman sulla sinistra. Traversone per Pasalic che prova il tiro di prima intenzione, ma Falcone devia il pallone.

34′ Ripartenza di Lookman per Pasalic che serve Zappacosta. Conclusione dell’esterno deviata.

31′ OCCASIONE ATALANTA. Colpo di testa di Hien che per poco (grazie anche ad una deviazione) non arriva a Pasalic. Falcone blocca.

28′ RIGORE PER IL LECCE. Tocco con il braccio di Hien su una conclusione leccese. L’arbitro controlla ed è penalty. Batte Karlsson ed è vantaggio Lecce

25′ OCCASIONE LECCE. Rebic ha la meglio su Hien, ma Carnesecchi riesce ad uscire. Karlsson nel frattempo a porta vuota tenta la conclusione, ma Marco si fa trovare reattivo

23′ Lancio lungo, confusione tra Dijmsiti (e soprattuto) Hien con Coulibaly che si trova a tu per tu con Carnesecchi, ma il portiere riesce a deviare.

17′ Partita sospesa per un minuto per lancio di torce in campo da parte della Curva Nord.

14′ Continua ad attaccare l’Atalanta. Colpo di testa di Retegui e palla alta

11′ LOOKMAN! Azione nerazzurro con il nigeriano che tenta la conclusione in porta, ma la difesa devia in calcio d’angolo.

9′ OCCASIONE ATALANTA. Retegui per Lookman con Zappacosta che prova una conclusione deviata dalla difesa.

7′ Retegui tenta la conclusione da lontano approfittando di un Falcone fuori dai pali. Palla di poco.

5′ OCCASIONE ATALANTA! Crossa dalla sinistra Zappacosta per la testa di Pasalic. Blocca senza problemi Falcone.

1′ Le due squadre stanno cominciando a studiarsi.

LA PARTITA E’ COMINCIATA

FA Cup, il Manchester City batte il Nottingham Forest e raggiunge il Crystal Palace in finale

Fa Cup, il Manchester CIty batte il Nottingham Forest e va in finale, dove troverà il Crystal Palace: l’occasione per la squadra di Guardiola di finire con un trofeo

Il Manchester City si impone 2-0 contro il Nottingham Forest e conquista l’accesso alla finale di FA Cup, dove affronterà il Crystal Palace, che ieri ha superato l’Aston Villa con un netto 3-0. La partita si sblocca subito grazie a un gol di Rico Lewis al 2′, con Gvardiol che raddoppia al 51′ e mette al sicuro il risultato. Una vittoria che porta i Citizens vicini al trofeo.

Nonostante una stagione altalenante, il tecnico Pep Guardiola ha ancora la possibilità di chiudere in bellezza, puntando a qualificarsi per la Champions League attraverso la Premier League e alzando la coppa il prossimo 17 maggio. La finale di FA Cup rappresenta un’opportunità importante per il City di dare una svolta positiva alla stagione.

Liverpool campione d’Inghilterra: Slot omaggia Klopp con un coro – VIDEO

Arne Slot omaggia Jurgen Klopp dopo la vittoria della Premier League con il Liverpool: lo stesso coro che il tecnico tedesco gli aveva dedicato

Arne Slot ha reso omaggio a Jürgen Klopp cantando il suo nome ad Anfield dopo aver conquistato la Premier League alla sua prima stagione sulla panchina del Liverpool. Al termine della vittoria per 5-1 contro il Tottenham, che ha consegnato ai Reds il titolo, Slot ha intonato il coro dedicato a Klopp sulle note di “Live is Life” degli Opus, accolto dall’entusiasmo di tutto lo stadio. Un gesto di grande stile, quasi un passaggio di testimone, a un anno di distanza da quando lo stesso Klopp aveva reso omaggio al tecnico olandese prima del suo arrivo.

Slot, ex allenatore del Feyenoord, aveva l’arduo compito di raccogliere l’eredità di Klopp, oggi Global Head of Soccer di Red Bull, ma si è imposto con autorità guidando il Liverpool a un titolo dominato. Il futuro dei Reds sembra promettere ancora grandi cose sotto la guida del tecnico olandese, che ha saputo riconoscere il lavoro di chi lo ha preceduto, costruendo su quelle basi un nuovo capitolo vincente.

Thuram: «Non cerchiamo scuse: Yildiz ha preso un rosso, andremo a Bologna senza di lui e…»

Le parole di Khephren Thuram, centrocampista della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in casa contro il Monza

Khephren Thuram ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Juve contro il Monza. Di seguito le parole del centrocampista bianconero.

«Avevo spazio e ho visto Kolo (Muani, ndr). In allenamento fa queste cose e per me è stato facile vederlo: è stato un bel gol. Mi piace il modo di giocare di Tudor. Le prossime due partite come le vedo? Non possiamo cercare scuse. Kenan ha preso un rosso: andiamo a Bologna andiamo senza di lui, ma dobbiamo vincere questa partita che è molto importante per noi».

Kolo Muani: «Qui mi sento bene, gol? Felice soprattutto per un motivo»

Le parole di Randall Kolo Muani, attaccante della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in casa contro il Monza

Randall Kolo Muani ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Juve contro il Monza. Di seguito le parole dell’attaccante bianconero.

«Mi sento bene. L’importante è avere vinto questa partita. Vogliamo giocare e vincere. Sono contento di aiutare la squadra, perché l’obiettivo della squadra è vincere».

Espulsione Yildiz, tegola in casa bianconera: il turco salterà Bologna e Lazio

Espulsione Yildiz: il turco paga la gomitata a Bianco alla fine del primo tempo di Juve Monza: salterà le partite con Bologna e Lazio

Una grave ingenuità ha compromesso la partita della Juve sul finire del primo tempo: Kenan Yildiz si è reso protagonista di una gomitata a Bianco, gesto violento che non è sfuggito alla revisione del VAR. L’arbitro ha estratto il cartellino rosso, lasciando i bianconeri in dieci uomini e complicando ulteriormente la serata. Prima di abbandonare il campo, il giovane turco si è scusato con i tifosi per l’episodio.

Le conseguenze della sua espulsione saranno pesanti: Yildiz sarà costretto a saltare per squalifica le prossime due trasferte, entrambe decisive in ottica qualificazione Champions League, contro Bologna e Lazio. Un’assenza che pesa nel momento più delicato della stagione, proprio quando Tudor avrebbe bisogno di tutta la rosa a disposizione.

Nico Gonzalez: «Mi spiace per Kenan, so che non voleva farlo apposta; a Bologna sarà difficile, conosco Italiano»

Le parole di Nico Gonzalez, trequartista della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in casa contro il Monza

Nico Gonzalez ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Juve contro il Monza. Di seguito le parole del trequartista bianconero.

PAROLE – «Mi dispiace per Kenan, è un bravo ragazzo e non voleva farlo apposta. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato che siamo una squadra unita. Che siamo tutti insieme e per questo abbiamo vinto».

CONTRO IL BOLOGNA – «A Bologna sarà una partita molto complicata, conosco Italiano e so come gioca. Speriamo di fare bene. Voglia di correre? Ce l’ho sempre»

Moviola Napoli Torino, l’episodio chiave del match

Moviola Napoli Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Napoli Torino, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Mariani.


MOVIOLA NAPOLI TORINO:

🔴1′ – Calcio d’inizio, primo controllo per il Torino

⚽7′ – GOL DEL NAPOLI: azione lampo della squadra di Conte. Nasce tutto da Anguissa che ben si inserisce in area e suggerisce per McTominay che trova la rete sul primo palo. Il var conferma la rete.

⚽41′ – GOL DEL NAPOLI: ancora McTominay! Due occasioni due gol per la stella di Conte. Politano sulla destra confeziona un bellissimo cross al centro dopo aver saltato Biraghi. Lo scozzese si smarca bene e regala il raddoppio campano.

45′ – Assegnato un minuto di recupero

45′ + 1′ – Fine primo tempo


45′ – Inizia il secondo tempo

90′ – Assegnati 5 minuti di recupero per il finale di Napoli Torino

🔴90 + 5′ – Finisce così: Napoli Torino 2-0

Nulla da segnalare dalla moviola Napoli Torino. L’arbitro ha svolto correttamente il suo compito non impegnato in decisioni particolarmente complicate

Nesta: «Abbiamo giocato con il braccino; dovremo avere un grande spirito, non possiamo mollare con questa classifica»

Le parole di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, dopo la sconfitta subita dai brianzoli in trasferta contro la Juve

Alessandro Nesta ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Monza contro la Juve. Di seguito le sue parole.

COSA NON LE È PIACIUTO DELLA PARTITA – Non mi è piaciuto che in un momento ci siamo persi, abbiamo giocato un po’ con il braccino e abbiamo sbagliato tanto, un po’ per ansia o non so cosa. È un peccato, poi ci siamo portati la Juventus troppo vicina all’area, dovevamo uscire un po’ di più. Queste squadre devi ricacciarle fuori, invece noi non accorciavamo subito, dovevamo farlo prima. All’inizio, i primi cinque minuti, lo avevamo anche fatto benissimo.

CON CHE SPIRITO AFFRONTERETE LE PROSSIME GIORNATE – Dobbiamo avere grande spirito, non possiamo mollare perché la classifica è questa, lo sappiamo. Dobbiamo fare partite buone e qualche punto perché c’è il record negativo della Serie A… Questo è il nostro obiettivo, uno ce lo mettiamo: dobbiamo fare più di 17 punti.

IL RAPPORTO CON I TIFOSI – Quello che succede a Monza è particolare perché con un’annata così in altre piazze rischi qualcosa. Ci hanno fischiato, ma sempre con grande civiltà, ci hanno anche incoraggiato fino a poco tempo fa. Siamo in debito, lo sappiamo, ma oggi la squadra fa fatica, a gennaio ci siamo un po’ indeboliti e poi pure oggi ne avevamo sette fuori. Facciamo fatica a competere perché poi le altre sono forti, complete. Siamo dentro alle sfide, ma abbiamo bisogno di altri calciatori, non possiamo permetterci sette giocatori fuori.

Tudor: «Il secondo tempo una battaglia, abbiamo saputo soffrire, Yildiz un fuoriclasse, ma anche senza di lui…»

Le parole di Igor Tudor, tecnico della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in casa contro il Monza

Igor Tudor ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Juve contro il Monza. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

PAROLE – «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ci stava anche un altro gol. Poi c’è stato quell’episodio che ha cambiato la gara. Il secondo tempo è stata una battaglia per prendere questa vittoria con le unghie, con la sofferenza e mi è piaciuto tanto. Una vittoria fatta in questo modo che non mi dispiace, che fa capire ai ragazzi che ci può stare la sofferenza».

CHIEDEVA AGGRESSIVITÀ – «Cerco sempre di chiedere alla squadra di essere aggressivi. Vince chi ha più voglia e agonismo. Ci stiamo lavorando dal primo giorno».

PERCORSO DELLA SQUADRA – «Lavoriamo sempre uguale. È una squadra che può e che deve crescere. Ho rivisto la partita contro il Parma due/tre volte e abbiamo concesso poco, ci era mancato là davanti qualcuno che poteva fare la differenza. Giocare contro il Parma magari è più difficile che giocare come Inter. È molto importante il momento in cui incontro la squadra. Sono contento, mi spiace per Kenan Yildiz che mancherà così come Gatti, c’è il tendine di Koopmeiners ma dobbiamo concentrarci sul noi e può succedere di tutto».

SU YILDIZ – «È un fuoriclasse. Troveremo un modo per giocare senza di lui, troveremo 11 giocatori forti che ci sono. Questi due scontri saranno un’opportunità per farci vedere».

Atalanta Lecce, partita sospesa per un minuto: lancio di fumogeni in campo dalla curva

Atalanta Lecce, partita sospesa per un minuto: lancio di fumogeni in campo dalla curva: prosegue la protesta dei tifosi contro la Lega Serie A

Durante Atalanta Lecce, la partita è stata sospesa per circa un minuto a causa del lancio di fumogeni in campo da parte della Curva Nord atalantina. Il gesto, rumoroso e plateale, è stato una forma di protesta nei confronti della Lega Serie A, criticata per non aver accolto la richiesta del Lecce di rinviare la gara dopo la tragica scomparsa di Graziano Fiorita, fisioterapista storico del club salentino.

Il pubblico del Gewiss Stadium si è unito compatto nella contestazione: al momento dell’inno della Lega Serie A sono infatti piovuti fischi da tutto lo stadio, in segno di solidarietà verso il Lecce e la sua richiesta rimasta inascoltata. Un gesto di rispetto e vicinanza, che ha fatto passare in secondo piano il clima di rivalità sportiva.

Atalanta Lecce, il Gewiss Stadium fischia l’inno della Lega Sereia dopo il mancato rinvio per la morte di Graziano Fiorita

Atalanta Lecce, ampi fischi del Gewiss Stadium al momento dell’inno della Lega Serie A, in protesta per il mancato rinvio dopo la morte di Fiorita

Un momento di grande commozione ha preceduto il fischio d’inizio di Atalanta-Lecce. Al momento dell’Inno della Lega Serie A, tutto lo stadio ha fischiato in segno di protesta, un gesto condiviso sia dai tifosi nerazzurri che da quelli giallorossi. Alla base della contestazione, la decisione della Lega di non rinviare la partita nonostante la richiesta ufficiale avanzata dal Lecce, profondamente colpito dalla tragica morte di Graziano Fiorita, fisioterapista del club, scomparso nei giorni scorsi.

La solidarietà dimostrata dagli spalti è stata forte e unanime: il pubblico dell’Atalanta ha voluto far sentire la propria vicinanza alla squadra avversaria in un momento di lutto e dolore. Un segnale importante, che ha superato i colori e il risultato sportivo, ricordando che il calcio sa ancora fermarsi davanti al rispetto per le persone e per le tragedie umane.

Moviola Atalanta Lecce, l’episodio chiave del match

Moviola Atalanta Lecce, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Atalanta Lecce, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Aureliano.


L’EPISODIO CHIAVE

77′ AMMONIZIONE ZAPPACOSTA. Atterrato Veiga ed è cartellino giallo per l’esterno atalantino.

48′ AMMONIZIONE GALLO. Fallo ai danni di Cuadrado e cartellino giallo.

28′ RIGORE PER IL LECCE. Tocco con il braccio di Hien su una conclusione leccese. L’arbitro controlla ed è penalty. Batte Karlsson ed è vantaggio Lecce

Pagelle Juve Monza, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Juve Monza

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A. Ecco le pagelle di Juve Monza.

TOP: Nico Gonzalez

FLOP: Yildiz

VOTI:

JUVE (3-4-2-1): Di Gregorio 6; Kalulu 6.5, Veiga 6, Kelly 5.5; McKennie 6, Locatelli 6.5, Thuram 6.5 (56’ Weah 6), Cambiaso 5.5 (56’ Savona 5.5); Gonzalez 7.5 (73’ Alberto 6), Yildiz 4; Kolo Muani 7.

MONZA (3-5-2): Turati 6; Pereira 6, Caldirola 5.5, Carboni 5; Birindelli 6 (62’ Petagna 5.5), Akpa Akpro 5 (62’ Forson 6), Bianco 5.5 (80’ Ciurria sv), Castrovilli 6 (73’ Sensi 5.5), Kyriakoupolos 6; Caprari 6, Mota 5 (80’ Vignato sv).

Atalanta Lecce, la vicinanza della curva atalantina ai giallorossi per la morte di Graziano Fiorita – FOTO

Atalanta Lecce, la curva atalantina manifesta la sua vicinanza ai salentini dopo la morte di Graziano Fiorita: la coreografia

I tifosi dell’Atalanta hanno manifestato la loro vicinanza alla società del Lecce e ai tifosi salentini dopo la morte di Graziano Fiorita, storico fisioterapista dei giallorossi.

La curva bergamasca ha esposto un grosso fiocco nero, simbolo del lutto per dimostrare la loro soliderietà e cordoglio agli avversari.

Moviola Juve Monza, l’episodio chiave del match

Moviola Juve Monza, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Juve Monza, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Perenzoni.


L’EPISODIO CHIAVE

45+1′ – Espulso Kenan Yildiz: gomitata a Bianco, l’arbitro richiamato dal VAR decide per il cartellino rosso per condotta violenta

48′ – Contatto Cambiaso Birindelli nell’area bianconera a palla lontana: contatto fortuito e l’arbitro decide di non intervenire nonostante le proteste dei brianzoli.

Soulé: «Non è stato facile, ma tutti mi hanno dato fiducia; Dybala? Un esempio, è il mio idolo da sempre»

Le parole di Matias Soulé, attaccante della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi a San Siro contro l’Inter

Matias Soulé ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

«Non è stato facile all’inizio, per fortuna tutti mi hanno dato fiducia e spero di continuare su questa strada, che è quella giusta. Dybala? E’ un esempio, un mio idolo che ho sin da quando ero piccolo. Provo ad ascoltare tutti, dando il meglio di me. Raccolgo i consigli dei più esperti»

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