Rosenborg, iniziano i 50 giorni di arresti domiciliari per Bendtner – FOTO

Rosenborg, iniziano i 50 giorni di arresti domiciliari per Bendtner – FOTO
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L’ex Juventus Bendtner paga cara l’aggressione a un tassista: per lui sono iniziati i 50 giorni di arresti domiciliari, ma potrà allenarsi.

Non è un bel momento per l’ex attaccante della Juventus, Niklas Bendtner. L’ex bianconero, infatti, ha iniziato oggi i 50 giorni di arresti domiciliari cui è stato condannato dal Tribunale di Copenaghen per un aggressione a un tassista lo scorso mese di settembre. Bendtner, supportato dalla sua fidanzata, aveva sostenuto nel processo la tesi della legittima difesa, ma il Giudice non ha voluto sentire storie e lo ha condannato alla pena reclusiva oltre a una sanzione pecuniaria di circa 2000 euro. Il giocatore di proprietà del Rosenborg ha così postato su Twitter la foto che lo ritrae con un braccialetto elettronico alla caviglia.

L’attaccante sarà tenuto a tenere il braccialetto alla caviglia per tutta la durata della pena, che finirà il 22 febbraio. Al giocatore è stata comunque data la possibilità di allenarsi per non perdere la forma: Bendtner dovrà farlo però con un team speciale che gli fornirà un allenamento personalizzato e specializzato. Bendtner ha giocato 9 partite in Serie A con la Juventus di Antonio Conte nel 2012-13, senza trovare mai la via della rete. Il giocatore danese nella sua carriera ha indossato fra le altre anche le maglie di Arsenal e Wolfsburg. Dal 2017 gioca in Norvegia con il Rosenborg.

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BENDTNER, ENNESIMA FOLLIA: ARRIVA LA CONDANNA