Dasmgaard non vede l’ora: «Voglio imparare tanto dalla Sampdoria»

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A tutto Damsgaard, il prossimo acquisto della Sampdoria: «Vorrei vivere tante stagioni in blucerchiato. I tifosi mi hanno sorpreso»

Il prossimo arrivo della Sampdoria, Mikkel Damsgaard, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco le parole del giovane danese sulla futura esperienza blucerchiata:

CAMPIONATO DANESE – «Crescere qui ha avuto un grande significato. Il club e l’accademia sono la mia seconda casa dove ho trascorso allenandomi moltissime ore della mia giovinezza. È stato un viaggio, di cui sono assolutamente orgoglioso. Ci sono persone in cui devi avere fiducia, l’ambiente è creato da questa gente e dalla loro cultura. Tutti i miei tecnici e gli staff che mi hanno accompagnato da quando avevo dodici anni mi hanno aiutato ed ispirato nel mio cammino».

SAMPDORIA – «L’accordo riflette le ambizioni. Vorrei vivere molte stagioni nella Samp. Ho avuto sensazioni molto positive, voglio imparare tanto. Nonostante la mia giovane età, ho già fatto molte partite in prima squadra, ed è stata un’esperienza preziosa. Lavorerò duro per meritarmi la fiducia del mister e dei compagni. L’Italia e Genova sono diversi dalla Danimarca, non solo per il clima. Sto già provando a imparare la lingua».

TIFOSI – «I tifosi mi hanno sorpreso, cantando ancora più forte quando la squadra era in svantaggio. Non è una cosa proprio comune… Ma mi è sembrata bellissima anche la città».

MODELLO – «Iniesta è sempre stato il mio principale riferimento nel ruolo, ma anche tanti dei miei compagni attuali sono stati importanti. E spero che pure alla Samp possa succedere la stessa cosa».

RUOLO – «È vero, posso giocare anche trequartista. Nel Nordsjælland sono stato schierato in varie posizioni, ma forse quella in cui mi trovo meglio è da centrocampista offensivo. Non vedo l’ora di arrivare alla Sampdoria e di ripagare la fiducia che il club ha avuto in me. Ma sono altrettanto felice di finire il campionato nella società in cui sono cresciuto. Sapendo, però, che dopo l’estate mi at- tende qualcosa di molto speciale…».