Pagina 1029 – Calcio News 24

Insulti Rabiot, Mbappé polemico: «Ora basta! Una situazione ridicola quella che è capitata a Rabiot. Purtroppo dico che…»

Insulti Rabiot, il fuoriclasse del Real Madrid Mbappé ha voluto rilasciare queste dichiarazioni su quello che è successo all’ex centrocampista della Juve

In conferenza stampa, alla vigilia della sfida tra Croazia e Francia, partita valida per l’andata dei quarti di finale di Nations League il fuoriclasse del Real Madrid Mbappé ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sugli insulti riservati a Rabiot.

PAROLE – «Ho parlato con Adrien Rabiot ed è molto colpito, questa situazione non è per niente facile. Poche persone sanno cosa si prova, va oltre il PSG perché la stessa cosa è successa con Bradley Barcola a Lione. Non capisco perché si parli di famiglie, è una brutta abitudine. Parlare della madre, del padre… se voi scrivete un brutto articolo, non parlo delle vostre figlie, è ridicolo. Lo vediamo sempre più spesso, spero che serva da esempio perché siamo un po’ stufi. Ci sono limiti che non vanno oltrepassati».

Germania, Rudiger sicuro: «Penso che l’Italia abbia sempre avuto grandi difensori. Soprattutto Bastoni! Bisseck? Ecco il mio consiglio»

Germania, Rudiger: «Penso che l’Italia abbia sempre avuto grandi difensori. Soprattutto Bastoni! A Bisseck dico questo». Le parole

Il difensore della Nazionale tedesca e del Real Madrid, Antonio Rudiger, ha parlato nella conferenza stampa pre Italia Germania. Ecco le sue dichiarazioni:

SUI DIFENSORI ITALIANI «Penso che l’Italia abbia sempre avuto grandi difensori. Soprattutto Bastoni negli ultimi anni ha avuto una crescita costante e mi sembra un leader nell’Inter. Calafiori lo conosco dai tempi di Roma, quando era nella Primavera: ha avuto un infortunio grave e ha fatto un grande ritorno. Ora è all’Arsenal, alla prima esperienza lontana dall’Italia: ha un grande futuro, ma per ora il miglior difensore dell’Italia è Bastoni. Senza dubbio».

SU BISSECK- «Deve essere se stesso. Anch’io ho fatto la stessa cosa, ognuno deve pensare alle proprie qualità e lavorare su se stesso: ho cercato di fare del mio meglio col tempo, le cose non si inventano dall’oggi al domani, ma ci vuole tempo. Bisseck ha fatto passi avanti, ha avuto esperienze all’estero, alcune non positive, ma si sta ritagliando il suo posto in una grande squadra come l’Inter e gli auguro veramente il meglio».

Coreografia Fiorentina Juventus, Palagi sicuro: «Noi stiamo commentando un fatto senza violenza: diventa anche più esagerato cercare i responsabili»

Coreografia Fiorentina Juventus, Il Consigliere Comunale Palagi ha commentato quanto accaduto domenica: ecco le sue parole

Dimitri Palagi, Consigliere Comunale di Sinistra Progetto Comune, ha commentato e detto la sua riguardo alla coreografia che la curva dello stadio Franchi ha esposto per Fiorentina Juve nell’ultima giornata di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni a Radio Firenze Viola:

PAROLE – «La responsabilità è della città, non dico che tutti siano tifosi sfegatati. Ma quella cosa lì fa parte della città. Se a qualcuno da noia va bene, non ci verrà più a vedere. Questa cosa di minacciare il tribunale e altre misure esagerate. Noi stiamo commentando un fatto senza violenza e quindi diventa ancora più esagerato cercare i responsabili».

Bondo non ha dubbi: «Sono al Milan ed è una grande squadra. Per me è una forza. Sul quarto posto…»

Il centrocampista del Milan, Warren Bondo, ha parlato del suo arrivo in rossonero e dell’impatto con la maglia rossonera: le parole

Nella giornata di oggi Sport Mediaset ha pubblicato un piccolo estratto dell’intervista del neo centrocampista del Milan , ed ex Monza, Warren Bondo che uscirà completa nella giornata di domani. Le parole:

PAROLE – «Non è una paura ma una forza. Sono al Milan ed è una grande squadra che ci aiuta tanto. Per me è una forza. Sono di Parigi Sud e quando sono rientrato domenica ho festeggiato un po’ con la famiglia, gli amici e tutti per la firma con il Milan. Ho passato un bel momento, ho mangiato e tutto è andato bene. Sì, anche il mister lo dice sempre che si può fare: ci sono ancora nove partite e punti da prendere. Ci sono partite contro avversari diretti. Ho fiducia nei miei compagni per farcela».

Allenamento Lazio: biancocelesti di Baroni al lavoro, le ultime da Formello su Castellanos a Nuno Tavares

Allenamento Lazio: biancocelesti del tecnico Baroni oggi al lavoro, le ultimissime che arrivano da Formello su Castellanos a Nuno Tavares

Dopo la pesantissima sconfitta della Lazio contro il Bologna in Serie A, il tecnico Baroni lavora con i pochi calciatori rimasti a disposizione, dopo i molti convocati dalle nazionali. Da monitorare molto la situazione legata agli infortunati e i nomi che generano più dibattito sono quelli di Castellanos e Nuno Tavares. Se l’attaccante dovrà restare fermo per altri 15 giorni, mettendo a rischio la gara contro il Torino, ben diversa è la situazione legata a Nuno Tavares, che ha fatto rientro dalla nazionale, ma non dovrebbe essere a rischio per la prossima sfida di campionato.

Nell’allenamento di oggi non si sono visti nemmeno Gila e Vecino, con Dele-Bashiru ancora fermo ai box. Oggi gli uomini di Baroni hanno lavorato su attivazione atletica, possesso palla, tiri in porta e partitella.

Maignan Milan, rinnovo in stallo! Portiere infastidito: la trattativa si sta complicando? Le ultime

Maignan Milan, rinnovo di contratto in stallo! Portiere francese infastidito: la trattativa si sta complicando? Le ultimissime

Secondo quanto riferito da Repubblica, il calciomercato Milan potrebbe vedere complicarsi la trattativa per il rinnovo di contratto di uno dei top player della propria rosa.

Anche se da tempo c’è l’accordo verbale per il rinnovo di Maignan, il club rossonero ha al momento congelato il tutto. Uno stallo che sta innervosendo e non poco il portiere francese. Le prossime settimane potrebbero però essere decisive per il rinnovo: Maignan dovrebbe prolungare il proprio accordo con il Diavolo fino al 2028, con opzione per il 2029, a 5 milioni di euro più bonus. Situazione da monitorare.

Gatti Napoli, c’è la conferma del giornalista! Gli azzurri a caccia del difensore bianconero: spunta la data!

Gatti Napoli, c’è la conferma del giornalista! Gli azzurri a caccia del difensore bianconero: spunta la data dell’affare!

Il difensore della Juventus, Federico Gatti può realmente andare al Napoli la prossima stagione. A riferirlo è il direttore e giornalista di Radio Kiss Kiss Napoli, Walter De Maggio. Ecco le sue parole a Radio Goal sul difensore bianconero.

GATTI NAPOLI – «Gatti alla Juventus? Vi confermiamo che il Napoli è interessato e ci sono stati contatti con la Juventus. Il Napoli vuole Gatti il 1 giugno per far sì che non vada a disputare il Mondiale per Club con la Juventus».

Allenamento Cagliari, i rossoblù riprendono gli allenamenti agli ordini del tecnico Nicola: il comunicato

Allenamento Cagliari, i rossoblù riprendono gli allenamenti agli ordini del tecnico Davide Nicola: il comunicato e il report

Il Cagliari di mister Nicola hanno ripreso oggi ad allenarsi dopo la sosta di due giorni, e si prepara in vista della fondamentale sfida di campionato di domenica contro il Monza , che potrebbe valere una bella fetta di salvezza. Il comunicato del club:

REPORT–Nella settimana di sosta del campionato, senza i sei rossoblù impegnati con le rispettive Nazionali – Marin (Romania), Obert (Slovacchia), Mina (Colombia), Sherri (Albania), Prati (Italia U21) e Iliev (Bulgaria U21) – la squadra ha ripreso gli allenamenti al CRAI Sport Center.

Questo pomeriggio la seduta è cominciata con dei lavori di attivazione, poi circuito tecnico. A seguire esercitazioni sul possesso palla ed una partita giocata su spazi ridotti. A chiudere, sessione di lavoro aerobico. Hanno svolto dei lavori personalizzati Coman, Luvumbo e Zappa.

Domani, giovedì 20, nuovo allenamento fissato al mattino. Venerdì 21, alle 15, è in programma l’amichevole contro la Macomerese allo stadio comunale “Scalarba”.

Stati Uniti, la USL dice di sì al sistema di promozioni e retrocessioni, prima volta nello sport americano

Stati Uniti, storica decisione della USL, la United Soccer League, che ha deciso di adottare le promozioni e retrocessioni nella loro lega

Con un voto storico la USL, United Soccer League – lega di calcio negli Stati Uniti concorrente della MLS, ha deciso di implementare il sistema di retrocessioni e promozioni, una prima volta nella storia di tutto lo sport americano. Un sistema sempre legato alle franchigie ha deciso di votare a favore della creazione di un sistema europeo con la creazione di tre leghe.

Brett Johnson, proprietario del Rhode Island FC e dell’Ipswich Town, ha così commentato la decisione in una intervista a The Athletic: «Il viaggio con l’Ipswich Town e vedere cosa fa la promozione per rivitalizzare un club e, per estensione, una comunità, credo davvero che non ci sia niente di simile a questa costruzione nello sport. Ogni singola partita conta. Richiede eccellenza dentro e fuori dal campo. E sono entusiasta di adottarla sulle nostre coste e penso che per l’USL sia una mossa geniale, se vogliamo. Penso che l’USL si stia già creando come una delle migliori leghe di sviluppo al mondo. Penso che ci porterà a un altro livello. Il tempismo è perfetto, perché penso che sempre più occhi siano puntati sull’America con la Coppa del Mondo in arrivo». Il CEO della USL Alec Papadakis ha così commentato: «Inizia un nuovo capitolo nel calcio americano. La decisione dei nostri proprietari di approvare e andare avanti con questa direzione coraggiosa è una testimonianza del loro impegno per la crescita a lungo termine del calcio negli Stati Uniti».

Louis Thomas Buffon: «Ecco perchè ho accettato la convocazione della Repubblica Ceca; ho scelto con la famiglia»

Le parole di Louis Thomas Buffon sulla decisione di accettare la convocazione nella Repubblica Ceca: «Scelta presa in famiglia, mamma era felicissima e anche papà…»

In una intervista a Diretta/Flashscore News Louis Thomas Buffon, figlio dell’ex portiere di Juve e nazionale italiana e di Alena Seredova, ha commentato la decisione di accettare la convocazione nell’under 18 della Repubblica Ceca. Di seguito le parole del giovane attaccante del Pisa.

«Ho parlato un po’ con la mia famiglia e abbiamo deciso che giocare per la Repubblica Ceca sarebbe stato meglio per il mio percorso. Mia mamma era felicissima, ma anche mio papà, proprio perché era la mia prima chiamata in una nazionale. Anche lui mi ha consigliato di scegliere la Repubblica Ceca, secondo noi è la miglior cosa. Non parlo benissimo il ceco, ma da quando ho saputo che c’era la possibilità di venire in nazionale lo sto studiando. Ogni giorno passo più o meno dieci minuti su Duolingo. Ci metto impegno».

Juve, anche Szczesny è un rammarico? Con lui tra i pali il Barcellona non ha mai perso

Juve, anche Szczesny rischia di diventare un rammarico della stagione bianconera: con lui tra i pali il Barcellona non ha mai perso

Una stagione difficile per la Juve tra delusioni – eliminazioni in Champions League e Coppa Italia – difficoltà nella corsa al quarto posto e infine rimpianti, vedendo come molti ex bianconeri stanno vivendo ottime stagioni con le loro nuove squadre: Huijsen è il miglior giovane difensore della Premier League, Fagioli ha punito i bianconeri con due assist domenica in viola e tra questi c’è spazio anche per Szczesny. Il portiere polacco dopo il mancato rinnovo e il momentaneo ritiro è tornato a indossare i guantoni difendendo i pali del Barcellona prendendo il posto di ter Stegen dopo il suo infortunio.

Dopo 16 panchine la prima da titolare nella semifinale di Supercoppa di Spagna. Da lì non è più uscito dall’11 titolare- tranne l’ottavo di finale di Coppa del Re per squalifica ha giocato 16 partite – 4 in Champions, 7 in campionato, 3 in Coppa del Re e due in Supercoppa. 14 vittorie – 3 in Champions, en plein in Liga due in coppa e due in supercoppa, due pareggi e nessuna sconfitta. «È una coincidenza che non abbiamo mai perso mentre ero in porta – ha commentato l’ex bianconero dopo la vittoria di domenica contro l’Atletico Madrid – non mi prendo molto merito per questo. La squadra è stata incredibile, e tu cerchi solo di non rovinare tutto per loro. Io cerco solo di restare concentrato».

Nagelsmann: «Positivamente impressionato da Bisseck; in Italia non avrei potuto fare questa carriera? Forse in futuro un giovane tecnico italiano…»

Le parole di Julian Nagelsmann, commissario tecnico della Germania, in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro l’Italia

Julian Nagelsmann ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani sera Italia Germania, quarto di finale di Nations League. Di seguito le sue parole.

ATTESI TANTI TIFOSI TEDESCHI – «Abbiamo un dato molto positivo, siamo contenti. Penso che siano contenti di come sta giocando la nazionale, le partite destano sempre grande interesse e speriamo di fare felici tanti tedeschi».

ASSENZE DI HAVERTZ E WIRTZ E RUOLO DI MUSIALA – «Le ultime settimane non sono state molto semplici, ma ha anche rinnovato il contratto e dobbiamo guardare anche la pressione che viene esercitata su ogni giocatore, in base alle sue caratteristiche. Musiala ha grandissima qualità, anche caratteriali. Non deve prendersi più responsabilità pensando alle assenze. Quanto ai falli, prima di tutto questo è un complimento: molti possono fermarlo solo facendo fallo, ha una grande capacità nel dribbling e io ho sempre detto che ci sono dei momenti in cui dovrebbe prendere meno rischi, anche per tutelarsi a livello di salute. Io spero che rimanga in salute nonostante questo tipo di falli».

RUOLO KIMMICH – «Per ora continuerà a giocare come terzino destro, perché abbiamo analizzato le partite dell’europeo in maniera obiettiva e devo dire che è stato il miglior terzino in circolazione. Ha fatto bene anche durante le fasi preliminari di Nations League: può dare un grande contributo in partita in quel ruolo. Poi bisogna fare le giuste riflessioni, pensando a chi può giocare a centrocampo se lui gioca sulla destra. Così come chi può giocare da terzino destro se lo spostiamo a centrocampo. In base alle poche sedute che abbiamo fatto, a mio avviso è il giocatore più adatto a giocare in quel ruolo e non vedo motivi per spostarlo».

DONNARUMMA – «Io credo che abbiamo dei talenti a livello di portieri, a livello giovanile. Bisogna anche vedere le società quanto coraggio abbia nel lanciare portieri giovani. In quella posizione serve più coraggio rispetto ai giocatori di movimento, non è un ruolo facile. Donnarumma è un giocatore che ha avuto allenatori che gli hanno dato la fiducia necessaria, ovviamente ha grande talento e fisicità, ma ha avuto bisogno di essere schierato altrimenti non avrebbe potuto mostrare il suo talento. Anche in nazionale ha l’aiuto di Buffon, che può dargli grandi consigli. Noi dobbiamo anche avere il coraggio di far giocare i portieri giovani che abbiamo. È attraverso gli errori che si cresce, non bisogna criticare troppo i giovani se sbagliano. Ma dargli il tempo di crescere anche attraverso gli errori».

RINNOVO VOLLER – «È una persona con cui ho un ottimo rapporto, mi piace tantissimo lavorare con lui e credo che tutti i giocatori vorrebbero continuare a lavorare con lui. Non possiamo però decidere noi per il suo futuro. Ma sa bene quanto crediamo in lui, anche per l’ottimo rapporto con i tifosi. Sarà una sua decisione e non ha bisogno che gli dia dei consigli se prolungare o meno fino al 2028».

VINCERE LA NATIONS LEAGUE – «Ho detto spesso che per noi è importante abituarci a vincere. Noi vogliamo vincere più partite e vorremmo vincere la Nations League, ma sappiamo che affronteremo un’avversaria molto forte come l’Italia. Dobbiamo prima di tutto battere gli azzurri e questo è il nostro compito, poi parleremo di un eventuale titolo».

DOPPIO SCONTRO – «Vediamo come evolverà la partita, abbiamo pensato a come affrontare queste due partite: non vogliamo fare troppa pretattica, vogliamo vincerle entrambe. Non possiamo prevedere cosa servirà a livello tattico domani, pensando alla prossima partita. Ho letto che Retegui non è più a disposizione: è una cosa che potrebbe cambiare la partita e dobbiamo vedere come andrà in campo. Però non mi piace troppo pensare a queste cose: io voglio vincere, poi vedremo come si evolverà domani sera la partita».

LUI É IL SIMBOLO DELLA DIFFERENZA TRA IL CALCIO ITALIANO E TEDESCO E LA FIDUCIA AI GIOVANI – «Non lo direi onestamente. A mio avviso tutti sono i club che devono fare i primi passi, dando la possibilità ai giovani allenatori. Non credo sia una questione di età o meno, ma se hai un buon rapporto con i tuoi allenatori e ottieni buoni risultati. Luciano Spalletti è un po’ più grande di me, ma è un ottimo allenatore. Magari in futuro anche l’Italia avrà un giovane allenatore».

SEMPRE PRESO ALMENO UN GOL – «Il nostro approccio sarà più o meno lo stesso di sempre. Penso sia importante che tutti i giocatori sappiano cosa fare. Sarà difficile vincere domani, ma vogliamo attaccare e segnare: è sempre una cosa buona non subire tanti gol e dovremo ovviamente difendere bene, ma è importante avere un buon mix tra le due fasi. Ogni giocatore del campo deve attaccare e deve difendere: questo sarà il nostro approccio domani sera».

CENTROCAMPO – «Per noi l’aspetto più importante è avere un buon mix tra veterani e qualche novità. Se qualcuno non gioca bene per diversi mesi la situazione più cambiare, ma non dopo una partita. Abbiamo Pavlovic che purtroppo non è a disposizione, abbiamo Nmecha che è molto interessante e può occupare varie posizioni. Stiller sta attraversando un momento positivo, Gross sta avendo tante possibilità di segnare. Per quanto riguarda Pavlovic, voglio essere chiaro: ho sentito che deve giocare di più. Per me è un grande giocatore che può tornare tra i convocati: anche prima, quando non era infortunato, non ha giocato tanto perché non aveva abbastanza minuti nel suo club. Ma io non farò mai pressioni su un calciatore infortunato o che non è nella stessa giusta condizione: voglio essere molto chiaro su questo. Lo stesso vale per Nmecha: ha bisogno di tutto il tempo di questo mondo per recuperare, vedremo come andrà in futuro».

CARATTERISTICHE DELL’ITALIA – «Devo dire che hanno un grande allenatore, che ha un’idea di calcio molto convincente: ha fatto molto bene con il Napoli e giocano molto bene a calcio. È un calcio offensivo, hanno giocatori che magari giocano più difensivamente nei club ma che contribuiscono alle azioni offensive. Devo dire che è anche una squadra che difende molto bene e non sto raccontando nulla di nuovo. Rudiger ci ha raccontato la sua esperienza in Italia: difendono molto bene sia con linea alta sia con linea bassa, fanno un ottimo pressing e hanno un ottimo equilibrio. Stanno attraversando una grande situazione e noi stiamo facendo un percorso simile. Speriamo di continuare».

PRIME IMPRESSIONI SU BISSECK – «Molto buone. Non è semplice mostrare tutto il proprio potenziale in due allenamenti, perciò avrà bisogno del suo tempo. È importante che conosca il gruppo, gli voglio dare il tempo giusto per ambientarsi con noi: è arrivato bene e mi ha fatto un’ottima impressione, è stata una cosa importante per me».

Copa Libertadores, senza Brasiliane sarebbe come… scoppia la polemica sulle frasi del presidente della CONMEBOL Dominguez – ecco cosa ha detto

Copa Libertadores, polemica in Brasile per le parole del presidente della CONMEBOL Dominguez: «Senza le brasiliane? Sarebbe come…» il paragone fa infuriare i verdeoro

In Sudamerica si scatena la protesta furente del calcio brasiliano contro il presidente della CONMEBOL, federazione calcistica sudamericana, Alejandro Dominguez. Rispondendo ad una domanda di alcuni giornalisti su come sarebbe la Copa Libertadores senza le squadre brasiliane, il presidente ha risposto: «Come Tarzan senza Cita. Impossibile».

Una scelta di parole che ha fatto imbestialire la federcalcio e il governo brasiliano per il paragone razzista. «L’espressione che ho usato è una frase popolare e non ho mai avuto intenzione di sminuire o squalificare nessuno» ha risposto Dominguez alle polemiche scoppiate e non ancora sopita: i ministeri dello sport e dell’Uguaglianza Razziale brasiliani hanno firmato, come riportato da Sport Face, una nota con cui condannano con i termini più forti le parole del presidente della CONMEBOL

Italia, Altobelli: «Kean e Retegui? Quando ti riduci a naturalizzare allora qualcosa non va; basta questo possesso senza affondi»

Le parole di Altobelli, ex attaccante della nazionale italiana, sulla crisi dei nove azzurri: «Se devi naturalizzare come con Kean e Retegui…»

Alessandro Spillo Altobelli ha parlato a Tuttosport in vista della partita di domani tra Italia e Germania in Nations League. Di seguito le sue parole sulle difficoltà degli azzurri di trovare giocatori di livello in attacco.

DIFFICOLTA’ DI TROVARE UN NOVE ITALIANO – «Ci sono tanti giovani, che per fortuna giocano quasi tutti titolari nello loro squadre, ma dobbiamo fare i conti con le altre Nazionali. Abbiamo perso 3-1 in casa con la Francia perchè loro hanno iniziato prima il rinnovo dei giocatori. E’ positivo che da parte dei nostri ci sia voglia di emergere, ma non abbiamo più i numeri dieci e i nove che da soli possono vincere una partita. Fino all’anno scorso nell’Italia giocava Immobile, che adesso è in… Turchia. Retegui e Kean? Quando una Nazione si riduce a naturalizzare vuol dire che qualcosa non va».

FRANCIA E GERMANIA NATURALIZZANO DA MOLTO TEMPO – «Si, ma infatti io sono un nostalgico e anche quando vedo quel possesso palla continuo senza affondare mi viene voglia di cambiare canale. L’obiettivo è avere la palla e cercare di fare gol, ma anche difendersi bene è importante. Il gioco più bello è il contropiede, quello con cui sfruttare gli spazi. Bearzot ci diceva così: “Difendiamoci bene e contrattacchiamo velocemente”. Questo è il calcio».

HANNO RAGIONE I RISULTATISTI – «Io non so chi ha ragione e chi torto, ma so che ci siamo dimenticati di fare le cose semplici e complichiamo il gioco».

Kings League, ecco il debutto del primo calciatore in attività! Ecco di chi si tratta

Nuovo obiettivo raggiunto dalla Kings League di Piqué: nella squadra del Kun Aguero giocherà il primo calciatore professionista ancora in attività

La Kings League tornerà in Italia il prossimo 22 maggio all’Inalpi Arena di Torino, intanto in Spagna la lega creata da Piqué raggiunge un nuovo storico obiettivo: Pablo Maffeo, terzino del Mallorca, sarà il primo calciatore professionista ancora in attività a fare il suo debutto nella lega, giocando per la Kunisports del Kun Aguero. Di seguito il comunicato.

«La storia continua a passare dalle parti della Kings League! Dopo gli annunci della Global Playoff Week e della finalissima della Kings League Lottomatica.sport Italy – in programma all’Inalpi Arena di Torino il prossimo 22 maggio – un altro evento di portata storica si prepara a sconvolgere il nostro format.

MAFFEO PRIMO CALCIATORE IN ATTIVITÀ A DEBUTTARE IN KINGS LEAGUE

Pablo Maffeo, terzino del Mallorca, club militante ne LaLiga, sarà il primo calciatore professionistico in attività a partecipare alla nostra competizione! Il suo debutto avverrà domenica 23 marzo in Kings League Spain. Il classe ’97 vestirà la maglia del Kunisports, club presieduto Kun Agüero, nel match contro i Porcinos FC di Ibai Llanos, in programma alle ore 18:00 presso la CUPRA Arena di Barcellona.

L’identikit è stato finalmente svelato, dopo una settimana all’insegna degli indizi: militante tra le prime 10 squadre in classifica de LaLiga, vincitore della Copa del Rey e proveniente da un Paese la cui Nazionale ha vinto almeno un Mondiale.

L’ENNESIMO STEP EPOCALE

Dopo il coinvolgimento di leggende del calcio come Ronaldinho, Pirlo, Totti, Ibrahimovic, Neymar, Kaká, Iker Casillas e il Kun Agüero, il debutto di Pablo Maffeo rappresenterà l’ennesimo step epocale per il nostro format. Questa iniziativa rafforza ulteriormente il legame tra la Kings League e il calcio professionistico, sulla scia della collaborazione in atto tra la Serie A e la Kings League Lottomaticasport Italy, nonché della partnership tra la Juventus e Zebras FC, team della Kings League Lottomatica.sport Italy.»

Inghilterra, la prima di Tuchel sulla panchina dei Tre Leoni, canterà God Save the King? «Me lo devo meritare»

Inghilterra, il nuovo commissario tecnico Thomas Tuchel canterà l’inno God Save the King? Le parole del tecnico tedesco

Thomas Tuchel è pronto al suo nuovo incarico da commissario tecnico dell’Inghilterra: contro l’Albania venerdì sera siederà per la prima volta sulla panchina dei Tre Leoni. Non si tratta del primo allenatore straniero ad allenare la nazionale di sua maestà, ma come per tutti gli altri i tifosi inglesi si chiedono una cosa: cosa farà al momento di God Save the King? Ecco la sua risposta in conferenza stampa.

«Significa molto per me, ve lo posso garantire, ma è qualcosa che posso sentire perchè ha un significato così importante, emotivo e potente, che devo meritarmi di poterlo cantare. Forse devo immergermi di più nella cultura inglese e guadagnarmi il diritto di cantarlo dai calciatori e dai tifosi, così che tutti possano dire: ‘Ora lo può cantare, è uno di noi, è il ct inglese e può cantarlo’».

Udinese, il dg Collavino: «Lo stadio il nostro orgoglio, ora vogliamo l’Europa; Runjaic è la persona giusta, ci è piaciuto da subito»

Le parole di Franco Collavino, direttore generale dell’Udinese, sugli obiettivi del club friulano e sul Bluenergy Stadium

Franco Collavino, direttore generale dell’Udinese, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue parole sul Bluenergy Stadium, che ospiterà in estate la Supercoppa Europea, degli obiettivi europei dei friulani e della scelta di Runjaic.

PIACE LA CLASSIFICA – «Assolutamente sì, stiamo disputando un buon campionato e già raggiunto la fatidica quota dei 40 punti. Questo ci consente di guardare le partite da qui alla fine con maggiore serenità, giocandole con impegno e determinazione ma pure quella spensieratezza che ci può pemettere di andare a fare risultati importanti. Vedremo se riusciremo a raggiungere quelle società che ci stanno davanti».

SUPERCOPPA EUROPEA AL BLUENERGY STADIUM – «Sarà l’evento sportivo più importante mai disputato in questa regione, ne siamo orgogliosi. Questo è uno stadio moderno, polifunzionale e attivo 365 giorni all’anno. Il fatto di poter disputare la Supercoppa Europea qua è un segnale di attenzione da parte della UEFA che ha riconosciuto anche il percorso in fatto di sostenibilità».

IMPIANTO AUTOSUFFICIENTE ENERGICAMENTE – «E’ un percorso avviato qualche anno fa, l’idea è quella che la struttura sia ecosostenibile. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo le emissioni, abbiamo fatto tanti passi in questo senso come la realizzazione di un importante impianto fotovoltaico sul tetto. E’ il più importante mai costruito su un tetto di uno stadio in Italia, l’1 aprile a Milano presenteremo quella che è la prima comunità energetica del mondo del calcio. E’ un segnale anche di attenzione di una proprietà da sempre vicina a questa società e i risultati sul campo si vedono, questo è il 30° campionato consecutivo in serie A e dentro ci mettiamo anche 11 partecipazioni alle coppe europee».

SOGNO – «E’ di tornarci, in Europa. E’ un sogno, ma i sogni dobbiamo trasformarli in obiettivi e ci stiamo lavorando».

RUNJAIC – «E’ un allenatore che ci è piaciuto da subito e che ora ci sta convincendo sempre di più. Ha una grande cultura e una grande etica del lavoro, con lui si parla sempre di calcio, è sempre concentrato su cosa fare per migliorare. Ha dimostrato di saper essere flessibile anche tatticamente, credo sia una sicurezza per noi».

Hummels torna sull’espulsione contro l’Athletic Bilbao: «L’errore più grave della mia carriera»

Le parole di Mats Hummels, difensore della Roma, sull’espulsione ricevuta nel ritorno degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao

Mats Hummels, nel corso del suo podcast Alleine ist schwer ha parlato del cartellino rosso ricevuto in Atheltic Bilbao Roma, a suo dire il peggior errore della sua lunga carriera. Di seguito le sue parole.

«Ho fatto un esame di coscienza. Temo che possa essere stato il più grande errore della mia carriera. È stato davvero terribile stare negli spogliatoi e sperare per tutta la partita di farcela. Sai che ognuno dei tuoi compagni deve correre di più ora, solo per colpa tua. I giorni successivi sono stati davvero uno schifo. In TV sembra anche peggiore, perché è ancora più evidente che questo passaggio non andava fatto. Raramente ho comunque sperimentato una reazione così buona da parte di una squadra a una cosa del genere. A mio parere, non era un episodio da cartellino rosso perché è avvenuto a pochi metri nella nostra metà campo. Sono rimasto molto sorpreso dal fatto che abbia ricevuto un rosso diretto. Se l’arbitro avesse dato un giallo, non credo che il Var poi lo avrebbe cambiato con un rosso».

Infortunio Retegui, come sta l’attaccante atalantino? Arrivano le prime indiscrezioni sul nerazzurro

Infortunio Retegui, ecco come sta l’attaccante dell’Atalanta dopo il rientro a Bergamo. Le condizioni ed eventuali tempi di recupero

C’era ansia in casa Atalanta vista la situazione di Mateo Retegui a Bergamo: giocatore che ha lasciato il ritiro della Nazionale dopo il suo infortunio. Ecco le novità riguardanti il centravanti orobico dopo gli ultimi esami strumentali.

Mateo Retegui ha riscontrato un risentimento muscolare all’adduttore destro: aspettando il rientro domani a Zingonia (per poi sottoporsi ad ulteriori esami). Terapie per Sulemana, Cuadrado, Posch, Scalvini, Scamacca e Kossounou.

Frattesi, la Roma vuole subito chiudere la trattativa: occhio però a quella rivale che vuole beffare i giallorossi

Calciomercato Roma, Frattesi rischia di saltare? Quella big italiana vuole ostacolare i piani della squadra giallorossa in vista dell’estate

L’obiettivo del calciomercato Roma è sicuramente Davide Frattesi, ma dall’altra parte seppur per la squadra giallorossa sia la priorità assoluta, c’è una rivale che potrebbe compromettere l’intero piano dei capitolini.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Napoli potrebbe tentare un nuovo affondo soffiando il centrocampista dell’Inter e rinforzando ulteriormente la squadra. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Immobile, possibile ritorno in Serie A del centravanti? Intanto la storia con il Besiktas è finita. L’indiscrezione

Immobile, possibile ritorno in Serie A per l’ex attaccante della Lazio? La storia d’amore con il Besiktas è praticamente già finita

Secondo quanto riporta Fanatik, il rendimento dell’ex Lazio, Immobile, è praticamente arrivato al capolinea con il Besiktas nonostante l’inizio avesse fatto pensare ad un nuovo ciclo tanto importante quanto ricco di goal in Turchia.

Nel mezzo il club turco avrebbe avviato i contati con Schick del Leverkusen con l’intenzione di voler concludere a tutti i costi la trattativa.

Calciomercato Genoa, Pinamonti potrebbe lasciare la squadra. I rossoblu individuano già il sostituto perfetto

Calciomercato Genoa, Andrea Pinamonti potrebbe abbandonare la compagine rossoblu? Ecco l’ultima indiscrezione

Uno dei temi del calciomercato Genoa è sicuramente il futuro di Andrea Pinamonti dopo la grande annata che sta facendo con la casacca rossoblu: stagione positiva dove i suoi goal stanno tenendo in piedi tutta la compagine della squadra ligure.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, nel caso in cui l’ex Inter dovesse abbandonare la compagine rossoblu, il suo sostituto sarebbe Samuele Mulattieri.

Allenamento Lecce, due recuperi dopo l’assenza di Genova. La situazione tra infortuni e Nazionali

Allenamento Lecce, le ultime novità in casa giallorossa considerando Nazionali, infortunati e possibili recuperi per settimana prossima

Novità importanti in casa Lecce dopo l’ultimo allenamento: considerando nazionali e diversi giocatori infortunati.

LA SITUAZIONE

Il lavoro dei giallorossi è ripreso oggi pomeriggio con una seduta di allenamento all’Acaya Golf Resort & SPA. Assenti i sette calciatori impegnati con le rispettive Nazionali: Berisha, Burnete, Coulibaly, Gaspar, Helgason, Krstović e Ramadani. Pierret e Sala, assenti a Genova per uno stato febbrile, si sono allenati regolarmente in gruppo. Nella giornata di domani la squadra sosterrà una doppia sessione di allenamento sempre ad Acaya.

Infortunio Lautaro Martinez, allarme per l’Inter! Ecco come lo gestirà l’Argentina per i due match

Infortunio Lautaro Martinez, allarme sia per l’Argentina che per l’Inter causa. La strategia di Scaloni vista l’entità del danno

Cattive notizie per l’Inter: si è infortunato Lautaro Martinez. Il capitano non ha preso parte all’ultimo allenamento con l’Argentina appunto per un KO fisico. L’entità del danno? Semplice sovraccarico muscolare.

Secondo quanto riportato da ESPN. L’obiettivo del CT dell’Argentina Scaloni è averlo al massimo della forma per la grande sfida al Brasile, in programma nella notte tra martedì e mercoledì.

LAUTARO INTER – «Lautaro Martínez è in dubbio per la partita contro l’Uruguay a causa di un sovraccarico muscolare. L’attaccante dell’Inter non era presente all’ultimo allenamento e p

Fagioli Fiorentina, fumata bianca per il riscatto dalla Juve? L’indiscrezione su quello che sarà il futuro del centrocampista

Fagioli Fiorentina, filtra grande ottimismo per il riscatto da parte della squadra viola. Si tratterà con la Juve per ottenere l’intero cartellino

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Fiorentina è fortemente intenzionata a riscattare Fagioli dalla Juve considerando le ultime prestazioni fatte dal centrocampista: facendo la differenza soprattutto contro la sua ex squadra.

Infatti la Fiorentina spenderà in totale 16 milioni di euro per riuscire ad avere al 100% il cartellino del giocatore della Juve. Non resta che aspettare l’estate.

Empoli, caduta libera sul campo (e sugli spalti). Il dato sui tifosi azzurri fa preoccupare molto la società

Empoli, la squadra crolla così come il suo pubblico: sempre meno presente allo stadio Castellani. Quel dato potrebbe risultare fatale

Come appreso da PianetaEmpoli, l’Empoli non soltanto è in caduta libera sul campo, ma anche per quanto riguarda gli spettatori al Castellani: un danno importante e che potrebbe risultare fatale.

LA SITUAZIONE – La media spettatori di Empoli, data delle presenze nelle 14 gare giocate (inclusi sempre gli abbonati) è pari a 11437 presenze. Come detto, sotto a noi soltanto il Monza con 11235 e Como con 10287. Da dire però che il trend, al Castellani, è in salita rispetto alle ultime stagioni. Il Milan con 71589 è la squadra con la media spettatori più alta.

Calciomercato Roma, prima offerta di rinnovo per Svilar. Occhio però a quella rivale che potrebbe beffare i giallorossi

Calciomercato Roma, novità importanti per quanto riguarda il rinnovo del portiere giallorosso Svilar: occhio però a quella squadra

Novità molto importanti per quanto riguarda il calciomercato Roma. I giallorossi hanno lanciato la prima offerta di rinnovo al portiere Svilar. Ecco la situazione spiegata da Di Marzio in vista dell’estate.

LA SITUAZIONE – La settimana scorsa la @officialasroma ha fatto un’offerta a @svilar_mile per il rinnovo: 1 milione e 600mila euro più bonus. Non c’è stata una contro-richiesta da parte dell’entourage del calciatore, che però ritiene questa prima proposta lontana dal valore del calciatore.

🧤 #Svilar piace a moltissime squadre e un allenatore che lo (ri)vorrebbe con sé è @josemourinho, che ha fatto il nome del portiere al #Fenerbahce. Non c’è attualmente una trattativa ma per il club turco l’idea sarebbe uno scambio con #Livakovic, portiere della nazionale croata.

🐺 #Svilar comunque sta bene a #Roma e vorrebbe rimanere, nel caso ci fossero le condizioni economiche, in giallorosso. La priorità per la #Roma è tenere il portiere portoghese e quella del calciatore è restare nella capitale.

Marten De Roon sul podio atalantino: terzo per presenze nei campionati italiani. Superata quella leggenda

Marten De Roon, capitano dell’Atalanta, ha superato Cristiano Doni per presenze nei campionati italiani. Un’altra pagina di storia nerazzurra riscritta

I muscoli del capitano Marten De Roon sono i cardini di un’Atalanta che deve ancora credere nello Scudetto nonostante la sconfitta contro l’Inter: il primo a caricare la squadra, in prima linea nei momenti di difficoltà. Domenica sera però ha avuto modo di scrivere un altro record atalantino.

Marten De Roon ha toccato quota 298 presenze con l’Atalanta in Serie A, e contro l’Inter ha superato una bandiera storica come Cristiano Doni (297) per partecipazioni nei campionati italiani (compresa anche la Serie B): ora nel mirino Angeleri e Bellini per toccare quota 300.

Real Madrid, scelto il rinforzo per la difesa: è un volto noto della Serie A, ecco il nome e le cifre

Real Madrid, scelto il profilo giusto per rinforzare la difesa in estate: profilo giovanissimo e con un passato in Serie A

Il Real Madrid ha messo nel mirino Dean Huijsen. Il difensore ex Juve ora rivelazione al Bournemouth è finiti nel mirino delle Merengues, come rivelato da Marca.

Tra tutti i profili individuati dalla dirigenza madrilena il difensore spagnolo – con passaporto olandese – è il preferito anche per la giovane età, 19 anni, ed è visto come un acquisto di lunga prospettiva. Gli altri nomi sono quelli di Konaté, Lukeba e Saliba. La sua valutazione al momento ha superato il muro dei 40 milioni.

Bayer Leverkusen, in estate la rivoluzione? 9 giocatori potrebbero lasciare le asprine in estate, e rimane il dubbio Xabi Alonso

Bayer Leverkusen, rivoluzione in estate? Tanti giocatori possono partire, le certezze sono solo due e poi il dubbio Xabi Alonso

Il Bayer Leverkusen prepara la rivoluzione in estate: come riportato da Goal.com la squadra di Xabi Alonso si prepara ad un grosso cambio di look nella prossima estate, con molti calciatori pronti a salutare. Il nome più importante che potrebbe partire è quello di Frimpong, che piace al Liverpool ed è valutato 40 milioni. Con la valigia in mano ci sarebbe anche Boniface: già vicino all’addio a gennaio in direzione Arabia Saudita, ma il trasferimento poi è fallito. Altri che possono lasciare sono Aleix Garcia, Arthur, Hofmann e Tah. In porta, secondo la BILD Kovar potrebbe partire, specie dopo l’errore contro il Bayern Monaco che ha ridotto la fiducia nei suoi confronti. Tra i prestiti Mukiele, Buendia e Hermoso (dalla Roma) finiranno e difficilmente verrano riscattati.

Solo due giocatori sono incedibili: Xhaka e Wirtz, con quest’ultimo che però ha tantissimo mercato, a cominciare dal Bayern Monaco, sempre pronto a prendere i pezzi migliori dalle dirette concorrenti. Infine ci sono i dubbi su Xabi Alonso: il tecnico piace al Real Madrid come sostituto di Ancelotti in caso di addio del tecnico, il cui contratto va in scadenza nel 2026.

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