Allenatore Milan, nuovo nome per il possibile successore di Sergio Conceicao: il profilo convince la dirigenza rossonera, ecco di chi si tratta
Come riferito da Tuttosport, uno dei candidati come nuovo allenatore del Milan della prossima stagione da tenere fortemente in considerazione per la panchina è Vincenzo Italiano, attuale tecnico del Bologna in scadenza a giugno del 2026 con un ingaggio da 2.1 milioni di euro, bonus inclusi.
L’ex Fiorentina piace per la capacità di valorizzare tutti i calciatori a disposizione e di raggiungere importanti risultati (tre finali con la Fiorentina e media punti migliorata rispetto a Thiago Motta). Valutazioni in corso in casa rossonera, dove i profili di tecnici come Allegri e De Zerbi sono altrettanto solidi, oltre alle suggestioni Gasperini o Ancelotti.
Le parole di Cesare Prandelli sulla Juve in vista della sfida contro l’Atalanta: una vittoria può rilanciare le ambizioni Scudetti?
Cesare Prandelli ha parlato a la Gazzetta dello Sport in vista diJuve Atalanta: una vittoria potrebbe rilanciare le ambizioni dei bianconeri per la lotta Scudetto? Ecco le parole dell’ex tecnico.
JUVENTUS MINA VAGANTE DELLO SCUDETTO – «Se domenica batte l’Atalanta, diventa qualcosa di più nella corsa al titolo. Ha le carte in regola per inserirsi nella lotta e mettere pressione a chi sta davanti».
CHI SI GIOCA DI PIÙ – «È più decisiva per i bianconeri: con un successo agganciano l’Atalanta e il terzo posto, riaprendo scenari impensabili fino a poche settimane fa. Hanno solo un risultato possibile: la vittoria. Un pareggio servirebbe a poco e una sconfitta li allontanerebbe di nuovo».
MOTTA PUÒ PUNTARE ALLO SCUDETTO – «Sì, perché la Juventus ha ritrovato solidità e continuità. Ha superato le polemiche, le eliminazioni e ora è a -6 dalla vetta. Cinque vittorie consecutive non si ottengono per caso. La reazione dopo il ko con l’Empoli dimostra che il gruppo è forte e ha valori importanti».
CHE JUVENTUS VEDREMO NELLE ULTIME GIORNATE – «Quella vera, quella che ha trovato equilibrio e mentalità. Motta avrà tempo per lavorare e incidere di più. Sta adattando le sue idee ai giocatori, senza snaturarsi, ma valorizzando le caratteristiche della squadra».
COSA MANCA ALL’ATALANTA – «Forse un po’ di brillantezza dopo un periodo intenso. Ma l’eliminazione dalla Champions potrebbe rivelarsi un vantaggio: Gasperini preparerà la squadra al meglio per il finale di stagione. L’Atalanta deve credere nello scudetto, è un’opportunità unica».
CONTE E INZAGHI, CHI È FAVORITO – «L’Inter è la più attrezzata, ma ha il calendario più complicato. Il Napoli di Conte, invece, sta crescendo e ha trovato la sua identità. Se dovessi scommettere una cena, punterei su di lui».
L’ADDIO DI GASPERINI PUÒ INFLUENZARE L’ATALANTA – «Gasperini è un maestro e l’Atalanta è una società solida. Ma la squadra ha un’occasione irripetibile: conta solo il presente».
MOTTA VA CONFERMATO A PRESCINDERE – «Sì, il progetto è appena iniziato. La Juve è giovane, ha cambiato tanto e Motta ha costruito una squadra solida. Gli infortuni e le polemiche non l’hanno fermata: segno che il lavoro è quello giusto».
TORNEREBBE AD ALLENARE PER L’ATALANTA – «Sono legato alla Dea, è una famiglia per me. Ma ho preso una decisione e non torno indietro».
CHI SCEGLIEREBBE TRA YILDIZ E LOOKMAN – «Vlahovic. L’ho allenato a Firenze e lo considero fortissimo».
COME LO VEDE IN QUESTO MOMENTO – «Io lo farei giocare sempre con Kolo Muani. Ma ogni esperienza forma il carattere e Dusan sta dimostrando il giusto spirito».
VLAHOVIC O OSIMHEN – «Entrambi sono attaccanti top, ma la vera domanda è un’altra: che tipo di centravanti vorrà Motta?».
CHI DECIDE JUVE-ATALANTA – «Per la Dea dico Lookman, è l’attaccante più imprevedibile. Per la Juventus punto su Nico Gonzalez: non si è ancora visto il vero Gonzalez a Torino, ma potrebbe essere la serata giusta per sbloccarsi».
Le parole di Andrea Mandorlini, doppio ex della sfida tra Bologna e Genoa, sull’obiettivo europeo dei rossoblù: «Con Italiano è possibile»
Vincenzo Italiano ha parlato al Resto del Carlino in vista della sfida Verona Bologna in qualità di doppio ex. Di seguito le sue parole in particolare sui rossoblù.
VERONA-BOLOGNA E RICORDI – «Nei cinque anni di Verona ho dato il meglio da allenatore. È una piazza che mi ha voluto bene fin da subito e il rapporto è cresciuto insieme ai risultati. A Verona ho conquistato una doppia promozione dalla C1 alla A e ho avuto la fortuna di allenare il miglior attaccante italiano di quel periodo, Luca Toni, più un certo Jorginho insieme a tanti altri, tra cui Maietta e Cacia».
ESPERIENZA AL BOLOGNA – «Periodo bruttissimo sul piano personale, perché proprio in quei mesi se ne andò mio padre. Ricordo i rinforzi di gennaio, Marazzina e Zauli, e anche qualche partita che ci girò storta. Dopo la sconfitta di Vicenza la società volle richiamare Ulivieri e la mia avventura finì. Ancora oggi se ci penso mi dispiace molto, perché avrei voluto fare meglio in una piazza così importante».
GIUDIZIO SU ITALIANO – «Mi piace il suo calcio. Anche perché sono un ammiratore del calcio inglese, dove l’intensità, la velocità, la voglia di andare a prendere gli avversari alti e le rapide verticalizzazioni sono la regola. A volte in Italia facciamo un calcio di possesso troppo lento».
BOLOGNA E EUROPA – «Glielo auguro di cuore: per quello che società e squadra stanno facendo sul campo sarebbe il giusto premio. Perché giustamente si parla tanto di Italiano, ma nel calcio di oggi la qualità dei giocatori continua a fare la differenza. E il Bologna ha il miglior direttore sportivo in circolazione: Sartori. Da allenatore non ho mai avuto la fortuna di avere un diesse così».
LOTTA SCUDETTO – «Sono un po’ di parte e dico Inter. Ma questo Napoli può contenderglielo fino in fondo».
All’AFAS Stadion andrà in scena la sfida di Europa League Az-Tottenham: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv
All’AFAS Stadion di Alkmaar si giocherà la gara valevole per l’andata degli ottavi di finale diEuropa League tra Az-Tottenham. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
Tottenham (4-3-3): Vicario; Pedro Porro, Gray, Danso, Udogie; Bergvall, Bentancur, Maddison; Johnson, Tel, Odobert. Allenatore: Postecoglou.
Orario e dove vederla in tv
Az-Tottenham si gioca alle ore 18:45 di giovedì 6 marzo per l’andata degli ottavi di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.
Champions League, Barcellona e Liverpool soffrono, ma trovano la vittoria. Decisivi per entrambe i due portieri: i numeri di Szczesny e Allison
Barcellona e Liverpool soffrono, ma portano a casa il primo round degli ottavi di finale di Champions League: per entrambe una sfida difficile: i catalani a Lisbona contro il Benfica passano in vantaggio con Raphinha, ma poi perdono Cubarsi per l’espulsione di Cubarsi ed è costretta ad una partita di difesa ad oltranza. Il Benfica finisce la partita con gli xG a1.75 ma non trovano il pari e gran parte del merito va a Szczesny: come riportato da Sofascore l’ex Juve e Roma compie 8 parate di cui cinque su tiri da dentro l’area di rigore, evitando ben 1.18 sugli xG dei portoghesi.
I Reds a Parigi vincono con un gol nel finale di Elliot al termine di una gara molto complessa: il PSG crea molto – xG 1.78 – trovano anche il gol con Kvara, ma viene annullato per fuorigioco di pochi centimetri. Per il resto a tenere il Liverpool in gara ci pensa Allison: anche lui ex rossonero, ha effettuato 9 parate, 4 da dentro l’area e prevenendo 2.29 gol.
Fiorentina, si torna ad Atene per cancellare la sconfitta in finale: Palladino ritrova Kean, ma chi sarà al suo fianco? Dubbio Zaniolo Beltran
La Fiorentina torna ad Atene 281 giorni dopo la finale di Conference League persa contro l’Olympiacos. I viola vogliono tornare in finale – la terza su quattro edizioni del torneo – ma questa volta con l’obiettivo di sollevare il trofeo dopo le due finali perse.
Si parte contro il Panathinaikos, prima grosso banco di prova internazionale per la squadra di Palladino e per il tecnico e, come riportato da la Gazzetta dello Sport, si affida ai suoi assi. 3-5-2 con Kean che sembra pronto a tornare titolare dopo lo spavento di Verona: al suo fianco Zaniolo e Beltran si giocano una maglia da titolare. Nicolò con la Conference ha un rapporto speciale, segnando la rete decisiva in finale in Roma Feyenoord, ma ieri nella rifinitura ha provato l’argentino in coppia con Kean.
Roma, questa sera Ranieri si affida a Paulo Dybala nella sfida a distanza con la stella dei baschi Nico Williams: il tecnico vuole che la Joya «Si diverta»
Ieri Claudio Ranieri nella conferenza stampa di presentazione di Roma Athletic Bilbao parlando di Dybala ha detto: «Voglio che si diverta». Come riportato dal Corriere dello Sport, la Joya dopo i dubbi dell’estate è tornato centrale per il progetto giallorosso, con la doppietta contro il Porto a testimoniare la sua importanza per la squadra. Adesso la società sta anche valutando un rinnovo, con prolungamento fino al 2027.
Intanto questa sera la sfida dell’argentino è contro Nico Williams, stella dei baschi, messosi in luce quest’estate con un Europeo vinto da protagonista e poi con la decisione di rimanere a Bilbao proprio per bissare l’impresa europea con la squadra in cui è cresciuto e al fianco del fratello Inaki. Per contenerlo Ranieri ha studiato le contromosse, chiedendo in particolare a Saelemaekers e Kone uno sforzo extra al già loro lavoro importante di recupero palloni.
Lazio, questa sera riprende l’Europa League: l’obiettivo è mettere in bacheca un trofeo europeo che manca da 26 anni: le scelte di Baroni
La Lazio riprende il percorso europeo questa sera contro il Viktoria Plzen: dopo aver dominato la fase del girone unico di Europa League, arrivando al primo posto, i biancocelesti di Baroni vogliono ripartire con l’ambizione di arrivare fino in fondo. Per questa sera in Repubblica Ceca Baroni schiererà Provedel in porta, che ha scavalcato nettamente Mandas nelle gerarchie. In difesa Gigot favorita su Gila – visto stanco nelle ultime uscite – al fianco di Romagnoli con Lazzari a destra e Tavares a sinistra. A centrocampo confermati il duo Rovella-Guendouzi e in attacco senza Castellanos e Zaccagni partono Noslin e Gila insieme alle conferme di Dia e Isaksen.
I biancocelesti intanto sognano di poter tornare a vincere in Europa: in bacheca ci sono una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europa entrambe nel 1999: la prima vinta in finale contro il Mallorca, la seconda contro il Manchester United di Ferguson con una rete di Salas. Sono passati 26 anni e i biancocelesti, nelle dichiarazioni del loro tecnico – pur sempre con realismo -, non hanno mai nascosto che per loro l’Europa League è un obiettivo concreto.
Le parole di Dino Zoff in ricordo di Bruno Pizzul, voce leggendaria del calcio italiano mancata ieri: «Lascia un vuoto enorme»
Dino Zoff ha ricordato in una intervista a La StampaBruno Pizzul, voce leggendaria del calcio italiano venuto a mancare ieri. Di seguito le sue parole.
RICORDO DI BRUNO PIZZUL – «È stato un professionista esemplare nel suo campo, era davvero un grandissimo intenditore di calcio. Ma soprattutto posso assicurare che si trattava di un uomo con la schiena dritta in ogni circostanza. Era una persona per bene che non aveva mai bisogno di alzare i toni o di andare sopra le righe».
RAPPORTO DI AMICIZIA – «Un’amicizia sincera, nata da ragazzi e consolidata nel tempo. Ci siamo conosciuti giovanissimi essendo nati e cresciuti in paesi molto vicini. Tra di noi lo sport è sempre stato un discorso aperto, ma il nostro rapporto valicava i confini del calcio, ovviamente. Ed entrambi ci siamo sempre sentiti orgogliosamente friulani, l’amore per il nostro territorio ci ha accompagnato per tutta la vita».
RICORDO PARTICOLARE – «Sono tanti, non saprei sceglierne uno solo perché sono tutti all’insegna della normalità. Se ripenso a Bruno, la memoria va a tutte quelle volte che ci trovavamo insieme a tanti amici in comune per delle buone merende, sotto gli alberi. Si rideva e si scherzava, parlavamo di tutto».
COMPAGNI DI SQUADRA? – «No, insieme non dovremmo mai aver giocato. Però ci conoscevamo già bene, lui era più grande di qualche anno, probabilmente nelle sfide tra squadre di paese ci siamo incontrati da avversari. Ma lui era più avanti di me in quegli anni e le nostre strade in quella fase si sono separate in fretta».
PIZZUL CALCIATORE – «Era un ottimo difensore, roccioso, forte fisicamente. D’altronde la stazza gli permetteva di sovrastare gli avversari. Arrivò a buoni livelli, giocando anche nel Catania quando io ero ancora al paese. E quando diventai io un professionista non ho mai avuto il piacere di incontrarlo da avversario perché ormai aveva praticamente scelto un’altra strada dopo l’infortunio al ginocchio».
TELECRONACHE MEMORABILI – «In verità la cosa curiosa è proprio un’altra, vale a dire che pur essendo molto legati non ho praticamente mai avuto il piacere di godermi una delle sue telecronache per delle mie partite. Erano altri tempi, quindi mentre lui parlava io ero in campo finché giocavo, in panchina quando allenavo la Juve, la Lazio e poi la Nazionale».
RAPPORTO TRA AMICO E GIORNALISTA – «Per quanto mi riguarda è sempre stato un ottimo compagno di viaggio, con l’eleganza e la bontà che lo hanno sempre contraddistinto».
RUOLI OPPOSTI, MA CON RISPETTO – «In questi casi viene fuori ulteriormente lo spessore di una persona. Perché quando si ha a che fare con un amico e una persona che si stima davvero, poi uno si scopre con un senso di responsabilità anche maggiore rispetto al solito. E noi, da buoni friulani, abbiamo sempre cercato di dare il nostro meglio, nel totale rispetto dei ruoli».
VUOTO LASCIATO DA PIZZUL – «Enorme. Ci lascia una persona a modo, seria. Era capace di svolgere nel migliore dei modi il suo lavoro di giornalista perché davvero appassionato, con una profonda conoscenza del calcio in ogni suo aspetto. Come me amava davvero le sue radici, ci sentivamo entrambi orgogliosamente friulani. Bruno mi mancherà moltissimo».
Allo Spyros Louis la sfida di Conference League Panathinaikos-Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv
Allo Spyros Louis di Atene si giocherà la gara valevole per l’andata degli ottavi di finale diConference League tra Panathinaikos-Fiorentina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Comuzzo, Ranieri; Dodò, Cataldi, Fagioli, Folorunsho, Gosens; Zaniolo, Kean. All. Palladino.
Orario e dove vederla in tv
Panathinaikos-Fiorentina si gioca alle ore 18:45 di giovedì 6 marzo per l’andata degli ottavi di finale di Conference League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. I canali di riferimento saranno Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Calcio (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.
Champions League, aumenta il rammarico per la Caporetto dei playoff: chi ha eliminato Atalanta, Juve e Milan ha già un piede e mezzo fuori dalla Cooppa
Finito il turno d’andata degli ottavi di finale, ad Atalanta, Juve e Milan non rimane che mangiarsi le mani: Brugge, PSV e Feyenoord hanno già un piede fuori dalla Champions League.
I belgi hanno perso 3-1 contro l’Aston Villa e la gara di ritorno, per di più fuori casa, è parecchio in salita. Lo stesso discorso si può fare alla squadra di Van Persie: due gol da recuperare a Milano contro l’Inter. Se per queste due la rimonta è difficile, anzi difficilissima, per il PSV è fantascienza: 7-1 in casa contro l’Arsenal, serve un’impresa mai vista: all’Emirates servono 6 gol per sperare nei supplementari.
Champions League, uno sguardo ai possibili quarti per l’Inter: il Bayern Monaco cala il tris contro il Bayer Leverkusen, doppietta di Kane e Musiala
Con la vittoria di ieri sera l’Inter ipoteca mezza qualificazione ai quarti: la squadra di Inzaghi – anche ieri con il clean sheet, l’ottavo su nove partite in Champions – ne fa due al Feyenoord e al ritorno a San Siro gioca con la sicurezza di avere due risultati e mezzo su tre: per andare ai tempi supplementari serviranno due gol subiti, per uscire nei 90′ 3 e in caso di ko con un solo gol di scarto si va avanti lo stesso.
Se i nerazzurri hanno messo un’ipoteca sui quarti di finale, lo stesso ha fatto il Bayern Monaco, possibile avversario della squadra di Inzaghi: i bavaresi che in Bundesliga viaggiano a 8 punti di vantaggio sul Bayer Leverkusen, superano le aspirine con un netto 3-0: a segno Kane con una doppietta e poi Musiala (con anche due legni). Una sfida che alza il livello per i nerazzurri: pur con numeri inferiori – 5 clean sheet contro gli 8 interisti – la squadra di Xabi Alonso aveva dei numeri difensivi tra i migliori in Europa.
Le pagelle di Thuram nella vittoria dell’Inter contro il Feyenoord: il francese non è ancora tornato al top della condizione, ma è ancora decisivo
A mezzo servizio, non al top della condizione e nonostante questo ancora una volta decisivo: Marcus Thuram trascina l’Inter alla vittoria in Champions League contro il Feyenoord: un gol in acrobazia che sblocca il risultato prima dell’intervallo e in un momento molto delicato. Poi nella ripresa si conquista il rigore – sbagliato da Zielinski – prima di uscire. Di seguito le sue pagelle.
LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Qui papà Lilian ha vinto un Europeo: non c’era miglior modo di ricordarlo con un gol in acrobazia e un rigore conquistato. Non al top, ma decisivo».
CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Quel pallone, arpionato in agilità e spedito in rete come fosse un colpo di karate, apre la strada all’Inter. Fa la differenza anche giocando a mezzo servizio».
TUTTOSPORT 7 – «L’errore di Hancko dopo 11’ gli apre un’autostrada ma lui cincischia – segno, è il sospetto di chi sta in tribuna – che non sia ancora a posto. Dubbio fugato dal gol, il 15° in stagione, secondo in Champions, con un pezzo di bravura (esterno destro in acrobazia). Prima di uscire, conquista il rigore».
CORRIERE DELLA SERA 7 – «Non è al meglio e si vede. Ma la zampata d’autore dell’1-0 è pesantissima e il rigore guadagnato con una certa astuzia poteva chiudere il doppio confronto. Indispensabile».
Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli
Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.
Feyenoord Inter, le dichiarazioni di Asllani nel post partita: «La Champions è un obiettivo. Sappiamo questo»- Le parole del nerazzurro
Al termine di Feyenoord Inter, match d’andata degli ottavi di Finale di Champions League, Kristjan Asllani ha parlato così ai microfoni di Sky Sport. Il centrocampista, titolare oggi e poi sostituito da Calhanoglu a circa 10 minuti dalla fine del match, si è espresso sulle ambizioni della squadra nerazzurra nella competizione europea. L’Inter dopo la vittoria di oggi per 0 a 2, ospiterà gli olandesi a San Siro il prossimo 11 marzo. Le parole:
SULLA POSSIBILITÀ DELL’INTER DI ANDARE AVANTI FINO IN FONDO IN CHAMPIONS LEAGUE? – «Sicuramente questo è un obiettivo, non bisogna nasconderci. Sappiamo di essere una squadra forte però è dura perché ci sono altre squadre forti, quindi… Però penso che sarà un bel cammino, ora dobbiamo pensare al campionato e poi dobbiamo pensare di battere di nuovo il Feyenoord in casa».
Szczesny da sogno! Che intervento clamoroso dell’ex portiere della Juventus in Benfica Barcellona! Ecco il VIDEO della parata
L’ex portiere della JuventusSzczesny ha vissuto un primo tempo da assoluto protagonista quello nel corso di Benfica-Barcellona, match degli ottavi d’andata di Champions League. L’ex estremo difensore bianconero è stato decisivo a fine primo tempo con un grandissimo intervento che ha fatto esultare i tifosi blaugrana e non solo. Ecco il video su X:
Szczęsny is our only hope, man. Barca didn't had a masterclass gk performance in the Champions League since ever. It's timehttps://t.co/hZrwsE0dLj
Lazio, ecco il punto sugli infortunati in casa biancoceleste: ma quando rientrano Dele-Bashiru e Castellanos? Le ultimissime
Nel corso del pomeriggio si è svolta la conferenza stampa del tecnico della Lazio Marco Baroni, che ha analizzato molti punti tra cui anche la situazione legata agli infortunati nella squadra biancoceleste. Ecco le dichiarazioni, alla vigilia del match di Europa League contro il Viktoria Plzen, dell’allenatore sulle condizioni di Dele-Bashiru e Castellanos:
IL PUNTO – «Castellanos e Dele potrebbero rientrare prima della sosta, Hysaj no perché il percorso dovrebbe essere diverso e rientrare subito dopo la sosta».
Robin Van Persie ha parlato a fine gara a Prime Video: «Ecco cosa dovremo fare al ritorno…» Le parole dell’allenatore del Feyenoord
Intervenuto a margine della sfida Feyenoord Inter, l’allenatore degli olandesi Robin Van Persie ha parlato così la sconfitta rimediata dalla propria squadra nella partita d’andata degli ottavi di Finale di Champions League. Le dichiarazioni:
PARTITA– «Loro hanno segnato alla prima occasione, è un peccato perché fino a quel momento abbiamo controllato bene la partita. Poi il secondo gol ha chiuso completamente la gara, i rischi che corri quando giochi con una squadra come l’Inter sono questi, se fai un errore ti puniscono. Alla fine del primo tempo ci siamo parlati e qualcosa abbiamo sistemato, ma non è stato abbastanza».
COSA BISOGNA CORREGGERE PER IL RITORNO?«Innanzitutto va controllata la condizione dei giocatori, perché si è vista tutta la differenza con l’Inter nella ripresa. E bisogna sperare che si siano ripresi per martedi».
Mondiale per Club, il montepremi sarà di 1 miliardo di dollari: ecco quanto guadagneranno la Juve e l’Inter. I dettagli e le cifre
Il montepremi che, molto probabilmente, la FIFA metterà a disposizione e dividerà alle 32 squadre in base ai risultati nella competizione sarà di ben 1 miliardo di dollari, circa 925 milioni di euro. La Juventus e l’Inter, saranno le uniche squadre italiane a partecipare a questa nuova competizione e guadagnerà senza dubbio 18/19 milioni di euro per partecipare al Mondiale per Club.
A questa cifra monstre si aggiungeranno anche i bonus per pareggi, vittorie, passaggio dei turni. La cifra iniziale non è troppo lontana da quella per la partecipazione alla nuova Champions League. Insomma, ossigeno per i club italiani e di tutto il mondo.
Squalifica Fonseca, ecco la clamorosa decisione sulla sospensione dell’ex allenatore del Milan! Ecco le ultimissime sul portoghese
È arrivata pochi minuti fa la decisione ufficiale della Federcalcio Francese riguardo alla squalifica dell’ex allenatore del Milan, Paulo Fonseca.
La decisione ha spiazzato tutti: saranno ben 9 mesi di stop per il tecnico portoghese dopo il testa a testa con l’arbitro Millot nei minuti finali e concitati di Lione-Brest dopo un controllo VAR dubbio. L’ex rossonero potrà tornare nella panchina dei francesi solo il prossimo 30 novembre e fino a settembre non potrà accedere neanche negli spogliatoi del proprio club.
De Vrij Inter, le dichiarazioni del difensore nerazzurro a Prime Video: «Accoglienza emozionante per me! Sulla partita…» Le parole
Il difensore nerazzurro, Stefan De Vrij, ha parlato ai microfoni di Prime Video, commentando cosi nel post partita di Feyenoord Inter. Ecco le sue dichiarazioni:
PAROLE– «L’accoglienza? Mi sono emozionato e sono grato ai tifosi del Feyenoord, saranno sempre nel mio cuore. La gara? Sapevamo che sarebbe stata tosta perché sono una buona squadra, giocano bene. I primi 20-25′ noi imprecisi, loro bravi con qualche occasione. Abbiamo comunque tenuto e siamo entrati meglio in partita, soprattutto nel secondo tempo. Hanno avuto l’occasione della traversa, noi potevamo fare il terzo. Un solo gol subito? In Champions è molto importante, partecipiamo tutti, questo è importante e dobbiamo continuare così».
Al Parken Stadium la sfida di Conference League Copenhagen-Chelsea: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv
Al Parken Stadium di Copenhagen si giocherà la gara valevole per l’andata degli ottavi di finale diConference League tra Copenhagen-Chelsea. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
Copenhagen-Chelsea si gioca alle ore 18:45 di giovedì 6 marzo per l’andata degli ottavi di finale di Conference League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.
Milan, la quarta maglia scatena le polemiche tra i tifosi rossoneri, ma sullo shop online va a ruba: è già sold out
La quarta maglia del Milan, messa in occasione della partita persa contro la Lazio, aveva scatenato polemiche sui social da parte dei tifosi per una scelta così lontana dalla tradizione rossonera, specie in un momento delicato come questo.
Tuttavia la maglia – rossa con motivi verdi e gialli – è andata a ruba e ha registato il sold out: non avrà scatenato l’entusiasmo dei tifosi più duri e puri, ma ha conquistato molti giovani e tifosi all’estero: il 75% degli ordini è stato fatto dall’estero e il 70% da persone tra i 20 e 29 anni.
Pizzul, le parole di Gianfranco Butinar – comico e suo imitatore- sul loro rapporto: «Ecco cosa diceva delle mie imitazioni… era un genio»
Gianfranco Butinar, comico ed imitatore, ha ricordato oggi Bruno Pizzul, leggendaria voce del calcio italiano mancata oggi, una delle sue imitazioni più celebre e del rapporto che aveva con il telecronista. Di seguito le sue parole.
RICORDO – «Una volta mi disse: ‘Io faccio una comparsata, poi me ne vado e continui tu. Tanto nessuno si accorgerebbe di nulla’. Ne abbiamo fatte tantissime di partite insieme. Ma il ricordo più bello è stato conoscerlo dopo averlo iniziato a imitare già negli anni ’80 con i miei amici a scuola».
INCONTRO – «L’emozione più grande è stata incontrarlo. Ricordo ancora a Coverciano quando commentammo una partita che finì 2-2, non ci sarebbero stati i supplementari, ma direttamente i calci di rigore. Io allora imitandolo facevo il giro dei risultati dagli altri campi per poi passare la linea a lui, l’originale. A quel punto fece una delle sue magie coniando l’ennesimo vocabolo. Disse ‘Finisce 2-2, si andrà direttamente ai calci di rigore, tutto è ancora nel ventre degli dei’. Fu geniale».
COMMENTATORE – «Il migliore di sempre. Poi non lo vedevamo mai fuori dalle righe. Mai odiato dalle due tifoserie e questo nel calcio non avviene mai».
IMITAZIONE – «E’ sempre stato un signore. E penso fosse vero quando raccontava che tra tutti quelli che gli facevano il ‘verso’, lui diceva così, io fossi quello che coglieva tutte le sfumature per somigliarli di più».
CONTINUARE AD IMITARLO O NO – «E’ sempre difficile quando succedono queste. Ricordo Max Tortora che non voleva fare più Alberto Sordi dopo la sua scomparsa e in parte io feci lo stesso con Califano, salvo poi dopo qualche anno riprendere per onorarne la memoria. Su Pizzul, invece, una chiamata più di altre che ho ricevuto oggi mi ha commosso: era Eraldo Pecci che in lacrime mi ha pregato di continuare a tenerlo vivo. Oltre a sorprendermi, forse potrebbe essere una spinta nel cercare di ricordarlo con l’intelligenza della memoria, riproponendo cose improbabili. Magari con le telecronache di una partita che non ha mai fatto».
Le parole di Ernesto Valverde, tecnico dell’Athletic Bilbao, in conferenza stampa in vista della partita dei baschi contro la Roma all’Olimpico
Ernesto Valverde ha parlato in conferenza stampa in vista della partita di Europa League dell’Athletic Bilbao in casa della Roma. Di seguito le sue parole.
RITORNO A ROMA – «Quando siamo venuti la prima volta qui a Roma avevano appena cambiato allenatore. Quando una squadra cambia la guida ci sono delle differenze e delle incognite. Ora hanno Ranieri che è un allenatore esperto. Un tecnico che lavora con questa squadra da mesi e che sta ottenendo buoni risultati. Era un avversario pericoloso prima, ora con Ranieri lo sono ancora di più. Sarà complicato».
SANCET – «Ieri si è allenato in parte con il gruppo. Lo valuteremo nella rifinitura e capiremo come sta domani».
COSA HA DETTO AI SUOI SULLA PARTITA DOPPIA – «Beh, la seconda partita dipenderà dall’esito di quella di domani. Se domani sbagli, sei fuori. In queste doppie sfide non sono ammessi errori e giornate storte, bisogna essere competitivi. Due partite difficili ma abbiamo ambizione e voglia di andare avanti».
COME AFFRONTERANNO LA GARA – «Abbiamo giocatori diffidati e non risparmiamo nessuno. Se deve giocare un diffidato non farò scelte o speculerò sui cartellini».
CHI GIOCA IN PORTA – «Unai Simon o Jules. Uno dei due».
CHE AMBIENTE SI ASPETTA – «Di quel giorno ricordo un ambiente bellissimo, con i tifosi che hanno spinto la Roma. Se ti riferisci agli incidenti speriamo non capiti nulla e che tutti possano godersi la partita. Questo è il calcio».
COSA LO PREOCCUPA DELLA ROMA – «Attraversiamo entrambe un buon momento. Loro hanno giocatori di qualità e quello che ci differenzia è che noi non siamo stati in Europa, loro hanno giocato due finali e vinto un titolo».
RANIERI – «Lo ammiro moltissimo. Trasmette energia alla squadra ed è un riferimento per ogni allenatore, ovunque abbia allenato. Ci siamo incontrati diverse volte e lo apprezzo dal punto di vista professionale e personale».
NATURA DELLA SQUADRA – «Le squadre devono cercare di essere sé stesse in campo. Poi può cambiare qualcosa in base all’avversario, ma non devi snaturare il tuo modo di giocare. Così faremo noi e così credo che farà anche la Roma».
SICURO DEL PASSAGGIO COME NICO WILLIAMS – «Vediamo. Non crediamo di poterci considerare favoriti. Nel girone abbiamo fatto molto bene, siamo arrivati secondi, ma rispettiamo il nostro avversario. Le partite vanno giocate e domani a meno che una delle due non abbia una giornata no, ci sarà un’altra partita da giocare. Non pensiamo di poterla risolvere già domani, saranno due partite complicate».
KO CON L’ATLETICO MADRID – «Abbiamo perso, ma avremmo potuto sicuramente ottenere un risultato migliore. Ci concentriamo sul nostro lavoro e cerchiamo di migliorare per avere un risultato positivo».
PREVISIONI – «Nessun può predire il risultato di domani, non sappiamo come si metterà la partita. Non possiamo speculare su un pareggio, ma dobbiamo scendere in campo per giocare la nostra partita e ottenere il risultato migliore».
SPAVENTATO DALL’ATMOSFERA DELL’OLIMPICO – «No, abbiamo già giocato e abbiamo pareggiato nonostante l’ambiente. Un ambiente bello per la Roma che può contare sui loro tifosi, che son molto passionali. Anche a noi piace giocare così, con l’ambiente che dà forza allo spettacolo calcistico».
Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri in Champions League contro il Feyenoord
Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Amazon Prime dopo la vittoria dell’Inter in casa del Feyenoord. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.
PARTITA – «Sono stati bravi perché non era semplice in uno stadio nel quale sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire. Siamo rimasti uniti, ci sono sempre le insidie del ritorno, ma sono molto soddisfatto della prestazione».
SODDISFATTO DI ASLLANI E ZIELINSKI – «Assolutamente sì, non ho mai avuto dubbi su di loro. Un allenatore è in questo posto per prendere scelte in ogni allenamento. Hanno fatto una grande gara, così come Calha e Micki avevano fatto una grande partita a Napoli. Ho cercato di cambiare, perché bisogna giocare tante partite».
SI ASPETTAVA PAIXAO IN QUELLA POSIZIONE – «C’è da considerare l’avversario che è di qualità e giocava con quattro attaccanti, sapevamo la posizione di Paixao. All’inizio non avevamo preso le giuste distanza per palleggiare, poi i due gol ci hanno facilitato le cose ma abbiamo vinto solo il primo tempo. Il secondo sarà a San Siro».
LA SQUADRA LO SEGUE – «C’è grande disponibilità, stasera avevamo quattro esterni di sinistra inutilizzabili. Bastoni si è messo al servizio della squadra, alternandosi con Acerbi. Parliamo di un giocatore fortissimo a livello mondiale, che si è adattato al ruolo senza problemi».
Le parole di Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri in Champions League contro il Feyenoord
Lautaro Martinez ha parlato ai microfoni di Amazon Prime dopo la vittoria dell’Inter in casa del Feyenoord. Di seguito le parole del capitano nerazzurro.
RECORD – «Orgoglio è la prima parola, non avevo mai immaginato di arrivare a questo traguardo. Sono grato ai tifosi e ai miei compagni, senza di loro non sarebbe arrivato. Ringrazio anche la mia famiglia, che mi stanno dietro nei momenti brutti. Il merito è di tutti loro».
SACRIFICIO – «Si sta parlando tanto dell’Inter, ma siamo in campo ogni due giorni da otto messi. Ci sono tanti ragazzi che hanno giocato con le nazionali, ma scendiamo in campo per dare sempre il massimo. Da un mese stiamo avendo difficoltà, Bastoni si meritava il premio di migliore in campo per il sacrificio che ha fatto. Oggi era una partita importante e l’abbiamo vinta».
POLEMICHE POST JUVE – «Io sono una persona che rispetta tutti, questo tema me lo sono lasciato alle spalle. Ho chiarito tutto, sono stato accusato di una cosa che non era così. Io dimostro quello che sono sul campo».
Formazioni ufficiali Benfica Barcellona, le scelte degli allenatori per il match valido per l’andata degli ottavi di finale di Champions League
Alle 21:00 la sfida valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Benfica Barcellona. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.
Moviola Feyenoord Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’andata degli ottavi di Champions League 2024/25
L’episodio chiave della moviola del matchFeyenoord Inter, valevole per l’andata degli ottavi di finale Champions League 2024/2025.Dirige la sfida l’arbitro Espen Eskas.
L’EPISODIO CHIAVE
5′ – Brutto intervento di Carranza su Asllani. L’arbitro lo grazia non estraendo il giallo.
62′ – Contatto tra Mitchell e Thuram: check del VAR che ha deciso di assegnare il rigore ai nerazzurri.
72′ – Primo giallo della gara: ammonito Wellenreuther per proteste.
74′ – Secondo giallo della partita, ancora per il Feyenoord: ammonito Mitchell.
76′ – Terzo ammonito in pochi minuti per gli olandesi: questa volta tocca a Osman. Diffidato, salta il ritorno a San Siro.