Pagina 1165 – Calcio News 24

Ranieri: «La ricetta giusta per la Roma è lavoro e sacrificio; ho molta stima dell’AZ, squadra giovane che mi piace molto»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, in conferenza stampa alla vigilia della partita dei giallorossi contro l’AZ Alkmaar

Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di Europa League Az Alkmaar Roma. Di seguito le sue parole.

IMPORTANZA DI VINCERE – «Sono molto curioso della partita che andremo a giocare perchè stimo tantissimo l’AZ Alkmaar. Una squadra che mi piace molto. Sono fiducioso perchè la squadra sta bene. L’Europa? Noi ci siamo e vogliamo tornare a grandi livelli. Sappiamo che per tornarci dobbiamo fare qualcosa di incredibile. Partita difficile ottimo avversario. Cercheremo di fare il massimo».

SPAZIO PER PROMETTERE QUALCOSA OLTRE AL SACRIFICIO – «Noi conosciamo Roma per cui è meglio promettere lavoro e sacrificio. E’ la ricetta più giusta. Mai promettere e non mantenere. Io ho impostato la mia carriera su questo. Perchè promettere qualcosa che è in incognito? Noi domani affrontiamo una squadra giovane e veloce. Sarà un bel banco di prova per noi».

17 TRASFERTE SENZA VITTORIA – «Gli si dice che affrontiamo una squadra che non perde. Per cui affronteremo una bella squadra. Io penso sempre alla prima partita che devo affrontare, poi alla seconda. Ora quindi pensiamo alla prima».

FORMAZIONE – «Volete sapere la formazione? Non è così eh? Tanto sapete che non ve la dico. Possono giocare tutti e due. Perchè no?».

PISILLI – «E’ una forza della natura non si arrende mai. Lui sa lottare e giocatori così mi fanno impazzire».

RENSCH – «Buon giocatore, interessante con un buon tempo di inserimento. Giocatore che cercavamo, in grado di poter fare bene nella fase difensiva».

FARIOLI – «Penso che è un allenatore giovane che sta facendo bene in una piazza difficile ed esigente come quella di Amsterdam, dell’Ajax…E aspetterà».

Infortunio Emerson Royal: il terzino del Milan si ferma dopo 4′: al suo posto Calabria

Infortunio Emerson Royal: la sua partita contro il Girona dura appena 4′: si fa male dopo subito, al suo posto entra Calabria

Tegola per i rossoneri all’inizio di Milan Girona. Infortunio per Emerson Royal dopo pochissimi istanti dall’inizio della partita, appena un minuto e mezzo per un fastidio muscolare. Il terzino brasiliano, al centro di insistenti voci di mercato in questi giorni e sul piede di partenza, si è fermato dopo uno scatto nel tentativo di rincorrere un avversario.

Dalle prime immagini sembra un infortunio di natura muscolare. Primo cambio per Conceicao che al quarto minuto manda dentro Davide Calabria.

Champions League: Sesko batte Gyokeres, passo falso del Brest

Champions League, i risultati delle due partite delle 18.45: Sesko batte Gyokeres nella sfida tra bomber in Lipsia Sporting, perde il Brest

Il Lipsia vince la sua prima partita in questa stagione di Champions League contro lo Sporting, in una sfida a distanza tra Sesko e Gyokeres: entrambi vanno a segno nell’anticipo delle 18.45 e poi a chiudere la partita a favore dei tedeschi ci pensa Poulsen, bandiera della squadra della Red Bull.

Nell’altra sfida del pre-serale lo Shakhtar Donetsk batte il Brest: una sconfitta che rallenta il percorso dei francesi, che rimangono però ancora nella zona valida per la qualificazione ai playoff.

Lipsia-Sporting 2-1 (19′ Sesko, 75′ Gyokeres, 78′ Poulsen)
Shakhtar Donetsk-Brest 2-0 (18′ Lopes, 37′ Sudakov rig.)

Inzaghi: «L’approccio giusto sarà fondamentale, Asllani sta facendo un gran lavoro, sostituire Calhanoglu non è facile»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, prima del calcio d’inizio della partita dei nerazzurri contro lo Sparta Praga

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Sparta Praga Inter. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.

APPROCCIO ALLA PARTITA – «L’appoccio è sempre fondamentale, soprattutto stasera in Champions su un campo non semplice. Sappiamo l’importanza che questa partita ha per noi. Mi aspetto una squadra fisica, abituata a giocare queste partite. Sono fermi dal 15 dicembre, cercheremo di metterla anche sul ritmo».

CRESCITA ASLLANI – «Sta mettendo grande personalità, sostituire Calhanoglu non è semplice e lui sta dando continuità di prestazioni. Non avevo dubbi».

THURAM E LAUTARO POSSONO FARE LA DIFFERENZA – «E’ quello che ci auguriamo, le ultime partite si erano alternati ma oggi partono dal primo. Abbiamo Taremi e Arnautovic che possono dare una mano a partita in corso».

Kolo Muani Juve, si sblocca il trasferimento, il PSG libera lo slot per il prestito: a breve l’annuncio

Kolo Muani Juve, ci siamo: sbloccata la questione burocratica che ha impedito ai bianconeri di tesserare il calciatore francese: l’annuncio ufficiale nelle prossime ore

Si sblocca il trasferimento di Kolo Muani alla Juve. Come riportato da Sky Sport, è stata risolta pochi secondi fa la questione burocratica in casa Paris Saint-Germain.

Il PSG, che non poteva prestare l’attaccante ai bianconeri ha cambiato la formula del trasferimento di Bernat al Villarreal, liberando così lo slot per il prestito dell’attaccante francese. Nelle prossime ore Kolo Muani sarà annunciato dai bianconeri.

Ausilio: «L’obiettivo è di finire tra le prime otto; ecco la verità su Frattesi e Donnarumma»

Le parole di Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, prima del calcio d’inizio della partita dei nerazzurri contro lo Sparta Praga

Piero Ausilio ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Sparta Praga Inter. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.

PARTITA – «Conta il prestigio e l’ambizione del club, abbiamo l’obiettivo di passare il turno possibilmente nelle prime 8. Mi fido più dei ragazzi che degli algoritmi. Pensiamo a fare il risultato stasera».

FRATTESI – «La sintesi è semplice, il ragazzo non ha mai chiesto la cessione. Inzaghi ha fatto una verifica con tutta la squadra, è concentrata sui nostri obiettivi. Frattesi è un giocatore importante, non ci sono squadre che si sono manifestate esplicitamente. L’agente è simpatico e avrà mosso qualcosa. Noi siamo contenti di Frattesi, ultimamente ha avuto problemi fisici ma ha dato la sua disponibilità e non si è mai tirato indietro».

BUCHANAN – «Stiamo valutando insieme a lui se è più opportuno per lui completare i prossimi mesi da un’altra parte. L’interesse c’è, non solo dal Torino. Anche dall’estero, una fa le coppe. Ma non escludo che rimanga qui, è un giocatore importante. Ascolteremo tutti, anche l’idea del ragazzo che come gli altri non ha mai confermato la volontà di andare via».

DONNARUMMA – «Sarò sincero, in questo momento stiamo attenzionando un mercato per giugno e il portiere non è la nostra priorità. I due portieri stanno dimostrando il loro valore. C’è stima, ma stiamo guardando da altre parti».

Conceicao: «Sarà una grande partita, noi siamo pronti; una punta? La cosa importante è un’altra»

Le parole di Sergio Conceicao, tecnico del Milan, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoneri contro il Girona in Champions League

Sergio Conceicao ha parlato ai microfoni di Amazon Prima prima del calcio d’inizio di Milan Girona. Di seguito le parole del tecnico rossonero.

«Non ha bisogno, abbiamo una partita di Champions: tanti giocatori vorrebbero essere qui in questo ambiente. Sappiamo che è una competizione competitiva, con le migliori squadre d’Europa: noi siamo pronti. Tutto oggi è importante. Soddisfatto? Sicuramente se ogni giocatore sa il lavoro che deve fare a tutti i livelli, parlo di strategia e organizzazione: sapere che sono tre punti importantissimi. Una sola punta? Vediamo.. Non è importante una o due punte, l’importante è la dinamica della squadra».

Formazioni ufficiali Milan-Girona, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Milan-Girona, le scelte degli allenatori per il match valido per la settima giornata del girone di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per la settima giornata del girone di Champions League tra Milan-Girona. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (4-3-3): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Pavlovic, Theo Hernandez; Bennacer, Fofana, Reijnders; Musah, Morata, Leao. A disp. Sportiello, Torriani, Calabria, Pulisic, Okafor, Zeroli, Bartesaghi, Terracciano, Camarda, Abraham. All. Sergio Conceiçao.

GIRONA (4-3-3): Gazzaniga, Francés, David Lopez, Krejci, Blind; Oriol Romeu, Van de Beek, Herrera; Tsygankov, Abel Ruiz, Bryan Gil. A disp. Pau Lopez, Arnau Martinez, Stuani, Asprilla, Danjuma, Juanpe, Solis, Martin, Portu, Selvi Clua, Artero. All. Michel.

Formazioni ufficiali Sparta Praga-Inter, le scelte

Formazioni ufficiali Sparta Praga-Inter, le scelte degli allenatori per il match valido per la settima giornata del girone di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per la settima giornata del girone di Champions League tra Sparta Praga-Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SPARTA PRAGA (3-4-3): Vindahl; Vitik, Panak, Sörensen; Wiesner, Sadlek, Kairinen, Rynes; Laci; Birmancevic, Olatunji. A disp. Surovcik, Heerkens, Zeleny, Ross, Suchomel, Penxa, Pesek, Haraslin, Danek, Krasniqi, Rus. All. Friis.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Martinez. A disp. Martinez, Calligaris, Zielinski, Arnautovic, Frattesi, Buchanan, Carlos Augusto, Darmian, Zanchetta, Re Cecconi, Taremi. All. Inzaghi.

Garnacho Napoli, terminato il secondo incontro con i dirigenti dello United

Garnacho Napoli, terminato il secondo incontro tra i dirigenti azzurri e quelli del Manchester United: ecco a che punto è la trattativa

Terminato il secondo incontro tra la dirigenza del Napoli e quelli del Manchester United. Come riportato da Gianluca Di Marzio, l’incontro non ha portato ad una soluzione nell’immediato, con le due parti che non si sono spostate di molto dalla posizione attuale: i partenopei hanno alzato l’offerta tra i 50 e i 55 milioni, i Red Devils hanno abbassato la richiesta, ma la distanza c’è ancora, anche se minima.

Intanto si sondano altre opzioni e piani B, tra questi Adeyemi. Sondato già nei giorni subito successivi all’addio di Kvara, la pista si era raffreddata ma adesso, con la crisi del Borussia Dortmund e l’esonero di Sahin, il Napoli prova a riaprire il tavolo. La sua preferenza però sarebbe quella di non spostarsi subito, ma in estate.

Delio Rossi a Lazionews24.com: «Contro il Verona ho rivisto una Lazio consapevole, ecco cosa mi aspetto con la Fiorentina»

Le parole di Delio Rossi in una intervista esclusiva a Lazionews24.com: «Con il Verona ho visto una squadra consapevole delle proprie capacità»

Delio Rossi ha parlato in esclusiva a Lazionews24.com: di seguito un estratto delle sue parole sui biancocelesti.

Ieri vittoria roboante della Lazio contro il Verona. Come giudica la prestazione dei biancocelesti?

«La prestazione è stata quella di una squadra consapevole delle proprie capacità, che ha messo subito in chiaro le cose e ha vinto meritatamente».

Domenica all’Olimpico arriva la Fiorentina. Lei ha allenato entrambe le squadre. Questa partita che emozioni le suscita? E che match si aspetta?

«Ho allenato 18 anni di fila in Serie A, quindi per forza di cose ogni domenica c’è una partita che mi ricorda qualcosa. Sono rimasto legato a tutti e due gli ambienti. Mi aspetto una bella partita, dove una squadra sta meglio e l’altra leggermente peggio».

L’INTERVISTA A DELIO ROSSI IN ESCLUSIVA SU LAZIONEWS24.COM

Djuric Monza, vicinissimo all’addio: pronto a sostenere le visite mediche per quella squadra

Djuric Monza, addio ai brianzoli dell’attaccante bosniaco, che però rimane in Serie A: già effettuate le visite mediche con la nuova squadra

Milan Djuric è pronto a dire addio al Monza. L’attaccante bosniaco lascerà i brianzoli dopo un anno, ma rimarrà in Serie A.

Come riportato da Gazzetta.it, il calciatore si trovava a Parma questo pomeriggio per sostenere le visite mediche e firmare un contratto da un anno e mezzo per i ducali, rinforzando il pacchetto offensivo di Fabio Pecchia, contribuendo con fisicità ed esperienza, qualità necessaria per un rosa giovane come quella emiliana.

Calciomercato Torino, se non arriva Casadei è pronto il piano B in Scozia

Calciomercato Torino, Vagnati guarda in Scottish Premiership per il centrocampo: se non arriva Casadei ecco il piano b

Il calciomercato del Torino lavora per il rinforzo a centrocampo: l’obiettivo principale è ancora Cesare Casadei, con cui c’è la forte concorrenza della Lazio e, per questo motivo, Vagnati lavora anche su possibili piani B.

Tra questi, come riportato da TMW, il nuovo nome nel taccuino del ds granata è quello di Lennon Miller, centrocampista classe 2006 del Motherwell, che milita nella Scottish Premiership. Un tentativo di replicare la buona riuscita di quanto successo in estate con un altro scozzese, Che Adams.

Scuffet: «Napoli una tappa nuova per la mia carriera, posso imparare. Sulla sfida alla Juve dico questo»

Le parole di Simone Scuffet, nuovo portiere del Napoli, sul suo trasferimento in azzurro e i prossimi impegni in Serie A. I dettagli

Simone Scuffet ha parlato a Radio CRC della sua nuova avventura al Napoli.

NAPOLI – «Ho trovato un gruppo molto unito e che, nonostante i buoni risultati, è rimasto umile e con una grande voglia di lavorare e di migliorarsi. Il cammino è ancora lungo e questi sono valori molto importanti. Chi è arrivato ora deve mettersi sulla stessa linea, portando avanti questi valori. È una tappa nuova, in cui mi confronto con una grande società e con delle ambizioni importanti: c’è da imparare. Ho la possibilità di lavorare in un gruppo forte, di grandi giocatori. Ogni giorno cerco di far tesoro di qualcosa».

ACCOGLIENZA DOPO BERGAMO – «I tifosi ci hanno dato una grande carica, sia prima che dopo. Tutto questo deve lasciarci voglia di fare bene per le persone che ci sono state vicino. Il lavoro durante la settimana è molto importante. È fondamentale arrivare al campo preparati, sapendo quello che l’avversario potrà fare e le contromosse da mettere in atto: questo ti aiuta ad avere più convinzione e consapevolezza di potergli fare male. Ovviamente bisogna saper riconoscere in campo anche quelle cose che l’avversario cambia e che non si è riusciti a preparare».

COSA HA IMPARATO A UDINE – «La voglia di migliorarsi sempre e di non mollare mai. Il carattere friulano è quello di un lavoratore e di una persona che sa di poter fare sempre di più».

CIPRO E ROMANIA – «Bisogna avere la libertà di fare delle scelte che magari possono sembrare più complicate. Mi hanno insegnato ad adattarmi velocemente a quello che succede, a come le situazioni cambiano, ad un calcio a volte diverso. A Cipro ed in Romania mi sono adattato a stare in una squadra con alte ambizioni, seppur in un campionato di un livello inferiore rispetto a quello italiano. Squadre però che comunque avevano la voglia, il desiderio e la responsabilità di voler raggiungere degli obiettivi. Il ruolo del portiere è particolare: tante volte le parate vengono date per scontato e l’errore risalta. Bisogna essere bravi a lasciarsi dietro entrambe le cose, anche perché i giudizi nei nostri confronti sono spesso più severi, perché gli errori possono decidere le partite».

COSTRUZIONE DAL BASSO – «L’errore del portiere diventa più decisivo, anche per quanto riguarda un passaggio sbagliato. Anche nella fase di costruzione bisogna saper riconoscere quando c’è la possibilità di dare una mano ai compagni e quando invece il tasso di rischio per una giocata è troppo elevato e quindi sceglierne un’altra. Bisogna saper leggere il momento della partita, la posizione dei compagni e degli avversari per prendere le decisioni migliori, limitando i rischi».

MERET – «Ci unisce una grande amicizia ed in questo c’è anche il saper essere contenti dei traguardi raggiunti dall’altro. Sia ora da compagni di squadra, che prima quando eravamo in squadre diverse, mi faceva contento vedere una sua buona prestazione. Ora che siamo compagni ancora di più, perché una sua parata può garantire un risultato di squadra che poi è utile a tutti».

JUVE – «È una partita importantissima, molto sentita e quindi va preparata in ogni dettaglio, come facciamo sempre. Sarà una partita difficile contro una squadra che riesce sempre in ogni partita a tirar fuori qualcosa. Ha fatto tanti pareggi, qualche vittoria in meno rispetto a quando ci si aspettava, però è una squadra che non perde e questo vuol dire che non molla mai».

Calciomercato Udinese, fatta per Valentin Gomez dal Velez

Le ultime sulle mosse di calciomercato dell’Udinese, con l’arrivo del difesore Valentin Gomez dal Velez. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, l’Udinese avrebbe trovato l’accordo totale con il Velez per Valentin Gomez. Il difensore centrale argentino classe 2003 si trasferirà in Serie A a titolo definitivo.

Nei prossimi giorni è previsto il suo arrivo in arrivo in Italia, con le visite mediche e la firma con il club bianconero. Un rinforzo importante per Kosta Runjaic nella seconda parte di stagione.

Como, Mazzitelli può restare in Serie A: si apre il duello di mercato, la situazione

Le ultime sul futuro di Luca Mazzitelli, centrocampista di proprietà del Como, nel mirino di due squadre di Serie A. I dettagli

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il futuro di Luca Mazzitelli potrebbe essere ancora in Serie A. Il centrocampista è infatti in uscita dal Como dopo una prima parte di stagione trascorsa ai margini nelle rotazioni di Fabregas.

Sull’ex Frosinone ci sarebbe l’interesse di Venezia e Parma, pronte a sfidarsi in un duello in queste ultime settimane di calciomercato.

Calciomercato Sassuolo, fatta per Velthuis dallo Sparta Rotterdam

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Sassuolo, con l’arrivo di Tijs Velthuis dallo Sparta Rotterdam. Tutti i dettagli sull’olandese

Notizia importante per il calciomercato del Sassuolo. I neroverdi hanno infatti chiuso l’operazione per Tijs Velthuis, olandese classe 2002 che ha giocato nella prima parte di stagione in Serie B con la maglia della Salernitana.

I neroverdi hanno quindi deciso di assicurarsi le prestazioni del difensore centrale dopo una trattativa portata avanti dal direttore sportivo Carnevali con lo Sparta Rotterdam.

Calciomercato Sampdoria, si avvicina Henry dal Verona: la situazione

Le ultime sul futuro di Thomas Henry, attaccante francese del Verona, nel mirino della Sampdoria. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Sampdoria sarebbe più vicina a Thomas Henry. L’attaccante francese è infatti in procinto di tornare al Palermo dopo l’esperienza negativa in rosanero.

Per lui si apre quindi la prospettiva di un nuovo prestito in Serie B per rinforzare il reparto offensivo dei blucerchiati di Leonardo Semplici nella seconda parte di stagione.

Formazioni ufficiali Lipsia-Sporting, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Lipsia-Sporting, le scelte degli allenatori per il match valido per la settima giornata del girone di Champions League

Alle 18:45 la sfida valida per la settima giornata del girone di Champions League tra Lipsia-Sporting. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Lipsia (4-4-2): Vandervoordt; Geertruida, Orban, Bitshiabu, Raum; Baumgartner, Seiwald, Haidara, Simons; Openda, Sesko.

Sporting (4-4-2): Israel; Fresneda, Diomande, St. Juste, Araujo; Catamo, Debast, Hjulmand, Geovany; Trincao, Harder.

Formazioni ufficiali Shakhtar Donetsk-Brest, le scelte

Formazioni ufficiali Shakhtar Donetsk-Brest, le scelte degli allenatori per il match valido per la settima giornata del girone di Champions League

Alle 18:45 la sfida valida per la settima giornata del girone di Champions League tra Shakhtar Donetsk-Brest. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Shakhtar (4-3-3): Riznyk; Tobias, Bondar, Matviyenko, Azarov; Marlon, Kryskiv, Sudakov; Pedrinho, Eguinaldo, Kevin.

Brest (4-4-2): Bizot; Lala, Chardonnet, Ndiaye, Pereira Lage; Camara, Fernandes, Magnetti, Doumbia; Baldé, Ajorque.

Formazioni ufficiali Giana Erminio-Caldiero, le scelte

Formazioni ufficiali Giana Erminio-Caldiero, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Coppa Italia di Serie C. Gli schieramenti della sfida

Alle 18:30 la sfida valida per la Coppa Italia di Serie C tra Giana Erminio-Caldiero. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

GIANA ERMINIO (3-5-2): Moro; Scaringi, Ferri, Alborghetti; Caferri, Ballabio, Marotta, Pinto, De Maria; Renda, Stuckler. A disp. Pirola, Mangiapoco, Nichetti, Lamesta, Avinci, Pala, Pirotta, Previtali, Ledonne, Buzzi E, Piazza. All. Chiappella.

CALDIERO TERME (3-4-2-1): Crespi; Gecchele, Nessi, Gobetti; Mazzolo, Filiciotto, Cisse, Pelamatti; Florio, Zerbato; Cazzadori. A disp. Vanti, Aldegheri, Gattoni, Amoh, Furini, Caccavo, Marras, Pelagatti, Rihai, Molnar, Lanzi, Scappini. All. Bordin.

Calciomercato Venezia, idea Shomurodov dalla Roma: può essere il sostituto di Pohjanpalo

Le ultime sul possibile sostituto di Joel Pohjanpalo al Venezia, con l’idea Eldor Shomurodov in attacco. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Venezia starebbe iniziando a muoversi per il possibile sostituto di Joel Pohjanpalo. Il finlandese è infatti vicino al Palermo, con la squadra di Di Francesco che potrebbe quindi essere chiamata ad intervenire in attacco.

Per questo è finito nel mirino Eldor Shomurodov della Roma, che piace anche all’Empoli. Insieme all’uzbeko rimangono vive le opzioni Belotti e Fila.

Roma, i convocati di Ranieri per l’Az: la scelta su Cristante e Pellegrini

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della sfida di Europa League contro l’Az. I dettagli

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della sfida di Europa League contro l’Az. Torna Pellegrini, mentre è ancora fuori Cristante. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: De Marzi, Marcaccini, Svilar
Difensori: Angelino, Celik, Hermoso, Hummels, Mancini, Ndicka, Abdulhamid
Centrocampisti: Baldanzi, Kone, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Zalewski
Attaccanti: Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Saelemaekers, Shomurodov, Soule

Spalletti consiglia Chiesa: «Dovrebbe tornare in Italia. Pellegrini? Si vede la mano di Ranieri»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, sul momento attuale della Nazionale e su Federico Chiesa

Luciano Spalletti, ct dell’Italia, ha parlato in una lunga intervista a Vivo Azzurro Tv del suo futuro alla guida degli azzurri.

COSA HA VISTO DOPO L’EUROPEO – «Quello che mi è piaciuto di questi ragazzi è l’impegno che si è visto in questa Nations League, che ha evidenziato che abbiamo a che fare con un gruppo di calciatori che hanno la possibilità di pilotare e mettere in evidenza in tutte le partite le loro immense qualità. Ciò che è successo nell’Europeo quando ci siamo ritrovati nella successiva convocazione abbiamo naturalmente parlato di quello che era successo. Probabilmente io ho sbagliato qualcosa a trasferire loro troppo di questo mio sentimento, di questa necessità di risultati, di questa voglia di determinare tutto e subito. Quando si mettono nella loro testa troppe cose si rischia che il messaggio diventi denso e vada a finire negli ingranaggi, diventando qualcosa di solido, che li va a inceppare. Ho modificato qualcosa, il nostro gruppo è un gruppo con cui si può parlare in maniera complessiva, totale. I giovani sono maturi, tutto ha fatto vedere che siamo sulla strada corretta, poi bisogna far passare sempre il messaggio che l’impegno è quello che determina di poter andare a prendere qualcosa di importante e successivo, sennò questa idea che essere leggeri, liberi e un po’ superficiali può essere deleteria. Bisogna andarci piano, è sempre il doversi mettere in discussione, il creare qualcosa in cui tutti si riconoscono e vanno a lavorare in quella direzione».

ITALIA CONTRO LA GERMANIA – «Donnarumma, Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Barella, Tonali, Raspadori, Kean, Retegui, Cambiaso, Dimarco. E poi tanti altri… Abbiamo la possibilità di avere un gruppo che ormai è consolidato per quello che sarà il nostro futuro. Ci sono molti ragazzi che stanno emergendo, che stanno facendo vedere le loro indubbie qualità. Le nostre nazionali giovanili dicono che abbiamo prospettive di futuro importanti».

PREMIO ALL’ITALIA PER IL LAVORO CON I GIOVANI – «Ritengo sia giusto questo premio perché effettivamente c’è un lavoro alla base della FIGC in primis per creare delle prospettive importanti di futuro».

RAPPORTO CON I GIOVANI – «Non possiamo fare a meno dell’energia dei giovani, poi c’è bisogno anche del calciatore esperto che sa scegliere il momento quando determinare qualcosa di importante, mentre i giovani vogliono determinare sempre. Hanno questa voglia di creare anche dal niente qualcosa di fondamentale. Magari noi dobbiamo stare attenti a saper gestire tutto questo entusiasmo che hanno, a volte può diventare troppo e andare fuori da un equilibrio di comportamente, ma è il nostro futuro. Bisogna dare per forza fiducia a questi ragazzi».

MONDIALE – «Quella che è la qualificazione al Mondiale è un qualcosa che va detto con il sorriso sulle labbra, ma è importantissima per la nostra nazione. Tutti aspettano l’Italia che giochi da tutte le parti del mondo, tutti i nostri connazionali sono lì a sventolare la bandiera dell’Italia come se fosse la foto del figlio che non vedono da tempo perché sono a lavorare all’estero e la tengono nel portafoglio».

ITALIA-GERMANIA – «Per un ct è la sfida da dover giocare. Uno che allena la Nazionale e non gioca questa partita è come un allenatore che ha allenato Milan e Inter e non ha fatto il derby, è qualcosa di veramente importante per la storia del calcio, hanno determinato un’attenzione mondiale a queste partite. Sono state tutte gare bellissime, ricordo quella del 2006, il gol di Del Piero all’ultimo secondo… Tutti speravamo che questa corsa dopo la rete non finisse mai perché volevamo correre con lui con la bandiera in mano a sventolarla intorno al tavolo e al televisore, dove eravmo tutti posizionati a vederla».

IDENTITA’ – «Stiamo lavorando in questa direzione, sono molto contento di quello che abbiamo fatto vedere in Nations League. Si vede una squadra che lavora per andare a essere un gruppo compatto, coeso, che ha questa visione di voler diventare una squadra forte, che gioca un calcio aperto, libero, totale».

SORTEGGIO PER I MONDIALI – «Le dovremo fare successivamente all’impegno con la Germania. Dobbiamo pensare a vincere questa partita qui, fare discorsi differenti o credere che sia meglio un risultato o un altro può determinarti di fare poi quelle esperienze che ti fanno sentire pronto per il risultato successivo. In questo momento abbiamo bisogno di dare continuità ai nostri risultati. Io penso sia meglio giocare in un girone a quattro che a cinque. Forse preferirei giocare a settembre e non a giugno per la mia esperienza precedente perché arrivano calciatori rigenerati con una nuova idea e una prospettiva differente su quello che deve essere il percorso da portare a casa».

ESSERE CT – «L’orgoglio di allenare un club in cui si riconosce un popolo intero mi determina un’emozione permanente, è qualcosa che mi riempie tutto il tempo, tutti i miei pensieri e io ci penso spesso a quello che è il mio lavoro, qualcuno dice addirittura anche troppo (ride, ndr). Fosse per me lo scriverei sulla carta d’identità di essere ct della Nazionale da quanto mi emoziona. Mi addormento pensandoci e ci penso svegliandomi poi a quello che è il lavoro di essere ct della Nazionale. Ci sono delle cose che debbo modificare per come le penso io perché possono essere troppo per questi ragazzi, per la loro fantasia, per la loro leggerezza, però poi devo metterli a conoscenza di alcune cose che succedono dentro le partite e soprattutto in delle gare importanti che, se non andiamo ad affrontarle bene, se non diamo il giusto peso e la giusta importanza, poi rischiamo di pentircene in un secondo momento di quello che abbiamo vissuto e che non abbiamo saputo riconoscere per la bellezza che aveva. Le partite si giocano per non rigiocarle più, quel tempo lì non ripasserà più».

CALCIATORI DA RECUPERARE – «Pellegrini è un giocatore che Ranieri sta rimettendo a posto per delle vicessitudini che gli sono capitate. Ha qualità tecniche, ha piede per calciare i piazzati, che sono diventati un momento della partita importante, e si è visto contro la Francia quando abbiamo perso per quelli, ha gol. Poi gente come Chiesa siamo lì a sperare che possa giocare con più continuità e che ci possa far vedere attraverso queste possibilità che si ha di vederli allenare, di vederli giocare di continuo questi ragazzi».

CHIESA – «Io sarei molto favorevole ad avere Chiesa sotto controllo per quanto riguardo poi il livello del nostro calcio, per andarlo a reinserire perché quelli che hanno questa qualità di guardarti negli occhi e di sfondare la linea che hanno davanti per andare a quella successiva… Non ce ne sono molti. Stanno facendo bene anche Orsolini e Politano, sono tutti calciatori che continuiamo ad avere sotto controllo nel mirino perché possono effettivamente darci una mano».

CAMBIASO – «È un calciatore moderno. Quello ideale per me è quello che usa il suo talento per servire poi quelli che ne hanno di meno e alzare il livello di tutti quanti nella squadra. Sono felice che un allenatore del livello di Guardiola abbia fatto questi complimenti, ma non sono sorpreso perché lui ci ha fatto vedere di essere un calciatore che ha un livello alto».

CAMPIONATO – «Ce ne sono diverse che stanno facendo molto bene. Sicuramente una da citare è il Napoli perché Conte ha tirato fuori veramente una struttura imponente dalla propria squadra, ha creato una quadratura dove si vede una sostanza, un equilibrio, dove si vede una mentalità importante. Poi il Napoli è supportato da una città che trasferisce molto a questa squadra. C’è l’Atalanta, che è ormai una società e una squadra consolidata negli anni da Gasperini, dalla sua qualità del lavoro. Poi naturalmente c’è la completezza dell’Inter, Inzaghi ha fatto vedere di essere equilibrato, sa gestire bene una squadra, dei campioni, dei calciatori maturi come quelli che ha l’Inter».

CHI VORREBBE DEI CAMPIONI PASSATI – «Quando facciamo riferimenti a dei campioni di quelle splendide partite prendiamo nel ’70 la forza di Gigi Riva, Rombo di Tuono, nell’82 la furbizia di Paolo Rossi e nel 2006 la qualità, la tecnica, la creatività di Del Piero. Nella composizione delle ultime formazioni spesso abbiamo detto che ci mancherebbe un giocatore di fantasia, uno di quelli che trova le soluzioni da soli e lì il numero 10, il trequartista era il punto di riferimento della Nazionale in quel calcio lì e noi ne abbiamo avuti tanti. Quello veramente che ci potrebbe mancare è questa seconda punta, questo calciatore che salta l’uomo, che vede le linee di passaggio oltre il muro che ti vogliono creare le difese avversarie e che ti dà lo sbocco per le soluzioni che ci necessitano».

Formazioni ufficiali Besiktas-Athletic Bilbao, le scelte

Formazioni ufficiali Besiktas-Athletic Bilbao, le scelte dei due allenatori per il match valido per il girone di Europa League 2024/2025

Alle 16:30 la sfida valida per la settima giornata del girone di Europa League tra Besiktas-Athletic Bilbao. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Besiktas (4-2-3-1): Gunok; Svensson, Topcu, Uduokhai, Masuaku; Fernandes, Al Musrati; Rashica, Rafa Silva, Muci; Immobile.

Athletic Bilbao (4-2-3-1): Agirrezabala; de Marcos, Nunez, Paredes, Berchiche; Prados Diaz, Jauregizar; Berenguer, Gomez, N. Williams; Guruzeta.

Inter, Klinsmann: «Lautaro può prendersi una pausa, Thuram mi ha sorpreso per questo motivo»

Le parole di Jurgen Klinsmann, ex attaccante dell’Inter, sulla stagione di Lautaro Martinez e Marcus Thuram. Tutti i dettagli

Jürgen Klinsmann ha parlato a La Gazzetta dello Sport della stagione dell’Inter.

STAGIONE LAUTARO – «Io ho sempre detto e pensato una cosa: anche lui ha il diritto di prendersi una pausa. Gli va concesso. Quando ti fermi a guardare i suoi ultimi tre anni, dici: è una roba da matti. Quante partite ha giocato? Quanti trofei ha vinto? Quanti gol ha segnato? Ok,ci sta che si fermi per un periodo. Ora sta tornando il Lautaro di sempre: l’ho visto lucido, leggero di testa, altrimenti quella rovesciata neppure la provi. Perfetto per Inzaghi, a marzo e ad aprile quando arriveranno le gare decisive lo avrà al top».

PAROLE THURAM SULLA FORZA DELL’INTER – «Dimostrano quanto sia cresciuto il giocatore in personalità, non ha timore di dire certe cose. La Champions, in effetti, è un torneo che fa aumentare l’autostima. Thuram mi ha sorpreso. Anche nell’evoluzione: Inzaghi ha capito che sarebbe potuto diventare un gran 9 e lui si è affidato».

Besiktas-Athletic Bilbao: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tupras Stadium andrà in scena la sfida di Europa League Besiktas-Athletic Bilbao: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Tupras Stadium di Istanbul si giocherà la gara valevole per il settimo turno del girone di Europa League tra Besiktas-Athletic Bilbao. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Besiktas (4-2-3-1): Gunok; Svensson, Topcu, Uduokhai, Masuaku; Al Musrati, G. Fernandes; Rafa Silva, Joao Mario, Rashica; Immobile. Allenatore: Solskjær.

Athletic Bilbao (4-2-3-1): Agirrezabala; Gorosabel, Yeray Alvarez, Aitor Paredes, Berchiche; Jauregizar, Ruiz de Galarreta; Inaki Williams, Unai Gomez, Nico Williams; Guruzeta. Allenatore: Valverde.

Orario e dove vederla in tv

Besiktas-Athletic Bilbao si gioca alle ore 16:30 di mercoledì 22 gennaio per il settimo turno del girone di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport Calcio. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Zazzaroni: «Vlahovic pesce fuor d’acqua alla Juve, guardate cosa ha fatto la Giuntolizzazione»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sul momento della Juve dopo il pareggio in Champions League. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato del momento della Juve dopo il pareggio in Champions League.

VLAHOVIC – «Vlahovic è il giocatore che ti chiedi come mai Thiago faccia giocare di nuovo Nico centravanti e non lui; ma poi, quando il tecnico lo mette dentro, pensi di aver capito il motivo dell’assenza. Il serbo è un pesce fuor d’acqua, tra presente e futuro, perché il tecnico non lo schiera ma nel frattempo continua a tenere banco la questione rinnovo con il procuratore che non sembra intenzionato ad ascoltare offerte che sin qui però non sono arrivate. Insomma: Il tavolo c’è: mancano le sedie».

GIUNTOLIZZAZIONE – «Nel giro di poco tempo il lavoro di Cherubini, Manna e Claudio Chiellini (e Tognozzi) è stato smontato quasi integralmente con soddisfazione economica ma scarsa lungimiranza. Viste le alte valutazioni dei vari Huijsen, Dragusin e Soulé: giungo facilmente alla conclusione che quel “sogno” ha dato assai più del previsto».

Celtic Young Boys: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Celtic Park la sfida di Champions League Celtic Young Boys: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Celtic Park di Glasgow si giocherà la gara valevole per la 7ª giornata del girone di Champions League tra Celtic Young Boys. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Celtic (4-3-3): Schmeichel; Johnston, Carter-Vickers, Trusty, Taylor; Paulo Bernardo, McGregor, Hatate; Kühn, Furuhashi, Maeda. Allenatore: Rodgers.

Young Boys (4-2-3-1): Von Ballmoos; Athekame, Camara, Benito, Hadjam; Ugrinic, Lakomy; Virginius, Imeri, Joel Monteiro; Itten. Allenatore: Magnin.

Orario e dove vederla in tv

Celtic Young Boys si gioca alle ore 21.00 di mercoledì 22 gennaio per la settima giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (257). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Serie B, le designazioni ufficiali della 23ª giornata: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la ventitreesima giornata del campionato di Serie B 2024/25. Ecco tutti i dettagli

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la ventitreesima giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli.

SPEZIA – SASSUOLO    Venerdì 24/01 h. 20.30

PICCININI

YOSHIKAWA – BIFFI

IV:      ZANOTTI

VAR:     FOURNEAU

AVAR:         LONGO

CESENA – BARI    h. 15.00

GIUA

LAUDATO – PEDONE

IV:       GANDINO

VAR:     CAMPLONE

AVAR:       PAGANESSI

COSENZA – CITTADELLA     h. 15.00

MONALDI

PALERMO – DI GIACINTO

IV:       LUONGO

VAR:       VOLPI

AVAR:       NASCA

FROSINONE – SUDTIROL    h. 15.00

TREMOLADA

CORTESE – MINIUTTI

IV:     STRIAMO

VAR:     BARONI

AVAR:     DI BELLO

JUVE STABIA – CARRARESE    h. 15.00

SANTORO

TRINCHIERI – SCARPA E.

IV:      GAVINI

VAR:     GHERSINI (ON-SITE STADIO “ROMEO MENTI”)

AVAR:    RUTELLA (ON-SITE STADIO “ROMEO MENTI”)

MANTOVA – SAMPDORIA      h. 17.15

AURELIANO

LUCIANI – GALIMBERTI

IV:     MACCARINI

VAR:     MINELLI (ON-SITE “DANILO MARTELLI”)

AVAR:      DIONISI (ON-SITE “DANILO MARTELLI”)

BRESCIA – CATANZARO   Domenica 26/01 h. 15.00

FERRIERI CAPUTI

CATALLO – BELSANTI

IV:     IACOBELLIS

VAR:    DIONISI

AVAR:     MIELE

PISA – SALERNITANA    Domenica 26/01 h. 15.00

PEZZUTO

MASTRODONATO – NIEDDA

IV:     PACELLA

VAR:      GARIGLIO

AVAR:      DI VUOLO

REGGIANA – PALERMO    Domenica 26/01 h. 15.00

MARCHETTI

BARONE – GIUGGIOLI

IV:      SFIRA

VAR:      DI PAOLO

AVAR:       PAGNOTTA

CREMONESE – MODENA    Domenica 26/01 h. 17.15

PERENZONI

RICCI – BITONTI

IV:     MAZZONI

VAR:      MAZZOLENI

AVAR:       GUALTIERI

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