Pagina 1189 – Calcio News 24

Dimarco: «Ho lavorato molto per essere un giocatore perfetto per l’Inter. Lautaro Martinez deve migliorare su queste cose»

Federico Dimarco, esterno dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sui suoi compagni di squadra e sulla sua carriera

Federico Dimarco è intervenuto a My Skills su Dazn, dove – l’esterno dell’Inter – è stato intervistato da Valon Behrami: tra i compagni di squadra nerazzurri e ovviamente la sua carriera.

DIMARCO E LA TECNICA IN CAMPO – «Uso il collo interno del piede sinistro, è la parte del piede che mi consente di dare la giusta forza per cercare di mettere l’attaccante in condizione di far gol. Un giocatore che ho sempre guardato per tecnica di calcio è Kolarov, mi è sempre piaciuto il suo modo di calciare. Ho avuto la fortuna di allenarmi con lui per un po’ di tempo»

PUNIZIONI – «Io e Calhanoglu siamo d’accordo: da sinistra le calcia lui, da destra le calcio io. Non abbiamo neanche bisogno di parlarci, io cerco sempre di dargli una mano, ad esempio nel posizionamento della barriera. Siamo sempre in sintonia. Sfortunatamente però ne stanno capitando tante nella parte sinistra (ride)»

DIMARCO AUTO-SPIEGA IL SUO MODO DI GIOCARE – «Nelle mie caratteristiche non ho il dribbling quindi preferisco saltare l’uomo con un primo controllo o con un uno-due. Mi diverte controllare il pallone di prima sulla corsa, mi piace. Nel nostro calcio sono fondamentali i tempi di gioco: siamo sempre in movimento. È molto, molto divertente il nostro gioco. Penso che si veda anche da fuori quanto ci divertiamo, che stiamo bene tra di noi, in campo lo facciamo vedere»

LAUTARO MARTINEZ – «Parliamo di un attaccante fortissimo. Deve capire che anche se ha dei momenti no, rimane sempre un giocatore forte. Non si deve intestardire, sa che alle spalle ha una squadra che lo sostiene sempre. È un giocatore che ha preso ancor più responsabilità da quando è diventato capitano e questo è stato un bene sia per lui sia per noi»

ESSERE UN TIFOSO DELL’INTER – «Da quando sono tornato dopo l’esperienza al Verona ho lavorato molto sull’essere giocatore dell’Inter ma anche tifoso. Il primo anno un po’ ho sofferto questo aspetto, il dover dimostrare quel qualcosa in più che al tifoso avrebbe fatto piacere. Ho capito che dovevo semplicemente essere me stesso, essere tranquillo. Canto anche io e ascolto il coro dei tifosi, quel “te l’ho promesso da bambino”. È un coro bellissimo, a cui sono legato perché è la verità: io da bambino mi ero promesso di giocare nell’Inter e ci sono riuscito».

Walker, addio al Manchester City! Una big molto vicina a chiudere per il difensore di Guardiola

Walker, il Sun riporta una notizia bomba di calciomercato. Una big ad un passo dal colpo in casa Manchester City, ecco la formula dell’accordo

Walker potrebbe lasciare il Manchester City: questa è la notizia bomba di calciomercato. Il terzino destro o all’occorrenza difensore centrale del Manchester City sta per lasciare il club inglese, come confermato dallo stesso allenatore Guardiola di recente: «Due giorni fa Kyle ha chiesto di esplorare le opzioni per giocare all’estero e chiudere la sua carriera» ha affermato Pep in conferenza. E ancora: «Nella sua mente, vorrebbe valutare questa possibilità, andare in un altro paese, giocare gli ultimi anni da qualche altra parte per molte ragioni».

La domanda sorge spontanea: dove potrebbe andare? Su di lui ci sarebbe addirittura l’ingresso dell’Inter che potrebbe trattare.

Kvaratskhelia PSG, fumata bianca sempre più vicina. Affare da 75 milioni: ecco quando ci sarà la chiusura

Kvaratskhelia PSG, ecco quando si potrebbe chiudere l’affare per l’attaccante del Napoli. Spunta fuori una data non indifferente

Sempre più vicina la strada che potrebbe portare Kvaratskhelia alla corte del PSG. Una trattativa che si sta avviando sempre più verso la fatidica fumata bianca: tra cifre e anche una data importante.

Secondo quanto riportato da ‘Le Parisien’ Khvicha Kvaratskhelia tra domani e mercoledì potrebbe firmare per il PSG: per una cifra che potrebbe variare tra i 65 e 75 milioni di euro. Ore molto calde sul mercato.

Calciomercato Venezia, si cercano rinforzi in attacco: opzione Bonfanti dal Pisa

Calciomercato Venezia, i lagunari alla ricerca di un rinforzo in attacco: piace il profilo di Nicholas Bonfanti, in uscita dal Pisa

Il Venezia al lavoro sul calciomercato per trovare un nuovo rinforzo in attacco e, come riportato dal Corriere dello Sport, la dirigenza lagunare ha messo nel mirino Nicholas Bonfanti.

22 anni del Pisa, nell’ultimo periodo è finito ai margini del progetto di Filippo Inzaghi, che nelle ultime cinque giornate lo ha tenuto in panchina per quattro volte. L’attaccante si sta guardando intorno alla ricerca di una nuova squadra e il Venezia ci sta pensando.

Calciomercato Parma: Coulibaly in Premier League, ultimi dettagli con il Leicester per il trasferimento

Calciomercato Parma: Woyo Coulibaly in uscita dai ducali, contatti ben avviati con il Leicester. Nelle prossime ora possibile la chiusura

Il Parma si prepara a salutare Woyo Coulibaly: il centrocampista è vicino infatti al trasferimento al Leicester City in Premier League. Come riportato da Sky Sport UK l’interesse delle Foxes è molto concreto e a brevissimo si dovrebbe chiudere.

Il giocatore sarebbe pronto a volare in Inghilterra già nelle prossime ore: già contro il Genoa il calciatore era rimasto in tribuna. Al suo posto per sostituirlo potrebbe arrivare Vogliacco, con i Ducali in pressing sui rossoblù per chiudere l’affare. Una volta ceduto Coulibaly si lavorerà anche sui prossimi acquisti: le necessità di Pecchia sono un centrale e una punta.

Kolo Muani Juve, Giuntoli prepara il blitz a Parigi per convincere il PSG, le ultime

Kolo Muani Juve, Cristiano Giuntoli prepara il blitz a Parigi per convincere il PSG: l’obiettivo è chiudere il prima possibile

Arrivano aggiornamenti molto importanti per quanto riguarda il futuro di Randal Kolo Muani, che anche per la partita di ieri è stato escluso da Luis Enrique dai convocati del PSG.

Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport il mercato Juventus è pronto ad accelerare: Giuntoli ha in programma un blizt a Parigi per definire l’affare entro i prossimi sette giorni. In caso contrario i bianconeri difficilmente avranno la forza di resistere ancora alla concorrenza.

Audace Cerignola Avellino: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Monterisi andrà in scena la sfida di Serie C Audace Cerignola Avellino: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Monterisi di Cerignola si giocherà la gara valevole per la 22ª giornata di Serie C tra Audace Cerignola Avellino. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Saracco;  Martinelli, Gonnelli, Visentin; Russo, Capomaggio, Tascone, Sainz-Maza, Coccia; Achik, Salvemini. All. Raffaele. 

AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Enrici, Cionek, Todisco; De Cristofaro, Palmiero, Armellino; D’Ausilio; Patierno, Panico. All. Biancolino. 

Orario e dove vederla in tv

Audace Cerignola Avellino si gioca alle ore 20:30 di lunedì 13 gennaio per la ventiduesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Thiago Motta: «Siamo i primi ad essere arrabbiati per le mancate vittorie, ma dobbiamo avere questa convinzione…»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, nella conferenza stampa in vista della sfida dei bianconeri contro l’Atalanta

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani della Juve contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole.

COME STA LA SQUADRA DOPO IL DERBY – «Il gruppo sta recuperando dal derby, fisicamente e mentalmente. Siamo arrabbiati per non aver vinto ma già concentrati sulla prossima partita contro una squadra che sta bene e andremo ad affrontare dando il nostro massimo».

KOOPMEINERS – «Qualcosa di curioso no, è la persona che mi aspettavo. Un ragazzo che dà tanto, nel quotidiano. Si allena sempre molto bene, aiuta i suoi compagni, si mette in difficoltà per la squadra, in tanti momenti della partita potrebbe non farlo e passerebbe una cosa che nessuno vede ma lui lo fa perché vuole aiutare e vincere. Domani torna in un posto in cui è stato bene, in cui ha dato tantissimo. Sarà una partita speciale per lui: deve dare il suo massimo, controllare a livello emotivo».

INDISPONIBILI – «Non ci saranno Bremer, Milik, Cabal, Conceicao e vediamo Vlahovic oggi in allenamento se sarà con la squadra».

GASPERINI – «Si è evoluto sicuramente ma già prima era un grandissimo allenatore. Era molto esigente, che voleva andare sempre in attacco, che voleva una squadra che giocasse bene a calcio. L’Atalanta è una squadra che attacca con tanti uomini, cambia qualcosa con i 3 attaccanti. Evoluto sicuro ma continua a essere un grandissimo allenatore del nostro campionato».

GIUSTO PARLARE DI CRISI – «Noi siamo i primi arrabbiati di non vincere. Nell’ultima partita abbiamo creato ma non siamo riusciti ad andare in vantaggio. Lavoro, lavoro, essere positivi. Avere la convinzione che si sta facendo bene. Per questo ci prepariamo bene in settimana».

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Kjaer annuncia il ritiro: «Ora è il momento giusto per chiudere questo capitolo»

Simon Kjaer, ex calciatore del Milan, ha annunciato il suo ritiro dal calcio: «L’ultima volta a San Siro ho capito che era la fine»

Simon Kjaer, ex difensore di Milan, Atalanta e Roma e della Nazionale danese, ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato a 35 anni e 10 mesi. La sua ultima esperienza è stata proprio quella in Serie A con i rossoneri. Di seguito le sue parole all’emittente danese TV 2 Sport.

«Adesso è davvero il momento giusto per capire questo capitolo della mia vita. Nella mia testa c’era di chiudere la carriera al Milan. Sapevo benissimo che da lì alla ricerca di qualcos’altro ero così lontano nei miei pensieri e nel processo nella mia testa che non avrei potuto avere un finale migliore. La fine l’ho avuta a San Siro e quell’esperienza sapevo benissimo che quella era la mia fine»

Torino, Beto e non solo: i 5 attaccanti osservati da Vanoli

Torino, il club alla ricerca di una nuova punta da regalare a Paolo Vanoli, Beto, Simeone e altri tre giocatori visionati, ecco chi sono

Il Torino è alla ricerca di un nuovo attaccante. Il club granata è infatti privo di Duvan Zapata (infortunio al crociato) da ormai più di tre mesi e – come riporta La Stampa quest’oggi – proverà nelle prossime ore ad assicurarsi il sostituto del colombiano. Secondo quanto appreso dal quotidiano piemontese, Beto e Simeone sono i due obiettivi principali della società di Via Viotti, ma queste non sembrano essere le uniche strade percorribili per il ds Davide Vagnati.

Resistono infatti vive le alternative che portano a Cabral (Benfica), Kouame ed Ikone della Fiorentina. Quel che è certo, è che Vanoli ora vuole certezze e Cairo ora deve mandare un segnale al suo allenatore. Il patron è ora al lavoro, e non solo per il proprio attacco…

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Oliviero Toscani, il saluto dell’Inter al fotografo: «Un riferimento per la sua epoca, l’interismo una filosofia»

Morte Oliviero Toscani, il saluto dell’Inter, sua squadra del cuore, al celebro fotografo: «Ha tifato, in maniera passionale e profonda»

É morto questa notte Oliviero Toscani, all’età di 82 anni. Il fotografo era malato da tempo di amiloidosi. Grande tifoso interista, il club neroazzurro ha voluto salutarlo così sui social.

«Oliviero Toscani | 1942 – 2025. Uno dei fotografi più amati e rivoluzionari, un riferimento per la sua epoca. Attraverso i suoi scatti ha raccontato passioni, sentimenti e culture. È stato un grandissimo interista: non una scelta, ma una filosofia. “È il destino: l’Inter è sorprendente, è una fidanzata alla quale vuoi sempre bene”. Ha scattato per Inter foto storiche, come quella celebrativa per il Centenario del Club. Ha tifato, in maniera passionale e profonda. Lo ricordiamo con affetto e ammirazione. Esprimiamo il cordoglio per la sua scomparsa e la vicinanza alla sua famiglia in questo momento di dolore».

Infortunio Kossounou, ko per il difensore atalantino: non ci sarà contro la Juve. Le condizioni

Infortunio Kossounou, si ferma il difensore dell’Atalanta in vista della gara contro la Juve. Ecco le condizioni del giocatore nerazzurro

In vista di Atalanta Juve ci sono novità nerazzurre per quanto concerne gli infortuni: su tutti quello del difensore nerazzurro Kossounou (che salterà il match di domani sera a Bergamo). Ecco le sue condizioni riscontrate dopo aver fatto ulteriori esami strumentali.

Kossounou ha riscontrato tale situazione: infortunio muscolo-tendineo con coinvolgimento diretto all’inserzione prossimale del tendine comune degli adduttori, a destra

Pisa Carrarese: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arena Garibaldi andrà in scena la sfida di Serie B Pisa Carrarese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Arena Garibaldi di Pisa si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie B tra Pisa Carrarese. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PISA (5-4-1): Semper; Touré, Calabresi, Canestrelli, Bonfanti, Angori; Moreo, Hojholt, Marin, Tramoni; Lind. All. F. Inzaghi.

CARRARESE (3-4-2-1): Bleve; Coppolaro, Oliana, Imperiale; Bouah, Schiavi, Giovane, Cicconi; Shpendi, Cherubini; Finotto. All. Calabro.

Orario e dove vederla in tv

Pisa Carrarese si gioca alle ore 20.30 di lunedì 13 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Amazon Prime. Per vedere la partita in streaming, DAZN e Amazon Prime permettono la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Atalanta Juve, Capello: «Koop va aspettato; l’Atalanta non è quella pre natalizia, per loro sarà decisivo questo aspetto»

Le parole di Fabio Capello in vista della sfida di domani sera Atalanta Juve: ecco come arrivano le due squadre alla sfida per l’ex tecnico

Fabio Capello ha parlato a la Gazzetta dello Sport per parlare della Juve, in vista della prossima sfida contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole.

CLASSIFICA – «Non mi sarei aspettato un ritardo simile della Juve in campionato, soprattutto ripensando alle scelte forti condivise da tecnico e società in estate. A partire dalla cessione di Chiesa. Non si capisce ancora quale sia l’identità della squadra di Motta: a inizio campionato non subiva gol, ma faticava a segnare. Adesso il contrario. La sensazione è che il gioco scorra troppo lento e per gli avversari sia semplice prendere le contromisure. A Motta direi di non pensare soltanto a un’idea di calcio e di adattarsi ai giocatori che ha in rosa in modo da esaltarne le caratteristiche. Vale per tutti gli allenatori, non solo per chi guida la Juventus».

ATALANTA – «L’Atalanta dell’ultimo periodo non è quella pre natalizia: nelle ultime partite ha giocato sotto ritmo, l’aggressività non è la solita. Gasp ha risentito dell’assenza di un centravanti, il rientro di Retegui sarebbe molto importante».

VLAHOVIC – «Vlahovic non è il centravanti di manovra che predilige il suo allenatore. Però come 9 da area di rigore è uno dei migliori. L’errore è pensare che Dusan possa cucire il gioco come Zirkzee. Al serbo vanno chiesti i gol».

MERCATO – «Kolo Muani è un buon giocatore, se lo cercano è perché sono convinti che possa dare una mano. A Giuntoli non do consigli, piuttosto gli farei questa domanda se lo incontrassi: quanto tempo servirà alla Juve per tornare a vincere lo scudetto?».

UN ERRORE COMPRARE KOOPMEINERS – «Io Koop lo aspetterei, il giocatore non si discute. E se allenassi ancora, me lo farei comprare in qualsiasi top club. Sicuramente Gasp sa entrare come pochi nella testa dei propri ragazzi: è sotto gli occhi di tutti la sua abilità nel metterli nel ruolo giusto per farli rendere al massimo. De Ketelaere è soltanto uno dei tanti esempi. Però…».

VETRINA ATALANTA – «Io, fossi nella Juventus o in un’altra big, all’Atalanta continuerei a guardare per rinforzarmi. Ederson, Scalvini e Lookman li vedrei bene in qualsiasi grande squadra europea, compresa quella di Motta. I nerazzurri sono in evoluzione e hanno 2-3 ragazzi davvero interessanti. I bianconeri, invece, sono ancora in piena costruzione e dovranno lottare fino alla fine per qualificarsi alla prossima Champions».

Kvara Napoli, è caccia al sostituto: due nomi graditi a Conte e potrebbero arrivare entrambi

Kvara Napoli, De Laurentiis pronto alla cessione e si cerca il suo successore: due i nomi favoriti e potrebbero arrivare entrambi, le ultime

Ultimi giorni di Kvara al Napoli: il georgiano dovrebbe a breve lasciare i partenopei per andare al PSG. Come riportato dal Corriere dello Sport De Laurentiis ha deciso di accontentare il calciatore – grazie anche agli exploit di David Neres – ma punta ancora a prendere una cifra tra i 75 e 80 milioni di euro.

Chi al suo posto? I nomi sono due in questo momento: Garnacho del Manchester United e Ndoye del Bologna, ma mentre i Red Devils hanno aperto alla cessione, i rossoblù fanno muro. In particolare, conclude il Corriere dello Sport, uno non esclude l’altro e il Napoli farà un tentativo per chiudere con entrambi.

Genoa, la cura Vieira funziona: solo due squadre meglio del Grifone, ma Balotelli diventa un caso

Genoa, con Patrick Vieira 13 punti in 8 gare e i rossoblù si tolgono dalle zone basse di classifica, ma rimane il caso Balotelli

Con la vittoria di ieri il Genoa si toglie dalla zona retrocessione e si porta nella parte centrale di classifica. La cura Vieira fino a questo momento sta funzionando: con il francese in panchina sono arrivati 13 punti in 8 gare: come riportato da la Gazzetta dello Sport meglio dei rossoblù hanno fatto solo Napoli, Atalanta e Inter.

Tuttavia rimane il caso Balotelli: anche ieri contro il Parma Super Mario è rimasto in panchina per tutti i 90′ e ancora una volta, nel post partita, il tecnico ha evitato di rispondere alle domande sull’utilizzo dell’ex Inter e Milan. A differenza della scorsa settimana Balotelli per ora non ha commentato sui social, ma il suo futuro rimane un’incognita.

Calciomercato Milan: Rashford o Walker, solo uno può arrivare a gennaio

Calciomercato Milan, rossoneri ad un bivio: Marcus Rashford o Kyle Walker, in questa sessione ne può arrivare uno solo, le ultime

Marcus Rashford resta uno dei nomi più caldi in orbita Milan per questo calciomercato di gennaio. I rossoneri potrebbero però riscontrare alcune difficoltà nella trattativa, oltre alla questione ingaggio eccessivamente oneroso.

Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, al momento l’agente avrebbe mostrato gradimento per il trasferimento a Milano, però allo stesso tempo sta temporeggiando per avere l’opportunità di valutare anche altre opzioni. Ma il vero problema per i rossoneri sarebbe la trattativa per arrivare a Kyle Walker: il Diavolo non può acquistare entrambi nel corso di questa sessione vista la regola sugli extracomunitari e quindi una opzione esclude l’alta.

Real Madrid, il flop in Supecoppa costa caro ad Ancelotti? Sui social va in tendenza il nome del suo successore, le ultime

Real Madrid, tonfo in Supercoppa spagnola: la posizione di Carlo Ancelotti vacilla mentre sui social va in tendenza il nome del possibile sostituto

Il Real Madrid perde in finale di Supercoppa spagnola, ma più della sconfitta è il come è arrivata a preoccupare: il Barcellona strapazza le Merengues con una manita: nonostante il gol iniziale di Mbappé i blaugrana travolgono il Real, che trova il secondo gol solo quando i catalani finiscono in 10 per l’espulsione dell’ex juventino Szczesny.

La sconfitta ha rimesso in discussione la posizione di Ancelotti: il tecnico in questa stagione è indietro su tutti i fronti: secondo in classifica nella Liga (ma solo ad un punto dall’Atletico), 20ª nel girone unico di Champions, ben lontano dalle prime otto posizioni e in generale la squadra sembra involuta rispetto allo scorso anno, con Mbappé che sta iniziando solo ora ad adattarsi al gioco degli spagnoli. Ieri dopo la sconfitta su Twitter è andato in tendenza il nome di Xabi Alonso, sostituto ideale agli occhi dei tifosi. Al momento il tecnico spagnolo è felice al Bayer Leverkusen e non ha intenzione di lasciare le aspirine per continuare il suo percorso di crescita. Sui social intanto il Leverkusen lo blinda con un messaggio molto chiaro: il tecnico non si muove.

Real Sociedad Villarreal: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo stadio di Anoeta andrà in scena la sfida di La Liga Real Sociedad Villarreal: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio di Anoeta di San Sebastian si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata de La Liga tra Real Sociedad Villarreal. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

REAL SOCIEDAD (4-1-4-1): Remiro; Aramburu, Igor Zubeldia, Pacheco, Aihen Muñoz; Turrientes; Sergio Gomez, Brais Mendez, Sucic, Barrenetxea; Oyarzabal. All. Alguacil.

VILLARREAL (4-4-2): Luiz Junior; Kiko Femenia, Albiol, Logan Costa, Sergi Cardona; Yeremi Pino, Santi Comesaña, Gueye, Denis Suarez; Baena, Barry. All. Marcelino.

Orario e dove vederla in tv

Real Sociedad Villarreal si gioca alle ore 21:00 di lunedì 13 gennaio per la diciannovesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bologna, pareggio amaro con la Roma, ma c’è una cosa che fa sorridere Italiano: Ferguson è tornato al gol! Le pagelle

Le pagelle di Lewis Ferguson nel pari contro la Roma: fascia da capitano al braccio comanda il centrocampo e ritrova il gol dopo l’infortunio

Il Bologna ha la sensazione di due punti gettati nel pareggio contro la Roma, visto la rimonta iniziale e il rigore beffa nel finale, ma ci sono alcuni spunti che sicuramente fanno stare sereno Italiano e uno di questi è la prova di Lewis Ferguson. Lo scozzese si mette in mostra in entrambi le fasi al centro del centrocampo e soprattutto si prende il peso del rigore del momentaneo 2-1: un gol che gli mancava da 10 mesi e il primo dopo il brutto infortunio della scorsa stagione. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Rigore gelido e gol dopo 10 mesi. Gara di occhio (a Dybala e Koné) e di slanci mai sciocchi: solo un’ingenuità nel finale. Califfo».

CORRIERE DELLO SPORT 6.5 – «E’ in crescita atletica. Da mediano regge bene nei duelli fisici. Il gol gli farà bene: non segnava dal 30 marzo, prima del grave infortunio».

TUTTOSPORT 7 – «Interpreta il ruolo di mediano basso con diligenza in entrambe le fasi. Cerca di stare nel cuore del gioco. Freddissimo a trasformare il penalty».

LA REPUBBLICA 7.5 – «da capitano e mediano sta lì dove serve far legna, poi dal dischetto suggella la notte in cui si riprende il Bologna, anche se il finale è amaro».

Roma, Pellegrini stecca a Bologna, prova opaca dopo l’exploit nel derby: le pagelle

Le pagelle di Lorenzo Pellegrini nel pareggio della Roma a Bologna: il capitano non dà continuità alla prova del derby e i giornali lo bocciano

La Roma trova un pareggio rocambolesco contro il Bologna: all’ultimo il tocco di mano di Lucumi regala un rigore che salva la squadra di Ranieri da una sconfitta dopo il derby vinto della settimana scorsa. Contro la Lazio fu decisivo il capitano Pellegrini, che sembrava essersi tolto di dosso le scorie di questa stagione – tra contestazioni e prove non convincenti – ma contro il Bologna fa un passo indietro e le pagelle dei quotidiani lo bocciano.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5.5 – «Un po’ mezzala, un po’ trequartista. Ma le scintille del derby restano a Roma».

CORRIERE DELLO SPORT 5 – «Ahi, ci risiamo. Ha un’intuizione sul gol di Saelemaekers, leggendo un corridoio verticale. Ma nel complesso fatica. E la trattenuta su Odgaard che spinge Abisso a fischiare il rigore senza neppure aspettare il Var è molto vistosa».

TUTTOSPORT 5 – «Brilla solo per i falli commessi. Corona la pessima prova abbattendo pure Odgaard in area, anche se non è questo il fallo rilevato».

IL MESSAGGERO 5 – «Si agita sulla trequarti, con qualche buona intuizione, ma senza mai prendersi la scena. Nella ripresa evapora, dopo il vantaggio del Bologna non riesce a mettere ordine e Ranieri lo sostituisce».

CORRIERE DELLA SERA 5 – «Non ripete la magia del derby, perde troppi duelli e finisce sostituito da Pisilli. È un passo indietro ma lo fa insieme a parecchi compagni di squadra».

Juve, ecco Alberto Costa, il primo rinforzo per la difesa di Thiago Motta

Juve, primo colpo in entrata del calciomercato: ultimi dettagli per arrivare ad Alberto Costa del Vitoria Guimaraes, le ultime

La Juve è pronta a chiudere per il primo colpo di calciomercato di questa sessione invernale. È in dirittura d’arrivo infatti l’operazione che porterà Alberto Costa in bianconero.

I Bianconeri – come riportato quest’oggi dalla Gazzetta dello Sport – ha praticamente definito l’operazione con il Vitoria Guimaraes: affare da 12-13 milioni di euro ormai ai dettagli, con la fumata bianca che è attesa per metà settimana.

Monza Fiorentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’U Power Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Monza Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’U Power Stadium di Monza si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata di Serie A tra Monza Fiorentina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Pablo Marí, A. Carboni; Pedro Pereira, Bondo, Sensi, Birindelli; Ciurria, Caprari; Djuric. All. S. Bocchetti

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodô, Comuzzo, L. Ranieri, Gosens; Adli, Mandragora; Colpani, Gudmundsson, Sottil; Kean. All. Palladino

Orario e dove vederla in tv

Monza Fiorentina si gioca alle ore 20.45 di lunedì 13 gennaio per la ventesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Inter, Darmian dà la scossa contro il Venezia: la Supercoppa è alle spalle, le sue pagelle

Le pagelle di Mattia Darmian nella vittoria dell’Inter a Venezia: la risolve il difensore con un gol da punta vera per ripartire in campionato

Con la vittoria contro il Venezia l’Inter si mette alle spalle la sconfitta in finale di Supercoppa Italiana e riparte in campionato con l’obiettivo Scudetto. I nerazzurri in laguna faticano – come era successo all’andata – ma anche questa volta Inzaghi può affidarsi a varie soluzioni per arrivare alla vittoria e questa volta è il turno di Darmian, che dalla difesa indovina un gol con un inserimento da punta vera. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Basta un’entrata per sorprendere il Venezia su respinta di Stankovic. Gol da attaccante. Un giorno si farà il conto delle situazioni che ha risolto?».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Pronto a mettere dentro il pallone, sulla respinta di Stankovic. Ma il merito principale è aver fatto saltare i meccanismi difensivi del Venezia, con suo inserimento».

TUTTOSPORT 7 – « L’uomo giusto al momento giusto: si inserisce in area, gli arriva la palla sui piedi e segna: grande partita».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «Attacca lo spazio e atterra sul pianeta del gol: l’uomo in più, anche come jolly difensivo».

Napoli, con questo David Neres Kvara può partire senza troppi patemi d’animo: le pagelle del brasiliano

Le pagelle di David Neres nella vittoria del Napoli contro il Verona: tra i migliori in campo, Conte ha già il sostituto di Kvara in casa

Vedi Napoli e poi puoi partire: in questi ultimi giorni il principale tema in casa partenopea è stato il possibile addio di Kvara, che si è detto pronto a salutare il club per provare una nuova avventura, con il PSG che è tornato a bussare alle porte degli azzurri. Che vada via o meno e per che cifra, la sensazione è che la squadra il sostituto ce lo abbia in casa ed è David Neres. Anche ieri sera contro l’Hellas Verona il brasiliano ha entusiasmato a sinistra, proprio al posto del georgiano: se Kvicha dovesse effettivamente lasciare bisognerà comunque andare sul mercato, ma non per un titolare, quanto un buon sostituto perchè il posto da titolare ormai è una cosa dell’ex Benfica. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Il post Kvara era già cominciato, ma lui tranquillizza Napoli. Imprendibile, sembra avere marce in più rispetto agli altri».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Torna a sinistra e cambia poco: è devastante in ogni zona del campo. Serpentine, dribbling, sprint in velocità e decine di cross. Ispira i compagni e aiuta la squadra con coperture, diagonali e recuperi».

TUTTOSPORT 6.5 – «Kvara saluta tutti, ma nessuno si strapperà i capelli. Il suo calcio era sì poesia, ma quello del brasiliano abbina pragmatismo e qualità purissima. Al Napoli, per vincere, serve di più l’ex Benfica».

IL MATTINO 7.5 – «Kvara chi? Neppure per un secondo, c’è chi rimpiange il georgiano. Merito dei suoi dribbling, dei duelli vinti, degli sprint. Cross su cross. È uno spot allegro di quello che è e di quello che verrà. Il povero Faraoni non lo vede mai, dopo aver creato problemi a Dawidowicz e Lazovic, costringendo Zanetti a invertire i braccetti. Imprendibile».

Torino, Cairo accontenta Vanoli sul mercato: le date, gli obiettivi granata e cos’è successo dopo il derby con la Juve 

Torino, Urbano Cairo organizza il calciomercato granata, cos’è successo dopo la Juventus, come e quando accontenterà Paolo Vanoli nelle trattative

Il derby della Mole ha ridato linfa vitale al Torino. Non tanto dal punto di vista della classifica – la posizione dei granata è rimasta immutata tra pre e post stracittadina – quanto sotto l’aspetto morale. Il pareggio in rimonta contro gli storici rivali e davanti ad un Grande Torino gremito sembrerebbe aver, quasi all’improvviso, riportato un’ebbrezza di entusiasmo che delle parti del Filadelfia mancava da tempo.

Ciononpertanto, l’ottima prestazione confezionata da Vlasic e Co deve motivare, ma non illudere: il Torino ha l’inderogabile esigenza di puntellare la sua rosa nella finestra del calciomercato invernale. Lo sa bene Paolo Vanoli, che da un mese ha espresso le proprie desiderata alla società. Lo sa almeno teoricamente Urbano Cairo, che nel post partita ha affermato: «La voglia di rafforzare il Toro l’ho sempre avuta e ce l’ho ancora. Ma chiaramente siamo a gennaio, che è un mese difficile». E ancora: «Se ci sono discorsi avviati? Sì, tanti. Stiamo ragionando su tante cose diverse».

Che qualcosa bolla in pentola in casa Torino non ci sono dubbi. I sabaudi sono alla ricerca di un attaccante (Beto il nome più caldo) e di un profilo di qualità in mezzo al campo (Casadei l’ultima suggestione). Con ogni probabilità nelle prossime ore potrebbero arrivare rilanci per ambo i calciatori, come è altrettanto possibile che il dt Davide Vagnati sia alla ricerca anche di un nuovo difensore: rigorosamente di piede mancino.

Torino

A tal proposito, proprio Vagnati – coadiuvato dal braccio destro Moretti – dopo il triplice fischio del match con la Juventus ha speso (almeno) altre due ore aggirandosi nell’intercapedine dello stadio. Non si esclude che, al di là dei canonici convenevoli post gara, possa essere andato in scena un ‘multilaterale’ con Vanoli e Cairo. Impossibile sapere con esattezza cosa i quattro si siano potuti dire nell’occasione, quel che è certo però, è che la settimana iniziata oggi sarà cruciale per intavolare le trattative del calciomercato a tinte granata. L’ex allenatore del Venezia attende e manifesta cautela, ma a cento giorni esatti dall’infortunio di Duvan Zapata il suo Torino non può più aspettare. La società saprà dimostrarsi all’altezza?

GUARDA QUI IL VIDEO: URBANO CAIRO COMMENTA TORINO JUVE, VANOLI E IL MERCATO

Le prime pagine sportive nazionali – 13 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Zanetti Verona: «Loro hanno dimostrato perchè sono primi, ma per certi versi sono soddisfatto della nostra gara»

Le parole di Paolo Zanetti, tecnico del Verona, dopo la sconfitta subita dagli scaligeri contro il Napoli al Maradona

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Verona contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

SODDISFATTO DELLA PROVA – «Per certi aspetti sì, per altri meno, più per meriti del Napoli che per demeriti nostri. E’ una squadra forte, c’è un motivo se è in testa, oggi lo ha fatto vedere. Oggi abbiamo allenato il sacrificio e portiamo a casa una gara dignitosa e ci proiettiamo alla prossima partita».

COSA É MANCATO – «Nel primo tempo abbiamo trovato gli spazi, con due situazioni importanti non sfruttate. A questo livello serve cinismo. Nel secondo tempo siamo stati più imprecisi, per poi alzare il livello nel finale. In tanti momenti il Napoli ci ha messo alle corde facendoci spendere delle energie e per questo poi non siamo riusciti a ripartire come volevamo»

Conte Napoli: «Su Kvara non ho mai detto che mi ha deluso, poi non è detta l’ultima parola»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei contro il Verona al Maradona

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro il Verona. Di seguito le sue parole.

DIFFERENZE CON LA PARTITA D’ANDATA – «C’è stato sicuramente qualche cambiamento, ho cercato sempre di trovare il vestito più adatto a questa squadra, fino a pochi giorni dal mercato eravamo praticamente senza 3 giocatori, poi presi l’ultima settimana, eravamo improntati sul 3-4-2-1, che allora era il vestito più adatto. Poi con gli arrivi di Lukaku, McTominay e Neres sono cambiate le cose, soprattutto per l’arrivo di Scott. Prima di arrivare a questo 4-3-3 facevamo un 4-2-2-2 con Scott che si alzava vicino a Romelu e gli esterni che entravano nel campo. Siamo poi arrivati a questa soluzione, per me quella ottimale. Stiamo crescendo tanto, vedo anche come si allenano e come riescono certi meccanismi, è motivo di soddisfazione per me. C’è più fiducia ed autostima, poi sono felice nel vedere che tutta la rosa è coinvolta. Abbiamo avuto defezioni importanti. Dopo il ko di Buongiorno ho sentito di tutto su Juan Jesus, che invece si sta dimostrando affidabile. Poi sono contento anche per Spinazzola che aveva avuto un inizio difficoltoso ed ora sta rispondendo».

KVARA – «Mi preme sottolineare una cosa, perché a me sembra di parlare in Italia. Fossi in Inghilterra avrei qualche dubbio che magari con l’inglese qualcuno non mi capisce. Io ho parlato di delusione, non nei confronti del giocatore o del club. Delusione mia perché non sono riuscito a incidere in questi sei mesi affinché qualcosa cambiasse. Non è che Kvara mi ha deluso o il club mi ha deluso. Io non addosso responsabilità agli altri, me le prendo sempre io. Pensavo di poter incidere in maniera diversa in questi sei mesi, invece mi sono accorto che eravamo punto e a capo. Ho visto oggi dei titoli ‘Conte deluso di Kvara’, io non sono deluso di Kvara. Sono deluso della situazione perché non sono riuscito a incidere. Un allenatore di un certo livello aiuta anche il club a prendere delle decisioni, consiglia alcuni calciatori da prendere. E quando mi rendo conto di non essere incisivo, come in questo caso in cui siamo tornati a punto e a capo, è quella la mia delusione. Senza nulla togliere a Khvicha, che è un bravissimo ragazzo. Poi ognuno deve decidere il proprio destino e il club deve prendere le sue decisioni. Magari sono stato anche un po’ presuntuoso perché pensavo di incidere in maniera più importante, invece non ce l’ho fatta. E’ un peccato perché stiamo parlando di un giocatore forte, importante. Ma bisogna anche capire la realtà dei fatti. Detto questo, oggi Khvicha è un giocatore del Napoli, non lo dimentichiamo perché ci sono dei passaggi da fare nell’eventualità qualcuno volesse comprare Khvicha, non c’è nulla di scontato. Vedremo cosa accadrà»

Moviola Napoli Verona, l’episodio chiave del match

Moviola Napoli Verona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Napoli Verona, valido per la 20ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Zufferli.


L’EPISODIO CHIAVE

54′ – Timide proteste del Napoli per un rigore per un contatto tra Coppola e Anguissa, ma troppo lieve per poter concedere un rigore.

89′ – Partita molto corretta: finisce con 0 ammoniti la sfida del San Paolo.

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