Pagina 1207 – Calcio News 24

Rugani, l’agente Torchia spiega: «Ritorno alla Juve? Vi spiego che rapporto abbiamo con Giuntoli, e sull’esperienza all’Ajax»

Rugani, il suo agente (Davide Torchia) ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo percorso all’Ajax (e di una chiamata per ritornare alla Juve?)

Davide Torchia, agente di Daniele Rugani, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24: soffermandosi soprattutto sul percorso del difensore durante l’anno di prestito all’Ajax. Di seguito le dichiarazioni dell’agente sulla sua attuale esperienza in Olanda e sulla squadra bianconera.

Rugani ha ricevuto qualche chiamata per tornare in anticipo alla Juventus?

AGENTE RUGANI – «Non ho ricevuto nessuna chiamata per tornare in anticipo alla Juventus. Con Giuntoli e tutto il suo team ho un rapporto molto amichevole e di rispetto reciproco. Non c’è nessuna questione in ballo per cui non penso possa tornare. Dicendo però le cose come stanno, per l’allenatore – prima dell’inizio della preparazione – Rugani non rientrava nei suoi piani: perciò, anche in questa situazione, per me continuerà ancora a non rientrarci. La mia non è una polemica, bensì la realtà: noi ci siamo adattati».

INTERVISTA INTEGRALE TORCHIA A JUVENTUSNEWS24

Calciomercato Bologna, arriva il pressing per acquistare quel giocatore. Sartori pronto a spendere 10 milioni

Calciomercato Bologna, arriva il pressing per Ordonez. Sartori sta contattando il Velez per strappare il difensore argentino

Ordonez è sempre più uno dei profili più graditi del calciomercato Bologna. Sartori sta contattando subito il Velez per riuscire a strapparlo a gennaio: considerando anche la ghiotta occasione degli emiliani.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti il Bologna è pronta ad acquistare Ordonez: dove il costo dell’operazione di calciomercato si aggira intorno ai 10 milioni di euro (clausola).

Theo Hernandez Milan, complicazioni sul rinnovo di contratto. Spunta una nuova indiscrezione di mercato

Theo Hernandez Milan, situazione complessa quella del terzino sinistro rossonero: tentenna il rinnovo contrattuale con i lombardi

Uno dei casi più spinosi in questa prima metà di stagione del Milan è stato senza dubbio quello legato a Theo Hernandez: un calo vertiginoso dove i suoi atteggiamenti hanno influenzato parecchio sia le sue prestazioni in campo che il rinnovo.

In casa Milan tiene banco la questione contrattuale del francese, che scadrà il 30 giugno del 2026. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, ci sarebbe la volontà di entrambe le parti di proseguire insieme. Il problema al momento sarebbe legato alla distanza tra domanda e offerta, di circa 1,5/2 milioni di euro.

Rashford Manchester United, sarà addio a gennaio. Tante offerte di mercato, ma lui vuole giocare in quel campionato

Rashford Manchester United, capolinea per l’attaccante inglese. Tante voci, tante offerte, ma lui vuole giocare in quel campioanto

Come spiegato da Daniele Longo, Marcus Rashford è arrivato completamente al capolinea con il Manchester United, e nonostante le tante voci arrivano le intenzioni del calciatore per il mercato di gennaio.

Nonostante gli interessi di Juve, Milan, Napoli e Inter, la preferenza del giocatore sarebbe per la Liga spagnola. Il problema resta l’ingaggio da 15 milioni lordi e resta da capire se e come i Red Devils parteciperanno nel coprire una parte del pagamento.

Calciomercato Empoli, obiettivo trattenere Fazzini. Quella big fa la prima offerta, ma i toscani stilano il prezzo

Calciomercato Empoli, sempre braccio di ferro per quanto concerne il centrocampista azzurro Fazzini. Spunta il prezzo e la trattativa

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, ci sono delle novità molto importanti per quanto riguarda il calciomercato Empoli: su tutti il centrocampista Fazzini sempre più nel mirino di molte big (Lazio e Napoli).

Tuttavia gli azzurri proveranno a fare muro pretendendo 15 milioni di euro dalla concorrenza, dove la Lazio è arrivata massimo a 10 milioni per acquistarlo in quel di gennaio.

Atalanta, addio Joma? Comunque vada, lo sponsor tecnico entra nella storia nerazzurro per questo record

L’Atalanta cambia sponsor tecnico? Comunque vada, la Joma è il secondo sponsor tecnico più longevo nella storia nerazzurra. Ecco i numeri

Al di là del discorso calciomercato, nelle ultime ore sta circolando la voce di un possibile cambio di sponsor tecnico in casa Atalanta (da Joma a New Balance). Aspettando quelle che saranno le prossime novità, la Joma stessa può vantare, nonostante alti e bassi, di entrare nella storia nerazzurra, e non solo per le sue casacche entrate nella storia (Dublino su tutti).

La Joma è il secondo sponsor tecnico più longevo dal 1976 ad oggi accompagnando l’Atalanta per 8 stagioni: sopra di lei soltanto l’Asics che con la Dea il matrimonio era durato 13 anni, mentre con l’annata attuale ha superato un brand storico come l’Errea (7 anni dal 2007 al 2014).

Pellegrini Roma, cambiate le carte in tavola per il calciomercato giallorosso? Quel fattore può allontanare l’addio

Pellegrini Roma, l’obiettivo di mercato di molte squadre ieri è stato autore di un gol nel derby della Capitale. Possibile ripensamento?

Il nome di Lorenzo Pellegrini è stato accostato con evidente concretezza al calciomercato di diverse squadre: su tutte l’Inter visto poi il possibile approdo i giallo rosso di Frattesi che piace alla Roma e sogna un suo ritorno.

Tuttavia le cose sembrano leggermente cambiate. Claudio Ranieri ripone in lui massima fiducia è lo sottolinea anche La Gazzetta dello Sport che scrive che il giocatore è stato più volte incentivato dal mister a non lasciare la Roma.

Danilo Napoli, è braccio di ferro con la Juve per questo motivo. Salta tutto? Gli azzurri sono ottimisti. Ecco perché

Danilo Napoli, ora il brasiliano si aspetta una cosa dalla Juventus sul mercato. Ecco i prossimi passi che vorrebbero partenopei e bianconeri

Alessandro Sugoni, a Sky Sport, ha fatto il punto della situazione sulla cessione di Danilo alla corte del Napoli: richiesto esplicitamente da Antonio Conte per rinforzare ulteriormente.

Tuttavia tra i partenopei e la Juve è un vero e proprio braccio di ferro: il brasiliano si aspetta di essere liberato a zero, anche se per ora da Torino non hanno aperto a questa soluzione. Piace a Conte perchè elemento duttile e di grande esperienza e alla fine, in un modo o nell’altro, l’affare dovrebbe andare comunque in porto.

Calciomercato Atalanta, cosa manca ai nerazzurri e quali sono i nomi sul piatto? Il resoconto completo

Calciomercato Atalanta, cosa manca alla squadra per lottare per lo Scudetto: l’analisi tra obiettivi, necessità e possibili mosse a gennaio

Il calciomercato. Un luogo pieno di nomi, pochissime realtà e una gara a chi becca la notizia per primo (competizione editoriale). Al di là di ciò, l’Atalanta è in piena lotta per lo Scudetto, e la sessione di gennaio è una grande opportunità per completare una rosa già di per sé competitiva. La domanda sorge spontanea: cosa manca ai nerazzurri per compiere il grande salto?

Le richieste di Gasperini

Partiamo in primis dalle richieste del tecnico. Gasperini ha esplicitamente richiesto un centrocampista e un altro attaccante per due semplici motivazioni: il primo per far rifiatare un Marten De Roon che nonostante gli anni sta giocando tutte le partite, escludendo un Pasalic che può arrivare fino ad un certo punto e infine un Sulemana non all’altezza; il secondo per avere un’altra seconda punta aspettando la consacrazione di Zaniolo e Samardzic (e anche per raccogliere una possibile eredità estiva). Ovviamente non sono previste cessioni dei big in inverno.

Calciomercato Atalanta, i nomi per reparto (e la situazione)

CENTROCAMPISTI

FRENDRUP: Il sogno nel cassetto di Gasperini con l’Atalanta che ha già fatto due offerte: passando dai 15 ai 18 milioni (più bonus). Il Genoa ne vuole 25, con i nerazzurri che potrebbero proporre una contropartita.

BONDO: Il piano B alla Hien, ad oggi uno dei migliori giocatori del Monza nonostante la caduta libera dei biancorossi. Osservazione sempre costante seppur ad oggi manchi la “pistola fumante”.

ARNE ENGLES: L’ultimo nome, ma non meno importante. A centrocampo è il leader del Celtic, e l’Atalanta ha voluto approfondire dopo il mancato arrivo di O’Riley. I biancoverdi vogliono 25 milioni di euro (staremo a vedere la prossima mossa).

SUSLOV: Un vecchio pallino estivo nerazzurro quando a giugno il Verona pretendeva ben 20 milioni di euro.

ATTACCANTI

CHERKI: Il più voluto, il più desiderato, il “mister X” che l’Atalanta vuole provare a portare a casa. Dall’idea estiva al pressing degli ultimi giorni con tanto di 25 milioni di euro più bonus messi sul piatto del Lione (che vorrà però scatenare l’asta visto l’interesse del Liverpool). Ore molte calde.

RASPADORI: Ritrito e ritrito dove l’Atalanta potrebbe lanciare la sua offerta (15/18 più bonus) se dovessero saltare alcune scelte. Raspadori era già un forte obiettivo estivo dove la Dea voleva arrivare addirittura a 25.

CALVERT LEWIN: Una grande occasione offensiva. L’Atalanta vuole approfittare vista la scadenza dell’attaccante dell’Everton. Le difficoltà stanno nell’ingaggio dove il ragazzo pretende 4 milioni l’anno.

DANIEL MALDINI: Un pupillo che l’Atalanta seguiva dall’estate e che non ha mai nascosto la volontà di prenderlo. Ad oggi pista leggermente raffreddata, ma a cui basta un fiammifero acceso per accendere il fuoco.

BERARDI: Ultimo in fondo alla lista, già ricercato nel 2019 (con il ragazzo che rifiutò). Ritorno di fiamma? Dipenderà dalle intenzioni di Atalanta e soprattutto del Sassuolo.

Calciomercato Atalanta, le “occasioni”

Per gli altri reparti concreta l’opzione Biraghi e il difensore Ordonez, ma applicate solo in determinate condizioni/contesti: per il capitano della Fiorentina l’Atalanta dovrebbe battere la concorrenza del Napoli e cedere un altro esterno (anche in prestito); il secondo verrà trattato in estate. Occhio però a possibili “mister X” dietro l’angolo.

Vicenza Pergolettese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Menti andrà in scena la sfida di Serie C Vicenza Pergolettese: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Menti di Vicenza si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie C tra Vicenza Pergolettese. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VICENZA (3-4-2-1): Confente; Cuomo, Leverbe, Sandon; De Col, Zonta, Greco, Costa; Della Morte, Rauti; Zamparo. All. Vecchi.

PERGOLETTESE (4-3-3): Cordaro; Tonoli, Bignami, Lambrughi, Stante; Albertini, Arini, Jaouhari; Anelli, Parker, Basili. All. Curioni.

Orario e dove vederla in tv

Vicenza Pergolettese si gioca alle ore 17.30 di lunedì 6 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Pro Vercelli Lumezzane: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Silvio Piola andrà in scena la sfida di Serie C Pro Vercelli Lumezzane: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Silvio Piola di Vercelli si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie C tra Pro Vercelli Lumezzane. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PRO VERCELLI (3-5-2): Rizzo; Clemente, Marchetti, Anton; Pino, Iotti, Louati, Rutigliano, Iezzi; Coppola, Comi. All. Banchini.

LUMEZZANE (4-2-3-1): Filigheddu; Moscati, Papetti, Pogliano, Deratti; Tenkorang, Taugourdeau; Malotti, Ferro, Iori; Monachello. All. Franzini.

Orario e dove vederla in tv

Pro Vercelli Lumezzane si gioca alle ore 15:00 di lunedì 6 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Pro Patria Giana Erminio: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Speroni andrà in scena la sfida di Serie C Pro Patria Giana Erminio: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Speroni di Busto Arsizio si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie C tra Pro Patria Giana Erminio. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PRO PATRIA (3-4-3): Rovida; Bashi, Cavalli, Alcibiade; Nicco, Ferri, Mallamo, Piran; Somma, Beretta, Terrani. All. Colombo

GIANA ERMINIO(4-2-3-1): Mangiapoco; Alborghetti, Ferri, Colombara, Caferri; Marotta, Nichetti; Pinto, Avinci, Lamesta; Stückler. All. Chiappella

VIS PESARO (3-4-2-1): Vukovic; Coppola, Tonucci, Bove; Peixoto, Tavernaro, Di Paola, Cannavò; Orellana; Nicastro, Okoro. All. Stellone.

Orario e dove vederla in tv

Pro Patria Giana Erminio si gioca alle ore 15:00 di lunedì 6 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Pianese Ascoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Comunale andrà in scena la sfida di Serie C Arezzo Vis Pesaro: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Comunale di Piancastagnaio in provincia di Siena si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie C tra Pianese Ascoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PIANESE (3-4-2-1): Boer; Polidori, Indragoli, Nicoli; Da Pozzo, Odjer, Simeoni, Boccadamo; Mastropietro, Colombo; Mignani. All. Formisano.

ASCOLI (4-2-3-1): Livieri; Alagna, Menna, Gagliolo, Cozzoli; Bando, Bertini; Silipo, Tremolada, Marsura; Corazza. All. Di Carlo.

Orario e dove vederla in tv

Pianese Ascoli si gioca alle ore 15:00 di lunedì 6 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Arezzo Vis Pesaro: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Città di Arezzo andrà in scena la sfida di Serie C Arezzo Vis Pesaro: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Città di Arezzo si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie C tra Arezzo Vis Pesaro. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

AREZZO (4-3-3): Trombini; Monitni, Gigli, Chiosa, Righetti; Santoro, Mawuli, Renzi; Guccione, Pattarello, Tavernelli. All. Troise.

VIS PESARO (3-4-2-1): Vukovic; Coppola, Tonucci, Bove; Peixoto, Tavernaro, Di Paola, Cannavò; Orellana; Nicastro, Okoro. All. Stellone.

Orario e dove vederla in tv

Arezzo Vis Pesaro si gioca alle ore 15:00 di lunedì 6 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Walter Sabatini Bologna: «É una magia, hanno fatto cose straordinarie, Italiano sta lavorando bene»

Le parole di Walter Sabatini, entusiasta del Bologna: «Sartori e Di Vaio hanno fatto un lavoro incredibile e io sono felice della felicità dei bolognesi»

Walter Sabatini ha rilasciato una lunga intervista all’edizione felsinea del Corriere dello Sport, parlando di Bologna soprattutto, ma non solo. Di seguito le sue parole.

BOLOGNA ROMA LA PROSSIMA SETTIMANA – «Il Bologna è una magia, sono state fatte cose straordinarie, da tutti quanti: club, allenatori, giocatori. Sartori e Di Vaio hanno fatto un lavoro incredibile e io sono felice della felicità dei bolognesi».

PIAZZA – «Vedo la gioia dei tifosi in trasferta, di come viene riempito il Dall’Ara dove sono stati vissuti grandi capitoli di calcio. Bologna ha uno spessore importante, città civile e calcisticamente evoluta, la gente merita questo. Tutto questo avrei voluto farlo io, sognavo di dare queste gioie ai colori rossoblù».

ARRIVO’ IN UN MOMENTO COMPLICATO – «Con Sinisa al 100% ci sarebbero stati altri risultati. Poi è vero che aveva una squadra meno forte di quella odierna, la società fece determinate scelte, ma è inutile rivangare certe cose, non lo voglio fare, è bello vivere questo momento, meritatissimo da tutto l’ambiente».

ITALIANO – «Ha proseguito il gran lavoro fatto con personalità, mettendoci le sue idee, migliorando un contesto che già funzionava a meraviglia».

HA MIGLIORATO LA SQUADRA – «Sì, la squadra ha più immediatezza nel trovare la porta, è verticale, è vogliosa, ha il temperamento e la passione del suo allenatore, bravo a trasferire queste caratteristiche ai giocatori: senza passione il calcio è impraticabile».

COSA LO HA COLPITO DI PIU’ – «Il Bologna fa la partita, senza distinzione fra primo e secondo tempo, per 95’ filati è lì. Giocarci contro è un problema per tutti. Non gli sfili il dominio e il controllo e per me le squadre forti sono quelle».

ROMA – «Ranieri ha ridato dignità ai giocatori, ha ritrovato un po’ il gioco, un po’ di spirito, ma è lontana dal controllare il match. I romanisti sono preoccupati, i punti sono pochi, temono di essere risucchiati nella zona salvezza».

COSA É SUCCESSO IN ESTATE – «Hanno pensato male la squadra, non c’è un centrocampo solido, rinascere è complicato, dovrà rimandare tutto all’anno prossimo. La felicità ora alberga a Bologna».

QUALE GIOCATORE DEL BOLOGNA LO HA SORPRESO DI PIU’ – «Dominguez. Sfacciato, calcisticamente arrogante, promette tantissimo. E poi Castro, che diventerà sicuramente un giocatore importante».

OBIETTIVO EUROPEO – «E ci riuscirà, ormai è nel club delle grandi. Dopo due anni di gran calcio si meriterebbe ancora la Champions».

ESPERIENZA EUROPE NEGATIVA – «La consapevolezza non è poco. Conoscenza ed esperienza sono fondamentali».

UMORE DELLA SQUADRA – «Mi sembra molto motivata e determinata, in gradi di sopportare anche qualche piccolo rovescio».

LOTTA SCUEETTO – «Competitività bellissima. Poi c’è l’Inter che è una macchina da guerra e che vincerà. Al tempo stesso come si fa a escludere Atalanta e Napoli? Aggiungerei anche la Lazio. La stessa Fiorentina gioca bene, come del resto il Bologna».

ESONERO FONSECA – «Trattato malissimo, in modo vergognoso, inaccettabile, vomitevole, è stato abbandonato. La dirigenza presuppone intelligenza e cultura. Il calcio è sostanza, non proclami o dichiarazioni di potenza. È un gioco stupido per persone intelligenti. Le persone vanno protette».

MOTTA – «Giuntoli fa bene il suo mestiere, sa che Motta “arriverà”. Gli americani fanno altro».

MANCATO IL MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER AGROPPI IN SUPERCOPPA – «Un pizzico di vergogna mi viene. Vendiamo il nostro prodotto al miglior offerente. Riva irripetibile, Aldo grande capitano seppur pieno di paure. Eroi del bianco e nero. Non averli onorati è una macchia. Poi è vero che il calcio puoi maltrattarlo come ti pare, ma riemergerà sempre, è nell’anima dei bambini, inestirpabile».

COME VANNO LE SUE GIORNATE – «Bene, sono belle giornate, vedo e leggo tutto il calcio possibile, dormo quando e quanto mi pare. Potrei recriminare sul fatto che non lavoro, ma non mi permetto: la vita è un ciclo, sono sereno».

Roma Lazio, Cesari svela il retroscena: «Ecco cosa dice Pairetto a Zaccagni»

Roma Lazio, Graziano Cesari rivela un dettaglio sulla moviola del derby della Capitale: «Ecco cosa ha detto Pairetto a Zaccagni»

Graziano Cesari, negli studi di Pressing, ha così analizzato un episodio da moviola di Roma Lazio accaduto nella ripresa del match.

LE PAROLE – «Pairetto gli dice “Mi stai dando fastidio”. La risposta di Zaccagni è secca “Anche tu a me dai fastidio”. Qui c’è qualche cosa che non funziona, qualche cosa che manca in questa situazione. Se ti rivolgi a un calciatore in questo modo tutti gli altri intorno in qualche modo si sentono anche legittimati a risponderti in quel modo».

Fiorentina, i dubbi su Gudmundsson: i viola si aspettavano di più

Fiorentina, c’è un caso Gudmundsson? L’islandese doveva essere il grande rinforzo dell’estate, ma per ora ha messo poco in mostra le sue qualità

In casa Fiorentina c’è un caso Gudmundsson? L’islandese al momento ha giocato soltanto 370 minuti dall’inizio del campionato e 503 totali in tutte le competizioni: troppo poco, come riportato da la Gazzetta dello Sport, per quello che doveva essere il colpo dell’estate viola.

Due lampi di classe contro Lazio e Milan, ma per il resto l’islandese si è visto molto poco a causa dei suoi infortuni: prima il polpaccio, poi bicipite e ora la caviglia. Il confronto con la scorsa stagione però è impietoso: 8 presenze e 3 gol in viola, al Genoa 17 partite e 8 reti.

Manchester United, Amorim cambia ancora idea su Zirkzee? «Vorrei tenerlo, ma con il mercato…»

Le parole di Ruben Amorim su Joshua Zirkzee: nuovo cambio di idea del tecnico sull’attaccante olandese? Ecco cosa ha detto

Ruben Amorim ha parlato di Joshua Zirkzee dopo il pareggio del Manchester United contro il Liverpool. L’olandese ex Bologna non ha ancora inciso con i Red Devils, ma il tecnico portoghese avrebbe di nuovo cambiato idea sull’attaccante, che piace alla Juve già per gennaio. Di seguito le sue parole, riportate da Fabrizio Romano.

«Voglio tenerlo perchè in campo dà tutto: in allenamento si impegna molto, ma per il futuro non sappiamo cosa succederà. Il calciomercato è aperto, vedremo…».

Albertini Milan: «Inter con il dente avvelenato dopo il derby di settembre; la Supercoppa non svolterebbe la stagione, ma…»

Le parole di Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan, in vista della finale di Supercoppa italiana dei rossoneri contro l’Inter di questa sera

Demetrio Albertini ha parlato a la Gazzetta dello Sport in vista della finale di Supercoppa italiana Inter Milan: di seguito le sue parole.

DERBY – «L’Inter scenderà in campo con il dente avvelenato dopo il derby perso a settembre. Per il Milan sarà molto difficile, ma trattandosi di una partita secca, anzi di una finale, può succedere di tutto: i rossoneri quest’anno hanno dimostrato nei grandi match contro l’Inter e il Real di poter battere chiunque. Paradossalmente hanno fatto meglio con le grandi che con le medio-piccole… Sulla carta l’Inter è favorita, ma non penso in modo così netto».

ASSENZE – «Credo che ci perda più l’Inter perché Thuram in questa prima parte di stagione è stato una certezza sia sotto il profilo del rendimento complessivo sia dei numeri (13 reti, 4 assist e 2 rigori conquistati, ndr). Leao, invece, per il Milan ha alternato prestazioni deludenti ad altre nelle quali è stato decisivo».

LEAO – «Purtroppo sì. Gli manca la continuità e non sai mai se avrai il miglior Leao oppure un giocatore meno decisivo».

SEMIFINALE INTER – «Inter-Atalanta è stata un bell’incontro. La formazione di Gasperini ha confermato di soffrire l’Inter che è una squadra di alto livello, straordinaria nel- la consapevolezza della sua forza. Difficile che gli uomini di Inzaghi sbaglino un approccio o regalino qualcosa agli avversari».

SEMIFINALE MILAN – «Il Milan ha sofferto tanto in un primo tempo nel quale non ha creato pericolosi, ma Conceiçao è stato bravo a cambiare l’andamento della sfida con le sue mosse all’intervallo e nella ripresa. I rossoneri hanno meritato di vincere».

CONCEICAO – «Da osservatore esterno, dico che su Fonseca c’erano dei dubbi e dei pregiudizi da parte dell’opinione pubblica fin dal suo arrivo. Da un certo momento in poi mi è sembrato anche un po’ solo, non supportato a dovere dal club. Per lui ogni gara, fin dalla prima, è stata un esame. Così è dura… Quando cambi allenatore, è una sconfitta per tutti perché il tecnico non è mai il solo problema: le colpe vanno divise sempre tra chi va in campo e chi sta fuori. Lui e Inzaghi sono stati miei compagni alla Lazio (nel 2003- 04, ndr). Avrei scommesso che sarebbero diventati entrambi allenatori per come erano appassionati e studiavano il calcio, ma non pensavo così bravi… Per Simone parlano i risultati ottenuti sia a Roma sia con l’Inter. Sergio ha fatto benissimo con il Porto e sa tirare fuori il meglio dai suoi uomini: è uno che si arrabbia quando le cose non vanno e i giocatori lo avranno già capita- no venerdì all’intervallo con la Juventus…».

DECISIVI – «Per l’Inter dico Dimarco perché lui dalla sinistra tre-quattro cross pericolosi li mette sempre. Da quella parte Emerson Royal dovrà fare parecchia attenzione. Uno tra Reijnders e Pulisic. Non pensavo che l’olandese potesse diventare un bomber così, mentre Pulisic ero convinto che sarebbe stato determinante. E infatti…».

THEO – «Theo mi sembra distratto e spero che torni sui livelli delle prime stagioni. Il Milan ha bisogno di un giocatore come lui, di un terzino capace di fare la differenza in ogni momento con le sue accelerazioni».

LAUTARO – «Da tifoso rossonero spero che continui così. State certi che prima o poi si sbloccherà perché è un campione, ma mi auguro che non succeda proprio nella finale di Supercoppa».

MORATA – «Ha segnato molto la scorsa stagione all’Atletico, ma in carriera non è mai stato un grande bomber. Per la squadra sa comunque essere utile, arretrando e creando spazi per l’inserimento dei compagni».

SUPERCOPPA – «Sarebbe un trofeo bello e da festeggiare, ma cambiare la stagione direi di no perché il distacco dalla vetta della classifica è incolmabile e perché di successi ce ne vogliono anche altri. Vincere il derby però può dare la carica per ricorrere la qualificazione alla prossima Champions. Adesso comunque meglio non pensare troppo al futuro e concentrarsi su questa finale».

Entella Rimini: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Comunale andrà in scena la sfida di Serie C Entella Rimini: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Comunale di Chiavari si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie C tra Entella Rimini. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ENTELLA (4-3-3): Del Frate; Di Mario, Manzi, Parodi, MarconI; Corbari, Franzoni, Di Noia; Casarotto, Guiu, Bariti. All. Gallo.

RIMINI (3-5-2): Colombi; Lepri, Falbo, Longobardi; Garetto, Piccoli, Langella, Megelaitis, De Vitis; Cioffi, Parigi. All. Buscé.

Orario e dove vederla in tv

Entella Rimini si gioca alle ore 15:00 di lunedì 6 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Vlahovic Juve, addio già a gennaio? Torna di moda l’interesse del PSG: ecco l’opzione

Vlahovic ai titoli di coda contro la Juve? Torna di moda l’interesse del PSG: ecco la possibile offerta dei francesi che convincerebbe i bianconeri

Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juve si fa sempre più incerto. Come riportato da Tuttosport dall’entourage del serbo non sono arrivate aperture in ottica rinnovo e non si può escludere che la dirigenza bianconera, a questo punto, non mediti una partenza già in inverno.

In Francia torna di moda l’interesse del PSG per il serbo, che un paio di anni fa aveva sondato il terreno. Si è vociferato anche di un possibile scambio di prestiti con Kolo Muani, scenario però difficilmente realizzabile in quanto il serbo in caso di addio vorrebbe partire a titolo definitivo.

Cagliari, scambio di portieri con il Napoli: Scuffet ai saluti, arriva Caprile

Calciomercato Cagliari, scambio di portieri con il Napoli: Simone Scuffet saluta i rossoblù, al suo posto arriva Elia Caprile

Il Cagliari sta per chiudere la trattativa con il Napoli per uno scambio di portieri. Come riportato dal Corriere dello Sport, in rossoblù arriverà Elia Caprile in prestito con la formula del diritto di riscatto a 8 milioni di euro.

Arriva Caprile e invece ai saluti Simone Scuffet: quella contro il Monza dovrebbe essere la sua ultima partita con i sardi prima del trasferimento al Napoli come nuovo vice di Meret con la formula del prestito secco.

Tottenham, la panchina di Postecoglou adesso traballa: decisivo il derby con l’Arsenal?

Tottenham in crisi, finita la luna di miele con Ange Postecoglou: il tecnico australiano adesso è a rischio: derby con l’Arsenal decisivo?

Una stagione molto negativa per il Tottenham in Premier League: gli Spurs hanno vinto appena 10 partite su 20 fino ad ora e la luna di miele con Ange Postecoglou si è conclusa. Il tecnico la scorsa stagione aveva ricevuto molte lodi per lo stile di gioco offensivo – il Tottenham è ancora la seconda squadra per numero di gol fatti dopo il Liverpool – e lo stile informale nella comunicazione, ma proprio su questo punto, insieme ai risultati, sta raccogliendo molte critiche per l’approccio lamentoso nelle interviste post partita.

Come riportato da Tuttosport però, la crisi in campionato non sembra influire sugli altri fronti: gli Spurs sono in semifinale di Coppa di Lega, si apprestano a debuttare in FA Cup contro i semi professionisti del Tamworth e in Europa League sono in una ottima posizione a due giornate dalla fine del girone unico. In parte regge anche l’alibi delle assenze, con ben 10 giocatori fuori per infortuni di breve e medio termine, tra i quali gli Azzurri Vicario e Udogie. Il dodicesimo posto però non piace alla dirigenza e la sensazione è che il derby con l’Arsenal possa essere decisivo per scoprire il futuro del tecnico australiano.

Samuel Inter: «Lautaro? Si parla troppo, va lasciato stare; con il Milan finale pericolosa, teniamo i piedi per terra»

Samuel Inter, le parole dell’ex difensore nerazzurro in vista della finale di Supercoppa Italiana contro il Milan di questa sera

Walter Samuel, ex difensore dell’Inter ha parlato a la Gazzetta dello Sport in vista della finale di Supercoppa italiana di questa sera contro il Milan. Di seguito le sue parole.

LAUTARO – «Lasciate stare Lautaro… Si parla tanto di lui, anche troppo. Basta che sbagli una rete e sembra che sia successa chissà che tragedia… La preoccupazione, per fortuna, è più degli altri che sua. Lui è un ragazzo davvero d’oro: positivo, generoso, mette sempre davanti la squadra a se stesso. Potete immaginare quanto gli voglia bene io per tutte le gioie che mi ha dato, come argentino e come interista. È normale che per un attaccante sia importante metterla dentro e che, quando non succede, possa rimanerci un po’ male, ma non c’è il minimo pericolo o allarme».

TORO GOLEADOR IN SUPERCOPPA – «Conta solo che la squadra vinca la coppa, lo dice lui per primo. E poi l’Inter ha tanti modi di trovare la rete, non solo uno. Si potrebbe essere preoccupati se Lautaro non calciasse in porta, se non fosse al posto giusto, se non creasse pericoli, e invece sa costruire occasioni e poi si sacrifica per i compagni. Non è mai egoista, questo è importante».

COPA AMERICA PENALIZZANTE – ««Non ha fatto la preparazione classica, forse, ma tanti calciatori non la fanno, poi continuano a giocare senza fermarsi e fanno bene. Inutile cercare particolari spiegazioni, è semplicemente una cosa normale. La vita e il calcio sono fatti di momenti: deve solo passare e poi il capitano tornerà a segnare. Parliamo poi di un attaccante che cura il fisico, che prepara le partite fin nei minimi dettagli».

FINALE – «Sarà una partita difficile, il Milan è pericoloso, ha la spinta di un nuovo tecnico e questo è pur sempre un derby, anche se non si gioca a San Siro. L’Inter è, comunque, al livello delle più grandi e sta molto bene: contro l’Atalanta meritava di chiuderla già nel primo tempo. Detto questo, bisogna stare sempre con i piedi per terra perché ancora c’è metà stagione davanti. Di sicuro, Inzaghi ha una rosa buonissima e può lottare per tutte le competizioni, ma questo è il periodo in cui serve prudenza».

INZAGHI – «Ha grande padronanza del ruolo e sa come farsi volere bene dai giocatori: non tutti ci riescono, soprattutto se hanno a che fare con dei campioni. Lui conosce il modo in cui trasmettere tranquillità a tutti: ho avuto l’opportunità di vedere un suo allenamento, è molto empatico. Ha giocato con Scaloni, anche lui mi ha parlato benissimo e apprezza questa Inter. Anche perché è una squadra completa, a partire dalla fase difensiva».

DIFESA REGISTRATA – ««La squadra doveva solo mettersi a posto dopo la vittoria del campionato. Il valore dei giocatori, e soprattutto quello degli uomini, non cambia nel giro di qualche mese. Non dico che fosse normale prendere tanti gol, dico solo che ci poteva stare. Anche individualmente, l’Inter è poi cresciuta tantissimo: basti guardare il salto in avanti di Bisseck, De Vrij, Bastoni e si spiega tutto. Ma pure in questo caso bisogna tornare a Lautaro. Gli attaccanti come lui, e anche i compagni che a centrocampo corrono, sono i primi difensori. La fase difensiva funziona quando tutta la squadra lavora assieme. Il merito non è mai solo di noi centrali o di un grande portiere, ma dell’unità dell’orchestra. E l’Inter è proprio un’orchestra, dall’attacco alla difesa».

BISSECK E BASTONI – ««Io mi rivedo poco nei difensori di adesso perché il mestiere è cambiato. Ciò che fanno i tre centrali dell’Inter è molto più difficile di quello che facevamo noi: loro si propongono, creano occasioni. In un certo senso, sono migliori, più completi. Pensate a cosa riesce a fare Bastoni con la palla: io non ce l’avrei mai fatta! Forse i difensori di oggi possono soffrire più di un tempo in alcune marcature, ma si spiega con il loro gioco più dispendioso. Tornando a Bisseck, dico solo che non mi ha sorpreso: andava aspettato e adesso cresce ogni partita. Non era facile trovare spazio in un reparto così strutturato, lì c’è anche Pavard che sa sempre cosa fare».

DE VRIJ – ««Un difensore matura col tempo, l’età dopo i 30 anni a me è sempre piaciuta: non sei vecchio, il fisico regge, ma hai esperienza per aiutare gli altri ed essere un punto di riferimento».

ANCORA BASTONI – «Tra i più moderni, il prototipo del nuovo centrale per come esce con la palla, senza perdere niente dietro. Saper fare queste cose insieme è impressionante. E’ uno dei migliori in Italia, se non il migliore».

PALACIOS – «Per Palacios vale lo stesso discorso di Bisseck. Pazienza e fiducia. L’ho visto già esordire, ha talento, ma c’è solo una persona che sa quando sarà giusto dargli spazio: si chiama Simone Inzaghi».»

Roma Fiorentina femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Picco andrà in scena la finale di Supercoppa italiana Roma Fiorentina femminile: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Picco di La Spezia si giocherà la gara valevole per la finale di Supercoppa italiana femminile tra Roma Fiorentina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo, Linari, Minami, Hanshaw; Giugliano, Kumagai, Greggi; Dragoni, Giacinti, Haavi. All. Spugna.

FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand; Faerge, Filangeri, Tortelli, Toniolo; Snerle, Bredgaard, Severini; Bonfantini, Vero, Janogy. All. de la Fuente.

Orario e dove vederla in tv

Roma Fiorentina si gioca alle ore 15.30 di lunedì 6 gennaio per la finale di Supercoppa italiana femminile. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport ai canali Sky Sport Calcio (202 e 249 di Sky). La partita sarà visibile in streaming per i clienti su Sky Go e su NOW TV.

Calciomercato Como, il sogno è Matic: il Lione deve fare cassa, ma la trattativa non è semplice

Calciomercato Como: dopo aver chiuso per Butez e Assane Diao, adesso i lariani hanno messo nel mirino Nemanja Matic: le ultime

Il Como è molto attivo in questi primi giorni di calciomercato invernale: dopo aver chiuso già due colpi – il portiere Jean Butez e l’attaccante Assane Diao, adesso come riportato dal Corriere dello Sport il sogno è Nemanja Matic.

Il centrocampista ex Roma è al Lione, che ha necessità di fare cassa, ma non sarà una trattativa facile, per trovare una quadra tra formula ed offerta economica, ma i lariani faranno un tentativo lo stesso.

Fazzini Empoli, rilancio della Lazio, ma il Napoli è ancora avanti: le ultime

Fazzini Empoli, c’è il rilancio della Lazio per avvicinare la richiesta dei toscani e fare il contro sorpasso al Napoli

Nuovo rilancio della Lazio all’Empoli per Fazzini. L’obiettivo, come scrive Il Messaggero, è sempre quello di portare nella Capitale Jacopo Fazzini, per il quale Fabiani ha già incassato il sì del diretto interessato.

L’offerta all’Empoli, nel suo totale, è di 12 milioni di euro tra prestito oneroso e riscatto. C’è anche il Napoli che viene dato avanti, ma il giocatore preferirebbe i biancocelesti dove troverebbe più spazio. D’altro canto, i toscani non vedono l’ora di far partire un’asta.

Parma, Suzuki è un muro: salva i ducali nel finale su Linetty, le pagelle

Le pagelle di Zion Suzuki, portiere del Parma, nel pareggio dei ducali contro il Torino: tre parate salva-risultato

Zion Suzuki si prende la scena nel pareggio del Parma contro il Torino. Il portiere giapponese salva in due occasioni su Che Adams nel primo tempo e poi nel finale provvidenziale nel salvare su Linetty. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Non è il massimo dello stile, però è efficace; respinge i due squilli di Adams nel primo tempo, poi vola su Linetty allo scadere».

TUTTOSPORT 8 – «Al 9’ Adams di testa non angola come potrebbe, ma la reattività del giapponese è comunque felina. Si ripete al 18’ scendendo a deviare un tiro angolato ancora opera dello scozzese. A pochi secondi dal gong sfiora il diagonale di Linetty e salva il Parma».

LA STAMPA 7.5 – «Due grandi parate su Adams e un volo miracoloso all’ultimo secondo per deviare il tiro della vittoria di Linetty. Decisivo».

Genoa, c’è un caso Balotelli? L’attaccante risponde sui social: «Sto bene, voglio solo anticipare alcune cavolate che si scriveranno» – FOTO

C’è un caso Balotelli al Genoa? Le parole dell’attaccante dopo l’ennesima panchina e le parole di Vieira dopo la sfida con il Lecce

Nonostante sia tornato a disposizione di Vieira dopo alcune problematiche riscontrate dal punto di vista fisico, l’ex attaccante dell’Inter Mario Balotelli è rimasto in panchina per tutta la durata di Lecce Genoa. Al margine della partita di Serie A andata in scena questo pomeriggio il tecnico del grifone –  intervistato da DAZN – ha spiegato cinico: «Mario è un giocatore importante come tutti gli altri che non sono entrati».

Bene, sul su profilo Instagram ad una manciata di ore dal termine dell’incontro prima citato, lo stesso Balotelli ha voluto precisare quanto segue. Ecco il suo messaggio tramite una storia sui social: 

BALOTELLI – «Ci tengo a dire che sto benissimo fisicamente e che non ho problemi di alcun tipo grazie a Dio. Anticipo nel caso vengano dette in futuro cavolate (sportive) come è già successo in passato in queste situazioni. Bacio a tutti e forza Genoa»

Picerno Trapani: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Donato Curcio andrà in scena la sfida di Serie C Picerno Trapani: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Donato Curcio di Picerno si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie C tra Picerno Trapani. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PICERNO (4-2-3-1): Summa; Pagliai, Manetta, Allegretto, Guerra; De Ciancio, Franco; Energe, Petito, Esposito; Bernardotto. All. Tomei.

TRAPANI (3-5-2): Seculin; Celiento, Malomo, Silvestri; Ciotti, Hraiech, Toscano, Carriero, Benedetti; Lescano, Fall. All. Capuano.

Orario e dove vederla in tv

Picerno Trapani si gioca alle ore 15:00 di lunedì 6 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

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