Pagina 1246 – Calcio News 24

Vinicio Verza: «La mia più grande emozione l’ho vissuta con il Milan in Serie B. Il calcio di oggi lo seguo poco. Vendo case, ho iniziato con Paolo Rossi»

L’ex centrocampista ha parlato dei suoi ricordi nel calcio, che ora non segue più, sottolineando questa avventura

Vicenza, Juventus, Milan e Verona: sono state le principali esperienze di Vinicio Verza, centrocampista nel calcio dello scorso secolo. Oggi vende case e il calcio non è più al centro dei suoi interessi, come ha raccontato a La Gazzetta dello Sport.

IL CALCIO DI OGGI – «Faccio un esempio: alla Juve si disputava la prima partita del ritiro dopo un paio di settimane contro la Primavera. Ora, due giorni dopo il raduno, si parte a fare le amichevoli negli Stati Uniti. Sarà giusto o sbagliato? Non so, bisogna prendere il calcio per ciò che è. A qualsiasi livello. Ricordo che, quando Pelé ancora giocava, sosteneva che il più grande fosse Di Stefano: tutto è relativo».

SPIRITO LIBERO – «Mi spiace dirlo: non partecipo più a trasmissioni in tv. Sono sempre stato uno spirito libero, voglio restare me stesso e dire serenamente ciò che penso, nel rispetto di tutti. Una volta a Verona, in un programma intitolato “I valori dello sport” con me e Bortolazzi, ex Milan e Verona, c’era anche una atleta paralimpica dilettante. Lì mi sono sentito in difficoltà: il calciatore non è un buon esempio, che valori può custodire, in fondo? La mia generazione è stata dell’essere, non dell’apparire. E guardiamo a certi tifosi: possiamo chiamarli ancora così? Ho vissuto in un ambiente meraviglioso, in una bolla dorata in cui tutto ti è dovuto: assistenza, medico, auto in regalo. A maggior ragione devi prepararti al dopo. Ai miei tempi c’era chi guadagnava davvero tanto, ma era l’eccezione. Tutti gli altri come me, che comunque non potevano lamentarsi, hanno dovuto guardare lontano, verso un futuro lavorativo normale. Per me è stato uno sprone verso una nuova attività, dopo aver conosciuto una realtà ovattata. A fine carriera ho aspettato un paio d’anni, ho preferito non rischiare buttandomi a capofitto verso l’ignoto. Da calciatore ho cambiato tante case, mi accorgevo che mi interessava capire un altro mondo: man mano apprezzavo i dettagli, le proposte architettoniche, le soluzioni alternative nelle abitazioni. Nel 1992 ho avviato a Vicenza la società con i miei ex compagni Massimo Briaschi e Lorenzo Miani. In precedenza, un dirigente del Lanerossi, Spigolon, aveva un’agenzia immobiliare con Paolo Rossi, nella quale sono stato coinvolto. Paolo, con Giancarlo Salvi, poteva attirare nuovi clienti. Poi mi sono occupato direttamente dell’attività che ho seguito per anni».

LA SUA SECONDA VITA – «Era tutto molto complicato, un’avventura. Non mi è mai piaciuto studiare e invece sono tornato a scuola per il patentino. Mi aggiorno, anche se certe capacità non le impari sui libri. Da agente devi mettere in contatto diverse persone. E quando esci dal calcio, non ti regala niente nessuno. Non porti a termine l’affare perché sei Verza. Dal ’92 mi sono guadagnato tutto da uomo normale. Ci sono diversi stadi del lavoro: la consulenza, il consiglio confidenziale, poi può nascere un’amicizia, come spesso capita. Devi conoscere tutti gli aspetti tecnici,dalla stesura di un preliminare alle norme edilizie. Non deve sfuggirti nulla: soltanto così risulti affidabile. Non voglio uscire dal mio ufficio e sentire “Verza ha tentato di fregarmi 5mila euro”. Ho una reputazione, devo mantenerla. Ecco perché funziona il passaparola».

IL RICORDO PIU’ BELLO DA CALCIATORE – «Di getto uno risponderebbe il gol nel derby. Invece il massimo per me resta una domenica in B con il Milan. Al mattino mi viene un collasso, per fortuna il dottor Monti mi rimette subito in sesto. A San Siro c’è il Varese: non soltanto gioco, ma segno una tripletta. Uno di loro, Cerantola, mi fa un fallaccio e devo uscire: c’erano 60mila persone che scandivano il mio nome. Bellissimo. I brividi che mi ha trasmesso San Siro sono impagabili, ma ora mi danno più emozione la pallavolo, l’atletica, il basket, sport con valori diversi. Non vado in cerca di partite in tv: il calcio non mi manca più».

Calciomercato Juventus, Zirkzee nel mirino a gennaio: ci sono però tre alternative all’attaccante

Il calciomercato Juventus si prepara ad una sessione invernale molto importante, alla ricerca dell’attaccante perfetto

Sarà un gennaio importante per il calciomercato Juventus. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo numero uno resta Joshua Zirkzee che non sembrerebbe così sicuro di restare al Manchester United.

Ci sono anche tre alternative nel caso l’olandese non si unisse ai bianconeri. Si parte da Raspadori del Napoli, che potrebbe rientrare nello scambio con Danilo. All’estero invece occhi su Kolo Muani del PSG e Patrick Schick del Bayer Leverkusen.

Pandev: «Vi racconto 4 mister: Inzaghi malato di calcio, Gasperini ti “distrugge”, Vieira ha personalità e Conte ha fatto il 3-5-2 contro di me…»

L’ex attaccante di Napoli e Inter tra le altre ha parlato di varie tematiche molto interessanti tra cui gli allenatori

Oggi si gioca Genoa-Napoli, partita che Goran Pandev ha affrontato con entrambe le maglie. Il campione macedone ne ha parlato con La Gazzetta dello Sport.

SIMONE INZAGHI – «Andiamo per ordine ma sospetto di aver capito. Allora: Simone è amico mio, sono stato cinque anni e mezzo alla Lazio e con lui abbiamo condiviso stagioni e gol. Era un malato del calcio già a quel tempo, una specie di predestinato, sapeva tutto di tutti, gli facevi il nome di un calciatore di C e lui buttava giù una relazione. Poi è diventato bravo, anzi bravissimo, una esplosione graduale e netta, come sta dimostrando all’Inter».

VIERA COMPAGNO NELL’INTER – «All’Inter, stagione del Triplete: io arrivo e lui parte per il City ma facemmo in tempo a giocare una partita e ad allenarci un po’ insieme. Personalità strepitosa, come sta dimostrando al Genoa: è arrivato, ha preso possesso della situazione, ha messo assieme una serie di risultati».

GASPERINI – «All’Inter feci il ritiro con lui, prima di andare al Napoli, e non lo consiglio a nessuno: un lavoro che ti distrugge fisicamente, anche se poi dopo ti ripaga. Poi un campionato al Genoa. La fortuna di qualsiasi attaccante è di essere allenato da uno come lui. Si capiva che aveva qualcosa di speciale e si vede: ti cambia la vita»

IN CAMPO CONTRO CONTE CHE INVENTA IL 3-5-2 – «Vero! Mi era sfuggito il pretesto. Doppietta mia, sembriamo in controllo sul 3-1, i frutti di quel mutamento si vedono nella ripresa, finisce 3-3, mi pare che a pareggiare fu Pepe, nel finale».

RICORDA GENOA-NAPOLI E LA SUA DOPPIETTA – «Eccome no! Periodo Covid, stadi vuoti, brutte sensazioni ma il calcio ebbe la forza, si direbbe il potere, di aiutare a distrarre».

Cagliari, le condizioni di Zito Luvumbo dopo l’infortunio: ecco cosa filtra in casa rossoblu

L’attaccante del Cagliari è reduce da un infortunio rimediato contro l’Atalanta: ecco le sue condizioni

Zito Luvumbo, attaccante del Cagliari, si è infortunato nel corso della sfida persa di misura dai rossoblu contro l’Atalanta. Ora i Casteddu si prepareranno alla partita di campionato contro il Venezia.

L’angolano però secondo il Corriere dello Sport non sarà della partita. Anzi, lo stop dell’attaccante sarà di tre o quattro settimane. Ora Davide Nicola dovrà fare a meno di uno dei suoi giocatori più rappresentativi, unico nelle sue caratteristiche.

Hancko Juventus, quanto c’è di vero sulla smentita? Le ultime di calciomercato

Il difensore ha smentito accordi prematuri con la Juventus, ma ci sarebbe questa versione a riguardo

Hancko alla Juventus diventerà realtà? È presto per dirlo, anche se le parole del diretto interessato hanno smentito qualsiasi pre-accordo con la società bianconero. Ma secondo Tuttosport c’è dell’altro.

Lo slovacco avrebbe rilasciate quelle dichiarazioni per stemperare l’ambiente poiché il Feyenoord, sua squadra attuale, è andata su tutte le furie dopo la notizia di questo possibile trasferimento a pochi giorni dal match con il PSV.

Calciomercato Inter, il sogno si chiama Nico Paz: la situazione e l’effettiva fattibilità dell’affare

Nico Paz piace molto al calciomercato Inter. L’attuale centrocampista del Como è di proprietà del Real Madrid

Il calciomercato Inter sogna in grande e lo fa con uno dei talenti più cristallini della Serie A ovvero Nico Paz. Di proprietà del Real Madrid, il centrocampista sta dimostrando il suo potenziale a Como e secondo Tuttosport Javier Zanetti su tutti è rimasto impressionato.

NICO PAZ INTER – «A restare stregato dal talento del suo giovane connazionale pure Zanetti, che l’ha promosso a pieni voti dopo le numerose e ottime relazioni già stilate nelle scorse settimane dagli osservatori nerazzurri. Il feeling tra Pupi e Nico può giocare un ruolo decisivo nel futuro del fantasista nato a Tenerife, dove papà Pablo si era trasferito nella seconda metà degli anni Novanta per proseguire in Europa la propria carriera. L’ex difensore centrale della Seleccion ha vissuto il Mondiale di Francia ’98 proprio al fianco di Zanetti, col quale è tuttora in ottimi rapporti.

E ancora: […] A 20 anni Paz appare pronto a prendersi la scena, col Real Madrid che continua a controllarlo. Il suo cartellino appartiene al Como che l’ha pagato ad agosto 6 milioni, lasciando il 50% sulla futura vendita ai Blancos. Ma sostanzialmente Paz rimane un calciatore del Real Madrid, visto che la società di Florentino Perez vanta l’opzione di recompra a 12 milioni e intende esercitarla a giugno. Difficile però che dalle parti di Valdebebas ci puntino subito per un ruolo da protagonista».

Calciomercato Juventus, i bianconeri non mollano Tomori: il piano per ricomporre la coppia con Kalulu

La società piemontese ha messo nel mirino Tomori, difensore del Milan che sta trovando sempre meno spazio

Da elemento imprescindibile a poco più che riserva: il declino dal punto di vista delle gerarchie di Tomori in casa Milan è lampante e il difensore inglese ex Chelsea potrebbe cambiare aria.

Secondo Tuttosport, il calciomercato Juventus potrebbe cogliere la palla al balzo e sfruttare il poco minutaggio accumulato in rossonero in questa stagione per portare Tomori all’Allianz Stadium.

Il Milan vuole evitare un Kalulu bis e dunque chiude all’ipotesi di prestito con diritto di riscatto, ma se il giocatore dovesse spingere per la cessione tutto potrebbe succedere. Tomori ritroverebbe proprio Kalulu, come successo già in rossonero.

Cagliari, spunta un nuovo nome per l’attacco: arriva dalla Serie B, le ultime

Il calciomercato Cagliari cercherà di rinforzarsi in vista della seconda parte della stagione: obiettivo salvezza

Sarà un mese importante per il Cagliari quello di gennaio dato che coinciderà con il calciomercato di gennaio. Secondo La Gazzetta dello Sport, i rossoblu vorrebbero aggiungere un tassello in attacco.

Tra i profili attenzionati dalla società rossoblu c’è quello di Matteo Brunori del Palermo, centravanti che viene valutato circa 4 milioni di euro. L’idea dei sardi è quella di inserire Lapadula nell’operazione.

Verona Milan, insulti razzisti contro Maignan: la ricostruzione del portiere rossonero

Il portiere rossonero ha richiamato l’attenzione dell’arbitro dopo alcuni insulti razzisti: ecco com’è andata

Mike Maignan, portiere del Milan, avrebbe ravvisato alcuni insulti razzisti nei suoi confronti durante la sfida contro il Verona del Bentegodi. Secondo La Gazzetta dello Sport, questa è la ricostruzione:

PAROLE – «L’arbitro Marinelli fischia la fine di Verona-Milan e a centro campo c’è agitazione. Mike Maignan, capitano del Milan, protesta. Presto si capisce: si lamentava per buu razzisti, sentiti dalla porta durante la partita, probabilmente nel secondo tempo. Lo speaker poco dopo ha chiesto dall’altoparlante di evitare manifestazioni di razzismo, annuncio accolto dallo stadio con i fischi. Le squadre, a quel punto, sono rientrate negli spogliatoi. Che cosa si è sentito dalla tribuna? Qualche insulto di stampo razzista sì, cori no… ma al Bentegodi, con la pista d’atletica, in tribuna non arrivano i suoni del campo. Se Maignan si è lamentato, deve evidentemente aver sentito qualcosa e la sua protesta richiama alla mente quanto successo nella scorsa stagione a Udine. Maignan segnalò all’arbitro buu razzisti, uscì dal campo e la partita si fermò per qualche minuto».

Inzaghi e Gasperini, Ottavio Bianchi: «I giocatori hanno rispetto verso di loro e Inter e Atalanta meritano di stare dove sono. C’è solo il Napoli a poterli contrastare, non vedo altri»

L’ex allenatore è intervenuto per parlare di Inter, Atalanta, Napoli e i rispettivi allenatori: le sue parole

Ha guidato l’Inter nella stagione 1994-95 dalla panchina. E nel decennio precedente era l’allenatore dell’Atalanta. Ottavio Bianchi, più noto come il mister del Napoli dello scudetto di Maradona, su La Gazzetta dello Sport giudica il confronto tra le due squadre nerazzurre, a distanza sul campionato ma presto diretto in semifinale di Supercoppa.

IL DUALISMO – «È una meraviglia vederle al vertice in campionato e giocarsi la Supercoppa, anche perché la bellezza del gioco è sempre in primo piano»

LA LOTTA SCUDETTO – «Il Napoli, guarda caso un’altra squadra “mia”, dobbiamo tenerlo nella lotta: ha solo bucato una ruota un anno, ma è già ripartito. Poi, però,mi fermo lì: a meno di metà del tragitto, ci sono solo tre squadre che possono ambire al traguardo».

ATALANTA E INTER SI SOMIGLIANO – «Un tempo l’Atalanta puntava a essere la migliore tra le provinciali, ma spiegatemi adesso cosa sia mai rimasto di “provinciale” a Bergamo? È eccellenza, in tutto: nelle strutture, nei giocatori, nell’allenatore. L’Inter eccellenza lo è sempre stata, ancora di più in questo momento».

IL SEGRETO DEL SUCCESSO – «Sono sempre i club a fare davvero la differenza, a dare solidità ad allenatori e squadre: Gasperini e Inzaghi sono bravissimi, ma hanno le spalle coperte da un grande lavoro societario. La crescita dei Percassi arriva da lontano, mattone su mattone, buona idea dopo buona idea, mentre i dirigenti italiani dell’Inter hanno tenuto sempre la barra dritta in questi anni, conservando ambizioni altissime».

IN CHI SI RISPECCHIA DI PIU’ – «Più che altro, mi piace fare notare il rispetto che hanno i giocatori nei loro confronti. Parlo di rispetto, non di bene o affetto: quello è secondario e non sempre necessario. Mi riferisco alla loro capacità di indicare un orizzonte che tutti seguono con fiducia: l’Atalanta è sempre impetuosa, l’Inter più saggia. E la longevità dei due allenatori è meritata…»

Chiellini racconta: «Sono stato a Doha come ospite della FIFA. Opportunità unica per confrontarsi con società di tutto il mondo»

Giorgio Chiellini è stato protagonista a Doha in occasione delle Fifa Legends: le parole pubblicate sui social dall’ex bianconero

Giorgio Chiellini, ex difensore e ora dirigente della Juve ha partecipato a Doha in occasione della FIFA Legends: le parole del bianconero con un post sul proprio profilo Instagram.

PAROLE – «Sono stato a Doha come ospite della FIFA, partecipando al corso di Diploma in Club Management. Ho avuto il piacere di fare uno speech sulla leadership e di partecipare a vari meeting sui temi chiave del calcio e della gestione dei club. È stata un’opportunità unica per confrontarsi con società di tutto il mondo e ribadire l’importanza della formazione e della condivisione nel costruire il futuro del nostro sport. Inoltre, è stata l’occasione perfetta per rivedere vecchi amici!».

Voti Verona Milan, i Top e i Flop del Diavolo. Reijnders Mr.Wolf, Fofana da PlayStation, Leao sembra a teatro, Ckukwueze fa solo quantità

Le pagelle del Milan in occasione della sfida di campionato del Bentegodi terminata 1-0 contro il Verona

Fonseca ce l’ha fatta, il Milan vince di misura a Verona e rafforza la sua credibilità, operazione assolutamente necessaria per trascorrere un Natale sereno. Cosa è andato e cosa no tra i rossoneri. Ecco migliori e peggiori secondo i due quotidiani milanesi.

I TOP

REIJNDERS – Il Corriere della Sera dà 7 al match-winneer: «Come il Mr.Wolf di Pulp Fiction: una chiamata, tac e leva il Diavolo dai guai».

FOFANA – La Gazzetta dello Sport punta sul centrocampista, stesso voto dell’olandese e motivazione seguente: «Altro assist da PlayStation. Stavolta per Reijnders. Pressato per non fargli giocare la palla, dà ritmo e si fa vedere sempre. In mezzo guida lui».

I FLOP

LEAO – Il quotidiano generalista lo bacchetta e gli dà 5 in pagella: «Mezz’oretta di ghirigori, poi saluta per un risentimento al flessore. A teatro, è un cameo».

CHUKWUEZE – La Rosea lo boccia con lo stesso voto del portoghese: «Lento e prevedibile, si accentra sempre sul sinistro per il traversone, ma non fa male. Copre tutta la fascia per difendere. Più quantità che qualità».

Napoli, triplice obiettivo per Conte a Genova: vittoria, record e vetta momentanea

Sarà una partita molto importante per il Napoli quella in trasferta contro il Genoa: ecco i motivi

Tutte le partite sono importanti, ma alcune nascondono ancora più significato. Il Napoli sfiderà il Genoa a Marassi sabato alle ore 18:00 e La Gazzetta dello Sport ricorda tre motivi per cui questo match potrebbe avere risvolti importanti.

Il primo ovviamente sono i tre punti, fondamentali per dare fiducia al progetto tecnico di Conte. Il secondo motivo, di conseguenza, è ritrovare seppur momentaneamente la vetta della classifica.

L’ultimo invece è più personale per Antonio Conte e riguarda un traguardo storico: in caso di successo, il tecnico leccese otterrebbe la 150esima vittoria in campionato con la media punti più alta tra gli allenatori di quest’anno.

Calciomercato Inter, Arnautovic ad un passo dall’addio: la situazione circa l’attaccante austriaco

Il centravanti nonostante il gol in Coppa Italia risulta sempre più lontano da San Siro: la situazione

La sua rete ha sbloccato la sfida di Coppa Italia tra Inter e Udinese, messa in ghiaccio dal gol olimpico di Asllani. Marko Arnautovic si è tolto una bella soddisfazione in un’annata dove il campo l’ha visto pochissimo.

Secondo La Gazzetta dello Sport, potrebbe addirittura non vederlo più per quanto riguarda San Siro poiché l’idea del club sarebbe quella di cedere per ridurre il monte ingaggi e l’austriaco è l’indiziato principale.

Da escludere una partenza di un titolare o comunque di un giocatore presente nelle rotazioni di Inzaghi dunque ecco che Arnautovic sarebbe in pole per lasciare l’Inter: sulle sue tracce c’è il Torino.

Verona, Belahyane commenta: «Difensivamente abbiamo fatto una buona partita. Non abbiamo trovato il gol ed è stato un peccato»

Verona, Belahyane a DAZN: «Difensivamente abbiamo fatto una buona partita». Le dichiarazioni del calciatore gialloblù

Il centrocampista del Verona Belahyane, da tempo nel mirino del calciomercato Milan, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro i rossoneri di Fonseca.


L’ANALISI – «Penso che faremo meglio la prossima partita, oggi era difficile, non abbiamo trovato il gol ed è stato un peccato. Difensivamente abbiamo fatto una buona partita».


DUELLO CON FOFANA E REIJNDERS – «Non è stato semplice perche sono ottimi giocatori, ma sia io che la squadra ci siamo difesi bene. Abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo dato il massimo. Sicuramente loro sono ottimi centrocampisti».

Roma, Ranieri spinge Allegri alla panchina giallorossa: i Friedkin pensa a questa soluzione

Massimiliano Allegri potrebbe tornare presto a lavorare, optando per una panchina importante come quella della Roma

Claudio Ranieri sta cercando in questi mesi di aggiustare gli errori dei Friedkin tra l’esonero a sorpresa di De Rossi e il periodo Juric che non ha aiutato né la Roma né lo stesso allenatore ex Torino.

Per questo secondo il Corriere dello Sport, la proprietà americana non vorrebbe più commettere gli sbagli del passato bensì affidarsi a Ranieri per quanto riguarda la scelta del prossimo tecnico.

Gli indizi portano tutti a Massimiliano Allegri. L’ex tecnico di Juventus e Milan potrebbe rappresentare la soluzione ideale per la Roma, riportando sulla panchina uno degli allenatori più vincenti della storia della Serie A.

Milan, Gabbia svela: «L’ambiente è sano ed i ragazzi sono positivi. Classifica da sistemare ma…»

Milan, Gabbia, difensore di proprietà del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post-partita della gara contro il Verona

Matteo Gabbia, difensore rossonero è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo Verona-Milan. Le parole:

PAROLE – «Ambiente positivo? Assolutamente sì, l’ambiente è sano ed i ragazzi sono positivi. Non siamo contenti perché stanno faticando ad arrivare i risultati, ma la mentalità è quella giusta. Una vittoria così sofferta su un campo difficile è importante e ci portiamo a casa i tre punti. C’è l’obbligo di cercare in tutti i modi di mettere a posto la classifica. Nessuno di noi è contento, vogliamo fare di più, stiamo cercando di farlo nel nostro lavoro quotidiano. Adesso abbiamo situazioni difficili, ci mancavano tanti giocatori. Ma tutti quelli che sono entrati hanno avuto un grande impatto. Reijnders? Fenomenale, non è la prima volta che lo dico. Stamattina gli ho detto “Tijji per favore, fammi vincere la partita che io cerco di non prendere gol”. È uno di parola».

Le prime pagine sportive nazionali – 21 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Fiorentina Inter, c’è la novità sul recupero della partita: ecco la data, ma dipenderà anche da questo

Fiorentina Inter, c’è la novità sul recupero della partita di Serie A: ecco la data, ma dipenderà anche da questa cosa

Quando si recupera Fiorentina Inter? Se lo stanno chiedendo i tifosi delle due squadre, al netto che la notizia più importante è che lo scenario più tragico sia ormai stato (fortunatamente) allontanato definitivamente per il malcapitato Edoardo Bove. Sul possibile recupero della partita ne ha parlato così La Gazzetta dello Sport, ecco un breve estratto:

FIORENTINA INTER – «Si dovrà necessariamente attendere l’anno nuovo per trovare una data, più precisamente aspettando che l’Inter giochi le due giornate che restano della fase a girone unico della Champions League. Al momento i nerazzurri sono sesti con 13 punti, gli stessi delle squadre che vanno dal terzo all’ottavo posto. La classifica è cortissima, il margine d’errore è minimo. Supponendo che però la formazione di Inzaghi eviti lo spareggio, ci sarebbero due opzioni: il 12 e il 19 febbraio.

Paradossalmente, si giocherebbe prima il ritorno a San Siro – nel weekend del 9 febbraio, con data e orario ancora da stabilire – e poi ciò che resta dell’andata al Franchi. In generale, sarebbe un mese davvero convulso per l’Inter che nell’ordine si troverebbe ad affrontare Milan, Lazio (Coppa Italia), Fiorentina (due volte), Juventus, Genoa e poi il Napoli ai primi di marzo, a precedere l’eventuale andata degli ottavi di Champions».

Zanetti nel post partita: «Abbiamo affrontato una squadra importante, ma abbiamo ribattuto colpo su colpo»

Verona Milan, Zanetti: le dichiarazioni nel post partita. Le ultimissime notizie sul mondo della squadra gialloblù

Paolo Zanetti, allenatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Dazn dopo la vittoria nel match di Serie A contro l’Hellas Verona. Le parole:

L’ANALISI – «Due prestazioni ottime per quello che siamo noi. Abbiamo affrontato una squadra importante, ma abbiamo ribattuto colpo su colpo, ha dimostrato carattere, corsa. Ha anche costruito buone cose. Ci è mancata un pizzico di qualità che ha avuto il Milan nell’unica sbavavura vera che abbiamo avuto noi. La partita da parte nostra è stata importante, la strada è tracciata».


NERVOSISMO E POLEMICHE A FINE PARTITA – «Ognuno tira l’acqua al suo mulino. Ovviamente il Milan ci sono state situazioni varie in cui ha perso un po’ di tempo. Ci può stare, noi probabilmente ci aspettavamo più recupero. Al di là di questo non ha senso fare polemica con l’arbitro. Voglio fare i complimenti ai ragazzi per la prestazione fatta oggi».


QUOTA SALVEZZA – «La quota dipende anche dagli altri. Dobbiamo fare il nostro percorso, siamo tutte lì, c’è da lottare fino alla fine. Cercheremo di fare più punti possibili continuando su questa strada che ci darà sicuramente un futuro se siamo questi. Siamo stati molto tempo alla ricerca di questa identità. Adesso l’abbiamo trovata e non dobbiamo mollarla. Suslov? E’ un giocatore importante, a mio avviso quando gioca dentro il campo rispetto all’esterno è un altro giocatore. Ha gamba, tiro, gli manca il gol ma è più pericoloso rispetto a quando giocava largo perché per caratteristiche preferisce giocare in quella posizione».


COME COMUNICA CON IL GRUPPO CHE PARLA TANTE LINGUE DIVERSE – «Lavoro non semplice, a livello comunicativo ci vuole tempo. Io con l’inglese un po’ me la cavo, ma con qualcuno neanche basta. Poi è importante il linguaggio del campo, stare insieme, giocare insieme tante partite, allenarsi, questo è il segreto. Abbiamo fatto fatica in passato sia per gli automatismi che non arrivano che perché avevamo problemi comunicativi ben chiari. Adesso vedo la squadra diverso, vedo una squadra in campo che lotta, lavora insieme e questo secondo me è l’aspetto più importante».

Verona Milan, Fonseca: «Dobbiamo migliorare offensivamente ma sono soddisfatto della vittoria. Su Leao…»

Verona Milan, Fonseca: le parole nel post partita. Le ultimissime notizie sul mondo della squadra rossonera

Paulo Fonseca, allenatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Dazn dopo la vittoria nel match di Serie A contro l’Hellas Verona. Le parole:

L’ANALISI – «Il primo tempo è facile la situazione che abbiamo senza tanti giocatori, non abbiamo vinto l’ultima partita. Siamo entrati poco dentro. E’ vero che non abbiamo permesso niente al Verona nel primo tempo. Penso abbiamo avuto il 76% di possesso palla ma senza essere molto aggressivi nell’ultimo terzo. Penso che sbagliamo troppe decisioni, è un po’ la fiducia dei giocatoir. Con tanta palla giocando tante volte vicino all’area di rigore del Verona dobbiamo fare meglio e essere più aggressivi in questo momento. Come ho detto, senza tanti giocatori, sono soddisfatto della vittoria che era la più importante. Anche perché molto meritata. Una partita senza prendere gol, con più stabilità. Dobbiamo migliorare offensivamente ma è anche il momento della squadra»


DIFESA IN MIGLIORAMENTO – «I difensori centrali hanno fatto bene. Anche Fofana e Terracciano hanno fatto una bellissima partita per aiutare i difensori. Questa stabilità è importante averla per attaccare meglio. Ogni partita mi sento più stabile difensivamente».


COME STA LEAO – «Ho parlato adesso con Rafa, mi sembra non è niente di speciale. Vediamo domani, è stato più preventivo, lui non ha voluto rischiare questa piccola impressione che ha avuto».


I TANTI INFORTUNI – «Theo Hernandez non è infortunato, Rafa non è niente di speciale. Pulisci è arrivato infortunato dalla nazionale. Morata ha una tonsillite. Il problema che abbiamo avuto è solo stato con Musah e Loftus-Cheek, per gli altri sono cose che non possiamo controllare».

Calciomercato Cagliari, un rossoblù potrebbe andare via a gennaio! Le ultime

Calciomercato Cagliari, un calciatore rossoblù potrebbe andare via nella finestra di gennaio! Le ultime in casa rossoblù

Il Cagliari del tecnico Nicola si prepara alla sfida contro il Venezia di Di Francesco, valida per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Il mercato di gennaio si avvicina, e con esso la possibilità che un giocatore rossoblù lasci la squadra per raggiungere un’altra destinazione.

Il difensore Wieteska, infatti, sarebbe nel mirino del Real Valladolid, squadra spagnola. La società isolana potrebbe lasciar andare via il giocatore, che non è stato utilizzato molto dal tecnico rossoblù.

Pagelle Verona Milan, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 17esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Verona Milan. I dettagli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 17ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Verona-Milan.

VOTI

HELLAS VERONA – Montipò 6; Dawidowicz 6 (46′ Daniliuc 5), Coppola 5, Ghilardi 6.5; Tchatchoua 6, Belhayane 5.5 (80′ Tengstedt sv), Duda 6.5, Lazovic 5 (73′ Mosquera 6.5); Suslov 6, Kastanos 6 (59′ Serdar 5.5); Sarr 5.5 (46′ Livramento 5.5).

MILAN – Maignan 6; Emerson Royal 5.5 (89′ Tomori sv), Thiaw 6.5, Gabbia 6.5, Jimenez 6.5; Fofana 7, Terracciano 6; Chukwueze 5 (70′ Calabria 6), Reijnders 7.5, Leao 6 (32′ Theo Hernandez 6); Abraham 5.5. 

Calciomercato Lazio, il Real Madrid fa sul serio per il difensore biancoceleste: le ultimissime

Calciomercato Lazio, il Real Madrid fa sul serio per il difensore biancoceleste Mario Gila: le ultimissime e i dettagli

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo AS, il difensore della Lazio Mario Gila è sotto la lente del Real Madrid. La squadra del tecnico ex Milan Carlo Ancelotti, infatti, è in piena emergenza difensiva e ha bisogno di nuovi acquisti per ampliare la rosa. Il numero uno degli spagnoli Florentino Pérez, però, vorrebbe impostare la trattativa con i biancocelesti per il prossimo giugno.

La valutazione del difensore della Lazio, Mario Gila, si aggira intorno ai 28 milioni di euro, ma gli spagnoli hanno dalla loro parte il 50% percentuale sulla futura rivendita del calciatore.

Moviola Verona-Milan, l’episodio chiave del match

Moviola Verona-Milan, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 17ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Verona-Milan valido per la 16ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marinelli.


L’EPISODIO CHIAVE

15′ – Momenti di apprensione in casa Milan. Fofana a terra dopo un pestone di Kastanos dietro il tendine d’Achille. 

30′ – Altri problemi nel Milan. Si è fatto male Rafael Leao. Dentro Theo Hernandez.

Calabria Milan, addio ormai scritto: un club di Serie A ci prova per il difensore, contatti in corso

Calabria Milan, l’addio ormai sembra certo: un club di Serie A ci prova per il difensore rossonero, contatti in corso

Davide Calabria e il Milan sono sempre più destinati a dirsi addio. Il capitano e difensore rossonero è in scadenza di contratto nel prossimo giugno 2025. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà via X è considerato un calciatore in uscita e quindi sul mercato.

Non solo tutto questo, perché sul difensore avrebbe anche messo gli occhi il Como, squadra che milita in Serie A. La squadra allenata dal tecnico spagnolo Fabregas avrebbe già avviato i contatti per il terzino rossonero.

Mercato Juve, nuove conferme su Raspadori: c’è l’ipotesi di uno scambio! Spunta un’altra contropartita, i dettagli

Mercato Juve, arrivano nuove conferme su Giacomo Raspadori: c’è l’ipotesi di uno scambio con Danilo! Ma occhio a un’altra contropartita

Secondo quanto riportato da Sky Sport, Roma e Juve sono entrambe sulle tracce dell’attaccante del Napoli e della Nazionale italiana, Giacomo Raspadori. Il Napoli adesso è pronta a valutare le ipotesi di scambio.

Per quanto riguarda i bianconeri, si ragiona su uno scambio con il brasiliano Danilo, che è la prima scelta di Antonio Conte per rinforzare la difesa. La differenza tra il Napoli e la Juve riguarda i costi dei diversi cartellini: i bianconeri dovrebbero inserire o un conguaglio economico o un altro giocatore, che ad oggi potrebbe essere Nicolò Fagioli. La pista è confermata e la situazione resta da monitorare attentamente.

Genoa Napoli, i convocati di Vieira per il match di Serie A: c’è un grande ritorno

Il Grifone ospita il Napoli di Antonio Conte alle ore 18:00 allo Stadio Marassi: ecco i convocati

Patrick Vieira, allenatore del Genoa, ha reso noto l’elenco dei convocati per la sfida contro il Napoli di sabato sera alle 18:00. Come annunciato ritorna Caleb Ekuban mentre De Winter, Ahanor, Malinovskyi e Messias restano fuori.

Porteri: Gollini, Leali, Sommariva.
Difensori: Bani, Marcandalli, Martin, Norton-Cuffy, Sabelli, Vasquez, Vogliacco, Zanoli.
Centrocampisti: Badelj, Bohinen, Frendrup, Masini, Melegoni, Miretti, Pereiro, Thorsby.
Attaccanti: Ankeye, Balotelli, Ekuban, Pinamonti, Vitinha.

Verona Milan, Kastanos: «Dobbiamo continuare così, pian piano possiamo fare questo»

Il centrocampista scaligero è intervenuto poco prima della ripresa del match tra Verona Milan

Grigoris Kastanos, centrocampista del Verona, ha rilasciato una breve intervista a DAZN all’intervallo del match con il Milan, al momento ancora fermo sullo zero a zero.

PAROLE – «Dobbiamo continuare così e correre più del Milan. Vedremo che succede alla fine. Dobbiamo aiutare tutti la squadra, piano piano saliamo e facciamo anche le nostre cose in fase di possesso»

×