Pagina 1245 – Calcio News 24

Torino, Vanoli in conferenza stampa post Bologna: «Dispiaciuti per il gol, non smettiamo di combattere. Con Vagnati…» 

Paolo Vanoli in conferenza stampa, l’intervista completa del tecnico granata dopo Torino Bologna di Serie A, ecco la sua analisi post match 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). E alla fine Torino Bologna se l’è aggiudicata Vincenzo Italiano. Dallinga e Pobega regalano il successo al gruppo emiliano che vola in classifica e mantiene viva qualsivoglia speranza di sogno europeo. D’altro lato il gruppo piemontese vede sfumare l’ennesima possibilità per uscire dalla crisi e lascia il campo tra i fischi e la contestazione dei tifosi. 

Vediamo quindi il commento di Paolo Vanoli dopo Torino Bologna. Il tecnico granata interviene dalla sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino per esporre la sua visione sul match di Serie A (e valido per la giornata numero 17 del torneo), come raccontato perso per due reti a zero. Ecco la conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Torino Bologna. 

COMMENTO VANOLI – «Buon primo tempo, non siamo stati cinici nelle occasioni. Karamoh ha fatto buonissima partita, ma non possiamo prendere un gol del genere. L’1-0 ci ha tagliato un po’ le gambe, è stata una reazione di confusione e senza continuare ciò che avevamo fatto nel primo tempo. Potevamo ragionare meglio, poi l’episodio del secondo gol ha chiuso la gara contro un avversario forte»

DIFFERENZA TRA TORINO E BOLOGNA – «Lo hanno dimostrato l’anno scorso andando in Champions e ora sono cresciuti ancora con l’esperienza europea. Era un banco di prova per noi, fino all’episodio del gol siamo stati in partita e potevamo sfruttare meglio le situazioni. Ci è mancata la qualità nelle situazioni finali»

ATMOSFERA – «Lo dobbiamo fare, dobbiamo pensare ai risultati. Siamo noi a dover trascinare il pubblico, stiamo facendo il massimo. Ora dobbiamo migliorare, il primo gol si può evitare tranquillamente. Dobbiamo lottare e combattere, ora un’altra trasferta importante e sappiamo qual è il nostro campionato»

COMMENTI CON CAIRO E VAGNATI – «Il mercato non è ancora aperto. Ci confrontiamo sempre. Mi sono visto con il direttore, sì, dopo la partita»

Moviola Torino Bologna, l’episodio chiave del match

Moviola Torino Bologna, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 17ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Torino Bologna, valido per la 17ª giornata della Serie A 2024/25. Arbitra il signor Marco Piccinini.


L’EPISODIO CHIAVE TORINO BOLOGNA

6′ – Possibile rigore per il Bologna: potenziale fallo di Sosa che interviene in scivolata su Holm

7′ – CALCIO DI RIGORE PER IL BOLOGNA: ritenuto falloso l’intervento dell’esterno granata, calcierà Castro

38′ – Arbitraggio ‘all’inglese, come si suol dire, per Piccinini che sembra lasciar correre sulla stragrande maggioranza dei contrasti di piccola entità

Torino Bologna 0-2: Dallinga e Pobega riaccendono il sogno europeo di Italiano. Vanoli cade tra i fischi e perde Walukiewicz

Torino Bologna Live, al Grande Torino la partita valida per la 17ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca di Torino Bologna

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Torino Bologna Live. E’ tutto pronto per il calcio d’inizio dell’incontro valido per la giornata numero 17 di Serie A, il palinsesto del massimo campionato italiano mette davanti il club piemontese a quello emiliano questa sera tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino. Due squadre reduci da una vittoria e oggi alla ricerca di punti preziosi per allungare la striscia di risultati utili consecutivi. Separate per altro in classifica da appena sei lunghezze: 19 i gettoni confezionati dai padroni di casa, 25 dai rivali granata fino a questo momento, Torino Bologna vogliono far felici i propri tifosi con un regalo anticipato rispetto al prossimo arrivo del Natale.

Lo sanno bene Paolo Vanoli e Vincenzo Italiano, con ambo i tecnici reduci da conferenze stampa decisamente infuocate nel tentivo di motivare o toccare così le giuste corde dei rispettivi tifosi. Appuntamento dunque alle ore 15 in punto, vediamo cronaca, sintesi e diretta LIVE di Torino Bologna di Serie A.


TORINO BOLOGNA LIVE 0-2

🔴Inizia Torino Bologna

1′ – Clima decisamente particolare oggi al Grande Torino. Curva Maratona priva di bandiere e striscioni, non manca invece la (grande) contestazione nei confronti del patron Urbano Cairo (presente oggi allo stadio).

6′ – Possibile rigore per il Bologna: potenziale fallo di Sosa che interviene in scivolata su Holm

7′ – CALCIO DI RIGORE PER IL BOLOGNA: ritenuto falloso l’intervento dell’esterno granata, calcierà Castro

9′ – MILINKOVIC SAVIC PARA IL RIOGORE: il portierone granata battezza il lato giusto e neutralizza la conclusione, pronto anche sulla ribattuta (calciata debolmente) dallo stesso Castro

15′ – Si accende la partita: il rigore parato sembra aver rinvigorito gli uomini di Vanoli, ancora nessun occasione da gol però (pealty a parte naturalmente)

25 – OCCASIONE TORINO: da quinto a quinto, cross di Pedersen a servire Sosa che prova la conclusione di prima – colpisce bene – e il pallone termina di poco a lato

27′ – Cresce il Torino: momento che sorride ai granata questo, i ragazzi di Vanoli padroni del gioco

33′ – Si fa male Walukiewicz: calciatore a terra dopo un contrasto ai limiti dell’area di rigore

35′ – Cambio Torino: niente da fare per Walukiewicz, l’ex Empoli esce in barella tra gli appalusi del Grande Torino (al suo posto ecco Vojvoda)

38′ – Arbitraggio ‘all’inglese, come si suol dire, per Piccinini che sembra lasciar correre sulla stragrande maggioranza dei contrasti di piccola entità

40′ – Gara che non decolla. Nè Torino nè Bologna riescono ad apportare la propria impronta sulla partita. Manovra in possesso dei granata, ma il fraseggio è spesso debole quanto inconcludente

43′ – Occasione Torino: opportunità sprecata da Karamoh. L’attaccante lanciato a rete aspetta troppo e a tu per tu con Ravaglia non calcia e si fa recuperare dalla difesa del Bologna

45′ – 5 minuti di recupero

45′ – Fine primo tempo


🔴Inizia il secondo tempo di Torino Bologna

45′ – Doppio cambio Bologna: Fabbian prende il posto di Ferguson e Orsolini di Dominguez

55′ – Buon’azione del Bologna, Freuler mette un pallone invitante in centro. Salva tutto Ricci

62′ – OCCASIONE BOLOGNA: missile terra-aria di Pobega che ‘becca’ in la traversa a Milinkovic-Savi ormai battuto. Il palo trema ancora!

62′ – Cambi in arrivo: Vanoli e Italiano mandano a scaldare tanti dei propri effettivi

64’ – Doppio cambio Torino: esce Gineitis, entra Vlasic. Saluta il campo anche Sanabria, al suo posto Adams.

64’ – E’ un doppio cambio Torino: Ilić prende il posto di Linetty

68′ – Ci prova il Torino: cross di Vojvoda per Ilic che non tira, anzi, lascia sfilare il pallone per Adams che calcia male

70′ – Cambio Bologna: esce Castro, entra Dallinga

⚽71′ – GOL DEL BOLOGNA: ha segnato Dallinga! Colpo di scena al Grande Torino: entrato da appena 30 secondi Dallinga infila Milinkovic con una conclusione ravvicinata. Ottimo il passaggio filtrante di Miranda al termine di un buon contropiede

79’ – Cambio Bologna: esce Miranda, dentro Lykogiannis

79’ – Cambio Torino: fuori Karamoh, lo sostituisce il giovane Njie

80’ – ANNULLATO IL GOL DEL BOLOGNA: dal limite dell’area, l’ex della partita lascia partire – una volta servito – una conclusione precisa quanto potente e soprattutto rasoterra. Battuto Milinkovic che non vede partire la sfera ma l’arbitro ferma tutto per possibile fuorigioco.

⚽81’ – GOL DEL BOLOGNA: l’arbitro convalida la rete dopo il via libera del Var! Italiano avanti per 0-2

87’ – Forcing Torino: i granata cercano la via della rete con tutte le loro forze, d’altro lato però lasciano ampie praterie in difesa

90′ – 6 minuti di recupero

90′ + 6 finito il match: Torino Bologna 0-2


TORINO BOLOGNA LIVE 0-2

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Masina; Pedersen, Ricci, Linetty, Gineitis, Sosa; Sanabria, Karamoh.
A disposizione: Paleari, Donnarumma, Ilic, Vlasic, Adams, Lazaro, Dembele, Vojvoda, Tameze, Bianay Balcot, Njie.
Allenatore: Vanoli.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Beukema, Lucumi, Miranda; Freuler, Pobega; Dominguez, Ferguson, Odgaard; Castro.
A disposizione: Skorupski, Bagnolini, Posch, Erlic, Moro, Orsolini, Karlsson, Iling Junior, Casale, Corazza, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Fabbian, Urbanski.
Allenatore: Italiano.

Arbitro Torino Bologna: Marco Piccinini

Formazioni ufficiali Genoa Napoli, le scelte di Vieira e Antonio Conte per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Genoa Napoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la diciassettesima giornata di Serie A Genoa Napoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badeji, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus,, Olivera; Anguissa, Lobotka, Mctominay; Politano, Lukaku, Neres. Allenatore: Antonio Conte

Di Francesco sicuro: «Venezia, bisogna lottare per la salvezza. Sul mercato e infortuni dico questo»

Eusebio Di Francesco ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara del Venezia contro il Cagliari

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima gara di Serie A del Venezia contro il Cagliari.

SENSAZIONI – «Ci aspettiamo una squadra abituata a lottare per questi obiettivi, con un allenatore esperto e bravo come Nicola. Una squadra compatta, non so se avrà lo stesso atteggiamento contro l’Atalanta, dove non ha meritato la sconfitta finale. Ma anche loro troveranno un Venezia in salute. Parliamo delle prestazioni, ma dobbiamo alzare il livello dell’attenzione».

MERCATO – «Del mercato è prematuro parlare anche se è normale che mi facciate la domanda, siamo dispiaciuti dell’accaduto, ma fa parte del calcio. Lo dicevo anche a lui che deve rialzare la testa per tornare più forte di prima. Poi sul mercato sicuramente qualcosa andrà fatto».

INFORTUNI – «Siamo 20 giocatori di movimento precisi. Saranno quelli i convocati credo. Chiudiamo una finestra e ne apriamo un’altra. Dobbiamo mettere cuore, anima, determinazione in ogni contrasto».

Davide Nicola: «Il Cagliari non conterà su quel giocatore. Ognuno tenta di fare il proprio gioco, e il nostro…»

Davide Nicola, l’allenatore del Cagliari interviene in conferenza stampa per presentare la gara contro il Venezia

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa per presentare la partita contro il Venezia, valida per la 17a giornata di Serie A. CagliariNews24 segue in diretta le dichiarazioni del tecnico rossoblù riportandole testualmente in tempo reale.

LE PAROLE DI MISTER NICOLA

INFORTUNI E VENEZIA – «Solo Luvumbo out non sarà della partita. Non abbiamo parlato della partita di due anni fa, mi interessa relativamente delle passate gestioni. Mancano 3 gare alla fine del girone d’andata, dobbiamo fare il nostro meglio»

RITIRO – «Questa squadra non ha da dimostrare l’attaccamento alla maglia e alla piazza, è stata una decisione unanime, c’era l’esigenza di allenarci. Abbiamo dormito una sera in più insieme. E’ stata una scelta libera dei ragazzi che mi piace, ci tengono tanto»

GIRONE D’ANDATA – «Conta la prossima gara, conta che non sappiamo quanto otterremo da ogni gara, stiamo giocando in un certo modo e ci stiamo divertendo ma sappiamo di dover migliorare senza accontentarci, vivere ogni settimana come se fosse l’ultima. Il campionato non finisce domani, ogni gara ti da l’opportunità di fare un passo avanti»

EMOZIONI – «Non mi faccio film in testa, guardo che arriviamo a Venezia con la consapevolezza che se giochiamo in un certo modo siamo competitivi e abili, ad oggi dobbiamo migliorare la concretizzazione di quello che costruiamo. Il percorso è questo, credo in questi ragazzi e sono convinto che abbiano i mezzi per lottare verso l’obiettivo che dura ancora tanto tempo e non finisce domani»

CAGLIARI – «Non ci si adatta mai all’avversario, ognuno fa il proprio gioco a prescindere dal modulo. Dipende dallo sviluppo del gioco avversario, tutte le squadre modificano la costruzione del gioco usando 2o 3 centrali, o alzando il centrale scambiandolo con un mediano. Bisogna avere la giusta qualità e i tempi di gioco nelle rotazioni, c’è il rischio che possa avere giocatori in ruoli non abituali, è una questione di sorprendere l’avversario non adattamento»

GARA – «le squadre quando giocano male a lungo andare perdono, giocare male significa non sfruttare quello che crei. Puoi limitare solo gli altri o esprimere te stesso, io sono per la seconda. Sviluppare il gioco lo facciamo bene ma dobbiamo alzare precisione e qualità, questo avviene con il tempo e ripetendo le cose. Tutto questo processo ti porta ad esprimerti al meglio, chi gioca male non vince. Ci sono momenti in cui le squadre giocano bene e non concretizzano, quella che si chiama fortuna e solo inabilità. Pensiamo a noi e scegliere di essere propositivi porta alla crescita anche dei singoli»

ZONA RETROCESSIONE – «La classifica in questo momento lascia il tempo che trova, tutte potevano avere almeno 3 punti in più e significa essere addirittura decimi. 3 punti avanti o indietro ora è relativo, bisogna analizzare come fare punti per salvarsi. Si cerca di migliorare in fase di costruzione e di limitare gli avversari. Il Venezia ha qualità e abilità, anche se ha punti in meno non è inferiore agli altri, per la prima volta negli ultimi 7 anni è uno dei campionati più competitivi. Se fossi decimo in classifica il campionato non sarebbe più facile»

AGGRESSIVITA’ – «Anche la metodologia del lavoro va in questa direzione, si allenano i giocatori a riconoscere le situazioni di gioco in entrambe le fasi. Le regole sono cambiate, la velocità del gioco è cambiata, determinata anche dalle decisioni arbitrali. Si deve allenare lo stato emotivo, se non viene riconosciuto un fallo ci si può incendiare, credo che il Cagliari sia aggressivo. Alcuni giocatori hanno più dimestichezza fisica, altri scaricano prima la palla. Il Venezia è aggressivo come noi e fa densità per ripartire, la differenza la fa la capacità con cui si resta in partita senza dare peso all’aspetto emotivo. Le partite variano ogni quarto d’ora per valori emotivi e in questo dobbiamo essere riflettivi senza perdere l’aggressività»

JUVENTUS – «Ci portiamo dietro, aldilà di competizioni differenti, la personalità mi è piaciuta molto nel primo tempo rispetto al campionato. Siamo partiti con il piglio di fare la partita per trovare l’episodio, fare gol subito avrebbe spostato gli equilibri psicologici ma c’è stata la bravura dell’avversario a non subire il gol dopo 40 secondi. Dal 2-0 in poi ci serve a capire che gare del genere non devi farle scappare, ho chiesto io di esagerare per creare presupposti che avrebbero cambiato la gara, andava trovata qualità in più prendendoci dei rischi. Allo stesso tempo è importante che prendano la mentalità che ogni partita non è finita al 60esimo, dobbiamo capire che non si molla mai e non possiamo non riconoscere che la perdita di equilibri regala qualcosa all’avversario»

Rudi Garcia contro De Laurentiis: «Non capisce nulla di calcio! Quando mi ha cacciato si è reso conto che…»

Rudi Garcia, ex allenatore del Napoli, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quello che è stato il suo rapporto con De Laurentiis

Al media Carré di Raphael Domenach, l’ex allenatore del Napoli Rudi Garcia ha voluto parlare su De Laurentiis mettendo polemica su quello che è stato il suo breve ciclo in azzurro.

LE PAROLE – «Non ha classe e non mi ha mai ringraziato dei punti che gli ho lasciato, e del fatto che gli sarebbe bastato vincere una partita per qualificarsi per gli ottavi di Champions. Ancora oggi c’è chi mi scrive ricordandomi che il tempo è gentiluomo. Sapevo che mi prendevo un rischio arrivando in un club che aveva appena vinto lo scudetto. Di solito non vado in squadre dove non posso fare meglio, ma era il Napoli e la Serie A. Inconsciamente i giocatori pensavano di rifare esattamente come l’anno prima: non funziona così. Volevo un difensore, come Aguerd, e un mediano possente. Invece hanno preso giocatori di prospettiva e non è un caso che siano stati prestati altrove. Il vero coup de théâtre sarebbe stato quello di tenermi e forse si sarebbe qualificato per la Champions, invece di finire decimo. Magari ha detto quelle cose perché si è reso conto di essere stato un po’ cogl.., e per coprire certi errori strategici. De Laurentiis è uno che capisce di cinema, ma non molto di calcio»

Reijnders 100%, c’è una cosa nel Milan che sa fare solo lui. E quando succede, il Diavolo vince

Reijnders, un giocatore per il Milan assolutamente decisivo sotto tutti i punti di vista. Quando segna i rossoneri vincono anche nei momenti difficili

Il gol di Reijnders che ha deciso Verona–Milan consente a Fonseca di tirare un sospiro di sollievo. Non solo, porta anche l’olandese a segnare l’ottavo gol in stagione tra tutte le competizioni, eguagliando l’americano Pulisic e dimostrando una volta di più che a centrocampo avere un giocatore del suo calibro significa davvero tanto. Ma c’è una cosa che rende ancora più importante il gesto tecnico di Tijjani.

Tra i rossoneri c’è solo lui a calciare da fuori e a farlo con successo. Dei 3 gol siglati dal Diavolo prima dell’area di rigore l’ex Az Alkmaar detiene il 100%, l’assoluto monopolio. La prodezza era già riuscita nel 3-0 in casa con l’Empoli e anche in Coppa Italia nel 6-1 con il Sassuolo, quando ha raccolto una respinta trasformandola in un tracciante a mezza altezza. In tutti e 3 i casi, se lui colpisce, il Milan vince, ma la rete davvero pesante e decisiva l’ha fatta ieri sera…

Milinkovic Savic, rigore parato ai danni di Santiago Castro. E’ il secondo penalty stagionale neutralizzato dal portiere granata

Milinkovic Savic, grande rigore parato ai danni di Santiago Castro durante Torino Bologna. E’ il secondo parato in stagione. I numeri

Uno dei protagonisti in casa Torino è sicuramente il portiere Milinkovic Savic: autore di un rigore parato al’8′ di Torino Bologna bloccando le speranze di Santiago Castro di portare in vantaggio i rossoblu emiliani (in ottima forma e in lotta per l’Europa).

Si tratta del secondo rigore parato in stagione dopo aver fatto la stessa cosa ai danni di Pasalic dell’Atalanta alla seconda giornata.

Ancelotti su Mbappé: «Finito il periodo di ambientamento al Real Madrid: ora deve fare questo. Il 2024…»

Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa parlando di Mbappé

In conferenza stampa, l’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra il campionato e la situazione Mbappé.

LE PAROLE – «È stato un anno fantastico e indimenticabile. Non so se sarà irripetibile, ma penso che si possa ripetere se siamo tutti capaci di trarne il meglio. Vincere la Coppa dei Campioni è sempre il momento più felice . Non abbiamo perso molte partite quest’anno, ma il momento più triste è forse la sconfitta contro il Barcellona qui al Bernabéu. Mbappé? Il suo periodo di adattamento è terminato. Ha già mostrato una buona versione e può ancora migliorare. Si è ripreso bene dal piccolo infortunio che ha avuto. È motivato, emozionato e felice di essere qui. Avevo bisogno di quel periodo, ne hanno bisogno tutti, ma è finito.Campionato? Torniamo a casa dopo tante trasferte. Concludere l’anno qui, con i nostri tifosi, è molto emozionante. Vogliamo concluderlo bene. Il Siviglia è una squadra rivale che si dimostra competitiva in tutte le partite. Abbiamo un obiettivo molto chiaro: chiudere il 2024 con una vittoria.Torniamo a casa dopo tante trasferte. Concludere l’anno qui, con i nostri tifosi, è molto emozionante. Vogliamo concluderlo bene. Il Siviglia è una squadra rivale che si dimostra competitiva in tutte le partite. Abbiamo un obiettivo molto chiaro: chiudere il 2024 con una vittoria.»

Manchester City, è crisi totale! Arriva la sconfitta contro l’Aston Villa (e la caduta libera in classifica)

Manchester City in crisi! Persa la sfida contro l’Aston Villa. Niente gioco, nessuna identità e soprattutto una squadra superata in classifica

Il Manchester City è praticamente in caduta libera: incassando l’ennesima sconfitta in Premier League che ad oggi (con una partita in più) la fa scivolare al sesto posto in classifica con il serio rischio di finire addirittura a metà-classifica.

La sconfitta di oggi porta il nome dell’Aston Villa che, grazie alle reti di Duran e Rogers, scavalcano proprio gli uomini di Guardiola: dove non basta la rete di Foden al 90′.

Infortunio Donnarumma, le condizioni del portiere dopo lo scontro con Singo. Spunta una novità

Infortunio Donnarumma, ecco le condizioni attuali del portiere del PSG dopo lo scontro che c’è stato con Singo

Sull’infortunio di Gianluigi Donnarumma (causa contatto con Singo che gli ha rifilato una tacchettata) sono emerse delle novità molto importanti sulle condizioni dell’ex portiere del Milan. Ecco il comunicato ufficiale del PSG dopo l’ultimo report d’allenamento odierno.

IL COMUNICATO UFFICIALE – Il PSG comunica che il portiere Gianluigi Donnarumma si sta riprendendo dal trauma facciale. Lavorerà in palestra fino alla fine della settimana.

D’Aversa pre Atalanta Empoli: «Partita molto impegnativa per noi. A quei due giocatori voglio dire questo»

Roberto D’Aversa ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della prossima gara dell’Empoli contro l’Atalanta

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima gara di Serie A dell’Empoli contro l’Atalanta.

SULL’ATALANTA – «L’Atalanta viene da un momento straordinario, è una partita molto difficile e quindi dobbiamo essere pronti ad affrontare una sfida impegnativa. Gasperini ha portato a grandi livelli questa squadra, il rammarico è affrontarla un po’ incerottati. Ma siamo convinti di poterli metterli in difficoltà. Non affrontiamo una provinciale ma una grande squadra».

INFORTUNI – «Sono due giocatori importanti, Fazzini si è allenato a parte il primo giorno, poi ha lavorato sempre con noi. Farà parte dalla partita ma non dall’inizio. Ci è mancato, ha qualità importanti, ci auguriamo che possa migliorare la condizione. Su Grassi ci sono valutazioni da fare, ma sta bene e si sta allenando con continuità, non ha ancora i novanta minuti».

PRIMO BILANCIO – «Io credo che se ragioniamo su dove siamo partiti, credo che i miei ragazzi stiano facendo, in proporzione, quello che sta facendo l’Atalanta. Loro hanno un allenatore molto preparato, l’Atalanta per noi è una fonte di ispirazione perché stanno dimostrando di poter portare i giocatori alla loro massima condizione. Hanno tante alternative, possono mantenere e addirittura migliorare la qualità. In un futuro a livello strutturare dobbiamo prendere esempio, come ad esempio sfruttare il settore giovanile».

COLOMBO ED ESPOSITO – «A Sebastiano gli piace venire a legare, a Lorenzo più andare in profondità. Non sempre hanno occupato la stessa zona, dipende anche dalle caratteristiche degli avversari. La confidenza aumenta sempre più quanto più tempo giocano insieme, certo l’assenza di Pellegri si sta facendo sentire».

Roma, ipotesi Davide Ancelotti per la panchina: papà Carlo lo spinge, la situazione con i Friedkin

Le ultime sul possibile nuovo allenatore della Roma, con l’ipotesi Davide Ancelotti che fa strada nella mente dei Friedkin

L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta l’idea della Roma di affidare la panchina a Davide Ancelotti a partire dalla prossima stagione.

IDEA DAVIDE ANCELOTTI – «C’è anche l’ipotesi Davide Ancelotti, su consiglio di papà Carlo. Il legame dell’allenatore più vincente della storia del Real con la Roma è quasi di sangue. Per questo il pensiero che Davide possa un giorno allenarla lo emoziona. È evidente che Ancelotti jr non ha il palmares e l’esperienza di Allegri, ma se lavori tutti i giorni con i fenomeni del Real la vita diventa grande in un battito di ciglia. Un po’ quello che vuole riprendere a fare la Roma».

Formazioni ufficiali Sassuolo-Palermo, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Sassuolo-Palermo, le scelte dei due allenatori per il match valido per il campionato di Serie B. I dettagli

Alle 15:00 la sfida valida per il campionato di Serie B tra Sassuolo-Palermo. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SASSUOLO (4-3-3): 31 Moldovan; 23 Toljan, 26 Odenthal, 80 Muharemovic, 15 Pieragnolo; 42 Thorstvedt, 14 Obiang (C), 11 Boloca; 10 Berardi, 24 Moro, 45 Laurienté.

PALERMO (4-3-3): 1 Desplanches; 4 Baniya, 43 Nikolaou, 32 Ceccaroni, 3 Lund; 8 Segre (C), 10 Ranocchia, 26 Verre; 7 Di Mariano, 21 Le Douaron, 17 Di Francesco.

Pecchia: «Voglio un Parma battagliero, ora servono punti. Parole Ranieri? Rispondo così»

Le parole di Fabio Pecchia, allenatore del Parma, in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro la Roma. I dettagli

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida alla Roma.

MOMENTO – «Già ne abbiamo parlato, non dobbiamo portarcela troppo dietro. E’ stato pesante, ci ha dato fastidio, ma quest’anno bisogna avere la forza di affrontare la settimana con il massimo dell’entusiasmo e delle energie. Questo è il campionato di Serie A, bisogna gestire i momenti e pensare alla gara di domani».

COSA SERVE ORA – «Dobbiamo fare grandi partite e soprattutto punti. Questo è l’aspetto più importante, domani affrontiamo una grande squadra in un ambiente bellissimo e stimolante, ha ritrovato serenità con Ranieri. Un bell’ambiente, voglio vedere un Parma battagliero, che ha voglia di fare e confrontarsi con una squadra che ha un po’ di tutto, qualità, struttura e forza fisica».

CONFERENZA RANIERI – «Come dire che noi siamo lo squadrone e loro no… Però sono sempre d’accordo con ciò che dice Ranieri. Da ciò che dice sembra ripartiranno in contropiede e che noi siamo la grande. Quello che c’è stato è ovviamente diverso. Domani sarà tutta un’altra storia, c’è da giocare una partita importante. Vedendo le ultime gare, la Roma ha ripreso forma e sostanza. Sono forti, c’è poco da dire».

Lecce-Lazio: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Via del Mare andrà in scena la sfida di Serie A Lecce-Lazio: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Via del Mare a Lecce si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Serie A tra Lecce-Lazio. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly, Berisha, Rafia; Pierotti, Krstovic, Tete Morente. All. Giampaolo.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

Orario e dove vederla in tv

Lecce-Lazio si gioca alle ore 20:45 di sabato 21 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Formazioni ufficiali Torino-Bologna, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Torino-Bologna, le scelte dei due allenatori per il match valido per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la diciassettesima giornata di Serie A tra Torino-Bologna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Masina; Pedersen, Ricci, Linetty, Gineitis, Sosa; Sanabria, Karamoh.
A disposizione: Paleari, Donnarumma, Ilic, Vlasic, Adams, Lazaro, Dembele, Vojvoda, Tameze, Bianay Balcot, Njie.
Allenatore: Vanoli.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Beukema, Lucumi, Miranda; Freuler, Pobega; Dominguez, Ferguson, Odgaard; Castro.
A disposizione: Skorupski, Bagnolini, Posch, Erlic, Moro, Orsolini, Karlsson, Iling Junior, Casale, Corazza, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Fabbian, Urbanski.
Allenatore: Italiano.

Crystal Palace-Arsenal: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Selhurst Park Stadium la sfida di Premier League Crystal Palace-Arsenal: le ultime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Selhurst Park Stadium di Londra si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Premier League tra Crystal Palace-Arsenal. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Crystal Palace (3-4-2-1): Henderson; Chalobah, Lacroix, Guehi; Muñoz, Hughes, Lerma, Mitchell; Sarr, Eze; Mateta. Allenatore: Glasner.

Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly; Odegaard, Rice, Merino; Saka, Havertz, Gabriel Martinelli. Allenatore: Arteta.

Orario e dove vederla in tv

Crystal Palace-Arsenal si gioca alle ore 18:30 di sabato 21 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Calcio (canale 251). La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Barcellona-Atletico Madrid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Companys andrà in scena la sfida di LaLiga Barcellona-Atletico Madrid: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Companys di Barcellona si giocherà la gara valevole per la 18ª giornata de LaLiga tra Barcellona-Atletico Madrid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BARCELLONA (4-3-3): Inaki Pena; Koundé, Cubarsì, I. Martinez, Baldé; Gavi, Casadò, Pedri; Ferran Torres, Lewandowski, Raphinha. All. Flick

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; M. Llorente, Gimenez, Leglet, Galan; G. Simeone, De Paul, Barrios, Samuel Lino; Griezmann, Alvarez. All. Simeone.

Orario e dove vederla in tv

Barcellona-Atletico Madrid si gioca alle ore 21:00 di sabato 21 dicembre per la diciottesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Juve, Motta: «Douglas Luiz? Potrei portarlo, ma non ci sarà. Il motivo è questo. Sui primi bilanci…»

Le parole di Thiago Motta, allenatore della Juve, in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro il Monza. Tutti i dettagli

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista di Monza-Juve.

INFORTUNATI – «Non ci saranno domani Bremer, Cabal, Milik, Rouhi, valuteremo oggi Cambiaso. Non ci saranno Weah e Douglas Luiz. Douglas potrei anche portarlo ma per domani voglio tutti al 100%. Vedremo la prossima partita se ci sarà o no».

BILANCIO PRIMA DI NATALE – «Il bilancio lo lascio fare a voi, in questo momento non lo faccio. La concentrazione per noi è sulla prossima partita, contro il Monza. La affronteremo con grande determinazione, sapendo quello che dovremo fare in campo. Tutto il resto conta poco».

SI ASPETTAVA COSI’ I PRIMI MESI? – «Non mi aspetto niente, non mi immagino niente ma sono pronto ad affrontare tutto. È il bello del nostro lavoro».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA SU JUVENTUS NEWS 24

Sassuolo-Palermo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Mapei Stadium andrà in scena la sfida di Serie B Sassuolo-Palermo: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia andrà in scena la gara tra Sassuolo-Palermo, valevole per la diciassettesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

SASSUOLO (4-3-3): Moldovan; Toljan, Odenthal, Muharemovic, Pieragnolo; Thorstvedt, Boloca, Ghion; Berardi, Mulattieri, Laurienté. All. Grosso.

PALERMO (4-3-3): Desplanches; Nedelcearu, Nikolaou, Ceccaroni, Hansen; Segre, Ranocchia, Verre; Insigne, Henry, Di Francesco. All. Dionisi.

Orario e dove vederla in tv

Sassuolo-Palermo si gioca alle ore 15:00 di venerdì 21 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Torino, i convocati per il Bologna: la scelta su Ricci

Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro il Bologna

Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro il Bologna. Presenti Samuele Ricci e Borna Sosa dopo i problemi degli ultimi giorni. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Donnarumma, Milinkovic-Savic, Paleari.

Difensori: Bianay Balcot, Maripan, Masina, Vojvoda, Walukiewicz.

Centrocampisti: Dembele, Gineitis, Ilic, Lazaro, Linetty, Pedersen, Ricci, Sosa, Tameze, Vlasic.

Attaccanti: Adams, Karamoh, Njie, Sanabria.

Genoa-Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Luigi Ferraris andrà in scena la sfida di Serie A Genoa-Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Luigi Ferraris di Genova si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Serie A tra Genoa-Napoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GENOA (4-3-3): Leali; Vogliacco, Bani, Vasquez, Martin, Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti. All. Vieira.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres. All. Conte.

Orario e dove vederla in tv

Genoa-Napoli si gioca alle ore 18:00 di sabato 21 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan, Ordine: «I bilanci in attivo non bastano, i tifosi vogliono questa cosa»

Il giornalista ha parlato della situazione in casa Milan che riguarda la società e i tifosi rossoneri

Franco Ordine, giornalista, ha analizzato in un editoriale sul Corriere dello Sport la situazione in casa Milan, spiegando come ai tifosi della parte economica importa relativamente. Ecco le sue parole:

MILAN – «Se il Milan continua a vivere il suo inverno calcistico, e la filastrocca degli infortuni si arricchisce di un altro capitolo eccellente, Rafa Leao (risentimento al flessore sinistro), nemmeno la mossa a sorpresa di Gerry Cardinale riesce a rianimare squadra e tifoseria che restano come congelati oltre che dal clima di Verona anche dall’elenco incredibile di assenti. RedBird, il fondo proprietario del Milan, rilancia la sua azione invece di fare qualche passo indietro suggerito dalla contestazione della curva sud. Guadagna anzi altri tre anni e mezzo di vita e di futuro ma senza riuscire nel frattempo a convincere dei suoi buoni proposit»

CORI – «Infatti all’intervallo di Verona continuano i cori destinati appunto al proprietario del club rossonero capace nell’occasione di versare altri 170 milioni nelle casse del fondo Elliott rifinanziando così il vender loan in scadenza ad agosto 2025. Anche qui si capisce al volo che nel calcio italiano la questione è molto più semplice, quasi elementare, rispetto ad altre realtà»

CONTI – «Si possono avere i conti in perfetto ordine, come succede appunto al Milan, si possono chiudere i due ultimi bilanci in attivo, ma in assenza di risultati sportivi confortanti come quelli scanditi in campionato da Fonseca, tutto torna in discussione dimenticando persino anche il cammino di Champions almeno fin qui tutt’altro che deludente»

Aston Villa-Manchester City: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Villa Park la sfida di Premier League Aston Villa-Manchester City: le ultime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Villa Park di Birmingham si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Premier League tra Aston Villa-Manchester City. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez; Konsa, Diego Carlos, Pau Torres, Digne; Kamara, Tielemans; Cash, McGinn, Rogers; Watkins. All. Emery.

MANCHESTER CITY (3-2-4-1): Ederson; Walker, Dias, Gvardiol; Gundogan, De Bruyne; Bernardo Silva, Nunes, Foden, Doku; Haaland. All. Guardiola.

Orario e dove vederla in tv

Aston Villa-Manchester City si gioca alle ore 13:30 di sabato 21 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Calcio (canale 251). La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan, retroscena sul rifinanziamento di Cardinale: ecco cos’è emerso in casa rossonera

Ieri è arrivata la notizia del rifinanziamento di Cardinale per quanto concerne il debito con Elliott

Cardinale ha rifinanziato il debito con Elliott e Tuttosport ha raccontato un retroscena interessante per quanto riguarda la situazione in casa Milan.

PAROLE – «Adesso i tempi sono stati dilatati, con Cardinale che dovrà restituire 489 milioni più interessi (pare confermata la percentuale già in vigore) entro il 2028 a meno che non saldi tale cifra nel corso dei prossimi mesi per non far crescere ulteriormente tale cifra. La notizia è arrivata a poco meno di una settimana dalla pesante contestazione della Curva Sud verso la proprietà a stelle e strisce del Milan e del suo management ed è stata accolta in maniera non positiva da chi tifava per una fuoriuscita anticipata di Cardinale (pure ieri si sono sprecati i cori a Verona contro la proprietà). Ma questo rifinanziamento apre anche a un’altra riflessione ovvero quella che riguarda la strategia sportiva adottata dal club in questi ultimi due anni. Cardinale sa che non vincere vuol dire perdere appeal, incassi e, soprattutto, perdere la vetrina della Champions sarebbe estremamente impattante sul bilancio e sulla costruzione della squadra. Ecco perché tutti potrebbero finire sotto pressione per i risultati, questo senza mai
dimenticare la ricerca di investitori di minoranza nell’area del Middle-East asiatico, come avvenuto prima che scattasse l’inchiesta della procura di Milano
».

Milan, arrivano buone notizie dall’infermeria: ecco i recuperi in vista della Roma

Il Milan si prepara al big match contro la Roma, valevole per l’ultima gara dell’anno solare 2024

Il Milan di Paulo Fonseca ha archiviato ieri sera la pratica Verona grazie alla rete di Reijnders sul passaggio geniale di Fofana. Tre punti fondamentali dopo un periodo tutt’altro che semplice.

Nemmeno il tempo di esultare che è già ora di pensare alla Roma, in programma il 29 dicembre a San Siro. Dall’infermeria arrivano però buone notizie con Torriani e Morata sulla via di recupero dopo i problemi influenzali, così come Pulisic, Bennacer e Jovic potrebbero farcela proprio per il match con i capitolini.

Vinicio Verza: «La mia più grande emozione l’ho vissuta con il Milan in Serie B. Il calcio di oggi lo seguo poco. Vendo case, ho iniziato con Paolo Rossi»

L’ex centrocampista ha parlato dei suoi ricordi nel calcio, che ora non segue più, sottolineando questa avventura

Vicenza, Juventus, Milan e Verona: sono state le principali esperienze di Vinicio Verza, centrocampista nel calcio dello scorso secolo. Oggi vende case e il calcio non è più al centro dei suoi interessi, come ha raccontato a La Gazzetta dello Sport.

IL CALCIO DI OGGI – «Faccio un esempio: alla Juve si disputava la prima partita del ritiro dopo un paio di settimane contro la Primavera. Ora, due giorni dopo il raduno, si parte a fare le amichevoli negli Stati Uniti. Sarà giusto o sbagliato? Non so, bisogna prendere il calcio per ciò che è. A qualsiasi livello. Ricordo che, quando Pelé ancora giocava, sosteneva che il più grande fosse Di Stefano: tutto è relativo».

SPIRITO LIBERO – «Mi spiace dirlo: non partecipo più a trasmissioni in tv. Sono sempre stato uno spirito libero, voglio restare me stesso e dire serenamente ciò che penso, nel rispetto di tutti. Una volta a Verona, in un programma intitolato “I valori dello sport” con me e Bortolazzi, ex Milan e Verona, c’era anche una atleta paralimpica dilettante. Lì mi sono sentito in difficoltà: il calciatore non è un buon esempio, che valori può custodire, in fondo? La mia generazione è stata dell’essere, non dell’apparire. E guardiamo a certi tifosi: possiamo chiamarli ancora così? Ho vissuto in un ambiente meraviglioso, in una bolla dorata in cui tutto ti è dovuto: assistenza, medico, auto in regalo. A maggior ragione devi prepararti al dopo. Ai miei tempi c’era chi guadagnava davvero tanto, ma era l’eccezione. Tutti gli altri come me, che comunque non potevano lamentarsi, hanno dovuto guardare lontano, verso un futuro lavorativo normale. Per me è stato uno sprone verso una nuova attività, dopo aver conosciuto una realtà ovattata. A fine carriera ho aspettato un paio d’anni, ho preferito non rischiare buttandomi a capofitto verso l’ignoto. Da calciatore ho cambiato tante case, mi accorgevo che mi interessava capire un altro mondo: man mano apprezzavo i dettagli, le proposte architettoniche, le soluzioni alternative nelle abitazioni. Nel 1992 ho avviato a Vicenza la società con i miei ex compagni Massimo Briaschi e Lorenzo Miani. In precedenza, un dirigente del Lanerossi, Spigolon, aveva un’agenzia immobiliare con Paolo Rossi, nella quale sono stato coinvolto. Paolo, con Giancarlo Salvi, poteva attirare nuovi clienti. Poi mi sono occupato direttamente dell’attività che ho seguito per anni».

LA SUA SECONDA VITA – «Era tutto molto complicato, un’avventura. Non mi è mai piaciuto studiare e invece sono tornato a scuola per il patentino. Mi aggiorno, anche se certe capacità non le impari sui libri. Da agente devi mettere in contatto diverse persone. E quando esci dal calcio, non ti regala niente nessuno. Non porti a termine l’affare perché sei Verza. Dal ’92 mi sono guadagnato tutto da uomo normale. Ci sono diversi stadi del lavoro: la consulenza, il consiglio confidenziale, poi può nascere un’amicizia, come spesso capita. Devi conoscere tutti gli aspetti tecnici,dalla stesura di un preliminare alle norme edilizie. Non deve sfuggirti nulla: soltanto così risulti affidabile. Non voglio uscire dal mio ufficio e sentire “Verza ha tentato di fregarmi 5mila euro”. Ho una reputazione, devo mantenerla. Ecco perché funziona il passaparola».

IL RICORDO PIU’ BELLO DA CALCIATORE – «Di getto uno risponderebbe il gol nel derby. Invece il massimo per me resta una domenica in B con il Milan. Al mattino mi viene un collasso, per fortuna il dottor Monti mi rimette subito in sesto. A San Siro c’è il Varese: non soltanto gioco, ma segno una tripletta. Uno di loro, Cerantola, mi fa un fallaccio e devo uscire: c’erano 60mila persone che scandivano il mio nome. Bellissimo. I brividi che mi ha trasmesso San Siro sono impagabili, ma ora mi danno più emozione la pallavolo, l’atletica, il basket, sport con valori diversi. Non vado in cerca di partite in tv: il calcio non mi manca più».

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