Pagina 1295 – Calcio News 24

Malore Bove, il dg della Fiorentina Ferrari: «Edoardo sta meglio. Siamo molto tranquilli. Vi svelo la decisione per mercoledì»

Malore Bove, il direttore generale Alessandro Ferrari ha voluto spiegare la situazione del giocatore della Fiorentina

Presso l’Ospedale di Careggi, il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari ha voluto spiegare la situazione dopo il malore accusato ieri sera da Bove contro l’Inter. Le parole raccolte da Fiorentinanews.com.

LE PAROLE – «Siamo molto più rilassati rispetto a ieri. Edoardo è lucido, sta meglio, ha voglia di ridere e di scherzare. Lo abbiamo visto stamattina. La situazione deve rimanere sotto controllo e dovrà essere monitorata nel corso dei prossimi giorni. Commisso ha parlato con noi tutta la notte, poi stamani ha parlato con il padre del ragazzo. Bove è riuscito a parlare con la squadra, scenderemo in campo mercoledì perché c’è voglia di ritornare subito in campo anche grazie al suo entusiasmo. Tantissime società ci hanno contattato. Cosa è successo dal punto di vista sanitario? Capiremo attraverso le analisi. Dopo una notte intubato si è risvegliato da solo. Presto per dire se ci saranno conseguenze sulla sua carriera». 

Mikautadze, rapina a mano armata subita dall’attaccante del Lione. Rubati 250 mila euro tra gioielli e articoli vari

Mikautadze, rapinato in casa l’attaccante del Lione da due uomini armati. Rubati gioielli e articoli di lusso dal valore di 250.000 euro

Brutta sorpresa per l’attaccante del Lione, Georges Mikautadze: subendo una rapina con scasso da parte di due uomini armati che hanno svaligiato il suo appartamento dopo il rientro dalla gara contro il Nizza.

Secondo quanto riportato da Actu Lyon, quando Mikautadze è rientrato a casa, ha trovato due uomini armati ad aspettarlo. I ladri hanno rubato ogni articolo di lusso per un totale di circa 250 mila euro sotratti all’attaccante del Lione.

Malore Bove, novità sulle condizioni del giocatore della Fiorentina. Il bollettino medico UFFICIALE

Malore Bove, il comunicato ufficiale della Fiorentina sulle attuali condizioni del giocatore dopo il ricovero in ospedale

Tramite un comunicato ufficiale, la Fiorentina ha pubblicato le condizioni di Edoardo Bove dopo il malore di ieri sera contro l’Inter. Ecco le condizioni.

MALORE BOVE, COMUNICATO FIORENTINA – ACF Fiorentina comunica che Edoardo Bove, dopo aver passato una notte tranquilla, è stato risvegliato ed estubato questa mattina. Attualmente è sveglio, vigile ed orientato. Ha parlato con la famiglia, la dirigenza Viola, il mister e i compagni che sono accorsi a trovarlo non appena ricevuta la bella notizia. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori accertamenti per stabilire le cause che hanno determinato la situazione critica avvenuta ieri.

Da Careggi i medici che hanno in cura il calciatore confermano che proseguono gli approfondimenti diagnostici.

La Fiorentina ringrazia l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, tutti i medici ed il personale per il lavoro svolto con grande umanità e professionalità. I ringraziamenti vanno anche a tutto il Popolo Viola e l’intero mondo del calcio che, in questo momento così delicato, hanno dimostrato grande vicinanza e attenzione con i loro messaggi ed il loro sostegno che hanno dato grande conforto sia al Club che ad Edoardo ed alla sua famiglia.

Suso Genoa, priorità assoluta per gennaio. Filtra grande ottimismo tra i rossoblu e il Siviglia per l’attaccante

Suso Genoa, trattativa tanto concreta quanto importante per i rossoblu. L’ex Milan pronto al ritorno in Serie A per raggiungere la salvezza dei liguri

Il ritorno di Suso al Genoa potrebbe concretizzarsi in quel di gennaio. Questa è la priorità del calciomercato rossoblu per cercare di raggiungere una salvezza ancora possibile per gli uomini di Vieira (che hanno vinto a Udine).

Secondo quanto riportato da PrimoCanale, il Genoa tratterrà con il Siviglia a gennaio dove filtra grande ottimismo per la fumata bianca.

Malore Bove, Malagò: «Soccorsi perfetti, hanno evitato una tragedia! Le notizie di oggi dicono questo»

Malore Bove, le parole di Giovanni Malagò, presidente del CONI, sulle condizioni del calciatore dopo i fatti di Fiorentina Inter

A SportMediaset, il presidente del CONI Giovanni Malagò, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul malore di Bove durante Fiorentina Inter di ieri sera.

MALORE BOVE: LE PAROLE DI MALAGO – «Nei soccorsi sono stati tutti molto professionali e lucidi. Conosco benissimo lui, la sua famiglia e l’agente: le notizie tra oggi e stanotte ci gonfiano il cuore di ottimismo. In Italia siamo uno dei pochi paesi al mondo dove il certificato medico ha valore legale e siamo avanti sotto questo aspetto. La federazione medico sportiva è uno dei fiori all’occhiello del nostro mondo, poi tutto è perfettibile. Ma siamo anche molto contenti dei nostri professionisti dell’istituto di medicina dello sport che svolgono un lavoro fondamentale».

Calciomercato Parma, dalla decisione su Bonny e Man alle entrate a gennaio. Il piano dei crociati

Calciomercato Parma, le decisioni su Bonny e Man: nel mezzo le possibili entrate da parte della squadra crociata a gennaio

Il Parma in questa stagione si sta comportando abbastanza bene: arrivato a metà-strada per quanto riguarda l’obiettivo salvezza tra un gioco bello da vedere e un gruppo di giovani che sta facendo la differenza.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il piano dei crociati in vista del calciomercato di gennaio è abbastanza chiaro: Bonny e Man non si muoveranno a gennaio, ma soprattutto i crociati prenderanno sia un difensore che un centrocampisti.

Calciomercato Como, Fabregas punta al grande colpo: acquistare Arthur dalla Juve! Le ultime

Calciomercato Como, Fabregas sogna il grande colpo dalla Juve: obiettivo numero uno il centrocampista bianconero Arthur. La situazione

Al calciomercato Como servirebbe un grande colpo per riuscire a conquistare una salvezza storica per i lombardi: fino ad ora giovani, affamati e con tanta voglia di giocarsela alla pari con tutti. Fabregas ha le idee molto chiare, soprattutto un colpo preciso da prendere a gennaio.

Secondo quanto riportato da Tuttobolognaweb, infatti il Como sogna il grande colpo Arthur per rinforzare il centrocampo (giocatore finito nel mirino anche dei rossoblu). A gennaio ci sarà una trattativa con la Juve per definire tutti i dettagli della situazione.

Calciomercato Verona, per Belahyane spunta una nuova squadra italiana. Le ultime sul centrocampista gialloblu

Calciomercato Verona, sul centrocampista gialloblu è piombata una nuova squadra per riuscire a battere la concorrenza delle big

Il calciomercato Verona passa tutto dal futuro del centrocampista Belahyane. Il gioiello gialloblu infatti è fortemente nel mirino di diverse squadre, e nel frattempo se ne stanno aggiungendo altre: ultima la Lazio.

Secondo quanto riportato da SportMediaset, infatti i biancocelesti sono fortemente intenzionati a chiudere l’affare per il centrocampista del Verona. Da considerare che per Belahyane i gialloblu chiedono per il prossimo calciomercato 15 milioni di euro.

Rinnovo Dybala, l’attaccante è pronto a rinnovare con la Roma. I dettagli sul nuovo contratto

Rinnovo Dybala, l’attaccante della Roma ed ex Juve è pronto a prolungare il suo contratto con la squadra giallorossa

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’attaccante della Roma Paulo Dybala è molto vicino a rinnovare il suo contratto con la squadra giallorossa. L’ex Juve non è soltanto un trascinatore, ma anche leader di una squadra che non può fare a meno di lui: un rinnovo anche dettato da piccole pillole contrattuale.

Un rinnovo automatico di un altro anno che scatta infatti col 55% delle gare da più di 45 minuti del triennio: ad oggi ne mancherebbero circa 7-8 dalla fumata bianca.

Dorgu Lecce, una big inglese pronta a spendere 50 milioni di euro per l’esterno giallorosso

Dorgu Lecce, il Chelsea fortemente in pole position rispetto alle big italiane. L’esterno giallorosso pronto a volare in Premier League?

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, Dorgu è diventato il desiderio di molte squadre visto che il talento del Lecce si sta facendo abbastanza notare tra qualità offensiva e freddezza sottoporta. Ovviamente la fila è bella lunga, ma ad oggi oltre a Milan e Juve c’è in pole position troviamo un’atra squadra.

Infatti il Chelsea ad oggi è in grado di soddisfare le richieste economiche di Corvino: una cifra che si aggira intorno ai 50 milioni di euro.

Rinvio Fiorentina Empoli, Corsi sicuro: «Bove? Episodio scioccante. Ecco la nostra posizione sul rinvio»

Rinvio Fiorentina Empoli, le parole del presidente della squadra azzurra toscana sulla possibile decisione della Lega Serie A dopo la questione Bove

Il malore di Bove e il rinvio di Fiorentina Inter ha indotto alla possibilità di rinviare per questioni di calendario anche Fiorentina Empoli. Ecco le parole del presidente degli azzurri Corsi sulla questione ai microfoni di Radio Bruno.

LE PAROLE – «Rinvio Fiorentina Empoli? Quanto accaduto a Bove è stata una cosa davvero scioccante: noi ci siamo attivati subito per avere notizie. Siamo andati a letto con questo pensiero. La speranza è di avere un lieto fine per il ragazzo, dopo aver saputo che Edoardo è fuori pericolo stamattina presto. La partita di mercoledì? Noi ci dobbiamo allineare alle decisioni, siamo solidali con la Fiorentina e so che non sarà facile. Non avremmo nulla in contrario qualora si decidesse di rinviare la partita di mercoledì di Coppa Italia».

Coppa Italia, le designazioni degli Ottavi di Finale: scelti gli arbitri per i match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per gli OTTAVI DI FINALE di Coppa Italia 2024/2025. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali degli Ottavi di Finale di Coppa Italia da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

Si rendono noti i nominativi di arbitri, assistenti, IV Ufficiali, VAR e AVAR che dirigeranno le gare valide per gli Ottavi di finale della Coppa Italia 2024/25.

BOLOGNA – MONZA Martedì 03/12 h.18.30

FERRIERI CAPUTI (foto)

BERCIGLI – CORTESE

IV: RUTELLA

VAR: BARONI

AVAR: PATERNA

MILAN – SASSUOLO Martedì 03/12 h.21.00

BONACINA

LO CICERO – DEL GIOVANE

IV: COLOMBO

VAR: NASCA

AVAR: MARINI

FIORENTINA – EMPOLI Mercoledì 04/12 h.21.00

GIUA

MONDIN – DI MONTE

IV: ARENA

VAR: MERAVIGLIA

AVAR: DI PAOLO

LAZIO – NAPOLI Giovedì 05/12 h.21.00

PAIRETTO

BERTI – BAHRI

IV: RAPUANO

VAR: SERRA

AVAR: MAZZOLENI

Kiwior Arsenal, gli inglesi alzano il muro per il difensore. Rifiutata quella big italiana

Kiwior Arsenal, gli inglesi alzano il muro: così non lo lascia partire! Tutti gli aggiornamenti sul difensore polacco di proprietà dei Gunners

Arrivano importanti aggiornamenti per quanto riguarda il futuro di Jakub Kiwior, uno dei difensori che il mercato Juve ha messo nel mirino come possibile rinforzo per il mese di gennaio.

Stando a quanto riportato quest’oggi da Tuttosport i bianconeri continuano a non perderlo di vista ma l’Arsenal non ha alcuna intenzione di lasciar partire il polacco con la formula del prestito. Servirà una proposta a titolo definitivo.

Malore Bove, De Gea rassicura dopo la visita: «Sta meglio». Con lui c’era anche Beltran

Il portiere spagnolo e l’attaccante argentino sono tra i giocatori che hanno fatto visita a Bove dopo il malore

Momenti di puro terrore quelli trascorsi verso il quarto d’ora del match tra Fiorentina Inter con Edoardo Bove che è stato soccorso dopo essere caduto sul terreno del gioco dell’Artemio Franchi.

Tra ieri sera e stamattina sono stati tantissime le persone che hanno fatto visita al centrocampista viola tra cui anche David De Gea e Lucas Beltran, compagni dell’ex calciatore della Roma.

Secondo quanto riportato da Firenzeviola.it, il portiere di Palladino ha rassicurato tutto con un pensiero breve ma esaustivo e rassicurante: «Sta meglio».

Calciomercato Juve, clamorosa idea per gennaio: pronto uno scambio col Napoli, ma occhio alla concorrenza! Le ultime

Calciomercato Juve, spunta una clamorosa idea per la finestra di gennaio: pronto uno scambio col Napoli, ma c’è concorrenza! I dettagli

Questa mattina l’edizione odierna di Tuttosport è tornata insistentemente a parlare del calciomercato Juve. I bianconeri sono sì alla ricerca di almeno un nuovo difensore centrale che possa, anche numericamente, aiutare Thiago Motta in questo momento di difficoltà visti i tanti infortuni, ma senza dimenticare e rinunciare anche alle occasioni per rinforzare il reparto avanzato.

Ecco che quindi l’idea Raspadori resta sempre viva e in casa Juve e oggi si starebbe addirittura pensando a un nuovo e imprevedibile scenario. Il Napoli  ha mostrato grande interesse nei confronti del difensore brasiliano e capitano bianconero Danilo: l’idea sarebbe quindi quella di cercare e trovare gli incastri giusti per uno scambio tra i due calciatori già nella finestra di mercato di gennaio.

Non finisce qua però, infatti secondo quanto raccolto dalla redazione di CalcioNews24, i bianconeri potrebbero avere anche concorrenza sull’attaccante azzurro. L’Atalanta, infatti, per il giocatore sembra intenzionata a mettere sul piatto 18 milioni. Situazione da monitorare ma sarà un mercato di gennaio sicuramente molto caldo.

Bove, Inzaghi tra i primi ad accorgersi del malore: la scivolata nella foga di prestare soccorso

Bove, il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi il primo ad accorgersi del malore del centrocampista della Fiorentina: il resoconto di quei momenti di panico

Simone Inzaghi è stato tra i più emotivamente coinvolti dal malore accusato da Edoardo Bove al 17′ di Fiorentina Inter: il tecnico nerazzurro è stato il primo ad accorgersene, nella foga del momento è anche scivolato mentre stava correndo per entrare in campo per fare anch’egli il proprio contributo nel fornire assistenza al calciatore della Viola. Ecco cosa scrive Tuttosport a riguardo.

INZAGHI – «Era proprio davanti alla panchina dell’Inter, Bove, mentre dall’altra parte del campo l’arbitro Daniele Doveri parlava con Raffaele Palladino dopo l’annullamento di un gol all’Inter perché Dumfries, nel lanciare Lautaro Martinez, aveva calciato il pallone quando aveva già oltrepassato la linea laterale (il Var stava controllando la bontà della scelta presa dall’assistente Costanzo). Infatti il primo ad accorgersi che il giocatore della Fiorentina era stramazzato a terra esanime è stato Simone Inzaghi che, nell’uscire dall’area tecnica è pure scivolato nella concitazione del momento. E con lui si sono precipitati per primi intorno a Edoardo altri due interisti, vale a dire Calhanoglu e Dumfries, seguiti da tutti gli altri giocatori in campo».

Fiorentina Inter, quando si rigioca? Ecco la possibile data

Fiorentina Inter, dopo la paura per il malore di Bove e la sospensione la Lega è al lavoro per trovare una data per far giocare la partita

La gara tra Fiorentina e Inter di ieri pomeriggio è stata rinviata dopo malore in campo avuto da Edoardo Bove: mentre sul fronte della sua salute arrivano notizie rassicuranti – il calciatore è sveglio e vigile – resta adesso il nodo su quando si rigiocherà il recupero della partita in questione, con i calendari intasati da entrambe le squadre impegnate anche nelle coppe. Queste le prime ipotesi fornite da Tuttosport: in ogni caso è improbabile che si giochi prima del 2025.

RECUPERO FIORENTINA INTER – «Fiorentina-Inter, interrotta e rinviata a data da destinarsi, dovrà riprendere dal 17’ di gioco, il minuto in cui il centrocampista si è accasciato a terra. Del tema si occuperà un consiglio straordinario di Lega Serie A, convocato per oggi pomeriggio, anche se per avere una data ci sarà realisticamente da attendere. È pressoché escluso che si recuperi nel 2024: si andrà, salvo sorprese, a febbraio. I giorni più realistici sono il 5 o il 26 febbraio, quando sono in programma i quarti di ¬finale di Coppa Italia. Giocando con gli incroci, anche degli altri club coinvolti, sono date spendibili anche se entrambe superassero gli ottavi. Un altro scenario porta al 12 febbraio: dipende dalle posizioni delle due formazioni nelle classi¬ che di Champions e Conference League. Per chiarezza, sarebbe una data valida se Inter e Fiorentina chiudessero la prima fase nelle rispettive prime otto posizioni, evitando gli spareggi. Al momento, i nerazzurri sono secondi e i viola sesti».

Bove, Toldo: «Va potenziato il primo soccorso, ieri eravamo tutti in ansia, spero che il peggio sia passato e che questo possa mettere un freno alle simulazioni»

Le parole di Toldo, ex portiere della Fiorentina, dopo il malore di Edoardo Bove di ieri sera: «Un grande spavento, spero che il peggio sia passato»

Francesco Toldo, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, ha parlato del malore che ha colpito Edoardo Bove ieri in Fiorentina Inter. Di seguito le sue parole.

VICINANZA – «Siamo tutti vicini a Bove e alla famiglia, speriamo che il peggio sia passato. Ci ha fatto prendere uno spavento a tutti. Stanotte ho pensato molto alle immagini che tutti quanti abbiamo visto ieri sera. Ti passano davanti momenti di impotenza, perché la parte sanitaria e medica non fa parte di te. E quindi cominci a urlare al dottore o all’ambulanza che facciano presto, perché non sai cosa fare. Mi è capitato anche in allenamento: un mio compagno di squadra all’Inter, Nelson Rivas, colpì la palla di testa in allenamento, cadde e svenne. Cominciammo ad urlare al professor Franco Bombi: intervenne subito con la manovra della disostruzione della lingua, come è successo ieri con Bove. Però non siamo preparati. Chi a proprio figlio chiede una preparazione anche nel primo soccorso? Nessuno, perché a nessun ragazzo viene in mente di star male».

REAZIONE – «Tutto il mondo sportivo era in ansia, non nascondo che le lacrime siano venute anche a me. Ho tre figli, di cui un 23enne e uno di 19: se dovesse capitare una cosa del genere a mio figlio sarei veramente impaurito. Potenzierei il corso di primo soccorso, dedicato almeno a uno-due giocatori, quelli più portati della squadra, in modo che collaborino col dottore e che sappia cosa fare alla prima situazione improvvisa che capita».

COSA LASCIA QUANTO AVVENUTO – «Una reazione ci deve essere. Mi piace sottolineare comunque l’unità tra i ragazzi di Fiorentina e Inter, c’è stato un cerchio naturale, improvviso per dare protezione e sono uniti tutti. Un’immagine estremamente positiva, nella drammaticità del momento. La città di Firenze ha reagito in maniera forte, perché ama i suoi giocatori. Ci sarà una reazione forte. Mi spingo oltre: noto con particolare dispiacere molte simulazioni che vanno in contrasto con il fallo vero e con quello che è accaduto ieri. È come dire al lupo al lupo e alla fine non ti credono più. Bisognerebbe imparare dalle tragedie, mettere delle prevenzioni, fare un passo indietro, essere un pochino più seri e cadere quando si deve».

NAPOLI CAPOLISTA – «Il Napoli è la fotografia di Conte con la programmazione della società negli ultimi 7-8 anni. Ci vuole un allenatore che sappia insegnare calcio e che trovi dei giocatori che lo seguono. C’è tutto per far bene e fa bene anche al campionato. Sono felice che Napoli, Fiorentina e Lazio stiano andando bene. Ai miei tempi c’erano le sette sorelle: ecco, i tifosi non vogliono una squadra in fuga. Preferiscono Un campionato corale».

Bove, Colpani e i dirigenti in visita al centrocampista, le ultime

Danilo Cataldi, insieme a Pradé e il direttore generale Alessandro Ferrari hanno fatto visita in mattinata a Bove dopo il malore di ieri

Mattinata trafficata davanti all’ospedale Careggi di Firenze, dove è ricoverato Edoardo Bove, dopo il malore subito in Fiorentina Inter. Quest’oggi, come riportato da FirenzeViola.it tra le persone che hanno fatto visita al calciatore negli ultimi minuti sono arrivati Danilo Cataldi, compagno di squadra che per primo ha portato il primo soccorso spostandogli la lingua per evitare il blocco delle vie aeree. Con lui anche il direttore sportivo Daniele Pradè e il direttore generale Alessandro Ferrari.

intanto il centrocampista viola questa mattina è stato estubato ed è sveglio e vigile. Nel corso della giornata è atteso il nuovo bollettino medico della società in concomitanza con l’azienda ospedialiera.

Dida: «Il Milan sta crescendo, la difesa adesso lavora meglio e Maignan tra i pali…»

Le parole di Dida, ex portiere del Milan, sulla difesa rossonera, su Maignan e sull’obiettivo Scudetto

L’ex portiere del Milan Dida ha parlato a la Gazzetta dello Sport dopo la vittoria dei rossoneri contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «È stata una prestazione importante, in un inizio di stagione con alti e bassi. Mi sembra di vedere più fiducia e una maggiore comunicazione tra lo staff  tecnico e i calciatori. Spero che questa crescita vada avanti e che i risultati siano sempre migliori. Ora è inutile guardare la classifica: bisogna pensare partita dopo partita, punto dopo punto. È necessario trovare quella continuità di rendimento che finora è mancata, ma sotto questo aspetto sono ottimista.

SCUDETTO – «Ora è inutile guardare la classifica: bisogna pensare partita dopo partita, punto dopo punto. È necessario trovare quella continuità di rendimento che finora è mancata, ma sotto questo aspetto sono ottimista. La fase difensiva sta crescendo e il Milan tornerà inalto, come vuole la tradizione di questo club. I rossoneri saranno protagonisti anche in Champions e in Coppa Italia».

DIFESA – «La fase difensiva sta crescendo e il Milan tornerà in alto, come vuole la tradizione di questo club. I rossoneri saranno protagonisti anche in Champions e in Coppa Italia. Il Napoli e l’Inter sono le più forti, anche se il campionato è equilibrato e tante formazioni stanno andando forte. Il Milan ha perso qualche punto per strada, ma sono ottimista: piano piano tornerà vicino alla vetta».

MAIGNAN – «Su Mike io non ho dubbi perché l’ho allenato e sono convinto che diventerà il più forte del mondo. Tra i pali è fortissimo e il gioco di Fonseca, che lo coinvolge ancora di più, ne esalterà la bravura con i piedi. Se gli consiglio di rinnovare il suo contratto con il Milan come ha appena fatto Matteo Gabbia? Deve rimanere per forza. Non possiamo perderlo!».

Genoa, Vieira si gode Zanoli, decisivo per la vittoria di Udine: le pagelle

Le pagelle di Andrea Zanoli, decisivo nella vittoria del Genoa a Udine: prima causa il cartellino rosso dei friulani e poi vizia l’autogol

Andrea Zanoli decisivo nella vittoria del Genoa contro l’Udinese. L’esterno rossoblù ieri ha lasciato il suo marchio sulla partita non con una rete, ma da protagonista non di meno: il rossoblù prima costringe all’espulsione in apertura di Touré, molto contestata dai friulani e poi sul raddoppio costringe Giannetti a causare l’autogol. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Vieira gli ha trovato il ruolo, da esterno offensivo con fiducia è un altro, e mezzo bis è suo. Messias è avvisato».

TUTTOSPORT 7.5 – «Bravo a crederci ad inizio match nell’occasione che porta al rosso di Touré. Perfetto nell’azione che conclude il match».

Crisi Manchester City, Guardiola: «Questi ragazzi mi hanno fatto vivere gli anni migliori della mia vita, devo trovare una soluzione»

Le parole di Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, sul momento di crisi degli inglesi dopo il sesto ko nelle ultime sette partite

La crisi del Manchester City continua: la squadra di Pep Guardiola ieri ha trovato la sua sesta sconfitta nelle ultime sette uscite, che allontana la vetta della Premier League, con il Liverpool a +11 dopo la vittoria per 2-0. Di seguito le parole del tecnico spagnolo alla BBC.

SCONFITTA – «Devo trovare una soluzione per tornare essere solidi, soprattutto dietro. Cosa posso dire? Questi giocatori mi hanno dato la possibilità di vivere forse gli anni migliori della mia vita. Tutto quello che posso fare è essere qui per cercare di trovare una soluzione. Al momento giusto il club prenderà una decisione su ciò che è necessario per permettere a questo club di rimanere lì».

Bove, le parole della moglie di Antognoni: «La mia vicinanza alla famiglia, so cosa vuole dire vedere un tuo caro andare giù»

Rita Antognoni, le moglie della leggenda della Fiorentina Giancarlo, esprime la sua vicinanza alla famiglia e la compagna di Edoardo Bove

Rita Antognoni, moglie della leggenda della Fiorentina Giancarlo, ha commentato la vicenda di Edoardo Bove, dopo il malore di ieri sera contro i nerazzurri. Come la famiglia e la fidanzata del centrocampista, anche lei ha dovuto vedere il suo compagno andare giù a terra: era il 22 novembre 1981 con lo scontro con il portiere del Genoa Martina che quasi costò la vita al numero 10 viola. Di seguito le sue parole sui social.

«Vorrei fare un grosso in bocca al lupo ad Edoardo Bove con la speranza che vada tutto nel migliore dei modi. Vicina alla sua famiglia, alla fidanzata, so cosa vuol dire essere allo stadio e vedere cadere giù per malore un tuo caro, e chi li può scordare quei momenti, tra l’altro Giancarlo lo ha nell’under 21 e lo conosce molto bene. Sono sicura che tutto si sistemerà».

Parma, la sorpresa Haj Mohamed: gran gol al debutto alla Lazio, le pagelle

Le pagelle di Haj Mohamed: al debutto da titolare contro la Lazio festeggia con un gran gol, le pagelle

Haj Mohamed ieri contro la Lazio ha messo realizzato un gran gol: tiro a giro dal limite dell’area con il pallone che si infila sotto l’incrocio dei pali dove Provedel non può arrivare. Una partita da ricordare per il giovanissimo italo-tunisino, al suo debutto da titolare con la maglia del Parma: Pecchia gli dà fiducia e lui lo ripaga con una gran prestazione. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Tempo fa Pecchia disse: «Haj è quello che più si avvicina a Bernabè». Il suo gol conferma il giudizio. Talento da coltivare».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «Altro Royal baby, 19 anni, la prima da titolare. Il gol è una parabola magica, sotto l’incrocio. Ha avuto il coraggio di mirare e la bravura di centrare la porta. Predestinato, il contatto con Rovella porta all’annullamento del gol della Lazio».

TUTTOSPORT 7 – «Il primo gol in A non lo dimenticherà tanto facilmente. Bravo nel giocare tra le linee».

Bove, le ultime sulle sue condizioni: è sveglio e vigile, in giornata il nuovo bollettino medico

Edoardo Bove, le ultime sulle sue condizioni dopo il malore di ieri sera nella sfida della Fiorentina contro l’Inter

Dopo la paura di ieri arrivano le prime nuove buone notizie su Edoardo Bove: dopo il malore di ieri sera contro l’Inter il centrocampista della Fiorentina è stato ricoverato all’Azienda Medico Ospedaliera Careggi, dove i primi esami hanno mostrato che le sue condizioni erano stabili e non c’erano danni a livello nervoso centrale e cardiorespiratorio. Il giocatore ieri sera è stato messo in sedazione farmacologica per la notte.

Come riportato da Gianluca Di Marzio, oggi il calciatore è sveglio, vigile e risponde alle domane dei medici: in giornata arriverà il secondo bollettino medico dell’ospedale Careggi e della Società.

Bove, il dott. Andreini: «Ecco quale potrebbe essere la prognosi, ritorno in campo? Presto per dire qualsiasi cosa»

Le parole del dott. Daniele Andreini, primario di Cardiologia Clinica e di Cardiologia dello Sport, sul malore avuto da Edoardo Bove

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Daniele Andreini, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Clinica e di Cardiologia dello Sport presso l’Ospedale Galeazzi di Milano, prova a fornire una spiegazione sul malore avuto da Bove in Fiorentina Inter. Di seguito le sue parole.

COSA È SUCCESSO A BOVE? – «Sembra essere stato il classico arresto cardiaco. Al 99% dei casi si tratta di un’aritmia del cuore. È stato rianimato, gli è stato fatto il massaggio cardiaco. Non si può escludere che il cuore sia ripartito con il massaggio e che poi sia stato necessario usare il defibrillatore, in ambulanza o in ospedale. Se c’è una causa scatenante sotto, l’aritmia passa ma poi si può ripresentare».

IN QUALI CASI SI PUÒ PREVEDERE QUANTO SUCCESSO? – «L’aritmia non si può vedere prima. A volte invece si può intercettare la causa scatenante. Ci sono aritmie, anche maligne, che possono intervenire in cuori sani sul piano strutturale. Sono situazioni visibili solo all’elettrocardiogramma che però normalmente, in un atleta professionista, grazie all’idoneità, raramente non vengano diagnosticate. Per gli atleti professionisti le cause più frequenti di morte improvvisa sono o una cardiomiopatia, malattia a predisposizione genetica, oppure un’anomalia congenita delle coronarie. È molto difficile diagnosticarle».

COSA AVVERRÀ NELLE PROSSIME ORE – «Careggi è un centro cardiologico d’avanguardia: verranno fatti gli esami più approfonditi, come la risonanza magnetica del cuore, se necessario una tac coronarica, per fare una diagnosi sia sul versante cardiomiopatia, sia su quello coronarico. O anche per la miocardite, che con il Covid è diventata famigerata ma che in realtà c’è sempre stata e può essere legata a un fatto infettivo pregresso. Nella stragrande maggioranza dei casi gli esami svelano qual è stato il problema, se una cicatrice al cuore, un accumulo di grasso, una coronaria anomala. Se poi sarà tutto negativo, gli faranno uno studio approfondito dell’attività del cuore. La sola situazione che può provocare un arresto cardiaco senza alcun segno è la cardiopatia aritmogena, che a volte esordisce proprio così, con l’aritmia maligna. È rarissima, ma può capitare».

SE POTRÀ TORNARE A GIOCARE? – «È presto per dirlo. Se è stato un arresto cardiaco defibrillato, indipendentemente dalla causa, un ritorno alle gare è difficile. Ma è prematuro parlarne».

McTominay ancora decisivo: lo scozzese fa innamorare il Napoli, le pagelle

Le pagelle di Scott McTominay: lo scozzese sempre più fondamentale nel gioco di Conte, ieri autore del gol vittoria contro il Torino

Al Tartan Weaving Mill di Edimburgo probabilmente adesso staranno lavorando su un nuovo tartan color azzurro Napoli, perchè dopo il gol di ieri i partenopei sono ancora più innamorati di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, che sui social del suo paese è considerato “la seconda leggenda scozzese dei napoletani dopo Maradona” – non va spiegato come si vive ‘la Mano de Dios’ agli odiati inglesi nelle Highlands – firma ieri il gol vittoria contro il Torino, nell’ennesima partita in cui è decisivo per la squadra di Conte. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Ha arretrato il raggio d’azione, senza perdere il senso del gol. Decisivo il tiro che batte Milinkovic, gran ripresa quando il Toro spinge».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «Da Premier: per intensità nelle due fasi, per la capacità di fare sempre la scelta giusta con calma olimpica, per il senso di superiorità che sprigiona. Attacca, difende e segna il gol che vale la vittoria, il terzo della sua stagione, con l’unico tiro della sua partita: aveva solo il 6% di chance di fare gol. Per finire? Corre senza fine: 12.916 chilometri, come nessuno».

TUTTOSPORT 7.5 – «Tiro velenoso che sblocca la partita. E questo è un gran merito. Che fisico, poi. È completo e fortissimo sotto tutti i punti di vista, un giocatore che in questo Napoli sta facendo la differenza, eccome».

IL MATTINO 8 – «Il gol impreziosisce la prestazione: si fa trovare pronto per la stoccata con la parziale responsabilità di Milinkovic Savic. Argina Ricci e lavora bene in asse con Lobotka anche sostenendo compiti da play, ci mette tanta intensità per coprire su Vlasic che cerca gli spazi intermedi, diventa perno dell’interdizione nel finale. Un gigante».

LA STAMPA 7.5 – «Giocatore di qualità superiore: è ovunque e segna un gol perfetto per tecnica, velocità e potenza».

Lecce, Krstovic ritrovato: è una spina costante nel fianco della Juve e poi regala l’assist a Rebic, le pagelle

Le pagelle di Nikola Krstovic, attaccante del Lecce, ieri assistman nel pareggio dei salentini contro la Juve: una costante spina nel fianco

C’è tanto di Krstovic nel pareggio del Lecce con la Juve. L’attaccante montenegrino è una costante spina nel fianco della difesa bianconera fin dal primo minuto. Non parte magari subito a spron battuto, ma con il passare dei minuti aumenta i giri del motore fino alla fine, quando piazza l’assist decisivo a Ante Rebic per l’1-1. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 6.5 – «Nel primo tempo gioca troppo spalle alla porta e perde tanti palloni. Nella ripresa cambia passo: calcia in porta più volte e fa l’assist per Rebic».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Prima stretto nella morsa Gatti-Kalulu, nel secondo tempo si scatena: un’occasione di testa, un tentativo in diagonale, un sinistro deviato e l’assist per il pari».

TUTTOSPORT 7 – «Un diesel. Si vede per la prima volta a inizio secondo tempo, quando un suo colpo di testa da angolo costringe Perin alla presa bassa, e poi su una conclusione da lontano che non impensierisce il portiere bianconero. L’assist per Rebic nel recupero è da centravanti moderno».

CORRIERE DELLA SERA 6.5 – «Una spina nel fianco della difesa bianconera, ci prova più volte fino a telecomandare per il collega croato la palla della serata».

LA STAMPA 7 – «Dall’inizio alla fine non smette mai di tenere in allerta la difesa bianconera: l’assist al 93’ per Rebic è una delizia».

Juve, Cambiaso fa e disfa nel pareggio con il Lecce: le pagelle del bianconero

Le pagelle di Andrea Cambiaso in Juve Lecce: firma l’1-0 con deviazione di Gaspar, ma favorisce il pareggio dei salentini; per Motta è decisivo, ma…

La partita la decide Cambiaso, nel bene e nel male. La Juve pareggia soffrendo a Lecce: dopo il vantaggio, realizzato dal terzino bianconero, viene rimontata nel finale: decisiva una palla persa a centrocampo dall’ex Bologna che dà il via all’azione conclusa con la deviazione in rete di Rebic. Un errore dettato forse dalla stanchezza, sicuramente avrebbe bisogno di tirare il fiato, ma la rosa cortissima lo costringe agli straordinari ancora per chissà quanto tempo. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 6.5 – «Da terzino sinistro più dell’ampiezza cerca verticalità e spazi in mezzo. Segna da fuori quando passa a destra, però sbanda in difesa (palla persa sull’1-1)».

CORRIERE DELLO SPORT 6 – «Sembrava la notte giusta per il gol da tre punti e per le tantissime occasioni create con le percussioni pericolose ma alla fine perde a centrocampo il pallone da cui nasce il pari».

TUTTOSPORT 6 – «Fa e disfa: la rete, con deviazione, ma anche la palla persa sanguinosa per il pari leccese. Dribbling, velocità e tanta qualità, come quando tira fuori dal cilindro un passaggio in verticale a smarcare Yildiz. Si trasferisce a destra quando entra Rouhi e ha il merito di provarci con il sinistro, trovando la deviazione determinante di Gaspar. La fortuna aiuta gli audaci, almeno fino al recupero».

CORRIERE DELLA SERA 6.5 – «È un po’ troppo confusionario ma è sempre propositivo e non si risparmia fino al gol spacca-partita».

LA STAMPA 6.5 – «È proprio vero: più gioca, più si diverte. Ciò che impressiona è la facilità con la quale taglia il campo, in lungo e in largo: lo tradisce la voglia di strafare, segna e perde il pallone che dà il via al pari leccese al 93′».

Roma Atalanta: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma Atalanta: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 14ª giornata di Serie A tra Roma Atalanta. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Celik, Koné, Cristante, Angelino; Dybala, El Shaarawy; Dovbyk. All. Ranieri.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

Orario e dove vederla in tv

All’Olimpico si gioca alle ore 20:45 di lunedì 2 dicembre per la quattordicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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