Pagina 1322 – Calcio News 24

Calciomercato Napoli, sfida a Juve e Milan per il bomber: concorrenza spietata

Il calciomercato Napoli mette nel mirino la punta bramata dalle big di Serie A: ecco di chi si tratta

Il calciomercato Napoli punta forte su Yoan Bonny. Non ci sono dubbi: la punta del Parma è molto simile a Lukaku ma naturalmente con dieci anni in meno e potrebbe essere un’alternativa validissima già da subito.

Non sarà facile per i partenopei dato che sia Juventus che Milan sono parecchio interessati a portarlo a casa. Detto ciò, come si legge su calciomercato.com, se ne parlerà a giugno poiché il Parma non vuole cederlo a gennaio. Il valore attuale dell’attaccante è di 25 milioni di euro.


Manchester City, arriva il rinnovo per Guardiola: il comunicato ufficiale del club

Era nell’aria dopo gli ultimi giorni e adesso è diventato ufficiale: Pep Guardiola prolunga con il club inglese

Il Manchester City ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Pep Guardiola. Sia la società che il tecnico catalano non sembrano aver mai avuto dubbi a riguardo, anche se tutti aspettavano la firma, arrivata nella serata di questo giovedì 21 novembre.

RINNOVO – «Pep Guardiola ha firmato una nuova estensione del contratto di due anni con il Manchester City. Il nuovo accordo del catalano significherà che avrà trascorso più di un decennio come manager del City.»

Bove esalta la Fiorentina: «Gioco in un contesto molto speciale. Ecco cosa ci manca»

Edoardo Bove, centrocampista della Fiorentina, ha parlato al Viola Park sulla sua annata in squadra viola. Le parole riprese da FirenzeViola.it: 

Edoardo Bove, centrocampista della Fiorentina, ha parlato ai canali ufficiali viola per descrivere la sua annata.

LE PAROLE – «Sono diventato centrocampista perché mi piaceva stare al centro del gioco e nelle posizioni più laterali mi annoiavo. Volevo toccare più palloni possibili. Parto coi pregi, giochi in un ambiente con tifosi speciali e strutture per fare benissimo e crescere. La città, poi, che mi hanno detto tutti essere bellissima e in cui si vive bene. Il cibo, ottimo. A livello calcistico secondo me è il posto perfetto per giocare. E difetti… Forse che se manchi due-tre risultati, la gente inizia un po’ a rompere ma credo sia giusto»

Juventus, Kalulu racconta: «Ecco come mi ha convinto Thiago Motta»

Il difensore francese dei bianconeri è pronto ad una sfida speciale ovvero contro il suo passato, il Milan

Pierre Kalulu, difensore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Dazn poco prima del big match contro il Milan a San Siro. Per Pierre è una gara speciale essendo lui proprio in prestito dai rossoneri.

CHIAMATA THIAGO MOTTA – «Quando ho chiamato Thiago Motta, mi ha detto: “Sei pronto a giocare ogni 3 giorni?” Ho risposto: “Sì, dove mi vedi giocare?” E lui: “A destra, al centro e a sinistra”. Lì ho pensato: se mi vede ovunque, per me è il top. E poi ha chiuso dicendo: “Sappi che le scelte della partita si fanno in allenamento!” E alla Juve è così».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI KALULU SU MILAN NEWS 24

Calciomercato Inter, spunta l’idea Meret per la porta: si è espresso anche Marotta

L’ultima idea del calciomercato Inter è proprio l’estremo difensore del Napoli: ecco il punto della situazione

Valter De Maggio, direttore di Radio Kiss Kiss, è intervenuto per parlare del possibile passaggio di Alex Meret dal Napoli all’Inter. Ovviamente non è ancora deciso nulla, ma esiste eccome la possibilità dato che Marotta apprezza l’estremo difensore campione d’Italia con i partenopei.

MERET INTER– «Il Napoli era dalla parte del torto con Kvaratskhelia, ora con l’offerta fatta per il rinnovo si è messo dalla parte della ragione. Rinnovo Meret? Le parti sono ancora distanti. C’è uno spettatore interessato che è Beppe Marotta che vorrebbe portare Meret all’Inter. Vi dico che contro la Roma partirà Spinazzola da titolare»

Grosso, l’avventura a Lione: «Ve la racconto, è stata un po’ kamikaze. Non dimenticherò mai questa cosa»

L’ex terzino e attuale allenatore è tornato a parlare di una parentesi delicata come la sua avventura a Lione

Fabio Grosso, attuale allenatore del Sassuolo in Serie B, ha raccontato a Cronache di Spogliatioio della sua avventura da tecnico del Lione. Queste le sue dichiarazioni dell’ex terzino, che ha naturalmente parlato della famosa sassata arrivata dai propri tifosi.

SASSATA – «Ti rendi conto di quanto sei fragile, è stata una brutta giornata. Me la porterò sempre dietro. Lione è un posto che adoro, ho ritrovato persone belle e non cambierei la scelta che ho fatto, come altre un po’ kamikaze; me ne sono andato senza rabbia e con la consapevolezza che serva tempo per fare le cose bene. Quella sassata mi ha quasi colpito l’occhio, ho mosso il viso poco prima. Ho sentito un grande rumore, sono andato a terra. Avevo il volto pieno di sangue e mi sono ritrovato in ospedale»

Mbappé, Diallo fa chiarezza: «Vi spiego la situazione in Nazionale. So che ha parlato con Deschamps»

Philippe Diallo, presidente della Federcalcio francese, è tornato a parlare di Kylian Mbappé in occasione di un’intervista a L’Equipe. Queste le sue parole dopo le polemiche sulle assenze del giocatore del Real Madrid ai due ritiri della squadra di Deschamps,

SITUAZIONE – «Ho parlato con lui durante gli Europei. Poi ci sono stati tanti contatti. So che Didier Deschamps è andato a trovarlo a Madrid, ci sono stati tanti scambi con lui. Mi è sembrato naturale far parlare l’allenatore con il giocatore. Mi hanno raccontato tutto, ma non c’è nessun problema. Anche se io sono il presidente della Federazione, non sono l’allenatore»

MOMENTO – «Forse avete più informazioni di me sulle conseguenze, perché esiste una forma di presunzione di innocenza. Io non andrò oltre in questo ambito. Oggi sta vivendo un periodo sportivo delicato. Quando tornerà a essere il miglior giocatore del mondo, sarà una risorsa insostituibile per la squadra francese. Il mio unico desiderio è che diventi di nuovo quello che è sempre stato e che si unisca a noi a marzo, al prossimo raduno, per regalarci ancora gioie»

Maldini, quanti top club di Serie A su di lui: tutti vogliono Daniel, ma c’è una squadra…

Il trequartista del Monza piace a tantissimi club, ma il Monza ha deciso così: le ultime sul calciatore

Daniel Maldini sarà senza dubbio uno dei pezzi pregiati delle prossime sessioni di calciomercato. Secondo La Gazzetta dello Sport, sono parecchie le squadre sul talento del Monza, anche se una in particolare parte avvantaggiata ovvero il Milan.

MALDINI – «Ovviamente il suo percorso di crescita prosegue e da quando è tornato da Coverciano è parso a tutti evidente la voglia di rimettersi subito con la testa sul Monza. Le emozioni le gestisce e non lo distraggono. Come non lo scalfiscono i vari interessi di diverse squadre che lo seguono costantemente. Dall’Atalanta all’Inter, dalla Juventus alla Fiorentina finendo al Milan, spettatore interessato anche per avere il diritto del 50% dell’eventuale vendita. Tutti discorsi che si concretizzeranno (se mai fosse) solo nella prossima estate. A gennaio le clausole da 12 e 15 milioni (per club italiani ed esteri) non valgono e il Monza non ha alcuna intenzione di ascoltare proposte per la stagione in corso. Daniel è al centro del progetto attuale ed è considerato uno dei riferimenti in campo da Nesta. Non che diventi un’ossessione, però qualche gol in più lo alleggerirebbe».

Raspadori Atalanta, ecco quanto vogliono spendere i nerazzurri per l’attaccante del Napoli. Le cifre

Raspadori Atalanta, ecco la cifra che i nerazzurri sono disposti ad offrire al Napoli per acquistare a gennaio l’attaccante

Nonostante il calciomercato dell’Atalanta faccia parlare di sé per la questione Daniel Maldini, dall’altra i nerazzurri non si sono certamente dimenticati di Raspadori: attaccante del Napoli già sondato dall’estate scorsa.

Secondo quanto riportato dalla redazione di CalcioNews24, l’Atalanta sempre molto vigile su Raspadori: a gennaio si proverà un tentativo trattando con il Napoli. I nerazzurri approfitteranno del prezzo (calato): puntando ad offrire 18/20 milioni bonus compresi. Cercando di sbaragliare la concorrenza di Milan e Juve.

Skriniar Juve, spunta un nuovo colpo di scena sulla trattativa? Le parole di Luis Enrique svelano questo

Skriniar Juve: annuncio di Luis Enrique, tecnico del Psg, sul difensore ex Inter che piace ai bianconeri per rinforzare la linea arretrata a gennaio

Arriva lo svolta che avvicina sostanzialmente il possibile trasferimento nella sessione invernale di calciomercato di Milan Skriniar alla Juve. Luis Enrique, allenatore del Psg, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Ligue 1 contro il Tolosa. Parole anche sull’ex Inter Milan Skriniar, obiettivo del calciomercato Juve per rinforzare la difesa a gennaio.

POCO MINUTAGGIO PER SKRINIAR – «Questo è il processo normale in una squadra. Quando non giochi sei infelice. Se vedo cose che mi piacciono in partita o in allenamento, posso cambiare la loro situazione».

Come riferito da Fabrizio Romano su X, Skriniar dovrebbe lasciare il Paris nel 2025: da capire se a gennaio oppure in estate, ma comunque i bianconeri potrebbero affondare il colpo per rinforzare già la stagione in corso la propria difesa.

Palomino: «A Cagliari sono contento di essere leader. L’amicizia nel calcio è importante per questo motivo»

José Luis Palomino, difensore centrale del Cagliari, oggi è stato ospitato da una trasmissione radiofonica per parlare in vista della partita con il Genoa e non solo

José Luis Palomino sta assicurando delle prestazioni impeccabili alla squadra allenata da mister Davide Nicola. Il difensore classe 90′ del Cagliari, il quale ha giocato per diversi anni con la maglia dell’Atalanta, oggi è stato ospitato da una trasmissione radiofonica su Radiolina. Tra i vari temi di cui parlerà c’è anche la partita del Ferraris contro il Genoa del nuovo allenatore Patrick Vieira. Oggi CagliariNews24 vi riporta in diretta le dichiarazioni dell’esperto calciatore argentino dei rossoblù. Le sue parole:

LE PAROLE DI PALOMINO

INFANZIA ED IL RITIRO – «Non leggi i giornali ma li vendevo quando ero piccolo, aiutavo mio padre. Mi toccava, era la Gazzetta di Tucuman. Vi leggo se parlate bene di noi. Intervista di Zappa che parlava di me? Ha esagerato, abbiamo parlato della situazione non semplice, soprattutto per me che ero appena arrivato. Non dico cosa ci siamo detto, rimane nello spogliatoio, ma ho dato il mio parere dal mio punto di vista. Ci siamo detti di non mollare e che ci dovevamo adattare in quel momento in cui tante cose erano cambiate. Dovevamo lavorare e crederci, ci siamo scambiati i nostri pensieri in ritiro».

PALOMINO LEADER – «Non è difficile far sentire la propria voce, è il mio carattere. Ho imparato tanto nelle squadre in cui sono stato e se serve il mio parere lo do. La nostra squadra ha affrontato delle difficoltà perché aveva cambiato tanto dall’anno scorso. Sapevamo di non dover mollare e di dover lavorare. Mi sento leader ma voglio aiutare questi ragazzi a fare bene anche per il proseguimento per la loro carriera, in modo che possano crescere».

LA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE – «Io cerco sempre di non dire le stesse cose, di dare una risposta vera come nel giorno della mia conferenza di presentazione al Cagliari».

ESEMPI NELLO SPOGLIATOIO – «Si, ce ne sono e l’ho detto da subito. Pavoletti, Viola e Luperto, in tanti vogliono portare avanti questo progetto. Loro sono leader, ci sono da prima di me. Cagliari? Non sapevo come fosse ma mi piace. Io vengo a giocare a calcio e non a vedere la città, io faccio sempre casa-centro sportivo, esco poco. Mi hanno convinto perché Giulini l’anno scorso mi aveva parlato ma non mi avevano fatto andare via dall’Atalanta. Abbiamo parlato per una settimana ed abbiamo concluso, ero svincolato».

ESSERE CATTIVO – «Mi dicono che sono strano perché mi vedi serio ma io sono sereno e penso ad altre cose. Posso sembrare cattivo e permaloso per questo. In campo? Non lo sono, non mi piace esserlo anche se vado forte e voglio vincere ogni duello. Se non posso prenderti la palla non cerco di sfruttare altri mezzi o parlare. Altri che sono limitati lo fanno, ti distraggono. Mi hanno sempre detto che potrei picchiare di più, me lo dice sempre un mio amico. Romero lo era di più, lui ha giocato con me. La mia intenzione è vincere i duelli in modo pulito. Mi hanno detto sempre che se avessi picchiato di più sarei potuto andare più avanti ma non è una cosa che mi viene».

CHITARRA ED ALTRI INTERESSI – «Si, mi piace la musica. Prima lo facevo spesso ma ora di meno, faccio altro, leggo ttto quello che è psicologia, filosofia e finanza, cose che prima non trattavo. Mi piacerebbe iniziare a suonare il pianoforte come Lapadula, mi farò dare il numero del suo insegnante (ride n.d.r.). Leggo tanto le cose per sapere come investire, come avere una mentalità forte e come uscire dai momenti negativi, come i mentori americani. Ho letto che Gosens si era affidato ad uno psicologo, mi piace come cosa, mi aiuta nel calcio ma anche nella vita. Nel tennis è una cosa in cui si usa molto il lavorare sulla testa».

IL CARATTERE DI PALOMINO – «Mi piace il tennis ma guardo poco la tv, sono un po’ strano. A volte mi piace stare da solo ed altre in compagnia. Faccio quello che voglio e se un giorno non voglio esserti simpatico non lo faccio. Mi piace quando le persone mi dicono le cose dirette, quando fai altri giri di parole non ti sto ad ascolatare. Tanti hanno il loro equilibrio ma per me dipende da come mi sveglio».

ARGENTINA E AMICIZIA NEL CALCIO – «Vado ogni anno in Argentina anche più di 20 giorni all’anno. Vado lì o a Formentera o in ardegna, ci venivo già prima con il mio amico Zapata. In Argentina ho due amici stretti, passiamo giornate intere assieme. L’amicizia nel calcio esiste, lo vedo tra Zappa e Augello, si vede che sono amici. Sono amicizie che possono durare nel tempo anche quelle nel mondo nel calcio».

Allenamento Venezia, le ultime novità in vista della gara salvezza contro il Lecce. Il report odierno

Allenamento Venezia, ecco le ultime novità tra rientri e possibili recuperi in vista della gara salvezza contro il Lecce

Il Venezia si prepara contro il Lecce per la sfida salvezza, ed emergono novità dopo l’ultimo allenamento veneto.

IL COMUNICATO

Proseguono gli allenamenti del Venezia FC in avvicinamento alla partita di lunedì che si disputerà lunedì 25 novembre allo Stadio “Pier Luigi Penzo” contro il Lecce, gara valida per la giornata 13 del Campionato di Serie A Enilive 2024/25.

Per l’allenamento di oggi sono tornati a disposizione quasi tutti i giocatori impegnati nelle rispettive nazionali. Idzes, Ellertsson e Haps oggi hanno svolto un lavoro differenziato, mentre, il resto del gruppo di mister Di Francesco ha iniziato la seduta con un’attivazione tecnica seguita da una esercitazione tecnico-tattica. Prima di rientrare negli spogliatoi gli arancioneroverdi hanno disputato una partita a tema.

Adriano, l’ex centravanti interista da l’addio al calcio. Ecco quando ci sarà la partita d’addio

Adriano, l’Imperatore che ha fatto sognare il popolo nerazzurro dà l’addio al calcio. Saranno presenti molti suoi ex compagni di squadra all’Inter

Adriano, soprannominato l’Imperatore, ha fatto sognare con le sue giocate i tifosi dell’Inter, ha fatto gioire tantissime persone con i suoi gol. Venuto dalla favela ha conquistato l’Europa e questo gli è valso il soprannome proprio di Imperatore. Tra alti e molti bassi, è tornato a far parlare di sé dopo la pubblicazione della sua autobiografia “La mia più grande paura”.

L’ex nerazzurro anche se non gioca ormai da tempo non ha mai ufficializzato il suo ritiro dal calcio e presto lo farà.  È infatti stata resa nota la data della sua partita di addio, il 15 dicembre al Maracanà il calcio giocato saluterà Adriano l’Imperatore. Presenti all’evento molti ex compagni all’Inter tra cui Cordoba, Burdisso, Gamarra, David Pizarro, Maxwell, Maicon e Julio Cesar. Tante vecchie glorie per onorare Adriano.

Infortuni Atalanta, recuperati De Ketelaere e Lookman. Tre giocatori in dubbio per la trasferta di Parma

Infortuni Atalanta, DEFINITIVAMENTE RECUPERATI sia Ademola Lookman che Charles De Ketelaere per la trasferta di Parma

L’Atalanta sorride con qualche notizia positiva per quanto riguarda gli infortuni. Ecco l’ultimo report da Zingonia.

Lookman e De Ketelaere recuperati per Parma: oggi parzialmente in gruppo. Poche speranze per Kolasinac e Djimsiti, out Zappacosta. In forte dubbio anche Godfrey (causa febbre). Solite terapie per Scamacca

Giulini elogia Ranieri: «Determinante per la salvezza del Cagliari. Ecco cosa mi diceva sempre Claudio»

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, nella giornata odierna ha rilasciato delle dichiarazioni sull’ex tecnico dei rossoblù Claudio Ranieri

Tommaso Giulini questa mattina ha parlato come ospite di una trasmissione in onda su Radio Serie A. Il presidente del Cagliari ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni sull’ex tecnico dei rossoblù Claudio Ranieri – ora alla guida della Roma (per la terza volta!). Le sue parole:

CLAUDIO RANIERI – «Anche lo scorso anno qualche giorno prima delle partite prima di salvarsi il mister Ranieri è stato fondamentale per la resurrezione. Il mister mi diceva che voleva fare tutto il possibile. Solo lui e io sappiamo com’era vivere quei giorni prima, sapendo già che dovesse andare via ma con la sua parola che voleva ottenere la salvezza. La vittoria di Sassuolo è stata molto importante».

LEGGI L’INTERVISTA INTEGRALE DI TOMMASO GIULINI

Infortuni Juve, come sta Nico Gonzalez? Ecco quando potrebbe recuperare l’argentino bianconero

Infortunati Juve: ecco gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Douglas Luiz e Nico Gonzalez e quali partite potrebbero ancora saltare. Tutti i dettagli

Giovanni Guardalà ha fatto il punto ai microfoni di Sky Sport sugli infortunati Juve. Di seguito le parole del giornalista sulle condizioni di Douglas Luiz e Nico Gonzalez e quali partite di Serie A e Champions League potrebbero ancora saltare:

PAROLE – «Douglas Luiz non ci sarà con il Milan e neanche con l’Aston Villa, stessa situazione per Nico Gonzalez. Non ci saranno neanche Adzic e Milik, l’unico che potrebbe esserci contro l’Aston Villa e non con il Milan è Vlahovic, anche se potrebbe essere un rischio visto anche le basse temperature».

Allenamento Lecce, le ultime novità dopo l’allenamento di Giampaolo. Rientrati molti Nazionali

Allenamento Lecce, le novità sull’allenamento di Giampaolo. Nel mezzo anche i rientri dei vari Nazionali. Ecco il comunicato

Il Lecce continua la sua preparazione, e mister Giampaolo ha contato anche de rientro di molti Nazionali. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO – La preparazione del Lecce in vista della trasferta di Venezia è proseguita con una doppia sessione di allenamento al Via del Mare. Mister Giampaolo ha potuto contare su Dorgu, Gaspar, Krstović e Ramadani, rientrati in sede dopo gli impegni con le rispettive Nazionali. Assente Bonifazi, a riposo Banda, mentre Berisha, Burnete e Pierret sono stati impegnati in un lavoro personalizzato. Sansone si è allenato regolarmente con il resto del gruppo. I giallorossi nella giornata di domani saranno impegnati in un allenamento mattutino al Via del Mare

Adli: «Onorato di giocare per la Fiorentina. Ecco cosa ho pensato dopo aver segnato contro il Milan»

Yacine Adli, centrocampista della Fiorentina, ha parlato al Viola Park sulla sua annata in squadra viola. Le parole riprese da FirenzeViola.it: 

Yacine Adli, centrocampista della Fiorentina, ha parlato al Viola Park sulla sua annata in squadra viola. Le parole riprese da FirenzeViola.it: 

LE PAROLE – «È veramente un onore giocare per la Fiorentina perché ho la fortuna di poter fare il lavoro che sognavo da piccolo e sono felice di giocare per questo grande club e questa grande città. Sono tutti miei compagni e li amo tutti quindi la domanda è difficile ma se ne devo scegliere uno dico De Gea. Lo vedo giocare da quando sono piccolo e averlo al mio fianco è un piacere e un onore, per me è uno dei più grandi portieri al mondo. Sono tutti miei compagni e li amo tutti quindi la domanda è difficile ma se ne devo scegliere uno dico De Gea. Lo vedo giocare da quando sono piccolo e averlo al mio fianco è un piacere e un onore, per me è uno dei più grandi portieri al mondo»

David Barcellona, i catalani ci ripensano per gennaio? Una big italiana pronta a comprarlo

David Barcellona, i catalani sono abbastanza titubanti sull’affare! Possibile passo avanti per quella squadra? Tutte le novità sulla situazione di mercato

Sogno ed obiettivo del calciomercato Inter, Jonathan David, visto anche il suo contratto in scadenza a giugno 2025, sembra essere corteggiato da tantissimi altri club, come Juventus, Bayern Monaco, ma soprattutto Barcellona, una delle destinazioni preferite dallo stesso attaccante canadese, che ha dichiarato di aver sempre tifato i blaugrana. Arrivano novità interessanti proprio sul fronte catalano, come riportato dall’edizione odierna di Mundo Deportivo.

L’interesse del Barcellona per David c’è, soprattutto dopo il gol vittoria contro il Real Madrid. Ma in Catalogna non hanno ancora sciolto le riserve e non è ancora chiaro se il giocatore sia un top tale da poter giocare nel club. Il fatto che sia in scadenza non è per forza un plus visto, e considerato, che il canadese chiederà un premio alla firma. Ma anche se Lewandowski dovesse restare, il club cercherà comunque un attaccante e lo scouting sulle capacità del canadese continuerà.

Gravenberch, il centrocampista del Liverpool ha compiuto questo record nei TOP 5 campionati europei

Ryan Gravenberch, forte centrocampista del Liverpool, è l’unico nei cinque campionati europei a compiere questo record molto importante

Il centrocampista del Liverpool Gravenberch ha compiuto un piccolo record storico nei Top 5 campionati europei. Ecco il punto statistico di Opta sul giocatore.

IL RECORD DI GRAVENBERCH – Ryan Gravenberch è l’unico centrocampista nei cinque grandi campionati europei ad aver effettuato più di 30 tackle (30) e più di 30 intercetti (33) in tutte le competizioni in questa stagione. Impegnato.

Tessmann Venezia, quella big rinuncia al centrocampista. Pronta una squadra italiana a comprarlo

Tessmann Venezia, il centrocampista potrebbe essere una ghiotta occasione per quella big italiana visto il caos in casa Lione: tutti i dettagli

Come riportato dal Corriere dello Sport, il caso di mercato Tessmann Venezia è pronto a cambiare rotta vista la situazione in casa Lione.

Lione shock: Cherki, Orban, tutti in vendita. La retrocessione precauzionale apre al mercato delle occasioni Nella lista delle opportunità c’è Tessmann. Tante società italiane hanno preso informazioni. Con il Milan spettatore interessato della vicenda. Il ragazzo in estate era stato molto vicino all’Inter.

Mondiale per Club, aperta la finestra di mercato a giugno 2025. Ecco le date UFFICIALI

Mondiale per Club, ufficializzata la finestra di calciomercato dal 1° al 10 giugno 2025. Ecco il comunicato ufficiale

Tramite un comunicato ufficiale, la FIFA ha ufficializzato la finestra di mercato per i club partecipanti all’edizione 2025.

COMUNICATO UFFICIALE – Il Consiglio federale, tenuto conto dell’edizione 2025 della FIFA Club World Cup, su richiesta della Lega Serie A e nelle more della definizione del regolamento specifico, ha deciso di autorizzare una finestra di trasferimento ulteriore dall’1 al 10 giugno 2025 (varrà per tutti i club e non solo per quelli interessati dalla coppa del mondo per club). Inoltre nella sua informativa, il Segretario Generale della Figc ha illustrato le linee generali per la definizione del manuale delle licenze nazionali per la stagione 2025/26, con l’obiettivo di portarlo in approvazione nella riunione del Consiglio Federale del prossimo mese di dicembre

Ismajli Empoli, quanto devono spendere Inter e Juve per il difensore? Ecco il prezzo dei toscani

Ismajli Empoli, Inter e Juve vogliono a tutti i costi il difensore azzurro. Ecco il prezzo che chiede la squadra toscana

Ismajli è uno dei gioielli dell’Empoli, ma dall’altra parte le richieste nei confronti di Inter e Juve sono abbastanza chiare: prelevare a tutti i costi il difensore a gennaio per rinforzare il proprio reparto (si parla pur sempre di lotta Scudetto).

La domanda sorge spontanea: la questione Ismajli Empoli quanto costa per attuare l’operazione? Il prezzo si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro.

Infortuni Verona, guai per Inzaghi in vista della sfida contro l’Inter. Zanetti rinuncia a quel giocatore

Infortuni Verona, assenze pesanti per Zanetti! Ecco come il tecnico degli scaligeri rimodulerà il centrocampo dopo quell’infortunio al titolarissimo

Sabato andrà in scena Verona Inter, Paolo Zanetti dovrà fare i conti con altri infortuni altrettanto rilevanti per la propria squadra: Duda non ce la fa a recuperare dopo lo stop avuto con la nazionale della Slovacchia. Ad annunciarlo è la Gazzetta dello Sport, che parla delle idee di formazione che ha il tecnico per ridisegnare il centrocampo senza uno dei suoi titolarissimi.

VERONA INTER – «Niente Ondrej Duda per il Verona nella partita con l’Inter. Il centrocampista si è fermato nel corso della gara di Nations League disputata con la Slovacchia a Stoccolma, sabato, con la Svezia. Duda ha dovuto uscire al 22’del secondo tempo per un problema muscolare, il ct Francesco Calzona ha poi chiarito che si è trattato di uno stiramento. Ieri, dopo il rientro, Duda si è sottoposto ai controlli fissati dallo staff medico dell’Hellas. Esito: lesione di primo grado al bicipite femorale destro. Out sicuro sabato, dunque, poi si valuterà. Il peso di Duda negli equilibri tattici dell’Hellas è evidente. Paolo Zanetti, comunque, con l’Inter si prepara a supplire alla sua assenza schierando il duo formato da Suat Serdar, perno fondamentale della mediana del Verona, e Reda Belahyane, talento seguito, tra gli altri, dal Milan. Belahyane in queste ore è tornato, pure lui, dagli impegni in nazionale, con il Marocco. Di fronte alla qualità e allo spessore mondiale del centrocampo dell’Inter, sebbene privo di Calhanoglu, ci saranno loro, con rilevanti compiti di copertura e protezione per la difesa».

L’esempio di centravanti moderno: la storia di Sergio Floccari all’Atalanta (dal post Zampagna al goal contro l’Inter)

La storia dell’ex centravanti dell’Atalanta Sergio Floccari: tante gioie e ricordi di un giocatore rimasto a Bergamo per poco tempo

A Bergamo sono passati centravanti di ogni tipo: dai cosiddetti “bidoni” agli oggetti misteriosi fino ad arrivare a quelli che hanno scritto molte pagine di storia nerazzurra come i vari Zapata, Inzaghi, Denis e Evair. Tra questi però spicca un attaccante che all’Atalanta ha regalato grandissime gioie, talmente impresso nei cuori dei tifosi da far suscitare malinconia e rimpianto di averlo visto per poco tempo: ovvero Sergio Floccari.

Centravanti calabrese classe 1981, arriva a Bergamo nell’estate del 2007 dove riesce a prendersi fin da subito il posto da titolare, non solo perché Zampagna era stato messo fuori rosa (in rottura con Delneri), ma anche per le caratteristiche tecniche che portava: quell’attaccante in grado di fare reparto da solo e di essere parte integrante della costruzione offensiva nerazzurra. Primo anno 8 goal in 34 presenze, ma è nel 2008-2009 che arriva la consacrazione segnandone addirittura 12 (di cui 10 nel girone d’andata), portando momentaneamente l’Atalanta ad essere in corsa per l’Europa: si rammenta soprattutto la rete realizzata contro l’Inter di Mourinho.

Nel girone di ritorno subisce qualche infortunio e la mancanza di un suo vice in grado di mantenere il ritmo del numero 33, e le ultime due reti arrivano il 15 marzo 2009 contro il Torino, di cui il secondo arriva mettendo a sedere Sereni tra furbizia e talento sotto una Curva Pisani tutta per lui.

L’anno dopo viene ceduto al Genoa di Gasperini, non senza qualche dispiacere da parte dei tifosi nerazzurri, arrivando a chiedere negli anni successivi, insistentemente, il ritorno dello stesso Floccari ad ogni sessione di mercato, non che l’Atalanta non ci abbia provato: soprattutto nell’estate del 2012 quando vi era la necessità di cercare un altro attaccante da affiancare a German, ma l’affare saltò vista l’insistenza della Lazio. Uno dei centravanti più forti (e poco citati) che l’Atalanta abbia mai avuto.

Kvaratskhelia, addio al Napoli in estate? Spuntano 110 milioni offerti da una big. Il retroscena

Kvaratskhelia, spunta fuori un retroscena di calciomercato con una big. Affare da 110 milioni di euro rifiutati dal Napoli di De Laurentiis. Ecco la situazione

Khvicha Kvaratskhelia è pronto a riprendersi in mano il Napoli. Nel mezzo anche un retroscena di calciomercato dove i partenopei erano addirittura vicini a cedere il gioiello offensivo azzurro ad una big europea.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, il PSG ha offerto 110 milioni di euro per il cartellino di Kvaratskhelia, con una proposta di ingaggio da 11 milioni a stagione. De Laurentiis ha voluto rifiutare così tale offerta anche per accontentare Conte.

Bologna, Italiano può sorridere: recuperati quei due giocatori in vista della gara contro la Lazio

Bologna, novità importanti per Italiano in vista della partita contro la Lazio. Recuperati due giocatori con i biancocelesti

Il Bologna è fortemente concentrato sulla sfida contro la Lazio. Nel mezzo anche qualche novità sugli infortuni. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO

Continua a Casteldebole la preparazione dei rossoblù a #LazioBFC: oggi la squadra ha svolto una partitella di allenamento insieme al Sasso Marconi, formazione di Serie D, cui hanno partecipato anche Emil Holm e Santiago Castro. Nel pomeriggio rientrerà in città Jhon Lucumi dopo gli impegni in Nazionale. Lavoro differenziato per Oussama El Azzouzi, Dan Ndoye e Michel Aebischer.

Caputi: «Milan-Juve è apertissima, ma che errore vendere Kalulu. Sulla gestione di Leao…»

Le parole di Massimo Caputi, noto giornalista, sulla sfida in programma tra Milan e Juve in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Massimo Caputi ha parlato di Milan-Juve in esclusiva a MilanNews24.

Un pronostico su Milan Juve? Per chi pesa di più?

«Entrambe hanno bisogno vincere, ma ne avrebbe più bisogno il Milan per il semplice fatto che si trova staccato dal gruppo di testa. L’unico modo per guadagnare terreno è vincere soprattutto gli scontri diretti come quello con la Juventus. Ma anche la stessa Juventus non può concedersi la sconfitta: se vuole rimanere agganciata a quel trenino le sconfitte non aiutano quel tipo di percorso… Proprio perché è una partita delicata per entrambe mi aspetto una partita in cui sarà importante tanto vincerla quanto non perderla. Non so essere più propenso a immaginare una partita tattica e quindi bloccata. O una partita in cui le due squadre si giocano a viso aperto. Tendenzialmente il Milan è una squadra più offensiva della Juve, ma ha mostrato delle carenze in fase difensiva, soprattutto sul piano dell’organizzazione. Dall’altra c’è una squadra più difensiva che ha dimostrato di avere qualche difficoltà a livello offensivo. E’ chiaro che la Juve con le assenze che ha avuto in difesa ha concesso, ma sostanzialmente le caratteristiche delle sue squadre sono queste».


A proposito di Milan e Juve, che opinione ha riguardo il trasferimento di Kalulu in rossonero? Sarebbe potuto tornare utile a Fonseca visto il rendimento deficitario dei centrali del Milan?

«E’ una cessione che non ho capito per due motivi. Il primo perché non avrei rinforzato una diretta concorrente. Il secondo perché Kalulu poteva essere utile al Milan. Sono stato abbastanza scettico sull’operazione. I fatti stanno dimostrando che Kalulu è un giocatore importante nella Juventus. E soprattutto non l’avrei dato alla Juventus…».

E sulla gestione di Leao? Fonseca ha fatto bene?


«Secondo me non deve giocare sempre titolare se non capisce che la sua classe e il suo estro devono essere sempre messi al servizio della squadra. E quando dico sempre non intendo tra una partita e l’altra, ma nell’arco della partita. Troppe volte sembra un giocatore che gioca un altro match, per conto suo, ogni tanto si accende ma si dimentica di tutto quello che gli accade intorno e che deve fare un lavoro di un certo tipo. Essere stato un po’ in panchina ed essere stato rilanciato dandogli responsabilità nelle partite che contavano è stato importante. Forse ha fatto capire a Leao che ci vogliono un modo di stare in campo e un atteggiamento diversi. E’ chiaro che non si può pretendere di cambiare i caratteri e le caratteristiche delle persone, però per chi vuole fare il calciatore ad alti livelli e ha quelle qualità, è chiaro che Leao deve migliorare qualcosa. Credo che il fatto di non sentirsi titolare inamovibile sia stato una molla per farlo rendere meglio come abbiamo visto nelle ultime apparizioni».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CAPUTI SU MILAN NEWS 24

Serie A, nuove date per il calciomercato estivo: c’entra il Mondiale per Club, la situazione

Le ultime sulle possibili date del calciomercato estivo a partire dalla prossima stagione di Serie A. Tutti i dettagli in merito

Possibile grande rivoluzione nel mondo del calciomercato, con la Serie A che ha ufficialmente aderito alla proposta della Fifa per aprire una sessione straordinaria dal 1° al 10 giugno 2025. Un cambiamento dovuto alla prima edizione del Mondiale per Club in programma negli Stati Uniti e a cui parteciperanno Inter e Juventus.

Adesso si aprirà un tavolo di lavoro e discussione per valutare questa richiesta e poi la decisione finale spetterà al Consiglio Federale.

Napoli-Roma, Ciro Ferrara: «Che sfida tra Conte e Ranieri. Ecco in cosa sono simili. I due uomini del match saranno un difensore azzurro e un centrocampista giallorosso»

Le parole di Ciro Ferrara, ex difensore, sulla sfida di Serie A tra Napoli-Roma nel prossimo turno di campionato. I dettagli

Ciro Ferrara ha avuto una serie di incroci con Claudio Ranieri, il più importante dei quali da giocatore del Napoli, ma non mancò anche un avvicendamento in panchina. Oggi, nella veste di opinionista, interviene su La Gazzetta dello Sport in vista dell’esordio del mister con la Roma proprio al Maradona.

ALLA JUVE – «Subentrai a lui a due partite dalla fine della stagione 2008-2009».
IL NAPOLI DI RANIERI – «Il suo Napoli fu il primo del dopo-Maradona, con tutto ciò che una separazione del genere potè creare nell’ambiente. Un trauma collettivo. Ma Ranieri fu bravissimo, sapeva di innovazioni, soprattutto nella fase difensiva, in cui scorgevi principi di Sacchi».
UN BUON PERCORSO – «Chiudemmo quarti, che voleva dire Coppa Uefa, perché la Coppa dei Campioni era riservata soltanto ai vincitori del titolo. E partimmo discretamente anche nella sua seconda annata, con l’1-5 a Valencia, la cinquina di Fonseca».
CONTE E NAPOLI – «La fusione ideale nel momento più propizio. De Laurentiis ha scelto l’allenatore perfetto e Conte l’ha portato subito in testa. La stagione è lunga, so quanto valga Antonio – che conosco bene – ma, per cominciare, già riconquistare la Champions League sarebbe un successo. E comunque poi si vedrà. Per il Napoli, che in Europa c’è sempre stato, quest’assenza è stato un colpo basso».
GLI UOMINI DEL MATCH – «Buongiorno ha avuto un impatto decisivo, si è imposto senza indugi, è diventato pilastro e riferimento: è forte, forte, forte. E per la Roma la svolta può passare dalla leadership di Pellegrini, serio, scrupoloso, attento. Non è mai facile essere profeta in patria e quando i risultati non arrivano diventa tutto persino peggio. Ma lui ha la stoffa».
QUANTO INCIDERANNO GLI ALLENATORI – «Ranieri ha empatia, sembra quasi che Roma avesse proprio necessità della sua presenza. Non ha bisogno di calarsi nell’ambiente, ne è già padrone. E il carisma di Conte è impressionante, si è posato su Napoli e la sta caratterizzando a modo suo. Ha il senso del comando, una autorevolezza pure quando parla».

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