Pagina 1345 – Calcio News 24

Zazzaroni torna a parlare di Yildiz: «Alla sua età Del Piero convinse la Juve a cedere Baggio»

Ivan Zazzaroni ci ricasca e torna a parlare del numero 10 della Juventus Yildiz: «Alla sua età Del Piero convinse la Juve a…»

Ivan Zazzaroni a Pressing, è tornato a parlare del numero 10 della Juventus Kenan Yildiz che in questa prima parte di stagione sta continuando a sorprendere. Ecco cosa ha detto sul calciatore bianconero. Le dichiarazioni:

DICHIARAZIONI – «Yildiz è un giocatore che deve crescere ancora. Ha 19 anni, ha dei numeri, ma a quell’età del Piero convinse la Juventus a vendere Baggio e penso avesse più tecnica. Credo che il ragazzo debba essere gestito meglio, quando Motta lo ha lasciato fuori ha fatto bene perchè lo ha un pochino alleggerito».

Infortunio Dembelé, si ferma l’attaccante del PSG. Il comunicato ufficiale sulle sue condizioni

Infortunio Dembelé, brutto ko per l’attaccante del PSG. Ecco il comunicato ufficiale sulle sue condizioni

Il PSG per un po’ dovrà fare a meno del suo attaccante esterno Ousmane Dembélé che ad oggi ha riscontrato un brutto infortunio. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO – L’aggiornamento medico di questo martedì 12 novembre riguarda Ousmane Dembélé. Ousmane Dembélé, in seguito ad un fastidio muscolare avvertito ai tendini del ginocchio al termine della partita di sabato ad Angers, ha effettuato delle visite mediche. Questi dati sono rassicuranti ma richiedono comunque che il giocatore effettui cure e osservi un periodo di riposo nei prossimi giorni.

Caressa: «Quel giocatore è insostituibile per quella squadra. Trasmette tranquillità»

Caressa ha elogiato Acerbi sottolineandone la quasi insostituibilità, ha anche detto però che serve un’alternativa in difesa

Sul suo canale YouTube Fabio Caressa ha parlato di Acerbi elogiando il difensore dell’Inter. Nel match contro il Napoli è stato uno dei migliori in campo ma secondo il telecronista serve un’alternativa in difesa. Queste le sue parole.

PAROLE – «Non dico che è insostituibile per l’Inter, ma quasi. La difesa gioca meglio con lui. Ha praticamente annullato Lukaku, fa dei recuperi eccezionali e condiziona anche la tranquillità del reparto, se c’è lui può accettare l’uno contro uno e le rotazioni con i centrocampisti. La tranquillità che trasmette permette a Pavard e Bastoni di sganciarsi in modo più sereno rispetto a quando c’è De Vrij, che è bravissimo ma ha caratteristiche diverse. Ora l’Inter dovrà pensare anche ad una soluzione alternativa, vista l’età: Bisseck cresce, ma serve un altro giocatore che dia le stesse certezze di Acerbi».

Atalanta pronta per lo Scudetto? L’opinione dei tifosi nerazzurri sui social (tra scaramanzia e ottimismo)

L’opinione dei tifosi dell’Atalanta sui social sulle possibilità dei nerazzurri di poter lottare per vincere lo Scudetto 2024/2025

L’Atalanta è pronta per lo scudetto? E’ questa la domanda che molti addetti ai lavori stanno facendo in questi giorni visti gli ultimi risultati che sta facendo la squadra nerazzurra. Ecco l’opinione dei tifosi nerazzurri raccolte sui social.

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 927 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza chiari: il 70% crede che sia l’anno buono per puntare al tricolore; il restante 30% pensa che l’Atalanta non sia ancora pronta. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Theo Hernandez, rinnovo con il Milan a rischio? Ecco le ultime indiscrezioni

Theo Hernandez, novità importanti sul rinnovo contrattuale con il Milan. Cessione in vista per il terzino francese?

Clamorosa indiscrezione sul calciomercato Milan rilasciato da Radio Rossonera relativamente al rinnovo di Theo Hernandez, attualmente in scadenza a giugno del 2026: abbastanza ricercato da molte big europee nella prossima sessione di mercato.

Secondo Radio Rossonera al momento per il rinnovo di Theo Hernandez sarebbe tutto fermo: non ci sarebbe stato nessun incontro tra le parti, nè alcun contatto. Da capire dunque se nei prossimi giorni il contatto andrà effettivamente in scena: Theo vuole restare a Milanello.

Genoa, multa salata per il club: la stangata del giudice sportivo, ecco il motivo

Genoa, multa salata per i rossoblù dopo il comportamento dei tifosi nella partita contro il Como: la decisone e le motivazioni del Giudice Sportivo

Il Giudice Sportivo ha colpito il Genoa con una multa da 18 mila euro per il comportamento dei tifosi nella 12ª giornata nella partita contro il Como. La decisione dopo il lancio di due fumogeni sul terreno di gioco e anche per aver colpito con delle monetine uno degli assistenti di gioco. Di seguito la decisione del Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, come da comunicato ufficiale.

«Ammenda di € 18.000,00: alla Soc. GENOA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato due fumogeni sul terreno di giuoco; per avere inoltre, al 12° del secondo tempo, lanciato in direzione di un Assistente alcune monetine, una delle quali lo colpiva all’altezza della spalla, senza conseguenze lesive, costringendolo ad allontanarsi dalla sua posizione, determinando, pertanto, l’interruzione della gara per circa due minuti; per avere infine, al 47° del secondo tempo, attinto con uno sputo la gamba del medesimo Assistente; sanzioni attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) e c) CGS avendo la Società attivato la procedura di non gradimento dei responsabili dell’accaduto ai sensi dell’art. 27 CGS».

Venezia, Busio raggiunge gli altri “italoamericani” in Nazionale

Anche Gianluca Busio, centrocampista del Venezia, si unisce al nutrito gruppo della Serie A di convocati da Pochettino per gli Stati Uniti

Anche Gianluca Busio è fra i convocati di Mauricio Pochettino per i prossimi impegni degli Stati Uniti durante la sosta nazionale. Il centrocampista del Venezia raggiunge così il nutrito gruppo proveniente della Serie A, che vede anche lo juventino McKennie e i milanisti Musah e Pulisc. Con loro anche l’ex compagno in laguna Tessmann.

Portieri: Schulte (Columbus Cew), Steffen (Colorado Rapids), Turner (Crystal Palace), Kochen.

Difensori: McKenzie (Tolosa), Ream (Charlotte), Robinson (Fulham), Robinson (Cincinnati), Scally (Borussia Mönchengladbach), Trusty (Celtic), Richards (Crystal Palace).

Centrocampisti: Aaronson (Leeds), Busio (Venezia), Cardoso (Real Betis), McKennie (Juventus), Morris (Middlesbrough), Musah (Milan), Tillman (PSV Eindohoven), Tessmann (Lione)

Attaccanti: Pepi (PSV Eindhoven), Pulisic (Milan), Cowell (Guadalajara), Vazquez (Monterrey), Zendejas (América).

Udinese, in nove partono per le convocazioni con le nazionali: ecco i nomi

Udinese, ecco tutti i calciatori di Runjaic convocati dalle rispettive nazionale: l’elenco completo di tutti i nazionali

L’Udinese di Runjaic si prepara a due settimane senza parecchi calciatori al servizio del tecnico: sono in 9 infatti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali. Ecco l’elenco completo dei friulani impegnati durante la sosta.

  • Jaka Bijol (Slovenia)
  • Sandi Lovric (Slovenia)
  • Jesper Karlstom (Svezia)
  • Hassane Kamara (Costa d’Avorio)
  • Maduka Okoye (Nigeria)
  • Jordan Zemura (Zimbabwe)
  • Iker Bravo (Spagna Under 21)
  • James Abankwah (Irlanda Under 21)
  • Razvan Sava (Romania Under 21)

Biglietti Parma Atalanta, le informazioni sul settore ospiti del Tardini

Biglietti Parma Atalanta, ecco tutte le informazioni sui ticket che riguardano in particolar modo il SETTORE OSPITI

In vista di Parma Atalanta, sono emerse delle novità abbastanza importanti per quanto riguarda i biglietti del settore ospiti dello stadio Tardini: tramite il sito della società emiliana.

La vendita dei biglietti all’interno del settore ospiti sarà disponibile il 18 novembre attraverso il sito di Vivaticket. Tutto al prezzo di 20 € con Dea Card obbligatoria.

Calciomercato Bologna, Ferguson pronto al rinnovo. Ecco tutte le cifre della trattativa

Calciomercato Bologna, tutto pronto per il rinnovo di capitan Ferguson. Ecco le cifre di mercato tra stipendio e cartellino

Secondo quanto riportato da Tuttobolognaweb, il calciomercato Bologna riparte dal rinnovo contrattuale di capitan Ferguson. Ecco tutti i dettagli sulla trattativa.

LA SITUAZIONE – Il club dialoga da tempo con l’agente del mediano scozzese ed è vicino alla fumata bianca per il prolungamento dell’accordo con adeguamento all’ingaggio. A breve dovrebbe arrivare la firma sul nuovo contratto di Lewis, che sarà prolungato fino al 2029 con ingaggio di circa un milione di euro più bonus, rispetto agli attuali 500mila. Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, all’interno del nuovo accordo non dovrebbe essere posta una clausola rescissoria per uscire dal contratto e nell’eventualità di una cessione sarà il Bologna a fare il prezzo. Ferguson, dopo il campionato scorso, era stato corteggiato da diversi club e probabilmente in estate sarebbero potute arrivare offerte da circa 30-35 milioni di euro, ma il serio infortunio ha frenato ogni discorso di mercato. Ora, invece, il rinnovo con il Bologna fino al 2029.

Pully contro Undertaker: è sfida tra le due mascotte di Genoa e Cagliari. La risposta dei sardi fa impazzire il web – FOTO

Pully sfida Undertaker, durante la sosta per le Nazionali, i social di Cagliari e Genoa offrono un’anticipazione spiritosa del prossimo match

Con il campionato in pausa per dare spazio agli impegni delle Nazionali, il Cagliari non scenderà in campo questo fine settimana. La squadra di Davide Nicola tornerà protagonista nella 13a giornata di Serie A, affrontando il Genoa di Alberto Gilardino domenica 24 novembre, alle ore 12:30, allo stadio Luigi Ferraris.

Le due società si sono intanto cimentate in un simpatico scambio sui social. Il Genoa ha infatti pubblicato la foto dell’ex wrestler americano The Undertaker vestito con la maglia rossoblù del Grifone. Non è mancata la pronta risposta del Cagliari, che ha reagito sui propri profili ufficiali con ironia utilizzando la sua nota mascotte Pully, alimentando il clima di attesa per la sfida tra le due formazioni.

Ibrahimovic: «Milan, da dirigente voglio vincere tutto! Quei giocatori mi rendono felici. Ho smesso perché…»

Ibrahimovic ha parlato del suo Milan ai microfoni della UEFA: tra il ruolo da dirigente, i suoi obiettivi e tanto altro ancora: le dichiarazioni

Ibrahimovic ha concesso una lunga intervista a UEFA Champions League Magazine prima di Real Madrid Milan che è stata pubblicata oggi.

LE EMOZIONI DEI 125 ANNI DEL MILAN – «Si vede nel club: tutti sono entusiasti. Faremo grandi cose per il 125° anniversario e abbiamo qualche sorpresa in programma. Il Milan fa parte della storia del calcio. Noi siamo solo una nuova generazione in questa storia. E andiamo indietro nel tempo, portiamo il passato al presente, e lo mescoliamo. Questo è ciò che rappresenta il Milan. Lo facciamo dall’interno e, ovviamente, ognuno ha la sua opinione dall’esterno, ma dobbiamo ricordare a noi stessi come era prima per andare verso il futuro. E mentre sono qui, voglio ringraziare Berlusconi e Galliani, perché siamo tutti qui grazie a loro».

RITORNO AL MILAN DA DIRIGENTE – «Cosa mi ha spinto a prendere questa decisione? Credo nel progetto, credo in ciò che rappresenta il Milan, e penso di condividere la stessa visione delle persone che ci lavorano e della proprietà perché vogliono fare cose straordinarie. Vogliono fare la storia, vincere, e quando si parla di vincere, è lì che mi sento vivo, perché voglio vincere, farò qualsiasi cosa per vincere e non mollo finché non vinco. Ora lavoro per il club da un’altra prospettiva. Non posso influire o dare il mio contributo in campo, sto lavorando dall’esterno, ho molto da imparare. Entro in questa nuova situazione con umiltà, passo dopo passo, e sto imparando molto. Mi sento legato al Milan in un modo particolare anche dopo la mia carriera, e voglio fare grandi cose con il Milan».

IL SUO RAPPORTO COL MILAN – «Ho giocato in molti club, club straordinari, grandi squadre, ma il club che mi ha dato di più nella mia carriera è il Milan. Sono stato qui due volte, e apprezzo molto ciò che rappresenta il Milan. La prima volta che ero qui, ho provato felicità nel giocare, e la seconda volta mi hanno dato amore, e sento di voler solo restituire qualcosa. Sono orgoglioso, felice e molto ambizioso nell’aiutare e restituire. Non sono in una situazione in cui voglio ricevere; al contrario, voglio dare qualcosa in cambio. Ovviamente, non mi sento frustrato, anche se a volte vorrei essere in campo e aiutare direttamente il Milan, ma ora gioco un ruolo diverso e accetto di essermi ritirato, quindi contribuisco da un’altra angolazione».

LA VITA DOPO LA CARRIERA DA CALCIATORE – «Dico, da quando ho accettato di smettere di giocare, sto bene. Sono in pace con questa decisione, quindi non sento la mancanza di giocare a calcio. Quando dico che a volte mi sento frustrato a non essere in campo, è più per via della mia esperienza e di quello che so fare. Ma non è che mi manchi giocare in sé. Da quando ho deciso di smettere, sono in pace con questo. Sono felice, mi sento bene, e lavoro con impegno in questo nuovo ruolo. Ho ottimi colleghi e lavoro con persone valide che mi aiutano, quindi siamo un grande team. Siamo giovani, affamati, con grandi ambizioni e una grande visione, e nessuno è soddisfatto finché non otteniamo ciò che vogliamo, che è vincere. È davvero straordinario, quindi io li seguo».

IL RAPPORTO CON I GIOCATORI – «Parliamo molto con i giocatori. Io personalmente parlo molto con loro, ho contatti quotidiani. Fa parte del mio ruolo stare vicino a loro, aiutarli, consigliarli. Ci sono dinamiche diverse nelle varie situazioni e fa parte del mio percorso».

LA SUA AMBIZIONE COL MILAN – «L’ambizione è fare la storia. Fare la storia significa vincere trofei, e il Milan storicamente ha vinto molti trofei, quindi è qualcosa che va avanti. Ovviamente puntiamo a questo, ma è un lavoro in corso. Tante cose devono andare al loro posto e bisogna fidarsi del processo, perché si lavora in modo diverso e sotto condizioni diverse. Per esempio, diamo molta attenzione ai giovani ora perché crediamo in loro. Vogliamo offrire loro una piattaforma dove possano crescere e diventare giocatori di alto livello in Serie A. Solo questa stagione abbiamo creato Milan Futuro, una parte della nostra accademia. L’abbiamo creata questa stagione perché ci crediamo fortemente. Diamo grande attenzione ai giovani per sviluppare il futuro, e con Milan Futuro, diamo loro la possibilità di giocare anche calcio professionistico in Serie C, che è una grande sfida. Ma il cuore del nostro lavoro è la prima squadra; quindi, tutte le risorse e gli sforzi sono dedicati a essa. Lavoriamo duro e abbiamo grandi ambizioni, come ho detto. I risultati devono arrivare perché, se non vinci, non ottieni qualcosa in cambio. Quest’anno mancano alcuni risultati, ma ci sono molte novità nel club. Milan Futuro è una novità, stiamo cambiando l’accademia, abbiamo un nuovo allenatore, nuovi giocatori. Sono tante cose nuove che devono integrarsi e, quando lo faranno, cominceremo a volare».

LA SFIDA PER UN MILAN GLOBALE – «Il Milan è già globale. Guardando alla storia, il Milan è globale. È conosciuto in tutto il mondo; ovunque andiamo, è conosciuto. E guardando ai risultati storici, il Milan è al vertice. Ora il Milan non ha sofferto, ma ha avuto meno successo in Europa, e uno dei nostri obiettivi è tornare al top del calcio europeo, perché il Milan appartiene al calcio europeo di vertice. Ma non ci sono scorciatoie per arrivarci. Se guardiamo al calcio italiano, non possiamo paragonarlo alla Premier League. Dobbiamo lavorare in condizioni diverse, essere più intelligenti e fare mosse diverse, e questo è ciò che stiamo facendo. Lo scopo è rimanere chi siamo e arrivare sulla scena globale, perché il Milan è globale».

PULISIC E REIJNDERS – «Penso che Christian sia il nostro “Captain America”. Sta facendo cose straordinarie, si vede che è felice; essere al Milan rende felice ogni giocatore. Questa non è solo una mia opinione; ogni giocatore ti direbbe la stessa cosa. Hanno un contesto ottimale per concentrarsi solo sul calcio e sul rendimento in campo. Per quanto riguarda Pulisic, lo abbiamo rivitalizzato e ora si vede che è davvero felice in campo, e per questo sta rendendo ad alto livello. Anche fuori dal campo è fondamentale per noi. Quanto a Reijnders, penso sia il giocatore che è cresciuto di più in breve tempo. È arrivato dall’Olanda, dal grande lavoro fatto all’AZ, e sta facendo un lavoro eccezionale. È diventato un giocatore importante per la squadra, per il club e per la sua nazionale, dimostrando di essere un profilo di alto livello. Sono molto soddisfatto di entrambi, e sono fondamentali per noi».

I GIOCATORI OLANDESI E IL MILAN – «Se andiamo indietro, c’è il trio storico con van Basten, Frank Rijkaard e Ruud Gullit, che sono stati icone e simboli del club. I giocatori olandesi hanno un bel curriculum nel club, e Reijnders sente un po’ la pressione di essere olandese e dover dimostrare il suo valore. Ma sta facendo un ottimo lavoro. Siamo molto soddisfatti di lui, e deve continuare così. Come ogni giocatore del Milan, però, verrà ricordato per ciò che vince. Se non vinci, non vieni ricordato».

Lecce, ancora il presidente Damiani: «Salvezza? Noi abbiamo questo obiettivo ambizioso»

Lecce, il presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani ha voluto rilasciare qualche dichiarazione ai canali ufficiali su Giampaolo

Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha voluto rilasciare qualche dichiarazione ai canali ufficiali su Giampaolo.

LE PAROLE – «Diamo un calorosissimo benvenuto a mister Giampaolo. Una scelta che abbiamo voluto fare perché riteniamo fondamentale il percorso, l’identità che la squadra deve avere. Questi valori vanno ben oltre il risultato. Noi abbiamo sempre pensato al viaggio. Presento il club al mister. Siamo partiti dalla Serie C e abbiamo compiuto un viaggio che ci ha portati al terzo anno consecutivo in Serie A. Negli ultimi 5 anni siamo accompagnati dal direttore Corvino e da Stefano Trinchera. Un laboratorio giovane, all’avanguardia. Stiamo lavorando anche sulle strutture: lo stadio verrà rinnovata, abbiamo acquistato un centro sportivo di proprietà. Questa stagione è un appuntamento con la storia: il Lecce non si è mai salvato per tre anni consecutivi in Serie A. Siamo ad un punto dalla salvezza. Una piazza un po’ umorale, che si riaccende facilmente. Un contesto stimolante. È un piacere avere Giampaolo qui, un grandissimo in bocca al lupo» .

Calciomercato Roma, addio Hermoso? Una big europea pronta per lui. Le ultime

Calciomercato Roma, sarà addio Hermoso? Una big europea vuole puntare sul difensore giallorosso a gennaio sfruttando l’opportunità

La Roma sta attraversando un momento assai delicato tra l’esonero di Juric e la situazione della società: nel mezzo anche una possibile cessione in chiave calciomercato che vedrebbe Hermoso abbandonare la baracca giallorossa a fronte di una vera e propria offerta.

Secondo quanto riportato da MARCA, il Real Madrid sta fortemente puntando sull’acquisto a gennaio di Mario Hermoso. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Neymar ritorna al Santos? Il presidente: «Abbiamo questo progetto per lui»

Neymar, possibile ritorno al Santos per il fuoriclasse brasiliano? Ecco le dichiarazioni del presidente dei bianconeri

Il presidente del Santos, Marcelo Teixeira, ha parlato di Neymar e di un possibile ritorno dell’ex Barcellona in un’intervista a Estadao, riportata da CNN Brasile.

LE PAROLE – «Non abbiamo ancora deciso la rosa per le competizioni del 2025. Non possiamo fare previsioni ipotetiche sul suo arrivo. Se dovesse rescindere il suo contratto, se diventasse libero, siamo tutti consci del legame con la sua famiglia e con l’atleta. Monitoriamo, seguiamo la situazione e abbiamo un progetto concreto di cui abbiamo già discusso alcune volte. Continueremo a farlo. Non è il momento per il Santos di affrettarsi a prendere decisioni. L’obiettivo è essere in Serie A nel 2025. Da quel momento, tutto cambia in base alle entrate, alle priorità e ai progetti in corso. Oggi, illudersi in questo senso influisce troppo sul Santos e sul calcio brasiliano. Dobbiamo essere prudenti e cauti».

Leo Messi: «Soddisfatto della mia stagione. Il prossimo anno voglio raggiungere questo obiettivo»

Leo Messi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul finale di stagione dell’Inter Miami considerando anche i play off

A fronte del finale di stagione in MLS, Leo Messi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti dell’annata passata all’Inter Miami.

LE PAROLE – «È finita una stagione in cui abbiamo crescere come club e, anche se abbiamo raggiunto alcuni obiettivi, volevamo di più. Grazie a tutte le persone che ci hanno accompagnato e sostenuto. Ora ci prepariamo a tornare più forti l’anno prossimo»

Marotta su Inter Napoli: «Le polemiche di Conte? L’arbitro era vicino e secondo me quel rigore…»

Marotta è tornato a parlare del match con gli azzurri, afferma che il rigore contro il Napoli c’era. Ha poi parlato di Conte

Il presidente dell’Inter Marotta al termine della cerimonia per la consegna del premio  Premio Nils Liedholm è tornato a parlare della partita Inter Napoli.

LE POLEMICHE SUL VAR E SUL PROTOCOLLO DOPO INTER NAPOLI? – «Credo che con la tecnologia si migliori la situazione, gli errori diminuiscono. Se mi devo riferire a quanto successo domenica e all’invocazione di Conte, persona intelligente e grande comunicatore che certamente avrà il suo obiettivo quando parla, devo dire che l’arbitro era ben vicino all’azione, quindi sicuramente il contatto fisico c’è stato, il piede è stato spostato e quindi secondo me era rigore. Se poi si deve dibattere su un utilizzo migliore del VAR in termini di protocollo questo fa parte di un dibattito costruttivo che deve essere fatto all’interno del sistema calcistico».

Infortunio Cabal, brutto ko per il terzino della Juve. Le condizioni ufficiali del bianconero

Infortunio Cabal: il terzino bianconero lascia il ritiro della Colombia dopo essersi infortunato al ginocchio! Le ultime sulle sue condizioni

Juan David Cabal si è infortunato al ginocchio durante l’allenamento con la Nazionale colombiana. Il terzino bianconero, nella giornata odierna, tornerà nuovamente a Torino per recuperare in vista dei prossimi impegni con la Juventus. Di seguito il comunicato:

COMUNICATO – «Lo staff tecnico della Nazionale Maggiore della Colombia comunica che il giocatore Juan David Cabal, della Juventus (ITA) , non potrà proseguire nella concentrazione in vista delle partite contro Uruguay ed Ecuador, corrispondenti alle date 11 e 12 del Mondiale. Qualificazioni FIFA 2026. 

Questo perché, durante l’allenamento di ieri, ha riportato un infortunio al ginocchio che gli impedisce di essere in forma per affrontare i suddetti impegni. L’ allenatore, il suo staff tecnico e il gruppo dei giocatori augurano a Juan David una pronta guarigione e il ritorno all’attività sportiva».

Eziolino Capuano nuovo allenatore della Roma? Spunta fuori l’ipotesi. Ecco le quotazioni

Eziolino Capuano Roma, ecco le quote del possibile arrivo dell’ex allenatore del Foggia alla corte dei giallorossi. La situazione

Tra i tanti nomi per sostituire Ivan Juric sulla panchina della Roma è spuntato fuori anche il nome di Eziolino Capuano: ex allenatore del Foggia e ironicamente considerato da tutto il popolo calcistico sui social. Tale ipotesi è stata talmente presa in considerazione che il suo arrivo addirittura è stato votato dai bookmaker.

EZIOLINO CAPUANO ROMA: LE QUOTE DELL’ARRIVO

Analizzando le quote dei vari siti di scommesse, l’arrivo di Eziolino Capuano alla Roma si aggira intorno ai 100/200 euro.

Abodi: «Serie A? Vi svelo quale sarà il futuro del calcio italiano dopo questo confronto»

Le dichiarazioni di Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha voluto parlare di quello che sarà il futuro del calcio italiano

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha rilasciato qualche dichiarazione su quello che sarà il futuro del calcio italiano. Le parole a Sportface.

PAROLE – «Tutte le società che hanno intrapreso un percorso di ammodernamento hanno visto raddoppiare i ricavi. Credo che nella valorizzazione del prodotto Serie A, anche i diritti televisivi vivono della qualità dello stadio, di una modernità dell’offerta che non è scontata. Per quanto sia inesauribile la passione dei tifosi, bisogna comunque dare ulteriori buone ragioni anche nella logica della competitività per la quale un terzo dei nostri club si confronta col resto d’Europa che è molto più avanti di noi e vale anche per le realtà oggettivamente meno evolute dal punto di vista calcistico. L’auspicio è che si concluda la fase dell’esposizione delle buone ragioni per entrare nella fase di attuazione senza perdere un minuto. Il senso dell’impegno comune lo dà il metodo di lavoro, c’è bisogno del concorso di tutti, in cui la collaborazione tra istituzioni porta a un confronto con le comunità per far emergere le buone ragioni per cui è necessario fare, fare bene e fare in fretta. Sento la responsabilità di limitare le parole e far parlare i fatti».

Giuntoli: «Thiago Motta ha portato personalità alla Juve. Siamo contenti di quei giocatori»

Cristiano Giuntoli, dt bianconero, ha rilasciato qualche dichiarazione sulla Juve e su certi giocatori della rosa di Thiago Motta

Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di Cronache di Spogliatoio a margine di “Un brutto t1po!”, evento organizzato dal Diabetes Research Institute per la raccolta fondi per combattere il diabete. Di seguito le parole del dt bianconero sulla Juventus e non solo:

UNA JUVE GIOVANE – «Siamo molto soddisfatti, è chiaro che si può sempre fare meglio. La ricerca di fare meglio è una costante per chi vuole crescere e noi vogliamo crescere quindi cercheremo di lavorare duro per crescere»

THIAGO MOTTA E IL PARAGONE CON ALLEGRI – «Non ne parla mai, non è influenzabile da quello. Un ragazzo con una grandissima passione, un grande talento, lo distingue una feroce applicazione: è un martello, come si dice in gergo, è sempre monotematico, dalla mattina alle 7 fino alla sera tardi».

LOCATELLI E SAVONA CONVOCATI IN NAZIONALE – «Siamo molto contenti di Savona, l’anno scorso non pensavamo una cosa del genere ma fin dall’inizio di questa stagione abbiamo capito il valore dell’uomo e del calciatore. Eravamo fiduciosi in questa convocazione sinceramente. Per Manu siamo molto contenti, sta facendo un grandissimo campionato. Ha trovato nel gioco di Motta una sua completa realizzazione e sta facendo grandi prestazioni, credo sia strameritata la convocazione».

Undertaker Genoa, annunciata la collaborazione con l’ex lottatore – FOTO

Undertaker Genoa, la leggenda della WWE con la maglia dei rossoblu. La foto sta facendo scalpore sui social del grifone

Nelle ultime settimane ha fatto molto scalpore il follow di Undertaker (leggenda della WWE) nei confronti del Genoa: un gesto che ha fatto subito presagire una collaborazione tra l’ex lottatore e la squadra ligure.

Attraverso i suoi social, il Genoa ha pubblicato una foto della collaborazione con Undertaker: l’ex WWE ha infatti indossato la terza maglia dei rossoblu, suscitando tantissime reazioni su Instagram.

Francia Israele, il ministro Haddad: «Lancio un messaggio ai tifosi israeliano presenti in Francia»

Francia Israele, il messaggio del ministro francese Benjamin Haddad nei confronti della tifoseria israeliana

Il ministro francese per l’Europa Benjamin Haddad, a fronte del match di Nations League Francia Israele, ha voluto parlare dei tifosi ospiti visti gli incidenti accaduti negli ultimi giorni.

LE PAROLE – «I calciatori e i tifosi israeliani sono i benvenuti in Francia e a Parigi. Il conflitto tra Israele e Palestina è stato strumentalizzato per attaccare gli ebrei in Europa. Quando si attaccano gli ebrei in Francia, si attacca la Francia, si attacca la Repubblica. Questo è un tema su cui si dovrebbe riflettere a livello europeo».

Conferenza stampa Comuzzo: «Il mio idolo è Chiellini. Voglio imparare da calciatori come Bastoni e Calafiori»

Conferenza stampa Comuzzo, le parole del difensore della Fiorentina dal ritiro di Coverciano con l’Italia: le sue dichiarazioni

Il calciatore della Fiorentina, Pietro Comuzzo ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dal ritiro dell’Italia. Il difensore ha parlato anche dell’ex centrale della Juventus Giorgio Chiellini.

PAROLE – «Il tuo idolo è Chiellini? Sì, l’Europeo del 2021 mi ha dato bellissime emozioni. Vedere Chiellini giocare quelle partite è stata una gioia immensa, così come vederlo alzare il trofeo. Voglio apprendere da calciatori come Bastoni e Calafiori, diventando un giocatore completo e limitando quelli che sono i miei difetti».

Ben Yedder condannato a 2 anni di carcere con condizionale: i motivi della condanna dal tribunale penale

Ben Yedder è stato condannato a due anni di carcere: i motivi della condanna dal tribunale penale e le ultime

E’ arrivata la condanna a due anni di reclusione con la condizionale per Ben Yedder, ex attaccante del Monaco. Multa di €5.000 per lui e condannato dal tribunale penale di Nizza per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale su una ragazza. Lo riporta Sportface.

Il francese condannato anche a sei mesi di sospensione della patente e all’obbligo di assistenza e risarcimento per la vittima, una donna di 23 anni. Il 34enne ex Monaco nella precedente udienza di metà ottobre aveva ammesso i reati stradali, affermando di non ricordare niente riguardo i reati sessuali. L’accusa aveva chiesto una condanna a due anni e mezzo di carcere, di cui 18 mesi con la sospensione della pena.

Bruscolotti sta con Conte: «Rigore Inter? Sembra chi gli arbitri si dimentichino di questa cosa»

Rigore Inter, le parole di Giuseppe Bruscolotti, ex difensore del Napoli, dopo la decisione arbitrale tanto contestata da Antonio Conte

Giuseppe Bruscolotti, ex difensore del Napoli di Maradona, ha parlato a Tutti Convocati su Radio 24 del rigore assegnato all’Inter nella sfida contro i partenopei, che aveva scatenato la rabbia di Antonio Conte a fine partita. Di seguito le sue parole.

«Il rigore dell’Inter? Sembra che gli arbitri a volte dimentichino di avere di fronte milioni di persone, io do ragione a Conte è chiaro che ti venga da incazzarti. Gli arbitri ai tempi erano signori, facevano errori, ma apprezzavi sempre la loro sincerità».

Esonero Montero, adesso è ufficiale: non è più il tecnico della Juventus Next Gen. La nota del club

Esonero Montero, ufficiale: l’ex difensore ed ex tecnico della Primavera bianconera non è più il tecnico della Juventus Next Gen. La nota

Come anticipato da Juventusnews24, è stato confermato pochi minuti fa l’esonero di Paolo Montero da allenatore della Juventus Next Gen. L’annuncio ufficiale del club bianconero tramite i propri canali ufficiali. Il comunicato del club:

IL COMUNICATO – La Juventus comunica di avere sollevato in data odierna Paolo Montero dal ruolo di allenatore della Next Gen.

La Società lo ringrazia per l’impegno profuso in questo non facile inizio di stagione con la Next Gen, per i due anni scorsi, in cui ha diretto l’allora Under 19 bianconera, nonché per la disponibilità ad assumere il ruolo di allenatore della Prima Squadra nella parte finale del Campionato 2023/24.

Il Club desidera anche confermare che Montero, i suoi valori e la sua esperienza, maturata come campione in campo prima e come tecnico poi, saranno sempre di casa alla Juventus e che, di conseguenza, la Juventus sarà sempre casa sua.

Conte rischia dopo Inter Napoli: lo sfogo potrebbe costare caro! La decisione sull’allenatore

Antonio Conte rischia e tanto dopo Inter Napoli: lo sfogo però potrebbe costare caro! La decisione sull’allenatore

La sfuriata di Antonio Conte dopo il big match di San Siro tra Inter e Napoli potrebbe non rimanere impunito, stando a quanto riportato oggi da Il Mattino. Uno sfogo, quello sul Var, che ha particolarmente irritato il sistema arbitrale.

L’ex allenatore della Juventus e dei nerazzurri rischia di essere deferito. Gli arbitri hanno fatto poi sapere che il protocollo contestato non è il loro e che l’allenatore salentino è stato l’unico a non aver partecipato agli incontri formativi per conoscere il regolamento che viene redatto dall’Ifab. Situazione da monitorare attentamente.

Giampaolo torna in Serie A: solo due allenatori sono meglio di lui! Il dato

Giampaolo torna in Serie A e si siede sulla panchina del Lecce: solo due allenatori sono meglio di lui! Il dato

L’ex tecnico del Cagliari è tornato in Serie A dopo l’ultima esperienza vissuta alla guida della Sampdoria. Marco Giampaolo ha risposto subito e positivamente alla chiamata del Lecce, il quale da poco ha optato per lui dopo l’esonero dell’ex tecnico Luca Gotti.

Giampaolo con i salentini è arrivato alla decima squadra allenata nel massimo livello del calcio italiano. Solamente due allenatori hanno fatto meglio di lui da questo punto di vista, il tutto arrivando a questa undici squadre. Si tratta dell’altro ex rossoblù Carlo Mazzone e di Alberto Malesani!

Conferenza stampa Savona: «Questo è solo l’inizio. Chiellini mi ha dato molti consigli. Juve? Il nostro obiettivo di squadra è…»

Conferenza stampa Savona: le parole del difensore dell’Italia dal ritiro azzurro a Coverciano. Le dichiarazioni dopo la convocazione

Prima chiamata in Nazionale maggiore per Nicolò Savona. Il calciatore della Juventus, dal ritiro di Coverciano, ha parlato così in conferenza stampa. Le dichiarazioni:


CHIELLINI – «E’ una persona che mi ha dato parecchi consigli. Mi ha detto di conservare sempre la stessa umiltà e lavorare duramente per raggiungere gli obiettivi che mi sono fissato. Dal punto di vista tecnico mi ha detto di migliorare allenamento dopo allenamento, lavorando sempre sodo».

QUANDO HA PENSATO DI ARRIVARE A CERTI LIVELLI – «Te ne accorgi stando vicino a campioni di questo calibro. Da parte mia quando sono stato in ritiro con la Juve. Arrivare a raggiungere questo obiettivo è un sogno che si realizza, lavorare con campioni di questi livelli…».

FARE LO SCIATORE – «Ho la casa sulle piste da sci, ho fatto anche qualche gara da piccolo. Poi a dieci anni ho dovuto scegliere tra calcio e sci, il secondo non mi piaceva particolarmente. Gareggiavo nello slalom».

GIOCARE DA BRACCETTO – «Ricoprire diversi ruoli è importante di questi tempi. Le mie caratteristiche sono di spinta e di difesa, ma lo scorso anno ho giocato in modo particolare da terzo di difesa. Posso ricoprire entrambi i ruoli, è un vantaggio per me».

OBIETTIVO CON LA JUVE – «Il nostro obiettivo di squadra è arrivare il più in alto in classifica, lavoriamo per questo. Ora però siamo qua e lavoriamo per la Nazionale».

CONSIGLI DI THIAGO MOTTA – «Parla tanto con noi ragazzi e con tutta la squadra. Sicuramente si sta focalizzando sull’atteggiamento di ogni singolo giocatore, al mister piace vederci allegri e proviamo a portare un ambiente sereno in spogliatoio. Mi sta dando parecchio spazio, voglio ripagarlo al meglio».

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