Pagina 1515 – Calcio News 24

Krause Parma: «Dopo un inizio così posso essere solo SODDISFATTO; vogliamo abituarci alla SERIE A. EUROPA? Se la crescita prosegue…»

Le parole di Kyle Krause, presidente del Parma, dopo l’avvio dei ducali in questa stagione: «Ecco quali sono gli obiettivi nel futuro»

Kyle Krause ha parlato a CBS Golazo, commentando la partenza del Parma in campionato dopo la vittoria con il Milan, il pareggio con la Fiorentina e la sconfitta, arrivata nel finale in 10 uomini e con Suzuki espulso, contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

AVVIO DI STAGIONE – «La stagione è cominciata solo da tre partite, senza contare la Coppa Italia. Abbiamo giocato tre belle gare contro avversari molto molto difficili da affrontare. Penso che dopo un inizio del genere, per essere dove siamo, possa essere soddisfatto».

OBIETTIVI – «Siamo stati tre anni in Serie B: in primis, per noi tornare in Serie A significa fare bene, rimanerci, ambientarci. Abituarsi, insomma, al top. Speriamo di poter continuare a migliorare il nostro percorso, anche dal punto di vista della classifica. Sicuramente vogliamo mantenere la categoria, ma è più importante continuare a migliorare e crescere come club. Per fare questo dobbiamo rimanere in Serie A. Quindi la nostra aspettativa non è solo quella di mantenere la categoria, ma andare avanti, salire, migliorare. La mia speranza è che questa squadra giovane possa crescere e abituarsi a giocare insieme, per migliorare. Chi è qui da più tempo deve aiutare i nuovi ad ambientarsi. Speriamo che questa crescita prosegua e che possiamo tornare con il Parma in Europa».

Lazio, Rovella si riprende il centrocampo: torna l’asse con Guendouzi

Nicolò Rovella ha convinto Marco Baroni: a lui le chiavi del centrocampo della Lazio, in coppia con Guendouzi

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Rovella si è ripreso la regia della Lazio. Nelle ultime settimane aveva perso posizione poi la partenza di Cataldi ha rimesso in corsa il giocatore.

Baroni ha deciso di puntare su di lui così si è ricostituito l’asse Rovella-Guendouzi. Anche il francese si è rilanciato tanto da essere chiamato da Deschamps in Nazionale. Ora il centrocampista della Lazio ha trovato solidità.

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Milan, pace fatta tra Fonseca, Leao e Theo? Le ultime in vista del Venezia

Milan, dopo ‘l’ammutinamento’ nel cooling break contro la Lazio, torna la pace tra il tecnico Fonseca e Leao e Theo Hernandez? Le ultime

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, Paulo Fonseca, tecnico del Milan, ha sciolto definitivamente le riserve in vista della gara di sabato sera contro il Venezia. Il portoghese rilancerà dal primo minuto sia Leao che Theo Hernandez, i due grandi esclusi dalla gara con la Lazio.

Ai due fuoriclasse della squadra rossonera verrà richiesta una svolta di atteggiamento e rendimento per indirizzare anche il futuro: se Leao ha sempre dichiarato di stare benissimo al Milan, per Theo Hernandez è ancora aperto il tema del rinnovo del contratto. Al momento però testa al presente.

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McTominay pronto al DEBUTTO con il Napoli: Conte studia un RITORNO al 4-3-3?

Scott McTominay freme per il debutto con il Napoli: punta ad una maglia da titolare contro il Cagliari, intanto Conte…

Dopo il gol in Nations League con la Scozia, Scott McTominay è pronto a fare il suo debutto in Serie A con il Napoli. Il centrocampista scozzese è già tornato a disposizione di Conte a Castel Volturno e freme per una maglia da titolare contro il Cagliari. Intanto il tecnico nella sosta ha studiato e ragionato su come mette in campo la squadra con i nuovi rinforzi – oltre a McTominay c’è il connazionale Gilmour e Neres – e potrebbe pensare a ritirare fuori il 4-3-3 tanto caro a De Laurentiis.

A riferirlo è la Gazzetta dello Sport: con la fisicità di Anguissa e dell’ex Manchester United a supportare il palleggio di Lobotka e/o Gilmour, il tecnico potrebbe pensare al ritorno di un centrocampo a tre, dopo aver iniziato la stagione con un 3-4-2-1, evoluzione del suo 3-5-2 visto nella Juve e nell’Inter.

Roma, 130 MILIONI sul mercato: il segnale dei FRIEDKIN alla piazza

La Roma non ha badato a spese nel calciomercato estivo: 130 milioni per rinforzare la rosa, il messaggio dei Friedkin alla piazza per tornare in alto

La Roma è stata una delle principali protagoniste del calciomercato estivo appena finito e, come riportato da la Gazzetta dello Sport, i numeri sono lì per dimostrarlo. Svincolata dai paletti del fair play finanziario, la proprietà americana si è scatenata in questa sessione, con gli arrivi tra gli altri di Le Fée, Soulé, Dovbyk, Kone e poi quelli a 0 di Ryan, Hermoso, Hummels e Saelemaekers, oltre ad altri profili di prospettiva come Sangaré, Dahl e Abdulhamid. Il totale delle operazioni in entrata – compreso il riscatto di Angelino – è di 127.2 milioni, che con i bonus arrivano a 130.

Si tratta della terza campagna acquisti più costosa dei giallorossi dall’arrivo delle proprietà americane: nel 2019/20 la spesa fu di 141 milioni e l’anno prima invece addirittura di 177.85, ma in entrambi i casi le spese hanno coperto due finestre di mercato, quella estiva e invernale. E chi lo sa che a gennaio, per ‘risvegliare il gigante‘ e riportare la Roma al vertice, i Friedkin non rimettano mano al portafoglio…

Fiorentina, Gudmundsson-Kean-Colpani: Palladino studia il TRIDENTE viola

Raffaele Palladino al lavoro per il tridente offensivo della Fiorentina: Kean al centro e ora aspetta Colpani e Gudmundsson

La Fiorentina prepara la sfida contro l’Atalanta alla ripresa del campionato dopo la sosta nazionale e il tecnico dei Viola è al lavoro per preparare il tridente che nella sua testa sarà il terzetto titolare per la stagione.

Il tecnico, come riportato da la Gazzetta dello Sport, ha infatti ben 6 giocatori da schierare al fianco di Moise Kean, centravanti titolare: a Sottil, Ikoné, Koaume e Beltran erano già in rosa e garantiscono pronfondità e fantasia al reparto, ma il tecnico aspetta i due colpi Gudmundsson – in questi giorni in Islanda per il processo – e Colpani. L’ex Monza deve ancora trovare la condizione ottimale, mentre l’islandese deve ancora fare il suo debutto dopo il lungo corteggiamento dei viola al Genoa. Se ci saranno le condizioni giuste i due potrebbero essere in campo insieme già sabato: all’islandese Palladino concederà totale libertà di azione, così come già faceva Gilardino al Genoa, mentre Colpani il tecnico lo conosce bene e come dimostrato con i brianzoli saprà farlo rendere al meglio anche in viola.

Torino, Amoruso: «Sarà una delle sorprese di questa stagione, VANOLI il vero colpo estivo; RICCI pronto a SBOCCIARE»

Le parole di Nicola Amoruso, ex attaccante del Torino, sull’avvio sorprendente di stagione dei granata di Vanoli

Finita la sosta nazionali riparte il campionato e in cima alla classifica – a pari punti con Inter e Juve – c’è anche il sorprendente Torino di Vanoli. Dei Granata ha parlato a Tuttosport Nicola Amoruso, ex attaccante del Toro. Di seguito le sue parole.

SI ASPETTAVA IL TORO PRIMO IN CLASSIFICA – «No, onestamente non immaginavo che sarebbe partito così bene. Ma la squadra mi piace: io credo possa diventare una delle sorprese più belle del campionato. Anche per merito di Vanoli: è un allenatore moderno, sa parlare molto bene alla squadra e anche alla gente. Penso che lui sia il vero colpo di mercato dei granata, è stata un’intuizione davvero brillante. Nell’ambiente si parlava di Vanoli già da tempo, anche tra gli allenatori. Oggi lo vediamo in Serie A con idee fresche e con un Toro molto propositivo. Non mi stupisce che sia arrivato a certi livelli, anche da calciatore aveva leadership e ha fatto molta strada».

SCUOLA CONTE – «La scuola di Conte gli è servita tantissimo, anche perché penso che Antonio abbia una capacità straordinaria: riesce a tirare fuori il meglio da ogni giocatore, ma anche da tutti i componenti della società. Persino il magazziniere si sente responsabilizzato con lui. Ma il segreto di Vanoli è in realtà quello che accomuna tutti gli allenatori bravi, che hanno la capacità di saper rubare il mestiere da tante fonti d’ispirazione. E ora si sta creando una propria identità: penso che il Toro sia il trampolino di lancio ideale per il mister».

ENTRARE NELLA TESTA DEL GRUPPO – «In questo senso il ritiro per me è uno spartiacque: il giocatore capisce subito che la musica è cambiata. La cosa veramente complicata è saper incidere subito per un allenatore. Può arrivare uno con grandi idee, ma deve avere la personalità di sapersi far ascoltare dai propri uomini. Far capire ai giocatori la mentalità nuova di gioco è la cosa più difficile, ma credo che Vanoli sia già piuttosto avanti. Alcuni allenatori ci mettono poco a trasformare un gruppo di lavoro».

CHI HA FATTO MEGLIO PER ORA – «Non ho dubbi: Samuele Ricci. Mi auguro davvero che possa sbocciare: mi sembra un giocatore forte, ma soprattutto un ragazzo sveglio. Pure Spalletti ha bisogno di entusiasmo e qualità, penso che sia il futuro della nazionale. Bravo il Toro a puntarci quasi tre anni fa: società e allenatore stanno facendo un grande lavoro di valorizzazione. E ora la nazionale non potrà che aiutarlo a prendere sempre più consapevolezza dei suoi mezzi».

ZAPATA – «La sostanza è semplice: non bisogna avere infortuni, per cui anche il recupero diventa fondamentale per poter essere brillante in Serie A dopo i 30 anni. Zapata resta un giocatore sempre interessante, ha una muscolatura importante ed è soggetto a infortuni, ma se trova continuità di rendimento fa ancora ciò che vuole davanti al portiere. Può fare la differenza ed essere un leader carismatico del Toro: si vede che si sente amato dalla tifoseria e questo aspetto aiuta tantissimo gli attaccanti, che hanno bisogno come il pane della massima fiducia per esprimersi al meglio».

PARTENZA SPRINT: ILLUSIONE O OBIETTIVO EUROPEO – «L’esperienza del Bologna dello scorso anno ci insegna che sarebbe sbagliato porsi dei limiti. L’importante è non cadere in depressione alle prime difficoltà e il Toro sicuramente dovrà affrontarle, non potrà avere un cammino sempre lineare. Ma se indovina un periodo di risultati positivi, non vedo perché non debba lottare per l’Europa: la bravura dei granata dovrà essere quella di approfittare degli errori altrui».

Jonathan David a parametro 0: sfida all’orizzonte tra Inter e Juve

Il canadese Jonathan David potrebbe essere il prossimo grosso nome in arrivo in Serie A: è in scadenza con il Lille e piace a Inter e Juve

Tuttosport torna a parlare di uno dei giocatori che, con ogni probabilità, animerà maggiormente il calciomercato dell’Inter della prossima estate: ovvero Jonathan David. Reduce dalla vittoria col suo Canada in amichevole contro gli Stati Uniti, match nel quale ha eguagliato il record di gol di tutti i tempi della propria nazionale, il calciatore continua a far parlare di sé. A giugno il contratto che lega il giocatore al Lille scadrà, dunque da febbraio sarà libero di trovarsi una nuova squadra a parametro zero.

Le pretendenti per lui non mancano, a partire dalla Premier League col Chelsea su tutte, mentre in Italia, oltre ai nerazzurri, è seguito con grande interesse dalla Juve. Giuntoli, infatti, lo avrebbe voluto con sé già al Napoli. Finora la richiesta monstre del Lille, che fino a questa estate chiedeva almeno 50 milioni di euro, ha allontanato ogni squadra interessata al canadese, ma col contratto in scadenza le cose cambierebbero totalmente. Il diretto interessato lancia messaggi incoraggianti, sia per Giuntoli che per Marotta, nel corso dell’intervista concessa al The Athletic.

PAROLE – «Cosa sto aspettando? Immagino che ora sia più facile dirlo. Sono all’ultimo anno di contratto. Alla fine il mio contratto scadrà. Allora vedremo. Vedremo cosa succederà l’anno prossimo. Sono aperto a qualsiasi soluzione. Penso che ovviamente la Premier League sia considerata uno dei migliori campionati al mondo. Ma per me non è Premier League o niente: sono aperto a tutto e ogni campionato ha le sue sfide».

Spalletti: «Squadra MATURISSIMA! dal punto di vista tattico PERFETTI»

Le parole di Luciano Spalletti, ct dell’Italia, dopo la vittoria ottenuta dagli Azzurri in Nations League contro Israele

Con la vittoria di ieri l’Italia di Luciano Spalletti chiude la sosta nazionale in cima al proprio girone di Nations League a 6 punti, grazie ai successi contro Francia e Israele. Di seguito le parole del ct dopo il 2-1 contro Israele su Rai 1.

VITTORIA – «L’ha fatto in maniera splendida, tutte le insidie di cui avevamo parlato si sono viste nel primo tempo. Il fatto che siamo stati in ordine senza mai lasciarci andare troppo è stato fondamentale. La squadra è maturissima, non matura».

PRESTAZIONE – «Anche stasera da un punto di vista tattico sono stati bravi a riconoscere le posizioni. Sono messe nelle condizioni di giocare per come fanno nei club. Sanno benissimo cosa fare, si trovano ad occhi chiusi alcune volte. Nel secondo tempo si è vista molto meglio anche questa qualità nel possesso palla».

É l’Italia di FRATTESI! Pioggia di 7 per il leader (nero)AZZURRO

Davide Frattesi sempre più decisivo nell’Italia di Spalletti: anche ieri è andato a segno, i voti sui quotidiani sportivi del nerazzurro

Anche contro Israele Davide Frattesi è stato l’MVP dell’Italia. Il centrocampista, con le sue doti da incursore, è sempre più leader della nazionale Azzurra – capocannoniere dell’era Spalletti con già 6 reti – a differenza di quanto succede all’Inter, in cui fatica a ritagliarsi uno spazio da titolare. Anche ieri per lui sono arrivate le promozioni dei quotidiani sportivi, tutti concordi sia per il premio di migliore in campo che per la votazione.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Altro gol in azzurro, il numero sette, uno ogni tre partite. È il bomber dell’era Spalletti. Micidiale negli inserimenti, recupera il pallone del 2-0. Da applausi».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «La sua 7ª rete in azzurro la imbastisce lui, poi si butta fra gli spazi e raccoglie i frutti. E’ il capocannoniere della gestione Spalletti (6 reti), come non importa: l’importante – anche di petto – è buttarla dentro. Da applausi il pallone rubato dal quale parte l’azione del 2-0».

TUTTOSPORT 7 – «Tenta una incursione al 21′, arrivando in ritardo sulla proposta di Bastoni, poi appare fuori dal gioco, richiamato spesso dal ct anche per alcune situazioni gestite con poca lucidità. Quindi il colpo di petto che vale l’1-0 dell’Italia, settimo gol in azzurro e sesto nella gestione Spalletti. E subito, nella ripresa, potrebbe festeggiare il bis: bravo Gerafi in uscita bassa».

Ecco l’Italia di SPALLETTI: la SVOLTA dopo la Euro debacle! I VOTI al ct sui quotidiani

I voti al ct dell’Italia Luciano Spalletti dopo la vittoria contro Israele, che segue quella sulla Francia in Nations League

L’Italia di Luciano Spalletti chiude le prime due giornate di Nations League con due vittorie e si lascia alle spalle la debacle dell’Europeo, con la brutta eliminazione agli ottavi. Contro Francia e Israele, entrambe in trasferta, gli Azzurri mettono a referto 5 reti fatte – 3 con i Blues, ieri 2 contro gli israeliani – e solo due gol concessi. Di seguito i voti dei quotidiani sportivi al ct Azzurro.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Cambia 5 uomini rispetto al blitz in Francia e vince la seconda gara di fila. L’Italia è tornata sulla strada giusta, ora dimostriamolo anche contro il Belgio».

CORRIERE DELLO SPORT 6.5 – «Due partite, sei punti, la vetta di un girone che una settimana fa sembrava l’Everest che è sempre lassù ma ora si può conquistare. Un’Italia diversa, comunque compatta. Soprattutto, vincente».

TUTTOSPORT 6 – «Seconda prova positiva degli azzurri: avevano tutto da perdere contro Israele, gestiscono bene il match colpendo al momento giusto. Peccato solo per quel gol balordo al 90′».

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 10 settembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Serie A, quanti GOL in Nations League: NESSUN campionato ha segnato quanto il NOSTRO

La Serie A è il campionato che ha portato più gol in queste due giornate di Nations League. Ecco i numeri

Il nostro campionato è quello con più gol in Nations League. La Serie A ha infatti fornito più reti di tutti gli altri cinque top campionati europei e questo naturalmente non solo grazie all’Italia.

Come riporta la Rai, la Serie A ha messo a referto 19 gol ovvero 3 in più della Premier League. La Bundesliga ne conta 12 contro gli 8 della Liga e i 7 della Ligue 1.

Arsenal, Odegaard ESCE infortunato con la Norvegia: le CONDIZIONI della stella dei Gunners

Brutte notizie per l’Arsenal che hanno visto il loro capitano Odegaard uscire in Nazionale per infortunio

Martin Odegaard, stella e capitano dell’Arsenal, è uscito per infortunio al 66esimo minuto facendo spazio a Cristian Thorstvedt del Sassuolo. Il motivo del cambio è stato subito spiegato da Fabrizio Romano.

Si tratta di una caviglia slogata per l’ex Real Madrid, anche se naturalmente bisognerà attendere meglio la situazione attraverso ulteriori esami.

Israele Italia, Bastoni: «Felice di prendere il posto di Chiellini e Bonucci. Vi spiego cosa NON è funzionato all’Europeo»

Alessandro Bastoni è intervenuto dopo la vittoria per 2-1 dell’Italia contro l’Israele per 2-1 a Budapest

Alessandro Bastoni, difensore dell’Italia e dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Rai 1 dopo il successo contro l’Israele.

VITTORIA – «Si era molto importante dar seguito alla vittoria con la Francia, che ci ha fatto sentire un gruppo forte. Dobbiamo continuare su questa strada e lasciarci alle spalle la brutta figura all’Europeo»

RIFERIMENTO – «Ho fatto tanta gavetta in Nazionale dietro Bonucci e Chiellini. Sono felice di prendere il loro posto e cerco di trasmettere ai più giovani ciò che loro hanno trasmesso a me»

EUROPEO – «L’Europeo è stata una doccia fredda, abbiamo sbagliato l’approccio e ci prendiamo le nostre responsabilità. Vogliamo lasciarci alle spalle questa brutta pagina e ripartire»

Italia, Gatti: «Europeo? Delusione GRANDISSIMA. Importante vincere, peccato per QUESTA COSA»

Il difensore dell’Italia Federico Gatti è intervenuto su Rai 1 dopo la vittoria contro l’Israele per 2-1

Federico Gatti, difensore dell’Italia e della Juventus, ha rilasciato un’intervista a Rai 1 dopo il successo per 2-1 contro l’Israele con gol di Frattesi e Kean.

VITTORIA – «Era importante dare continuità al risultato di tre giorni fa. Era una partita difficile ma era importante vincere. Siamo ancora in testa ma il girone è ancora lungo e vedremo»

GOL SUBITO – «Dispiace per il gol, è nato tutto da un calcio piazzato su cui non c’era neanche fallo secondo me. Era troppo importante vincere»

EUROPEO – «Abbiamo iniziato con il passo giusto. L’Europeo è stata una delusione grandissima, ma ora bisogna mettere mattoncino dopo mattoncino e alla lunga vedremo»

Inter, la BORDATA di Pecci: «Con quei debiti dovrebbe giocare in quarta serie»

Eraldo Pecci, ex calciatore, ha commentato senza mezze misure la situazione economica dell’Inter

Eraldo Pecci è tornato a parlare in maniera forte contro l’Inter. Durante il Premio Nazionale Romano Fogli Classe e Lealtà Mondiali, l’ex centrocampista di Torino, Fiorentina e Bologna ha commentato così la situazione nerazzurra

INTER – «Dovrebbe giocare in quarta serie per i debiti che ha”.

MOVIOLA Israele Italia, l’episodio arbitrale chiave del match

MOVIOLA Israele Italia, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la seconda giornata di Nations League

L’episodio chiave della moviola del match tra Israele Italia, valido per la seconda giornata di Nations League. Dirige la sfida l’arbitro slovacco Kruziliak.

74′ Ammonizione Italia – Giallo per Gatti a causa di proteste e perdite di tempo

92′ Ammonizione Israele – Brutto fallo di Jehezkel che viene sanzionato

94′ Ammonizione Israele – Jaber ferma Tonali irregolarmente

Israele Italia 1-2: Frattesi e Kean guidano gli Azzurri alla vittoria

A Budapest, il match valido per la seconda giornata di Nations League tra Israele Italia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Israele Italia, valevole per la seconda giornata di Nations League.

16′ Occasione Italia – Conclusione su punizione laterale di Dimarco, alta

27′ Occasione Italia – Ci prova Bellanova su apertura di Raspadori, ma l’atalantino prende una zolla e calcia male

38′ Gol Italia – Dimarco crossa dalla sinistra e trova la deviazione di petto intelligente di Frattesi per l’1-0!

39′ Occasione Italia – Ci prova subito Raspadori con un tiro deviato e finito tra le braccia del portiere

62′ Gol Italia – Torna in gol in Nazionale Kean ribadendo in porta la respinta corta sul tiro di Raspadori

90′ Gol Israele – Conclusione di Abu Fani che beffa Donnarumma e sigla il suo primo gol in Nazionale

Israele Italia, torna al GOL Kean in Nazionale: la rete MANCAVA da 3 ANNI in Azzurro. Ecco il PRECEDENTE

Moise Kean, in occasione di Israele Italia, è tornato al gol in Nazionale per il 2-0 degli Azzurri

Israele Italia, seconda giornata di Nations League, ha visto il gol del 2-0 firmato da Moise Kean. L’attaccante della Fiorentina ha ribadito in rete la respinta corta del portiere israeliano sul tiro di Raspadori.

L’ultima volta che l’ex Juventus aveva segnato in Azzuro era stato l’8 settembre 2021 a Reggio Emilia conto la Lituania nelle qualificazioni Mondiali 2022 con una doppietta.

Milan, le condizioni di THIAW: oggi si è allenato A PARTE, ecco COME STA il difensore

Malick Thiaw, difensore del Milan, si è allenato a parte dopo l’infortunio. Ecco le condizioni del tedesco

Malick Thiaw, difensore del Milan, dovrà aspettare ancora un po’ per tornare in campo. Secondo Milan News 24, anche oggi il tedesco si è allenato a parte a Milanello e non in gruppo.

Con lui anche Alvaro Morata, entrambi monitorati giorno per giorno in modo da recuperare il prima possibile in vista dei tanti impegni degli Azzurri contro Venezia, Liverpool e Inter.

Israele Italia, Stramaccioni: «Si deve MIGLIORARE in questo. Su Spalletti…»

Andrea Stramaccioni ha parlato all’intervallo di Israele Italia di alcuni temi riguardanti il primo tempo

Andrea Stramaccioni ha commentato all’intervallo la sfida tra Israele Italia, valevole per la seconda giornata di Nations League. Ecco il punto di vista dell’ex tecnico dell’Inter.

ITALIA – «Forse quello che chiedeva Spalletti era una maggiore cattiveria sulle marcature. Secondo me l’Italia è cresciuta, ma deve migliorare sulla catena di destra e a cercare maggiormente Kean che è il riferimento offensivo»

Juventus, papà Allegri: «È un po’ AGITATO, sul RITORNO in panchina vi posso dire QUESTO»

Augusto Allegri, padre di Massimiliano, è intervenuto per parlare del figlio e del suo futuro in panchina

Massimiliano Allegri è ancora senza squadra. L’ex allenatore della Juventus non si è ancora rimesso in pista e a parlare di ciò è stato direttamente suo padre Augusto al Premio Romano Fogli Classe e Lealtà Mondiali.

PAROLE – «Max sta bene, è un po’ agitato. Ritorno in panchina? Questo lavoro gli piace, speriamo che trovi qualcosa…».

Francia, Dugarry su Mbappé: «Non è un atteggiamento da leader, vi spiego perché»

Christophe Dugarry, ex storico giocatore della Francia, ha bacchettato Mbappé per il suo comportamento

Christophe Dugarry, ex calciatore della Nazionale francese, ha commentato ai microfoni di RMC Sport il comportamento di Kylian Mbappé, criticandolo senza giri di parole.

INIZI – «Fin dall’inizio della sua carriera, a questo ragazzo è stato detto che è maturo, che è avanti, che parla bene, penso che tutto questo abbia finito per raggiungerlo, mettendolo troppo in alto. Penso che volesse prendersi cura di tutto. Qualsiasi altro essere umano, non importa quanto sia forte, non può gestire tutto»

LEADER – «Il discorso di Mbappé prima di Francia-Italia e il suo sfogo sui tifosi? Sono sconvolto nell’aver sentito questa cosa. Non è questo l’atteggiamento che dovrebbe avere un leader, tanto meno un capitano. Lo trovo catastrofico e dimostra che il ragazzo è totalmente disconnesso da ciò che può fare e da ciò che ci si aspetta da lui»

Juventus, le PRIME PAROLE di Kostic al Fenerbahce: c’è anche una FOTO con la nuova maglia

Filip Kostic saluta la Juventus, iniziando un nuovo capitolo della sua carriera con la maglia del Fenerbahce

La Juventus saluta Filip Kostic che approda in prestito al Fenerbahce. Nuovo capitolo per l’esterno serbo che dopo la Bundesliga fa conoscenza con un campionato molto diverso dai suoi standard.

PAROLE – «Pronto per una nuova missione».

Montenegro Galles, inizio CLAMOROSO degli ospiti: DUE GOL in appena TRE minuti!

Una partenza a dir poco perfetta in Montenegro Galles per gli ospiti, avanti 2-0 dopo appena tre minuti di gioco

Montenegro Galles ha avuto un inizio più unico che raro. La seconda giornata della Lega B di Nations League vede queste due formazioni scendere in campo al Podogorica City Stadium dell’omonima città.

Dopo quaranta secondi Moore mette dentro un pallone rimasto in area e con un bacino al palo trova l’1-0. Come se non bastasse, al terzo minuto ci pensa Wilson con un gol meraviglioso: due reti in appena tre giri di lancette.

Israele Italia, Adani: «Ecco qual è il PUNTO DI FORZA di questa Nazionale»

Lele Adani, opinionista della Rai, ha parlato poco prima dell’inizio della sfida tra Israele Italia di Nations League

Lele Adani è intervenuto a pochi minuti dal fischio iniziale di Israele Italia per parlare direi cambi di giocatori rispetto alla Francia e di quello che aspetterà agli Azzurri.

ADANI – «Cinque giocatori cambiati sono tanti, cambia la difesa così come l’attacco. L’Italia è una squadra che ha trovato nel sistema di gioco e nel percorso la sua forza, ma affermarsi non è facile e questo è un impegno che va preso con la massima dell’attenzione sin dalle prime battute»

Inter, la SCELTA di Montella su Calhanoglu per la partita tra Turchia Islanda

L’Inter osserva i propri giocatori in Nazionale tra cui Hakan Calhanoglu, impegnato in Turchia Islanda

Hakan Calhanoglu, centrocampista dell’Inter, è stato scelto da Vincenzo Montella come titolare nel centrocampo a due nella sfida di Nations League contro l’Islanda. Ecco le formazioni ufficiali:

TURCHIA (4-2-3-1): Mert Günok; Mert Müldür, Demiral, Bardakci, Elmali; Calhanoglu, Yüksek; Can Kahveci, Arda Güler, Aktürkoglu; Umut Nayir.
Panchina: Bayindir, Cakir, Celik, akaydin, Yokuslu, Kökcü, Yildiz, Özcan, Topcu, Uzun, Dinkci, Ayhan
Commissario Tecnico: Vincenzo Montella

ISLANDA (4-3-3) Valdimarsson; Finnson, Hermannsson, Grétarsson, Pálsson; J. Gudmundsson, Thordarson, Anderson; G. Sigurdsson, A. Gudjohnsen, Thorsteinsson.
Panchina: Ólafsson, Gunnarsson, Sampsted, Fridriksson, Magnusson, A. Sigurdsson, Oskarsson, Willumsson, Tomasson, Johannesson, Traustason
Commissario Tecnico: Age Hareide

Roma, agenti Le Fée: «Giallorossi sempre la PRIMA SCELTA. Ecco QUALI altre squadre lo volevano»

Gli agenti di Enzo Le Fée, centrocampista della Roma, hanno parlato del trasferimento del centrocampista in giallorosso

Enzo Le Fée, centrocampista della Roma, ha firmato dal Rennes diventando a tutti gli effetti un giocatore giallorosso. Emmanuel Lacroix e Sebastien Szwarc della Cracksman, agenzia che gestisce gli interessi del giocatore, hanno parlato a SpaceViola.com del suo approdo in Italia.

ROMA – «In Italia solo la Roma. C’erano anche dei club inglesi e tedeschi molto interessati, ma quando Enzo ha saputo dell’interesse della squadra della Capitale non ha voluto ascoltare altre proposte. Sono sempre stati la sua prima scelta»

Serie A, Maldini: «Inter FAVORITA, ma occhio a QUESTO FATTORE. Su mio figlio DANIEL…»

Paolo Maldini è tornato a parlare di vari argomenti riguardanti il campionato di Serie A, suo figlio Daniel e non solo

Paolo Maldini, ex calciatore e direttore tecnico del Milan, ha parlato a Coverciano ai microfoni di Tuttomercatoweb di alcuni temi tra cui il campionato di Serie A e molto alto.

LE SUE PAROLE – «Mi piace, senza dubbio: è un campionato non troppo considerato, ma a livello tecnico, tattico e di conoscenza nella top3. Griglia di partenza? È la solita. L’Inter è la squadra più attrezzata, poi ci sono stati tanti cambiamenti nelle varie avversarie che hanno bisogno di un pochino di tempo per mettere un po’ insieme la squadra».

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RIGUARDO AL FIGLIO DANIEL – «Ci sono giocatori che sono precoci, altri tardivi; lui probabilmente è tardivo, ma ha una qualità che non è comune: nel calciare, nel vedere il gioco. E lui ora fisicamente è esploso. Adesso è il momento di far vedere quello che vale».

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