Pagina 1514 – Calcio News 24

FORMAZIONI UFFICIALI Italia-Germania U20, le scelte dei ct

Alle 16:00 scenderanno in campo Italia-Germania U20. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct

Alle 16:00 scenderanno in campo Italia-Germania U20 in una sfida valida per l’Elite League. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

ITALIA U20: Torriani, Palestra, Bartesaghi, Comuzzo, Cichella, Chiarodia, Cichella, Ciammaglichella, Di Maggio, Misitano, Anghele, Vavassori. A disposizione: Magro, Idrissi, Mane, Corradi, Lipani, Harder, Zeroli, Sardo, De Pieri, Candelari. Ct: Corradi.

GERMANIA U20: Weib, Quarshie, Diehl, Kemlein, Weiper, Zehnter, Pauli, Aseko, Downs, Ansah, Baum.

Sassuolo, Carnevali: «CREDIAMO in Grosso. RITORNO Caputo? Rispondo COSì»

Le parole di Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, sull’inizio di stagione dei neroverdi. I dettagli

Giovanni Carnevali ha parlato a Sky Sport dell’inizio di stagione del Sassuolo.

INIZIO STAGIONE – «Sappiamo che sarà una stagione difficile, ma sono convinto di avere una ottima squadra e un ottimo allenatore. Ancora però dobbiamo assetarci, con qualche altalena di troppo nelle prime quattro gare. Dobbiamo capire bene lo spirito della B, perché bisogna correre tanto. Fortunatamente è finito il calciomercato, con tanti giocatori che siamo riusciti a trattenere e altri che invece abbiamo ceduto per permettere loro di affrontare nuove avventure professionali. Grosso? Sono convinto che possa dare tanto. Il mister sul piano umano è una grande persona e sotto quello tecnico ho visto un ottimo professionista. Sempre con l’idea di proporre bel gioco».

RITORNO CAPUTO – «Noi adesso dobbiamo aspettare il mercato di gennaio. È vero che ci sono ancora delle possibilità e dobbiamo rimanere sempre vigili. Caputo? Può essere, ma la rosa è già importante e dobbiamo valutare bene ogni aspetto».

Lazio, Pillon: «Castrovilli? NON mi è piaciuta una COSA, l’ADDIO di Immobile rischia di PESARE»

Le parole di Giuseppe Pillon sull’inizio di stagione e le prospettive della Lazio in Serie A. I dettagli

Giuseppe Pillon ha parlato in esclusiva a LazioNews24 dell’inizio di stagione della Lazio.

Baroni ha spesso sottolineato il fatto che ama lavorare con quello che ha, ma da tecnico le chiedo quale degli addii rischia di pesare di più nello spogliatoio e dal punto di vista tattico? Se lei avesse potuto avere la possibilità di incidere nelle scelte del club, quale dei giocatori ceduti avrebbe fatto in modo che restasse?

«Immobile senza dubbio, perchè è un calciatore che dà delle garanzie importanti e non so per quale motivo sia andata a finire cosi tra il giocatore e la Lazio. Non c’è più stata quella unione che era evidente inizialmente, ma sono allo stesso tempo sicuro che Baroni saprà reagire nel miglior modo possibile a questo addio di Ciro e trovare l’elemento giusto che possa sostituirlo. Ciro sinceramente l’avrei tenuto alla Lazio, anche perchè avere attaccanti italiani forti è un grande vantaggio per il club e in particolare per la Nazionale, visto che attualmente ce ne sono pochissimi».

Per quanto riguarda i nuovi arrivi, quale giocatore la sta convincendo di più e quale invece ritiene essere ancora indietro al cospetto delle idee tattiche di Baroni? Concorda nella scelta di tagliare fuori dalla lista Castrovilli in Europa?

«Castrovilli è un giocatore molto forte e se sta bene fisicamente potrà essere un elemento fondamentale per la Lazio. Per quanto riguarda chi risulta essere indietro è difficile poter rispondere perchè la stagione è appena iniziata e per poter dare un giudizio certo bisogna aspettare 5-6 partite. Anche le coppe potranno dare modo a tutti i calciatori di potersi mettere in mostra. L’esclusione di Castrovilli? E’ un giocatore con grandi qualità e potenziale quindi mi trovo in disaccordo con la scelta di escluderlo dalla lista Uefa».

L’INTERVISTA INTEGRALE A PILLON SU LAZIO NEWS 24

Parma, Sohm: «Gruppo UNITO, abbiamo GRANDI obiettivi. Con Pecchia ho SVOLTATO»

Le parole di Simon Sohm, centrocampista del Parma, sull’inizio di stagione della squadra. I dettagli

Simon Sohm ha parlato a TvParma dell’inizio di stagione del Parma.

INIZIO STAGIONE – «Siamo partiti veramente bene, ma sappiamo che non possiamo rilassarci. È solo l’inizio. Prima di tutto c’è la salvezza da raggiungere, poi, nel caso, si vedrà…. A livello personale, come migliore prestazione scelgo quella contro il Napoli, dove abbiamo difeso un po’ più basso trovando più terreno per le ripartenze veloci. La galoppata che ha portato al rigore? Mi piace la giocata in progressione, penso di essere veloce con la palla al piede. In ogni partita ho due o tre momenti così e devo cercare di sfruttarli al meglio».

IN COSA MIGLIORARE – «Nel tiro in porta e anche negli assist. Ci sono partite dove mi trovo meglio davanti alla difesa, altre in cui sono più a mio agio sulla trequarti».

ARRIVO A PARMA – «L’inizio difficoltoso? Perché avevo 19 anni, era la prima volta che mi allontanavo da casa, non conoscevo nessuno, non parlavo italiano, ero un ragazzino. La gente spesso non si rende conto quanto possano essere difficili certe situazioni».

SVOLTA – «Anche grazie a mister Pecchia, che mi ha sempre dato fiducia anche quando ricevevo delle critiche. Mi ripeteva che lui credeva in me, che dovevo continuare a lavorare sodo. E poi mi ha aiutato anche la crescita di tutta la squadra. Il gruppo oggi è molto unito. lo, nel tempo libero, frequento soprattutto Bonny e Coulibaly, ma siamo tutti amici e questo penso si veda».

Milan, INFORTUNIO Thiaw: NOVITA’ dall’allenamento, cosa FILTRA sul ritorno in campo

Le condizioni fisiche di Malick Thiaw, difensore centrale del Milan, dopo l’ultimo infortunio. I dettagli

Arrivano notizie importanti sulle condizioni fisiche di Malick Thiaw dall’ultimo allenamento del Milan. Secondo quanto raccolto da MilanNews24, il difensore tedesco avrebbe infatti lavorato ancora a parte.

Resta in dubbio quindi la sua convocazione per il ritorno della Serie A contro il Venezia. Spazio dunque a due tra Tomori, Pavlovic e Gabbia dal primo minuto, con il tedesco che spera di esserci almeno per l’esordio in Champions League.

Condò: «L’Italia è RIPARTITA davvero, abbiamo la CONFERMA. Ora l’OBIETTIVO è il Mondiale»

Le parole di Paolo Condò, noto giornalista, sul successo dell’Italia contro Israele in Nations League

Paolo Condò, su La Repubblica, ha parlato della ripartenza dell’Italia dopo l’Europeo. Gli azzurri di Spalletti hanno infatti centrato il secondo successo consecutivo in Nations League contro Israele.

IL COMMENTO – «L’Italia di Spalletti è ripartita davvero, e improvvisamente il tempo che ci separa dalle qualificazioni mondiali sembra tanto, buono per riempirlo di ciò che manca senza l’angoscia che sull’argomento ci accompagna dai tempi di Ventura».

Udinese, Padelli ESALTA Okoye: «Ha un grande POTENZIALE, in FUTURO…»

Le parole di Daniele Padelli, portiere dell’Udinese, sul futuro del club friulano. Tutti i dettagli in merito

Daniele Padelli, portiere dell’Udinese, ha parlato ai canali ufficiali del club friulano.

PORTIERI IN ROSA – «Sava è un ottimo prospetto, fisicamente ha una grande struttura . È esplosivo e reattivo, può fare molto bene. Okoye ha un potenziale importantissimo e lo sta dimostrando. È un bravissimo ragazzo e migliora giorno dopo giorno sforzandosi di fare anche cose che sono meno nella sua indole ma che gli portano benefici in partita. Ha un grande futuro».

NUOVI ACQUISTI – «Dei nuovi ragazzi, a livello qualitativo, mi ha impressionato tantissimo Iker Bravo. Anche Karlstrom ed Ekkelenkamp hanno grandi qualità ma tutti i nuovi hanno quel qualcosa che ti colpisce. Atta, appena arrivato, ha fatto bene, Toure è rapido rispetto alla sua mole. Pizarro ha una forza fisica impressionante. Ognuno di loro ha una caratteristica che colpisce».

INIZIO STAGIONE – « Le sensazioni sono ottime, stiamo migliorando in tutti gli indicatori e i numeri lo testimoniano. Il pari di Bologna, pur soffrendo, ci ha dato fiducia e da lì abbiamo iniziato a mettere in pratica le nostre caratteristiche. La squadra è molto nuova sotto tutti i punti di vista. Di base quest’anno cerchiamo di costruire da dietro anche prendendoci qualche rischio in più».

Brasile, il ct: «CRITICHE? Saremo in FINALE al Mondiale 2026, NON ci sono DUBBI»

Le parole di Dorival Junior, commissario tecnico del Brasile, sul suo progetto con la nazionale verdeoro

Il CT del Brasile Dorival Junior ha risposto in conferenza stampa alle critiche arrivate per il gioco espresso dalla nazionale verdeoro nell’ultimo periodo. I cinque volte campioni del Mondo sono infatti reduci dall’eliminazione ai quarti di Copa America e dalla vittoria di misura contro l’Ecuador.

LA PROMESSA – «Saremo in finale al Mondiale del 2026, ci giocheremo la vittoria. Potete anche filmarmi mentre lo dico, non ho dubbi, saremo lì».

FUTURO Sergio Ramos, spunta una NUOVA possibilità a SORPRESA, trattativa in CORSO

Le ultime sul futuro di Sergio Ramos, difensore centrale spagnolo attualmente svincolato. I dettagli

Edmundo Alves, importante procuratore brasiliano, ha rilevato ad AS della trattativa in corso per il trasferimento di Sergio Ramos al Vasco da Gama.

LA RIVELAZIONE – «Un agente molto importante di Rio de Janeiro, nonché manager di Marcelo, è venuto da noi proponendoci Sergio Ramos. Abbiamo iniziato a parlare e lui ha chiesto uno stipendio molto alto. Certo sarebbe fantastico, si sta allenando e ha voglia di giocare, ma la richiesta è alta».

Serie B, Balata: «Stagione DIFFICILE, il nostro OBIETTIVO principale è QUESTO»

Le parole di Mauro Balata, presidente della Lega Serie B, sulle difficoltà del campionato cadetto. I dettagli

Mauro Balata, presidente della Lega Serie B, ha parlato a Fortune Italia delle difficoltà del campionato cadetto.

DIFFICOLTA’ – «Viviamo una stagione di grande difficoltà, con ingenti capitali che vengono dirottati verso campionati internazionali che si sono fortemente allargati andando a incidere sul valore patrimoniale dei tornei domestici, impoverendoli».

NUOVA CHAMPIONS E MONDIALE PER CLUB – «Non siamo contro la maxi-Champions o l’ampliamento del campionato del mondo per club, ma ci lamentiamo che questo processo non sia stato governato a favore di tutto il sistema da parte di chi doveva tutelare il calcio. Fatta questa doverosa premessa, stiamo studiando insieme alla nostra commissione Finanza strategie per raggiungere obiettivi virtuosi che hanno già dato i loro frutti in ottica di contenimento costi, ad esempio con il monte stipendi calato globalmente in B del 7% nella scorsa stagione e con contributi validi e decisivi nelle delibere federali, come ad esempio il nuovo impianto di licenze nazionali per l’ammissione ai campionati professionistici 2023/24».

RIFORMA SERIE B – «Non era più rinviabile, ma si riteneva decisiva per l’ammodernamento del calcio italiano che sta perdendo competitività e di conseguenza risultati sul campo. Invece, non solo non è stata attuata, ma nemmeno affrontata. Tutto questo nonostante bozze e proclami rimasti purtroppo solo sulla carta. La nostra proposta è stata fatta ed è nota a tutti: una proposta che non ha solo un semplice indice numerico, comunque presente laddove chiede di risolvere un’anomalia della B italiana nell’asimmetria fra promozioni e retrocessioni con una rotazione di sette squadre ogni anno che rende impossibile ogni pianificazione politica, ma che riguarda anche incentivi fiscali a chi fa giocare giovani e lavora sulle infrastrutture, due ambiti che riteniamo decisivi per la crescita del sistema».

Koopmeiners: «Ho sempre voluto SOLO la Juve. Parole Gasperini? All’Atalanta posso dire solo QUESTO»

Le parole di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese, nella conferenza stampa di presentazione alla Juve

Teun Koopmeiners ha parlato nella conferenza stampa di presentazione alla Juve.

QUANDO HA SCELTO LA JUVE – «Da bambino guardavo le grandi squadre, tra cui la Juve. Quando sono arrivato in Italia, mi sono reso conto di quanto fosse eccezionale la Juventus. Ho giocato prima all’Atalanta, ho assaporato l’atmosfera del club allo Stadium. Pensavo ‘Mi piacerebbe giocare alla Juve’ e quando è arrivata la possibilità non ho più avuto dubbi».

ESTATE LUNGA PRIMA DI ARRIVARE ALLA JUVE – «Ci è voluto un po’ di tempo ma sono felice di essere qua. Il mondo del calcio qualche volta è difficile ma è anche un mondo in cui non tutto è garantito, anche per i calciatori bisogna spesso aspettare, non si sa cosa può accadere. Ero convinto e fiducioso che sarebbe successo. Ci sono stati ottimi contatti tra il mio agente e il club. Ci sono alti e bassi ma sono sempre fiducioso, alla fine sono stato contento di aver centrato l’obiettivo. Sono eccitato di cosa avverrà nelle prossime partite».

COME SI E’ LASCIATO CON GASPERINI – «La cosa più importante è che ho trascorso dei bellissimi anni all’Atalanta, soprattutto l’ultima stagione in cui abbiamo vinto un trofeo, un’emozione speciale. Oltre alla squadra, sono cresciuto come uomo e come calciatore. All’interno e fuori dal club. La città è stata meravigliosa con me e con la mia famiglia. I 3 anni trascorsi là sono stati eccezionali. Nell’arco della carriera di un calciatore ci possono essere più punti di vista, ma ho imparato tantissimo, abbiamo fatto cose speciali insieme. Ora sono contento di essere passato dall’Atalanta alla Juve».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI KOOPMEINERS SU JUVENTUS NEWS 24

Ferri: «Con Corvino il Lecce ha un FENOMENO per il mercato. Torino? Inizio GRANDIOSO, con Vanoli c’è QUESTA differenza»

Le parole di Giacomo Ferri, ex difensore, sull’inizio di stagione di Lecce e Torino. Tutti i dettagli

Giacomo Ferri ha parlato a La Gazzetta del Mezzogiorno dell’inizio di stagione di Lecce e Torino in Serie A.

LECCE – «Per una formazione che deve lottare per salvarsi, le sconfitte contro i nerazzurri bergamaschi e milanesi ci stanno ampiamente perché si tratta di due collettivi molto forti. Ciò che conta è che i salentini abbiano incamerato l’intera posta in palio con il team sardo. che potrebbe essere un avversario diretto nella corsa salvezza. Il Lecce dispone di uno dei migliori uomini mercato che ci siano in circolazione. Pantaleo Corvino ha dimostrato in ogni tappa della propria carriera tutte le proprie capacità di talent scout. Ha la rara dote di sapere individuare il talento in calciatori sconosciuti, per poi valorizzarli».

TORINO – «Il Toro ha iniziato alla grande la stagione, Paolo Vanoli è stato bravissimo a dare immediatamente la propria impronta alla squadra. I granata hanno abbandonato il giro palla che proponevano spesso con Ivan Juric e cercano di verticalizzare maggiormente, per arrivare con pochi passaggi in zona gol. Nei primi tre match tutto è andato a gonfie vele e senza il pareggio subito in pieno recupero ad opera del Milan. dal 20. Samuele Ricci e compagni sarebbero addirittura a punteggio pieno».

Corinthians, UFFICIALE l’arrivo di Depay: c’è l’ANNUNCIO

L’annuncio del Corinthians sull’arrivo di Memphis Depay a parametro zero. Tutti i dettagli in merito

Il Corinthians ha ufficializzato l’arrivo di Memphis Depay a parametro zero.

COMUNICATO – «Questo lunedì (09), lo Sport Club Corinthians Paulista ha accettato di ingaggiare l’attaccante olandese Memphis Depay. A 30 anni l’atleta arriva al Timão con un contratto valido fino al 31 dicembre 2026. Formatosi nelle giovanili del PSV Eindhoven, dall’Olanda, è arrivato in prima squadra nel 2012. Due anni dopo, ha partecipato alla Coppa del Mondo FIFA in Brasile e ha anche segnato uno dei gol vincenti per la sua squadra contro il Cile, nel Neo Quimica Arena. Ha giocato per Manchester United-ING, Lione-FRA, Barcellona-ESP e Atlético de Madrid-ESP, club per cui ha giocato la scorsa stagione. Per l’Olanda sono state giocate 98 partite e sono stati segnati 46 gol».

La moglie di Schillaci: «Capisco la CURIOSITA’, ma ora vi chiedo solo QUESTO»

Le parole di Barbara Lombardo, moglie di Totò Schillaci, sulle condizioni dell’ex attaccante italiano

Barbara Lombardo, moglie di Totò Schillaci, ha fatto un appello a La Gazzetta dello Sport dopo la notizia del ricovero dell’ex attaccante protagonista con l’Italia ai Mondiale del 1990.

L’APPELLO – «Non ci sono novità, né in negativo né in positivo, la situazione è stazionaria. So quanto Totò stia a cuore alla gente, capisco l’attenzione vi chiedo però di rispettare il nostro momento. Non posso dire altro, grazie».

Paraguay-Brasile: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Defensores del Chaco l’incontro di qualificazione ai Mondiali Paraguay-Brasile: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Defensores del Chaco di Asuncion va in scena la partita di qualificazione ai Mondiali tra Paraguay-Brasile. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni 

PARAGUAY (4-3-3): Fernandez; Velazquez, Gustavo Gomez, Alderete, Alonso; Diego Gomez, Cubas, Bobadilla; Almiron, Pitta, Enciso. Ct. Alfaro.

BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Arana; Andre, Guimaraes; Luiz Henrique, Paquetá, Vinicius Junior; Rodrygo. Ct. Dorival Junior.

Orario e dove vederla in tv

Paraguay-Brasile si gioca alle ore 2:30 di mercoledì 10 settembre. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. La diretta streaming sarà invece disponibile tramite l’app OneFootball su cellulare, pc, tablet e smart tv.

Vieri AMMETTE: «Sono TIFOSO dell’Inter, è la mia PREFERITA. Juve? Sta andando BENINO…»

Le parole di Bobo Vieri, ex attaccante italiano, sulla sua fede calcistica dopo il ritiro dal calcio

Bobo Vieri ha parlato in occasione del Vieste Padel Trophy della sua squadra preferita in Serie A.

LE PAROLE – «Sono tifoso dell’Inter, ci ho giocato sei anni e resta sempre la mia preferita, anche dopo tante stagioni. Ha ancora la rosa più forte, la vedo davanti a tutti. La Juve sta andando benino, piano piano. L’allenatore ha iniziato poco fa, ci vuole tempo in tutte le cose».

Colombia-Argentina: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Metropolitano l’incontro di qualificazione ai Mondiali Colombia-Argentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Metropolitano di Barranquilla va in scena la partita di qualificazione ai Mondiali tra Colombia-Argentina. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni 

Colombia (4-3-3): Vargas; Munoz, Lucumi, Cuesta, Mojica; Rios, Lerma, Arias; Sinisterra, Cordoba, Luis Diaz. Ct: Lorenzo.

Argentina (3-5-2): E. Martinez; Otamendi, Romero, L. Martinez; Molina, De Paul, Mac Allister, Enzo Fernandez, Lo Celso; Lautaro, Alvarez. Ct: Scaloni.

Orario e dove vederla in tv

Colombia-Argentina si gioca alle ore 22:30 di martedì 10 settembre. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. Lo stesso vale per la diretta streaming.

Gaetano: «TORNARE a Cagliari è un’EMOZIONE, il mio OBIETTIVO ora è QUESTO»

Le parole di Gianluca Gaetano, nuovo centrocampista del Cagliari, sul suo ritorno in rossoblù

Gianluca Gaetano ha parlato ai canali ufficiali del Cagliari sul suo ritorno in rossoblù.

RITORNO NELL’ISOLA – «E’ stato bellissimo ed emozionante, comunque sono stati due mesi difficili, di attesa. Anche mentalmente non è facile sostenere due mesi così però l’importante è che alla fine ce l’abbiamo fatta. E’ stato importante per me in questo tempo anche l’affetto che mi hanno fatto sentire i tifosi e quello dei compagni. Ho creduto sempre fortemente al fatto che si potesse chiudere la trattativa, infatti ringrazio la società del Cagliari, il presidente e tutti quanti, anche il direttore».

SQUADRA – «Ho trovato un gruppo molto forte e di sani principi, è un gruppo di ragazzo in cui ognuno cerca di dare una mano al compagno. Solo su questa strada si riescono fare le cose importanti. Primi giorni? Ho lavorato con il mister, secondo me Nicola è un allenatore molto forte. Sa trasferire bene le sue idee, è un allenatore molto aggressivo e mi piace molto.».

AMBIZIONI – «Quali sono? La prima è di raggiungere la salvezza al più presto e poi la seconda comunque riuscire altri gol rispetto all’anno scorso. Nazionale? Ogni tanto ci penso ma non più di tanto, cerco sempre di lavorare settimana per settimana, partita dopo partita e fare bene. Se poi arriva la chiamata mi farà solo piacere».

L’INTERVISTA COMPLETA A GAETANO SU CAGLIARI NEWS 24

Inghilterra-Finlandia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

A Wembley andrà in scena la sfida tra Inghilterra-Finlandia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A Wembley a Londra si giocherà la sfida di Nations League tra Inghilterra-Finlandia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

INGHILTERRA (4-3-3): Pickford; Alexander-Arnold, Guehi, Stones, Livramento; Rice, Gomes, Eze; Saka, Kane, Gordon. CT: Carsley.

FINLANDIA (4-2-3-1): Hradecky; Alho, Tenho, Ivanov, Uronen; Kamara, Schuller; Lod, Pohjanpalo, Antman; Pukki. CT: Kanerva.

Orario e dove vederla in tv

Inghilterra-Finlandia si gioca alle ore 20:45 di martedì 10 settembre per il girone di Nations League. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. La partita sarà però visibile in streaming gratuitamente per tutti sul sito UEFA Tv.

Torino, ecco gli stipendi 2024-25: Zapata il più pagato, Vanoli e Adams… 

Gli stipendi del Torino per la stagione 2024-2025, da Zapata a Vanoli, Adams e gli altri, la classifica dei più pagati tra granata per il prossimo anno  

Il Torino targato 2024-2025 ha cambiato diametralmente faccia rispetto a quello sceso in campo nell’arco della passata stagione. Tanti gli uomini della scuderia granata ad aver salutato l’ombra della Mole in estate, mentre altrettanti hanno fatto capolino nel capoluogo piemontese proprio nei mesi più caldi dell’annno. Di conseguenza, anche il monte salari del club ha subito importanti ritocchi. 

Quali sono dunque i calciatori del Torino più pagati? E più in generale, quali sono gli stipendi dei tesserati del club sabaudo per il campionato appena iniziato? Alle domande ha risposto Calcio e Finanza. La nota piattaforma ha infatti stilato la graduatoria dei salari percepiti da Duvan Zapata e compagni. Proprio il colombiano, a quanto si apprende, è il ‘paperone’ della squadra, mentre spicca il nome del neo arrivato Che Adams (terzo in ordine dei più remunerati), dal lato opposto di questa ipotetica classifica ecco il giovane Dembelè.

Ricordiamo che lo stipendio netto di Paolo Vanoli (non presente tra i dati) ammonta ad 1 milione netto, vale a dire circa la metà di quanto pattuito dal suo predecessore Ivan Juric. Di seguito quindi gli stipendi dei tesserati del Torino per la stagione 2024-2025. Tra parentesi l’ammontare lordo, alla sinistra invece la cifra netta. Emirhan Ikhan, Sebastian Walukiewicz, Mergim Vojvoda, Adam Masina, Adrien Tameze, Per Schuurs e Ivan Ilic – sottolinea infine il portale – hanno goduto degli sgravi del Decreto Crescita.

  • Duvan Zapata: 2,7 milioni (5)
  • Nikola Vlasic: 2 milioni (3,7)
  • Che Adams: 1,8 milioni (3,33)
  • Saul Coco: 1,8 milioni (3,33)
  • Antonio Sanabria: 1,6 milioni (2,96)
  • Guillermo Maripan: 1,57 milioni (2,90)
  • Valentino Lazaro: 1,5 milioni (2,78)
  • Karol Linetty: 1,4 milioni (2,59)
  • Per Schuurs: 1,4 milioni (1,83)
  • Ivan Ilic: 1,2 milioni netti (1,57)
  • Borna Sosa: 1,02 milioni (1,89)
  • Yann Karamoh: 1 milione (1,85)
  • Samuele Ricci: 1 milione (1,85)
  • Adam Masina: 1 milione (1,31)
  • Adrien Tameze: 1 milione (1,31)
  • Vanja Milinkovic Savic: 700mila (1,3)
  • Mergim Vojvoda: 700mila (920)
  • Gvidas Gineitis: 600mila (1,11)
  • Alberto Paleari: 500mila (920)
  • Sebastian Walukiewicz: 400mila (520)
  • Marcus Pedersen: 300mila (560)
  • Brian Bayeye: 300mila (560)
  • Antonio Donnarumma: 300mila (560)
  • Emirhan Ikhan: 270mila (350)
  • Ali Dembelè: 150mila (280)

Juve, un altro DEBUTTO per Thiago Motta? Contro l’Empoli spazio per ADZIC

Juve, dopo Mbangula e Savona tocca ad Adzic? Contro l’Empoli Thiago Motta pensa ad un nuovo debutto dalla Next Gen

Il Corriere dello Sport oggi in edicola ha fatto il punto sulla situazione in casa Juve, che per la prossima sfida di campionato di sabato a Empoli dovrà fare a meno di Conceicao e probabilmente Nico Gonzalez.

Per questo motivo stando a quanto riportato dal quotidiano Thiago Motta sarebbe pronto a lanciare Vasilije Adzic dal primo minuto: il trequartista ha lavorato molto bene durante questa sosta alla Continassa e può partire titolare.

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Calhanoglu giura FEDELTA’ all’Inter: «In estate TANTE OFFERTE, ma…»

Le parole di Hakan Calhanoglu sulle voci che lo volevano in uscita dall’Inter in estate: «Sono arrivate delle offerte, ma…»

Dopo la vittoria di ieri sera per 3 a 1 con la sua Turchia contro l’Islanda, Hakan Calhanoglu torna a parlare delle voci che in estate lo volevano lontano dall’Inter, svelando come non si trattassero si semplici voci ma di vere e proprie offerte: queste le parole del centrocampista turco.

VIA DALL’INTER? – «Ho ricevuto offerte nei mesi scorsi, ma avevo detto che sarei rimasto all’Inter e l’Inter comunque non mi lascia andare. Quindi, come ho detto, non è una cosa che posso fare. Cercherò di giocare ai massimi livelli».

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Italia-Norvegia U21: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Francioni andrà in scena la sfida tra Italia-Norvegia U21: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Francioni di Latina si giocherà la gara valevole per le qualificazioni agli Europei tra Italia-Norvegia U21. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

NORVEGIA U21 (4-3-3): Tangvik, Edh, Hjelde, Ostrom, Lovik; Hansen, Arnstad, Aasgaard; Orjasaester, Mvuka, Jatta. Allenatore: Jalland

ITALIA U21 (4-3-1-2): Desplanches; Savona, Coppola, Pirola, Ruggeri; Bove, Bianco, Ndour; Fabbian; Esposito, Gnonto. Allenatore: Nunziata.

Orario e dove vederla in tv

Italia-Norvegia U21 si gioca alle ore 18.30 di martedì 10 settembre per le qualificazioni all’Europeo. Verrà trasmessa in chiaro su Rai 2. La partita sarà visibile in streaming sull’app di Rai Play su tutte le piattaforme.

Olanda-Germania: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Amsterdam Arena andrà in scena la sfida tra Olanda-Germania: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Amsterdam Arena di Amsterdam si giocherà la sfida di Nations League tra Olanda-Germania. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

OLANDA (4-2-3-1): Verbruggen; Dumfries, Timber, Van Dijk, Aké; Gravenberch, Reijnders; Malen, Simons, Gakpo; Zirkzee. Ct. Koeman.

GERMANIA (4-2-3-1): Ter Stegen; Henrichs, Tah, Schlotterbeck, Raum; Kimmich, Andrich; Musiala, Havertz, Wirtz; Fullkrug. Ct. Nagelsmann.

Orario e dove vederla in tv

Olanda-Germania si gioca alle ore 20:45 di martedì 10 settembre per il girone di Nations League. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. La partita sarà però visibile in streaming gratuitamente per tutti sul sito UEFA Tv.

Italia-Germania U20: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

A Znojmo andrà in scena la sfida tra Italia-Germania U20: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A Znojmo si giocherà la gara valevole per l’Elite League tra Italia-Germania U20. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Questi i calciatori disponibili per l’Italia:

Portieri: Matteo Farronato (Inter), Sebastiano Nava (Juventus);

Difensori: Leonardo Noah Bovio (Inter), Samuele Carlaccini (Roma), Pantale.o Creti (Monza), Dauda Amihere Iddrisa (West Bromwich Albion), Alessio Insignito (Spezia), Isaac Collins Isoa (Atalanta), Thomas Lissi (Inter), Mattia Marello (Udinese);.

Centrocampisti: Cristian Acatullo (Sassuolo), Christian Comotto (Milan), Vincenzo Damiano (Atalanta), Kevin Vitale Moressa (Inter), Matteo Oliveira Papaccioli (Como), Vincenzo Prisco (Napoli), Federico Steffanoni (Atalanta), Marco Tiozzo Pagio (Juventus);

Attaccanti: Danilo Busiello (Empoli), Thomas Campaniello (Empoli), Samuele Inácio (Borussia Dortmund), Simone Lontani (Milan).

Orario e dove vederla in tv

Italia-Germania U20 si gioca alle ore 16 di martedì 10 settembre per l’Elite League. Verrà trasmessa in esclusiva in streaming gratuito per tutti sulla piattaforma Vivo Azzurro TV.

Torino, Vlasic FREME: sarà A DISPOSIZIONE di Vanoli contro il Lecce?

Vlasic potrebbe essere convocato da Vanoli per il prossimo impegno del Torino contro il Lecce: le condizioni del croato

In casa Torino si lavora per il prossimo impegno di campionato contro il Lecce e tra le decisioni che Vanoli deve prendere c’è anche il rientro di Vlasic, dopo i problemi del croato per una lesione di alto grado del tendine dell’adduttore lungo di destra.

Come riportato da Tuttosport, l’ex West Ham si sta avvicinando di nuovo alla condizione ideale per tornare a disposizione del tecnico granata e per dare una soluzione offensiva in più al gioco. Difficile che possa ambire ad una maglia da titolare, ma è probabile il suo inserimento nella lista dei convocati, per riassaporare il clima di una partita ufficiale. Il suo rientro, a partita in corso, potrebbe invece arrivare per l’impegno successivo, al Bentegodi con il Verona.

De Laurentiis: «20 ANNI DI NAPOLI, abbiamo PRIMEGGIATO in Italia ed Europa»

Aurelio De Laurentiis ricorda il ventesimo anniversario del suo arrivo al Napoli: le parole del presidente dei partenopei

Il 10 settembre 2004 Aurelio De Laurentiis diventata il nuovo proprietario del Napoli: vent’anni dopo ADL sui propri social ha voluto ricordare questo anniversario prestigioso per i partenopei: alla sua guida il club ha raggiunto stabilmente i vertici del calcio italiano, ha giocato per quattordici stagione stabilmente in Europa e soprattutto ha riportato in città uno Scudetto atteso da 33 anni. Di seguito le sue parole.

«E’ con orgoglio che festeggio questi primi 20 anni di straordinario cammino, come Presidente e proprietario del Napoli, che abbiamo tutti insieme portato a primeggiare in Italia e in Europa con un percorso vincente. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questo traguardo».

Rita Guarino: «NAZIONALE? Allenarla è il sogno di tutti, ANCHE IL MIO»

Le parole di Rita Guarino, ex allenatrice di Inter e Juventus Women, sulla nuova stagione della Serie A femminile e sui suoi progetti futuri

Intervistata da Tuttosport, Rita Guarino, ex allenatrice dell’Inter Women e della Juventus Women, parla così del campionato italiano di calcio femminile appena cominciato e del mercato operato dalle squadre italiane.

DA 15 ANNI NON VIVEVO UN SETTEMBRE COSÌ TRANQUILLO, COME STO? – «Molto bene, mi sto dedicando alla formazione professionale, sto approfittando di questo tempo per approfondire alcuni aspetti difficili da curare durante una stagione “normale”».

COSA MI HANNO LASCIATO GLI ULTIMI 3 ANNI ALL’INTER WOMEN – «Ho assistito a una grandissima crescita sia della squadra, sia di tutta l’area femminile neroazzurra. Cresciute anche nelle intenzioni di voler raggiungere risultati rilevanti e nella mentalità di proiettarsi a traguardi sempre più ambiziosi. E aver contribuito a questo, per esempio con una continuità prestativa della squadra sempre crescente, mi ha lasciato moltissimo anche a livello personale».

ROMA ANCORA FAVORITA PER IL CAMPIONATO? – «Sulla carta sì, è la squadra che ha cambiato meno, aggiungendo poche pedine in alcuni ruoli chiave. Resta la squadra da battere. E, a proposito, complimenti a Manuela Giugliano che ha meritato questa candidatura storica per l’Italia al Pallone d’Oro».

SULLA NUOVA JUVE – «Ha cambiato tante individualità e sta cambiando pelle e stile di gioco. Una squadra che non basa più il proprio gioco su un fraseggio corto, ma su giocate dirette e marcatura a uomo a tutto campo. Questo cambiamento presuppone un’ottima organizzazione di squadra, tanti sacrifici e necessita di tempo perché i concetti vengano assimilati. Ma è certamente la novità dell’anno».

QUALE SQUADRA SI È RAFFORZATA DI PIÙ SUL MERCATO? – «Il miglior mercato è stato quello dell’Inter che si è rafforzata con giocatrici importanti soprattutto in difesa e a centrocampo che hanno completato una rosa già buona con profili di esperienza e giovani di
prospettiva. Senza dimenticare le ragazze arrivate a gennaio, Serturini, Magull e Milinkovic, e quelle che per infortunio lo scorso anno sono state spesso fuori. Sono certa che insidierà
Roma e Juve
».

UN CLUB EUROPEO CHE MI PIACEREBBE ALLENARE? – «Non c’è un club in particolare, ma sicuramente quello inglese è il campionato che più mi affascina, dove il livello è cresciuto al pari degli investimenti e dove si lavora di sistema e non ciascuno per conto proprio».

UN MIO FUTURO ALLA GUIDA DELLA NAZIONALE? – «Allenare la Nazionale è il sogno di tutti, non solo il mio».

Jorginho ritrova MERTENS? All’Arsenal è chiuso: IDEA Galatasaray

Jorginho potrebbe lasciare l’Arsenal: il centrocampista non è più nei piani di Arteta e il Galatasaray di Mertens ci pensa

Dopo essere rimasto in panchina per le prime tra partite dell’Arsenal, Jorginho inizia a guardarsi intorno. Il centrocampista italiano sembra ormai fuori dai piani dei Gunners e, come riportato da TMW, starebbe valutando l’addio.

La destinazione potrebbe essere il Galatasaray, pronto ad accogliere un altro ex Napoli dopo Osimhen e soprattutto Mertens, protagonista con l’italobrasiliano della squadra di Sarri. La priorità dei giallorossi di Istanbul era Casemiro, ma il brasiliano ha detto un secco no, preferendo rimanere al Manchester United, e ora l’ipotesi Jorginho si fa più concreta.

Krause Parma: «Dopo un inizio così posso essere solo SODDISFATTO; vogliamo abituarci alla SERIE A. EUROPA? Se la crescita prosegue…»

Le parole di Kyle Krause, presidente del Parma, dopo l’avvio dei ducali in questa stagione: «Ecco quali sono gli obiettivi nel futuro»

Kyle Krause ha parlato a CBS Golazo, commentando la partenza del Parma in campionato dopo la vittoria con il Milan, il pareggio con la Fiorentina e la sconfitta, arrivata nel finale in 10 uomini e con Suzuki espulso, contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

AVVIO DI STAGIONE – «La stagione è cominciata solo da tre partite, senza contare la Coppa Italia. Abbiamo giocato tre belle gare contro avversari molto molto difficili da affrontare. Penso che dopo un inizio del genere, per essere dove siamo, possa essere soddisfatto».

OBIETTIVI – «Siamo stati tre anni in Serie B: in primis, per noi tornare in Serie A significa fare bene, rimanerci, ambientarci. Abituarsi, insomma, al top. Speriamo di poter continuare a migliorare il nostro percorso, anche dal punto di vista della classifica. Sicuramente vogliamo mantenere la categoria, ma è più importante continuare a migliorare e crescere come club. Per fare questo dobbiamo rimanere in Serie A. Quindi la nostra aspettativa non è solo quella di mantenere la categoria, ma andare avanti, salire, migliorare. La mia speranza è che questa squadra giovane possa crescere e abituarsi a giocare insieme, per migliorare. Chi è qui da più tempo deve aiutare i nuovi ad ambientarsi. Speriamo che questa crescita prosegua e che possiamo tornare con il Parma in Europa».

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