Pagina 1513 – Calcio News 24

Inter, la statistica è INCREDIBILE! Una miniera d’oro creata in casa: nerazzurri PRIMI – Il DATO

Inter, la statistica è INCREDIBILE! Una miniera d’oro creata in casa: i nerazzurri sono PRIMI – Il DATO è clamoroso

L’Inter è in cima alla classifica insieme alla Juventus e Torino, ma non stiamo solo parlando dell’attuale Serie A: i nerazzurri, infatti, sono primi in Italia anche in un’altra incredibile statistica. La Beneamata, infatti, è prima per differenza tra valore rosa e costo d’acquisto.

Secondo un’analisi condotta dal quotidiano sportivo Corriere dello Sport, seguendo i dati di Transfermarkt, il club nerazzurro ha costruito la rosa oggi con 321,3 milioni di euro: la squadra di Simone Inzaghi vale 673 milioni, più del doppio.

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San Siro, previsto un NUOVO VERTICE club-comune in programma: ecco SVELATA la DATA!

San Siro, futuro ancora in bilico! Previsto un NUOVO VERTICE club-comune in programma: ecco SVELATA la DATA!

Il futuro dello stadio di San Siro, che ospita le partite casalinghe del Milan, è ancora incerto. Negli ultimi anni, infatti, è regnata incertezza sul destino di questo storico e maestoso stadio, che ha ospitato i campioni più grandi e le partite più iconiche della storia del calcio.

Secondo quanto riporta il quotidiano di Torino Tuttosport è previsto un nuovo vertice club-comune per la giornata di venerdì 13 novembre. Un’ipotesi più di altre sta prendendo il largo: l’acquisizione definitivo dello stadio da parte di uno dei club lombardi.

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CALENDARI INTASATI, Pistocchi risponde a Zangrillo: «Mi STUPISCO che dica una cosa del genere»

La risposta di Maurizio Pistocchi ad Alberto Zangrillo sul problema dei calendari intasati di partite nel calcio

Maurizio Pistocchi è tornato a parlare del problema dei calendari intasati nel calcio, rispondendo a Zangrillo. Il presidente del Genoa infatti aveva fatto un paragone con la NBA, dove si gioca anche a distanza di due o tre giorni tra una partita e l’altra. Di seguito la risposta di Pistocchi.

«Mi sorprende il fatto che un uomo di medicina e di sport come il prof. Zangrillo paragoni il basket, che si gioca su 32 x 19 metri con il calcio, che si gioca su 100 x 60 metri, uno sport nel quale i contatti fisici avvengono a bassa intensità e sono puniti con severità a uno sport nel quale i contatti fisici sono ad alta intensità e molto spesso traumatici, uno sport nel quale le partite terminano dopo 40’ di tempo effettivo a uno sport nel quale le partite durano anche 120’. Insomma, due sport che non si possono paragonare»

Bologna, cittadinanza onoraria a Saputo: «Orgoglioso ed emozionato, questa una città che incanta»

Le parole di Joey Saputo, presidente del Bologna, dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria del capoluogo emiliano

Joey Saputo, presidente del Bologna, ha ricevuto oggi in una cerimonia in comune la cittadinanza del capoluogo emiliano. Di seguito le sue parole.

«Signor sindaco, signora Presidente del consiglio, tutti i consiglieri e cittadini bolognesi buonasera. Sono orgoglioso ed emozionato di essere qui stasera insieme a voi e alla mia famiglia e ai rappresentanti del Bologna FC per ricevere la cittadinanza onoraria. Da qualche giorno pensando alle parole da dire in questo momento mi viene in mente la mia prima volta a Bologna, che non fu nel 2014, ma nel 2012 quando portammo a giocare a Montreal Marco di Vaio. Mi ricordo quando arrivammo in treno e trovammo la città sotto la neve… ricordo che pensai “Bologna non é così diversa dal Canada”.

Oggi mi piace immaginare che é stato un piccolo segno del destino. Da dieci anni Bologna é il mio presente e negli ultimi tempi vivo più qui che a Montreal insieme ai miei figli Luca che lavora nel club e Jesse che gioca nel settore giovanile. Questo importante onore che mi viene conferito è l’occasione per fare un piccolo bilancio: sono stati anni bellissimi, indimenticabili. Ci sono stati anche momenti difficili quando i risultati sportivi non sono stati all’altezza dell’aspettativa della piazza ma quando ho deciso di acquisire la maggioranza del club la volontà era quella di costruire tutto dal basso, come fanno gli allenatori di oggi. Nella mia ottica la squadra, i risultati sul campo sono frutto di un albero che deve avere radici profonde e un tronco robusto. Su questo abbiamo lavorato per anni, sulla ristrutturazione del club, del centro tecnico e i piccoli interventi sullo stadio. In questo senso lasciatemi ringraziare l’amministratore delegato Claudio Fenucci.

La conquista della Champions League é stato il coronamento di questo impegno e del lavoro oltre che dei tecnici, dei giocatori, di Giovanni Sartori e Marco Di Vaio. Ma il calcio in una città come Bologna va molto oltre tutto questo. Lo dimostrò la reazione della nostra gente alla tragedia di Sinisa Mihajlovic che a Bologna ha trovato una seconda famiglia. Non solo, quando incontro tifosi che commossi mi dicono “mio padre, mio nonno sarebbe stato felice di tutto questo” io capisco cos’è davvero il Bologna Football Club: una comunità che condivide gli stessi ricordi e la stessa passione. Noi siamo i custodi di tutto questo e dovremo curare sempre di più il rapporto tra squadra e città, tra il club e il territorio che rappresenta, lasciando tutte le iniziative che possano legare il calcio al tessuto cittadino.

Sullo sfondo di questa avventura c’è una città che incanta in ogni angolo chi come me, nonostante le radici italiane, ha sempre vissuto in un altro continente. Per posizione geografica, per storia e per il carattere di voi, anzi di noi, bolognesi. Bologna é sempre stata aperta al mondo. A Bologna, cantava Lucio Dalla, non si perde neanche un bambino. Vi ringrazio per avermi accolto con un affetto che io e la mia famiglia ricambiamo con tutto il cuore. Questo riconoscimento mi renderà sempre fiero anche perché arriva prima del passaporto italiano che farà di me un vostro connazionale. Infine un pensiero al grande presidente Renato Dall’Ara: a mezzanotte del 3 ottobre quando il Bologna compirà 115 anni saremo ad Anfield dove avremo da poco affrontato il Liverpool. Credo che Dall’Ara ne sarebbe orgoglioso come tutti noi bolognesi».

Italia U21: BALDANZI affonda la Norvegia con una TRIPLETTA, Azzurrini primi nel girone – VIDEO

Tommaso Baldanzi trascina l’Italia U21 alla vittoria aritmetica del girone di qualificazione: piegata la Norvegia da una sua tripletta

L’Italia U21 di Nunziata batte la Norvegia in trasferta e si conferma prima del girone di qualificazione ai prossimi Europei di categoria. Decisivo Tommaso Baldanzi: il giallorosso con una tripletta piega la resistenza degli scandinavi, regalando i tre punti ai suoi.

Una vittoria importante perchè l’Italia si porta così a 21 punti, 4 in più dell’Irlanda seconda che affronterà il prossimo 15 ottobre nell’ultima partita del girone e quindi matematicamente prima: gli Europei sono ad un passo.

Venezia al lavoro per la sfida al Milan: il report dell’allenamento

Il Venezia prepara la delicata sfida di San Siro di sabato sera contro il Milan: il report della sessione odierna di allenamento

Il Venezia al lavoro per preparare la importante sfida di sabato sera a San Siro contro il Milan. Di seguito il report della società veneta sull’allenamento odierno.

«Prosegue la preparazione degli arancioneroverdi in vista della sfida contro il Milan, che si disputerà, sabato 14 settembre, alle ore 20:45 allo Stadio San Siro.

Questa mattina dopo l’attivazione, i ragazzi di mister Di Francesco hanno svolto una seduta di forza tra palestra e campo oltre ad una serie di esercitazioni tecnico tattiche. Infine, prima di rientrare negli spogliatoi è stata disputata una partita a tema».

Cristiano Ronaldo: «Il Real Madrid miglior club della STORIA, MBAPPÉ? Ecco come andrà»

Le parole di Cristiano Ronaldo sul Real Madrid: «Sono stato così felice di giocare lì. Al Santiago Bernabeu c’è un’aurea diversa»

In una intervista con Rio Ferdinand sul suo canale Youtube, Cristiano Ronaldo ha parlato del suo rapporto con il Real Madrid, che ha definito la sua squadra preferita fra quelle in cui ha giocato. Di seguito le sue parole.

REAL – «Il Real Madrid è il miglior club della storia e sono stato così felice di giocare lì. Al Santiago Bernabeu c’è un’aurea diversa. Sono diventato il miglior marcatore di sempre del club, abbiamo vinto quattro Champions League, è stato un piacere giocarci».

MBAPPÉ – «Penso che farà molto bene al Real Madrid. La struttura del club è molto bella e solida. Hanno un grande allenatore e un grande presidente. Farà sicuramente bene. Kylian Mbappé per me può essere il vincitore del Pallone d’Oro per i prossimi anni come Haaland, Bellingham e Yamal».

San Siro, il comitato dice NO alla cessione a privati: «Senza il consiglio comunale NON SI FA NIENTE»

Prosegue la telenovela San Siro: il comitato dice di no alla cessione a privati: la decisione deve passare dal consiglio comunale

Il Comitato Referendum per San Siro ha espresso la propria ferma opposizione a qualsiasi tentativo di cedere lo Stadio e le aree circostanti a Milan e Inter senza un coinvolgimento reale e tempestivo del Consiglio Comunale e dei cittadini. Il Comitato sottolinea che San Siro è un bene comune e il suo futuro deve essere deciso in modo democratico e condiviso, coinvolgendo tutte le parti interessate.

Il Comitato critica le trattative private che l’amministrazione comunale starebbe intrattenendo con fondi immobiliari e imprenditori, ritenendole una rinuncia al governo della città e una cessione indiscriminata di beni comuni per interessi privati.

Il Comitato ribadisce la propria determinazione nel proseguire la lotta per evitare la demolizione dello stadio e una cementificazione inutile e dannosa dell’area, ricordando che il loro impegno ha già impedito uno “scempio” in passato.

Sohm Parma: «Siamo PARTITI BENE, ma sappiamo qual’è il vero OBIETTIVO»

Le parole di Simon Sohm, centrocampista del Parma, sugli obiettivi di stagione dei ducali dopo la buona partenza delle prime tre giornate

Simon Sohm ha parlato ai canali ufficiali del Parma dopo il buon avvio dei ducali in questa stagione e sugli obiettivi della squadra. Di seguito le parole del centrocampista.

«Siamo partiti veramente bene, ma sappiamo che non possiamo rilassarci. È solo l’inizio. Prima di tutto c’è la salvezza da raggiungere, poi, nel caso, si vedrà…. A livello personale, come migliore prestazione scelgo quella contro il Napoli, dove abbiamo difeso un po’ più basso trovando più terreno per le ripartenze veloci. La galoppata che ha portato al rigore? Mi piace la giocata in progressione, penso di essere veloce con la palla al piede. In ogni partita ho due o tre momenti così e devo cercare di sfruttarli al meglio».

Zalewski al Galatasaray: ore decisive per il trasferimento, le ultime

Ore decisive per il passaggio di Zalewski dalla Roma al Galatasaray: accordo vicino tra le parti sulle cifre e c’è l’apertura del calciatore

Sono ore decisive per il trasferimento di Zalewski dalla Roma al Galatasaray. L’esterno polacco è in scadenza nel 2025 e potrebbe passare dai gialorossi della capitale a quelli di Istanbul.

Come riportato da Goal.com, le parti si stanno accordando su una cifra attorno ai 10 milioni e il calciatore, che aveva rifiutato il PSV Eindhoven, ha aperto al trasferimento in Turchia. In caso di mancato trasferimento del calciatore il Galatasaray, che ha tempo fino al 13 settembre, ha come piano B Pellegrini della Lazio.

Pogba, il caso estorsione va a processo: rinviato a giudizio il fratello

Caso estorsione ai danni di Paul Pogba: rinviato a giudizio il fratello Matthias oltre alle altre cinque persone accusate di averlo sequestrato

Nell’estate 2022, Paul Pogba denunciò tentativi di estorsione subiti fra marzo e luglio 2022, per diversi milioni di euro e nella giornata di oggi è arrivato il verdetto.

Secondo quanto riportato da France Press, i due Giudici parigini hanno deciso per il rinvio a giudizio per il fratello del calciatore, Mathias, e di altre cinque persone per il caso del sequestro. I due giudici considerano che le persone in questione hanno organizzato, il 19 marzo 2022, una riunione nella banlieue di Parigi per costringere il centrocampista della Juve, attualmente sospeso per doping, a dar loro dei soldi.

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Non solo RABIOT: ecco tutti i CALCIATORI SVINCOLATI ancora sul mercato

Calciomercato, non solo Adrien Rabiot: ecco la lista di tutti i calciatori svincolati ancora alla ricerca di una sistemazione

Il calciomercato, salvo alcune eccezioni come Turchia e Arabia Saudita, è finito nei principali campionati europei e sono molti i calciatori rimasti senza squadra. Il nome più grosso è probabilmente quello di Adrien Rabiot, centrocampista rimasto svincolato dopo aver rifiutato il rinnovo da parte della Juve e ancora alla ricerca della sua nuova squadra, ma non è il solo: ecco l’elenco dei calciatori ancora alla ricerca di una sistemazione.

Portieri
Jiri Pavlenka – Rep. Ceca, 32 anni
Keylor Navas – Costa Rica, 37 anni
Sergio Rico – Spagna, 31 anni

Difensori
Sergio Ramos – Spagna, 38 anni
Joel Matip – Camerun, 33 anni
Adama Soumaoro – Francia, 32 anni
Marlon – Brasile, 28 anni
Youcef Atal – Algeria, 28 anni
Ghislain Konan – Costa d’Avorio, 28 anni
Serge Aurier – Costa d’Avorio, 31 anni
Cedric – Portogallo, 33 anni
Brandon Williams – Inghilterra, 24 anni
Filip Benkovic – Croazia, 27 anni
Simon Kjaer – Danimarca, 35 anni
Reggie Cannon – USA, 26 anni

Centrocampisti
Adrien Rabiot – Francia, 29 anni
Yusuf Yazici – Turchia, 27 anni
André Gomes – Portogallo, 31 anni
Dele Alli – Inghilterra, 28 anni
Grzegorz Krychowiak – Polonia, 34 anni
Davy Klaassen – Olanda, 31 anni
Antonio Candreva – Italia, 37 anni
Rafinha – Brasile, 31 anni
Miralem Pjanic – Bosnia, 34 anni
Eduard Michut – Francia, 21 anni
Francis Coquelin – Francia, 33 anni
Ivan Perisic – Croazia, 35 anni

Attaccanti
Anthony Martial – Francia, 28 anni
Eric-Maxim Choupo-Moting – Camerun, 35 anni
Wissam ben Yedder – Francia, 34 anni
Alireza Jahanbakhsh – Iran, 31 anni
Mario Balotelli – Italia, 34 anni
Stefano Okaka – Italia, 34 anni
Mattia Destro – Italia, 33 anni
Maxi Gomez – Uruguay, 28 anni
Adam Ounas – Algeria, 27 anni
Joao Pedro – Italia, 32 anni
Robin Quaison – Svezia, 30 anni
Artem Dzyuba – Russia, 36 anni
Mariano Diaz – Rep. Dominicana, 31 anni
Isaac Success – Nigeria, 28 anni

Italia U19, Bollini: «Partita VERA con la Croazia, ci dà FIDUCIA per il FUTURO»

Le parole di Alberto Bollini, allenatore dell’Italia Under 20, sul pareggio per 2-2 contro la Croazia

Alberto Bollini ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio dell’Italia U20 contro la Croazia.

PAROLE – «È stata una partita vera. La Croazia ci ha messo in difficoltà sul piano del ritmo e del palleggio, ma siamo stati compatti in fase difensiva non concedendo grosse occasioni da gol nel primo tempo. Nei secondi quarantacinque minuti, invece, siamo entrati in campo con la voglia di dominare la partita e, anche quando siamo rimasti in dieci a causa dell’espulsione del nostro portiere, abbiamo reagito pareggiando. Questo è stato un torneo molto formativo, dove abbiamo dato il giusto minutaggio a tutti i ragazzi. Un passaggio importante in vista delle qualificazioni all’Europeo».

Ravezzani PUNGE Vlahovic: «Cifre ASSURDE per quel che VALE. Mercato Juve? Manca ancora QUESTO giocatore»

Le parole di Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, sulla rosa della Juventus. Tutti i dettagli

Fabio Ravezzani ha parlato in esclusiva a JuventusNews24 della Juventus.

Sul mercato tiene già banco il “caso” Vlahovic: la Juve rischia un Chiesa-bis. Può essere lui il giocatore attorno al quale costruire la Juventus del presente e del futuro?
«Vlahovic secondo me sì, è nella stessa situazione di Chiesa più o meno, pur avendo un apporto in campo più legato mi sembra all’ambiente ed alla maglia. Però è chiaro che un calciatore che ha voglia di costruire qualcosa con la squadra in cui milita, ad un anno e mezzo dalla scadenza del contratto, rinnova. E rinnova a cifre ragionevoli. Quindi sì, il rischio Chiesa esiste».

Ritiene l’attuale ingaggio del serbo adeguato rispetto alle prestazioni in campo?
«È ovvio che è stato pagato almeno il doppio di quello che ha reso. Io faccio sempre l’esempio, l’anno scorso, di Giroud. Vlahovic è stato il vice capocannoniere con 16 gol, Giroud ne ha fatti 14 e nessuno si è spellato le mani. Secondo me Vlahovic dovrebbe avere il buon senso di riconoscere di non aver reso in proporzione a quanto è stato pagato, una cifra assurda, e trovare un modo logico e anche un po’ affettivo nei confronti del club per prolungare il contratto a cifre più ragionevoli. Cioè: se quest’anno ne prende 12, anziché prenderne 12 anche l’anno prossimo può prolungare di tre anni portando a 8, che sono già tantissimi, i milioni che prende all’anno».

Se dovesse fare un nome o un ruolo in particolare, secondo lei quale pedina manca alla nuova Juve di Thiago Motta?
«La pedina che manca di più è ovvia ed evidente, è una vera alternativa importante a Vlahovic. Sia perché non esiste squadra vincente che non abbiamo un centravanti prolifico, che da solo risolve certe partite. Vlahovic a volte lo fa, altre volte invece non si vede mai. In quelle occasioni le alternative sono modeste: Milik ha qualità ma è un giocatore molto delicato, è sempre ai box. E le altre ipotesi suggerite da Thiago Motta non mi convincono, c’è una lacuna in quel ruolo specifico».

L’INTERVISTA INTEGRALE A RAVEZZANI SU JUVENTUS NEWS 24

Cagliari, Scuffet: «Dopo Lecce c’era RAMMARICO. Napoli? Sappiamo quanto ci TENGONO i tifosi…»

Le parole di Simone Scuffet, portiere del Cagliari, sulla stagione dei rossoblù in Serie A. Tutti i dettagli

Simone Scuffet ha parlato a margine di un evento per Najibe Zaher, dell’inizio di stagione del Cagliari.

LE PAROLE– «La partita di Lecce? Ci ha lasciato rammarico, giocando con un uomo in più per tutto quel tempo e creando occasioni potevamo portare a casa punti. Però ci ha lasciato la consapevolezza di aver creato molto, ma anche che abbiamo subito un altro gol su calcio d’angolo. Questo è uno spunto di riflessione su quando possiamo fare meglio su questo aspetto. C’è la consapevolezza che siamo all’inizio del nostro percorso, abbiamo gettato delle basi ma dobbiamo continuare a migliorare. Stiamo cercando di mettere in pratica quello che ci chiede il mister, ci sono dei cambiamenti rispetto a quello che facevamo l’anno scorso e ci vuole tempo per metterle in pratica. La prossima partita? Per noi sono tutte importanti perché valgono tutte tre punti. Sappiamo che per i tifosi sarà importante e ci auguriamo che ci diano il loro sostegno dall’inizio alla fine».

Calciomercato Cremonese, UFFICIALE l’addio di Okereke: il COMUNICATO

La Cremonese ha ufficializzato l’addio dell’attaccante David Okereke. Tutti i dettagli in merito

La Cremonese ha ufficializzato la cessione di David Okereke al Gaziantep Futbol Kulübü in Turchia. L’attaccante lascia così il club grigiorosso in prestito con diritto di riscatto negli ultimi giorni di mercato ancora aperto. Il calciatore ha già firmato il nuovo contratto in Turchia, di seguito l’annuncio ufficiale.

COMUNICATO UFFICIALE – «U.S. Cremonese comunica che il calciatore David Okereke è stato trasferito a titolo temporaneo con diritto di riscatto a Gaziantep Futbol Kulübü».

Schillaci, MIGLIORANO le condizioni: il nuovo BOLLETTINO dall’ospedale

Le condizioni di Totò Schillaci, ex attaccante, dopo il problema che lo ha costretto al ricovero

L’ospedale Civico di Palermo, in cui è ricoverato Totò Schillaci, ha fornito un nuovo aggiornamento sulle condizioni dell’ex attaccante dell’Italia.

IL BOLLETTINO – «Le condizioni dell’ex attaccante sono in miglioramento. Stanotte si è registrata una aritmia atriale, ben tollerata dal paziente, per cui è stato iniziato un trattamento farmacologico che ha determinato la stabilizzazione della frequenza cardiaca. Le terapie farmacologiche sono valse ad ottenere un miglioramento del compenso respiratorio con riduzione del supporto di ossigeno. Schillaci è vigile, cosciente, con netto miglioramento dello stato ansioso, per cui riposa tranquillo».

Lazio, Baroni ESALTA Tavares: «Sono convinto che di QUESTA cosa»

Le parole di Marco Baroni, allenatore della Lazio, sulle potenzialità di Tavares in biancoceleste

Marco Baroni ha parlato a Radio Serie A dell’impatto di Nuno Tavares con la Lazio.

PAROLE – «É un ragazzo che ha grandi potenzialità, non a caso era un giocatore dell’Arsenal. Però al di là di questo è un ragazzo a cui adesso dobbiamo creare un percorso. Ha fatto molto bene in questa partita e noi lo stavamo aspettando perchè quando è arrivato ha avuto un piccolo problemino, si è fermato l’ultima partita lui, l’ultima partita l’aveva giocata a febbraio dello scorso anno, quindi è un ragazzo che ha delle grandi potenzialità. Io spero, no, anzi, sono convinto che gli creeremo il tessuto e la struttura giusta per poter dare il meglio ed emergere perchè è un ragazzo che ha delle qualità straordinarie».

Serie C, le DESIGNAZIONI della 4ª giornata: gli ARBITRI dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quarta giornata del campionato di Serie C. Ecco tutti i dettagli

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quarta giornata del campionato di Serie C. Ecco tutti i dettagli.

GIRONE A
AlbinoLeffe-Pergolettese: Manzo di Torre Annunziata
Caldiero Terme-Pro Vercelli: Vogliacco di Bari
Feralpisalò-Virtus Verona: Marotta di Sapri
Vicenza-Pro Patria: Di Cicco di Lanciano
Novara-Lecco: Zoppi di Firenze
Padova-Alcione Milano: Restaldo di Ivrea
Renate-Giana Erminio: Tropiano di Bari
Trento-Arzignano Valchiampo: Catanzaro di Catanzaro
Triestina-Atalanta U23: Poli di Verona
Union Clodiense-Lumezzane: Gangi di Enna

GIRONE B
Arezzo-Legnago Salus: Mazzoni di Prato
Campobasso-Torres: Rinaldi di Bassano del Grappa
Lucchese-Rimini: Gemelli di Messina
Milan Futuro-Ascoli: Sacchi di Macerata
Perugia-Gubbio: De Angeli di Milano
Pescara-Pianese: Angelillo di Nola
Sestri Levante-SPAL: Di Loreto di Terni
Ternana-Pineto: Di Reda di Molfetta
Virtus Entella-Carpi: Colaninno di Nola
Vis Pesaro-Pontedera: Viapiana di Catanzaro

GIRONE C
Audace Cerignola-Giugliano: Gianquinto di Parma
Casertana-Turris: Iacobellis di Pisa
Catania-Picerno: Ubaldi di Roma 1
Cavese-Avellino: Diop di Treviglio
Crotone-Messina: Turrini di Firenze
Latina-Foggia: Ursini di Pescara
Monopoli-Juventus Next Gen: Mucera di Palermo
Potenza-Sorrento: Lovison di Padova
Taranto-Trapani: Djurdjevic di Trieste
Team Altamura-Benevento: Bozzetto di Bergamo

FORMAZIONI UFFICIALI Norvegia-Italia U21, le scelte dei ct

Alle 17:30 scenderanno in campo Norvegia-Italia U21. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct

Alle 17:30 scenderanno in campo Norvegia-Italia in una sfida valida per le qualificazioni ai prossimi europei. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

NORVEGIA (5-3-2): Tangvk; Lovik, Hjelde, Mannsverk, Ostrom, Edh; Jatta, Hansen-Aaroen, Arnstad; Mvuka, Broholm.

ITALIA (4-3-1-2): Desplanches; Zanotti, Coppola, Pirola, Ruggeri; Fabbian, Bove, Ndour; Baldanzi; Gnonto, Esposito.

Empoli, Corsi: «MERCATO? Mi ASPETTAVO di più. ADDIO Caputo? Scelta DOLOROSA, ma è andata COSì»

Le parole di Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, sulle mosse del club toscano. Tutti i dettagli

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, ha parlato a La Nazione delle mosse del club toscano sul mercato.

INIZIO STAGIONE – «Siamo sicuramente tutti di buon umore, ma l’esperienza ci dice che dobbiamo prendere il meglio concentrandoci però su quella che è la nostra realtà, rimanendo con i piedi per terra e cercando tutti, dirigenti, staff tecnico e squadra, di dare il meglio per raggiungere l’obiettivo. L’ultima cosa da fare, è rimanere sulle nuvole dopo belle giornate come quella di Roma, la ciliegina che mancava al nostro album dei bei ricordi. E a Bologna ho visto la mentalità giusta».

MERCATO – «Personalmente è stata un’estate difficile, in cui non mi sono nemmeno potuto godere la salvezza… Alla fine però è andata abbastanza bene, mi sarei aspettato qualcosa di più a livello di entrate. Su questo punto faccio anche un po’ di autocritica… Ma vorrei ricordare che ci giochiamo la salvezza con squadre tipo il Lecce, tanto per fare un nome, che ha 10 milioni di euro di introiti in più tra abbonati e botteghino e 4,5 in più di entrate dalla Lega».

ADDIO CAPUTO – «Arrivata al termine di una riflessione equilibrata e serena da ambedue le parti. Un processo non indolore ma volevamo dare più spazio ai giovani e lui cercava soluzioni più soddisfacenti».

NUOVO STADIO – «Sullo stadio è iniziato il percorso partecipativo e attendiamo la conferenza dei servizi; siamo in fase di negoziazione con le aziende di costruzione e i nostri partner, per trovare i giusti equilibri partecipativi, ma rispetto a qualche anno fa sono più ottimista perché tutto procede regolare. Sull’altro discorso non ci sono cose concrete, ma l’interesse verso il nostro club si è allargato mostrando come l’Empoli abbia il suo appeal soprattutto per il livello del vivaio».

Napoli, Capozucca: «Tutti SCONFITTI dalla gestione Osimhen. Mercato? C’è bisogno di un CAMBIAMENTO»

Le parole di Stefano Capozucca, ex direttore sportivo del Cagliari, sulle mosse di mercato del Napoli

Stefano Capozucca, ex direttore sportivo del Cagliari, ha parlato a Radio Kiss Kiss delle mosse di mercato del Napoli.

NAPOLI PER LO SCUDETTO – «Conte ha voglia di far bene e ha una squadra competitiva. Non è uno che sta li a fare la comparsa, lui vuole vincere».

GESTIONE OSIMHEN – «Sulla vicenda Osimhen ci perdono tutti. Non esiste che si giochino le partite di campionato col mercato aperto, questo crea tantissime difficoltà ai club. Il Napoli ha avuto un problema con Osimhen perché ovviamente non sono entrati dei soldi, però ne escono tutti sconfitti da questa vicenda».

SIMEONE – «È normale che la presenza di Lukaku è ingombrante, è un attaccante voluto dall’allenatore e che ha grande sintonia con Conte. Simeone è un professionista molto serio, si allena con grande serietà e risponde sempre presente. È un giocatore di rincalzo molto utile, durante il campionato potrà avere più minuti perché la stagione è lunga».

CAGLIARI-NAPOLI – «Giocare a Cagliari non è mai semplice, quello stadio piccolino sempre pieno ha dato fastidio a tante squadre. Davide Nicola è un allenatore molto bravo, sicuramente starà studiando molto bene come mettere in difficoltà il Napoli».

Empoli, Anjorin si PRESENTA: «Niente PARAGONI con Loftus-Cheek, vi racconto che TIPO di giocatore sono…»

Le parole di Faustino Anjorin, nuovo centrocampista dell’Empoli, nella conferenza stampa di presentazione

Faustino Anjorin ha parlato nella conferenza stampa di presentazione con l’Empoli.

PARAGONE CON LOFTUS-CHEEK – «Non mi piace essere paragonato a lui, mi considero una persona differente e separata».

PERCHE’ EMPOLI – «Qualche settimana prima della chiusura del mercato ho avuto questa opportunità, quindi ho parlato con l’allenatore, con i direttori per capire le loro aspettative, ambizioni e aspirazioni. Era tutto perfetto tra ciò che volevo io e quel che volevano loro. Ho parlato con Carlo Cudicini al Chelsea, era il responsabile dei prestiti che mi seguiva. Mi ha detto che saremmo cresciuti assieme, che avrei potuto rendere l’Empoli più forte e grande di prima».

IDOLI – «Un vero e proprio idolo per me è stato Yaya Toure, per le sue doti di difendere e attaccare. Per quanto riguarda giocatori di ora direi Kevin de Bruyne, veramente bravo nei passaggi che fa. Cerco di imitarlo sempre in campo».

Torino, INFORTUNIO Gineitis: novità IMPORTANTE per Vanoli, cosa FILTRA sul recupero

Le condizioni fisiche di Gvidas Gineitis, centrocampista del Torino, dopo l’ultimo infortunio

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Stampa, Gvidas Gineitis è sempre più vicino al ritorno in campo con il Torino. Il centrocampista lituano ha infatti saltato gli ultimi quattro mesi per via di un pesante infortunio, ma adesso ha ricominciato a lavorare con la squadra.

Un rinforzo importante per Paolo Vanoli, che adesso potrà contare su un rinforzo in più in mezzo al campo per la ripresa della Serie A.

Italia, Bastoni: «La Francia ci ha ridato FIDUCIA, ora l’OBIETTIVO è QUESTO»

Le parole di Alessandro Bastoni, difensore centrale dell’Italia, sulle vittorie degli azzurri contro Francia e Israele

Alessandro Bastoni, difensore dell’Italia, ha parlato a Vivo Azzurro Tv delle vittorie degli azzurri contro Francia e Israele.

SUL MATCH – «Come ha detto il mister, questa era una partita trappola. C’erano pochi tifosi, un ambiente abbastanza soporifero, siamo stati bravi a trovare le motivazioni. La vittoria sulla Francia ci ha dato quell’autostima che ci mancava, abbiamo fatto un salto a livello mentale, speriamo di continuare così».

LE INDICAZIONI DI SPALLETTI DALLA PANCHINA – «Più passo il tempo e più ci si conosce, forse questo è quello che ci mancava nei mesi scorsi. Speriamo di proseguire così durante l’anno».

DUE VITTORIE – «Sappiamo l’importanza della Nations League per il ranking, quindi faremo di tutto per onorare questo impegno. Anche perché le ultime due avventure Mondiali non sono andate bene. Siamo motivati».

Morace: «Israele-Italia? Alcuni EPISODI dimostrano che il CONFLITTO a Gaza deve FINIRE»

Le parole di Carolina Morace, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, su alcuni episodi di Israele-Italia

Carolina Morace, attraverso i suoi social, ha commento alcuni episodi che si sono verificati durante Israele-Italia.

PAROLE – «Un gruppo di tifosi azzurri presenti allo stadio Alla Boszick Arena di Budapest per la partita di Nations League tra Israele e Italia ha voltato le spalle al campo, prima dell’inizio della gara, al momento dell’inno israeliano. Poi, durante l’incontro, la delegazione italiana ha chiesto all’Uefa l’immediata interruzione dei cori pro Israele da parte dello speaker. Due episodi che in queste ore stanno facendo il giro del mondo, due episodi che dimostrano come il conflitto di Gaza debba trovare una soluzione, al più presto, prima che tutto questo degeneri in qualcosa di ancor più incontrollabile. Il Movimento 5 Stelle è da sempre favorevole alla soluzione dei due popoli, due stati. È una questione che va avanti da più di cento anni ed è il momento metterla in pratica. Il numero delle vittime del conflitto israelo-palestinese, continua a crescere giorno dopo giorno, e il 40% di loro sono bambini e bambine. Non possiamo rimanere a guardare. Questa carneficina deve finire».

Empoli, D’Aversa: «Non basta partire BENE. La Juve è FORTISSIMA, per BATTERLA servirà QUESTO»

Le parole di Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, sull’inizio di stagione dei toscani. Tutti i dettagli

Roberto D’Aversa ha parlato a Radio TV Serie A dell’inizio di stagione dell’Empoli.

INIZIO STAGIONE– «Guardando il calendario qualche preoccupazione poteva nascere. Siamo partiti forte ma quanto fatto non basta assolutamente e dobbiamo solo continuare a lavorare duramente ogni giorno, pensando ad un impegno per volta e cercando di fare il massimo in ogni singola gara. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e dobbiamo avere bene chiaro il percorso che ci aspetta, consapevoli delle difficoltà che potranno presentarsi. La squadra sta andando in campo da squadra, rispondendo a quanto ci eravamo prefissati ad inizio stagione. Ai ragazzi chiedo di dare continuità a quanto fatto, a prescindere dai risultati che sono sempre conseguenza del lavoro settimanale e della prestazione. A loro chiedo di ricercare quest’ultima, perché se la prestazione arriva sarà più facile poi ottenere il risultato. L’approccio con la realtà Empoli? Ho trovato un ambiente familiare, dalla proprietà fino a tutti i tifosi che ci stanno facendo lavorare al meglio e con una cultura calcistica che difficilmente si trova da altre parti».

JUVE– «Affrontiamo la squadra che ha fatto tante operazioni importanti nell’ultima sessione di mercato, una squadra fortissima. Ci vorrà una prestazione oltre il 100%, dobbiamo lavorare per andare oltre e limitare gli errori».

FORMAZIONI UFFICIALI Italia-Germania U20, le scelte dei ct

Alle 16:00 scenderanno in campo Italia-Germania U20. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct

Alle 16:00 scenderanno in campo Italia-Germania U20 in una sfida valida per l’Elite League. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

ITALIA U20: Torriani, Palestra, Bartesaghi, Comuzzo, Cichella, Chiarodia, Cichella, Ciammaglichella, Di Maggio, Misitano, Anghele, Vavassori. A disposizione: Magro, Idrissi, Mane, Corradi, Lipani, Harder, Zeroli, Sardo, De Pieri, Candelari. Ct: Corradi.

GERMANIA U20: Weib, Quarshie, Diehl, Kemlein, Weiper, Zehnter, Pauli, Aseko, Downs, Ansah, Baum.

Sassuolo, Carnevali: «CREDIAMO in Grosso. RITORNO Caputo? Rispondo COSì»

Le parole di Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, sull’inizio di stagione dei neroverdi. I dettagli

Giovanni Carnevali ha parlato a Sky Sport dell’inizio di stagione del Sassuolo.

INIZIO STAGIONE – «Sappiamo che sarà una stagione difficile, ma sono convinto di avere una ottima squadra e un ottimo allenatore. Ancora però dobbiamo assetarci, con qualche altalena di troppo nelle prime quattro gare. Dobbiamo capire bene lo spirito della B, perché bisogna correre tanto. Fortunatamente è finito il calciomercato, con tanti giocatori che siamo riusciti a trattenere e altri che invece abbiamo ceduto per permettere loro di affrontare nuove avventure professionali. Grosso? Sono convinto che possa dare tanto. Il mister sul piano umano è una grande persona e sotto quello tecnico ho visto un ottimo professionista. Sempre con l’idea di proporre bel gioco».

RITORNO CAPUTO – «Noi adesso dobbiamo aspettare il mercato di gennaio. È vero che ci sono ancora delle possibilità e dobbiamo rimanere sempre vigili. Caputo? Può essere, ma la rosa è già importante e dobbiamo valutare bene ogni aspetto».

Lazio, Pillon: «Castrovilli? NON mi è piaciuta una COSA, l’ADDIO di Immobile rischia di PESARE»

Le parole di Giuseppe Pillon sull’inizio di stagione e le prospettive della Lazio in Serie A. I dettagli

Giuseppe Pillon ha parlato in esclusiva a LazioNews24 dell’inizio di stagione della Lazio.

Baroni ha spesso sottolineato il fatto che ama lavorare con quello che ha, ma da tecnico le chiedo quale degli addii rischia di pesare di più nello spogliatoio e dal punto di vista tattico? Se lei avesse potuto avere la possibilità di incidere nelle scelte del club, quale dei giocatori ceduti avrebbe fatto in modo che restasse?

«Immobile senza dubbio, perchè è un calciatore che dà delle garanzie importanti e non so per quale motivo sia andata a finire cosi tra il giocatore e la Lazio. Non c’è più stata quella unione che era evidente inizialmente, ma sono allo stesso tempo sicuro che Baroni saprà reagire nel miglior modo possibile a questo addio di Ciro e trovare l’elemento giusto che possa sostituirlo. Ciro sinceramente l’avrei tenuto alla Lazio, anche perchè avere attaccanti italiani forti è un grande vantaggio per il club e in particolare per la Nazionale, visto che attualmente ce ne sono pochissimi».

Per quanto riguarda i nuovi arrivi, quale giocatore la sta convincendo di più e quale invece ritiene essere ancora indietro al cospetto delle idee tattiche di Baroni? Concorda nella scelta di tagliare fuori dalla lista Castrovilli in Europa?

«Castrovilli è un giocatore molto forte e se sta bene fisicamente potrà essere un elemento fondamentale per la Lazio. Per quanto riguarda chi risulta essere indietro è difficile poter rispondere perchè la stagione è appena iniziata e per poter dare un giudizio certo bisogna aspettare 5-6 partite. Anche le coppe potranno dare modo a tutti i calciatori di potersi mettere in mostra. L’esclusione di Castrovilli? E’ un giocatore con grandi qualità e potenziale quindi mi trovo in disaccordo con la scelta di escluderlo dalla lista Uefa».

L’INTERVISTA INTEGRALE A PILLON SU LAZIO NEWS 24

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