Le parole di Ange Postecoglou, tecnico del Tottenham, sulle voci che lo danno tra i candidati per la panchina dell’Inghilterra
Dopo le dimissioni di Southgate dalla panchina dell’Inghilterra, la federazione inglese è alla ricerca di un sostituto e nelle ultime ore è uscito anche il nome – oltre a Eddie Howe e Graham Potter – di Ange Postecoglou, tecnico del Tottenham. Di seguito le sue parole alla BBC.
«Non ho idea delle voci sull’Inghilterra, mi stavo preparando per una partita. Sono l’allenatore del Tottenham. Resterò ».
C’è un caso Enzo Fernandez tra Francia e Argentina: i francesi lo accusano di razzismo, la vice-presidente argentina risponde alle accuse
É scoppiato un caso Enzo Fernandez. Il centrocampista argentino del Chelsea è finito nel mirino delle polemiche dopo che, al termine della Copa America, è stato ripreso mentre cantava un coro contro la Francia. In questo video in cui si fa riferimento alle varie nazionalità di origine dei calciatori francesi con toni razzisti – «Giocano in Francia, ma vengono tutti dall’Angola, la loro madre è del Camerun, il loro padre è della Nigeria, ma il loro passaporto dice francese» -. Il centrocampista si è già scusato, ma intanto in Argentina la vice-presidentessa Victoria Villaruel ha voluto prendere le sue difese. Di seguito le sue parole
«Nessun paese colonialista ci intimidirà per una canzone di calcio o per aver detto verità che non vuole ammettere. Smettetela di fingere indignazione, ipocriti. Enzo, sono con te».
Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dal ritiro di Dimaro: «Non avere le coppe può essere sia un vantaggio che uno svantaggio»
Antonio Conte ha parlato ai microfoni della Rai dal ritiro del Napoli a Dimaro. Di seguito le sue parole.
LIVELLO SQUADRA – «Mi sto accorgendo che abbiamo tanto da fare, c’è grande entusiasmo dei tifosi ma rimanga solo quello, noi dobbiamo essere concentrati perché ci sarà da lavorare tanto per fare meglio dell’anno scorso. Mi sto accorgendo che c’è davvero tanto da lavorare e non si parte da una situazione alta ma media».
VITTORIE E SCONFITTE – «Anche quando si vince si devono fare sempre delle valutazioni per capire cosa si può migliorare, a volte la vittoria copre tante magagne, invece bisogna essere obiettivi e capire dove migliorare per continuare a essere competitivi e vincenti. Così come nella sconfitta devi essere bravo a tenere le cose buone e a buttare quello che si deve buttare».
STAGIONE SENZA COPPE – «C’è un vantaggio e uno svantaggio. Puoi lavorare tutta la settimana ma non fai una rosa competitiva come la Champions. Ma di sicuro serve una rosa buona, questo è fuori ogni dubbio. Il prossimo step è fare valutazioni in campo, capire chi rimane a Napoli e chi invece è giusto vada a giocare da altre parti».
Prosegue l’interesse del Cagliari per Marco Silvestri, portiere in scadenza dell’Udinese, ma su di lui c’è la concorrenza di un altro club
Il Cagliari ha messo gli occhi su Marco Silvestri, portiere dell’Udinese, il cui contratto è in scadenza. Il club rossoblù è fortemente interessato all’estremo difensore. La trattativa per portare l’estremo difensore in Sardegna potrebbe però non essere semplice, in quanto sarà necessario trovare un accordo sull’indennizzo da versare al club friulano.
Non mancano le concorrenti per il portiere: anche il Genoa ha manifestato interesse per il portiere. Lo riporta Alfredo Pedullà. Silvestri è reduce da 18 partite disputate con la maglia bianconera fra Serie A e Coppa Italia, tutte da titolare: 29 gol subiti e 4 clean sheet per il portiere classe 1991.
Nostalgia dell’Europa per Rakitic, che dopo appena un anno è pronto a dire addio all’Arabia Saudita: per lui possibile ritorno in Croazia
Dopo appena un anno potrebbe già finire l’esperienza di Ivan Rakitic in Arabia Saudita all’Al-Shabab. Come riportato da Fabrizio Romano ha già informato la società di voler rescindere il contatto con effetto immediato.
La sua volontà sarebbe quella di tornare in Europa e ci sarebbe per lui l’interesse concreto dell’Hajduk Spalato.
L’ex attaccante del Cagliari Jeda ha parlato in esclusiva a Cagliarinews24.com: di seguito un estratto delle sue parole
Jeda ha parlato in esclusiva a Cagliarinews24.com. Di seguito un estratto delle sue parole sulla scelta del Cagliari di affidarsi a Nicola e sul mercato.
Partiamo dal nuovo allenatore del Cagliari, Davide Nicola. Secondo lei è l’uomo giusto per sostituire Ranieri e guidare il Cagliari ad un campionato (e una salvezza) “tranquilla”? «Io credo di sì anche perché la scelta dell’allenatore deve essere accompagnata da una mercato accurato. Non dico da un mercato di milioni e milioni di euro. Secondo me quello non serve, soprattutto per le squadre che lottano per la salvezza. Devono andare a prendere quei giocatori che sono adatti alle esigenze e alle caratteristiche che vuole l’allenatore. Secondo me Nicola è un allenatore esperto della salvezza e conosce la strada da percorrere. Mi auguro che la dirigenza, il Direttore sportivo e il Presidente possano mettersi assieme all’allenatore e scegliere i giocatori migliori, quelli più giusti per la rosa e per fare un campionato con “meno ansia” rispetto allo scorso anno».
Ha parlato del calciomercato, quali sono secondo lei i reparti prioritari in cui il Cagliari dovrebbe operare in questa finestra di mercato? «Ho visto che il reparto difensivo è stato un po’ il tallone d’Achille della scorsa stagione, ma anche una società che ha preso un nuovo difensore assieme all’allenatore. Luperto è un giocatore di esperienza che conosce la Serie A e quindi è abituato a questo tipo di campionato. È un leader, uno di quei punti di forza che ho trovato molto interessante e intelligente. Nel reparto di centrocampo servirebbe qualcuno con un po’ più di esperienza, oltre che di qualità. Serve esperienza perché il Cagliari l’anno scorso, per quello che ho seguito e visto, mancava di geometria a centrocampo. Non è sempre stato regolare a livello di gioco. Mi auguro arrivi qualcuno che possa essere un leader anche lì, a centrocampo. Quello per me è il “centro del gioco”. È da lì che passano tutti i palloni. Servirebbe un giocatore con una certa qualità e delle caratteristiche che portino personalità in più».
Le parole di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juve, alla conferenza stampa di presentazione di Thiago Motta
Cristiano Giuntoli ha parlato in conferenza stampa di presentazione alla Juve di Thiago Motta. Di seguito le sue parole.
«Grazie a Motta e lo ringrazio per aver accettato la sfida. Volevo precisare su fuori rosa e varie: tuti i giocatori fanno parte della Juventus. Le considerazioni le faremo a fine mercato, ci saranno ancora sviluppi. Vorremmo puntellare ancora la squadra con un giocatore per reparto. Volevo ringraziare Rabiot, gli è scaduto il contratto. Lo salutiamo e gli auguriamo tutto il bene per il futuro».
Le parole di Thiago Motta, nuovo tecnico della Juve, alla conferenza stampa di presentazione con i bianconeri
Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa di presentazione alla Juve. Di seguito le sue parole.
COME IMMAGINA LA JUVE«La voglio orgogliosa e felice insieme ai nostri tifosi. Con la squadra che dà il massimo ogni partita ».
SCELTA JUVE«Un club ambizioso e storico. Sono arrivato nel momento giusto. Contento di far parte di questo ciclo. Obiettivi? Prepararsi bene, dobbiamo concentrarci al massimo per fare una buona preparazione per arrivare pronti e competere in ogni partita ».
UNA FRASE PER I PROSSIMI ANNI «Sono sorpreso, sì. Ero convinto di arrivare in un grande club, ma sono rimasto comunque colpito. I tre anni che verranno li affronteremo partita dopo partita, una per volta. ».
COME SI SENTE «Il concetto di vincere sono d’accordissimo. Nel posto che sto oggi non lo cambierei con nessuno. Voglio trasmettere tutto alla squadra e competere contro chiunque. ».
Roma, presentata la divisa per la stagione 2024-2025: l’ispirazione ai tempi di Campo Testaccio: le immagini
La Roma ha presentato la nuova divisa 2024/25, firmata da Adidas e che si ispira al periodo dei giallorossi di Campo Testaccio, negli anni ’30. Di seguito il comunicato
COMUNICATO – «AS Roma e Adidas presentano il nuovo kit Home per la stagione 2024/25, che è ispirato al periodo di Campo Testaccio. La palette dei colori riprende il rosso scuro e l’oro che caratterizzava uno degli abbonamenti dei primordi, a cavallo tra il 1933 e il 1934.
Il design scelto per la maglia vuole essere un omaggio al DNA del club, in un elegante tributo al passato, la cui forma viene però rivista secondo i canoni contemporanei. La maglia presenta una base rosso scuro, con l’aggiunta di sottili righe oro e di un rosso più intenso sulla parte frontale. Il logo del club è applicato all’altezza del cuore con l’adozione della stessa gradazione di rosso presente nella maglia. Dal design a girocollo, partono sulle spalle le tre strisce simbolo del brand in versione dorata. Sul retro del colletto, compare il dettaglio “A.S. Roma”, anch’esso ripreso dalle tessere degli abbonati Anni 30.»
Pepe Reina è il nuovo portiere del Como: il comunicato del Club e le dichiarazioni del portiere del tecnico Fabregas
Pepe Reina è un nuovo giocatore del Como. A 41 annil’ex Napoli, Milan e Lazio si rimette in gioco tra i pali dei lariani. Di seguito le sue parole e quelle del tecnico Fabregas.
PAROLE FABREGAS – «Siamo entusiasti di poter dare il benvenuto a Pepe nel club. Si tratta di un portiere con grandissima esperienza internazionale e una mentalità molto competitiva. Per questi motivi sono sicuro che il suo contributo potrà aiutare la squadra a crescere e migliorare».
PAROLE REINA – «Arrivo in un progetto bellissimo, una famiglia che continua a crescere e prova ogni anno ad alzare l’asticella. Torno in un campionato che conosco bene e che so essere molto competitivo, dal canto mio voglio dare il mio contributo per lo sviluppo di questo Club».
Le parole di Alfredo Pedullà sul trasferimento lampo di Cabal alla Juve, battendo sul tempo l’Inter per il terzino
Alfredo Pedullà ha commentato l’approdo di Juan Cabal alla Juve dopo essere stato vicino ad essere un nuovo colpo dell’Inter. Ecco le parole del giornalista di Sportitalia pronunciate su Youtube.
L’ACCUSA –«E’ stato uno scippo, la Juve ha chiuso questa operazione con l’antefatto importante molto a sorpresa del 12 luglio, quando l’Inter aveva acceso i motori per Cabal e incontrato gli agenti colombiani e il Verona aveva chiamato l’Inter per fissare un appuntamento per la prossima settimana. L’Inter aveva trovato tutti gli acccordi con l’entourage. Il 12 sera c’era stata telefonata decisiva e rivelatrice Giuntoli-Setti. Lunedì e martedì l’Inter non incontra il Verona, aggiunge accordi con agenti di Cabal e il Verona aspetta la telefonata. Mi risulta che mercoledì il Verona ha intuito che avrebbero dovuto fare una mossa per capire la posizione dell’Inter. I nerazzurri stavano riflettendo e parte lo scippo: ieri pomeriggio gli agenti erano già a Torino a discutere il contratto. La Juve ha garantito le stesse cifre»
Nikola Milenkovic è un nuovo giocatore del Nottingham Forest: firma fino al 2029, alla Fiorentina 12 milioni: il comunicato
Nikola Milenkovic è un nuovo giocatore del Nottingham Forest. Il calciatore ha firmato con gli inglesi un quinquennale fino al 2029. Alla Fiorentina 12 milioni di euro. Di seguito il comunicato dei viola.
COMUNICATO – «ACF Fiorentina comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nikola Milenkovic al Nottingham Forest F.C.
Il Presidente Commisso, la Dirigenza e tutta la Fiorentina ringraziano Nikola per la professionalità e l’attaccamento alla maglia viola dimostrati in questi anni e gli augurano il meglio per il suo futuro, sia professionale che privato».
Calciomercato: le “trattative più calde” per La Gazzetta dello Sport: una punta turca per il Verona, Empoli, due colpi in arrivo
Proseguono le “trattative più calde” de La Gazzetta dello Sport, in questi primi giorni di calciomercato estivo. Ecco le ultime novità sul fronte trasferimenti secondo la rosea.
ESPOSITO ALL’EMPOLI – «Si chiude la lunghissima trattativa che ha visto per protagonista l’attaccante dell’Inter che ha giocato l’ultima stagione in serie B alla Sampdoria. Ora Roberto D’aversa lo avrà all’Empoli in ritiro in Alto Adige».
GAETANO AL PARMA – «Tra le tante aspiranti del centrocampista offensivo del Napoli che ha giocato gli ultimi sei mesi con la maglia del Cagliari si è inserito il club emiliano che vorrebbe mettere la sua qualità al servizio di Fabio Pecchia».
AKGUN AL VERONA – «Attaccante di scuola Galatasaray che ha già fatto, però varie esperienze in altri campionati e in altri club turchi: il Leicester e l’Adana Demirspor. Ora si inserisce Sogliano che fiuta un nuovo colpo per l’Hellas».
VITI ALL’EMPOLI – «Siamo ai dettagli nella trattativa col Nizza. L’Empoli ha da giorni individuato in Viti il sostituto del difensore centrale Luperto ceduto al Cagliari. Mancano soltanto alcuni dettagli per mandarlo in ritiro con la squadra toscana».
VARANE AL COMO – «Ora sembra davvero fatta. L’esperto difensore svincolato dopo l’esperienza al Manchester United, sembra proprio aver detto sì al Como che sta allestendo una squadra importante per la prossima avventura in A».
Le ultime sul futuro di Daniele Rugani, difensore della Juventus, nel mirino del Bologna. Tutti i dettagli
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, il Bologna continua nella sua ricerca di un nuovo difensore centrale. Nonostante lo stallo per la cessione di Calafiori all’Arsenal, i rossoblù vogliono infatti un rinforzo da regalare ad Italiano.
Mentre Sartori lavora al grande colpo Hummels, Daniele Rugani starebbe spingendo per trasferirsi al Bologna. Il difensore non rientra infatti nei piani di Thiago Motta nonostante il recente rinnovo di contratto. Da capire se la trattativa potrà decollare, visto i rapporti tesi con la Juventus.
Le parole di Joshua Zirkzee, nuovo attaccante del Manchester United, ai canali ufficiali dei Red Devils dopo il trasferimento dal Bologna
Joshua Zirkzee ha parlato ai canali ufficiali del Manchester United. Di seguito le parole dell’ex attaccante del Bologna ed ex obiettivo del Milan.
MANCHESTER UNITED – «Ho molta fiducia e una buona sensazione riguardo a questo passo. Non è stata una decisione difficile. Voglio dire, amo molto il Bologna, ma il Manchester United mi ha dato delle sensazioni molto, molto positive. Sono fiducioso che si realizzi quanto programmato. Le ultime settimane sono state delle montagne russe. Alcune ottime esperienze e sono molto felice di essere qui. Ovviamente, un trasferimento al Manchester United è qualcosa di molto positivo. Non vedo l’ora di iniziare e continuare quello che ho fatto nella scorsa stagione. Spero solo di migliorare ogni giorno e di fare il meglio che posso. Sono molto felice di essere qui. Voglio dire, è probabilmente il club più grande del mondo, quindi non vedo l’ora di iniziare, conoscere tutti e iniziare questo viaggio. Sono molto, molto emozionato. Mi prendo una piccola pausa. Cercherò di rilassarmi un po’ e poi tornerò a Manchester e mi metterò in moto. Old Trafford è uno stadio pazzesco. Non vedo l’ora di giocare lì. Sono molto, molto emozionato, molto motivato».
ESPERIENZA AL BAYERN MONACO – «Sono delle esperienze che ti insegnano tanto, ho potuto imparare da tanti bravi compagni. Fare gol a Neuer? Era difficile anche in allenamento, è stato un privilegio per me potermi allenare con tutti questi grandi giocatori».
IDOLI – «Sono abile con la palla. Chi era il mio idolo? Ronaldinho, ma anche Ibrahimovic era un giocatore che guardavo molto. Ma io penso che alla fine per fare divertire il pubblico non c’è bisogno solo delle giocate individuali ma anche mettersi a disposizione della squadra. Sono stato un po’ sulle montagne russe, ma adesso mi prenderò ancora qualche giorno di pausa e poi non vedo l’ora di iniziare e continuare a migliorare giorno dopo giorno».
Calciomercato Torino, dopo Coco i granata puntano anche a Hajdari, difensore svizzero Under 21 del Lugano, con un passato alla Juve
Dopo aver ufficializzato Saul Coco il Torino continua a muoversi sul calciomercato per un secondo rinforzo in difesa. Come riportato da Tuttosport, il nome che piace è quello di Albian Hajdari del Lugano, nel giro della nazionale U21 elvetica e con un trascorso tra le fila della Juve.
Il difensore ha già accettato i granata e la squadra ticinese, consapevole della sua volontà, vuole capitalizzare: Vagnati ha offerto 3 milioni che diventano 4 con i bonus: gli svizzeri chiedono 5 di base più bonus. La volontà è di chiudere entro il finesettimana.
Camarda e Yamal sono due “vecchietti”? Negli Stati Uniti ha fatto il suo debutto da professionista Cavan Sullivan, 14 anni
Lamine Yamal e Francesco Camarda – rispettivamente 17 e 16 anni – sono già due “anzianotti”: dalla MLS arriva il nuovo baby prodigio del calcio: Cavan Sullivan.
Ieri sera ha debuttato con il Philadelphia al 84′ durante la vittoria contro i New England Revolution: per lui una decina scarsa di minuti, ma quello che è davvero rilevante è la carta di identità: nato il 28 settembre 2009 ha fatto il suo debutto da professionista a 14 anni e 293 giorni! Battuto il record nordamericano di Freddy Adu, che aveva debuttato a 14 anni e 306 giorni.
Le parole di Ignazio La Russa, ct della Nazionale Politici, sulla prestazione della sua squadra alla partita del cuore
Ignazio La Russa, grande tifoso interista, ha fatto il Commissario Tecnico della Nazionale Politici, in occasione della partita del cuore che si è disputata a L’Aquila. Contro la nazionale Cantanti ha vinto ai rigori e sul Corriere della Sera il presidente del Senato ha dato i voti.
GRAZIA DI MAGGIO – «Per essere la più giovane doveva distinguersi di più, ma ha fatto l’indispensabile: sei». FRANCESCO BOCCIA – «Sette. Si è impegnato molto ed è stato generoso perché ha ceduto il posto di rigorista a Schlein e l’ha incoraggiata». NICOLA FRATOIANNI INFORTUNATO – «Infatti gli do un voto altissimo: otto di riconoscenza, si è immolato per la causa rovinandosi un ginocchio». MATTEO RENZI – «Lui cercava di distribuire palloni, un po’ a destra e un po’ a sinistra, come da sua abitudine. Però devo dire che non è andato male, un 6 e mezzo, ma non di più». ANDREA PELLICINI – «Otto: ha gestito la responsabilità, il rigore era decisivo. É figlio d’arte: suo padre era deputato di An. Pellicini come Thuram, diciamo». JACOPO MORRONE – «Otto pure a lui che secondo me, tolti Tommasi e Oddo, è stato il migliore dei nostri». MAURIZIO GASPARRI – «Aveva un pallone tutto suo sotto la maglietta (ride, ndr). Giocava appesantito, ma un sei glielo do, per stima e amicizia».
Le parole di Santi Canizares, ex portiere della Spagna, sulla decisione di Alvaro Morata di tornare in Italia al Milan
In un’intervista a Radio Marca, l’ex portiere della Spagna Santi Canizares ha parlato del trasferimento di Alvaro Morata al Milan:
«Lui ha tutto nella vita. Non si possono cercare più soldi o più prestigio dopo aver vinto l’Europeo. Ma se stai cercando di essere felice e in Italia sai che è possibile, è giusto farlo, averlo come obiettivo, è una cosa fantastica. Secondo me in passato le critiche in nazionale erano molto maggiori. Non dirò che ci piacevano, ma la situazione era quella, c’era poco da fare. Quando un calciatore è importante è al centro dell’opinione pubblica ed è molto difficile piacere a tutti».
Le ultime sul futuro di Youssef En Nesyri, attaccante marocchino del Siviglia, nel mirino della Roma. I dettagli
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, la Roma avrebbe individuato in Youssef En Nesyri il grande obiettivo per il calciomercato giallorosso. La squadra capitolina è infatti alla ricerca di un nuovo attaccante dopo l’addio di Romelu Lukaku.
Ghisolfi starebbe studiando un’offerta da 23-25 milioni di euro al Siviglia per battere la concorrenza dei club arabi e del Fenerbahce, facendo leva sulla volontà del calciatore di trasferirsi in Serie A.
Paolo Vanoli è pronto a guidare il Torino, il metodo segreto e come il neo tecnico granata conquista i fan tra Pinzolo e il Filadelfia
Questa mattina la città di Pinzolo (località che si adagia ai piedi dell’alta Val Rendena in provincia di Trento) è stata ‘svegliata’ dalle urla di Paolo Vanoli. D’altronde – lo sanno bene a Venezia – quando sul campo è presente il neo tecnico del Torino i decibel per forza di cose sono destinati ad alzarsi. Del carisma e della verve dell’allenatore classe ‘72 d’altronde, parlano ancora in Russia, dove ha seguito (e vinto) con lo Spartak Mosca. Così come nella laguna, dove ha guidato gli arancioneroverdi nella cavalcata verso la Serie A.
Attenzione però, guai a credere che il bagaglio di allenatore di Vanoli ‘pecchi’ di tutte quelle prerogative che fanno di lui un tecnico di grande prospettiva. Gli addetti ai lavori e i tifosi più attenti infatti, non hanno potuto che lodare la particolare metodologia dispiegata dello stratega di Varese sul campo del Filadelfia negli scorsi giorni: dove il Torino ha dato il via al ritiro estivo prima di fare tappa, appunto, verso Pinzolo.
La meticolosità di Vanoli è certosina, la cura dei dettagli è invece quasi ossessiva. Pensare, che in tutte le giornate trascorse al Fila, il mister dei sabaudi è sempre stato il primo ad arrivare e l’ultimo a lasciare il centro sportivo. Ma non solo, in più di un’occasione i collaboratori tecnici dell’allenatore sono stati avvistati al lavoro (sistemando ogni minuzia prima dei vari allenamenti), sin dalle otto in punto del mattino. Il tutto, con l’ausilio essenziale della tecnologia.
Al Filadelfia Vanoli ha incaricato un coadiutore di filmare ogni seduta – dall’alto delle tribune – con un’apposita videocamera. Mentre a Pinzolo un drone per godere di una più ampia veduta è stato elevato in cielo. Solo il tempo ci dirà dunque se il metodo-Vanoli porterà ai frutti desiderati. Quel che è certo, è che per dieci giorni consecutivi (i piemontesi rimarranno nelle dolomiti sino al 27) i calciatori del Torino si dovranno ‘svegliare’ con le grida di Vanoli. E con loro, la città di Pinzolo in toto.
Le parole di Walter Veltroni, giornalista italiano e tifoso della Juventus, sulle mosse di calciomercato dei bianconeri
Su La Gazzetta dello Sport, il giornalista Walter Veltroni (tifoso bianconero) parla della Juventus in termini di «rivoluzione». Questo gli sembra il tratto distintivo della prima parte del mercato:
«Giuntoli e Motta sembrano aver aggredito con forte decisione il problema tecnico e hanno avviato un piano di entrate e di uscite che appare non ispirato al caso, ma a una visione d’insieme, a un disegno coerente. Vanno via giocatori che, diciamoci la verità, non erano da Juve e costavano troppo di ingaggio, e arrivano talenti, come Douglas Luiz e Thuram, che indubbiamente rafforzeranno la squadra dove era più debole, a centrocampo, e ridurranno la spesa per gli stipendi alzando la qualità. Il che, bisogna saperlo, è il difficile a farsi».
Le ultime sull’idea del Lecce di riportare in Serie A Daniel Praet, centrocampista svincolato dal Leicester
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Pantaleo Corvino starebbe studiando un grande colpo di mercato per rinforzare il suo Lecce. Si tratta di Daniel Praet, centrocampista che in Serie A ha già vestito le maglie di Sampdoria e Torino.
Il belga è rimasto svincolato dopo l’esperienza al Leicester e potrebbe arrivare a parametro zero. Le parti sono al lavoro per trovare un accordo.
L’Atalanta ha il coltello dalla parte del manico per Koopmeiners. Incedibile sul calciomercato (ma solo per un motivo)
“Non siamo intenzionati a vendere Koopmeiners: è un giocatore troppo importante per l’Atalanta”. Queste sono state le parole dell’amministratore delegato Luca Percassi ieri durante la conferenza stampa di Godfrey, dove nonostante le voci di calciomercato che vedono Teun lontano da Bergamo, il ragazzo ad oggi è tutto tranne che allontanato dalla compagine atalantina.
Certo, Koopmeiners ad oggi rimane un calciatore dell’Atalanta, ma dall’altra parte questa tesi è confermata solo perché non c’è l’elemento chiave per attuare la cessione: nessuno è venuto a Zingonia a portare quei 60/70 milioni di euro. Finché non si vedono quei “testoni” Teun rimarrà a Bergamo. Ovviamente le dichiarazioni ai tempi del numero 7 non sono state rimodellate così come le sue intenzioni (il ragazzo ha chiesto una cessione importante); dall’altra l’Atalanta controribatte accettandola soltanto alle sue alte condizione.
La Dea ha il coltello dalla parte del manico non avendo necessità di vendere, oltre che ad essere Campione d’Europa offrendo anche a Koopmeiners un piatto tanto abbondante quanto ambizioso. Il concetto “incedibile” è valido fino a quando per il cammello non viene pagata tanta moneta, tenendo presente che la priorità non è solo tenere i gioielli, bensì non causare la cosiddetta “pancia piena”: se Teun è il primo ad essere sazio occorrerà ricorrere ai ripari. La situazione si evolverà in base a cosa arriverà all’Atalanta, con la consapevolezza che verrà fatta la scelta migliore per entrambe: che sia la permanenza di Koop o una maxi cessione da reinvestire per potenziare l’Atalanta stessa.
Le ultime sulle prossime mosse di calciomercato del Milan dopo l’acquisto di Alvaro Morata dall’Atletico Madrid
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’acquisto di Alvaro Morata da parte del Milan avrebbe sbloccato definitivamente il calciomercato rossonero. Sistemato l’attacco, ora Furlani è concentrato sul possibile doppio colpo a centrocampo.
I nomi sono quelli di Wesley Fofana del Monaco, con cui c’è già un accordo di base e Lazar Samardzic dell’Udinese. Il serbo in particolare stuzzica Fonseca, ma prima ci sarà bisogno di qualche cessione.
Le ultime sul futuro di Matias Soulé, attaccante argentino della Juventus, nel mirino della Roma. I dettagli
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Matias Soulé avrebbe rifiutato in maniera categoria il possibile trasferimento in Premier League al Leicester. L’argentino vuole infatti raggiungere il connazionale Paulo Dybala alla Roma.
I giallorossi hanno messo sul piatto 25 milioni di euro compresi bonus per convincere la Juventus, pareggiando l’offerta degli inglesi. Una cifra che non convince comunque Giuntoli, che vorrebbe almeno 30 milioni di euro di parte fissa più bonus.
Le ultime sul futuro di Marin Pongracic, difensore croato del Lecce, ormai ad un passo dalla Fiorentina. I dettagli
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Fiorentina avrebbe completato definitivamente il sorpasso sul Rennes per Marin Pongracic. I viola hanno infatti convinto il difensore croato.
La squadra di Palladino sborserà 15 milioni di euro più bonus nelle casse del Lecce per quello che è considerato come il sostituto di Milenkovic, volato in direzione Premier League al Nottingham Forest.
Le ultime sul futuro di Wojciech Szczesny, portiere della Juventus, nel mirino del Monza. Tutti i dettagli
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, sarebbero in aumento le possibilità di vedere Wojciech Szczesny con la maglia del Monza nella prossima stagione. La trattativa naufragata con l’Al Nassr è infatti stato un assist importante per Adriano Galliani, che adesso è pronto a muoversi.
Il dirigente chiederà l’aiuto della Juve nel coprire parte dello stipendio del polacco. Una soluzione che non fa impazzire Giuntoli, ma che potrebbe essere costretto ad accettare.
Le ultime sull’impatto di Mehdi Taremi, nuovo attaccante dell’Inter, in nerazzurro dopo la prima amichevole
Medhi Taremi è stato il grande protagonista della prima amichevole stagionale dell’Inter, conclusa con la vittoria per 3-2 contro il Lugano. L’ex Porto ha infatti realizzato una doppietta e fornito un assist, rivelandosi come l’mvp della sfida.
Una prestazione che, secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, non è passata inosservata agli occhi di Simone Inzaghi. L’allenatore è infatti rimasto colpito e starebbe già pensando di schierare l’iraniano da titolare nelle prime giornate di Serie A, visto che potrà contare su una preparazione migliore dei nazionali Thuram e Lautaro.
L’arrivo di Juan David Cabal, difensore colombiano proveniente dal Verona, al J-Medical per le visite con la Juve
Juan David Cabal è arrivato in questi minuti al J-Medical per sostenere le visite mediche con la Juventus. Ad accoglierlo qualche tifoso bianconero, che ha manifestato il suo entusiasmo per l’ultimo colpo di mercato di Cristiano Giuntoli.
Il calciatore sembrava essere ad un passo dall’Inter, ma il dirigente ha ribaltato la situazione con un blitz che ha convinto sia il difensore colombiano che il Verona.