Pagina 1683 – Calcio News 24

Lazio, Dele-Bashiru si presenta: «Ecco il mio STILE DI GIOCO. Ai tifosi PROMETTO questo»

Dele-Bashiru è uno dei nuovi volti della Lazio di Marco Baroni. Ecco le sue parole in sede di presentazione

Fisayo Dele-Bashiru, nuovo acquisto della Lazio, è intervenuto a Lazio Style Radio per presentarsi ai propri tifosi, parlando di alcuni aneddoti della sua carriera e del suo stile di gioco.

PAROLE – «Sono molto entusiasta di entrare a far parte della Lazio. Parliamo di un club importante, con tifosi incredibili, in una grande città. Non vedo l’ora di iniziare la stagione. Il primo interesse del club per me risaliva già a gennaio, ma in quel momento ero solo concentrato sul finire la stagione con l’Hatayspor. Incosciamente però già sapevo quello che volevo e che questa fosse la prossima destinazione. Spero di giocare quante più partite possibili, sperando di riuscire a vincere qualche trofeo e terminare la stagione tra le prime quattro in classifica. Il mio idolo è da sempre Yaya Touré. Mi reputo un centrocampista box to box, mi piace correre e andare al tiro. Proprio per questo mi sono sempre ispirato a Yaya Touré, provo a replicare il suo modo di stare in campo. Mi auguro che le mie caratteristiche possano sposarsi con la Serie A»

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Eto’o, CONTRATTO per il figlio dell’ex Inter e Barcellona: ecco DOVE giocherà il classe 2002

Etienne Eto’o’, figlio della leggenda camerunese Samuel, ha firmato con una squadra professionista. Ecco dove

Samuel Eto’o, ex Inter e Barcellona, è ricordato come uno dei calciatori più forti della sua epoca nonché tra gli africani più forti di sempre. Suo figlio, Etienne, è un classe 2002 che ha preso le orme del padre.

Secondo Relevo, Etienne ha firmato il contratto da Professionista da Rayo Vallecano. Il ragazzi si allenato con la Prima Squadra all’inizio del precampionato e giocherà nella squadra riserve.

Calciomercato Milan, arriva la PRIMA OFFERTA per Fofana: le CIFRE dell’operazione e la DATA della risposta

Il calciomercato Milan affonda per Fofana. Presentata la prima offerta ufficiale al Monaco per il centrocampista

Arriva la prima offerta del Milan per Yossouf Fofana, centrocampista del Monaco. Second Daniele Longo, i rossoneri hanno affondato il primo colpo per portare a San Siro il calciatore attualmente impegnato agli Europei.

La cifra ammonta a 12 milioni più bonus con un contratto di 4/5 anni a 3,5 milioni a stagione. La risposta arriverà proprio dopo la fine di Euro 2024.

Calciomercato Inter, prosegue la TRATTATIVA per Hermoso: contatti con l’entourage mentre il NAPOLI…

Mario Hermoso sta diventando una vera e propria telenovela per la nostra Serie A tra Inter e Napoli sul difensore

Oaktree dice no, ma intanto si continua a trattare. L’operazione Mario Hermoso per il calciomercato Inter è un rebus ancora da risolvere. Secondo il giornalista Orazio Accomando su X, starebbero continuano i contatti.

La base su cui si lavora è un triennale sebbene ci sano da risolvere alcune dinamiche come le clausole e le commissione. Sul giocatore è forte anche il Napoli che però ha messo in pausa l’affare: gli arrivi di Rafa Marin e Buongiorno permettono ai partenopei di muoversi con più tranquillità.

Spagna Francia: a EURO 2024 c’è stata la MUTAZIONE GENETICA della ROJA. De La Fuente vs Deschamps: è la prova della verità

Stasera andrà in scena la prima delle due semifinali di Euro 2024: la Spagna di De La Fuente sfiderà la Francia di Deschamps

Il Corriere della Sera ha oggi proposto la seguente lettura della semifinale di stasera: «La favorita della vigilia contro la migliore del torneo: Spagna-Francia che stasera a Monaco di Baviera mette in palio un posto nella finale dell’Europeo è (anche) la storia di un clamoroso scambio di ruoli, con la Roja che in tre settimane e mezza ha saputo ribaltare i pronostici di partenza, vincendo cinque partite su cinque e mostrando il fùtbol migliore. In caso di passaggio del turno, sarebbe già nella storia: nessuno ha mai vinto sei partite in un singolo Europeo.

De La Fuente, a ben vedere, è l’unico realmente soddisfatto dei quattro Ct rimasti in corsa. Deschamps ha finora proposto una nazionale povera di picchi tecnici, tanto che la battuta che circola presso i giornalisti francesi è che stasera l’impresa riuscirà «vincendo 0-0», tenendo conto che Mbappé e compagni non ne vogliono proprio sapere di segnare su azione. Southgate ha un’Inghilterra sfibrata, incapace finora di vincere una delle gare a eliminazione diretta nei 90 minuti e non sempre la borraccia (di Pickford) potrà funzionare da oggetto magico. Quanto all’Olanda, è vero che è l’unica delle 4 semifinaliste ad avere passato i turni senza ricorrere a supplementari o rigori, però non è mai riuscita a offrire una sensazione di vera compiutezza (anche perché a centrocampo mancano Koopmeiners, De Jong e De Roon, non proprio poco).
Cosa ha colpito di più della Roja è quella che con un po’ di superficialità si potrebbe definire la mutazione genetica: addio (o arrivederci) al tiki-taka, più concretezza e bellezza, tanto da lasciar supporre che – comunque vada stasera – ci sia un gruppo di giocatori in grado di presentarsi come i grandi favoriti d’Europa per il Mondiale del 2026. Un dato lo fa capire, raccolto da Opta: la Spagna ha registrato un possesso palla inferiore a quello degli avversari in due delle sue cinque partite a EURO2024 (48% vs Germania, 47% vs Croazia), più volte di quanto avesse fatto in 44 partite nei principali tornei nel periodo che va dal Mondiale 2006 a quello 2022 (era successo solo nella finale di EURO 2008 vs Germania, con il 46%). Se li rileggete con attenzione, dentro questi numeri c’è stata una trasformazione del calcio contemporaneo che ha colpito tutti. E si faccia attenzione a una cosa: nelle 3 circostanze tra oggi e ieri in cui ha lasciato palla agli altri, ha portato a termine la gara passando in vantaggio e riuscendo a vincere (anche se il mani di Cucurella…).

Milan Fonseca, i 4 punti fermi del mister portoghese: vincere, calcio offensivo, rinforzi e un giocatore FONDAMENTALE che resterà SICURAMENTE

Il Milan di Paulo Fonseca è al lavoro per zittire le tante critiche ricevute in partenza. Ecco i punti fondamentali

La presentazione di Paulo Fonseca non ha riempito le prime pagine dei giornali. Segno che la preoccupazione maggiore nell’ambiente rossonero è relativa all’individuazione di quel mister X che andrà ad occupare la casella libera del numero 9 e per il quale oggi si traccia l’identikit di Alvaro Morata. La Gazzetta dello Sport ha riassunto in 4 punti i principi del nuovo allenatore. Se siete tifosi del Diavolo imparateli a memoria, saranno uno strumento utile per leggere e valutare la traduzione sul campo.

1) Grande ambizione di vincere. La seconda stella è un obiettivo, ma bisogna far bene anche in Champions.

2) Un calcio offensivo, una squadra dominante, ma equilibrata, che pressi e subisca meno gol.

3) No a una rosa da 30 elementi. Origi e Ballo-Touré con il Milan Futuro. Le idee sui rinforzi sono chiare.

4) Theo Hernandez è un giocatore fondamentale del Milan che sta bene a Milano e con Fonseca farà ancora meglio

Morata, CRITICHE FORTI al giocatore: «Mette in IMBARAZZO la Spagna». La moglie REPLICA sui social

Alvaro Morata di nuovo preso di mira dai giornali spagnoli. Ecco le critiche all’attaccante di Spagna e Atletico Madrid

Continuano le critiche ad Alvaro Morata. L’attaccante della Spagna impegnato ad Euro 2024 ha ricevuto pesanti critiche da El Confidencial, giornale spagnolo, che giudicava aspramente l’operato del capitano. In su soccorrso è arrivata Alice Campello, moglie del giocatore, attraverso il suo profilo Instagram.

CRITICHE – «Un capitano che mette in imbarazzo la Spagna e non solo per il suo scarso livello agli Europei»

DIFESA – «Odio fare la vittima e sollevare altre polemiche, ma questa cosa non mi sembra normale neanche lontanamente, mi dispiace »

Calciomercato Napoli, FUMATA GRIGIA tra Di Lorenzo e De Laurentiis: nessuna novità, ma c’è QUESTA volontà

Il calciomercato Napoli passa tanto dalle permanenze dei big tra cui Giovanni Di Lorenzo. Ecco l’esito dell’incontro con De Laurentiis

È andato in scena l’incontro tra Aurelio De Laurentiis e Mario Giuffredi, agente di Giovanni Di Lorenzo. Presente anche Giovanni Manna nel summit di mercato per capire meglio il futuro del capitano del Napoli.

Per ora cauto ottimismo secondo Sportmediaset: non ci sono novità infatti dall’ultima volta, ma c’è la volontà tra le parti di arrivare ad un accordo pacifico per fare in modo che l’ex Empoli rimanga.

Di Lorenzo vuole garanzie sul suo ruolo in campo e nello spogliatoio, richieste che sembrano poter essere tranquillamente concordate dato che Antonio Conte in primis vuole che il giocatore resti a Napoli.

Canada Eustaquio: «La morte dei miei genitori ha cambiato tutto: ora mi chiedo sempre ‘Per cosa sono qui?’»

Le parole di Stephen Eustaquio, vice capitano del Canada, alla vigilia della semifinale con l’Argentina in Copa America

Il Canada questa notte scenderà in campo per la partita più importante della loro storia, la semifinale di Copa America contro l’Argentina e The Athletic oggi ha dedicato un lungo articolo a Stephen Eustaquio, vice capitano dei Maple Leaf, che oggi scenderà in campo con una motivazione in più.

Il calciatore in forza al Porto negli ultimi due anni ha perso entrambi i genitori, prima la madre Esmeralda, al termine di una lunga e dolorosa malattia nel 2023, morta quando lui era in campo con i Dragoes contro il Santa Clara e poi il padre nel 2024, che però ha fatto in tempo a conoscere la nipotina Benedita. Di seguito le sue parole su come questi due eventi abbiano cambiato la sua percezione della vita.

CONSAPEVOLEZZA – «Se mi aveste chiesto a 20 anni se, in ogni allenamento e in ogni partita, pensavo che fosse l’ultima partita della mia vita avrei detto no, ero un ragazzino, ero ingenuo. Ma ora devo considerare: ‘Ok, per cosa sono qui?‘»

PERDITA – «Se perdi qualcuno, sarai più coinvolto in tutto ciò che puoi controllare nella tua vita. Una volta che si invecchia, ciò che cambia sono le relazioni che si hanno e il significato che si trova».

FAMIGLIA – «La vita mi portato via mia madre e mio padre, ma mi ha fatto questo regalo. Ora che sono responsabile di una famiglia, la mia responsabilità è quella di dare loro le condizioni per il futuro. In questo momento, in ogni allenamento che faccio, in ogni partita che disputo, potrei non esserne entusiasta ma, allo stesso tempo, capisco che questa è una grande opportunità per fare un altro passo dove posso aiutare la mia famiglia, giusto? Tutto quello che faccio, la mia prospettiva è quella di dare alla mia famiglia le migliori condizioni future attraverso il mio lavoro. Ora hai una ragione per lavorare, per vivere, per lavorare»

Calciomercato Fiorentina, Thorstvedt più vicino: primo rinforzo a centrocampo, le cifre

Calciomercato Fiorentina, in arrivo il primo rinforzo a centrocampo: quasi fatta con il Sassuolo per Thorstvedt

La Fiorentina è pronta a chiudere il primo colpo di calciomercato a centrocampo. Come riportato dal Corriere dello Sport, i viola sono vicini all’acquisto di Kristian Thorstvedt dal Sassuolo.

Le due parti sono molto vicine: il Sassuolo chiede 9 milioni, i viola al momento ne hanno proposti 6/7, più bonus. La volontà di tutte le parti in causa, club e giocatori, fanno ben sperare per una chiusura in tempi brevi.

Rinnovo Inzaghi, accordo raggiunto con l’Inter: c’è il bonus per il bis Scudetto

Accordo raggiunto tra l’Inter e Simone Inzaghi e spunta anche un nuovo bonus in caso di bis Scudetto per i nerazzurri

Simone Inzaghi ha raggiunto l’accordo con l’Inter per il rinnovo di contratto fino a giugno 2026. La ratifica dell’accordo è previsto nelle prossime ore, poi sarà tempo di annunci.

Il tecnico nerazzurro guadagnerà 6,5 milioni di euro a stagione. Secondo il giornalista Fabrizio Romano nel contratto è previsto uno speciale bonus per il bis scudetto: in quel caso a Inzaghi saranno riconosciuti 2 milioni extra.

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Mourinho Fenerbahce, primi MAL DI PANCIA? «I giocatori che vogliamo costano troppo»

Le parole di Jose Mourinho, tecnico del Fenerbahce, sulle difficoltà dei turchi di fare calciomercato: «Difficile convincere i giocatori»

In una intervista a Sport Tv, l’allenatore del Fenerbahce José Mourinho ha parlato delle difficoltà di mercato della sua nuova squadra. Di seguito le sue parole.

«Non è facile convincere i giocatori a trasferirsi qui. La Turchia rimarrà un campionato fuori dalle ambizioni dei più giovani. Un 19enne come il portoghese Joao Neves non verrebbe mai al Fenerbahce. I giocatori che cerchiamo costano troppo. Quelli che sono già del nostro campionato e che mi convincono sono al di sopra delle nostre possibilità»

Champions League, oggi iniziano le qualificazioni alle Coppe europee: 10 squadre da seguire (per motivi non necessariamente calcistici)

Partono oggi le qualificazioni alla Champions League, Europa e Conference: 10 squadre da conoscere e non per motivi calcistici

Le coppe europee iniziano oggi con i turni di qualificazione alla Champions League, Europa League e Conference. Un turno che vede scendere in campo squadre che sono alla profonda periferia d’Europa, ma non per questo, meno degne di essere raccontate, come fatto in un bel thread su X dal podcast Sweeper. Di seguito 10 delle squadre più strane, simpatiche e matte che prenderanno parte a queste qualificazioni di Champions League, Europa e Conference.

STJARNAN, ISLANDA

La squadra islandese negli ultimi anni è diventata virale grazie alle particolari coreografie dei giocatori nelle loro esultanze: la pesca d’altura, il bagno, la bicicletta e l sparatoria (con finale ovviamente drammatico). Questo però appartiene al passato: il loro tecnico, Rúnar Páll Sigmundsson, gli ha detto di darci un taglio e concentrarsi sul calcio. Ma le loro esultanze ci mancheranno.

MILSAMI ORHEI, MOLDAVIA

Il proprietario di questo club moldavo è uno dei personaggi più caratteristici del calcio est europeo. Si dice che Ilan Shor avrebbe orchestrato insieme a dai complici una truffa ai danni della banche moldave: avrebbe fatto infatti sparire un miliardo di dollari, corrispondenti al 12.5% del PIL nazionale.

BRUNO’S MAGPIES, GIBILTERRA

Il sogno di tutti noi: un gruppo di amici che si ritrovano a bere una birra al Bruno’s Bar e poi arrivare a giocare nelle competizioni europee. L’allenatore della squadra, Mick Embleton, ha accettato di allenarli solo a condizione che il nome della squadra includesse Magpies, il soprannome del Newcastle, la sua squadra del cuore.

VIKINGUR, FAR-OER

I faroensi sono la squadra che rappresenta il nucleo più piccolo di questa competizione europea: la squadra infatti gioca nel villaggio di Norðragøta, appena 640 abitanti. Solo il Loughgall in Irlanda del Nord, potrebbe portargli via questo primato: 282 abitanti.

TALLINA KALEV, ESTONIA

Una delle 17 debuttanti in questa stagione nelle coppe europee e hanno un interessante crossover tra campo e dirigenza: l’ex Liverpool Ragnar Klavan è sia difensore che presidente del club dal 2016.

MARSAXLOKK, MALTA

La squadra di un piccolo villaggio di pescatori nel sud dell’isola, nel 2003 provò il grande colpo di mercato cercando di ingaggiare Paul Gascoigne nel 2003. Offerta di 12 mila sterline al mese, ma Gazza disse di no. Ma sognare non costa niente.

TIKVESH, MACEDONIA DEL NORD

I tifosi di questo club, che ha vinto la coppa nazionale per la prima volta nella loro storia la scorsa stagione, sono un gruppo pieno di inventiva. Nel 2021, per assistere ad una partita contro lo Struga e visti i limitati posti in tribuna, hanno noleggiato una barca per assistere alla partita dal lago Ocrida, adiacente allo stadio. Ma quanto deve essere bello uno stadio che si affaccia su un lago?

UE SANTA COLOMA, ANDORRA

Di loro avevamo parlato un mesetto fa: campioni di Andorra per la prima volta, i tifosi si vestono da scoiattoli e una volta hanno indossato una maglia ispirata a Dragonball… insomma, la vostra nuova squadra preferita!

TROMSO, NORVEGIA

La squadra più a nord di questa annata europea: così a nord che dal 22 maggio e fino al 22 luglio la luce diurna è continua per 24 ore.

TRANSINVEST, LETTONIA

La squadra lettone ha poco meno di tre anni ed è già pronta al debutto europeo. Fondata da una società di logistica, la TransINVEST. Nel campionato lettone i rivali più agguerriti sono quelli dell’Hegelmann Lituanen, sponsorizzati da una compagnia di trasporti: le loro partite? “El Logistisco“

Marotta: «Italia? Dopo l’eliminazione dagli Europei PROCESSI MEDIATICI di ogni tipo, ma il problema è PIU’ PROFONDO»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, sull’eliminazione dell’Italia agli Europei e la crisi del calcio italiano

Presente in Regione Lombardia, dove verranno premiate le squadre professionistiche lombarde (Inter, Atalanta, Como, Mantova e Alcione), il presidente dei nerazzurri Beppe Marotta ha parlato così ai giornalisti presenti anche dell’eliminazione dell’Italia gli Europei. Di seguito le sue parole.

SULL’EVENTO DI OGGI – «Siamo qui per un’occasione importante, quella di premiare cinque società che, dal punto di vista imprenditoriale, hanno rappresentato con umiltà e onore la nostra Regione».

SULL’ELIMINAZIONE DELL’ITALIA – «Dopo l’eliminazione ci sono stati processi mediatici di ogni tipo, mentre secondo me il problema di questa carestia di giovani parte da molto lontano. Il calcio non è più sport popolare come una volta, anzi di popolare ha poco. Di conseguenza bisogna tornare a far sì che tutti i ragazzi possano approcciarsi senza esborso. Il primo obiettivo è lo sport gratuito per tutti perché è statisticamente provato che i talenti nascono nei ceti meno abbienti e oggi questi non hanno possibilità di pagare le rette che servono per poter praticare sport. Credo che le scuole possano ovviare a questo problema. Ovviamente servono formatori all’altezza. Io sono un fautore del made in Italy. Oggi rappresentiamo il made in Italy con tantissimi allenatori vincenti e dobbiamo farlo anche coi giocatori».

Mauro Juve: «Motta scelta CORAGGIOSA; quando si apre un ciclo GIUSTO CAMBIARE. Douglas Luiz? Ecco chi mi ricorda»

Le parole di Massimo Mauro sulla nuova Juve di Thiago Motta e sul mercato in continua evoluzione dei bianconeri

Massimo Mauro ha rilasciato una lunga intervista a la Gazzetta dello Sport sulla nuova Juve di Thiago Motta. Di seguito le sue parole.

IL NUOVO TECNICO – «Thiago Motta ha abbinato la qualità del gioco ai risultati nella straordinaria cavalcata Champions vissuta alla guida del Bologna. Apprezzo la sua voglia di segnare un goal in più degli avversari e di subirne come minimo uno in meno. Bella la scelta della Juventus di riprovare una nuova via, un po’ come è successo con Sarri».

PARAGON CON L’SPERIENZA DI SARRI – «Nelle persone il dna non si può cambiare, vedremo se invece nel calcio è possibile. Io condivido il nuovo tentativo rivoluzionario della Juventus, la scelta di Thiago Motta e la voglia di puntare anche sulla qualità del gioco».

DOUGLAS LUIZ, THURAM E DI GREGORIO – «Quando si apre un nuovo ciclo, è giusto cambiare molto. È sempre stato così, nel calcio. Senza nulla togliere a chi c’era prima, credo che la Juventus avesse bisogno di aria nuova per ricreare entusiasmo. Giuntoli ha già dimostrato a Napoli di essere un bravo dirigente, ha conquistato uno scudetto storico. Adesso vuole ripetersi alla Juventus, dove però c’è una differenza: lottare per vincere il campionato deve essere la normalità, a Torino. E invece negli ultimi anni i bianconeri non sono mai riusciti a contendere il titolo alle rivali».

RAGGIUNGERE L’INTER – «E’ ancora troppo presto per questi discorsi. L’Inter ha festeggiato l’ultimo scudetto e partirà di diritto in pole position. Vediamo come finisce il mercato e soprattutto se Thiago riuscirà a riprodurre le idee viste a Bologna anche a Torino. Più che su un giocatore in particolare, punto sul gioco di Motta. Detto questo, Douglas Luiz è un gran bel colpo».

DOUGLAS LUIZ – «Il brasiliano è un centrocampista affidabile, consistente. E sono questi i giocatori che servono per costruire una squadra vincente. E’ un mix di quantità, qualità e senso del goal: nella scorsa stagione è andato in doppia cifra con l’Aston Villa tanto nelle reti quanto negli assist. A me ricorda un po’ Jugovic. Speriamo sia di buon auspicio. Vladimir ha un ruolo speciale nel cuore dei tifosi bianconeri grazie al rigore decisivo nella finale di Champions contro l’Ajax».

THURAM – «E’ una bella scommessa, di quelle che Giuntoli ha vinto spesso a Napoli. Penso a Kim, Kvaratskhelia, Anguissa… Il presidente De Laurentiis non attribuisce grandi meriti a Giuntoli per quei colpi, ma il ds era lui, no?».

DI GREGORIO – «Di Gregorio ha dimostrato il suo valore nel Monza, ma diciamo che la porta della Juventus è… più grande. Dovrà essere bravo a capire subito le differenze e a non far rimpiangere Szczesny».

KOOPMEINERS – «E’ un bel giocatore, abbina corsa, tecnica e goal. Sarebbe utile e prezioso, però non parliamo di una star alla Zidane».

SOULE’ – «Soulé ha mostrato colpi importanti a Frosinone e ha segnato 11 goal, che però non sono stati sufficienti per evitare la retrocessione in Serie B. Va provato, ma non è facile dire adesso se potrà fare la differenza alla Juventus».

CHIESA IN USCITA – «Non sono stupito, perché la storia della Juventus è fatta anche di cessioni illustri: da Zidane in giù… L’importante è vendere bene e ricomprare meglio».

VICE VLAHOVIC – «Io prenderei più Fullkrug, il centravanti della Germania e del Borussia Dortmund».

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Immobile Lazio ai titoli di coda: ha già detto sì al Besiktas e chiede a Lotito di lasciarlo andare

Immobile Lazio, siamo al capolinea: il centravanti ha già accettato il Besiktas e chiede a Lotito di lasciarlo partire

Forse stavolta è davvero l’ultimo Ciro. Immobile ha già detto sì al Besiktas, a 18 milioni più bonus fino al 2027, 6 milioni a stagione per il prossimo triennio. In totale sono nove netti in più di quanti ne guadagnerebbe alla Lazio sino a fine contratto. Lotito risparmierebbe quasi 20 milioni lordi dello stipendio, ma al momento non intende cedere ai turchi il cartellino a costo zero. Addirittura il presidente di facciata ne vorrebbe 10, l’impressione è che a cinque possa esserci la stretta di mano. Ieri, subito dopo la conferenza di presentazione di Baroni e il suo show, conciliabolo di quasi un’ora fra il patron, il capitano e il ds Fabiani in Foresteria a Formello.

Immobile ora chiede di essere “liberato”, vuole andare a Istanbul, dove lo attendono per le visite mediche, e non partire per il ritiro di Auronzo. È la prima vera chance di lasciare il calciomercato Lazio, l’anno scorso dall’Arabia lo avevano illuso. Stavolta la proposta del Besiktas è formalizzata per iscritto, il bomber vuole provare a chiudere una meravigliosa storia prima che l’amore diventi tossico.

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Spagna-Francia, prime pagine a confronto: I “no pasaran” contro 11 supereroi e i duelli singoli

Le prime pagine a confronto dei quotidiani francesi e spagnoli in vista di Spagna-Francia, semifinale di Euro 2024

Questa sera a Monaco di Baviera Spagna e Francia si giocano l’accesso alla finale di Euro 2024. Le prime pagine dei quotidiani spagnoli e francesi introducono la sfida ovviamente da angoli diversi, ma con alcune similitudini: sia L’Equipe che Marca scelgono due foto del collettivo. I parigini, glissando sulla crisi di gol dei Blues, si concentrano sulla difesa (un solo gol subito su rigore) e titolano “No pasaran“, non passeranno. I madrileni rispondo con l’11 delle Furie Rosse, mascherato alla Mbappé e titolano “La notte dei nostri supereroi“. Le Figaro e Mundo Deportivo invece scelgono il duello individuale: per i francesi la chiave sarà Kante contro Yamal, mentre per i catalani, già in clima Clasico, Nico Williams (obiettivo di mercato del Barça) e Mbappé, nuova stella del Real.

Mikautadze Roma, Ghisolfi tenta il sorpasso al Monaco

La Roma è alla ricerca di una punta e il nuovo nome in casa giallorossa è quello di Mikautadze, attaccante del Metz e della Georgia

Non si ferma a Enzo Le Fee il calciomercato della Roma: Ghisolfi infatti è al lavoro per soddisfare le richieste di De Rossi e, come riportato da la Gazzetta dello Sport, il nuovo nome è quello di Mikautadze.

L’attaccante rivelazione di Euro 2024 con la Georgia è il nuovo nome per il ruolo di centravanti. In forza al Metz, sulle sue tracce c’è il Monaco, ma il ds francese osserva la situazione e valuta un sorpasso ai monegaschi. Le alternative sono Sorloth, ma il Villarreal non abbassa la richiesta dai 35 milioni iniziali, Weghorst – che piace anche all’Ajax – e infine Denkey, del Cercle Bruges, 28 gol in 37 partite la scorsa stagione.

Napoli, Conte plasma la difesa: i nuovi, il mercato e il nodo Di Lorenzo, le ultime

Le ultime sulla difesa del nuovo Napoli di Antonio Conte, tra nuovi arrivi, mercato e i dubbi legati a Di Lorenzo

L’edizione odierna de Il Mattino ha fatto il punto sulla difesa del Napoli, che in questi giorni si sta rimettendo al lavoro sotto la guida di Antonio Conte. Oggi a rapporto i due nuovi acquisti Spinazzola e Rafa Marin, per la prima volta a Castelvolturno. Per quanto riguarda invece il mercato si aspetta solo la firma, tra oggi e domani, di Alessandro Buongiorno che ieri ha salutato i suoi ex compagni e tifosi del Torino.

Intanto si lavoro anche per arrivare a Hermoso: svincolatosi dall’Atletico Madrid, il difensore piaceva anche all’Inter che però ha fatto un passo indietro, lasciando la strada libera agli azzurri. Un post sui social, una tazzina di caffè e un cuore azzurro, hanno scatenato i tifosi. Infine il nodo Di Lorenzo: c’è stato l’incontro tra il presidente De Laurentiis e Mario Giuffredi, ma senza fumata bianca. I dubbi rimangono e il capitano non ha ancora detto chiaramente di voler rimanere. Le parti si rivedranno la prossima settimana, quando il calciatore arriverà al ritiro di Dimaro.

Calciomercato, la raffica de La Gazzetta: valzer dei portieri, da Suzuki a Gollini

Calciomercato: le “trattative più” per La Gazzetta dello Sport: i movimenti tra i pali, da Suzuki a Gollini e Stankovic

Proseguono le “trattative più calde” de La Gazzetta dello Sport, in questi primi giorni di calciomercato estivo. Ecco le ultime novità sul fronte trasferimenti secondo la rosea

PICCOLI AL CAGLIARI – «Colpo con l’Atalanta in Chiusura per l’attaccante tornato dal prestito al Lecce. Il classe 2001 è in arrivo in Sardegna in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore dei nerazzurri».

ZORTEA AL CAGLIARI – «Sempre dall’Atalanta è in arrivo l’esterno destro che ha concluso i sei mesi di prestito al Frosinone. Per il terzino veneto si stanno limando i dettagli di un contratto a titolo definitivo».

SUZUKI AL PARMA – «Il Sint-Truiden, proprietario del cartellino del portiere giapponese classe 2002, non lo ha schierato nell’ultima amichevole. Un segnale importante che l’affare sta davvero andando in porto».

GOLLINI AL MONZA – «Con sullo sfondo la difficile trattativa per lo juventino Szczesny, il club sta seguendo altri profili per sostituire Di Gregorio, tra cui quello del portiere dell’Atalanta a cui è tornato dal prestito al Napoli».

STANKOVIC ALL’EMPOLI – «Potrebbe arrivare dall’Inter il portiere. Stankovic o Radu le ipotesi per sostituire Caprile. La trattativa è aperta. Non esclusa anche una nuova chiamata a Berisha, secondo portiere nel passato campionato».

VITI ALL’EMPOLI – «L’Empoli va sull’usato sicuro per sostituire il capitano Luperto. Dal Nizza, dopo l’anno in prestito al Sassuolo, potrebbe tornare il difensore che a Empoli ha giocato dieci anni e da cui partì due anni fa».

BIRASCHI ALL’UDINESE – «Scatto dei friulani per il difensore che si è svincolato dal Fatih Karagumruk. Il classe ’94, che ha passato sette stagioni al Genoa, può giocare sia come centrale sia come terzino sinistro».

MEULENSTEEN AL LECCE – «Sempre aperta la strada per arrivare al 24enne centrocampista del Vitesse. Il suo ruolo naturale è il Mediano, ma in carriera è stato impegnato anche come difensore centrale».

L’Atalanta e la questione ESTERNI: un REPARTO dove intervenire sul calciomercato sotto tutti i punti di vista

Il reparto esterni dell’Atalanta e la volontà di ricostruire sfruttando il calciomercato estivo dopo l’ultima stagione disputata

La storia tra l’Atalanta e gli esterni è paragonabile a quello che è stato l’impatto di Harry Potter con le bacchette magiche: provando, riprovando e causando danni al negozio prima di trovare quella giusta, con Olivander che nella Dea veste i panni di Tony D’Amico.

Dal 2021 fino ad ora sulle fasce i nerazzurri non sono mai riusciti a trovare l’alchimia giusta: Depaoli, Piccini, Mojica, Maehle, Pezzella, Soppy, Holm, Bakker. Esterni che l’Atalanta aveva preso per rifondare, ma che a fine anno ci si ritrovava praticamente punto e a capo, dove certi fattori hanno notevolmente influito: dal non essere all’altezza di un contesto come quello della Dea ad una gestione di Gasperini che, soprattutto l’ultimo anno, ha influito per quanto gli ultimi due si presentassero con un curriculum più coerente con il prototipo di giocatore giovane e pronto.

Certo, Zappacosta è stata una certezza e la crescita di Ruggeri ha portato punti, ma dall’altra parte serve alzare notevolmente il livello (oltre che ad abbassare l’età media). L’identikit è chiaro: giocatore pronto dove costruire un progetto a lungo termine, capace di saltare l’uomo, inserirsi in area e avere anche buone caratteristiche difensive.

L’Atalanta dal canto suo sul calciomercato sta lavorando per trovare questi giocatori, e nomi come per esempio Sugawara, Dorgu e Geertruida rispecchiano ciò (considerando la possibile presenza di un Mister X), e i costi dovrebbero essere alla portata di una Dea a cui i soldi non mancano: serve un mancino puro da affiancare a Ruggeri e dall’altra a destra il mancato riscatto dello svedese vede l’Atalanta cercare un titolare non solo per far rifiatare Zappacosta, ma anche per sostituire Hateboer sempre più vicino all’addio. Nel mezzo potrebbe puntarla il giovane prodotto dell’Under 23 Palestra che piace molto a Gasperini, non escludendo la possibilità che venga testato, e nella migliore delle ipotesi portato in prima squadra.

Riprendendo la metafora iniziale, dove tra mago e bacchetta ci deve essere l’intesa giusta, dall’altra parte il tecnico dovrà riuscire a mettere nella migliore condizione le due pedine, perché se da un lato si pretende impegno e dedizione dall’altra occorrerà quella pazienza che un giocatore sulla fascia, con Gasperini in panchina, ha assolutamente bisogno. L’anno di apprendimento serve per questi giocatori in quanto i meccanisimi siano difficili, e se da una parte i primi citati in precedenza non sono riusciti ad esprimersi per certi limiti, dall’altra l’ultima coppia ha avuto poca fiducia, dove essa è stata gestita in maniera alterna e con ampi segni di miglioramento. C’è da attendere le prossime mosse, sperando che l’Atalanta trovi la “bacchetta giusta”.

Morata Milan, è lui il Mister X scelto da Ibra e Moncada: le ultime

É Alvaro Morata il mister X scelto da Zlatan Ibrahimovic e Moncada per rinforzare l’attacco e consegnare a Fonseca il nuovo numero 9

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sembra non avere molti dubbi a riguardo: è Alvaro Morata il mister X scelto dal Milan per rinforzare il reparto offensivo.

Moncada e Ibrahimovic sono in pressing in questi giorni sull’attaccante spagnolo: per lui è pronto un triennale da 12 milioni di euro complessivi. La sensazione, però, è che il giocatore (legato all’Atletico Madrid da una clausola da 13 milioni di euro) deciderà il suo futuro soltanto una volta conclusosi l’Europeo.

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Thuram Juve, il francese è sbarcato a Torino: oggi le visite mediche – VIDEO

Thuram Juve, il centrocampista figlio d’arte è sbarcato questa mattina a Torino: inizia oggi la sua avventura in bianconero

La Juve e i tifosi sono pronti ad accogliere un altro acquisto in questa movimentata e ricca di colpi di scena, finestra di mercato estiva. Giuntoli è al lavoro per consegnare la rosa completa il prima possibile al nuovo tecnico Thiago Motta.

Khéphren Thuram è arrivato pochi minuti fa a Torino e dopo un passaggio alla Continassa, in mattinata sosterrà le visite mediche al JMedical e metterà la firma sul contratto come nuovo giocatore dei bianconeri.

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Inter dei due mondi: sette giocatori per portare a casa un trofeo continentale

Il contingente dei calciatori dell’Inter nelle semifinali di Copa America e dell’Europeo è di sette giocatori: meglio solo il Liverpool

L’Inter può vantare in questo momento 7 semifinalisti nelle due competizioni continentali tra Europeo e Copa America: partiti in 16 arrivando alle semifinali il numero si è dimezzato, ma la pattuglia nerazzurra è una delle più folte, al pari di Real Madrid, Manchester City e PSG e con solo il Liverpool con più giocatori, 9.

Nerazzurri protagonisti a vari livelli di incidenza con le loro nazionali: nel vecchio continente Dumfries è una garanzia sulla corsia degli Oranje e nel quarto di finale contro un altro nerazzurro come Calhanoglu, la scena se l’è presa De Vrij, autore del gol che ha dato il via alla rimonta. Meno bene invece i due francesi Thuram e Pavard: l’attaccante è ancora a 0 gol (come tutta la Francia tolto Mbappé), il difensore deve ancora fare il suo debutto.

Negli Stati Uniti invece Lautaro Martinez sta trascinando l’Argentina con 4 gol in 4 partite. Oggi (2 di notte ora italiana), affronta il Canada di Buchanan, fermo ai box per infortunio e che seguirà la partita dagli spalti. In panchina per l’albiceleste invece Valentin Carboni, che potrebbe lasciare in estate i nerazzurri.

Juve, inizia l’era Motta: ieri il primo giorno in bianconero, intanto prende forma la squadra del futuro

Ieri il primo giorno di Thiago Motta nelle vesti di allenatore della Juve: visite al J-Medical e incontro con i tifosi: intanto il mercato…

É iniziata ieri l’era Thiago Motta alla Juve. Maglietta e pantaloncini da allenamento, il tecnico ha visitato ieri il J Medical e la Continassa, avendo anche il primo contatto con i suoi nuovi tifosi. Molti i cori a suo favore, da «Portaci lo Scudetto» a «Facci sognare in Champions» a segnalare l’entusiasmo dei tifosi bianconeri.

Intanto Giuntoli prosegue il lavoro per consegnare al tecnico una nuova squadra: dopo gli arrivi di Di Gregorio in porta e di Douglas Luiz e Khephren Thuram (atteso oggi alle visite mediche) a centrocampo, si lavora sulle due nuove priorità: Koopmeiners a centrocampo e Todibo in difesa. Per il centrocampista, come riportato da la Gazzetta dello Sport, si prevede un lungo braccio di ferro con l’Atalanta, che non fa sconti sulla richiesta di 60 milioni. I bianconeri ora hanno offerto 40, ma confidano nelle cessioni per pareggiare la domanda: Chiesa, Huijsen, Kostic, McKennie, Milik e Rugani. Il difensore del Nizza invece è il primo nome dopo il mancato colpo Calafiori e ha già dato l’ok al trasferimento a Torino.

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Argentina-Canada: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al MetLife Stadium l’incontro della Copa America Argentina-Canada: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al MetLife Stadium di East Rutherford va in scena la partita della Copa America tra Argentina-Canada, valida per la semifinale. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Argentina-Canada, le probabili formazioni 

Argentina (4-3-3): Emiliano Martinez; Montiel, Romero, Lisandro Martinez, Acuña; Enzo Fernandez, Mac Allister, De Paul; Messi, Lautaro Martinez, Nico Gonzalez. CT: Scaloni.

Canada (4-4-2): St. Clair; Laryea, Miller, Cornelius, Davies; Buchanan, Eustaquio, Koné, Hoilett; David, Larin. CT: Marsch.

Orario e dove vederla in tv

Argentina-Canada si gioca alle ore 2 di mercoledì 10 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su SportItalia (canale numero 60) e su Mola Tv. Per vedere la partita in streaming sarà disponibile sull’app ed il sito di SportItalia per tutti e su Mola Tv per gli abbonati.

Spagna-Francia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

All’Allianz Arena l’incontro degli Europei Spagna-Francia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Arena di Monaco va in scena la partita degli Europei tra Spagna-Francia, valida per la semifinale. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Spagna-Francia, le probabili formazioni

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón; Grimaldo, Nacho, Laporte, Cucurella; Olmo, Rodri, Fabián Ruiz; Yamal, Morata, Williams.

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Kanté, Tchouameni, Rabiot; Thuram, Mbappé, Griezmann.

Orario e dove vederla in tv

Spagna-Francia si gioca alle ore 21 di martedì 9 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv su Rai 1 in chiaro e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Le prime pagine sportive nazionali – 9 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Calciomercato Udinese, Ebosele può PARTIRE SUBITO: offerta ufficiale di QUESTO CLUB

Calciomercato Udinese, Ebosele può PARTIRE SUBITO: offerta ufficiale di QUESTO CLUB per l’esterno bianconero

Festy Ebosele potrebbe lasciare l’Udinese già quest’estate. Come riportato da TMW è arrivata nella sede dei friulani un’offerta dal Galatasaray per l’irlandese.

La proposta messa sul piatto dai turchi si aggira attorno ai 5 milioni di euro, una cifra ritenuta bassa. Nei prossimi giorni, comunque, è atteso un rilancio dalla squadra in cui milita anche Mauro Icardi.

UEFA, indiscrezione CLAMOROSA! Le italiane rischiano l’esclusione DALLE COPPE EUROPEE: c’entra l’EMENDAMENTO Mulè

UEFA, indiscrezione CLAMOROSA! Le italiane rischiano l’esclusione DALLE COPPE EUROPEE: c’entra l’EMENDAMENTO Mulè. I dettagli

L’Italia rischia di vedere le proprie squadre non partecipare alle prossime coppe europee. Come riporta Repubbica, Ceferin avrebbe contattato Abodi per confessargli questa cosa. Il tutto sarebbe causato dell’emendamento Mulè al decreto Sport e istruzione, che prevede l’autonomia delle leghe dalla Federcalcio. Di seguito il presunto messaggio di Ceferin.

PAROLE – «Se il testo resta così, dovremo escludere le squadre italiane dalle coppe europee».

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