Pagina 1802 – Calcio News 24

Verona Baroni: «Futuro? Sono ambizioso, è la natura di questo lavoro: adesso parleremo con la società»

Le parole di Marco Baroni, tecnico del Verona, dopo il pareggio con l’Inter, sulla salvezza raggiunta e sul futuro

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Verona contro l’Inter, che chiude la stagione in cui la salvezza è arrivata con largo anticipo. Di seguito le sue parole.

SALVEZZA – «Delle difficoltà ci sono state, inutile nasconderlo. Abbiamo cambiato tanto, imbarcando sedici nazionalità diverse e la maggior parte di questi giocatori non aveva giocato in Serie A. Ci siamo rimboccati le maniche, oggi avevo chiesto una prestazione importante. L’attenzione spesso è su quelli che non giocano, abbiamo aggredito l’Inter andando sempre alti. Sono contento per i ragazzi, ma devo fare un elogio anche ai nostri tifosi: non è scontato che ti restino vicino nelle difficoltà. Oggi è stata una festa, ma volevo che fosse dopo la partita per dare ancora emozioni alla nostra gente».

FUTURO – «Sono ambizioso, questo lavoro non lo puoi fare se ti accontenti, devi sempre alzare l’asticella e metterti in discussione. Ora ci sarà il tempo di sedersi con la società e fare le valutazioni, ora dobbiamo festeggiare perché la squadra ha fatto un grandissimo girone di ritorno con idee, non mollando mai, questo dà merito al lavoro che abbiamo fatto tutti insieme».

CHIAVE SALVEZZA – «La nostra è stata una corsa contro il tempo, non voglio dimenticare i ragazzi che hanno lavorato con me nel girone d’andata. Abbiamo dato delle linee guida, la squadra si è messa a disposizione, abbiamo dato una identità forte. In queste situazioni devi essere chirurgico, abbiamo trovato delle soluzioni e la squadra ci ha seguito, questa è la cosa più gratificante. Siamo contenti di aver fatto un ottimo lavoro con lo staff, grazie alla disponibilità dei ragazzi e alla società, è stato un bel viaggio. Adesso dobbiamo guardare avanti».

Empoli Corsi: «Annata difficile, ma alla fine ha vinto il bene»

Le parole di Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, e della figlia Rebecca dopo la salvezza dei toscani all’ultima giornata

Fabrizio e Rebecca Corsi hanno parlato ai microfoni di DAZN dopo la salvezza ottenuta dall’Empoli. Di seguito le sue parole.

COME STA – «Mi sento in trance, ancora ci dobbiamo rendere conto della grandezza di questa impresa. È stata un’annata difficile ma la squadra da gennaio è cresciuta. Qualcosa di straordinario che condivido con tutta la città. Certe difficoltà non mi erano mai successe ma alla fine ha vinto il bene».

DIFFICOLTA’ – «Di vario tipo. Ci avete seguito bene, parlate con i cronisti delle nostre parti. Ma andiamo avanti, siamo un modello e ce lo dicono tutti, anche all’estero. Questa è una realtà che quest’anno ha dato 20 ragazzi alle giovanili. Poche fanno meglio di noi da questo punto di vista. Vorrei solo esprimere il dispiacere per il presidente Stirpe, una persona straordinaria che purtroppo quest’anno ha avuto questo dispiacere sportivo».

NICOLA – «Rebecca è testimone dei giorni che passiamo in compagnia della squadra per cercare di dargli il nostro contributo. Il mr. è uno specialista e lo si capisce bene lavorandoci assieme giorno dopo giorno. È straordinario, non trova mai difficoltà o cose negative e la squadra ha risposto bene. La salvezza è questa e ce la godiamo (prende parole Rebecca Corsi, ndr.) Credo che il nostro allenatore abbia fatto qualcosa di strepitoso e la maglietta con la dedica è anche per il lavoro che è stato svolto».

Frosinone Stirpe: «Non meritavamo di perdere, ecco cosa ci è mancato»

Le parole di Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, dopo la sconfitta contro l’Udinese e la conseguente retrocessione

Maurizio Stirpe ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Frosinone con l’Udinese che vale la retrocessione in Serie B dei ciociari. Di seguito le sue parole.

RETROCESSIONE – «Quest’anno siamo arrivati ad un soffio. Con un pizzico di capacità di gestire certi episodi in più forse non saremmo arrivati a questa corrida. Ma il calcio è così: dobbiamo accettare il risultato del campo, non credo che l’Udinese ai punti meritasse di vincere, ma è successo molte volte in questa stagione. Evidentemente abbiamo dei limite e dobbiamo migliorare. La Serie A è difficile, con squadre che sono più attrezzate e hanno più esperienza. Noi dobbiamo prendere esempio da queste e se avremo la forza di riprovarci e faremo tesoro di queste esperienze e questa serata amarissima».

DI FRANCESCO – «É una giornata difficile per tutti, per Eusebio anche: avrebbero meritato un risultato migliore, ma il calcio è questo e rispetto agli altri abbiamo avuto dei limiti pagati a caro prezzo. Certamente c’è rammarico, ma ci sarebbero tante occaisoni che non abbiamo sfruttato, mentre gli altri hanno capitalizzato le loro. Non credo nella fortuna, credo che bisogna essere più bravi per ottenere i risultati in campo e noi, in un modo rocambolesco che lascia l’amaro in bocca, non siamo stati capaci. Dobbiamo ripartire dai limiti e dagli sbagli per ricominciare. Disuctere del tecnico è prematuro ora. Quando succedono cose di questo genere bisogna poi sentirsela di tornare e riproporsi e serve anche la testa libera e la disponibilità».

Empoli salvo! L’esultanza di Corsi in tribuna: il pres si lascia andare – VIDEO

L’Empoli aggancia una salvezza insperata all’ultimo secondo: la reazione del presidente Corsi che in tribuna si lascia andare

Grande festa ad Empoli per la salvezza dei toscani: una vittoria arrivata all’ultimo secondo contro la Roma con la rete di Niang. E nel momento della grande festa, le telecamere di DAZN hanno pizzicato il presidente Corsi in piena euforia… e forse troppa!

Un plateale gesto dell’ombrello, chiaramente non rivolto a nessuno in particolare, da parte del presidente, mentre intorno a lui tutti esplodevano.

Lazio, il saluto di Felipe Anderson: «Sarò sempre uno di voi»

Le parole di Felipe Anderson all’addio del brasiliano alla Lazio davanti ai tifosi biancocelesti allo Stadio Olimpico

Grande commozione per Felipe Anderson dopo Lazio Sassuolo. Il brasiliano ha voluto dedicare un messaggio ai tifosi dopo la sua ultima gara in biancoceleste, prima di scoppiare in un comprensibile pianto.

LE PAROLE – «Ragazzi, voglio ringraziarvi. Dal primo giorno mi avete accolto non solo come calciatore ma come ragazzo e ora sono un uomo. Al di là del calcio mi avete dato di più. Sarò sempre laziale. Forza Lazio sempre».

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Serie A, tutti i verdetti del campionato: ecco l’ultima retrocessa

Si è chiusa la Serie A 2023/2024: ecco tutti i verdetti, dallo Scudetto alle qualificate per le coppe europee e le retrocesse in Serie B

Si è conclusa la Serie A 2023/2024: di seguito tutti i verdetti del campionato.

CAMPIONE D’ITALIA: Inter

QUALIFICATE IN CHAMPIONS LEAGUE: Milan, Juve, Atalanta, Bologna

QUALIFICATE IN EUROPA LEAGUE: Roma, Lazio, Fiorentina*

QUALIFICATE IN CONFERENCE LEAGUE: Fiorentina*, Torino**

RETROCESSE IN SERIE B: Frosinone, Sassuolo, Salernitana.

*Si qualifica in Europa League se vince la finale di Conference League

** Si qualifica se la Fiorentina vince la Conference League

Diretta gol lotta salvezza Empoli-Roma 2-1, Frosinone-Udinese 0-1: EMPOLI E UDINESE SALVE! IL FROSINONE RETROCEDE IN SERIE B

La diretta gol dei match per la 38ª giornata di Serie A 2023/2024 Empoli-Roma e Frosinone-Udinese: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Al Castellani e allo Stirpe le due decisive sfide per la lotta salvezza tra Empoli-Roma e Frosinone-Udinese si affrontano nei match validi per la 38esima giornata della Serie A 2023/24.


SECONDO TEMPO

90’+2′ – GOL EMPOLI – GOL DI NIANG! Tocco di Cancellieri per Niang che di rincorsa infila il rasoterra che supera Svilar!

84′ EMPOLI-ROMA – Gol annullato alla Roma: El Shaarawy punta Caprile a campo aperto e lo supera, ma dal replay si vede che la sua posizione era irregolare.

75′ – GOL UDINESE – Palla lunga dentro l’area ciociara di Ferreira, Lucca prende la posizione a Romagnoli e controlla di petto che diventa una sponda per Davis che in mezza rovesciata infila in rete alle spalle di Cerofolini.

68′ EMPOLI-ROMA – Grande conclusione di Marin che si coordina alla perfezione e calcia da fuori, ma il pallone batte contro la traversa.

59′ FROSINONE-UDINESE – Grande parata di Okoye su Zortea, che dal limite destro dell’area calcia sul secondo palo e il portiere dei friulani la va a togliere dall’incrocio.

56′ EMPOLI-ROMA – Ribaltamento di fronte e Zalewski quasi beffa Caprile: conclusione da posizione molto defilata e palla sul palo esterno, con Caprile battuto.

55′ EMPOLI-ROMA – Niang ad un passo dal gol! Su rimessa del portiere la difesa della Roma Distratta e Niang scatta alle loro spalle: deviazione in spaccata e pallone che esce di un soffio.

51′ EMPOLI-ROMA – Cacace impegna Svilar. I toscani stanno cercando il gol che vorrebbe dire salvezza.

47′ FROSINONE-UDINESE- Grande palla di Soulé per Brescianini, diagonale che trova una deviazione della difesa e poi sul palo, infine in angolo. Dagli sviluppi del corner ancora Soulé pericoloso con un cross teso su cui non arriva però nessuno.

PRIMO TEMPO

45’+1′ – GOL ROMA: nel primo minuto di recupero Angelino trova il fondo e mette in mezzo per Aouar che liero infila di testa.

40′ EMPOLI-ROMA – Occasione per i toscani con Destro, che arriva a concludere da distanza ravvicinata, ma Svilar mura.

39′ FROSINONE-UDINESE – TRAVERSA DI SOULÉ! Punizione dal limite e grande conclusione dell’argentino, che però si stampa sulla traversa

21′ FROSINONE-UDINESE – Si vedono i ciociari in avanti. Colpo di testa di Okoli e grande intervento di Okoye a dirgli di no.

20′ EMPOLI ROMA – Controllo del VAR sulla conclusione di Cristante, valutato fuorigioco.

19′ – GOL ROMA – Punizione della Roma per Dybala, Caprile respinge e poi salva sul tap in di Abraham, ma non può fare nulla sulla ribattuta di Cristante.

13′ – GOL EMPOLI – Cancellieri porta in vantaggio i toscani! Aouar perde palla e favorisce la ripartenza avversaria: Angelino buca l’intervento su Gyasi che mette in mezzo per Cancellieri che infila in rete.

9′ EMPOLI-ROMA – Si scalda Dybala, alla prima occasione: conclusione di punta in stile futsal che però è imprecisa e finisce a lato.

8′ FROSINONE-UDINESE – Terza occasione per i friulani con Brenner, che elude la difesa ciociara. Cerofolini in uscita bassa lo mura, ma il Frosinone è in difficoltà.

6′ FROSINONE-UDINESE – Samardzic ci prova da fuori e impegna Cerofolini con un tiro cross: il portiere esce con i pugni, ma l’Udinese non allenta la pressione

2′ FROSINONE-UDINESE – Primo squillo dell’Udinese, che ha una chance su una mischia nell’area ciociara, ma Cerofolini fa pulizia. Udinese in avanti.


EMPOLI-ROMA

EMPOLI (3-5-2): Caprile; Bereszynski, Ismajli, Luperto; Gyasi, Bastoni, Marin, Maleh, Cacace; Destro, Cancellieri. A disposizione: Perisan, Seghetti, Berisha, Goglichidze, Pezzella, Walukiewicz, Kovalenko, Fazzini, Zurkowski, Cambiaghi, Shpendi, Caputo, Niang. Allenatore: Nicola.

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Bove, Cristante, Aouar; Dybala, Abraham, Zalewski. A disposizione: Rui Patricio, Boer, Karsdorp, Huijsen, Smalling, Llorente, Kristensen, Pellegrini, Baldanzi, Pagano, Pisilli, Azmoun, Joao Costa, El Shaarawy. Allenatore: De Rossi.


FROSINONE-UDINESE

FROSINONE (3-4-2-1): Cerofolini; Lirola, Romagnoli, Okoli; Zortea, Brescianini, Barrenechea, Valeri; Soulé, Harroui; Cheddira. Allenatore: Di Francesco.

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Bijol, Nehuen Perez; Ehizibue, Payero, Walace, Kamara; Brenner, Samardzic; Lucca. Allenatore: Cannavaro.

Allenatore Milan, torna l’ex che non ti aspetti? Contatti con Allegri!

Massimiliano Allegri in contatto con il Milan? La rivelazione sull’allenatore di Massimo Paganini a 90° minuto

Bomba sganciata da Paolo Paganini, esperto di calciomercato della RAI, nel corso di 90° Minuto. Nelle ultime settimane ci sarebbe stato un contatto tra il Milan e l’ex allenatore della Juventus Allegri con i rossoneri che non avrebbero proseguito puntando su Fonseca.

PAROLE – «Allegri secondo me sta fermo e aspetta un’offerta importante. C’era stato una sorta di contatto col Milan ma quella dei rossoneri è una situazione particolare».

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Diretta gol Verona-Inter 2-2, Lazio-Sassuolo 1-1: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

La diretta gol dei match per la 38ª giornata di Serie A 2023/2024 Verona-Inter e Lazio-Sassuolo: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Verona-Inter e Lazio-Sassuolo si affrontano nella 38esima giornata di Serie A 2023/2024. Due sfide per salutare i propri tifosi, visto che i verdetti per le quattro ci sono già: scaligeri salvi, nerazzurri campioni d’Italia, biancocelesti in Europa League e Sassuolo retrocesso in Serie B.


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L’ultimo regalo di Taremi al Porto: gol e Coppa di Portogallo

Ultima partita per Taremi con il Porto: prima di partire in direzione Inter l’attaccante regala la Coppa di Portogallo ai Dragoes

Mehdi Taremi saluta il Porto nel modo migliore possibile. L’attaccante iraniano, promesso all’Inter, ha infatti detto addio ai Dragoes con un gol che vale la Coppa di Portogallo.

Nella finale contro lo Sporting, finita ai tempi regolamentari per 1-1, ci ha messo la firma l’attaccante, segnando un rigore al 100′ minuto. Un modo per lasciare un bel ricordo ai suoi ormai ex tifosi.

Lecce Baschirotto: «Siamo migliorati, ecco la chiave della Salvezza. A Gotti dobbiamo molto, ma anche a D’Aversa»

Le parole di Federico Baschirotto, difensore del Lecce, dopo il pareggio ottenuto dai salentini contro il Napoli in trasferta

Federico Baschirotto ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Lecce contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

SODDISFAZIONE – «Tanta, abbiamo migliorato i clean sheet dell’anno scorso. Volevamo vincere, ma importante non aver preso gol».

CHIAVE DELLA STAGIONE – «Abbiamo giocato bene gli scontri diretti. La chiave è stata il lavoro e non mollare mai, neanche nei momenti difficili».

ATTACCANTE PIU’ DIFFICILE – «Osimhen è di altissimo livello, oltre a lui Lautaro, Zirkzee e Vlahovic».

GOTTI – «Al mister devo tanto. E’ arrivato qua dicendo che credeva in noi e ci ha dato autostima, ma non va dimenticato anche il lavoro di D’Aversa».

Napoli Meret: «La stagione non è positiva. Fischi a Di Lorenzo? Immeritati, ha dato tutto, come tutti noi»

Le parole di Alex Meret, portiere del Napoli, dopo il pareggio casalingo rimediato dai partenopei contro il Lecce

Alex Meret ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggio del Napoli contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

CLIMA NON FACILE – «Nell’ultimo periodo è stato così, per una stagione non certo positiva. Dovevamo essere bravi a isolarci e fare la nostra gara. L’abbiamo fatto, ma purtroppo anche oggi abbiamo sbagliato tanti gol e preso due legni. E’ arrivato questo pareggio, che non ci porta nulla. Siamo tutti delusi, ma dobbiamo guardare avanti e rialzarci. Ci aspetta una prossima stagione in cui dovremo fare molto meglio».

FISCHI A DI LORENZO – «Non mi sono piaciuti, ma tutto il contesto ha portato a questi fischi. Li meritiamo tutti, non è stato certo lui a fare peggio degli altri. E’ stato il capitano dello scudetto e ha dato tutto come tutti noi, ma non sempre i risultati arrivano. E’ un grande uomo e ritornerà alla grande».

CHIUSURA DI UN CICLO PER ALCUNI COMPAGNI – «Dispiace perdere un giocatore di qualità come Zielinski, un bravissimo ragazzo. Meritava un finale diverso, ma non ci possiamo fare nulla. Gli faccio un grosso in bocca al lupo: grande persona e giocatore fortissimo».

OSIMHEN VI HA DETTO QUALCOSA – «Non ci ha detto nulla, il futuro lo vedremo più avanti».

EUROPEO – «Si stacca qualche giorno, poi si pensa a questa grande avventura. Speriamo di far felici tutti gli italiani».

Napoli, dallo scudetto a fuori dall’Europa: non succedeva dal 1997

Il Napoli finisce la stagione da campione d’Italia scucendosi lo Scudetto dal petto e senza qualificarsi in Europa: il precedente

Con il pareggio contro il Lecce il Napoli finisce al 10° posto in Serie A. L’epilogo che nessuno sperava di vedere nel capoluogo campano. I campioni d’Italia uscenti così non si qualificano alle coppe europee, qualcosa che in Italia non succedeva da 27 anni, nella stagione 1996/1997.

In quella occasione fu il Milan, campione l’anno precedente e che concluse la stagione 1996/97 addirittura all’11° posto.

Il Galatasaray campione di Turchia! Al Fenerbahce non bastano 99 punti

Turchia, il Galatasaray ha vinto il campionato: i giallorossi sfondano il muro dei 100 punti e fanno quota 102

Si è concluso il campionato turco che ha visto il trionfo del Galatasaray. La squadra giallorossa, che tra le sue fila conta dei volti noti in Italia come Icardi, Mertens e Muslera, ha conquistato così il titolo nazionale per la ventiquattresima volta.

Per vincere questa volta la squadra di Okan Buruk ha dovuto sfondare il muro dei 102 punti: alle sue spalle i rivali cittadini del Fenerbahce, che hanno mantenuto il campionato aperto fino all’ultimo, ma che si sono dovuti fermare a 99 punti.

Frosinone Udinese, paura per Harroui e Ehizibue: cosa è successo

Momenti di apprensione nella sfida tra Frosinone e Udinese: brutto scontro testa contro testa tra Harroui e Ehizibue

Gioco fermo per molti minuti al Benito Stirpe durante Frosinone-Udinese. Attorno alla mezzora di gioco c’è stato un brutto scontro tra Harroui e Ehizibue, che sono finiti a scontrarsi testa contro testa.

Nei minuti in cui i due sono stati fermi, problemi anche per Cerofolini. Il portiere ha indicato alla panchina un fastidio al ginocchio. A gioco ripreso però tutti e tre sono ancora in campo.

Lecce Gotti: «Futuro? Non ne abbiamo ancora parlato, ma ecco come la vedo»

Le parole di Luca Gotti, tecnico del Lecce, dopo il pareggio ottenuto dai salentini contro il Napoli in trasferta

Luca Gotti ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio del Lecce contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

BILANCIO STAGIONALE – «Ogni allenatore mette mano con la propria visione e cerca di aggiustare o cambiare dove c’è bisogno di farlo. Ho sempre pensato di fare il vice, che è un altro lavoro. Avevo trovato da una decina di anni una certa dimensione che mi dava soddisfazione e una certa qualità della vita che da allenatore viene un po’ meno. Poi la vita di sorprende, secondo me è giusto farsi accompagnare da questa sorpresa e arrivare fino a oggi».

FUTURO – «Non abbiamo un appuntamento fissato, rimarrò in Salento qualche altro giorno per godermelo e poi ci sediamo ad un tavolo con grande serenità. La visione a lungo termine ha caratteristiche in comune, non vedo grandi problemi anche se nel calcio non bisogna dare nulla per scontato».

NAPOLI – «Posso dire solo le cose che vedo in tv e studiando la squadra da fuori, è come una persona che vede un iceberg. Nel primo tempo il Napoli è partito forte poi ci ha concesso spazio che non abbiamo saputo sfruttare. A fine primo tempo ero molto arrabbiato perché potevamo fare molto più male. Se abbiamo un merito è di aver retto l’urto per tutta la partita. Gli abbiamo sempre dato fastidio, abbiamo avuto sempre quella vitalità per andare a prendere spazi e fare male».

DORGU – «Non so se è pronto per palcoscenici più ampi ma è una cosa che succederà. Ha tutti i margini di sportivo di altissimo livello, forse deve stare ancora un pochino in una zona di confort. Credo che indosserà maglie importanti».

Napoli Calzona: «Non rinnego niente: ci ho messo tutto e ora torno in Slovacchia»

Le parole di Francesco Calzona, allenatore del Napoli, dopo il pareggio rimediato dai partenopei contro il Lecce

Francesco Calzona ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggio del Napoli contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

PARTITA SPECCHIO DELL’ANNATA – «E’ l’annata, partita sulla falsa riga delle altre. Ho già spiegato varie volte quello che penso, posso solo dire che mi dispiace tantissimo peri i tifosi».

CLIMA NON FACILE – «I tifosi hanno fatto una protesta civilissima, non c’è niente da dire. Ci hanno aiutato fino a quando avevamo obiettivi importanti, nonostante prestazioni non di livello. I ragazzi sono dispiaciuti, ma i tifosi non posso dire nulla».

FISCHI A DI LORENZO – «Giovanni è un ragazzo fantastico, un professionista serio e un grandissimo giocatore. Ho solo bellissime parole verso di lui, perché se le merita. Sono orgoglioso di avere un capitano come lui, ha dato tutto e questa è stata un’annata negativa per tutti».

COME HA VISTO OSIMHEN – «Si può parlare di tantissimi giocatori che hanno dato tutto, come Lobotka o chi ha giocato meno come Simeone. La stagione è stata negativa per tutti, ma come impegno non posso dire nulla a nessuno».

HA LASCIATO QUALCOSA A QUESTA SQUADRA – «Si guarda per primi i risultati, io ce l’ho messa tutta e la squadra ha provato a seguirmi. Non c’è stata nessuna discussione, ma solo confronti e allenamenti a 1000 all’ora. Penso di lasciare solo professionalità, che non è stata ripagata dai risultati».

PAROLE FUORI POSTO – «Riferite tante cose, di cui sarà vero il 2%. Certi gossippari hanno detto che io non alleno la squadra, ma per mantenersi lo stipendio hanno bisogno di gente che clicca. Ci sono stati confronti con la squadra, ma niente di che».

COSA FARA’ DA DOMANI – «Sapevo già dal 19 febbraio che il 26 tornavo alla Nazionale slovacca, indipendentemente dai risultati. Non rinnego niente, per il Napoli lo rifarei 100 volte. Da domani penserò alla Slovacchia e all’Europeo».

Gasperini: «FUTURO? Rimango all’Atalanta. Puntare allo SCUDETTO? Posso dire che la squadra…»

Le parole del tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Torino per 3-0 questa sera

Ecco le parole in conferenza stampa dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la vittoria contro il Torino.

SULLA PARTITA – «Sono tanti mesi che giochiamo. Più l’Atalanta gioca e più sta bene, poi è chiaro che la vittoria dell’Europa League aiuta molto e di conseguenza la risposta è ottima. I ragazzi hanno fatto una partita praticamente bella. Giocandola con uno slancio importante».

TORINO-ATALANTA: «Arrivavamo da un periodo molto complicato. Avevamo bisogno di ritrovare il ritmo dove eravamo molto alterni. Andando avanti nella stagione abbiamo preso una grande autostima, imparando a giocare ogni 3/4 giorni dove prima non ci riuscivamo. Quella sera eravamo molto in difficoltà. Sono percorsi che fai, non ci possono giocare 55 partite perfette: quando poi fai la differenza anche in campionato dimostri di essere molto competitivo».

EUROPA LEAGUE – «Siamo molto felici, viviamo in un momento di grande entusiasmo. Lo dice il mondo, c’è una grande stima da tutte le parti del mondo: vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Non sono amante delle statistiche, ma era una squadra che non aveva vinto una competizione europea. Non succedeva da tanto tempo».

RINNOVO E PERMANENZA – «Ci sono stati dei momenti dove captavi delle cose che facevano presagire la fine di questo ciclo negli ultimi due anni. Poi si è evoluta molto la cosa con il presidente che ha detto “Dobbiamo continuare insieme” e allora siamo tutti felici di continuare insieme. Il rispetto tra di noi è sempre stato enorme. Su tutto il resto non ho mai parlato. Ci sono stati dei rinnovi almeno fino a due anni fa e continui confronti con la massima stima. Quest’anno non è che ci sia tanto tempo viste anche le partite: non abbiamo neanche la data per il ritiro visto il periodo abbastanza intenso. Il presidente Percassi ha sempre gratificato i contratti. C’è bisogno di coinvolgimento: vedremo, ma per me in questo momento un problema, la cosa era solo se continuare insieme o meno».

SFIDE E SCUDETTO – «La gente deve sognare come ha sognato di vincere l’Europa League. Scudetto? Dico di no, non credo che quest’anno siamo stati i più forti, ma sicuramente i più bravi».

Moviola Atalanta Torino, l’EPISODIO CHIAVE del match di Serie A

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la giornata di Serie A TIM 2023/24: moviola Atalanta Torino

L’episodio chiave della moviola del match tra Atalanta e Torino, valido per la giornata della Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Sozza.

L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

76′ AMMONIZIONE HIEN. Cartellino giallo per fallo su Ricci.

75′ GOAL ANNULLATO ALL’ATALANTA. Lookman mette in rete il quarto goal, ma esso viene annullato per fuorigioco.

68′ RIGORE PER L’ATALANTA. L’ex Tameze atterra con un pestone Lookman e guadagna il calcio di rigore.

66′ GOAL ANNULLATO a Lookman. Azione De Ketelaere, Pasalic per Lookman, ma l’azione viene annullata così come il goal per un fallo di Scamacca.

57′ AMMONIZIONE LINETTY. Fallo su ripartenza nerazzurra ai danni di Holm. Punizione e cartellino giallo.

54′ Fallo di Scalvini ai danni di Pellegri togliendogli quasi la maglietta. Punizione per il Torino.

51′ GOAL ANNULLATO A SCAMACCA. Lancio di Zappacosta per CDK che serve Scamacca dalla sinistra che mette in rete, ma il goal viene annullato per palla oltre la linea del fondo quando era in possesso del belga.

50′ FALLO di Buongiorno ai danni di Scamacca e punizione Atalanta.

30′ Contatto in area di CDK e Holm ai danni di Zapata. Tutto regolare secondo l’arbitro.

19′ Scontro tra Masina e Buongiorno cercando di fermare Scamacca nella metacampo del Toro. Necessario intervento dello staff medico.

3′ FALLO di Pasailc ai danni di Vojvoda. Punizione toro.

Conferenza Juric Atalanta Torino: «Differenza enorme tra i due club, ora spero nell’Europa. Sui cori contro…»

Conferenza Juric Atalanta Torino, ecco le dichiarazioni del tecnico granata dopo il match di Serie A al Gewiss Stadium 

Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa dopo Atalanta Torino. Ecco l’intervista dell’allenatore croato ai margini del match di Serie A. Così davanti ai cronisti il tecnico granata.

ATALANTA-TORINO – «Sicuramente per venti minuti abbiamo giocato bene, poi il primo gol è stato devastante».

CORI CONTRO – «So qual è il mio lavoro, tre anni fantastici al massimo, siamo andati oltre quello che potevamo fare, la mia schiettezza a volte fa male, ma la verità è quella. La squadra è nona, prima era diciassettesima».

DIFFERENZA – «La differenza tra le due squadre è enorme, anche per quello che hanno dimostrato loro in Europa. Tanti ragazzi sono arrivati alla frutta, mancavano tantissimi giocatori, non è facile sostituirli, ma bisogna dare anche dare meriti all’Atalanta. Oggi erano nettamente superiori».

BILANCIO ESPERIENZA AL TORO – «Per me il triennio è stato fantastico. Rischiamo di andare in Europa partendo dal diciassettesimo posto, devo ringraziare tutti i ragazzi, sono stati veramente bravi. Do un voto altissimo. Mercoledì avevamo voglia di trovarci, ma c’è gente che andrà in nazionale, vedremo con calma».

IMPRESA ATALANTA – «Non è solo quest’anno, per me è il miglior allenatore d’Europa. Ha creato un mostro, l’Atalanta è una squadra forte»

Pagelle Atalanta Torino, i VOTI ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la 38esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle Atalanta Torino

Le pagelle dei protagonisti del match tra Atalanta Torino, valido per la 38esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024 allo Gewiss Stadium.

ATALANTA: Carnesecchi 6 (Rossi 6,5); Toloi 6,5, Djimsiti 6,5 (st 17′ Hien 6), Scalvini 7; Holm 6,5 (st 17′ Ruggeri 6), Koopmeiners 6,5, Pašalić 7,5, Zappacosta 6; De Ketelaere 6,5 (st 28′ Miranchuk 6); Scamacca 7 (st 28′ El Bilal 6), Lookman 8.

TORINO: Gemello 4.5; Tameze 5 (dal 72′ Lovato 6), Buongiorno 6, Masina 5.5; Bellanova 6 (dal 72′ Lazaro 6), Linetty 5.5 (dall’84 Savva S.V), Ilic 5.5, Vojvoda 5; Ricci 5.5; Pellegri 5 (dal 63′ Sanabria 5.5), Zapata (dall’84 Okereke S.V) 6. All. Juric 4.5.

Atalanta Torino LIVE 3-0: finisce qui! Scamacca, Lookman e Pasalic, apoteosi Gasp, Juric ko

Al Gewiss Stadium il match per la 38ª giornata di Serie A 2023/2024 Atalanta Torino: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Al Gewiss Stadium, Atalanta Torino si affrontano nel match valido per la 38esima giornata della Serie A 2023/24.


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1′ – Il match è iniziato

3′ – Iniziano forte i granata, pallino del gioco dei ragazzi di Juric in questo avvio

6′ – Prima conclusione del match, ci prova Ilic dalla distanza ma colpisce male. Palla a lato

8′ – Gioco fermo per un minuto, pestone involontario di De Ketelaere su Buongiorno. Nulla di grave per lui

9′ – Colpo di testa di Zapata. L’ex della partita svetta e impatta ma colpisce male

14′ – Cresce l’intensità di gioco dell’Atalanta. Ora la squadra di Gasperini aumenta i giri del motore, nessun occasione dal gol per il momento però

20′ – E’ una bolgia il Gewiss. Atmosfera incandescente, i tifosi bergamaschi si fanno sentire

24′ – De Ketelaere! Prima (timida) opportunità per il belga che si mette in proprio e calcia di poco a lato rasoterra

26′ – ⚽GOL DELL’ATALANTA: Scamacca porta in vantaggio i suoi! Tiro poderoso dalla distanza che dai venti metri buca Gemello. L’attaccante prende palla, si gira, e lascia partire un missile terra-aria

32′ – Prova a riorganizzarsi il Torino: i granata hanno bisogno del gol per il sogno Conference. Bellanova il più cercato dei suoi in questa fase

38′ – Si abbassano i ritmi della gara. L’Atalanta addormenta il gioco e i sabaudi non sembrano in grado di reagire

40′ – OCCASIONE ATALANTA: Lookman si mette in proprio, l’esterno si decentra e da posizione defilata colpisce a rete: palla alta!

42′ – ⚽GOL DELL’ATALANTA: Raddoppia Lookman che dopo la prova precedente sta volta non sbaglia. Il nerazzurro approfitta di una risposta indecisa di Gemello a cui scivola il pallone dopo un intervento piuttosto maldestro. Sotto porta l’eroe di Dublino non può che in finilare

45′ – 1′ di recupero

45′ + 1′ Fine primo tempo


1′ – Inizia il secondo tempo

48′ – Copione uguale al primo tempo in questo avvio. I granata comandano il gioco ma quando arrivano nella trequarti avversaria difficilmente optano per la scelta giusta. L’Atalanta si affida invece alle ripartenze (assai più efficaci) dei suoi attaccanti

50′ – Continua la festa al Gewiss, cori per Gasperini da parte dei sostenitori della Dea

51′ – Segna Scamacca! l’arbitro ferma però tutto, il pallone uscito dal campo prima di carambolare sui piedi dell’attaccante

55′ – Cambi in arrivo per Juric: il tecnico granata guarda la panchina, ha bisogno di forze fresche

58′ – Punizione Atalanta: dai 30 metri Koopmeiners serve Holm con un pallonetto, l’incornata finisce però alta e non di poco

61′ – OCCASIONE ATALANTA: Ripartenza di Pasalic che recupera un pallone e fa quaranta metri palla al piede, il suggerimento per De ketelaere non è male, ma il belga si fa ipnotizzare da Gemello sul più bello

62′ – Doppio cambio Atalanta: escono Holm e Djimsiti, entra Ruggeri e Hien

62′ Cambio anche per il Torino: fuori Pellegri (crampi per lui), entra Sanabria

66′ – GOL ANNULATO A LOOKMAN: ennesimo capolavoro per Gasperini, che si fa trovare al momento giusto nel posto giusto e da sottoporta buca Gemello. L’arbitro ferma tutto causa contatto falloso sul nascere dell’azione. Il Var conferma

70′ – CALCIO DI RIGORE PER L’ATALANTA: pestono di Tameze a Lookman, sul pallone ci va Pasalic

70′ – ⚽GOL DELL’ATALANTA: Pasalic spiazza Gemello

71′ – Doppio cambio Torino: entrano Lovato e Lazaro, fuori Tameze e Bellanova

74′ – Doppio cambio anche per l’Atalanta: dentro Mirančuk e Tourè, fuori Scamacca e De ketelaere

75′ – Gol annullato a Lookman: fuorigioco dell’attaccante della Dea che in contropiede aveva fatto tutto benissimo

80′ – Partita virtualmente chiusa. Il Torino sembra aver esaurito le speranze (oltre che le forze). L’Atalanta passeggia in campo, nell’estasi più totale del proprio pubblico

84′ – Doppio cambio Torino: escono Zapata e Linetty, Savva e Okereke al loro posto

85′ – Cambio Atalanta: fuori Carnesecchi, dentro il terzo portiere Rossi

88′ – Parata di Rossi! Subito impegnato il portiere sulla conclusione di Ricci!

90′ – 3′ di recupero

90′ + 3′ – Finita, Atalanta Torino 3-0


ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Toloi, Djimsiti, Scalvini; Holm, Pasalic, Koopmeiners, Zappacosta; De ketelaere, Scamacca, Lookman. All. Gasperini.

TORINO (3-4-1-2): Gemello; Tameze, Buongiorno, Masina; Bellanova, Linetty, Ilic, Vojvoda; Ricci; Pellegri, Zapata. All. Juric.

Napoli-Lecce 0-0: fischi assordanti al Maradona, il Torino sogna l’Europa

Al Maradona, il match valido per la 38° giornata di Serie A tra Napoli e Lecce: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Napoli-Lecce, valevole per la 38esima giornata del campionato di Serie A TIM 2023/2024.


PRIMO TEMPO

Termina una prima frazione soporifera al Maradona con lo 0-0 che rispecchia benissimo l’andamento della gara. Più pericoloso il Lecce che con il palo di Dorgu e il diagonale fuori di poco di Berisha hanno preoccupato Meret e compagni. Tanti fischi del Maradona ad accompagnare gli Azzurri verso gli spogliatoi.

Lecce, Trinchera: «Siamo in sintonia con Gotti, ci incontreremo per dettare le linee guide per la prossima stagione»

Stefano Trinchera, ds del Lecce, ha parlato del possibile rinnovo di Luca Gotti sulla panchina dei pugliesi

Il direttore sportivo del Lecce Stefano Trinchera è inervenuto ai microfoni di DAZN prima del match contro il Napoli per commentare le voci sul futuro di Luca Gotti.

GOTTI – «Siamo in sintonia con il mister, ha fatto un ottimo lavoro e si è ripetuto come hanno fatto in passato anche altri allenatori. Ha valorizzato il nostro potenziale e di questo siamo contenti, ma a mente lucida dovremmo incontrarci e dettare le linee guida per la prossima stagione»

Inter, Bisseck: «Avrei meritato di giocare di più, ma sono molto fiducioso. Sullo Scudetto…»

Il difensore dell’Inter Yann Bisseck ha commentato la sua prima stagione in maglia neroazzurra. Ecco le sue dichiarazioni

Yann Bisseck, difensore dell’Inter, ha parlato in occasione di un’intervista del portale Geissblog.

IMPATTO – «Sin dall’inizio è stato come vivere un sogno. Durante la sfilata attraverso la città vivevo già sentimenti straordinari. Il supporto dei fan è una cosa enorme, soprattutto se vieni da un club più piccolo. Scudetto nel derby? Era quasi troppo bello per essere vero. Questa è la partita delle partite, per i tifosi e per noi. Batterli e vederli costretti a guardare mentre diventavamo campioni, è stato quasi come vivere una fiaba. Sono stati brividi enormi».

PRIMO ANNO – «Devi sempre farlo con cautela, soprattutto se vieni da un club più piccolo. Credo di aver giocato più di quanto potessi pensare, sono stato fortunato ad avere avuto la possibilità a dicembre, di avere fatto bene e di essermi fatto conoscere. Non credevo che avrei avuto tanto spazio, ma ovviamente vuoi sempre giocare. Sono molto fiducioso, quindi ho sempre creduto che avrei meritato di giocare di più. Ma non posso assolutamente lamentarmi per la mia prima stagione».

GOL AL BOLOGNA – Possiamo dire così. È stata una grande partita contro un ottimo avversario. Dal momento che l’obiettivo era vincere e giocare una buona partita, probabilmente per me quella è stata la gara per eccellenza».

PERCORSO SCUDETTO E CHAMPIONS – «Siamo stati estremamente concentrati dal primo minuto. Sentivamo che era il nostro anno. Abbiamo giocato brillantemente, abbiamo avuto il gioco del gioco dalla nostra parte. Eravamo molto rilassati tutto l’anno, tutto ciò che abbiamo fatto ha funzionato. Impossibile volere di più. Devi guardare da dove vengo. Pochissimi credevano che potessi stabilirmi così rapidamente. Pertanto, è semplicemente una sensazione incredibilmente bella quando ti rendi conto che l’allenatore vede un valore aggiunto in teEra la prima volta per me. Quando lo vedi in televisione hai sensazioni diverse, ma quando sei davvero così vicino e pensi che devi fare 50 metri fino al dischetto da solo, devi davvero avere rispetto. Alla fine, una lotteria di rigori può andare in qualsiasi direzione. Sfortunatamente, è andata nella direzione sbagliata per noi. È stato difficile, perché questa stagione potevamo ottenere qualcos’altro nella competizione. Ma forse il prossimo anno ce la faremo».

QUALITA’ PER UN TOP CLUB – «Si, l’ho sempre creduto. Ovviamente devi essere un po’ fortunato, perché ovviamente non mi aspettavo di trasferirmi a  Milano, sarebbe una bugia. Ma ho fatto bene le mie cose e, sì, mi sento di poterlo confermare. Ma so anche che posso fare di più. So che sto migliorando ancora. Quindi per me è solo l’inizio».

NAZIONALE E MONDIALE 2026 – «Questo non lo so. Non puoi nemmeno pretendere troppo. Ho già fatto un passo gigante. Avessi avuto un impiego più regolare magari avrei potuto finire nei suoi radar. Ma già pensare che l’allenatore della Nazionale sa che esisti, sarebbe una cosa enorme. Non sto facendo alcuna pressione ora. Per me, la Coppa del Mondo 2026 è quasi obbligatoria. Allora avrò 25 anni. Se tutto va bene, non succede nulla di brutto e non faccio un drastico passo indietro, penso assolutamente di poter non solo essere lì, ma che posso svolgere un buon ruolo in Coppa del Mondo. Ci lavoro e vedremo se ci riuscirò».

FUTURO – «Non ho pensato di lasciare il club. Sono stato trattato in modo eccellente nel mio primo anno. Ma ovviamente, devo vedere come gioco. Ecco perché bisognerà parlarne con i responsabili. Se dipendesse da me, rimarrei qui e continuerei a lottare per la mia stagione perché mi sento in ottima forma».

Napoli, fischi al Maradona: «Vada altrove chi non ha lottato. L’unica a salvarsi è la maglia»

Termina 0-0 il primo tempo della gara tra Napoli e Lecce. Bordata di fischi e proteste dei tifosi partenopei

Il Napoli gioca un primo tempo di bassa qualità contro un Lecce coraggioso e il pubblico del Maradona non ci sta. Piovono fischi nel capoluogo campano, contestando la stagione molto negativa.

Inoltre, è stato esposto uno striscione in Curva A che recita: «Di questa stagione fallimentare l’unica a salvarsi è la maglia, vada altrove chi per lei non ha dato battaglia»

Premier League, riecco il Southampton: battuto il Leeds a Wembley

Il Southampton batte il Leeds United nella finalissima playoff di Wembley. I Saints ritornano in Premier League dopo un anno

Il Southampton torna in Premier League. I biancorossi hanno vinto in finale playoff a Wembley contro il Leeds grazie alla rete di Armstrong al ventiquattresimo minuto del primo tempo.

Dunque ritorno nel massimo campionato inglese dopo una sola stagione di Championship. Grande rammarico per il Leeds che dopo essere stato in lizza per la promozione diretta, ha dovuto arrendersi sul più bello.

Cagliari, Nandez: «Ho fatto una PROMESSA sul mio addio. Qui ho passato cinque anni bellissimi»

Nahitan Nandez, centrocampista del Cagliari, ha salutato i tifosi dopo l’annuncio del suo passaggio in Arabia Saudita

Nahitan Nandez, esterno del Cagliari, non continuerà a giocare per il club sard la prossima stagione dato che è stato confermato il suo trasferimento in Arabia Saudita. Ecco le sue paroel al Polideportivo.

CAGLIARI – «Cagliari? Ci ho passato cinque bellissimi anni, ci sono stati momenti belli ed alcuni peggiori. L’ultimo giorno i tifosi mi hanno dimostrato tanto, sono rimasto molto contento».

RICHIESTE E LA PROMESSA – «Richieste dall’Italia o da La Liga? Ne avevo però dopo 5 anni ho promesso che non avrei mai giocato contro il Cagliari».

URUGUAY E COPA AMERICA – «E’ unico allenarsi per la Copa América con la propria nazionale (Uruguay n.d.r.). A partire da oggi ci prepareremo al meglio. Uruguay? Dipende dal mio livello e dalla mia condizione fisica anche se quello non mi preoccupa. Avversari nel girone? Il calcio è cambiato molto negli ultimi anni, prima c’erano squadre più accessibili ma ora il livello delle squadre si è alzato. Dobbiamo confidare nel nostro lavoro e prepararci per arrivarci al meglio. Obiettivo? Bella domanda. La speranza di vincere è viva, l’Uruguay ha la squadra giusta per crederci».

ARABIA SAUDITA – «Al-Qadsiah? Inizia una nuova esperienza per la mia carriera. Conoscenze in Arabia Saudita? Si, ho indagato su chi potessi conoscere ma ora penserò solo alla Copa América»

Napoli Lecce, Raspadori saluta Zielinski: «Mancherà a tutti, ragazzo speciale. L’ho sempre ammirato»

Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli, ha salutato Piotr Zielinski alla sua ultima partita con la maglia azzurra

Il centravanti del Napoli Giacomo Raspadori è intervenuto ai microfoni di DAZN prima dela sfida casalinga contro il Lecce che chiuderà la stagione.

ZIELISNKI – «Un ragazzo speciale, sin da quando sono arrivato mi ha accolto in modo fantastico. Sa come vivere lo spogliatoio, poi quello che fa in campo non devo certo dirlo io e mancherà tantissimo. L’ho sempre ammirato: è un ragazzo speciale che mancherà a tutti»

Atalanta Torino, pasillo de honor granata: il bellissimo gesto al Gewiss 

Atalanta Torino inizia con il pasillo de honor granata ai vincitori dell’Europa League, ecco il video dal Gewiss 

Un gesto di gran classe. Poco prima del calcio d’inizio di Atalanta Torino i granata hanno omaggiato i rivali con il cosiddetto ‘Pasillo de honor’. Cosa sarebbe? Un gesto di riconoscenza – non così scontato nel mondo del calcio – che una squadra compie nei confronti di chi (solitamente) si è reso protagonista della vittoria di un trofeo. 

L’Atalanta ha quindi ricevuto l’inchino dei ragazzi di Ivan Juric al proprio ingresso in campo, causa la recente impresa in Europa League. Duvan Zapata e i suoi hanno infatti plasmato due ‘ali’ di giocatori ai lati dei rivali nerazzurri. Applausi scroscianti di tutto il Gewiss Stadium che sembrerebbe aver gradito il gesto avversario. Ricordiamo che il club sabaudo aveva già omaggiato così l’Inter dopo la vittoria del titolo,

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