Pagina 1824 – Calcio News 24

Conferenza Juric Torino Milan: «Qui abbiamo fatto cose stupende, ma poco apprezzate. Cosa farò l’anno prossimo? Per ora so…»

Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa dopo Torino Milan, ecco le dichiarazioni del tecnico ai margini del big match di Serie A

Ivan Juric in conferenza stampa dopo Torino Milan. Il tecnico croato sta per parlare ai cronisti, segui le dichiarazioni integrali LIVE su queste colonne.

RAMMARICO ALL’ADDIO – «E’ un orgoglio, magari si cresce ancora…I ragazzi fin dall’inizio sono stati fantastici, li abbiamo cresciuti non solo calcisticamente. La vita va avanti. Ora il Filadelfia è un bel posto dove allenarsi, lavoriamo a livelli altissimi anche con i medici. Abbiamo fatto cose stupende, minimamente apprezzate. Me lo sono goduto con i ragazzi, meno con tutto il resto. Ci prepariamo bene per l’ultima, è una finale e so che a Gasp non interessa niente. Vedremo anche cosa farà la Fiorentina, speriamo che il Toro arrivi in Europa»

PRESTAZIONE – «Non pensavo nemmeno di avere Buongiorno, si è preso un bel rischio a giocare oggi. Ci mancano tanti giocatori per infortuni pesanti e non puoi fare rotazioni, stanno dando il massimo. Dopo il 3-0 abbiamo avuto un calo di dieci minuti, ma l’abbiamo portata a casa senza grandi sbavature».

RAMMARICO PER LA CONTESTAZIONE DI CAIRO – «Sì. Si sente questa cosa e pesano circa dieci punti, si vede tanto negativo perché c’è questo scontro e dopo il Bologna ci sono rimasto male per i fischi. Quando guardo i miglioramenti dei miei ragazzi, devi goderteli. Non è proibito fischiare, ma la devi vivere bene. Non è stato così. Sono arrivato in una situazione disperata e c’era lo scontro, dopo tre anni fantastici siamo davanti a Napoli e Fiorentina».

COSA FARÁ L’ANNO PROSSIMO – «Non lo so. Pensavo solo al Toro, l’importante è trovare le emozioni. In Italia? Non lo so davvero, vedremo».

SU COSA DEVE CRESCERE LA SQUADRA – «Le cose si fanno, magari non quanto si vorrebbe o come vorrebbero i tifosi. Non è facile, è anche un discorso economico e di centri sportivi. Si stanno facendo passi in avanti, ora dopo tre anni ci sono basi di un valore assoluto: c’erano tante problematiche, ora ci sono una decina di giocatori per un futuro tecnico o economico da reinvestire. E’ il momento di fare le scelte giuste, magari si alza l’asticella».

TIFOSI – «La squadra non può essere fischiata dopo il Bologna. Io amo i tifosi del Toro, davvero: è una società con una storia enorme, magari l’errore è non aver trasmesso questo valore. A volte però si crea la sensazione di incompiuto: per il mondo economico di oggi, la parte sinistra è un grande risultato. Dopo Bologna non puoi insultarli, mi ha dato molto fastidio. Oggi è stato bellissimo, è importante anche il presidente. Dobbiamo trasmettere i valori e magari portare più vicino il museo, si può creare una roba pazzesca. Mi sono goduto poco questi tre anni, mi auguro che questo Toro possa crescere ancora di più e salire ancora. Anche io ho fatto bordello dopo il Frosinone perché abbiamo fatto schifo, ma in altre situazioni bisognerebbe trascinare di più. Vorrei più amore da parte di tutti».

RODRIGUEZ – «Ho un rapporto speciale: non doveva rimanere perché mi dicevano che non era da Toro, poi l’ho conosciuto e ho trovato un professionista di livelli altissimi. Fa allenamenti un po’ diversi e ha una grande cura del corpo, abbiamo fatto tre anni fantastici. Il gol? Non mi ha mai segnato un gol, sognavo lo facesse al derby e gliel’ho chiesto tante volte (ride, ndr)».

RIMPIANTO DI MERCATO – «No, è più il rammarico di aver dato fiducia a qualcuno. Con la società ho sempre avuto rapporti professionali, non ho mai avuto problemi e mi hanno lasciato libertà di lavoro. Non posso dire una parola contro la società».

Torino Ricci: «Juric? Un peccato se andrà via, ci ha dato tanto. Europeo? Non ci penso»

Le parole di Samuele Ricci, centrocampista del Torino, dopo la vittoria ottenuta dai granata in casa contro il Milan

Samuele Ricci ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Torino contro il Milan. Di seguito le sue parole.

RUOLO NUOVO DA TREQUARTISTA – «Ho sempre giocato più dietro però il mister mi ha chiesto questo. È un po’ diverso, devi abituarti con l’uomo alle spalle. Ma cerchiamo di fare il massimo per tutti».

UMORE – «C’è tanto entusiasmo, abbiamo approcciato bene la partita e siamo stati concentrati fin dall’inizio. Oggi c’eravamo e si è visto».

IN COSA E’ CRESCIUTO – «Fisicamente sono cresciuto, sulla corsa e sul posizionamento in campo. Anche sul non correre a caso, il mister mi ha insegnato benissimo perché a volte attaccavo spazi che non c’erano. Ora devo lavorare su tante altre cose».

ADDIO DI JURIC – «Se sarà così dispiace. È un mister ma soprattutto una persona che ci ha dato tanto, anche ai ragazzi che sono arrivati alla fine. Mette il cuore in quello che fa, quindi dispiace. Abbiamo il rammarico per alcune partite in cui abbiamo perso qualche punto, ma ora dobbiamo pensare al presente e dare il massimo nell’ultima partita».

PENSA ALL’EUROPEO – «Non ci penso, penso a far bene e poi se verrà sarà tutto di guadagnato. Per ora penso a far bene con questa maglia perché manca l’ultima partita».

Atalanta in CHAMPIONS LEAGUE, la FESTA dei tifosi nerazzurri sabato sera a Zingonia – VIDEO

L’accoglienza dei tifosi dell’Atalanta alla squadra in quel di Zingonia dopo la conquista della Champions League ottenuta contro il Lecce

La vittoria contro il Lecce rappresenta per l’Atalanta la quarta qualificazione in Champions League della sua storia, e ovviamente tale risultato non può non essere festeggiato dai tifosi nerazzurri.

Ecco com’è stato il rientro della squadra al Centro Bortolotti, accolto da tantissimi tifosi atalantini per festeggiare la qualificazione in Coppa dei Campioni, aspettando la Finale a Dublino.

Torino Zapata: «Oggi il riflesso dell’intera stagione»

Le parole di Duvan Zapata, attaccante del Torino, dopo la vittoria ottenuta dai granata in casa contro il Milan

Duvan Zapata ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Torino contro il Milan. Di seguito le sue parole.

ENERGIA DIVERSA OGGI – «L’abbiamo sempre avuta. In alcune partite abbiamo sbagliato alcune cose ma al di là del risultato in questo campionato lo spirito della squadra è stato sempre lo stesso. Abbiamo fatto fatica in certe gare, ma il ritmo c’è sempre avuto. Oggi è stato il riflesso di un’intera stagione: ci siamo trovati bene in campo e abbiamo meritato la vittoria».

13 GOL IN STAGIONE – «Ci tenevamo a finire bene la stagione in casa. A livello personale ho fatto una buona stagione, anche la squadra. Nell’ultima partita andremo a Bergamo a finire bene la stagione».

TIFA L’ATALANTA IN FINALE DI EUROPA LEAGUE – «L’ho fatto anche in finale con la Juve, ora giocano una finale e gli faccio in bocca al lupo. Noi andremo a Bergamo a finire bene la stagione, quest’ultima partita sarà importante».

Milan, Pioli: «Futuro? Non ho ancora parlato con nessuno e non ho incontrato la dirigenza»

Le parole di Stefano Pioli, tecnico del Milan, dopo la sconfitta subita dai rossoneri in trasferta contro il Torino

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa dopo Torino-Milan. Di seguito le sue parole.

SCONFITTA – «No, è così. Il risultato è troppo netto, abbiamo concesso 4 tiri in porta e concesso 3 gol. Sui traversoni nel primo tempo siamo stati disattenti e ci hanno puniti. Loro hanno vinto più duelli e la partita è andata in quella direzione. Loro sono stati più attenti e determinati».

ULTIMA PARTITA CON LA SALERNITANA A SAN SIRO PER LUI – «Sarà l’ultima partita di campionato e poi vedremo. Sono tanti mesi che si parla di questa cosa, troppi mesi. La squadra è stata veramente brava, non è così semplice seguire un allenatore in una situazione del genere. Devo fare i complimenti ai miei giocatori. Poi le emozioni non lo so, manca ancora una settimana».

SI E’ PARLATO TROPPO DEL FUTURO – «Mi piace molto l’ultimo pezzo della frase ‘Ne parleremo a fine stagione’. Io non ce l’ho con nessuno, non abbiamo avuto una situazione semplice attorno a noi e abbiamo finito un buon campionato e un’Europa deludente. Non ho appuntamenti con la società, come sempre ci incontreremo a fine campionato».

DOVE GLI PIACEREBBE ANDARE – «Non ho parlato con nessun’altra squadra prima di finire il rapporto col Milan. Ho troppo rispetto di quanto fatto in questi anni. Sinceramente non ci sto pensando, lo farò nel momento giusto. Arrivo da 5 anni intensi, dovrò vedere tante cose. Sono concentrato nel finire e poi farò tutte le valutazioni».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILANNEWS24.COM

Playoff Serie B: Catanzaro da urlo: Donnarumma pareggia nel finale, Brignola e Iemmello regalano la vittoria

Playoff Serie B, il Catanzaro batte il Brescia in una partita matta e passa al turno successivo contro la Cremonese

Il Catanzaro batte il Brescia e passa al turno dei Playoff di Serie B. I calabresi adesso dovranno affrontare l’altra squadra lombarda, la Cremonese.

Partita piena di emozioni al Ceravolo: il Brescia va ad un passo dalla vittoria, tenendo il 2-1 fino alla fine, ma al sesto minuto di recupero Alfredo Donnarumma trova il gol che porta la gara ai supplementari. Ai supplementari ci pensa poi Brignola che in mezza rovesciata trova il gol del 3-2. Ultimi affondi del Brescia contro la porta calabrese (che all’ultimo cambia il portiere Fulignati con Sala) e clamorosa chance sprecata da Olzer per il 3-3. nel finale capitan Iemmello mette la firma per il 4-2 finale.

Inter Marotta: «Oggi è stata una giornata tremenda sotto il punto di vista finanziario»

Le parole di Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, sulla situazione societaria dei nerazzurri

L’ad dell‘Inter Beppe Marotta, ospite da remoto al Moby Dick Festival Riviera di Noli, ha parlato da Appiano Gentile: «Ringrazio per l’invito, sono onorato anche se purtroppo ci sono solo virtualmente. Noli è una città che conosco molto bene, avendo una casetta a Varigotti, e mi sarebbe piaciuto essere presente fisicamente. Oggi è una giornata tremenda tra la preparazione della gara di domani e per quello che stiamo vivendo sotto il carattere finanziario. Mi dispiace molto perché avrei avuto piacere ad essere lì», le parole riportate dal sito IVG.it.

E ancora sul suo percorso: «La mia è stata una vita con più cose belle sotto l’aspetto sportivo e professionale. Ci metto tanta passione e ho ottenuto delle gran belle soddisfazioni. Questo è ‘l’effetto C’, circostanze favorevoli per arrivare al successo, un elemento importante. Ma comunque è sinonimo di ‘Competenza’. Il miracolo in ambito sportivo viene usata spessissimo ma non ho avuto nulla di miracoloso. Le vittorie sono ottenute per qualcosa di programmato».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU INTERNEWS24.COM

Pagelle Torino Milan, i VOTI ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle Torino Milan

Le pagelle dei protagonisti del match tra Torino Milan, valido per la 37esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024 allo Stadio Olimpico Grande Torino.

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic 7; Tameze 6.5, Buongiorno 7. 5 (dal 79′ Lovato S.V), Masina 6; Bellanova 6.5 (dal 74′ Lazaro 6), Ilic 7, Linetty 5.5, Rodriguez 7.5 (dal 61′ Vojvoda 6); Ricci 6.5; Pellegri 6.5 (dal 74′ Sanabria 5.5), Zapata 7.5. All. Juric 7.

MILAN (4-3-3): Sportiello 4.5; Kalulu 5.5, Tomori 5, Thiaw 5.5, Terracciano 5 (dal 65′ Florenzi 6); Musah 5 (dal 77′ Girou 5.5), Reijnders 5.5, Bennacer 6.5 (dal 78′ Pobega 6); Pulisic 6, Jovic 5, Okafor 5.5 (dal 61′ Leao 6). All. Pioli 4.5.

Torino Milan 3-1: Zapata poi Ilic e Rodriguez rilanciano l’Euro-Toro. Bennacer illude su rigore, notte fonda per Pioli

Allo Stadio Grande Torino il match per la 37ª giornata di Serie A 2023/2024 tra Torino e Milan: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Allo Stadio Grande Torino, Torino e Milan si affrontano nel match valido per la 37esima giornata della Serie A 2023/24.


CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA DI TORINO MILAN


1′ – Il match è iniziato!

5′ Doppia occasione Torino – Prima il tentativo di Ilici da punizione sbatte sulla barriera, poi sulla ribattuta ci riprova ma calcia a lato.

7′ Occasione Milan – Rossoneri vicino al vantaggio! Okafor non tira ma preferisce di andare da Pulisic: controllo e tiro in area, Masina in spaccata gliela devia in corner.

15′- Tanta intensità in questi minuti iniziali, partita maschia, ruvida. Ne risente il bel gioco

26′ – GOL DEL TORINO: Zapata porta in vantaggio i ragazzi di Juric. Linetty cambia gioco, Rodriguez non viene contrastato da Kalulu e crossa per Zapata, Thiaw non lo segue e il l’ex Atalanta di testa trafigge Sportiello.

35′ – Contestazione dei tifosi del Milan: silenzio tombale da parte dei sostenitori rossoneri. Malgrado lo spicchio a loro dedicato sia esaurito nessuno canta

39′ – GOL DEL TORINO: Pellegri fa tutto bene, si libera di un uomo e allarga per Bellanova. L’ex Cagliari crossa al centro per Ilic che tutto solo imbuca in rete di testa

45′ 2 di recupero

45′ Fine primo tempo


45′ Inizia il secondo tempo

46′ – GOL DEL TORINO: Ha segnato l’ex Rodriguez. Dormita difensiva della formazione menghina che si fa imbucare dalla progressione di Rodriguez non appena iniziato il secondo tempo. Sinistro fulminante del granata dopo che Tomori era andato a vuoto su Zapata e Pellegri

51′ – CALCIO DI RIGORE PER IL MILAN: Pulisic sfreccia via a Masina, che lo atterra e lo stende nettamente

52′ – GOL DEL MILAN: ha segnato Bennacer

60′ – Ora il Milan ci crede. Possesso palla prolungato dei rossoneri che sembrano credere nella rimonta

61′ – Cambio Milan: entra Leao per Okafor

61′ – Cambio Torino: dentro Vojvoda per Rodriguez

64′ – Cambio Milan: dentro Florenzi, esce Terracciano

70′ – Sembra diminuire in intensità, col passare dei minuti, la spinta emotiva che il Milan aveva guadagnato dopo il gol del 3-1. Ora la partita è incredibilmente agonistica, con tanti contrasti che interrompono spesso il ritmo della gara.

73′ Doppio cambio Torino – Bellanova e Pellegri fuori dal rettangolo verde, Lazaro e Sanabria al loro posto

76′ Doppio cambio anche per il Milan: Giroud e Pobega entrano in campo, escono Musah e Bennacer.

79′ – Cambio Torino: dentro Lovato per un claudicante Buongiorno

80′ – Applauditissimo Alessandro Buongiorno all’uscita dal campo. Il pubblico granata prova (dimostrando il suo affetto) a convincere il difesnore (al centro delle voci di mercao) a rimanere a Torino.

87′ – Occasione Milan – Accelerazione spaventosa di Leao, che salta due uomini e poi entra in area: destro nell’angolino respinto da un super reattivo Milinkovic.

90′ – 4′ di recupero


TORINO (3-4-1-2): Milinković-Savić; Tameze, Buongiorno, Masina; Bellanova, Linetty, Ilić, Rodríguez; Ricci; Pellegri, Zapata. 

A disp.: Gemello, Popa; Dellavalle, Djidji, Lovato, Savva, Sazonov; Ciammaglichella, Lazaro, Silva Pertinhes, Vojvoda; Kabić, Okereke, Sanabria. All.: Jurić.

MILAN (4-3-3): Sportiello; Kalulu, Thiaw, Tomori, Terracciano; Reijnders, Bennacer, Musah; Pulisic, Jović, Okafor. 

A disp.: Maignan, Mirante; Bartesaghi, Calabria, Caldara, Florenzi; Adli, Pobega, Zeroli; Giroud, Leão. All.: Pioli.

Lecce, Sticchi Damiani: «Abbiamo mostrato che si può fare un calcio sostenibile»

Le parole di Saverio Sticchi Damiani, tecnico del Lecce, dopo la sconfitta subita dai salentini in casa contro l’Atalanta

Saverio Sticchi Damiani ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Lecce contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole.

SALVEZZA -«Resterà nella storia di questo club. Il mio obiettivo è ringraziare tutti i protagonisti di un’impresa incredibile. Quest’anno il Lecce ha dato messaggi importanti: si può fare un calcio sostenibile, pieno di giovani e proponendo calciatori delle volte anche in modo prematuro. Il tifoso oggi capisce l’importanza di avere una società sostenibile: quando abbiamo iniziato 4 anni fa mi dicevano che i tifosi non lo avrebbero capito. L’anno prossimo avremo un’occasione unica, provando a raggiungere la terza salvezza in Serie A che non è mai accaduto. Nello stesso anno realizzeremo un profondo restyling dello stadio e avvieremo le manovre per il centro sportivo. Ringrazio chi mi aiuta su questi tre fronti».

L’OBIETTIVO RIMANE LA SALVEZZA – «Dalla B sono salite compagini molto ambiziose. Io mi tengo stretto il ruolo di ultimi della classe all’inizio di ogni campionato, poi magari accade che riusciamo a smentire chi ci mette sempre ultimi. Se non dovesse accadere, avremmo fatto quello che dovevamo».

MERCATO – «Siamo stremati, qualche giorno di relax ci vorrà. Si inizierà comunque subito a programmare, siamo tutti pronti per metterci a lavoro, confrontarci sui programmi tecnici e ripartire sapendo che sarà una Serie A impossibile. Proveremo a centrare questa impresa impossibile».

Atalanta Scamacca: «Champions? Obiettivo fin dall’inizio. A Dublino arriviamo con fiducia, vogliamo la Coppa!»

Le parole di Gianluca Scamacca, attaccante dell’Atalanta, dopo la vittoria ottenuta dai bergamaschi contro il Lecce

Gianluca Scamacca ha parlato microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

QUALIFICAZIONE CHAMPIONS – «Era un nostro obiettivo fin dall’inizio dell’anno, adesso sembra tutto normale ma è un grande traguardo, siamo molto contenti. A livello personale va tutto per il meglio, cerco sempre di aiutare la squadra».

FINALE DI DUBLINO – «Arriviamo bene, con fiducia, con voglia di fare bene e alzare la coppa, la pressione non deve toccarci, sarà una partita importante, la più importante per ognuno di noi».

Inter Oaktree, clamoroso: cambio di proprietà sempre più vicino

Inter Oaktree, secondo Sky Sport è una corsa contro il tempo da parte di Zhang per evitare il cambio di proprietà

Sky Sport definisce una corsa contro il tempo quella di Steven Zhang per tenersi l’Inter. Spiegando che: «L’Inter non è mai stata così vicina a un cambio di proprietà. Da Suning a Oaktree. La strada sembra tracciata, anche se mancano ancora alcuni giorni. Il presidente Steven Zhang le sta provando tutte ma entro martedì dovrà restituire a Oaktree il prestito da 380 milioni oppure passare la mano visto che 3 anni fa aveva dato come garanzia per il finanziamento le quote del club stesso. Oaktree aspetta e si prepara a riscuotere il pegno. Chiede il rispetto degli accordi e si dice non disponibile a rivederne i termini. 

Zhang invece sperava e spera di ottenere una dilazione. Ha scritto un comunicato sul sito del club in cui ribadisce la volontà di continuare e di trovare una soluzione pacifica. Ma dicendo anche di essere pronto a tutto per difendere la stabilità della società. Dall’altro lato Oaktree non risponde pubblicamente ma rimane fermo sulla sua posizione: c’è una scadenza e un contratto da rispettare. Ha grande considerazione del management nerazzurro e nel caso non avrebbe intenzioni di fare rivoluzioni. Prima di prendere in mano il dossier Inter, però, deve aspettare gli ultimi passaggi. Ancora pochi giorni e arriverà il fischio finale: entro martedì sera o il presidente pesca un asso dalla manica e risolve o l’era Zhang si avvierà verso la conclusione».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU INTERNEWS24.COM

Di Marzio: «Allenatore Milan? Fonseca in pole, ma occhio a due nomi»

Le parole di Gianluca Di Marzio, giornalista esperto di calciomercato, sulla situazione del nuovo allenatore del Milan

Gianluca Di Marzio ha parlato ai microfoni di Sky facendo il punto sul mercato degli allenatori, in particolare quello del Milan. Di seguito le sue parole.

PIOLI NAPOLI– «Nelle ultime ore la sua candidatura ha risalito la china, affiancando Conte».

NUOVO ALLENATORE MILAN – «Tra lunedì e martedì comunicherà a Pioli la decisione, che lo stesso Pioli ha capito e in modo che possa ricevere il riconoscimento che merita in casa. Il più avanti per sostituirlo è Fonseca, con il quale ci sono stati contatti positivi. Conceicao è stato depennato dalla lista da giorni. Fonseca continua a rinviare la proposta del Marsiglia perché è più diretto verso il Milan. Possono poi aprirsi scenari imprevisti dalle panchine internazionali. Oggi De Zerbi ha risolto il contratto col Brighton, Tuchel ha detto che era l’ultima conferenza col Bayern. Xavi non sappiamo ancora… Dipende quanto il Milan sia convinto che Fonseca sia l’allenatore giusto o no».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILANNEWS24.COM

Atalanta, De Ketelaere: «Champions con l’Atalanta? Vediamo. Ecco cosa mi è spiaciuto non aver fatto con il Milan»

Le parole di Charles De Ketelaere, trequartista dell’Atalanta, dopo la vittoria ottenuta dai bergamaschi contro il Lecce

Charles De Ketelaere ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

QUALIFICAZIONE CHAMPIONS – «Era importante, siamo contenti di non dover aspettare le ultime due partite. Se giocherò la Champions con l’Atalanta? Io penso a giocare, poi vediamo».

COME LO HA AIUTATO GASPERINI – «Il modo di giocare e tattico, giochiamo bene e mi sento bene in questo sistema, mi dà fiducia».

SE GLI SPIACE LASCIARE IL MILAN – «Mi dispiace non aver potuto fare quello che ho fatto qui all’Atalanta, ho sempre avuto il sogno di giocare per il Milan, ma io guardo sempre avanti. Abbiamo fatto una bella stagione all’Atalanta e mercoledì possiamo migliorarla».

PIOLI – «Non sta a me dirlo, non è solo una questione di Pioli, io qui sono cresciuto tanto, un anno in più in Italia mi ha aiutato».

Lecce Gotti: «Sconfitta agrodolce, la salvezza il nostro Scudetto. Pulman scoperto? Ecco cosa penso»

Le parole di Luca Gotti, tecnico del Lecce, dopo la sconfitta subita dai salentini in casa contro l’Atalanta

Luca Gotti ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Lecce contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole.

I CAMBI DELL’ATALANTA HANNO CONDIZIONATO LA PARTITA – «Sono cambi di grande qualità. La sensazione è agrodolce, bella di festeggiare il traguardo grosso con i nostri tifosi ma poi dispiace quando non riesci a prendere punti. Le occasioni create non le abbiamo sfruttate e poi siamo stati puniti dalle qualità di alcuni giocatori».

CHE SENSAZIONI GLI DA’ LA SALVEZZA – «Una cosa che abbiamo fatto tutti insieme, aiutandoci per raggiungere il nostro piccolo scudetto. Con la progettualità riusciamo a solidificare l’edificio e a confrontarsi il prossimo anno con la storia. Il Lecce non è mai stato 4 anni di fila in A, vedremo di riuscirci».

VOLONTA’ DI RESTARE – «La progettualità di medio-lungo termine è innegabile, a prescindere da me. Abbiamo schierato tanti ragazzi nati dopo il 2000 e siamo salvi: margine molto interessante».

COSA GLI HA DATO QUESTO GRUPPO – «Totale disponibilità e non è scontato. In uno spogliatoio ci sono tante situazioni, non è facile trovare un gruppo così per fare le cose insieme».

SARA’ SUL PULMAN APERTO CON LA SQUADRA – «Ne farei volentieri a meno, ma questo non toglie nulla all’affetto di queste persone».

Milan, prosegue la protesta dei tifosi: niente cori e striscioni con il Torino

Prosegue la protesta dei tifosi del Milan contro la dirigenza rossonera: nella trasferta con il Torino niente cori e striscioni

Continua la protesta dei tifosi del Milan anche in trasferta nell’anticipo contro il Torino. I tifosi presenti nello Stadio Grande Torino dopo il coro “Noi siamo la Curva Sud” non ha più cantato e non ha esposto alcun striscione.

Protesta condivisa con i tifosi del Torino, che prima del calcio d’inizio hanno esposto uno striscione contro la proprietà del club.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILANNEWS24.COM

Atalanta Gasperini: «Sono giorni bellissimi da vivere, ora manca il coronamento più prestigioso»

Le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, dopo la vittoria ottenuta dai bergamaschi contro il Lecce

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Bellissima, sono veramente felice. Dopo due anni tornare in Champions per la quarta volta con l’Atalanta è veramente straordinario. Sono felice per tutta quanta Bergamo, per la società e per i giocatori. Sono stati artefici straordinari».

TESTA ALLA FINALE – «Arrivare alla finale con la certezza di fare la Champions è sicuramente un traguardo forte e deve essere un propellente. Già la finale è un grandissimo traguardo e giochiamo contro una squadra che non ha mai perso. Abbiamo giocato tantissimo e, per la prima volta in finale di Coppa Italia, siamo stati un po’ più sottotono. Proprio la vittoria di oggi ci dà le condizioni migliori per andare a giocare la finale».

GESTIONE FISICA E MENTALE – «Oggi alcune scelte sono state in funzione della gara di mercoledì, venivamo da 3 partite di assoluto livello in 7 giorni. Abbiamo vinto bene e non abbiamo avuto infortuni, ci presentiamo con la condizione migliore possibile».

SODDISFATTO DA CHI HA GIOCATO DI MENO – «Dobbiamo essere felici. C’è un gruppo molto consistente, qualcuno a giocato meno ma questa è una vittoria di tutti. Sono ragazzi capaci di fare una stagione straordinaria».

DE KETELAERE – «Indubbiamente, lui ha le qualità e in futuro potrà fare di più. Sia lui che Scamacca venivano da una stagione difficile e hanno avuto uno slancio di cui ha tratto vantaggio tutta la squadra. Entrambi hanno delle possibilità di crescita sotto tutti gli aspetti».

COME FERMARE IL LEVERKUSEN – «E’ una squadra forte, che ha fatto una stagione da imbattuta. Avversario di gradissimo valore, dobbiamo pensare a noi stessi. Dispiaciuto per l’assenza di De Roon, rappresenta al meglio l’Atalanta e Bergamo. Un’assenza che dispiace al di là della mancanza in campo. Verrà in panchina con me e darà comunque il suo contributo».

COME VIVE QUESTI GIORNI – «Giorni bellissimi da vivere, è un periodo straordinario. Adesso è il coronamento più prestigioso, anche se in termini economici la Champions è una grande conquista. Lo viviamo con la tensione giusta e mi auguro di ripetere le migliori partite dell’Atalanta».

Torino Milan, CONTESTAZIONE della Maratona: motivo e striscione – FOTO

Aria tesa allo Stadio Olimpico Grande Torino prima di Torino Milan, contestazione della Curva Maratona, ecco lo striscione e il motivo

Aria tutt’altro che distesa allo Stadio Olimpico Grande Torino. Poco prima di Torino Milan infatti, la Curva Maratona (cuore pulsante del tifo granata) ha esposto uno striscione decisamente perentorio. Nel manifesto sventolato un’immagine alquanto chiara: «Noi l’Europa la vogliamo conquistare, ma Cairo e i pezzi di merda se ne devono andare».

Il riferimento è – naturalmente – al presidente del Torino Urbano Cairo, ma la polemica continua dopo i fatti di Superga dello scorso quattro maggio ed è rivolta ai giocatori protagonisti dell’ormai noto video. La Curva Maratona, sottolineaiamo, non ha “letto” la formazione dei padroni di casa. Anzi, mentre lo speaker annuciava i giocatori in campo ha continuato ad intonare canti e cori contro l’imprenditore alessandrino.

Moviola Torino Milan, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24: moviola Torino Milan

L’episodio chiave della moviola del match Torino Milan, valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitra Feliciani.


Succede tutto al minuto numero 52. Pulisic (sul momentaneo 3-0 granata) salta in dribbling Masina ed entra in area. Il difensore granata – colto alla sprovvista – lo aggancia con l’avambraccio e (colpendolo nella zona del collo) lo lascia cadere a terra. Il rossonero non fa nulla per rimanere in piedi certo, ma il contatto è netto. Rapido controllo VAR che conferma la decisione dell’arbitro di assegnare il calcio di rigore per la squadra di Pioli.

Milan Pioli: «Giroud ha dato tanto, è un ragazzo molto sensibile: sarà un addio emozionante»

Le parole di Stefano Pioli, tecnico del Milan, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoneri contro il Torino

Stefano Pioli ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Torino-Milan. Di seguito le sue parole.

AMBIENTE – «È una partita importante da affrontare con concentrazione e determinazione».

GIROUD – «Con emozione sicuramente. Ha fatto tanto, ha dato tanto. Siamo stati tanto insieme, abbiamo vissuto esperienze intense. È un ragazzo molto sensibile, si sta avvicinando alla fine con emozione».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILANNEWS24.COM

Borussia Dortmund, addio Reus: standing ovation e una birra per ogni tifoso, le immagini dell’ultimo saluto – VIDEO

Ultima partita in Bundesliga per Marco Reus, che a fine stagione dirà addio al Borussia Dortmund: le immagini dell’ultimo saluto

Ultima giornata di Bundesliga e il Borussia Dortmund ha vinto 4-0 con il Darmstadt, con Marco Reus autore di un gol e di un assist. Trattandosi della sua ultima partita in campionato in giallonero (e penultima contando la prossima finale di Champions League), è stato un momento molto emotivo per la leggenda del BVB.

A 10′ dalla fine ha lasciato il campo per Nmecha e i tifosi gli hanno tributato una standing ovation del Muro Giallo e di tutto lo stadio, mentre i compagni e avversari intorno facevano lo stesso con il pasillo. Per ringraziare i tifosi poi Reus ha trovato un modo sicuramente originale: una birra offerta a tutti gli 80 mila tifosi presenti, con il messaggio: «Grazie di tutto! La birra d’addio la offro io. Il vostro Marco».

Convocati Cagliari, solo un’assenza per Ranieri nella sfida decisiva con il Sassuolo

I convocati del Cagliari in vista della decisiva sfida per la salvezza contro il Sassuolo: le scelte di Ranieri

Il tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri ha reso nota a lista dei giocatori convocati per il match contro il Sassuolo, valevole per la 37a giornata del campionato di Serie A 23-24. Per l’occasione Claudio Ranieri potrà contare su quasi tutti i giocatori a disposizione, con la sola eccezione di Makoumbou. Di seguito l’elenco.

Portieri: Radunovic, Aresti, Scuffet.

Difensori: Dossena, Hatzidiakos, Wieteska, Mina, Zappa, Obert, Azzi, Di Pardo, Augello.

Centrocampisti: Mancosu, Nandez, Viola, Deiola, Prati, Sulemana, Gaetano.

Attaccanti: Lapadula, Oristanio, Pavoletti, Petagna, Kingstone, Shomurodov, Luvumbo.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU CAGLIARINEWS24.COM

Atalanta, vittoria per l’Europa: a Lecce è fatta per la Champions League

L’Atalanta batte il Lecce per 2-0 al Via del Mare e con i tre punti si assicura la qualificazione alla prossima Champions League

Con due gol nella ripresa, De Ketelaere e Scamacca, l’Atalanta sbanca il Via del Mare di Lecce e si qualifica con due turni d’anticipo (contando il recupero con la Fiorentina) alla prossima Champions League.

I bergamaschi si portano a 66 punti, diventando irraggiungibili per la Roma, che anche in caso di pari punti avrebbe gli scontri diretti a sfavore. Possibile invece per la Dea un sorpasso su Bologna e Juve, appaiate insieme a 67 punti e che si affronteranno lunedì sera.

PAGELLE Lecce-Atalanta, i VOTI ai protagonisti del match

I TOP, i FLOP e i voti ai protagonisti del match valido per la 32esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle Lecce-Atalanta

Le pagelle dei protagonisti del match tra Lecce e Atalanta, valido per la 37esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


TOP: Scamacca, De Ketelaere

FLOP: Oudin

VOTI:

LECCE (4-4-2) Falcone 5.5; Gendrey 6 (29′ pt Venuti 6), Baschirotto 6, Pongracic 6.5, Gallo 6.5; Gonzalez 5 (9′ st Pierotti 5.5), Berisha 6 (9′ st Blin 5.5), Ramadani 6 (37′ st Rafia sv), Dorgu 5.5 (9′ st Oudin 5); Piccoli 6, Krstovic 5.5. Allenatore: Gotti 6.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6; Toloi 6, Hien 6.5, Bonfanti 6 (29′ st Bakker sv); Hateboer 6, Scalvini 7, Pasalic 5.5 (22′ st Adopo 6), Zappacosta 6 (1′ st Éderson 6); Miranchuk 6; Scamacca 7 (17′ st Djimsiti 6), Touré 5 (1′ st De Ketelaere 7). Allenatore: Gasperini 7.

MOVIOLA Lecce-Atalanta, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24: moviola Lecce-Atalanta

L’episodio chiave della moviola del match tra Lecce e Atalanta, valido per la 37ª giornata della Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitra Rapuano.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

Al 44′ l’arbitro ha annullato il gol di Dorgu del Lecce per fuorigioco. Decisione confermata dal Var.

Formazioni UFFICIALI Torino-Milan, le scelte degli allenatori

Alle 20:45 andrà in scena il match di Serie A tra Torino e Milan. Ecco le formazioni ufficiali dei due tecnici

Alle 20:45 Torino e Milan si sfideranno per la 37esima giornata di Serie A in questo anticipo del venerdì sera. Ecco le formazioni ufficiali.

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Tameze, Buongiorno, Masina; Bellanova, Ilic, Linetty, Rodriguez; Ricci; Pellegri, Zapata. All. Juric.

A disposizione: Gemello, Popa, Lovato, Sanabria, Sazonov, Kabic, Lazaro, Okereke, Dellavalle, Djidji, Vojvoda, Silva Pertinhes, Savva, Ciammaglichella.

MILAN (4-3-3): Sportiello; Kalulu, Tomori, Thiaw, Terracciano; Musah, Reijnders, Bennacer; Pulisic, Jovic, Okafor. All. Pioli.

A disposizione: Maignan, Mirante, Calabria, Adli, Giroud, Leao, Caldara, Pobega, Florenzi, Zeroli, Bartesaghi.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILAN NEWS 24

Lecce-Atalanta 0-2: nerazzurri in Champions League

Al Via del Mare, il match valido per la 37° giornata di Serie A tra Lecce e Atalanta: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lecce-Atalanta, valevole per la 37esima giornata del campionato di Serie A TIM 2023/2024.


PRIMO TEMPO

Primo tempo emozionante, con tante occasioni da una parte e dall’altra. In avvio di gara più pericolosa l’Atalanta, che va vicina al gol con Miranchuk e Scamacca. Poi il Lecce esce bene e si porta in vantaggio con Dorgu, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

SECONDO TEMPO

Abodi CONTRO Allegri: «Ho visto comportamenti INADEGUATI, lo sport deve dare l’ESEMPIO»

Le parole di Andrea Abodi, Ministro dello Sport e dei Giovani, sui comportamenti negli stadi italiani. I dettagli

Andrea Abodi, Ministro dello Sport e dei Giovani, ha parlato a margine di un evento a a Castellammare di Stabia dei comportamenti inadeguati sui campi di Serie A.

PAROLE – «La nostra è una società che deve non soltanto essere inclusiva, ma deve essere coesa, mediante il rispetto delle persone. E lo sport deve dare il suo buon esempio. Vale per i protagonisti dello sport prima di tutto. Ma anche per chi partecipa ai grandi eventi sportivi. Vediamo ancora tante volte negli stadi comportamenti in campo e in tribuna che non sono adeguati. Il nostro è un impegno sistematico, anche con regole più stringenti che consentano di allontanare i soggetti che che non rispettano queste regole. La possibilità di tracciare il Daspo perché rimanga nel percorso di vita delle persone affinché non sia semplicemente un buffetto. Ma questo per responsabilizzare sempre più chi va in campo. Ma non solo per il calcio. Il valore dello sport è anche educativo, ne parla la Costituzione, che viene riconosciuto ma che deve essere praticato e testimoniato. Credo che le parole siano importanti ma molto più lo siano i fatti, e per questo noi mettiamo in essere una regia con il ministro dell’Istruzione, il ministro delle Università, il Ministro dell’Interno. Perché lo sport si affermi sempre di più per la corrispondenza dei valori predicati rispetto a quelli praticati nella vita quotidiana».

Torino, i CONVOCATI per il Milan: la SCELTA su Djidji

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro il Milan

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro il Milan. Torna a disposizione Djidji. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Gemello, Milinkovic-Savic, Popa.
Difensori: Buongiorno, Masina, Lovato, Rodriguez, Sazonov, Dellavalle, Djidji.
Centrocampisti: Bellanova, Vojvoda, Ilic, Ricci, Silva, Tameze, Linetty, Ciammaglichella, Lazaro.
Attaccanti: Sanabria, Pellegri, Kabic, Okereke, Savva, Zapata.

Il BAYERN chiude terzo in classifica. Ed è una BEFFA per HARRY KANE che ha una vera e propria MALEDIZIONE. Prossima tappa: Euro 2024

Il punto sulla stagione del Bayern Monaco di Harry Kane dopo l’ultima partita dei bavaresi in Bundesliga. I dettagli

L’incredibile maledizione di Harry Kane si è aggiornata di un nuovo capitolo. Il bomber inglese, capace di vincere il titolo di capocannoniere della Bundesliga con ben 36 gol, ha un primato del tutto particolare. Nonostante una carriera fantastica, contrassegnata da più di 400 reti tra club e nazionale, Kane non è mai riuscito a conquistare un successo di squadra. Con il Tottenham, poteva essere ragionevole. Ma con il Bayern, era più che logico aspettarsi di vincere il campionato, visto che la squadra di Monaco lo faceva da 11 a questa parte. E invece il dominio si è interrotto a favore del Bayer Leverkusen.

Oggi c’è stata l’ultima beffa. Sul campo dell’Hoffenheim, con Kane assente per mal di schiena, il Bayern è passato da una situazione di vantaggio di 2 gol a una sconfitta incredibile per 4-2. Cosa che ha portato al sorpasso dello Stoccarda al secondo posto con una conseguenza amara: il Bayern non giocherà la prossima Supercoppa. Sfuma così un’ulteriore possibilità di vittoria per il 30enne. Riuscirà a sfatare il tabù al prossimo Europeo.

×