Pagina 1891 – Calcio News 24

Atalanta Fiorentina, Ranieri:  «Stasera sarà una battaglia»

Il difensore della Fiorentina Luca Ranieri è intervenuto prima della sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta

Luca Ranieri, difensore della Fiorentina, ha parlato ai microfoni Mediaset prima del match di Coppa Italia contro l’Atalanta che vale la finale.

ANDATA – «L’1-0 dell’andata è importante ma stasera sarà una battaglia, giochiamo contro una squadra in fiducia ma proveremo a portare a casa il risultato»

LIVELLO FISICO – «Stiamo lavorando ogni giorno sempre di più, stasera è il ritorno ma è cose se fosse una partita secca contro una grande squadra»

CINISMO – «Stasera è fondamentale esserlo. Se arriva una palla gol, anche a difensori e centrocampisti, dobbiamo sfruttarla al meglio perché non possiamo regalare niente»

Atalanta Fiorentina, Djimsiti: «Non dobbiamo mollare nulla»

Berat Djimsiti, difensore dell’Atalanta, ha parlato prima della sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina

Berat Djimsiti è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset prima della semifinale di ritorno di Coppa Italia. Ecco le parole del difensore dell‘Atalanta.

PARTITA – «Ormai siamo abituati a giocare ogni 3-4 giorni da tante settimane. Ogni partita è importante, siamo a fine stagione e saranno tutte toste. Non dobbiamo mollare nulla, anche oggi sarà come se fosse una partita secca: a casa loro abbiamo perso, dobbiamo provare a rimontare e passare il turno »

MENTALITA’ – «Che devi vincere per forza, col pareggio sei fuori. Visto come abbiamo giocato a Firenze, molto male, c’è bisogno di trovare la vera Atalanta davanti ai nostri tifosi»

Atalanta Fiorentina, Percassi: «Partita preparata al meglio»

L’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi è intervenuto poco prima del fischio d’inizio del match contro la Fiorentina

Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, ha parlato a Mediaset in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Fiorentina.

FIORENTINA – «Il pericolo è che incontriamo una squadra molto forte, dobbiamo cercare di recuperare la partita di andata. Vediamo cosa succede sapendo che la partita è stata preparata al meglio nel nostro stadio, ci sarà sicuramente un grande coinvolgimento da parte del pubblico»

TANTI IMPEGNI – «Sono tutte competizioni affascinanti, stiamo vivendo qualcosa di straordinario. Sono tutte possibilità, è bello poter giocare così tante partite in così poco tempo, vanno giocate tutte in massimo »

DE KETELAERE – «Gli suggerirei di confermare la casa di Bergamo, perché è una città bellissima dove si sta molto bene»

EUROPA LEAGUE – «Stiamo vivendo delle emozioni talmente forti che ogni partita ci dà degli stimoli molto importanti, siamo partiti col principio di non fare una scelta. Per l’Atalanta è un privilegio, cercheremo di dare il massimo in ogni partita. Sono tutte grandi opportunità per continuare questo percorso di crescita»

CALCIOMERCATO – «Noi abbiamo la grande responsabilità, soprattutto da bergamaschi, di fare il meglio per questa società. Siamo molto concentrati sul presente, tutto quello che faremo sarà nell’ottica di rinforzare la rosa, speriamo di commettere meno errori possibili»

SCUDETTO – «La nostra è una realtà molto con i piedi per terra, fa parte della cultura di questo territorio. Tutto quello che abbiamo conquistato ce lo siamo meritati sul campo, per noi è un’aspettativa troppo alta, quando siamo arrivati 15 anni fa ci siamo posti come obiettivo di fare 10 anni di fila in A e siamo andati oltre le aspettative. C’è molta competizione, è molto complicato, ma siamo qui con grande intelligenza senza mai perdere di vista la realtà»

Atalanta Fiorentina, Pradè: «L’approccio sarà fondamentale»

Il direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradè ha parlato prima della sfida decisiva in Coppa Italia con l’Atalanta

Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni Mediaset prima dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta.

PARTITA – «Sono partite che non vanno gestite, questa sarà una battaglia contro una squadra forte e in salute. Cercheremo di mettere tutto, la finale di Coppa Italia è un traguardo importante, prima veniva un po’ sottovalutata ma ti dà una sensazione bellissima»

SQUADRA MATURA? – «Ce lo dirà la partita di stasera, fare previsioni oggi non è facile. Ci piacerebbe da morire raggiungere questo obiettivo»

APPROCCIO – «Logicamente sarà fondamentale, ma anche l’Atalanta metterà tutte le energie in campo. Noi siamo una squadra imprevedibile che fa bene bene o male male, speriamo stasera di fare bene bene»

FUTURO FIORENTINA – «Visto tutto quello che c’è successo, dobbiamo pensare al presente. Il nostro futuro è adesso, domenica e un’altra semifinale di Conference League. Società come le nostre sono organizzate, hanno già programma da mettere sul piatto, siamo una società in grande ascesa con una proprietà fortissima che tanti allenatori e giocatori vorrebbero venire da noi. Siamo una piazza ambita. Per noi il futuro è oggi»

BELOTTI – «La punta deve fare gol ma Belotti è un giocatore che ti serve sempre, che qualsiasi allenatore vorrebbe allenare. Noi siamo contenti anche così del Gallo»

Fiorentina, Gomez: «Per i viola ho rifiutato il Real Madrid»

Mario Gomez, ex attaccante della Fiorentina, ha raccontato in un’intervista di aver rifiutato il Real Madrid per la Serie A

Mario Gomez, passato per l’Italia tramite la Fiorentina dal 2013 al 2015, ha parlato di due retroscena ala Bild, uno di calciomercato e l’altro della sua avventura a Firenze.

REAL MADRID – «L’Atlético Madrid aveva fatto al Bayern l’offerta migliore per me in quel momento, ma avevo delle perplessità riguardo a Diego Simeone. Sapevo che il mio modo di giocare non si adattava al suo stile di calcio. Il Real Madrid mi considerava come alternativa a Benzema, che stava attraversando un periodo difficile. Ancelotti aveva già provato a portarmi al Paris St-Germain in precedenza. Tuttavia, quando lasciai il Bayern dopo quattro anni, pensai: al Real c’è Florentino Pérez come presidente, è come avere Uli Hoeness e Karl-Heinz Rummenigge al Bayern – è la stessa situazione. E, considerando che mi sentivo quasi congedato dal Bayern con un semplice saluto, non ne avevo più voglia. Purtroppo, guardando indietro, ora ho un’opinione completamente diversa. Firenze mi ha mostrato che volevano sfidare la Juventus con una nuova squadra e un nuovo stadio, e ho trovato ciò molto interessante»

RETROSCENA – «È iniziato tutto alla grande con gol e vittorie. In una delle partite successive abbiamo pareggiato 1-1 e, al fischio finale, i nostri sudamericani nello spogliatoio hanno alzato il volume della musica e hanno iniziato a ballare. A quel punto ero molto irritato e pensavo solo: Hey, abbiamo vinto? No! Ecco esattamente la differenza tra un club top e un club emergente – questi ultimi sono soddisfatti con molto meno. Per questo dico sempre a ogni giocatore: se riesci a giocare in uno dei migliori 8 club, devi cercare di rimanere lì»

Udinese, Lippi: «Sono sicuro che Cannavaro farà bene»

Marcello Lippi ha parlato del nuovo impiego di Cannavaro all’Udinese, assunto come tecnico dell’Udinese per questo finale di stagione

Marcello Lippi, storico allenatore della Nazionale, ha parlato al Messaggero Veneto di Cannavaro come nuovo allenatore dell’Udinese.

SERIE A- «Sapevo quanto Fabio aspettasse una grande opportunità in Serie A e sono sicuro che farà il bene dell’Udinese. Aveva grande voglia di tornare ad allenare, sa bene che Udine è una piazza molto attraente ed importante in Serie A. Gli ho scritto subito per congratularmi e per fargli il classico in bocca al lupo, sicuro che farà bene all’Udinese»

UDINESE – «L’Udinese è un club che stimo e che ha sempre avuto dei buoni allenatori e dei buoni giocatori. La situazione attuale è delicata perché la salvezza è ancora tutta da conquistare: con Fabio al timone l’Udinese si ritrova una qualità in più per mettersi in salvo. Siamo stati insieme in Cina e posso garantire sulla sua competenza. Anzi, lui conosce tutto quello che è necessario per fare calcio ai massimi livelli, sia dal punto di vista tattico che psicologico. Non deve quindi esserci alcuna perplessità nei suoi confronti»

Inter, Severgnini: «Scudetto nel derby? Un sogno erotico»

Beppe Severgnini, giornalista, ha commentato con grande enfasi lo Scudetto dell’Inter conquistato nel derby

Direttamente su Il Corriere della Sera, Beppe Severgnini ha parlato dello Scudetto vinto dall’Inter nel derby contro il Milan.

PAROLE – «Neanche il più spericolato sogno erotico neroazzurro poteva prevedere un epilogo così. Diciannove scudetti come i cugini, ma l’Inter vince il campionato e arriva a venti: seconda stella! E chi affronta nel gran finale? Proprio il Milan, nel derby. Dove festeggiamo? A San Siro, due gol nella pioggia fredda, davanti ai tifosi rossoneri, già abbacchiati per l’eliminazione dall’Europa. Poveri diavoli! vien da dire. Cosa ci piace, dei neocampioni? Il gioco, per cominciare. L’Inter è bella da guardare. Lautaro, Thuram, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco, Bastoni, Acerbi e Pavard osano: provano a inventare traiettorie, scambi, tiri, soluzioni. Ci piace Simone Inzaghi, uno che studia: i suoi giocatori, gli avversari, il mondo semplice e matto (semplicemente matto?) del calcio. Vincerà il titolo di Tecnico dell’Anno, ovviamente. Ma dovrebbero dargli quello di Re della Pazienza, di Principe dei Sottintesi, di Signore dell’Autocontrollo. Ci piacciono Beppe Marotta, il suo gruppo e l’Inter low cost che ha costruito. Ma quant’è bravo uno che riesce a fare una cosa del genere?, stanno pensando a Torino. Ci piace anche Steven Zhang, che l’ha lasciato fare. Un complimento meritano i tifosi: riempire sempre San Siro non è scontato. Ma anche il sostegno dell’arcipelago Inter Club (208.000 tesserati!) è importante, insieme all’affetto di milioni di sostenitori a distanza televisiva, per cui l’Inter è pizza, amore e fantasia».

Formazioni ufficiali Atalanta-Fiorentina, le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Atalanta-Fiorentina, le scelte dei due tecnici per il match di Coppa Italia valevole per la semifinale di ritorno

Sono state diramate le formazioni ufficiali della partita tra Atalanta e Fiorentina, valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Queste le scelte di Gasperini e Italiano.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; Scamacca, De Ketelaere. All. Gasperini.

FIORENTINA (4-2-3-1):Terracciano; Dodò, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Bonaventura, Mandragora; Nico Gonzalez, Beltran, Kouamé; Belotti. All. Italiano.

Brighton, De Zerbi: «Futuro? Le motivazioni sono tutto, ora…»

Le parole di Roberto De Zerbi, allenatore del Brighton, sul suo futuro dopo gli interessi dei tanti club. I dettagli

Roberto De Zerbi, allenatore del Brighton, ha parlato del suo futuro a SkySports alla vigilia della sfida di Premier League contro il Manchester City.

PAROLE – «Ho l’esperienza giusta per rimanere concentrato e tenere gli occhi solo sul Brighton, ho un contratto con il club e amo i miei giocatori. Di sicuro dobbiamo parlare del progetto da portare avanti perché la motivazione è alla base del mio lavoro. Non ho ancora parlato con Tony Bloom dei prossimi obiettivi e dei nuovi piani, ma ne parleremo nei prossimi giorni».

PSG, Al-Khelaifi: «Superlega? Ecco cosa ho detto a Laporta…»

Le parole di Nasser Al Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain, sulla questione Superlega. I dettagli

Nasser Al Khelaifi, presidente del PSG, ha parlato a Marca della situazione Superlega.

PAROLE – «Per me la Superlega non esiste e ho detto a Laporta quando la smetteranno con questa idea stupida. La Champions League è la migliore competizione per club del mondo e loro la stanno giocando visto che ci siamo affrontati nei quarti di finale. Confido che si fermi presto perché non ha senso continuare su questa strada. La porta, come ho sempre detto, per il loro ritorno è sempre aperta. I conflitti in Spagna non giovano a nessuno, tutti saranno danneggiati e mi auguro che ci sia unità fra tutte le componenti del calcio spagnolo. Sarà positivo non solo per la Spagna, ma per tutto il calcio europeo e in questo senso sono orgoglioso di avere due membri spagnoli nel Consiglio dell’ECA. Questo dice che LaLiga e i suoi club sono molto importanti per noi».

Di Cesare scoppia in lacrime: «La salvezza del Bari è vita» – FOTO

Le parole di Valerio Di Cesare, difensore e capitano del Bari, sulla stagione del club biancorosso. I dettagli

Valerio Di Cesare ha parlato nella conferenza stampa odierna delle difficoltà del Bari, in lotta per rimanere in Serie B.

SALVEZZA – «Conta il Bari e la salvezza, è vita. Retrocedere vorrebbe dire fallire clamorosamente. Sono le solite frasi fatte, ma bisogna andare oltre quello che uno ha. Il Bari si deve salvare per forza. Ho sempre portato rispetto verso tutti, sapete cosa provo per questa maglia. Dispiace che escano tante cose dallo spogliatoio, dovrebbe essere un posto sacro. Leggo di lamentele di troppo in sala video, cose astruse. I giocatori hanno il fuoco negli occhi, retrocedere sarebbe una tragedia».

IACHINI – «Io ho sempre creduto in tutti gli allenatori, anche in Iachini. Poi purtroppo i risultati non sono andati come ci aspettavamo e ora siamo in questa situazione. Secondo me con Iachini non c’è stato un brutto feeling, leggere che sia io quello che va contro gli allenatori è brutto. Ho 41 anni e penso di aver dimostrato qualcosa come uomo».

Genoa, Gilardino: «Retegui sarà protagonista all’Europeo»

Le parole di Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, sulla stagione di Mateo Retegui in vista degli Europei

Alberto Gilardino ha parlato ad un evento ad ad Alassio della stagione del Genoa.

SEGRETO GENOA – «La voglia, il desiderio di migliorarsi e l’umiltà che mettiamo nella quotidianità, creandoci sempre nuovi obiettivi. Abbiamo mantenuto a livello umano una struttura importante di squadra e abbiamo aggiunto tecnica e fisicità. Un gruppo importante che ci ha fatto avere questa buona classifica. Adesso vogliamo finire nel migliore dei modi».

RETEGUI – «È un giocatore con margini di crescita importanti, deve mettersi a disposizione, trovare la via del gol, per poi essere protagonista all’Europeo».

Infortunio Harroui, novità per il Frosinone: le condizioni

Le condizioni fisiche di Abdoulrahmane Harroui, centrocampista del Frosinone, dopo l’ultimo infortunio. I dettagli

Il Frosinone, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Abdoulrahmane Harroui dopo l’ultimo infortunio.

COMUNICATO – «Seduta di allenamento mattutina alla ‘Città dello Sport’ di Ferentino per il Frosinone di mister Di Francesco che continuano a preparare la partita con la Salernitana. Attivazione, serie di conclusioni in porta e partita a tema, questo il programma odierno. Personalizzato per Abdou Harroui. Domani mattina in programma una nuova seduta sempre a Ferentino».

Sassuolo, UFFICIALE il ritiro punitivo: la mossa per la salvezza

Il Sassuolo ha ufficializzato la scelta del ritiro punitivo dopo l’ultima sconfitta contro il Lecce. Tutti i dettagli

Di seguito il comunicato del Sassuolo sulla scelta del ritiro.

COMUNICATO – «Doppia seduta d’allenamento quest’oggi per i ragazzi di Mister Davide Ballardini al Mapei Football Center. Al mattino dopo una prima fare di riscaldamento, la squadra ha svolto possesso palla, esercitazioni tecnico tattiche e partita a settori. Nel pomeriggio messa in azione e lavoro di forza in palestra. Si informa inoltre che la società in accordo con lo staff tecnico ha deciso che da domani, e fino al match di domenica, la squadra andrà in ritiro a Firenze per preparare al meglio la gara contro la Fiorentina».

Malore Tevez, novità sull’ex attaccante: la nota dell’Independiente

Le condizioni di Carlos Tevez, ex attaccante argentino, dopo il malore accusato nelle ultime ore. I dettagli

L’Indipendiente ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Carlos Tevez dopo il malore che lo aveva colpito nelle ultime ore. Per fortuna sono arrivate buone notizie per l’ex attaccante della Juventus, che potrà tornare ad allenare già nei prossimi giorni.

COMUNICATO – «Carlos Tevez ha terminato gli esami medici ed è stato dimesso. Tornerà a casa per riposarsi e domani tornerà ad allenare».

Lecce, Oudin scarica D’Aversa: «Con Gotti è cambiato tutto»

Le parole di Remi Oudin, centrocampista del Lecce, sulla lotta salvezza e l’impatto di Gotti. Tutti i dettagli

Remi Oudin ha parlato in conferenza stampa del finale di stagione del Lecce, coinvolto nella lotta salvezza.

SALVEZZA – «Dopo due vittorie consecutive importanti per la squadra, siamo tutti concentrati e abbiamo le giuste motivazioni per raggiungere la terza vittoria. Abbiamo solo uno scopo e dobbiamo continuare così per raggiungerlo. Come obiettivo personale voglio fare più gol e assist. Come obiettivo di squadra chiaramente la salvezza. Contro il Sassuolo volevamo la vittoria, così ognuno di noi è andato oltre il proprio limite per farcela».

GOTTI – «Con lui è cambiato soprattutto il carattere. E’ più calmo e questo trasmette alla squadra tranquillità. Ci troviamo bene con questo nuovo sistema di gioco, il 4-4-2. L’importante, a prescindere dal modulo, è importante raggiungere la salvezza. Continuiamo a fare quello che dobbiamo fare con piacere».

NUOVO RUOLO – «Ho giocato a destra in Francia e posso farlo anche nel Lecce. Per me l’importante è la crescita e dare la mia partecipazione alla squadra. E’ bella la concorrenza positiva nel calcio, ognuno di noi sente di dover dare di più per il bene della squadra. I calci piazzati sono importanti, un’arma migliorata molto che usiamo con cura perché ci dà spesso possibilità per far gol».

Inter, Marotta: «Mercato? Nessuno è incedibile, ma posso dire…»

Le parole di Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, sul calciomercato dei nerazzurri. I dettagli

Beppe Marotta, dirigente dell’Inter, ha parlato all’evento de Il Foglio del prossimo calciomercato.

PAROLE – «Non esistono incedibili ma dico con schiettezza che tutti i nostri tesserati hanno chiesto di rimanere con noi. Accade perché siamo l’Inter e in giro per l’Europa non c’è molto di meglio. Gli applausi? Vanno ai giocatori, che se lo sono meritato. Messaggi? Tantissimi, devo rispondere a 1200 messaggi. Devo dire che in questi casi si riscuote tante stima da parte di tutti, qualcuno numeri in memoria altri no. Di significativi ce ne sono tanti, non ne dico uno in particolare. Scudetto? A inizio stagione quando ho conosciuto i nuovi giocatori dal punto di vista umano. Il gruppo si è trasformato in squadra, con Inzaghi c’erano i presupposti per andare lontano. Inzaghi? Intanto io ho avuto la fortuna di averlo avuto un anno alla Samp, non tutti se lo ricorderanno. Con Ausilio e Baccin, con cui condividiamo le scelte tecniche. siamo andati dritti su Inzaghi. Ci fu l’avvicendamento con Conte, dovevamo agire creando un piccolo scompenso a Lotito che immaginava di poter continuare con lui. All’inizio ha pagato lo scotto, ma poi con intelligenza ha saputo gestire le pressioni. Spesso, nel mondo dello sport, si fa presto a catalogare fallimento quando si arriva secondi o terzi. Inzaghi ha sempre risposto a questi profili, non c’era l’esigenza di avvicendarlo dopo lo scudetto perso, il Milan fu più bravo di noi. Non si può sempre vincere. Finale Champions? Intendevo dire modello, più che altro. Io non ho mai visto una squadra vincere senza una società forte alle spalle. Il primo compito dei dirigenti è creare la squadra, poi mettersi a disposizione per supportarlo. Fate le vostre analisi e considerazioni. Giocare di fronte a 70mila tifosi ogni partita in casa significa che corre 20 cm sopra l’erba, è facilitato. La mia esperienza dice che c’è il 50% della componente sportiva e 50% di quella umana. Il campione è quello che concilia entrambe, ha grande senso di appartenenza e voglia di vincere».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU INTER NEWS 24

Calciomercato Milan, il Real Madrid piomba su Thiaw: la situazione

Le ultime sul futuro di Malick Thiaw, difensore centrale del Milan, nel mirino del Real Madrid. I dettagli

Secondo quanto riportato dalla Bild, il Real Madrid avrebbe mostrato interesse per Malick Thiaw. Nonostante una stagione non esaltante al Milan, il tedesco sembra piacere molto alla dirigenza dei blancos.

In estate potrebbe quindi arrivare un’offerta concreta, che verrebbe presa in grande considerazione sia dal club rossonero che dal giocatore. Il Milan realizzerebbe infatti un’ottima plusvalenza.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILAN NEWS 24

Monza, agente D’Ambrosio: «Futuro già segnato, su Izzo…»

Le parole di Vincenzo Pisacane, agente di Danilo D’Ambrosio e Armando Izzo, sul futuro dei due difensori del Monza

Vincenzo Pisacane, agente di Danilo D’Ambrosio e e Armando Izzo, ha parlato a Sportitalia del futuro dei due difensori del Monza.

D’AMBROSIO – «C’era un accordo in precedenza, prevedeva che all’avverarsi di certe condizioni il contratto sarebbe stato rinnovato di un anno e questo è già avvenuto. Lo vedremo quindi ancora a Monza nella prossima stagione».

IZZO – «Armando è una garanzia. Un giocatore che ha raccolto troppo poco per quello che era il suo valore e per quello che poteva dare anche a livello di top club. Il suo top club ora è il Monza, dove sta facendo benissimo e siamo tutti contenti».

Bolt sfida ancora Mbappé: «Corra i 100 metri, se lo sfidassi…»

Le parole di Usain Bolt, ex velocista jamaicano, sulle doti atletiche di Kylian Mbappé. Tutti i dettagli in merito

Usain Bolt, ex campione olimpico jamaicano, ha parlato ai Laureus Awards 2024 della velocità di Kylian Mbappé. Il francese del PSG è infatti tra i calciatori più rapidi al mondo.

LE PAROLE – «Mi sarebbe piaciuto competere con Mbappé quando ero al meglio per vedere quanto mi sarebbe stato vicino. Spero che un giorno provi a correre i 100 metri così potrò vedere il suo tempo»

Milan, spunta Farioli per la panchina: può essere il favorito

Le ultime sul possibile nuovo allenatore del Milan al termine della stagione, con l’esonero di Stefano Pioli

Arriva una clamorosa novità sul possibile nuovo allenatore del Milan. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, i rossoneri starebbero infatti valutando il profilo di Francesco Farioli.

L’attuale allenatore del Nizza piace alla dirigenza per le sue idee calcistiche e potrebbe diventare la mossa a sorpresa per sostitire Pioli. Gli altri candidati restano De Zerbi, Fonseca e Lopetegui.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU MILAN NEWS 24

Genoa, Ottolini: «Frendrup-Liverpool? Ecco come stanno le cose..»

Le parole di Marco Ottolini, direttore sportivo del Genoa, sugli interessi di mercato per Morten Frendrup. I dettagli

Marco Ottilini, direttore sportivo del Genoa, ha parlato a CaughtOffside del futuro di Morten Frendrup.

LIVERPOOL SU FRENDRUP– «C’è la possibilità che arrivino offerte, ma il nostro piano è tenere Morten almeno per un’altra stagione. Se arriveranno offerte, sono tenuto a presentarle alla proprietà, ma il nostro piano calcistico e professionale per Morten è di trattenerlo almeno per un’altra stagione. Morten è il motore della nostra squadra ed è un professionista incredibile. È un grande lavoratore. Sta anche migliorando la parte tecnica del suo gioco. È un giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere nella sua squadra. Morten è un giocatore fantastico e penso che presto verrà convocato nella nazionale danese».

Lazio, Lotito risponde a Gravina: «Prova rancore nei miei confronti»

La risposta di Claudio Lotito, presidente della Lazio, alle parole di Gabriele Gravina. Tutti i dettagli in merito

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha risposto a Gabriele Gravina con una nota all’ANSA.

LE PAROLE – «Leggo con stupore le dichiarazioni del sig. Gravina sulla mia persona, che si commentano da sole: chiare manifestazioni di pura ostilità e scomposto rancore nei miei confronti, al fine di difendersi dalle responsabilità circa lo stato attuale del calcio in Italia che tutti gli attribuiscono. I suoi rapporti personali con alcuni presidenti non escludono il disagio e la confusione che oggi regna nel sistema calcio, condivise da tutti gli operatori che cercano, nonostante gli ostacoli posti dal sig Gravina, di rinnovarne le regole. La mia posizione di proprietario di club, consigliere federale, consigliere di Lega e componente del Senato, ruoli peraltro acquisiti con regolari e democratiche elezioni, mi consente di avere una visione più ampia e completa dei problemi e delle soluzioni possibili per eliminare i guasti prodotti. Il mondo calcio non chiede isolamento, ma necessita di una visione ampia delle sue varie componenti, alle quali i miei ruoli istituzionali, attesa l’importante ed alta valenza del calcio, mi danno la possibilità di offrire un contributo fattivo, facendolo uscire da un’autonomia, erroneamente intesa come granducato personale».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU LAZIO NEWS 24

Ag. Di Lorenzo: «Futuro? Chi lascia Napoli adesso è un vigliacco»

Le parole di Mario Giuffredi, agente di Giovanni Di Lorenzo, sul futuro in vista del calciomercato. Tutti i dettagli

Mario Giuffredi, agente di Giovanni Di Lorenzo ha parlato a Canale 8 del futuro del terzino del Napoli in vista del calciomercato.

PAROLE – «Di Lorenzo in cinque anni non l’ho mai visto sbagliare tre partite di fila. Può capitare un periodo difficile, ma anche in questo caso non c’è un motivo particolare. Spesso chi parla crede di sapere cose che non sa o che non sa completamente. Dei miei giocatori, mai nessuno ha pensato di andare via da Napoli. Se facciamo i contratti è perché vogliamo rispettarli. Se un domani non andremo più bene all’allenatore che arriverà o al club che ha altre strategie, le prenderemo in considerazione e chiuderemo con grande serenità, ma vi posso garantire che non è il caso dei miei giocatori che l’anno prossimo rimarranno tutti a Napoli. Perché poi lasciare il Napoli l’anno prossimo sarebbe anche un po’ da vigliacchi».

Juve, concorrenza per Calafiori: ci prova il Bayer Leverkusen

Le ultime sul futuro di Riccardo Calafiori, difensore del Bologna nel mirino della Juventus e del Bayer Leverkusen

Arriva una novità importante dalla Germania sul futuro di Riccardo Calafiori. Il difensore del Bologna, obiettivo numero uno della Juve per il mercato, è infatti finito nel mirino del Bayer Leverkusen.

Secondo quanto riportato dalla Bild, i campioni di Germania avrebbero infatti individuato in Calafiori il rinforzo perfetto in caso di partenza di Hincapié. Una cessione che permetterebbe alla squadra di Xabi Alonso di dare del filo da torcere alla Juve. Decisiva sarà la volontà del calciatore.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU JUVENTUS NEWS 24

Inter, più vicino il rinnovo di Barella: le cifre sorprendono tutti!

L’Inter è sempre più vicina al rinnovo di contratto di Nicolò Barella. Tutti i dettagli sulle cifre per il centrocampista

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’Inter è sempre più vicina al rinnovo di Nicolò Barella.

Le parti avrebbero infatti definito l’accordo per un nuovo contratto fino al 2029, con l’ingaggio che toccherà quota 7 milioni di euro a stagione. Un aumento importante necessario per convincere il centrocampista. La fumata bianca è attesa entro la fine del campionato.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU INTER NEWS 24

Tebas: «Yamal? Goal Line Technology troppo costosa per LaLiga»

Javier Tebas, presidente de LaLiga, sull’assenza della Goal Line Technology nel massimo campionato spagnolo

Javier Tebas, presidente de LaLiga, ha parlato a Expansion del futuro del campionato spagnolo.

GOL LINE TECHNOLOGY – «In primo luogo non è una tecnologia perfetta, ma non è solo questo. Durante una stagione, i gol fantasma si verificano tre o quattro volte, non di più. E credo che non valga la pena investire 5-6 milioni di euro per introdurla nelle prime due divisioni del nostro calcio per un evento che si verifica così raramente. Preferirei spendere questi soldi per aumentare il numero di telecamere e aiutare così gli arbitri».

LALIGA NEGLI USA – «Non so quando, ma questa volta LaLiga giocherà partite ufficiali all’estero. Penso che si potrebbe cominciare a partire dalla stagione 2025-26. Giocare partite ufficiali negli Stati Uniti rafforzerà la nostra posizione nel mercato nordamericano, che è il secondo per LaLiga dopo quello spagnolo. Si stanno imponendo pian piano altri campionati molto competitivi, quindi non possiamo fare sempre la stessa cosa, ci sorpasserebbero se non andassimo a giocare lì qualcuna delle partite del nostro campionato».

Guardiola su De Zerbi: «Ha tutta la mia ammirazione»

Le parole di Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, su Roberto De Zerbi in vista della sfida di Premier League con il Brighton

Pep Guardiola, nella conferenza stampa di presentazione della sfida di Premier League del Manchester City in trasferta ha Brighton, ha tessuto le lodi di De Zerbi. Di seguito le sue parole.

«Domani sarà una delle partite più dure della stagione. La trasferta di Brighton se inserita nel mio calendario è sempre una delle più difficili per il modo in cui gioca. La mia ammirazione per Roberto de Zerbi cresce di stagione in stagione. Affrontarli è sempre difficile. Hanno avuto molti problemi. Sono stati venduti giocatori importanti. Hanno perso Colwill, Mac Allister, Caicedo… tutti giocatori molto importanti e hanno avuto molti infortuni. Hanno giocato in più competizioni, ma il modo in cui giocano è sempre lo stesso. Quello che ha fatto è un lavoro incredibile, incredibile!».

Adani: «Allegri? Non ce l’ho con lui! Tratto tutti allo stesso modo»

Le parole di Lele Adani: «Inzaghi? Mi ha sopreso: l’ho sempre considerato, con stima, un conservatore, e invece…»

Lorenzo Casini, ha parlato ad un evento organizzato da Il Foglio a San Siro. Dallo Scudetto dell’Inter alla Juve di Allegri, passando per Pioli: di seguito le sue parole.

SCUDETTO INTER – «È meritato, ha dimostrato di essere forte col lavoro, perché l’Inter è forte ma non nasce forte. Ha cambiato la squadra, col lavoro è arrivata a offrire uno spettacolo calcistico che io, quando mi raffronto con tanti tifosi interisti, anche persone di 50-60 anni, non ricordano un’espressione di gioco così bella. Quando giochi un determinato tipo di calcio diventa la strada migliore per arrivare al risultato».

SORPRESA INZAGHI – «Sì, un po’. L’ho sempre considerato, con stima, un conservatore, anche se in accezione positiva. Cioè uno che sapeva mettere le pedine giuste al posto giusto, che sapeva ascoltare i segnali dei suoi ragazzi, ma non gli davo questa capacità di creare certe sinergie di gioco, certe alchimie e relazioni tecniche, un’offerta calcistica di questo tipo. L’Inter è unica nel panorama europeo per come fa calcio e vive la partita».

SE CE L’HA CON ALLEGRI – «No, assolutamente. Sono a difesa del calcio, tutto quello che faccio lo riconduco all’analisi e al rispetto. Tratto tutti allo stesso modo, se dall’altra parte ci fosse un contraddittorio di un certo tipo e invece non hai argomenti vuol dire che l’opinione forte è stata giusta».

IL CATENACCIO DI ANCELOTTI HA BATTUTO GUARDIOLA – «No, le cose vanno analizzate. Ancelotti è un grandissimo allenatore, ma le partite vanno viste. Kovacic e Bernardo Silva hanno sbagliato i calci di rigore. Il Real Madrid, per come è forte, ha subito 60 tiri in due partite: non meritava di passare. L’analisi della prestazione deve andare oltre il risultato. Il Real è passato, vero. Ancelotti è tra i migliori allenatori di sempre, altrettanto vero. Meritava il City, su questo non ci sono dubbi».

ALLENATORI CHE GLI PIACCIANO – «De Rossi e De Zerbi. Daniele lo conosco da anni, fui tra i primi a strappargli la promessa che sarebbe diventato allenatore della Roma. Non mi stupisco di questo, sono felice di come parla, di come pensa, di come coinvolge e delle idee che ha. Non mi stupisco. De Zerbi è un’altra cosa ancora, è fatto per vivere un livello diverso da tutti, è fatto per dividere come tutti i grandi. Io non vivo per il consenso, penso che chi lo faccia si una mediocre. Bisogna muovere le persone e rivelare qualcosa: davanti a una proposta comunicativa interessante uno si rivela com’è».

Liverpool, nuovo nome per il sostituto di Klopp

Liverpool alla ricerca di un sostituto di Klopp, che dirà addio alla panchina dei Reds a giugno: sfumato Xabi Alonso, c’è un nuovo nome

Con l’addio sempre più vicino di Jurgen Klopp, il Liverpool non ha ancora deciso il nome del sostituto. Sfumato l’obiettivo Xabi Alonso, che ha deciso di rimanere al Bayer Leverkusen, si stanno valutando altri nomi.

Come riportato dalla BBC l’ultima soluzione sarebbe quella di Arne Slot, 45 anni e tecnico del Feyenoord. Non una strada semplice perchè il tecnico avrebbe una clausola rescissoria di 10 milioni di Euro. Sullo sfondo rimangono i nomi di Amorin e De Zerbi.

×