Pagina 1892 – Calcio News 24

Liverpool, nuovo nome per il sostituto di Klopp

Liverpool alla ricerca di un sostituto di Klopp, che dirà addio alla panchina dei Reds a giugno: sfumato Xabi Alonso, c’è un nuovo nome

Con l’addio sempre più vicino di Jurgen Klopp, il Liverpool non ha ancora deciso il nome del sostituto. Sfumato l’obiettivo Xabi Alonso, che ha deciso di rimanere al Bayer Leverkusen, si stanno valutando altri nomi.

Come riportato dalla BBC l’ultima soluzione sarebbe quella di Arne Slot, 45 anni e tecnico del Feyenoord. Non una strada semplice perchè il tecnico avrebbe una clausola rescissoria di 10 milioni di Euro. Sullo sfondo rimangono i nomi di Amorin e De Zerbi.

Monza, vicesindaco Longoni: «Stadio Berlusconi? C’è da riflettere»

Le parole di Egidio Longoni, vicesindaco del PD di Monza, sulla possibilità di dedicare al Presidente Silvio Berlusconi lo stadio

Egidio Longoni, vicesindaco del PD di Monza, ha parlato nel corso del programma «Monza una città da Serie A» sulla possibilità di rinominare lo UPower Stadium alla memoria di Silvio Berlusconi. Di seguito le sue parole.

«Sull’intitolazione dello stadio Brianteo a Silvio Berlusconi ci sarà da riflettere sul fatto se ci sono meno steccati ideologici. Un conto è il Silvio Berlusconi che ha fatto investimenti importanti sulla città di Monza. Un conto è Silvio Berlusconi come figura politica. Se votassi anch’io che posizione avrei? Preferisco astenermi, ma di sicuro c’è che sia Berlusconi che Adriano Galliani andranno sempre ringraziati per quanto fatto sul territorio da un punto di vista sportivo».

Infortuni Atalanta, l’esito degli esami di Toloi e Holm

Infortuni Atalanta: l’esito degli esami per quanto riguarda l’esterno Holm e il difensore Rafael Toloi. La diagnosi a Zingonia

Aspettando la semifinale di Coppa Italia, l’Atalanta ha avuto la diagnosi sugli infortuni di Rafael Toloi e di Holm: acciaccati dopo la gara contro il Monza e out contro la Fiorentina stasera.

Holm ha riscontrato lesione muscolare tra il primo grado e il secondo grado del soleo destro (almeno due settimane), Rafael invece una lesione della giunzione muscolo-tendinea del bicipite femorale destro (tre settimane/un mese).

Villas Boas: «Ho avuto due tumori: vicino alla morte per asfissia»

Le parole di Villas Boas sulla sua malattia: «Ho avuto due tumori: ancora qualche minuto e sarei morto per asfissia»

Andres Villas-Boas, il più giovane allenatore ad aver vinto una coppa Europea con il Porto nella stagione 2010/11 e che ora si è candidato alla presidenza del club, ha raccontato in una intervista a Record i suoi problemi di salute: negli ultimi anni si era infatti ritirato a vita privata per curare due tumori, scoperti casualmente dopo un incidente d’auto durante un rally. Di seguito le sue parole sulla malattia

«Hanno dovuto asportarmi metà della tiroide e si è scoperto che stavo morendo durante l’operazione. Dopo 10 minuti, ho iniziato a sentirmi male e ricordo di aver pensato: ‘Sto per morire, sto per morire.’ Ho premuto il pulsante, è arrivata l’infermiera e ricordo solo di averla sentita urlare, prendere il mio letto, correre per l’ospedale dritto al pronto soccorso, le porte che si aprivano a forza, l’iniezione e… Quando mi sono svegliato ero sulle mie gambe. Ancora qualche minuto e sarei morto per asfissia. È stato tutto molto curioso perché, a causa degli esami della tiroide, mi hanno scoperto un altro tumore sulla schiena, che ho dovuto anche rimuovere. Se non fosse stato per l’incidente, non avrei mai scoperto queste malattie»

Moreno Longo: «Serie B, i favoriti per i playoff»

Le parole di Moreno Longo, ex tecnico del Como, in vista dei playoff di Serie B: «Saranno bellissimi a prescindere da chi ci arriva»

Per un po’ di tempo ha guidato il Como, per poi lasciare la guida a Cesc Fabregas. Moreno Longo fa le sue previsioni su La Gazzetta dello Sport a proposito del finale del campionato di Serie B.

I PLAYOFF – «Saranno bellissimi a prescindere da chi ci arriva. Piazze affamate con grandi tifoserie e grandi società con ottime squadre: cosa chiedere di più?».

COME VANNO AFFRONTATI – «Bisogna essere mentalmente liberi e fisicamente carichi. Inizia un nuovo campionato, anche chi arriva da dietro può essere favorito se si presenta al top come testa e fisico: prepariamoci a sfide sorprendenti».

Bayern Monaco Rangnick: «C’è stato un contatto»

Le parole di Rangnick, ct dell’Austria, dopo l’interesse dei bavaresi per il tecnico: «Mi hanno contattato e ho parlato con la federazione»

In una intervista 90minuten.at il ct dell’Austria Ralf Rangnick ha parlato del possibile interesse del Bayern Monaco per lui. Di seguito le sue parole.

«Il Bayern mi ha contattato e ho informato la Federcalcio austriaca con cui ho un rapporto di grande fiducia. La mia concentrazione è tutta rivolta alla nazionale e all’Europeo da giocare questa estate e mi sento a mio agio qui. Al momento non vi è motivo di affrontare in maniera specifica questa richiesta. Però quando il Bayern ti chiama e ti dice che ti vuole, il mio primo pensiero sarà quello di capire se lo voglio anch’io. Voglio prendermi cura dell’Austria nel miglior modo possibile e farlo nel miglior modo possibile, ho stretto un rapporto di fiducia con la squadra che non giocherà meglio solo perché dico che resterò sicuramente qui per i prossimi quattro anni. Se vorrò fare qualcosa di diverso ne parlerò prima con la Federazione comunque. Non ci sono questioni finanziarie in mezzo, non ha importanza per me perché valuto altre cose come la possibilità di far crescere la squadra, di avere successo e di poter fare la differenza».

Premier League, nuovo scandalo sessuale: arrestati due calciatori

Nuovo scandalo di natura sessuale in Premier League: arrestati due calciatori di 19 anni con l’accusa di stupro per entrambi

Nuovo scandalo di natura sessuale che si abbatte sulla Premier League: come riportato dal Sun, due calciatori, sono stati arrestati con l’accusa di stupro.

I due sono stati interrogati dalla polizia e rilasciati su cauzione. Il Sun non ha rivelato il nome dei due calciatori e delle squadre, ma solo che sono 19enni e appartenenti allo stesso club

Roma, aggredito da 6 persone ‘l’uomo del caffé’ di Ilary Blasi

Aggresione a Roma ai danni di Cristiano Iovino, ultimo flirt di Ilary Blasi, ex moglie della leggenda giallorossa Francesco Totti

Aggressione nella notte a Roma ai danni di Cristiano Iovino. Salito alla ribalta della cronache come ‘L’uomo del caffé‘ e ultimo flirt in ordine cronologico di Ilary Blasi, ex moglie della leggenda giallorossa Francesco Totti.

Come riportato da numerosi rotocalchi, l’uomo è stato aggredito da un gruppo di persone – cinque o sei – nella notte tra domenica e lunedì 22 aprile 2024 intorno alle 3.30 del mattino mentre stava tornando a casa.

Milan Scaroni: «Maldini? Non l’ho più sentito»

Le parole di Paolo Scaroni, presidente del Milan: «Pioli è il nostro allenatore fino a fine stagione, poi faremo le valutazioni»

Le parole di Paolo Scaroni, presidente del Milan, intervenuto sul palco dell’evento organizzato da Il Foglio a San Siro. Il pensiero su Pioli e Maldini e non solo. Di seguito le sue parole.

PIOLI – «No, non ve lo confermo. Il nostro allenatore è Pioli, in questo momento e fino alla fine della stagione sarà lui. Conto che Pioli ci faccia vincere le partite che vogliamo vincere per garantirci il secondo posto. Poi a fine stagione Pioli e la dirigenza faranno le valutazioni per il futuro, vorrei evitare questo tema fino a fine stagione»

DELUSIONE – «Non è che mi hanno deluso, ogni tanto in tribuna dietro di me trovavo la difesa del Milan. Tomori, Thiaw, Kalulu: tutti infortunati e pensavo alla difesa lì con me anziché in campo. Non è solo questo, ma è stato un ingrediente negativo della stagione»

MALDINI – «Non l’ho più sentito, io penso sempre che quando qualcuno guarda al proprio passato con un certo tasso di acrimonia vuol dire che non sta vivendo benissimo il presente. Mi auguro che non sia questo il caso di Maldini, a cui auguro ogni soddisfazione»

GIOCATORI ITALIANI – «In generale quando Marotta dice una cosa io tendo a dargli molto credito, penso sia la persona che si intenda più di calcio in Italia. C’è del vero, avere più giocatori italiani è una cosa auspicabile. Poi bisogna trovarli, è una combinazione non facilissima. Quest’anno abbiamo riportato a casa Gabbia che si è rivelato molto utile per la nostra stagione»

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Sagna: «Scelsi il Benevento solo per De Zerbi»

Bacary Sagna ha parlato all’interno del documentario prodotto dalla Premier League intitolato: «The Rise of Roberto De Zerbi» dedicato al tecnico italiano. L’ex difensore della nazionale francese lo aveva avuto come tecnico al Benevento. Di seguito le sue parole.

«Nessuno capì la mia scelta di andare a Benevento. Ora credo che la gente si sia data una risposta: ero allenato da uno dei migliori al mondo. Ho passato tanti anni allenato da Pep Guardiola e Roberto, fin dai primi allenamenti, me lo ha ricordato tantissimo. Sono gli unici che ho sentito parlare di attaccamento alla maglia e dedizione. Anche se le infrastrutture erano diverse, in quel periodo mi sembrava di essere ancora al Manchester City».

Serie A Casini: «Basta con la cultura del complotto»

Le parole del presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini: «Quella del complotto è una cultura che si autoalimenta»

Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, ha parlato ad un evento organizzato da Il Foglio a San Siro. Di seguito le sue parole.

PROBLEMA STADI – «Basta andare all’estero per vedere che la situazione degli stadi italiani, a livello internazionale, ci vede molto molto bassi come piazzamenti. Noi come soluzione abbiamo suggerito, ma su questo il ministro Abodi ci dà sempre ascolto e abbiamo un rapporto ottimo con il governo come Serie A, di portare a livello governativo una serie di decisioni. Noi vorremmo che gli stadi fossero dichiarati opere strategiche di interesse nazionale. Sono una ventina, se li lasciamo ai comuni anche il sindaco più bravo difficilmente riuscirebbe a risolvere problemi di opere così complesse».

INTERVENTO DI IERI IN PARLAMENTO – «Eravamo in Parlamento e abbiamo presentato degli aspetti su cui si può migliorare. La distribuzione dei poteri a livello federale vede la Serie A evidentemente ridimensionata, e non ci sono strumenti per rendere davvero indipendenti una serie di funzioni importanti come arbitri, giustizia e controlli. Questo è un tema istituzionale, non personale. Se non si disegna bene il sistema, i rischi di derive autoritarie ci sono. L’unico caso in cui abbiamo parlato di deriva autoritaria è la richiesta di sopprimere il diritto d’intesa. Se un sistema consente di arrivare a proporre quello, va ribilanciato. Nessuno nega che gli arbitri italiani siano i migliori al mondo, però per esempio in Inghilterra hanno sbagliato ancora più di noi: nessuno ha provato a dire che c’è un complotto. Esiste una differenza culturale, certo, ma lì c’è un modello organizzativo che impedisce di pensare a prescindere a cose del genere. In Italia dico che dobbiamo cambiare meccanismo per togliere la cultura del sospetto».

PRESIDENTI CHE SPINGONO SULLA CULTURA DEL SOSPETTO – «Ma è un sistema che si autoalimenta, l’AIA purtroppo non è autonoma come potrebbe essere. È un tema organizzativo, non di persone. E questo vale anche per la giustizia sportiva».

MAGGIORE ARMONIA CON LA FIGC – «L’obiettivo è quello, noi come Serie A due anni fa abbiamo iniziato un percorso che ci ha portati a disporre una serie di documenti, che sono stati la base per le proposte della FIGC. Poi ci sono anche altri aspetti, come i margini su autonomia e gli interventi su arbitri, giustizia e controlli che anche la Premier ha portato avanti. Lo stesso Gravina ha detto che non vede l’ora di vedere le proposte concrete dalle componenti».

PROSSIMI OBIETTIVI IN AGENDA – «Ne abbiamo due, è l’agenda dell’assemblea. Il primo è arrivare a una serie di proposte concrete per una maggiore autonomia, il secondo riguarda la sostenibilità. La finale di Coppa Italia per la prima volta in Italia sarà una partita road to zero a livello di consumi. Avremo la prima partita di calcio che tenderà a ridurre, da tutti i punti di vista, l’inquinamento e le emissioni di CO2».

SERIE A CON MENO LOTITO E PIU’ SCARONI – «Ma no, il bello della varietà è il bello dei presidenti. Pensate alla Cremonese, che azienda rappresenta per Cremona e per l’Italia. Assolutamente, sono felice di avere questa varietà».

Milan Lopetegui, sirene inglese per il tecnico

Milan, sirene inglesi per Lopetegui: il tecnico spagnolo che piace ai rossoneri per sostituire Pioli ha mercato in Premier League

L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha fatto il punto su Julen Lopetegui, allenatore accostato con insistenza alla panchina del Milan della prossima stagione in queste ultime settimane.

Sullo spagnolo sta avanzando minacciosamente il West Ham, che metterebbe sul piatto una cifra più alta rispetto ai rossoneri. L’allenatore si è preso del tempo per decidere ma soprattutto per attendere l’affondo de rossoneri che pero ora non c’è ancora stato.

Napoli, aria pesante a Castel Volturno: i big meditano l’addio

La stagione negativa del Napoli sta creando tanti malumori: ieri duro confronto tra Calzona e la squadra e alcuni big pensano all’addio

Nubi di tempesta sopra Castel Volturno, ma non legate al clima freddo di questi giorni: dopo il ko del Napoli contro l’Empoli, il decimo stagionale, ieri c’è stato – come riportato da la Gazzetta dello Sport – un duro confronto di Calzona con la squadra e i dirigenti. Assente invece De Laurentiis, occupato a Roma con una riunione il ministro per le Politiche di Coesione e per il Sud Raffaele Fitto.

Intanto la stagione difficile dei partenopei e le incertezze del futuro starebbero avendo un effetto negativo sui protagonisti dello scorso Scudetto: Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka e Kvara starebbero tutti facendo riflessioni sul loro futuro.

Convocati Atalanta, ci sarà Scalvini per la semifinale di Coppa Italia?

Ecco i convocati del mister nerazzurro Gian Piero Gasperini in vista della gara tra la sua Atalanta e la Fiorentina

In vista della sfida tra l’Atalanta e il Fiorentina, il tecnico nerazzurro ha stilato la sua lista convocati per la semifinale di Coppa Italia. Out Holm, Toloi, e anche Giorgio Scalvini.

CONVOCATI ATALANTA, LA LISTA DI GASPERINI

  • Adopo Michel (25)
  • Bakker Mitchel (20)
  • Bonfanti Giovanni (43)
  • Carnesecchi Marco (29)
  • Comi Pietro (53)
  • De Ketelaere Charles (17)
  • de Roon Marten (15)
  • Diao Siren (54)
  • Djimsiti Berat (19)
  • Éderson (13)
  • Hateboer Hans (33)
  • Hien Isak (4)
  • Kolašinac Sead (23)
  • Koopmeiners Teun (7)
  • Lookman Ademola (11)
  • Miranchuk Aleksey (59)
  • Musso Juan (1)
  • Pašalić Mario (8)
  • Rossi Francesco (31)
  • Ruggeri Matteo (22)
  • Scamacca Gianluca (90)
  • Touré El Bilal (10)
  • Zappacosta Davide (77)

Scudetto Inter, Vecchioni: «Ecco chi sono i due giocatori che mi sono piaciuti di più»

Scudetto dell’Inter, le parole del cantautore e supertifoso nerazzurro Roberto Vecchioni, dopo la vittoria della seconda stella

Tifosissimo Inter, il cantautore Roberto Vecchioni ha parlato a La Gazzetta dello Sport della felicità per la seconda stella. Ecco un estratto della sua intervista.

LA PRIMA STELLA – «Amavo quella squadra, il centravanti era avvolto dalla bellezza dei Suarez e dei Mazzola. Ma io adoravo Corso, mio amico fino all’ultimo giorno. Si allenavano il mercoledì all’Arena e andavo a vederlo: non faceva niente, stava fermo, ma poi toccava la palla ed era un diluvio, una meraviglia di suoni. Il calcio è proprio questo, armonia e musica: nel gioco riconosci i flauti e la batteria, un’azione è rock e un’altra slow. Ma anche i silenzi hanno un valore, come quando oggi i ragazzi si passano la palla in attesa dell’acuto».

LAUTARO – «Lui, sì, è un guerriero combattente, si butta nel fuoco per salvare l’Inter anche quando non può. É il “Bandolero stanco”, con quell’ombra malinconica e latina: non ride mai quando lo intervistano, si vede che per lui partita e vita si sovrappongono. Ci rivedo anche “Velasquez”, protagonista di un’altra canzone, che non si arrende inseguendo una idea. La sua idea, la nostra stella, l’ha raggiunta».

L’INTER – «Il capoclasse è Calhanoglu, l’unico forse che non conosce pausa. E poi non sbaglia mai i rigori: ma come fa? A parte quella storiaccia del razzismo, mi è piaciuta la difesa di Acerbi, pronto a sbattersi come un matto».

Lecce Baschirotto: «Con Gotti è scattato qualcosa»

Le parole di Federico Baschirotto, difensore del Lecce, sulla lotta salvezza e l’arrivo di Gotti sulla panchina dei salentini

Federico Baschirotto, con l’arrivo di Gotti sulla panchina del Lecce, ha ritrovato maggiore centralità nella difesa salentina, che ora con 35 punti aspira ad una salvezza anticipata. Di seguito le sue parole a la Gazzetta dello Sport.

COSA RAPPRESENTA IL LECCE PER LUI – «Il Lecce per me rappresenta il sogno che s’è realizzato, l’opportunità della Serie A. Qui si respira calcio, ho ricevuto subito un’accoglienza fantastica. C’è calore ed è bello essere fermati e ricevere l’entusiasmo dei bambini. Vuol dire che anche io ho trasmesso qualcosa».

ARRIVO GOTTI – «E’ scattato qualcosa a livello mentale. Stiamo sicuramente più attenti, c’è un lavoro di squadra dietro. Curiamo tutti quanti il minimo particolare, lavoriamo duro e continuiamo a giocare per vincere ogni partita. Non guardo i punti che mancano al traguardo salvezza. Gotti ci ha fatto capire da subito che credeva in noi, che vedeva qualcosa di grande e questo ha fatto crescere la nostra autostima».

COMPAGNI ED EX COMPAGNI – «Umtiti mi ha insegnato il mestiere, Pongracic la voglia di dimostrare che mi è servita per crescere. Sono migliorato, mi sento più sicuro, gestisco meglio i palloni e vengo fuori palla al piede».

FANTACALCIO: IL LEADER TECNICO – Il top della giornata 33: Joshua Zirkzee

Civicamente, CN24 individua il giocatore più determinante del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Joshua Zirkzee

Civicamente, CN24 individua il giocatore più determinante del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Joshua Zirkzee.

Alle Elezioni Comunali vota:
JOSHUA ZIRKZEE – Movimento Bologna Unita per la Fanta-Champions

PROGRAMMA ELETTORALE:

Implementazione dei servizi assistenziali: più assist per tutti.

Stop al subappalto dei rigoristi.

Servizi per la terza età: ristrutturazione del Centro De Silvestri.

Nuova politica di inclusione sociale: prendiamoci cura del secondo e terzo portiere.

Realizzazione di nuove linee per il trasporto Urbanski.

Ambiente: drastica riduzione delle emissioni dei malus.

Cultura: progettazione della biblioteca intitolata al Professor Thiago Motta.

Welfare: abolizione immediata del 65,5.

Theo-Maignan al Bayern, bavaresi pronti a fare follie: la situazione

Theo Hernandez e Maignan potrebbero fare le valigie in estate senza la firma sul rinnovo di contratto col Milan: Bayern prono a follie

Theo Hernandez e Maignan potrebbero fare le valigie in estate senza la firma sul rinnovo di contratto col Milan: Bayern prono a follie.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, entrambi vorrebbero ingaggi superiori e giocare in squadre più forti. I bavaresi avrebbero la forza per accontentare entrambi anche se le richieste dei rossoneri sono di 100 milioni per ognuno. Il calciomercato potrebbe scaldarsi attorno a questa trattativa.

Papà Inzaghi: «Per tanti non era da Inter»

Giancarlo Inzaghi, papà di Filippo e Simone, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in cui parla dei propri figli

Giancarlo Inzaghi, papà di Filippo e Simone, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in cui parla dei propri figli. Le sue dichiarazioni:

SCUDETTO – «Simone mi ha detto: “Papà, comincio solo adesso a rendermi conto che ho fatto una grande impresa”. Gli ho dato un bacio, gli ho detto bravo. Poi Filippo gli ha dato un bacio e gli ha detto bravo. Siamo gente così. Quando ha iniziato a vincerlo? Quando scrivevano che non era da Inter. Io mi arrabbiavo e lui “papà, calma…” Poi però mi ha detto: “Mi sono segnato tutto e non dimentico”. Quando sarà tempo, ogni cosa verrà fuori. Non ora. Ora c’è solo da stare contenti»

RAPPORTO TRA FRATELLI – «Si sono invertite le parti, ma loro hanno sempre goduto uno dell’altro. Si telefonano due volte al giorno e si chiedono: “Come giochi domenica?” Posso dire che si amano»

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Motta Bologna, la promessa di Thiago per il futuro

Thiago Motta in caso di Champions League potrebbe restare al Bologna: la promessa a Saputo dovesse arrivare l’obiettivo

Thiago Motta in caso di Champions League potrebbe restare al Bologna: la promessa a Saputo dovesse arrivare l’obiettivo.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, nonostante le voci continue su un futuro alla Juventus c’è da vedere l’effettiva posizione del tecnico. In caso di approdo nella competizione più importante dell’UEFA potrebbe anche decidere di rinnovare per un’altra stagione e guidare i felsinei nella storia. Un rinnovo che potrebbe arrivare fino al 2026 con la certezza Champions.

Everton Liverpool: orario, dove vederla e probabili formazioni

Al Goodison Park in campo la sfida di Premier League tra Everton e Liverpool: orario, dove vederla e le probabili formazioni

Al Goodison Park in campo la sfida di Premier League tra Everton e Liverpool, recupero della 29ª giornata di Campionato. Un derby molto sentito e in cui ci saranno in palio punti pesantissimi. Da una parte per la salvezza ed evitare il rischio retrocessione in Championship. Dall’altra, per i Reds, c’è la possibilità di restare in corsa per lo scudetto. Andiamo a scoprire tutto le info sulla partita tra due delle favorite per la vittoria del campionato inglese: dove vederla, l’orario e le ultimissime sulle probabili formazioni.

Le probabili formazioni

Everton (4-4-1-1): Pickford; Young, Tarkowski, Branthwaite, Mykolenko; Harrison, Gueye, Gomes, McNeil; Doucouré; Calvert-Lewin. All. Dyche.

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Van Dijk, Quansah, Robertson; Elliot, Endo, Gravenberch; Diaz, Gakpo, Salah. All. Klopp.

Everton-Liverpool: orario e dove vederla

Everton-Liverpool è in programma mercoledì 24 aprile alle ore 21.00 al Goodison Park di Londra. In Italia sarà visibile su Sky Sport, al canale 201 e in 4k sul canale 213. Visibile anche in streaming sulla piattaforma Now TV e Sky Go.

Torino, addio al sogno Europa? Juric ha ancora un obiettivo da raggiungere

Il Torino ha pressoché fallito il sogno europeo, a Juric rimane un obiettivo da realizzare, ecco a cosa può ambire il tecnico ora

La copiosa cascata di fischi provenienti dalle tribune del Grande Torino domenica 21 aprile, ha pressoché messo fine alle ambizioni europee della scuderia granata. Il pareggio a reti bianche contro il Frosinone, pesa, come una pietra tombale sulla classifica di Ivan Juric e ragazzi. Non serve una laurea in calciologia infatti, per comprendere come quella con la terzultima compagine in classifica fosse l’ultima papabile occasione per rimanere aggrappati al treno di squadre in lotta per le posizioni più nobili del tabellino.

Eppure, come noto, i tre punti non sono arrivati e la prestazione di Alessandro Buongiorno e compagni ha deluso sotto ogni punto di vista. I mugugni del pubblico al triplice fischio ne sono l’esempio. Insomma, in attesa che la Uefa inventi una competizione continentale che coinvolga anche la decima classificata, si può anche per quest’anno affermare che il palcoscenico europeo non vedrà il Torino come protagonista.

La domanda sorge dunque spontanea: cosa possono ancora chiedere i sabaudi alla stagione in corso? La risposta non sembra così immediata, ma un assist può arrivare dalla recente convocazione del giovanissimo Aaron Ciammaglichella in prima squadra. Ivan Juric potrebbe infatti sfruttare gli ultimi incontri a propria disposizione per gettare nella mischia i più brillanti talenti della cantera granata.

Giocare senza troppe pressioni e con l’ansia calcistica del risultato obbligato dovrebbe agevolare l’inserimento della numerosa schiera di classe 2005-2006 figli delle giovanili del Fila. Dallo stesso Ciammaglichella, ad Alessandro Dellavalle, passando per Zanos Savva e Uros Kabic (lui in prestito dalla Stella Rossa). I giovani in cerca di esordio nel massimo campionato italiano non mancano e il progetto del Torino parte da qui.

Infortunio Kamada, Tudor e la Lazio temono un lungo stop

Infortunio Kamada, preoccupano le condizioni del Giapponese dopo il problema accusato negli ultimi giorni

Il giapponese ha riportato un problema muscolare al polpaccio sinistro e la preoccupazione è che questo possa comportare uno stiramento: il giocatore si sottoporrà ad approfondimenti clinici, occorre scongiurate lesioni.

Se lo augurano anche Tudor e lo stesso Kamada, che dal momento dell’arrivo del tecnico croato in panchina ha riavvolto il nastro e iniziato una seconda fase della sua avventura alla Lazio. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Milan Guirassy, spunta una clausola: tutto riaperto per l’attaccante

Il Milan torna a guardare in Bundesliga per l’attacco perché torna in auge il nome di Guirassy dello Stoccarda

Il Milan torna a guardare in Bundesliga per l’attacco perché torna in auge il nome di Guirassy dello Stoccarda.

Ne è convinta la Gazzetta dello Sport, che proprio oggi in edicola spiega come il club rossonero abbia avuto dei nuovi contatti con il guineano. Il centravanti è legato allo Stoccarda da una clausola accessibile (17,5 milioni di euro) e per questo appetibile per molti club. Guirassy in estate potrebbe cambiare aria: il suo desiderio è la Premier ma il Milan potrebbe offrirgli l’occasione della vita.

Tevez, dolori al petto e ricovero a San Isidro: la nota dell’Independiente

Tevez, allenatore dell’Independiente, è stato ricoverato all’Ospedale per forti dolori al petto: il comunicato del club

Tevez, allenatore dell’Independiente, è stato ricoverato all’Ospedale per forti dolori al petto: il comunicato del club.

COMUNICATO – «Il nostro allenatore, Carlos Tevez, è entrato nel sanatorio La Trinidad di San Isidro con dolore al petto. Hanno effettuato gli studi corrispondenti e sono stati soddisfacenti. Domani si proseguirà con una serie di esami preventivamente programmati nell’ambito del check-up generale che solitamente viene effettuato».

Scudetto Inter, Madame e lo spoiler che fa impazzire i tifosi

Madame, cantautrice e tifosa dell’Inter, ha scritto l’inno per il 20esimo scudetto dei nerazzurri: lo spoiler da Instagram

Madame è l’autrice dell’inno nerazzurro per questo storico traguardo. La cantautrice ha infatti pubblicato una storia su Instagram scrivendo «Tra qualche giorno c’è una sorpresa per tutti gli amici interisti».

La pagina AmalaTv ha invece postato un video con uno spoiler della canzone. Non è da escludere la collaborazione di altri artisti interisti all’interno del pezzo.

Zirkzee Arsenal, i Gunners tentano Joshua con un’offerta importante

L’Arsenal irrompe nella corsa a Zirkzee del Bologna: i Gunners pronti a mettere sul piatto 6 milioni d’ingaggio all’attaccante

L’Arsenal irrompe nella corsa a Zirkzee del Bologna: i Gunners pronti a mettere sul piatto 6 milioni d’ingaggio all’attaccante.

L’obiettivo dei Gunners è di anticipare la concorrenza italiana, visto che al momento Zirkzee non appare affatto tentato dalla possibilità di tornare al Bayern Monaco che potrebbe riacquistarlo per 40 milioni. Juve e Milan sono avvisate: l’Arsenal fa sul serio e punta a mettere la freccia nelle prossime settimane per piazzare il sorpasso decisivo nella corsa al centravanti olandese. Lo scrive Tuttosport.

Psg Buongiorno, Al Khelaifi pronto a far follie per il difensore

Buongiorno è finito nel mirino del Psg, pronto a fare follie per portare il centrale del Torino in Francia a Luis Enrique

Buongiorno è finito nel mirino del Psg per il mercato estivo, pronto a fare follie per portare il centrale del Torino in Francia a Luis Enrique.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, le richieste di Cairo sono elevate e sul centrale ci sarebbero anche Inter, Milan oltre a squadre di Premier e Liga. Diciamo che con 40 milioni pronta cassa, il numero uno della società granata potrebbe prendere in seria considerazione la cessione del suo difensore.

Panchina Milan, i tifosi vogliono Conte ma la società valuta altri profili

I tifosi del Milan per la panchina vorrebbero Antonio Conte, ma la società starebbe valutando Conceicao del Porto

I tifosi del Milan per la panchina vorrebbero Antonio Conte, ma la società starebbe valutando Conceicao del Porto.

Diversi i nomi usciti nelle ultime settimane per il dopo Pioli con Ibra in prima linea a scegliere quello adatto per i rossoneri. Secondo Tuttosport, quello di Sergio Conceiçao è un profilo che piace. Il portoghese, che negli anni si è fatto una bel nome con il Porto, ha esperienza internazionale, è abituato a lavorare con i talenti e ha quella leadership caratteriale che, oggi, serve dentro lo spogliatoio di Milanello.

Rinnovo Lautaro, il sì a una sola condizione: i dettagli

L’Inter e Lautaro Martinez ancora non sono arrivati al tanto agognato rinnovo contrattuale: il capitano vuole una condizione precisa

L’Inter e Lautaro Martinez ancora non sono arrivati al tanto agognato rinnovo contrattuale: il capitano vuole una condizione precisa.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, l’entourage del Toro avrebbe chiesto almeno 10 milioni di ingaggio per l’argentino. Cifra sotto la quale non si siederanno per parlare o trovare accordi con i nerazzurri. In società però sono fiduciosi della volontà di Lautaro di voler restare.

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